mercoledì 17 luglio 2019

Mercoledì 17 luglio "Ciak: si danza!" e venerdì 19 "Hello Boy". "Vietri in Scena" porta ballo e teatro alla Villa Comunale - Ingresso gratuito

Mercoledì 17 luglio "Ciak: si danza!" e venerdì 19 "Hello Boy". "Vietri in Scena" porta  ballo e teatro alla Villa Comunale  -  Ingresso gratuito 
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Danza e teatro a "Vietri in Scena". La rassegna di musica e spettacoli organizzata dall'amministrazione comunale di Vietri sul Mare, con la direzione artistica del Maestro Luigi Avallone, presenta nella Villa Comunale del primo paese della Costiera amalfitana mercoledì 17 Luglio "Ciak: si danza!" a cura della Compagnia Studio Danza, coreografie di Maria Cardamone.  La compagnia, diretta da Maria Cardamone, nasce con l'idea di divulgare la danza sul territorio campano e non solo, abbracciandone tutti i suoi aspetti attraverso manifestazioni culturali, spettacoli ed eventi di sensibilizzazione su temi sociali. Lo spettacolo si sviluppa sulle sulle note delle più celebri colonne sonore del cinema (Titanic, Pirati dei Caraibi, La vita è bella, Dirty dancing, Shall we Dance, The greatest showman, Ultimo dei moicani, Ritmo del successo, Canone inverso, Romeo e Giulietta) per un viaggio emozionante e unico nella danza  e nella musica. Sul palco i ballerini Francesco Avallone, Amira Giglio, Luigi Lambiase, Gabriella Milito, Grazia Ragone, Laura D'Amore, Valentina Ferraioulo, Gaia Pellegrino. 
Venerdì 19 Luglio sarà la volta del teatro. La Compagnia “Il Grimaldello” porta in scena lo spettacolo "HELLO BOY - Ballata sulle macerie", con Pierluigi Cappiello, Sergio Claudini, Gianluca De Stefano,  Michela Di Florio, Luisa Lorenzi, Gianluca Marotta, Annamaria Prisco. Regia Antonio Grimaldi. Attraverso le vite di personaggi famosi si prova a raccontare l'esistenza di oggi, del nostro tempo, forse non molto diversa da quella di ieri. Sono anime che vagano, che depongono la loro bellezza tra le macerie di questo mondo, quel che resta del caos che noi abbiamo creato. Ci si domanda, tra risate  e idiozia, dove l'umanità stia andando. Un lavoro teatrale che porta sia il pubblico che gli attori a lavorare sul proprio doppio: bellezza e bruttezza. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, "Vietri Cultura", che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 "Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura". Inizio spettacoli h 21, ingresso gratuito.

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Ufficio stampa Claudia Bonasi

A Ceraso buone prassi di economia sociale e scambio culturale Sabato 20 luglio, si terrà l’inaugurazione del ristorante multietnico “Suheila Tavola interculturale” Palazzo di Lorenzo


Si chiama “Suheila tavola interculturale” il ristorante multietnico che sarà inaugurato sabato 20 luglio alle ore 19.00 e nasce dal progetto SPRAR/SIPROIMI di Ceraso, piccolo e incantevole Comune cilentano. L'iniziativa di economia sociale vuole essere un polo d’eccellenza “Open Space”, di integrazion e sbocco lavorativo innovativo. Il multiculturalismo è uno dei suoi maggiori punti di forza: si praticherà cultura e si abbatteranno i muri dell’indifferenza con l'eccellenza gastronomica. La cucina multietnica si trova all’interno di Palazzo Di Lorenzo, un edificio storico e suggestivo dell’Ottocento. Gli interni di “Suheila” sono stati progettati e realizzati dall’architetto Massimo Olivieri che, intrecciando l’arte e la cultura italiana con quella africana, ha creato l'alchimia di un ambiente unico e accogliente adatto alla degustazione di cibi fatti di sapore, tradizione, innovazione e cultura.  

Il progetto ha come obiettivi principali quello di praticare integrazione, promuovere i prodotti dei beni confiscati alla criminalità organizzata e riutilizzati per scopi sociali, dare vita a filiere produttive etiche e di qualità. "È un processo che chiude la filiera produttiva dell’agricoltura sociale, portando a tavola la qualità dei prodotti, delle relazioni che nascono dal cibo, del percorso di scambio e di arricchimento che avviene tra culture diverse” afferma Emiliano Sanges, Presidente di Apeiron Cooperativa sociale “una nuova esperienza che crea un collegamento tra servizi pubblici ed economia civile, ovvero quel modello di sviluppo locale che mette al centro le persone”.

