venerdì 31 gennaio 2014

IL CONSIGLIO PROVINCIALE HA ELETTO IL NUOVO DIFENSORE CIVICO: E’ IL MAGISTRATO IN PENSIONE FILIPPO FERRUCCI.



Il Consiglio Provinciale, riunitosi questa mattina, ha eletto all’unanimità, con 28 voti, il nuovo difensore civico della Provincia di Caserta. Si tratta di Filippo Ferrucci, magistrato in pensione, che subentra all’avvocato Alfonso Caterino, ex difensore civico dell’Ente di Corso Trieste, deceduto lo scorso ottobre.
“Faccio i miei auguri al magistrato Ferrucci – ha dichiarato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi – che con la sua esperienza e il suo equilibrio darà un contributo di grande qualità all’attività dell’Amministrazione”.
Il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità anche due modifiche al Titolo IV dello Statuto Provinciale inerente proprio la figura del difensore civico. I consiglieri hanno stabilito una riparametrazione delle indennità da corrispondere al difensore civico (nella misura del 50% di quella prevista per gli assessori provinciali) e una variazione nella modalità elettiva. Con le nuove modifiche occorreranno i 2/3 dei voti dei componenti il consiglio provinciale; dopo la seconda votazione saranno richiesti i 3/5 dei consiglieri e una maggioranza assoluta a partire dalla terza votazione. Le variazioni apportate dal Consiglio seguiranno ora il percorso stabilito dallo Statuto.
La seduta di questa mattina si è aperta con la dichiarazione relativa alla sospensione dalla carica del consigliere provinciale Eugenio Di Santo e con la sostituzione dello stesso con il consigliere Angelo Marrocco (che è  anche sindaco di Rocca d’Evandro) che da oggi siede tra i banchi della maggioranza nelle file dell’Udc.


La discussione si è spostata poi sui debiti fuori bilancio. Il Consiglio provinciale ha approvato la declassificazione di tratti delle Strade Provinciali “Curti San Tammaro”, ricadente nel centro abitato del Comune di San Tammaro, dell’ “Aversa Villa Literno”, ricadente nel centro abitato del Comune di Villa di Briano, della “Carinaro Teverola”, del “prolungamento di via Larga”, della “Carinaro Gricignano” e di “Via Larga” ricadenti nella perimetrazione del centro abitato di Carinaro. E’ stata altresì approvata la costituzione della fondazione “Giuseppe Buco” per la valorizzazione e il rilascio del territorio del Comune di Roccamonfina. Complessivamente, il Consiglio Provinciale ha approvato 28 dei 30 punti che erano all’ordine del giorno.

                                                

Disagi dei cittadini, positivo incontro con Poste Italiane



Vi inoltriamo, se non già pervenuta, una nota stampa di Poste Italiane.

ll servizio offerto dagli uffici postali di Caserta è stato al centro di un incontro intercorso tra il sindaco, Pio Del Gaudio, accompagnato dal consigliere comunale Donato Tenga, e la neodirettrice della Filiale di Caserta di Poste, Rossella Giordano. In pieno spirito di collaborazione, sono state poste solide basi per una fattiva e concreta collaborazione per un continuo miglioramento del servizio nel territorio comunale. Che la direttrice Giordano, farà monitorare per adeguarlo, laddove la domanda è in crescita rispetto all’offerta. Attenzione particolare da parte del primo cittadino e del consigliere comunale è stata posta sull’area di Briano, Sala, San Leucio e Vaccheria e zone limitrofe. 

La dottoressa Giordano, ha girato, per le specifiche competenze, ai dirigenti del recapito, le richieste del primo cittadino di miglioramento del servizio del ritiro delle raccomandate inesitate (quelle per le quali non è stata possibile la consegna domiciliare) presso l’ufficio di viale Ellittico. 

Immediata la risposta al primo cittadino da parte del management del recapito: l’orario di attivazione del servizio è stato anticipato dalle 9,30 alle 8,30 mentre il numero delle risorse applicate è passato da 3 a 6, con una unità dedicata allo sportello Equitalia. 

I responsabili regionali hanno assicurato al sindaco che sarà valutata anche l’eventuale prolungamento dell’orario nelle ore pomeridiane (al momento l’ufficio effettua orario al pubblico in turno unico dalle 9,30 alle 14,30). 

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Del Gaudio per gli impegni assunti, ma anche per i primi risultati positivi, subito riscontrati per il servizio di viale Ellittico.


