martedì 28 febbraio 2012

UDC CASERTA: 4° CONGRESSO CITTADINO


La Segreteria cittadina dell’UDC  ha indetto il 4° Congresso cittadino che  avrà luogo venerdì 16 marzo 2012 alle ore 17.00, presso la Sala Convegni dell’Hotel Europa in via Roma a Caserta.


ROSANNA MARZIALE E LA MOZZARELLA DI BUFALA STAR ALLA FESTA PER I TOP DELLA RISTORAZIONE

 

Rosanna Marziale, prima classificata nella categoria chef al concorso "Personaggio dell'anno della ristorazione", lanciato attraverso un sondaggio sul web dal quotidiano on line "Italiaatavola.net", e la mozzarella di bufala campana dop, di cui la giovane cuoca casertana è autorevole "ambasciatrice nel mondo", sono state protagoniste in occasione della grande festa, organizzata a Firenze nella splendida cornice di palazzo Borghese, per consegnare gli Award ai vincitori del concorso ed altri significativi riconoscimenti.

Alla kermesse, preceduta da un talk show sui temi della ristorazione, hanno preso parte il sindaco di Firenze Matteo Renzi col vicesindaco Dario Nardella, l'assessore al turismo della Regione Toscana Cristina Scaletti, l'assessore provinciale all'agricoltura Pietro Roselli, il vicepresidente nazionale Fipe Aldo Cursano, il vicepresidente Unioncamere Giovanni Tricca e tanti operatori nel campo della alimentazione, oltre a un folto gruppo di chef, sommellier ed opinion leader, tra i più noti nel nostro paese.

La simpatica e vivace cerimonia di premiazione è stata aperta dalla consegna di vari riconoscimenti settoriali, deliberati dagli organizzatori, e conclusa dagli Award conquistati dai vincitori delle tre categorie del concorso, e cioè per gli opinion leader Davide Paolini, popolare "gastronauta" e conduttore radiofonico de Il Sole 24Ore; per i sommellier Alessandro Scorsone, cerimoniere di Palazzo Chigi e spesso partner di Antonella Clerici ne "La prova del cuoco"; per gli chef Rosanna Marziale, del ristorante Le Colonne di Caserta e ambasciatrice della mozzarella campana nel mondo.

Ai tre primi classificati nelle rispettive categorie il presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop Domenico Raimondo, accompagnato dal direttore Antonio Lucisano, ha consegnato tre speciali maximozzarelle, molto apprezzate dai presenti che hanno avuto l'opportunità di assaggiare tutti i prodotti della tradizione casearia campana in una sala appositamente allestita.

"Dedico il mio premio, nel ricordo di mio padre, a mia mamma e i miei fratelli, con i quali lavoro nella azienda di famiglia, e anche a Caserta -ha sottolineato Rosanna Marziale in occasione della consegna dei riconoscimenti- perchè i sapori della nostra Terra di Lavoro a cominciare dalla mozzarella di bufala sono apprezzati in Italia e nel mondo. La gastronomia è una componente primaria del gradimento nei confronti di un territorio da parte dei visitatori ed è quindi un settore trainante per il turismo e l'economia, che va protetto e incoraggiato nella ricerca della qualità e della tipicità".

Al termine Rosanna Marziale ha dato a tutti i vip della ristorazione presenti ed agli opinion leader appuntamento a Caserta per una analoga manifestazione, organizzata d'intesa con "Italia a tavola", alla riscoperta non solo delle sue bellezze monumentali, ma anche per degustare i prodotti di un territorio che vanta tantissime eccellenze da mangiare e da bere

lunedì 27 febbraio 2012

ITE “TERRA DI LAVORO”: NUOVO APPUNTAMENTO AL CAFFE’ LETTERARIO




Si intitola “Le parole che uccidono” il libro di Luigi Ferraiuolo che verrà presentato giovedì 1 marzo alle ore 16.00, presso il Caffé Letterario dell’Istituto Tecnico Economico “Terra di Lavoro” in via Ceccano a Caserta coordinato dalla professoressa Maria Teresa Manganiello. All’incontro introdotto dal Preside prof. Carmine Aurilio, con l’autore interverrà il Presidente dell’Assostampa di Caserta dott. Michele De Simone. Letture a cura del poeta Bernardo Venditti,  modererà l’incontro il prof. Marco Lugni.




Presentato a Sessa Aurunca "Non avevo la stella-Testimonianza di una bambina deportata per errore"




IL LIBRO DI MARISA ERRICO CATONE TRA COMMOZIONE E AMARCORD



“Non avevo la stella-La testimonianza di una bambina deportata per errore”, il libro scritto da Marisa Errico Catone, la cui famiglia è originaria dell’area aurunca, è stato presentato nella monumentale Sala dei Quadri del Comune di Sessa Aurunca, gremita di studenti ed esponenti del mondo culturale e istituzionale.

Edito da Nuovadimensione a cura di Stefano Gambari, Direttore della Casa della Memoria di Roma, arricchito da una prefazione del giornalista Aldo Cazzullo del Corriere della Sera, il volume racconta la storia di una famiglia e di una bambina -appunto Marisa Errico Catone- deportata dai nazisti in giro per i lager di mezza Europa nell’erronea interpretazione del cognome del nonno materno di origine slovacca, Worfel, scritto con la dieresi, all’uso cioè ebraico, e non senza, come in effetti era. Da questo equivoco, pervicacemente portato innanzi dalla burocrazia non solo tedesca dell’epoca, è venuta fuori una storia di disagi, mortificazioni, gravissime restrizioni e violenze, concluse per la piccola Marisa Errico con il rientro dai parenti a Roccamonfina, dove ha vissuto e studiato, sposando Ludovico Catone originario di Sessa Aurunca prima del trasferimento a Roma, dove ha insegnato lettere in un istituto superiore, e svolge una intesa attività di traduttrice, poetessa e autrice di testi di canzoni molto popolari.

L’incontro culturale, coordinato da Giulia Lettieri di Interno 18, è stato aperto dai saluti del sindaco Luigi Tommasino, che ha sottolineato l'importanza di non dimenticare momenti così drammatici e significativi della nostra storia, e del vice sindaco Giuseppe Rocco, peraltro anche consigliere provinciale. Ha preso quindi la parola il presidente dell'Associazione Stampa della Provincia di Caserta, Michele De Simone, che ha ricordato la genesi dell'opera, essendo stato tra i primi destinatari della bozza dattiloscritta e tra quelli che ne hanno incoraggiato ed agevolato la pubblicazione. Ha fatto seguito il presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro Alberto Zaza d'Aulisio che ha offerto all'uditorio una interessante panoramica storica sull'ebraismo in provincia di Caserta e, soprattutto, sulle tragiche vicende dei rastrellamenti e degli eccidi nazisti; in proposito ha evidenziato come il comune di Roccamonfina, di dove è originaria la famiglia di Marisa Errico Catone, è stato forse quello con la più alta percentuale, a livello nazionale, di cittadini rastrellati: addirittura mille sui quattromila residenti.

Molto appassionato l'intervento di Ludovico Catone, marito dell'autrice ed ispiratore dell'opera, che per decenni ha invitato la moglie a raccontare in un libro la sua odissea, riuscendoci solo di recente, visto che la stessa, come tanti altri sopravvissuti a lager e campi di deportazione, aveva cercato di rimuovere dalla mente i tragici eventi vissuti. Catone ha anche ricodato la sua giovinezza e gli studi a Sessa Aurunca, salutando con affetto i tanti amici di scuola venuti ad abbracciarlo.

Ha concluso la serie degli interventi l'autrice del libro, Marisa Errico, che si è rivolta, con grande pathos, ai giovani studenti presenti, invitandoli, nei loro studi e nell'impegno quotidiano, "a non dimenticare" i momenti in cui il corso della storia, per il criminale comportamento di uomini e popoli, si è trasformato in lutto, sangue, dolore.