Suheila significa "delicatezza" come quella che serve in questa fase storica in cui è sempre più necessario restare umani. Il nome è preso in prestito da una bambina, nata lo scorso febbraio, ospite dello SPRAR di Ceraso e cittadina onoraria del Comune grazie alla condivisione dell'idea solidale della comunità. Che Suhelia sia simbolo e augurio di questo nuovo viaggio. 

Intervengono:
  •  Avv. Maione, Sindaco di Ceraso
  • Emiliano Sanges, Presidente Apeiron Cooperativa sociale
  • Massimo Olivieri, Architetto
  • Laura Marmorale, Assessore immigrazione Comune di Napoli Fabio Giuliani Referente Libera Campania

Durante l’inaugurazione sarà presentato con Fabrizio De Pascale, Responsabile comunicazione UIL un progetto in collaborazione con la Fondazione Altobelli che prevede la realizzazione di un libro fotografico narrante le storie di un territorio che s’intrecciano con l’accoglienza.

Ufficio stampa 
Apeiron Cooperativa Sociale

martedì 16 luglio 2019

Dee Dee Bridgewater in "J'ai Deux Amours" all'Arena del Fuenti giovedì 18 luglio ore 21:00

Dee Dee Bridgewater in "J'ai Deux Amours" all'Arena del Fuenti giovedì 18 luglio ore 21:00
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Terzo appuntamento con la musica all'Arena del Fuenti di Vietri sul Mare nell'ambito della rassegna "Passaggio a Sud-Ovest", che ha la direzione artistica di Peppe Servillo e Michelangelo Busco. Giovedì 18 luglio Dee Dee Bridgewater sarà all'Arena con la sua straordinaria voce per lo spettacolo "J'ai Deux Amours", tratto dall'album omonimo, ispirato a Josephine Baker e a famosi cantanti francesi, da Edith Piaf a Charles Trenet. La cantante icona del jazz è vincitrice di numerosi riconoscimenti, dai Grammy al Tony Award, dal premio francese Commandeur Dans l'Ordre des Arts et des Lettres, al NEA Jazz Masters Fellows Award, all'Officier Dans Legion d'Honneur. Nel corso della sua folgorante carriera è stata custode della tradizione musicale ed esploratrice del jazz, del quale ha abilmente rivisitato i classici. Dopo la prima esperienza professionale nella leggendaria Thad Jones / Mel Louis Big Band, negli anni '70 si è esibita con artisti del calibro di Max Roach, Sonny Rollins, Dexter Gordon e Dizzy Gillespie. Il concerto di Dee Dee Bridgewater è anche l'ultima occasione per accedere al miniabbonamento di tre spettacoli (Dee Dee Bridgewater 18 luglio; Avitabile & Servillo, 26 luglio; Orchestra Piazza Vittorio, 13 settembre) venduto al costo di 105 euro, da acquistare esclusivamente presso l'Arena del Fuenti). Il prezzo per il singolo spettacolo di Dee Dee Bridgewater è di 65 euro (parterre); 60 euro (poltrona Arena) e 55 euro (prato superiore). Inizio spettacoli ore 21. Info e prenotazioni: 089 210653 – 351 1575445.
Arena del Fuenti, S.S. 163 Amalfitana - Vietri sul Mare

IL MINISTRO DELLA DIFESA ELISABETTA TRENTA ALLA SCUOLA DI COMMISSARIATO DELL’ESERCITO (SAC) DI MADDALONI PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL POLITOMANE” DI ANTONIO DEL MONACO