Fonte: comunicato stampa

La salvaguardia del creato – Il Tiglio secolare di Casola


Nell’ambito del Festival della vita, che la Diocesi di Caserta sta celebrando in questi 
giorni, si segnala l’attenzione che la comunità di Casola sta prestando al plurisecolare 
Tiglio che, “muta sentinella” sul sagrato della Chiesa parrocchiale, veglia su tutti gli 
abitanti. Grazie agli interventi di potatura e di ancoraggio delle branche, eseguiti negli 
anni scorsi dal perito agrario Domenico Cascone della ditta Viridia s.r.l di Napoli e la 
ditta Flora Caserta, oggi possiamo ancora ammirare il grande tiglio che manifesta una 
grande forza di vivere. 

Anche quest’anno e precisamente sabato 08 febbraio, l’intera comunità di Casola si 
prepara ad un altro momento di festa e avremo anche la gioia di degustare un decotto 
del tiglio per mostrare le qualità terapeutiche della pianta, mentre tutti i bambini 
riceveranno un virgulto del tiglio da piantare nei propri giardini. 

In tale data, oltre ai consueti controlli statici da parte della Ditta Viridia, verrà eseguita 
una nuova indagine “biomolecolare” per l’individuazione dei tipi di parassitosi fungine 
che hanno colpito l’albero. Di questa ulteriore analisi se ne faranno carico la società 
Demetra Specialist di Besana Brianza e la società Grandi Trapianti Italiani di Milano, 
che dall’inizio seguono le vicende del tiglio e ci coadiuvano con le loro tecnologie. 

Seguiranno gli interventi, con il loro operato: il dott. Agr. Guido Olivieri responsabile 
del verde pubblico di Caserta, il dott. Giorgio Ascione dei pubblici giardini di Napoli, il 
dott. Silvestro Acampora, responsabile delle alberature del Comune di Milano, soci SIA 
e la dott.ssa Assunta Esposito della seconda Università Federico II di Caserta. 

Saranno anche presenti i rappresentanti del Comune di Caserta. 

Sotto l’egida della Società Italiana di Arboricoltura (SIA) e del suo presidente dott. 
Gianmichele Cirulli, don Valentino Picazio parroco di Casola ha dichiarato: “ringrazio 
la SIA e tutti gli amici che hanno adottato, seguito e preso a cuore il nostro Tiglio; mi 
auguro di poter presentare a breve un volume nel quale si evincerà la storia del nostro 
tiglio e nel quale raccogliere aneddoti, foto, poesie e tutti i gli interventi che sono stati 
eseguiti, per farli conoscere ai cittadini”. 

Fonte: comunicato stampa

Valerio Mastandrea e Daniele Gaglianone martedì 4 febbraio al Duel Village

Cineforum, Daniele Gaglianone e Valerio Mastandrea


presentano al Duel Village il docu-film ‘La mia classe’


 