E' seguita una serie di domande poste dagli studenti delle varie scuole presenti alla scrittrice, che ha fornito ulteriori approndimenti sulla sua storia, mostrando poi a sorpresa il piccolo pupazzo, la scimmietta Bibì, che aveva conservato durante tutto il suo peregrinare con i genitori e che le aveva consentito di socializzare con tanti coetanei sfortunati.

La presentazione del libro è stata intercalata dalla lettura di alcuni passi particolarmnente significativi letti da Raffaele D’Ari.


domenica 26 febbraio 2012

MUSE e MUSEI - Racconto di arte, storia e fede in “Terra Laboris”


ALIFE, TRIONFA L’ARPA D’AUTORE DI XAVIER DE MAISTRE.



È stato meritatissimo il lungo e caloroso applauso tributato stasera all’eccezionale performance dell’arpista Xavier De Maistre, che - accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro Antonino Cascio - si è esibito nell’imponente Cattedrale di Alife per l’ottavo appuntamento in cartellone di “Muse e Musei” - Racconto di arte, storia e fede in Terra Laboris”, in programma fino al prossimo 21 aprile. Obiettivo principale della Rassegna internazionale di musica classica, corale e polifonica - organizzata dalla Provincia di Caserta con il contributo della Regione Campania e dell’Unione Europea - è il restauro di sei opere d’arte conservate nei Musei Diocesani di Terra di lavoro, veri e propri “custodi” di un patrimonio ricchissimo, da difendere e valorizzare.

 “Musa” della serata la popolare attrice Caterina Vertova. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, vanta un’intensa carriera teatrale. Dopo il debutto cinematografico in “Ginger e Fred” di Fellini, alterna film impegnati a pellicole commerciali. Per il piccolo schermo interpreta di ruoli di donne determinate ad inseguire le loro passioni, nonostante tutto e tutti, conquistando i telespettatori. Non a caso “Muse e Musei” le ha affidato la lettura di “Passione”, saggio inedito scritto da Diego De Silva per la Rassegna, che la Vertova ha interpretato con grande trasporto nella suggestiva cornice della Cattedrale di Alife, voluta da Rainulfo III (sec. XII), colma in ogni ordine di posti. “Questo è un tempo storico nel quale non abbiamo interlocutori” ha dichiarato l’attrice “La passione è quello che ci aiuta ad individuare i desideri, spingendoci a soddisfarli”.

Al termine del reading, l’attenzione del pubblico si è concentrata sul noto solista di fama mondiale Xavier De Maistre, considerato nell’ambiente musicale il miglior arpista in circolazione, che - elegantemente vestito di nero - dopo aver “abbracciato” il suo strumento, ne ha accarezzato le corde, regalando alla platea sonorità delicate ed avvolgenti. Accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro Antonino Cascio, l’artista francese ha eseguito con particolare energia un programma emozionante, dedicato ai grandi compositori della storia della musica : Antonio Vivaldi (Concerto in sol maggiore), Georg Friedrich Händel (Concerto in si bemolle) e François-Adrien Boieldieu (Concerto in do maggiore). Grazie ad un’interpretazione magistrale, De Maistre ha saputo avvicinare gli spettatori ad uno strumento raramente presente nelle rassegne e nei concerti, rovesciando così il clichè che da sempre associa, nell’immaginario collettivo, il suono dell’arpa alla delicatezza femminile.

Entusiasta anche il Sindaco di Alife, Giuseppe Avecone, che ha commentato : “Queste sono iniziative che siamo orgogliosi di accogliere in un territorio ricco di potenzialità, che abbiamo il dovere di esprimere al meglio. Alife, in particolare, con il suo patrimonio artistico e culturale, trova la sua piena espressione in questi eventi”. A mettere il sigillo, l’immancabile quartina del poeta Lello Agretti : “Se non è indifferente, se il cammino non è svagato tra le cose, l’invisibile mondo e intatto da sotto l’evidenza affiora”.

Tra i presenti anche gli allievi e i docenti dell’Istituto comprensivo di Recale, dove stamattina si è tenuto l’incontro con Xavier De Maistre, professore presso la Musik Hochschule di Amburgo, che ha illustrato agli studenti il funzionamento dell’arpa, rispondendo a molte loro domande.  La musica classica” ha detto “esige studio e preparazione continui, non ha spazio per l'improvvisazioneE, riferendosi alla fisicità necessaria per suonare il suo strumento, ha aggiunto: L’arpa è per me come un'orchestra, per questo impegno tutto il mio corpo nell'esercizio musicale.  Dopo la “lezione”, De Maistre ha omaggiato alunni, insegnanti e giornalisti con un brano tratto dalla tradizione folklorica e uno dal Carnevale di Venezia. Una vera e propria “anteprima a sorpresa” del concerto di Alife, che ha suscitato i lusinghieri apprezzamenti di quanti, in piedi, hanno applaudito alla sua esibizione.

“Muse e Musei” torna sabato 3 marzo 2012, alle 19, nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, a Vairano Patenora, con l’Associazione musicale Aniello Barchetta, diretta da Antonio Barchetta, che comprende due soli (un soprano ed un tenore di fama internazionale), un coro (formato da trenta elementi e suddiviso in quattro sezioni: soprani, tenori, contralti e bassi) e un’orchestra (composta da archi, fiati, legni, ottoni e pianoforte).

Fonte: comunicato stampa

sabato 25 febbraio 2012

UDC : Un’affollatissima assemblea per l’On. Consoli al Russo Center di Capua


Un’affollatissima   assemblea ha fatto da cornice al Russo Center di Capua all’On. dott. Angelo Consoli, che nell’ambito delle attività di informazione circa l’attività in Consiglio regionale e per puntualizzare gli obiettivi da perseguire nel breve e medio termine nell’interesse del territorio, ha incontrato i quadri del partito, nonché gli amici e i sostenitori per definire i futuri impegni al servizio del territorio e per stilare un bilancio dell’ attività fin qui svolta. Alla presenza del Presidente della Provincia On. dott. Domenico Zinzi, introdotto dall’ing. Massimo Messore  e dal segretario amministrativo Carlo Sorrentino, l’On. Angelo Consoli, ha stilato il bilancio di un anno di attività in Consiglio regionale, soprattutto riguardo l’impegno per il territorio a salvaguardia degli interessi della provincia di Caserta. A tale scopo, ha ribadito  il dovere della difesa dei livelli occupazionali per le aziende in crisi, cominciando dalla ACMS (trasporti)  per la quale, occorre realizzare una forte sinergia con quanto già sta facendo l’Amministrazione Provinciale, inoltre ha puntualizzato l’impegno per il problema dei tabacchicoltori, per i quali secondo l’On. Consoli è indispensabile spostare la questione della filiera del tabacco sui tavoli della politica, a tale scopo ha annunziato una prossima convention con tutti i soggetti interessati al fine di promuovere un tavolo di confronto con il Governo nazionale, per cercare di mantenere in vita un settore dell’agricoltura che produce redito per migliaia di famiglie, specialmente in provincia di Terra di Lavoro. Altro problema prioritario, è quello della sanità in provincia di Caserta, per il quale occorre elaborare un vero e proprio piano sanitario provinciale che partendo da quello regionale, sia on condizione di dotare il  territorio do servizi più rispondenti alla domanda di  salute delle varie realtà territoriali, rivedendo anche le funzioni dei vari ospedali, anziché essere chiusi vanno trasformati in polispecialistici, dando spazio alle professionalità migliori. In merito l’On. Consoli ha sottolineato la necessità di procedere ad effettuare le nomine ai livelli apicali per meriti professionali e  non per appartenenze politiche. Altro argomento di rilievo è stato quello relativo alla difesa dell’ambiente, in merito l’On. Consoli ha evidenziato che gli obiettivi più immediati sono la battaglia per l’eliminazione delle cave e dei cementifici, che hanno causato devastazione del territorio e danni rilevanti alla salute delle popolazioni, tenendo anche conto che il costruendo policlinico, non può essere compatibile la loro vicinanza. Una particolare attenzione anche per il risanamento del litorale domitio, per il quale sono in programma incontri con i sindaci del comuni della fascia domitiana, per mettere in campo progetti complessivi, in grado di attrarre finanziamenti ed iniziative imprenditoriali per la rivalutazione strutturale, urbanistica, culturale ed enogastronomica del territorio.  Successivamente, in merito alla vicenda dell’aeroporto di Grazzanise, l’ On. Consoli ha detto che occorre incentivare e  assecondare l’azione meritoria dei sindaci in   modo da non far spegnere l’attenzione su un’opera che è strategica per lo sviluppo non solo della provincia, ma di tutto il mezzogiorno, per questo motivo è per far si che Grazzanise non venga dimenticato nelle scelte del Governo, occorre che venga dichiarato opera di assoluta priorità dal Governo regionale, cosa che fino ad oggi malgrado i camuffamenti non è avvenuto, ed è questa la ragione del voto contrario all’ordine del giorno del PDL.  A conclusione dell’incontro l’On. Consoli ha ribadito l’impegno per ostacolare in tutti i modi la tendenza di questi ultimi anni di localizzare in provincia di Caserta, essenzialmente le negatività che altri territori non gradiscono, vedi rifiuti, centrali termoelteriche, cave e altri insediamenti nocivi. Pertanto l’impegno è quello di difendere il territorio e di rivalutarlo in modo da proporre all’attenzione della pubblica opinione un modello di casertanità, che sia il contrario dell’immagine negativa che fino a questo momento rischia di prevalere.