Presso la caserma “Magrone”  della Scuola di Commissariato dell’Esercito (SAC) il ministro della difesa Elisabetta Trenta ha presentato il libro “Il Politomane” dell’On. Antonio Del Monaco.  In una sala convegni gremita, i lavori sono stati introdotti dal Col. Claudio Milone, poi è intervenuto il  comandante gen. Francesco Riccardi che ha evidenziato le funzioni della Scuola, successivamente  l’incontro  moderato dall’avv. Alberto Zaza d’Aulisio   è iniziato con il vice presidente  dell’associazione “A voce d’è creature Vincenzo Rucco che ha portato i saluti di don Luigi Merola  fondatore e presidente  dell’associazione che per improvvise esigenze familiari  (madre  ricoverata per una caduta)   non ha potuto presenziare  all’evento. Quindi ha preso la parola l’On. Antonio Del Monaco che ha spiegato come è nato il neologismo “politomane”  che dà  il titolo al libro, dicendo come lo stesso sia stato scritto prima della sua elezione, specificando che il ricavato sarà totalmente devoluto all’associazione che assiste tutte le “creature” che hanno bisogno delle istituzioni. Il politomane vive un forte disagio che, spesso, può sfociare in una vera e propria patologia di tipo psichiatrico. Egli alterna una forma di bipolarità con forti segni maniacali nella gestione  e utilizzazione del potere, e una fase depressiva legata alla fobia  e alla disperazione nel timore della perdita del potere. Del Monaco citando Giandomenico Lepore ha messo in risalto come la politica è l’arte nobile per eccellenza, scaturendo dalla profondità dell’anima,  si trasforma in un vero sentimento di servizio nei confronti della collettività poi ha sottolineato come voglio chiudere questo libro con la speranza di un nuovo umanesimo, rimettendo la persona al centro per trasmettere i veri valori della vita e non l’ossessione per il dio denaro. Durante il suo intervento Del Monaco molto commosso ha ripercorso alcuni passi del libro dedicati ad Aldo Moro e Ciro Cirillo, rilevando come sia sua convinzione  che il grande statista non si sia voluto salvarlo.  Poi l’atteso intervento del ministro Elisabetta Trenta che ha detto come debba essere colmato il distacco tra cittadini e istituzioni perché l’attuale disaffezione alla politica è una problematica seria, “il politomane” non deve pensare al mantenimento della poltrona  ma deve essere al servizio del cittadino infatti la vera democrazia è nel suo ascolto, questo è il vero cambiamento. Poi sottolineando la citazione del coordinatore Zaza d’Aulisio in merito all’articolo 75 della Costituzione conciliare “Gaudium et Spes” ha messo in risalto come i diritti delle persone devono essere riconosciuti, rispettati e promossi, non meno dei doveri ai quali ogni cittadino è tenuto.  Un parterre d’eccezione ha fatto da degna cornice all’evento, presenti il Prefetto Raffaele Ruberto, il questore Antonio Borrelli i sindaci Andrea De Filippo, Carlo Marino Antonio Raiano e Francesco Buzzo il presidente di Confindustria  Traettino e i Comandanti delle varie Forze Armate tra i quali il col. Dei carabinieri Alberto Maestri. Infine tra le varie domande poste dagli astanti il sindaco De Filippo ha chiesto al Ministro un intervento per la riqualificazione della Scuola Militare e il ministro trenta si è impegnata per attivarsi in merito. 

lunedì 15 luglio 2019

UN'ESTATE DA BELVEDERE: GRANDE SUCCESSO PER LA SECONDA SERATA



Grande successo per la seconda serata di UN'ESTATE DA BELVEDERE che si è da poco conclusa. Due sono stati i momenti fondamentali che l'hanno contraddistinta: uno musicale con l'esibizione di Gabriella Ferrone e la seconda all'insegna della migliore comicità campana con il trio Izzo, Porfito e Procopio.
Davvero ottima la programmazione del direttore artistico della Kermesse Leuciana, Massimo Vecchione, il quale ha scelto due generi, che benché diversi, per loro natura sono riusciti a coinvolgere il pubblico presente nella meravigliosa cornice del Belvedere.
Diversi i brani proposti dalla Ferrone, artista originaria della limitrofa città di Capua, che con il suo timbro di voce davvero unico ha fatto ascoltare in anteprima il brano “Suonn E Oro” che sarà contenuto nel suo prossimo album in uscita in Autunno.
Lo spettacolo "Autovelox" invece ha permesso al pubblico, anche attraverso la comicità di Mario Porfito e Francesco Procopio, di comprendere quanto sia importante superare le difficoltà della vita adattandosi con spirito alle varie circostanze che ci possono capitare.
Ad allietare la serata anche Clemy Striano, la caricaturista più veloce d'Italia, che ha voluto omaggiare Biagio Izzo di un suo lavoro realizzato in appena 30 secondi.
Tra le presenze cosiddette "notabili" hanno preso parte all'evento anche la Prof.ssa Mirella Iorio, moglie del primo cittadino di Caserta Avv. Carlo Marino e l'assessore agli eventi e alle attività produttive Emiliano Casale.

De Luca: il Presidente che voleva raggiungere l'apice, ma che di fatto ha toccato il fondo.