Martedi 4 febbraio alle 18.00 e alle 21.00 in via Borsellino a Caserta



Il regista marchigiano Daniele Gaglianone e l’attore Valerio Mastandrea ospiti del Duel Village di Caserta martedì 4 febbraio nell’ambito di una puntata speciale del Cineforum promossa in collaborazione con l’associazione Caserta Film Lab e con il Centro sociale ex Canapificio. Sul grande schermo il docu-film ‘La mia classe’ - che verrà proiettato alle ore 18 e alle ore 21 - un esempio riuscito di sperimentazione linguistica, un film sull’immigrazione che esalta i valori della solidarietà e dell’integrazione sociale e affronta temi di particolare rilievo quali il lavoro e la scuola, utilizzando toni a volte toccanti, a volte anche molto divertenti. Per la sua particolare struttura, ‘La mia classe’ offre anche la possibilità di analizzare il lavoro di un regista sul set e di esplorare il sottile confine tra realtà e finzione che esiste in opere di alto valore sociale e civile come questa. Il film si muove infatti su due livelli: l’unico attore è Mastandrea, gli altri, 17 immigrati provenienti da 13 Paesi diversi, sono studenti autentici (incontrati dal regista nei vari corsi di italiano sparsi nella Capitale), ognuno con i propri problemi e le proprie aspettative. Gaglianone ha deciso di puntare tutto su questo doppio registro quasi ci volesse ricordare da un lato l'impotenza del cinema nell'affrontare e risolvere problematiche che lo superano e dall'altro la necessità, per chi il cinema lo fa, di non sottrarsi mai alla realtà per rifugiarsi in un mondo in cui l'autoreferenzialità rischia di fagocitare tutto. Il film di Gaglianone offre infatti molti spunti di riflessione sulla situazione dei migranti nel nostro Paese. ‘Avere un permesso di soggiorno e poterlo rinnovare alla scadenza è di vitale importanza per i migranti che vivono in Italia – spiegano i rappresentanti del centro sociale ex Canapificio di Caserta - l’esperienza vissuta da Gaglianone nel realizzare il film ce lo insegna. Quando a uno degli attori del cast viene comunicata l’impossibilità di poter rinnovare il permesso di soggiorno, l’intera troupe si trova di fronte ad un bivio: con­ti­nuare a far lavorare quel ragazzo o abban­do­nare tutto. L’attuale legge sull’immigrazione non favorisce infatti la regolarità di chi vive e lavora da anni nel nostro Paese, gettando da un giorno all’altro una persona nel baratro dell’irregolarità. Dieci anni di lotta al fianco del Movimento dei Migranti e Rifugiati di Caserta ci hanno insegnato che a partire dal permesso di soggiorno si può costruire un percorso di inclusione sociale. E’ il primo requisito che tutti i migranti cercano e che vogliono mantenere per poter vivere una vita degna di essere chiamata tale. Le continue tragedie dei morti in mare evidenziano che non vi sono possibilità di entrare regolarmente in Italia né per gli immigrati né per i rifugiati. Così accade che in molti, loro malgrado, si ritrovino in una situazione di irregolarità all’ingresso in Italia e anche chi per anni ha avuto un regolare permesso di soggiorno, possa perderlo a causa del mancato rinnovo di un contratto di lavoro. Le difficoltà di ottenere e mantenere un permesso di soggiorno rendono un immigrato ricattabile, costringendolo ad accettare 10-12 ore di lavoro al giorno per meno di 25 euro, o ad affittare casa fatiscenti senza contratto e senza sicurezza. Sul nostro territorio abbiamo visto proprio gli effetti negativi di una politica propagandistica dell’immigrazione completamente sbagliata, lontana dalle esigenze e dai problemi reali dei migranti e dei rifugiati che vivono in provincia di Caserta soprattutto nell’area di Castel Volturno. Bisogna avere il coraggio di riformare le leggi in materia di immigrazione abolendo la Bossi-Fini riparando ai gravissimi errori fatti fino ad ora, ripensando al sistema di ingressi regolari, alla possibilità di regolarizzare chi vive, ama, lavora in Italia e dare la cittadinanza a chi nasce e cresce in Italia. Magari la sottile denuncia di un film come questo servirà a far riflettere e pretendere un cambiamento’. In sala martedì anche l’aiuto regista Davide Zurolo e due dei giovani protagonisti. Gaglianone, Mastandrea e tutto il cast incontreranno il pubblico alle ore 19.45 al termine della prima proiezione. Seguirà, dopo la proiezione delle 21, nel foyer del cinema una festa con degustazioni etniche organizzata da Caserta Film Lab e centro sociale ex Canapificio.

LA TRAMA
Un attore impersona un maestro che dà lezioni di italiano ad una classe di stranieri che mettono in scena se stessi. Sono extracomunitari che vogliono imparare l’italiano, per avere il permesso di soggiorno, per integrarsi, per vivere in Italia. Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo. Ma durante le riprese accade un fatto per cui la realtà prende il sopravvento. Il regista dà lo ‘stop’, ma l’intera troupe entra in campo: ora tutti diventano attori di un’unica vera storia, in un unico film di ‘vera finzione’: “La mia classe”.





Prevendite già attive al Duel Village

Fonte: comunicato stampa

Sanità, martedì Del Gaudio incontrerà Sarnelli: eliminare disagi, scongiurare scandalose interruzioni dell'assistenza


"Martedì prossimo incontrerò il Commissario Sarnelli, da qualche giorno alla guida dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano, al quale ho già avuto occasione di fare i miei auguri di buon lavoro. Gli rappresenterò, in un confronto urgente e necessario per alzare la qualità dei servizi sanitari nella nostra città, quanto mi viene da più parti riferito circa i numerosi disagi cui è costretta l'utenza e che io stesso ho potuto ascoltare durante le mie visite in ospedale, nelle ultime settimane assai ripetute". Lo dichiara il sindaco Pio Del Gaudio.