venerdì 24 febbraio 2012

MUSE e MUSEI - Racconto di arte, storia e fede in “Terra Laboris”



L’ARPA DI XAVIER DE MAISTRE, DA RECALE AD ALIFE,

TRA LE CORDE DI “MUSE E MUSEI”.



Uno strumento a corde antichissimo, dal suono morbido e delicato. Sarà l’arpa al centro dell’ottavo appuntamento di “Muse e Musei - Racconto di arte, storia e fede in Terra Laboris”, la Rassegna internazionale di musica classica, corale e polifonica, organizzata dalla Provincia di Caserta - con il contributo della Regione Campania e dell’Unione Europea - che domani porterà a Recale e ad Alife un altro musicista di fama mondiale, conosciuto come “l’artista che ha saputo liberare l’arpa dagli angusti spazi nei quali da sempre è stata confinata” : si tratta del francese Xavier De Maistre, che - accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro Antonino Cascio - farà conoscere al pubblico di Terra di lavoro i virtuosismi espressivi di uno strumento poco conosciuto, ma particolarmente affascinante.

Classe 1973, De Maistre impara a suonare l’arpa presso il Conservatorio della sua città natale, Tolone, e all’età di 15 anni si trasferisce a Parigi per completare gli studi. Nel 1995 viene nominato arpista della Bavarian Radio Symphony Orchestra e nel 1998 vince il primo premio all’International Harp Competition di Bloomington, negli Stati Uniti. L’anno successivo, a soli 25 anni, diventa l’arpa della Filarmonica di Vienna, che lascia nell’estate del 2010 per dedicarsi alla carriera da solista. Da allora si esibisce nelle sale da concerto più importanti e con le orchestre più prestigiose, incantando le platee di tutto il mondo.

Domani, alle 10.00, nella scuola media “Giovanni XXIII” di Recale, De Maistre - che tiene regolarmente masterclass presso la Julliard School di New York, la Toho University di Tokyo, il Conservatorio di Shanghai e il Trinity College di Londra - sarà protagonista di un incontro sui generis, in cui racconterà com’è nata la sua passione per la musica e mostrerà agli studenti quali passi fare per avvicinarsi ad uno strumento complesso come l’arpa, che necessita di disciplina mentale e tenuta fisica.

E' un piacere e un onore accogliere nella nostra scuola un artista di tale levatura del panorama musicale internazionale”, ha commentato il Dirigente scolastico, la Dottoressa Vincenza Della Valle, “Ringrazio personalmente l'Ente Provincia per il privilegio accordato a questa Istituzione Scolastica e per l'opportunità formativa offerta ai nostri ragazzi. L'esperienza musicale di De Maistre e le sue riflessioni rappresenteranno per tutti un momento di grande crescita culturale”.

Dopo i riscontri positivi ottenuti dal “Fermi” di Cervino, dal “Viviani” di San Marco Evangelista e dal Ludwig van Beethoven” di Casaluce, anche questa settimana - attraverso un servizio di mobilità assistita, offerto da “Muse e Musei” - cinquanta alunni del Giovanni XXIII” di Recale potranno assistere all’evento, che avrà inizio domani, alle 19.00, nella Cattedrale di Alife, città bellissima ed unica, racchiusa nelle sue grandi mura che risalgono al I sec. a. C.

Ad interpretare il ruolo di “musa” della serata, la nota attrice Caterina Vertova. Dopo aver conseguito il diploma al Piccolo Teatro di Milano, frequenta laboratori a Londra,  tirocini all'Actor's Studio di New York e stage all’Ecole Nationale du Cirque di Parigi. Volto amato dal pubblico televisivo, interpreta spesso donne passionali e pericolose, come è accaduto nelle fortunata serie “Incantesimo” e nella storica fiction “Commesse”. “Passione” è, infatti, il titolo del saggio inedito - scritto da Diego De Silva per la Rassegna - che la Vertova leggerà per il pubblico di Terra di lavoro come ouverture all’attesissima esibizione del maestro dell’arpa, Xavier De Maistre, accompagnato per l’occasione dall’Orchestra da Camera di Caserta, fondata e diretta dal Maestro Antonino Cascio, docente al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Testimone dell’impegno che Muse e Musei ha assunto nei confronti del territorio, coinvolgendo ogni settimana un’associazione locale, la onlus “Nuovi Orizzonti” di Alife, che da dieci anni sostiene concretamente le persone in difficoltà attraverso l’assistenza a domicilio.

Sono felicissimo di prendere parte a questa bellissima Rassegna” ha dichiarato il Presidente, il Dottor Alfonso Santagata, “Iniziative come questa possono rilanciare il nostro territorio, che ha bisogno di essere conosciuto, esplorato e valorizzato: proprio come Alife, una piccola perla che saprà meritare i riflettori e diventare palcoscenico di una notte di musica che toccherà i cuori”.

Fonte: comunicato stampa








ACMS - ZINZI INCONTRA I SINDACATI: “IL SERVIZIO TRASPORTI VA ASSICURATO E OGNI SOLUZIONE PER L’AZIENDA DOVRA’ TUTELARE I LIVELLI OCCUPAZIONALI”.


“Ogni soluzione per l’Acms dovrà tener conto di due aspetti fondamentali: la garanzia del servizio di trasporto in provincia di Caserta e la tutela dei livelli occupazionali dell’azienda”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che stamani, presso la Sala Giunta dell’Ente di corso Trieste, ha incontrato i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Camilla Bernabei, Carmine Crisci, Rosaria Arena e Sergio D’Angelo, oltre ai segretari aziendali delle stesse sigle sindacali. Alla riunione erano presenti anche il direttore generale della Provincia, Raffaele Picaro, e il dirigente del Settore Trasporti dell’Ente, Antonio De Simone.

L’incontro era stato convocato immediatamente dal presidente Zinzi a seguito dell’iniziativa assunta dal commissario straordinario dell’Acms, Carmen Silvestri, in ordine alla richiesta di fallimento dell’azienda. “Ho contattato il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – ha aggiunto Zinzi – chiedendo un incontro con il giudice che si dovrà occupare in questo frangente della delicata vicenda del destino dell’Acms. All’inizio della prossima settimana questo confronto ci sarà e riferiremo al giudice tutte le informazioni utili per analizzare al meglio la questione. Inoltre – ha aggiunto il presidente della Provincia – ho contattato l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, con il quale ci vedremo molto presto per stabilire delle strategie di intervento immediate per il futuro dell’azienda dei trasporti. In Regione, poi, ci saranno diversi incontri di carattere tecnico, utili a capire che tipo di soluzione adottare dopo la decisione del Tribunale”.