Disagio, degrado e infiltrazioni criminali fanno da sfondo alla Sanità della Regione Campania che, a detta del suo Presidente, in due anni sarebbe dovuta rinascere libera, pulita, all'avanguardia, diventando certamente un'eccellenza italiana, addirittura la prima. Cosa è invece accaduto? Tutto l'opposto: un sistema corrotto che Vincenzo De Luca non ha fatto altro che alimentare. Siamo ben lontani dal rivendicare una posizione migliore rispetto a quella delle amministrazioni precedenti, come lui vorrebbe far credere. Anzi: il sistema è peggiorato e fa acqua da tutte le parti, non è certo un mistero.
Sarebbe il caso che Vincenzo De Luca, anziché togliere il commissariamento, facesse un bel passo indietro: è lui che deve andar via, ora. 

On. Antonio del Monaco

RESTAURO CHIESA DI SANTA CATERINA, STASERA LA RIAPERTURA AL CULTO DOPO LA FINE DEI LAVORI DI ADEGUAMENTO STRUTTURALE E FUNZIONAE DELL’EDIFICIO DANNEGGIATO DAL SISMA DEL DICEMBRE 2013.


RINASCITA ALIFANA
SINDACO Maria Luisa DI TOMMASO


RESTAURO CHIESA DI SANTA CATERINA, STASERA LA RIAPERTURA AL CULTO DOPO LA FINE DEI LAVORI DI ADEGUAMENTO STRUTTURALE E FUNZIONAE DELL’EDIFICIO DANNEGGIATO DAL SISMA DEL DICEMBRE 2013.
SOLENNE PROCESSIONE ALLE ORE 20 DALLA CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA PER LE VIE DEL CENTRO STORICO CON IL RITORNO E LA INTRONIZZAZIONE DELLA STATUA DI SANT’ANNA NELLA CHIESA APPENA RESTAURATA.
                    
Riapertura al culto stasera, lunedì 15 dicembre, per la Chiesa di Santa Caterina che, dopo essere rimasta danneggiata dal terremoto del dicembre 2013, tornerà ad accogliere i fedeli al proprio interno.
Al termine dei lavori di restauro dell’importante edificio religioso che affaccia sull’omonima piazza nel cuore del centro storico alifano, sotto l’attenta regìa dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Maria Luisa Di Tommaso, ed in particolare dell’assessore delegato Angelo Delli Veneri, alla vigilia dei festeggiamenti civili e religiosi in onore di Sant’Anna, la statua della protettrice delle donne rientrerà nel tempio cristiano.
Con inizio alle ore 20, dalla cattedrale di Santa Maria Assunta partirà la processione alla volta della chiesa di Santa Caterina, attraversando le vie del centro storico, dove farà ritorno la statua per essere nuovamente intronizzata nella edicola votiva, alla presenza dei parroci Don Alfonso De Balsi e Don Pasqualino Rubino, del sindaco Di Tommaso, del comitato festeggiamenti e delle altre autorità civili e militari cittadine.
Le opere fin qui eseguite hanno consentito il miglioramento sismico dell’intera struttura danneggiata a seguito del terremoto del 29 dicembre 2013, quando riportò alcune lesioni sulla muratura in corrispondenza della divisione della navata centrale con l’abside.
Il progetto di adeguamento strutturale e funzionale realizzato dal Comune, ha visto la sistemazione strutturale delle pareti laterali, soprattutto nelle parti metalliche, il trattamento idrorepellente protettivo delle superfici di tufo a faccia vista, la realizzazione di una controsoffittatura interna in lamelle di legno per ricreare la spazialità originaria e per mitigare l’inserimento degli incatenamenti metallici programmati nei giunti, interamente ripresi; inoltre, è stato rifatto il manto di copertura sulla chiesa con la sostituzione delle tegole canadesi che si presentavano scollate in più punti, con un nuovo manto sempre di tegole canadesi ma con finiture in rame che meglio si adattano al contesto, ed, infine, la revisione del manto impermeabile di copertura piana intercapedine tra aula chiesa e pertinenze.
“I lavori di restauro appena terminati vedranno stasera la Chiesa di Santa Caterina riaprire le porte ai fedeli e tornare ad essere uno dei principali luoghi di culto della nostra comunità, particolarmente devota a Sant’Anna che tornerà nella sua casa madre dopo essere stata ospitata in questi anni nella Cattedrale. Da domani, anche la piazzetta di Santa Caterina ritroverà la sua vitalità e tornerà ad essere centro propulsore ed aggregativo socio-culturale ed oratoriale a livello cittadino”, dichiarano il sindaco Di Tommaso e l’assessore Delli Veneri.

Alife, 15.07.2019