"n un momento di crisi generalizzata delle famiglie - dice il sindaco - , l'assistenza sanitaria è elemento determinante della vita di ogni cittadino. In proposito, Caserta non può assolutamente fare passi indietro rispetto alla situazione attuale, che anzi va migliorata. Sono quindi scandalose le notizie, per esempio, che mi pervengono circa la prossima interruzione dell'ampia operatività del Reparto di Otorinlaringoiatria diretto dal dottor Ortensio Marotta, che finora ha assicurato, unico nella nostra provincia, il Pronto Soccorso e gli interventi chirurgici per le patologie otorinolaringoiatriche. Un'offerta sanitaria degna di una Città capoluogo non può essere impoverita in questo modo: va scongiurato ogni interruzione di questa attività".


Fonte: comunicato stampa

Termine ultimo per le iscrizioni ai Master, Corsi di Specializzazione e Formazione per insegnanti

Sono ancora aperte le iscrizioni ai Master di I e II livello, ai Corsi di Specializzazione e ai Corsi di Perfezionamento promossi dall’ISSR “S.Pietro” per l’anno 2013 - 2014 ed organizzati dall’I.R.S.A.F. (Istituto di Ricerca Scientifica e Alta Formazione) del Polo Universitario Unitelma - Sapienza di Roma. L’offerta formativa e di aggiornamento per gli insegnanti continua nell’ambito della dirigenza scolastica, della didattica, dell’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie di insegnamento.
Tali master e corsi, erogati tramite la piattaforma e-learning, alla fine del percorso accademico riconoscono sia i rispettivi crediti formativi universitari, sia, e soprattutto, punti per le ambite graduatorie. Per tutte le informazioni sugli argomenti e i titoli è possibile visitare il sito dell’ISSR “S.Pietro”, cliccando qui, da cui poter scaricare anche i moduli di iscrizione ai vari corsi. Le domande possono essere poi consegnate presso la segreteria dell’Istituto, dal lunedì al venerdì 16:30 – 18:30, nel Palazzo Vescovile in P.zza Duomo, 11 - Caserta. Questo il recapito telefonico: 0823 214573.
Per il terzo anno consecutivo, dato il considerevole numero di iscritti, si è potuta ripetere questa proposta formativa che si è ampliata di ulteriori master e corsi rispetto agli anni scorsi. Ogni campo lavorativo necessita di uno studio continuo che comprende un aggiornamento impossibile da interrompere, e la realtà scolastica, nucleo principale di cultura e sperimentazione didattica, essendo soggetta a continui e profondi cambiamenti, rappresenta per gli insegnanti, ma anche per gli alunni e per i genitori, un fondamentale momento di confronto e crescita.


Fonte: comunicato stampa

giovedì 30 gennaio 2014

AMBIENTE: A VITULAZIO IN FUNZIONE LA PRIMA MACCHINA RECUPERO PET ZINZI: “L’ACCORDO CON CORIPET APRE LA STRADA A NUOVE INIZIATIVE DI RICICLO E TUTELA DELL’AMBIENTE”. A BREVE ALTRE DUE INSTALLAZIONI NEL CASERTANO.



Stamani, presso il Maxistore “Decò” di Vitulazio sulla via Appia, è stata inaugurata la prima macchina di ritiro dei contenitori in Pet con sistema automatizzato di tipo  incentivante per i consumatori installata in provincia di Caserta. L’innovazione è frutto dell’accordo di programma siglato tra la Provincia di Caserta e il CO.RI.PET (Consorzio Volontario per il miglioramento e l’incremento del riciclaggio dei contenitori per liquidi alimentari in PET).
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, il sindaco di Vitulazio, Achille Cuccari, il presidente del Coripet, Giancarlo Longhi, e Attilio Rocco, responsabile per il gruppo Multicedi del progetto “Coripet/Decò”, che prevede un sistema premiante basato sull’attribuzione di punti (da utilizzare presso il punto vendita Maxistore Decò di Vitulazio) direttamente proporzionale al quantitativo di materiale consegnato per essere avviato a riciclo.
“Quello di oggi rappresenta un passo importante – ha dichiarato il presidente della Provincia Domenico Zinzi – nell’ambito del rafforzamento del nostro sistema di raccolta differenziata. Stiamo lavorando duramente per la tutela dell’ambiente, accelerando sulla realizzazione degli impianti. Crediamo fortemente in questo accordo siglato con il Coripet, siamo sicuri che produrrà a breve il duplice scopo prefissato: incrementare la raccolta e il riciclo dei contenitori in PET e nello stesso tempo premiare i cittadini”.
“Si tratta – ha spiegato il presidente del Coripet, Giancarlo Longhi – di un’iniziativa importante sia per la provincia di Caserta sia per il Coripet. Ci sono tutte le premesse per lavorare bene su questi territori, basta mettere a disposizione le risorse e i cittadini rispondono. Con questo sistema premiale si riesce a chiudere il cerchio: si raccoglie, si ricicla e si dà vita a nuove bottiglie”.