I sindacati, naturalmente, hanno chiesto delle soluzioni immediate per non sospendere il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dell’eventuale conversione in fallimento del commissariamento straordinario dell’Acms. Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno espresso la volontà di conoscere le proposte che verranno sottoposte al giudice fallimentare, avanzando le ipotesi del fitto di ramo d’azienda o dell’esercizio provvisorio da parte dell’eventuale curatore fallimentare. “Solo dopo aver incontrato la Regione – ha detto Zinzi – ci potremo formare un’idea chiara sulle strategie da adottare e da sottoporre al giudice. Dobbiamo essere rapidi nel trovare soluzioni, ma anche agire con estrema cautela ed attenzione”.

Zinzi, infine, ha annunciato che ci sarà un confronto continuo con le sigle sindacali, che verranno costantemente informate in merito all’evolversi della situazione attraverso incontri che si susseguiranno nelle prossime settimane.


Fonte: comunicato stampa

IMMIGRAZIONE - CIE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE: INCONTRO TRA IL PRESIDENTE ZINZI, IL SINDACO DI MURO E I CONSIGLIERI PROVINCIALI STELLATO E MIRRA. PRESTO UN VERTICE CON IL PREFETTO, UN CONSIGLIO PROVINCIALE E UN CONSIGLIO COMUNALE.



Un incontro urgente con il prefetto di Caserta, Carmela Pagano, per spiegare tutte le enormi difficoltà legate alla riapertura di un Cie (Centro di identificazione ed espulsione) nella caserma “Andolfato” di Santa Maria Capua Vetere, così come previsto da una recente ordinanza firmata dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti. Questa è la richiesta del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Biagio Maria Di Muro, e dei consiglieri provinciali della città del Foro, Giuseppe Stellato e Antonio Mirra, che oggi pomeriggio hanno preso parte ad un incontro su questo delicato tema.

Dal vertice è emersa una posizione di contrarietà alla riapertura del Cie a Santa Maria Capua Vetere, in quanto il territorio non sarebbe pronto a gestire l’impatto di una iniziativa del genere, che potrebbe creare seri problemi di ordine pubblico. I partecipanti all’incontro hanno sottolineato quanto la provincia di Caserta si sia sempre dimostrata una terra accogliente verso gli immigrati. Tuttavia, l’esperienza disastrosa dello scorso anno, con i gravi problemi verificatisi nei due mesi di attività del Cie, e la presenza di un gran numero di immigrati sul territorio provinciale (molti dei quali in condizione di illegalità) portano a considerare inopportuna la riapertura della struttura a Santa Maria Capua Vetere.

Contestualmente alla richiesta di incontro con il prefetto Pagano, è stato stabilito che entro la prima metà del prossimo mese verranno convocati un Consiglio Provinciale e un Consiglio Comunale (a Santa Maria Capua Vetere) straordinari e monotematici per affrontare la questione. Inoltre, sin dalle prossime iniziative, saranno coinvolti anche i sindaci dei Comuni limitrofi a Santa Maria Capua Vetere.



Fonte: comunicato stampa

giovedì 23 febbraio 2012

A FIRENZE LA PREMIAZIONE DI ROSANNA MARZIALE, CHEF DELL'ANNO

 

"Sapori" di Caserta alla grande festa in programma a Firenze sabato 25 febraio per celebrare l’enogastronomia e la cucina italiana con le personalità di maggiore spicco del settore. Sarà l'occasione per la cerimonia ufficiale di consegna dei premi "Personaggio 2011 per l'enogastronomia e la ristorazione", assegnato quest'anno alla giovane chef casertana Rosanna Marziale del ristorante Le Colonne, secondo il sondaggio in rete lanciato dal sito Italiaatavola.net, e per la degustazione della mozzarella di bufala campana. Dai cuochi ad istituzioni ed enti di categoria, dai sommelier e maître ai giornalisti di televisione e carta stampata, tutti insieme a Firenze per celebrare l’eccellenza dei prodotti italiani e l’importanza dell’enogastronomia made in Italy, individuato come settore fondamentale per il rilancio dell’economia del nostro Paese.
L’evento organizzato da Italia a Tavola insieme a Fipe e Confcommercio, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Firenze, avrà come main sponsor il Consorzio della Mozzarella di bufala campana Dop e quello del Grana padano, a cui si affiancano il Consorzio per la tutela dell’Olio extravergine di oliva toscano Igp e il Consorzio del Vino Chianti, oltre a numerose altre aziende ed enti di tutela. Una squadra che rappresenta al meglio l’eccellenza nazionale della filiera agroalimentare.
Sarà una giornata dedicata tanto ai festeggiamenti quanto al dibattito. Nel pomeriggio si terrà, nella prestigiosa sede di Palazzo Medici Riccardi, un talk show dal titolo "Il Ristorante fra recessione e qualità di vita. Traino o rimorchio di cultura e territorio?", al quale prenderanno parte Matteo Renzi, sindaco di Firenze; Massimo Bottura, patron dell'Osteria Francescana di Modena; Aldo Cursano, vicepresidente vicario della Fipe nazionale; Davide Oldani, patron del Ristorante D’O di Cornaredo; Carlo Ottaviano, direttore editoriale del Gambero Rosso; Davide Paolini, "Gastronauta" - Gruppo Sole24Ore; Alberto Lupini, direttore Italia a Tavola network; moderatrice Annamaria Tossani di Italia 7. Il talk-show sarà aperto dai saluti di Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze, Cristina Scaletti, assessore alla Cultura, al turismo e al commercio della Regione Toscana, e Giovanni Tricca, vicepresidente di Unioncamere Toscana.
La serata sarà invece interamente dedicata alle celebrazioni e alla convivialità nella splendida cornice di Palazzo Borghese dove saranno premiati i vincitori del sondaggio di Italia a Tavola sul “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione”. L’edizione 2011 dell’iniziativa ha visto trionfare Rosanna Marziale nella categoria dei Cuochi, Davide Paolini tra gli Opinion leader e Alessandro Scorsone per la sezione Maître e sommelier. Oltre ai tre vincitori del sondaggio sul Personaggio dell’anno, saranno assegnati gli “Award Enogastronomia e Ristorazione 2011” di Italia a Tavola e Fipe-Confcommercio Toscana.

mercoledì 22 febbraio 2012

Dichiarazione dell’On. Angelo Consoli su Aeroporto Grazzanise



L'On. Angelo  Consoli interviene nell'odierno Consiglio Regionale e difende la prerogativa della Regione Campania ad avere l'areoporto internazionale a Grazzanise. Le dichiarazioni programmatiche del Governatore Caldoro non possono rimanere pie intenzioni – promuovere il territorio regionale come piattaforma logistica al centro del mediterraneo ha bisogno di atti amministrativi concreti – quindi il Governatore si impegni a portare al governo nazionale tale necessità.

UDC: L’On. Angelo Consoli, al Russo Center di Capua incontra i quadri del partito, amici e sostenitori. (Venerdì 24 febbraio ore 18.30).





Nell’ambito delle attività di informazione circa l’attività in Consiglio regionale e per puntualizzare gli obiettivi da perseguire nel breve e medio termine nell’interesse del territorio, venerdì 24 febbraio 2012 alle ore 18.30 presso il ristorante Russo Center (uscita autostrada Capua), l’On. Angelo Consoli incontrerà i quadri del partito, nonché gli amici e i sostenitori per definire i futuri impegni al servizio del territorio e per stilare un bilancio dell’ attività fin qui svolta. Tra gli obiettivi primari  vi è certamente l’impegno per l’aeroporto di Grazzanise, la dismissione delle cave nell’area Caserta-Maddaloni, la preparazione di un piano per il rilancio della tabacchicoltura in provincia di Caserta, per la salvaguardia dei  livelli occupazionali e per la difesa degli interessi dei tabacchicoltori. Infine, non per ultima, la necessità di una rivisitazione dei servizi sanitari sul territorio e di un riordino di servizi ospedalieri attraverso l’elaborazione di un vero e proprio piano sanitario provinciale, che nell’ambito del piano regionale sappia utilizzare al meglio le professionalità in modo da garantire  livelli di assistenza in grado di soddisfare al meglio la domanda di salute del territorio.

martedì 21 febbraio 2012

DOMANI, MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO, IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, FRANCESCO PROFUMO, FARA’ VISITA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, DOMENICO ZINZI.




Domani, mercoledì 22 febbraio, alle ore 10, il Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, inizierà il suo ciclo di incontri nella città di Caserta con una visita ufficiale presso la Provincia di Caserta, dove incontrerà il presidente dell’Ente, Domenico Zinzi. In questa occasione Zinzi sottoporrà al Ministro alcuni argomenti di primaria importanza quali l’Università, il Policlinico, la trasformazione della sede distaccata del Conservatorio Musicale “Cimarosa” di Avellino in Conservatorio di Musica di Caserta, il progetto “Mare” e la possibilità di realizzare una Scuola di Restauro Provinciale, vista la presenza sul territorio del Museo Campano, che verrà riaperto a fine primavera.


Fonte: comunicato stampa

lunedì 20 febbraio 2012

ZINZI: “IL PROGETTO DI BONIFICA E RECUPERO DELL’AREA LE SOGLITELLE NEL COMUNE DI VILLA LITERNO HA UN ALTO VALORE SIMBOLICO. E’ NOSTRO DOVERE SALVAGUARDARE IL TERRITORIO”.



“E’ nostro dovere salvaguardare un territorio unico quale quello della provincia di Caserta. La trasformazione in un’oasi naturale protetta di una zona che nel passato ha subito gravi scempi ambientali è stata un’ottima idea. Il progetto di bonifica e recupero dell’area “Le Soglitelle”, sequestrata alla criminalità organizzata, assume un alto valore simbolico in una terra che ha grande voglia di riscatto”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, intervenuto stamani, presso la sede del Comune di Villa Literno, alla presentazione del progetto, assieme al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, all’assessore regionale all’Urbanistica, Marcello Taglialatela, al prefetto di Caserta, Carmela Pagano, e al sindaco di Villa Literno, Nicola Tamburrino. “Mi auguro – ha proseguito Zinzi – che questo sia il primo di una serie di progetti di recupero ambientale riguardanti quest’area della provincia. Come Provincia di Caserta ci impegneremo volentieri per svolgere un’attività di coordinamento di tale iniziativa. Intendiamo assumerci le nostre responsabilità fino in fondo”.


Fonte: comunicato stampa

domenica 19 febbraio 2012

MUSE e MUSEI - Racconto di arte, storia e fede in “Terra Laboris”



NOTTE DI NOTE, MUSE E MUSEI A CASAPULLA.



Un concerto per due pianoforti, che hanno dialogato tra loro con trasporto ed eleganza, tra ritmi vivaci e morbide sonorità, a Casapulla, nel Tempio di San Luca Apostolo, straordinario esempio di architettura sacra contemporanea. Così “Muse e Musei” - Racconto di arte, storia e fede in Terra Laboris”, che - al suo settimo appuntamento in cartellone per una Rassegna internazionale di musica classica, corale e polifonica - ha scelto un duo pianistico di spiccata comunicatività per regalare al numerosissimo pubblico presente in chiesa una serata di note, segnata da padronanza della tecnica e intelligenza nell’interpretazione : protagonisti assoluti Franca Volpicelli e Paolo Vergari, che hanno eseguito un programma di grande virtuosismo, incassando applausi e consensi a scena aperta.

Presente Monsignor Bruno Schettino, Arcivescovo di Capua, che ha detto : “Organizzare serate come questa, dedicate alla musica, è una felice iniziativa della Provincia di Caserta. La musica eleva perché è una delle espressioni artistiche che generano, nel cuore dell’uomo, la ricerca appassionata del bene, del bello e del vero. La musica diventa così uno strumento di formazione umana e culturale, soprattutto in tempi e territori come questi, dove è importante dare senso e valore all’uomo”.

Ad introdurre l’evento è stato il Parroco, Monsignor Filippo Melone, che - con il suo impegno instancabile - ha trasformato il Tempio di San Luca Apostolo in un luogo di preghiera e di accoglienza. “Certamente è stato un evento di straordinaria importanza” ha commentato “che, al di là  dell’ambiente, non antico, ma ricco di “cose” artistiche, ha aperto lo spirito di tutti i presenti all’ascolto di quelle note musicali, che gli artisti hanno donato rimodulando la bellezza originaria degli autori”.

Poi i Sei studi in forma di canone op. 56 di Robert Schumann, arrangiati nel 1891 da Claude Debussy per due pianoforti ed eseguiti magistralmente da Franca Volpicelli e Paolo Vergari, hanno aperto un concerto di raro ascolto, che ha guidato per mano gli spettatori in un affascinante viaggio musicale alla scoperta dei grandi compositori classici. Dopo Wolfgang Amadeus Mozart e la sua Sonata in Re maggiore K 488, il duo ha proposto le trascrizioni per due pianoforti di György Kurtág delle Corali di Johann Sebastian Bach (Christum wir sollen loben schon BWV 611, O Lamm Gottes, unschuldig BWV 618, Christe, du Lamm Gottes BWV 619, Liebster Jesu, wirsind hier BWV 633, Ach wie nichtip, anch wie flüchtig), per chiudere con Johannes Brahms e le sue Variazioni su un Tema di Haydn op. 56/b, composte nel 1873.

“Sono onorata di prendere parte ad una Rassegna di così alto livello” ha dichiarato Franca Volpicelli “che riunisce i grandi nomi della classica internazionale e li porta tra la gente, gratis, nelle nostre chiese. E sono entusiasta di suonare questa sera con Paolo Vergari, di cui sono stata allieva e che oggi, invece, affianco in un concerto per due pianoforti. Non un 'classico' quattro mani, ma un confronto alla pari tra un musicista e il suo strumento: ognuno di noi avrà 88 tasti tutti per sé, il massimo per un pianista".

“Sono contento e felicemente sorpreso dell'iniziativa della Rassegna, che sta riscuotendo grande partecipazione” ha rilanciato Paolo Vergari “offrendo una proposta musicale qualitativamente alta. E' questo il segno di una domanda di qualità, che viene anche dal mondo dei giovani e da quanti dedicano passione e studio alla musica. Mi auguro che possa ripetersi ogni anno”.

Un altro “colpo” messo a segno dalla Rassegna, organizzata dalla Provincia di Caserta con il prezioso contributo della Regione Campania e dell’Unione Europea, che sabato prossimo, 25 febbraio 2012, alle ore 19, nella Cattedrale di Alife (Caserta), proseguirà la sua striscia di eventi ospitando il talento francese dell’arpa Xavier De Maistre, che - dopo aver occupato per dieci anni il posto di primo ruolo nei Wiener Philharmoniker - ha intrapreso una carriera da solista ricca di prestigiosi riconoscimenti. Ad accompagnarlo, l’Orchestra da camera di Caserta, diretta dal M° Antonino Cascio. “Musa” della serata la popolare attrice Caterina Vertova, che in oltre vent’anni di carriera teatrale vanta il privilegio di aver lavorato con grandi registi, di aver recitato in opere europee e di aver interpretato personaggi classici.

Fonte: comunicato stampa

sabato 18 febbraio 2012

"TI CI PORTO IO" IN TV SU LA7 CON GIANFRANCO VISSANI E ROSANNA MARZIALE

 

"Ti ci porto io", la trasmissione di domenica mattina su La7, è dedicata proprio a Caserta ed al suo hinterland. Gianfranco Vissani e Michela Rocco, i presentatori della trasmissione giunta alla quinta puntata, hanno girato un simpatico tour, tra monumenti e gastronomia.

Oltre che a Casertavecchia, dove sono stati ripresi significativi scorci del Borgo e della Torre del Castello, facendo tappa in alcuni ristoranti per assaggiare i piatti tipici dei colli Tifatini, Gianfranco Vissani e Michela Rocco hanno fatto visita all'Azienda Torre Lupara di Pastorano per un omaggio alla mozzarella di bufala campana Dop. Quindi, dopo una digressione a Sant'Agata dei Goti per la degustazione di un pane speciale in un antico forno, hanno concluso le riprese nelle cucine del ristorante "Le Colonne" di Caserta dove Gianfranco Vissani, il top degli chef d'Italia, ha preparato originali ricette insieme con Rosanna Marziale, di recente votata come "Personaggio dell'anno della ristorazione" secondo il sondaggio del sito ItaliaaTavola.Net.