“Il progetto Coripet-Decò, avviato a maggio 2013, - ha dichiarato Attilio Rocco, del Gruppo Multicedi - ha prodotto risultati di gran lunga superiori alle aspettative: circa 64 tonnellate di Pet raccolto (oltre 2 milioni di bottiglie) presso le 8 macchine Supermarpet attualmente in funzione. Per quanto concerne la provincia di Caserta, dopo quella di Vitulazio sono allo studio altre due installazioni di macchine Supermarpet”.

Tutto il materiale raccolto nel corso di questo progetto sarà interamente avviato a riciclo e andrà a sommarsi al dato di raccolta ufficiale del comune di Vitulazio. Stesso meccanismo sarà adottato presso gli altri Comuni aderenti all’iniziativa.
L’accordo di programma tra Provincia e Coripet ha individuato le condizioni per iniziare una sperimentazione su scala industriale del progetto mirante a migliorare e incrementare la raccolta e il riciclo dei contenitori in PET, che saranno reimpiegati per la fabbricazione di nuove bottiglie. Sulla base di questo accordo la Provincia di Caserta si impegnerà a comunicare le nuove prescrizioni alle Autorità, Enti ed Istituzioni competenti ed in particolare ai Comuni nei quali viene effettuata la raccolta e a vigilare sulla tracciabilità dei materiali raccolti.
Il Coripet, invece, si occuperà dell’installazione, in vari esercizi della grande distribuzione situati nel Casertano, dei dispositivi di ritiro, avviando il materiale al riciclo negli impianti consorziati. Un comitato di controllo paritetico, composto da due rappresentanti della Provincia e due del Coripet, verificherà lo stato di attuazione dell’operazione stilando una relazione ogni sei mesi.

Fonte: comunicato stampa

Disokkupato: sabato in Comune la presentazione



Sabato 1 febbraio, alle ore 12.00, la Sala Giunta del Palazzo di Città ospiterà la conferenza stampa di presentazione di 'Disokkupato', dolce da bar di prossima produzione. "Un'iniziativa coraggiosa e significativa", così la commenta il sindaco Pio Del Gaudio, che interverrà con i promotori all'incontro, cui sono stati invitati anche don Antonello Giannotti e i rappresentanti delle associazioni del commercio.

Jam Session /Palco Aperto (In acustico) @ Club 33 Giri

Associazione Culturale Club 33 Giri         
Via Tari n°7 - Santa Maria Capua Vetere (CE)

Jam Session /Palco Aperto (In acustico) @ Club 33 Giri
Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Domenica 2 febbraio 2014, ore 19.00


L’associazione culturale Club 33 Giri dà il via agli eventi di febbraio, un mese speciale per l’associazione in quanto festeggerà i due anni di vita. Il primo appuntamento ‘Jam Session / Palco Aperto (In acustico)’ si terrà domenica 2 febbraio 2014, alle ore 19.00, presso la sede in via A. Tari, 7  a Santa Maria Capua Vetere (Ce). Cantanti, musicisti, pianisti, chitarristi, bassisti, batteristi, triangolisti, kazooisti, dianomicisti, ovettisti, pentolisti, bottari, insomma, suonatori di qualsiasi superficie suonabile sono invitati a partecipare e dare sfogo alla propria vena creativa. Le parole d’ordine saranno “condivisione” ed “apertura”, non restare negli schemi, sentirsi liberi di suonare e contaminare i propri brani con la collaborazione dei presenti oppure di fare propri i grandi successi della musica reinterpretandole. 