La puntata in onda domenica 19 febbraio alle 11.30 su La7 sarà vivacizzata anche dalla presenza di alcuni ospiti, tra cui il comico Biagio Izzo e il sociologo Domenico De Masi.

venerdì 17 febbraio 2012

UDC
SEGRETERIA PROVINCIALE
Corso Trieste n. 273 - Caserta


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CONFERENZA STAMPA

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UDC: NUOVE ADESIONI

Sabato 18 febbraio 2012 alle ore 12.00, presso la sede provinciale dell’ UDC
in Corso Trieste n. 273, saranno formalizzate nel corso di una conferenza
stampa le adesioni all’UDC del sindaco di San Marco Evangelista e consigliere provinciale, Gabriele Cicala e del sindaco di Casaluce e consigliere provinciale, Nazzaro Pagano. Alla conferenza saranno presenti il Commissario Regionale dott. Gianpiero Zinzi, il Consigliere Regionale On. dott. Angelo Consoli e il Segretario provinciale dott.ssa Gabriella D’Ambrosio.
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I SIGNORI GIORNALISTI SONO PREGATI DI INTERVENIRE

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Interventi integrali in Consiglio regionale dell'On. Angelo Consoli in merito alla vicenda dell'Aeroporto di Grazzanise


PRIMO INTERVENTO





PRESIDENTE – Grazie al Consigliere Giordano. La parola al consigliere Consoli.

CONSOLI (14.15) – Oggi, finalmente riparliamo della questione dell’Aeroporto di Grazzanise e naturalmente questo fatto ci riempie di soddisfazione perché finalmente riportiamo all’attenzione del Consiglio Regionale, della pubblica opinione, dei media una questione che da più parti, in passato, è stata definita strategica per lo sviluppo della Provincia di Caserta e dell’intero mezzogiorno. Però, io ritengo che da questo Consiglio dovremmo uscire con l’affermazione non solamente di principi e intenzioni, ma dovremmo uscire con la precisa consapevolezza che una volontà politica finalmente si consolida nel modo giusto, che l’Aeroporto di Grazzanise venga posto tra le vere priorità che questo Governo Regionale intende perseguire per il resto della legislatura senza perdita di tempo.

Perché quella di Grazzanise ormai è una storia infinita fatta di illusioni, disillusione, delusioni.

Non vorrei che possa diventare una storia di rabbia, perché io ero ragazzino Assessore Vetrella quando s’è cominciato a parlare di Grazzanise, ho i capelli bianchi, non vorrei che per un’altra generazione nel futuro si continuerà a parlare dell’Aeroporto di Grazzanise senza che questa installazione necessaria, a detta di tutti, possa vedere finalmente la luce.

L’excursus dell’aeroporto è stato fatto dall’Assessore Vetrella, si è intrattenuto anche il collega Olivieri e se n’è incominciato a parlare dal 1996 con la Giunta Rastrelli, poi si è passati alla Giunta Bassolino che ha riaffermato la necessità della localizzazione aeroportuale a Grazzanise e devo dire che l’area configurata è la più idonea, credo, per ospitare un aeroporto internazionale per passeggeri e per merci visti i collegamenti con Napoli, quelli autostradali e i collegamenti su trasporto su ferro. Però, a fronte di tutte queste enunciazioni anche dei progetti di fattibilità, perché un progetto di fattibilità esiste e allora, mi dispiace Assessore Vetrella che io devo per forza addentrarmi nella storia dell’aeroporto. Perché la Regione ha un piano territoriale regionale, legge Regionale 13 dell’Ottobre del 2008, che secondo i dettami dell’articolo 2 comma 1 rappresenta il quadro di  riferimento unitario per tutti i livelli della pianificazione Regionale e territoriale e va assunto quale documento di base per la territorialità della programmazione socio economica regionale nonché delle linee strategiche ed economiche adottate dal documento strategico Regionale e degli altri documenti.

I campi territoriali complessi, il primo è Grazzanise.

Aeroporto di Grazzanise, aeroporto di Capua, collegamento Capua asse di supporto.

La localizzazione dell’aeroporto nelle indicazioni del piano è prevista nei territori del Comune di Grazzanise e Cancello ed Arnone adiacente la strada statale 264 del basso Volturno e la Via Santa Maria a Cubito, in corrispondenza dell’esistente aeroporto militare. La tipologia funzionale programmata è quella di un aeroporto civile attrezzato per ospitare merci e passeggeri su rotte nazionali, internazionali di tipo Charter e Low Cost. Occorre realizzare una pista di dimensione e importanza a riguardo per il traffico civile, un terminal passeggeri, un terminal merci, aree di parcheggio per gli addetti e utenti, per le attività industriali collegate alla manutenzione degli aerei e quant’altro. Nella programmazione Regionale dei fondi Europei 2007-2013, il tema dell’aeroporto di Grazzanise è inquadrato nell’asse 4 accessibilità e trasporti che ha come obbiettivi strategici i due macro livelli territoriali che assicurano piena operabilità nel settore dei trasporti fra sistemi e servizi nazionale e regionali, l’inserimento e la valorizzazione del territorio regionale e del soddisfacimento delle esigenze di mobilità a scala regionale. Io potrei andare avanti su questa strada e fare la storia completa, perché la documentazione è precisa e stringente anno per anno, però voglio risparmiare al colleghi questa enunciazione che potrebbe sembrare, a questo punto, sterile ma voglio rappresentare la necessità di uscire veramente dalle semplici enunciazioni e avviarci sulla strada di una fattibilità vera; perché noi siamo in una situazione, l’attuale, per la quale c’è da sconfiggere un disegno che è anche nazionale che fino ad oggi ha penalizzato i trasporti del Sud e del Mezzogiorno.

Noi assistiamo ad un paradosso e ad una anomalia per la quale una merce che deve arrivare a Palermo e passa da Napoli deve andare prima a Malpensa e poi, deve tornare a Palermo.

Voglio dire questa non è un’esasperazione del problema, non è una provocazione dialettica è proprio la realtà vera. In una Regione come la nostra che la porta di entrata, e l’ha detto il Presidente Caldoro, del Mediterraneo che si deve aprire ai mercati europei e del Mediterraneo centrale attraverso investimenti che vanno fatti nell’ambito dei trasporti e della mobilità aeroportuale in particolare, tenendo conto che Napoli è la sede del porto commerciale principale nell’ambito del Mediterraneo. Voglio dire, rispetto a tutto questo noi dobbiamo immaginare uno sviluppo diverso.

La Regione Campania deve appropriarsi di questo ruolo, del ruolo di essere Regione guida del Mezzogiorno e del Mediterraneo centrale.

Un apolitica dei trasporti che permette di movimentare in modo fulminante e razionale le merci ed i passeggeri è la prima priorità per promuovere lo sviluppo del nostro territorio. Io credo che non abbia un grande senso attardarci nel magnificare progetti fognari come quello della bandiera blu, che pure è necessario, però alla fine non è un progetto di sviluppo, ma è un progetto di risanamento. Se poi, non mettiamo in campo le energie giuste per promuovere un’adeguata politica di incremento del territorio, di incremento del turismo del nostro territorio, di risanamento ambientale attraverso un insediamento come quello aeroportuale di Grazzanise e la valorizzazione dell’interporto Maddaloni Marcianise Nola. Io non immagino una costruzione del futuro per le nostre nuove generazioni che prescinda da questo tipo di politica. Io credo e l’ho detto altre volte in quest’aula, che il territorio che rappresento necessita e ha bisogno di una maggiore e più costante attenzione da parte di questo Governo, fino ad aggi quest’attenzione a parer mio è stata oltre modo carente. Io non riesco ad individuare quale sia la volontà per la Provincia di Caserta che prevale rispetto alla volontà di realizzare un’opera come quello dell’aeroporto di Grazzanise, per quale motivo non si riesca a mettere in moto un circuito economico che se governato bene e se controllato adeguatamente, non può che determinare investimenti, occupazioni, la messa in moto di un circuito di sviluppo virtuoso che crei, attraverso l’occupazione, la marginalizzazione di quelle attività non troppo trasparenti che fanno e creano mano d’opera per la criminalità organizzata. Se si ha un progetto per il territorio e la politica riesce ad occupare il territorio allora, voglio dire, anche la legalità vince. Se la politica abbandona il territorio allora non ci sono speranze che l’ordine e la legalità prevalgano democraticamente nel Mezzogiorno d’Italia. Eppure, rispetto a questi ritardi è inspiegabile come mai non si prenda atto che per Grazzanise, per il passato la scelta è stata giudicata strategica e ancora oggi dalla parole dell’Assessore apprendiamo che la scelta è ancora strategica e non può essere diversamente, perché gli scenari socio economici non sono cambiati rispetto a questo tipo di scelta ma, la crisi economica attuale per essere superata necessita di scelte coraggiose in grado di innescare un processo vero di crescita. Io credo che sia arrivato il momento di assumere posizioni chiare, inequivocabili per quanto riguarda questa vicenda. Il Governo regionale deve dire chiaramente se vuole l’aeroporto di Grazzanise e credo che sia arrivato il momento che questo Governo eserciti nei confronti del Governo nazionale le pressioni più adeguate al ché parta anche da questo un segnale definitivo di una volontà politica chiara per mettere mano alle questioni del Mezzogiorno ed in particolare alla questione della quale ci stiamo occupando questa mattina, perché qua siamo di fronte ad un disegno che è stato quello della Lega di tagliare l’Italia, anche attraverso una politica di trasporti, privilegiando l’asse della Malpensa tende ad escludere il Mezzogiorno dal passaggio delle merci e dei passeggeri.

L’esempio che vi ho fatto prima della mobilità anomala rispetto alle merci del Nord è un esempio calzante, non è possibile che una merce che parte dal Sud per arrivare al centro dell’Europa o nel Mediterraneo impieghi il doppio del tempo di una merce che viene movimentata da un’altra parte del territorio nazionale. Io credo che oggi, siamo nella condizione di poter far questo, perché con questo Governo abbiamo riscoperto lo spirito nazionale del Governo della cosa pubblica.

Caro Assessore Vetrella, noi dobbiamo andare avanti con questa linea che questo Governo ha intrapreso, dobbiamo trovare il coraggio di condurre fino in fondo una grande e nobile battaglia per la Campania per essere autentici costruttori di speranza in una terra che è ferita da tante e gravissime emergenze per fare in modo che un’altra generazione non venga per l’ennesima volta mortificata e derubata di un futuro possibile.

Facciamo in modo che per i nostri giovani non dobbiamo dire “E’ troppo tardi” e allora, l’aeroporto di Grazzanise è una delle occasioni che dobbiamo sconfiggere e dobbiamo sconfiggere anche quel tipo di articoli che stamattina stanno sulla prima pagina del Corriere della Sera, che tende a criminalizzare il nostro territorio, il Mezzogiorno d’Italia per privilegiare quel disegno che noi dobbiamo sconfiggere in tutti i modi. Allora, se questa volontà politica esiste, se è vero com’è vero che questa volontà è stata riaffermata nelle varie Giunte, da Rastrelli in poi, se è vero che esistono tutti i requisiti per definire strategico l’insediamento aeroportuale di Grazzanise allora, usciamo da questo Consiglio Regionale con un segnale chiaro e preciso che l’aeroporto di Grazzanise sia fissato come prima priorità di impegno del Governo Regionale.









SECONDO INTERVENTO



PRESIDENTE – Consigliere Consoli, poi Caputo.

CONSOLI (17.14) – Signor Presidente, i timori che avevo affacciato nel corso del mio intervento purtroppo rischiano di prendere forma e di diventare l’ennesimo scivolone nel quale  viene coinvolta la Provincia di Caserta. Abbiamo speso una mattinata a parlare di Grazzanise, abbiamo ascoltato l’Assessore Vetrella che si è dichiarato convinto che l’Aeroporto sia strategico ma quando ho manifestato le mie perplessità sul fatto che si volesse veramente dichiarare la volontà che Grazzanise sia priorità assoluta per la Regione Campania e che il Governo abbia dunque davvero questa volontà di realizzarvi l’Aeroporto, ero convinto che tutto questo si potesse materializzare in un ordine del giorno in questo Consiglio Regionale. Dico subito che rispetto ad un argomento che riguarda lo sviluppo di una Regione intera, di una politica di prospettiva di questo territorio rispetto alle problematiche che esistono ed insistono sul Mediteranno e nel resto del Paese, non ritengo che ci si debba vincolare a legami di maggioranza ma si debba obbedire soprattutto alle proprie convinzioni politiche e culturali, oltreché territoriali. Qui, come è già stato ribadito, non è un discorso di territorialità ma di impostazione politica generale per i trasporti e per lo sviluppo della nostra Regione e delle nostre terre. Stiamo ragionando su una questione che ha avuto inizio nel ’96 e che si è sviluppata negli anni. In tutti gli atti che esistono troviamo ad esempio un protocollo d’intesa del ’99 che impegna il Ministero dei Trasporti, il Ministero della Difesa, il Ministero del Tesoro, la Regione Campania, la Provincia di Caserta ed il Comune di Grazzanise per la costruzione dell’Aeroporto internazionale, per lo scalo portuale di Grazzanise. Colleghi Consiglieri, vi invito a riflettere: non possiamo votare un ordine del giorno che impegna la Giunta a chiedere al Governo. Qua l’unico impegno è la dichiarazione esplicita di una volontà politica nel dichiarare l’insediamento aeroportuale priorità del Governo della Regione Campania. Per cui faccio miei gli auspici della collega Lonardo di trovare la sintesi attorno a questo punto che è essenziale. Ovviamente nessuno vuole cancellare Capodichino che come sito Airport deve rimanere ed è necessario che rimanga, nessuno vuole cancellare gli altri insediamenti aeroportuali, però deve essere ribadita la volontà ferma che l’Aeroporto di Grazzanise sia indispensabile per l’intero Mezzogiorno e quindi rivesta una priorità per il  Governo della Campania, per dare supporto all’Aeroporto di Fiumicino e per riequilibrare uno squilibrio che esiste nei trasporti nazionali tra il Nord ed il Sud Italia. Grazie.




MUSE e MUSEI - Racconto di arte, storia e fede in “Terra Laboris”



CASAPULLA, CONCERTO PER DUE PIANOFORTI

CON FRANCA VOLPICELLI E PAOLO VERGARI.



Due pianoforti al centro della scena. Si aprirà così il settimo appuntamento del ricco cartellone di “Muse e Musei - Racconto di arte, storia e fede in Terra Laboris”, la Rassegna internazionale di musica classica, corale e polifonica, organizzata dalla Provincia di Caserta con il contributo della Regione Campania e dell’Unione Europea, che domani sera incanterà il pubblico di Terra di lavoro nel Tempio di San Luca Apostolo, a Casapulla, con un raffinato concerto per due pianisti.

Protagonisti due maestri dalle straordinarie doti espressive : Franca Volpicelli e Paolo Vergari, che - forti delle loro esperienze in Italia e all’estero - presenteranno un repertorio vasto e ricercato, che spazierà da Robert Schumann e Claude Debussy a Wolfgang Amadeus Mozart, passando per Johann Sebastian Bach e György Kurtág, fino ad arrivare a Johannes Brahms.

Casertana lei, ascolano lui, Franca Volpicelli e Paolo Vergari proporranno momenti di particolare intensità alternati a parentesi di impetuosa veemenza, in un’impresa pianistica degna di “nota”, capace di esprimere tecnica e sensibilità ai massimi livelli. Due percorsi paralleli, i loro, destinati ad incrociarsi in un sodalizio artistico ad alto tasso di virtuosismo, che sta conquistando platee e critica all’unisono.