Fonte: comunicato stampa

PANATHLON CASERTA - ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE

Unanime designazione nell'assemblea dei soci del club sportivo

                     PAOLO SANTULLI NUOVO PRESIDENTE DEL PANATHLON




L'intervento del Governatore del Distretto Gambacorta e del Commissario del sodalizio Natale
                           Paolo Santulli e' il nuovo presidente del Panathlon Club Caserta. E' stato eletto con designazione unanime dall'assemblea dei soci, cui e' intervenuto l’avv. Antonio Emilio Gambacorta, Vice Presidente del Distretto Italia del sodalizio sportivo.
                           Significativo il palmares sportivo del neo presidente: per anni coordinatore di Educazione Fisica al Provveditorato agli Studi di Caserta, ora e' presidente onorario dell'Associazione Nazionale dei Coordinatori di Educazione Fisica; e' stato a lungo presidente della squadra femminile della Pallavolo Aversa; grande appassionato di ippica e' proprietario di una affermata scuderia ed e' stato, negli anni di impegno alla Camera dei Deputati, fondatore dell'Associazione Parlamentare Amici del Cavallo; tra i suoi obiettivi la realizzazione di una pista di atletica leggera nell'hinterland aversano. 
                          In apertura dei lavori il segretario dell’Area 11 Campania ing. Agostino Guido Natale, che ha retto il sodalizio nel periodo commissariale, ha sottolineato la vitalità del Panathlon Caserta che, a pieno titolo, può vantarsi di far parte della storia e del costume della comunità casertana, dove dal 15 ottobre 1954 opera, anche come Associazione Benemerita riconosciuta dal Coni, per la diffusione dei valori più nobili dello sport, come strumento della crescita morale e culturale dei popoli.
                                Come da consolidata tradizione, sono stati eletti per acclamazione l’on.le prof. Paolo Santulli, presidente per il biennio 2014-2015, coadiuvato dal consiglio direttivo composto da: prof. Geppino Bonacci, prof. Enzo De Lucia, dott. Salvatore Giaccio, avv. Bruno Giannico, col. Giuliano Petrungaro, prof.ssa Margherita Vindice, ai quali spetta l’onere e l’onore di celebrare adeguatamente la ricorrenza dei  60 anni di fondazione del più antico club service della provincia. Nei prossimi giorni si riunira' il direttivo per la distribuzione delle altre cariche sociali e la definizione del programma di attivita'.


Fonte: comunicato stampa

Evento Dragon Ball al Duel Village

Al Duel Village un week-end targato ‘Dragon Ball’


Una delle serie animate più famose approda al cinema


Sabato 1 e domenica 2 febbraio alle 16 e alle 17.30



 Al Duel Village di Caserta sono attive le prevendite per ‘Dragon Ball Z – la battaglia degli Dei’ che sarà in sala soltanto sabato 1 e domenica 2 febbraio 2014 alle ore 16 e alle ore 17,30. In questo nuovo episodio il protagonista, Son Goku, sarà impegnato in una difficile battaglia contro il potente Dio della distruzione, che si è risvegliato dopo un lungo letargo. La Terra aveva finalmente ritrovato la pace, ma ora deve affrontare un nuovo pericolo. Riuscirà Goku a sconfiggere il terribile Bills? I suoi poteri non sembrano in grado di bloccare i suoi fortissimi attacchi e dovrà imparare ad accrescere la sua potenza e raggiungere il livello di Super Saiyan God, mai avuto in precedenza. Nato nel 1984 dalla fortunata matita di Akira Toruyama, peraltro coinvolto nel film in qualità di direttore artistico, Dragon Ball ha saputo conquistare un posto nel cuore di intere generazioni, diventando una delle serie animate più amate della storia.

Fonte: comunicato stampa

La diocesi di Aversa celebra la Giornata per la Vita


L’appuntamento del 2 febbraio sarà preceduto sabato da una veglia di preghiera in Cattedrale con la partecipazione di movimenti e associazioni. Mons. Coviello: “Siamo felici, non era mai accaduto”

La diocesi di Aversa si prepara a celebrare la 36a Giornata Nazionale per la Vita, in programma domenica prossima 2 febbraio 2014, riunendo per la prima volta in Cattedrale i movimenti e le associazioni per una comune veglia di preghiera.
L’importante avvenimento avrà luogo sabato 1° febbraio e vedrà la partecipazione di Azione Cattolica, Cammino Neocatecumenale, Rinnovamento nello Spirito, Comunione e Liberazione.
“Siamo felici di aver realizzato qualcosa di completamente nuovo”, afferma Salvatore Coviello, Vicario Episcopale per la Pastorale della Famiglia, che spiega le modalità secondo cui si svolgerà la giornata. “Ogni associazione si riunirà in una Chiesa di Aversa: Rinnovamento nello Spirito nella Chiesa dell’Annunziata, i Neocatecumenale nella Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo, l’Azione Cattolica nella Parrocchia di San Nicola, Comunione e Liberazione nella Chiesa Santa Maria di Costantinopoli”. Proprio a Costantinopoli si daranno appuntamento anche i rappresentanti delle varie parrocchie territorialmente più vicine al napoletano, mentre le altre si riuniranno nella Chiesa di Santa Maria a Piazza.
Gli incontri avranno contemporaneamente inizio alle 17.30, con una breve catechesi sul Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente “Generare Futuro”; al termine, tutti confluiranno in corteo nella Chiesa Cattedrale dove, alle ore 19, il Vescovo di Aversa Mons. Spinillo condurrà i lavori unitari alla presenza di altri movimenti e dei rappresentanti di tutte le parrocchie della diocesi. “Durante la veglia di preghiera – aggiunge don Salvatore – a ciascun movimento e associazione sarà affidato un momento di testimonianza sul tema della custodia della vita e, in conclusione, ci sarà la consegna ufficiale da parte di Mons. Angelo Spinillo del Messaggio dei Vescovi”.
Generare futuro, come recita il titolo del documento della CEI, è “tenere ben ferma e alta la relazione di amore e di sostegno indispensabile per prospettare una comunità umana ancora unita e in crescita”, consapevoli che, come scritto da Papa Francesco l’11 settembre 2013 nel Messaggio ai partecipanti alla 47a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, “un popolo che non si prende cura degli anziani e dei bambini e dei giovani non ha futuro, perché maltratta la memoria e la promessa”.
Domenica 2 febbraio, poi, la giornata sarà celebrata come di consuetudine in tutte le parrocchie.

Allegati presenti in questa mail:
Fonte: comunicato stampa

Giorni della Merla e Candelora.

I GIORNI DELLA MERLA”
                                                                                               

 
Secondo una vecchia leggenda, gli ultimi tre giorni di gennaio (29-30-31) sono considerati i più freddi dell’anno e chiamati “giorni della merla”.
Sono detti così perché bisogna sapere che una volta i merli erano bianchi ed una merla, per evitare il freddo dell’inverno, aveva costruito il suo nido nel cavo di un vecchio tronco e vi era rimasta fino alla fine del mese di gennaio che allora contava 28 giorni .
Poi, il giorno 29, convinta che il freddo fosse finito, decise di uscire e divertirsi a volare prendendo in giro Gennaio perché non aveva sofferto i rigori dell’inverno.
Gennaio, però, contrariato per questo comportamento, si fece prestare 3 giorni da febbraio, che allora ne aveva 31, e scatenò freddo e gelo.
La merla impreparata ed impaurita, volendosi proteggere dall’inclemenza del tempo, andò a rifugiarsi in un camino e uscì quando  il freddo cessò, cioè dopo i 3 giorni che Gennaio aveva preso in prestito.
Solo che venne fuori tutta nera perché sporca di fuliggine, suscitando così il divertimento di tutti gli altri uccelli.
Ecco perché da allora i merli sono neri e perché gli ultimi giorni di gennaio sono considerati i più freddi e perciò detti “giorni della merla
Vedremo cosa accadrà!

                                                                
             La festa della Candelora in Campania
(Articolo di Angie Cafiero, guida alla Campania di Supereva)
                                                                       
Il 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù (Lc 2,22-39), popolarmente chiamata festa della Candelora ( o candelaia), perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.
 La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.
Anticamente questa festa veniva celebrata il 14 febbraio (40 giorni dopo l'Epifania), e la prima testimonianza al riguardo ci è data da Egeria nel suo Itinerarium Egeriae (cap. 26). La denominazione di "Candelora" data popolarmente alla festa deriva dalla somiglianza del rito del Lucernare, di cui parla Egeria: "Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima" (Itinerarium 24, 4),
La sacra ricorrenza deriva il suo nome dal tardo latino "candelorum" , per "candelaram" , benedizione cioè delle candele.
Secondo la tradizione, questi ceri benedetti sono poi conservati in casa dai fedeli e vengono accesi, per placare l'ira divina, durante violenti temporali, aspettando una persona che non torna o che si ritiene in grave pericolo, assistendo un moribondo, e in qualunque momento si senta il bisogno d'invocare l'aiuto divino.