Franca Volpicelli suona il pianoforte fin da bambina e, all’età di 8 anni, vince il Premio Martucci. Dopo essersi diplomata al Conservatorio di Benevento, consegue il diploma accademico di II livello al Conservatorio di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Nota per il suo personale stile interpretativo, partecipa a concorsi nazionali ed internazionali, classificandosi ai primi posti. Nel 2006 si esibisce nell’Auditorium delle Nazioni Unite, a New York. Ad oggi vanta collaborazioni con musicisti di fama mondiale.

Paolo Vergari studia pianoforte e composizione al Conservatorio di Pescara. Nel 1998 si distingue al concorso Johann Sebastian Bach di Lipsia, che dà il “la” alla sua carriera oltre il confine, in importanti teatri italiani e stranieri, dove si presenta come solista e in formazioni cameristiche. Dal 2004 effettua regolarmente tournèe in Cina, dove insegna alla Kunming University. È docente anche presso l’Università George Enescu di Iasi, in Romania, e l’Istituto Maginifcat di Gerusalemme.

A ricordare l’impegno della Rassegna nel coinvolgimento delle realtà locali, ci sarà l’associazione “Figliuol Prodigo” di Casapulla, che da anni opera concretamente sul territorio, aiutando anziani, disabili e famiglie in difficoltà, attraverso l’assistenza a domicilio e il centro d’ascolto presso la sede parrocchiale di San Luca. “Quelle offerte da ‘Muse e Musei’ sono occasioni preziosissime per ritrovarsi” ha commentato il Presidente, Giovanni Di Martino “Un concerto come questo delizierà l’orecchio e l’animo di tutti partecipanti”.

L’appuntamento con la “classica” è per domani, 18 febbraio 2012, alle ore 19, nel Tempio di San Luca Apostolo, a Casapulla (Caserta). L’ingresso, rigorosamente gratuito, è previsto dalle ore 18,30. Prima dell’esibizione, come sempre, filmati e sequenze di immagini sul grande patrimonio artistico custodito gelosamente nei Musei Diocesani della Provincia di Caserta, con i dettagli delle 6 opere che la Rassegna sta restaurando e che, dal prossimo 21 aprile, torneranno al loro splendore ed alla pubblica fruizione.

 Fonte: comunicato stampa







BIT DI MILANO: PROVINCIA DI CASERTA, CAMERA DI COMMERCIO E SOPRINTENDENZA INSIEME PER PROMUOVERE LE ECCELLENZE DI TERRA DI LAVORO.



Un ottimo riscontro di pubblico ha ottenuto lo stand “Caserta” presso la Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, che ha visto la stretta collaborazione tra la Provincia di Caserta, la Camera di Commercio e la Soprintendenza nella promozione delle eccellenze di Terra di Lavoro. Fino a domani, giornata conclusiva della Bit, Caserta disporrà di uno spazio espositivo di oltre 100 mq., inserito all’interno di uno stand che mette insieme tutte le province della Campania.

Tante le iniziative presentate nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la Fiera di Milano, tutte miranti alla promozione del vasto patrimonio culturale, monumentale, artistico, archeologico, ambientale ed enogastronomico della provincia. Alla conferenza erano presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, l’assessore provinciale al Turismo, Carlo Puoti, il responsabile delle Relazioni Esterne della Soprintendenza, Vincenzo Zuccaro, in rappresentanza della Soprintendente Paola Raffaella David, il direttore regionale di Confesercenti, Pasquale Giglio, il presidente provinciale di Confesercenti, Maurizio Pollini e diversi responsabili del settore del marketing territoriale.

In particolare, l’attenzione è stata puntata sul brand unico “Reggià”, un progetto che ha visto la stretta collaborazione tra Provincia, Camera di Commercio, Comune di Caserta e l’azienda speciale dell’Ente camerale “Sintesi”. Obiettivo di tale iniziativa è la creazione di una “rete” per la promozione territoriale, con lo scopo di descrivere le peculiarità e le eccellenze di Terra di Lavoro.

La Provincia di Caserta ha puntato molto sulle straordinarie bellezze del Museo Campano di Capua, che nella prossima primavera verrà riaperto al pubblico, con delle novità di assoluto rilievo. Inoltre, negli spazi dedicati a Caserta è stato proiettato il video di 7 minuti intitolato “Della Terra”, realizzato da Franz Cerami, che descrive il patrimonio paesaggistico ed enogastronomico della provincia di Caserta. La Provincia, poi, ha divulgato anche il calendario degli eventi e altro materiale divulgativo inerente le eccellenze del territorio.

La Soprintendenza ha presentato la brochure “Le Stagioni della Reggia”, contenente il calendario degli appuntamenti in programma alla Reggia di Caserta nel corso del 2012. In più, è stata distribuita anche una monografia riguardante la mostra della collezione “Terrae Motus”, realizzata in occasione del trentennale del sisma del 1980.

“La Bit di Milano – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – è un’occasione importante per la promozione del nostro territorio, che è dotato di un eccezionale patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e museale. Occasioni come questa servono a far capire a tutti le enormi potenzialità della nostra terra, che deve considerare il turismo come un vero e proprio “asset” strategico su cui puntare con decisione”.

“L’unione tra diversi soggetti istituzionali – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio, Tommaso De Simone – testimonia quanto sia importante lavorare insieme per favorire la crescita del territorio. Siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo per far conoscere le straordinarie bellezze della nostra terra e creare occasioni di sviluppo attraverso il turismo e la cultura”.

Fonte: comunicato stampa

giovedì 16 febbraio 2012

RIFIUTI: LA PROVINCIA DI CASERTA AVVIA LO SVUOTAMENTO DEL SITO EX TRASFERENZA ACSA CE3 IN LOCALITA’ “LO UTTARO” A CASERTA.





Dopo un intenso lavoro svolto in collaborazione con la Gisec e con il Consorzio Unico di Bacino Napoli-Caserta - Articolazione CE, e con il consenso della Procura della Repubblica di Napoli, la Provincia di Caserta è riuscita ad avviare la fase di svuotamento del sito ex trasferenza Acsa Ce3, situato in località “Lo Uttaro” all’interno dell’area denominata ex Saint-Gobain del Comune di Caserta. Si tratta di quel grosso cumulo di rifiuti che si può notare in corrispondenza dell’uscita “Caserta – Zona Industriale” della Variante Anas che collega Maddaloni a Santa Maria Capua Vetere e nelle immediate vicinanze dell’ex macello comunale.

Attualmente nel sito sono abbancate circa 12mila tonnellate di rifiuti indifferenziati e in fase di classificazione.

Con questa operazione si dà l’avvio allo svuotamento dell’ultimo sito presente in località “Lo Uttaro” che ospita rifiuti stoccati a cielo aperto e privi di ogni tipo di protezione dalle intemperie.

L’attività di svuotamento del sito inizierà nei primi giorni della prossima settimana, quando ci sarà la certificazione della classificazione dei rifiuti presenti sul sito.

Le operazioni di evacuazione inizieranno con un quantitativo giornaliero di 200 tonnellate fino al completo svuotamento del sito.

“Questa operazione – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – testimonia ancora una volta la grande attenzione che la Provincia riserva alla tutela dell’ambiente e del territorio. Stiamo mantenendo la promessa di liberare Lo Uttaro da tutti i rifiuti presenti nei vari siti. Infatti, prima di questo intervento, avevamo già provveduto a smantellare il cosiddetto “panettone”, ovvero quell’enorme cumulo di rifiuti abbancati in quest’area e provenienti dalla “famosa” Notte Bianca di Napoli. Colgo l’occasione per ringraziare la Procura della Repubblica di Napoli che, disponendo il momentaneo dissequestro del sito, ha permesso tale attività di svuotamento”.

Infine, il presidente Zinzi ha annunciato che la prossima tappa “sarà la messa in sicurezza, sempre d’intesa con la Procura della Repubblica di Napoli, dell’ultima discarica aperta e sotto sequestro presente in località Lo Uttaro”.

Fonte: comunicato stampa