Secondo il barnabita Egidio Caspani , la cerimonia , diventata poi attraverso i secoli festa popolarissima , era in uso a Gerusalemme , gia' alla fine del IV secolo , con il nome di " Quaresima dopo l'Epifania" - nel quarto giorno (14 febbraio) si celebrava il Natale in Oriente .
La benedizione delle candele fu introdotta dal clero franco-germanico nei secoli IX-X, ma la processione era un uso antichissimo: fu a Roma che questa festivita' cristiana della Purificazione della Vergine si riallaccio' probabilmente ad alcune usanze pagane. Si legge nel Lunario Toscano dell'anno 1805: "La mattina si fa la benedizione delle candele, che si distribuiscono ai fedeli, la qual funzione fu istituita dalla Chiesa per togliere un antico costume dei gentili, che in questo giorno in onore della falsa dea Februa con fiaccole accese andavano scorrendo per le cittta', mutando quella superstizione in religione e pieta' cristiana".

Pare si possa escludere che la processione della Candelora sia derivata dalle Ambarvalie romane (dal percorso di campagna che piu' somiglia alle Rogazioni), con molta probabilita' si puo' pensare che derivi invece da un altro rito pagano come i Lupercali o l'Amburbale, processione che invece si svolgeva intorno alla citta' ogni 5 anni.

Le feste importanti, si sa, cadono in una certa zona geografica o climatica e quasi sempre nello stesso periodo.
Per capire intanto l'importanza dei primi giorni di febbraio; (giorni discussi e oggetto, tra l'altro, di proverbiali prestiti con gennaio - i cosiddetti giorni della merla) basteranno i detti che ne fanno un punto nodale, per interpretare l'andamento climatico della stagione.

                                                                                                                                                           
Cannelora , 'state dinto , vierno fora.

Per indicare cioè la fine dell'inverno e l'approssimarsi del bel tempo , prima con la primavera e poi con l'estate. Infatti dopo il 2 febbraio, se marzo non si scapriccia , la natura precocemente si agghinda di splendidi ornamenti primaverili e il clima diventa mite, l'aria serena, il cielo azzurrissimo.





                                                                                                  2

Un secondo proverbio richiama invece il ricordo dell'Epifania :
A Pasca Epifania
tutt'e ffeste vanno via .
Risponne 'a Cannelora :
No , ce stongo io ancora
.

Per indicare cioè che l'estro , l'inventiva , la genialità del popolo napoletano saprà inventare tante altre feste da riempirne un intero anno.
                                                                                                                                   
Ma anche proverbi in lingua inneggiano alla Candelora :

Se di Candelora il tempo è
bello
si avrà molto più vino che vinello!     
                                                                   

Nel calendario popolare la festa dà occasioni a pronostici sull'inizio della primavera:

Per la santa Cannelora ,
o che nevichi o che plora
dell'inverno siamo fuora .

Quando vien la Candelora
dell'inverno siamo fora ;
ma se piove o tira il vento
de l'inverno semo dentro .

Altre credenze parlano addirittura di usi particolari delle bestie:
L'orso (addo' se verono cchiu' :-) si sveglierebbe dal letargo e uscirebbe fuori dalla sua tana per vedere come e' il tempo e valutare se sia o meno il caso di mettere il naso fuori.
Il 2 febbraio si festeggia anche San Biagio che viene invocato contro le malattie della gola e la laringite.
In Penisola Sorrentina c'e' un proverbio, legato appunto ai cambiamenti climatici':

"San Biase o sole pe case
  San Catiello 'o sole 'o Castiello
  Sant'Antonino 'o sole pe marine"


Le ricorrenze di questi tre santi cadono a distanza di poco l'una dall'altra e San Catello e' il patrono di Catellammare di Stabia mentre San'Antonino e' il patrono di Sorrento: grandi festeggiamenti si celebrano il 14 di febbraio, quando la terra comincia a risvegliarsi dal torpore invernale.
Secondo la tradizione popolare il giorno della Candelora è l'ultimo giorno "utile" per smontare “o presebbio”. Altra data in cui l'operazione veniva eseguita era il 17 gennaio.
Chi smontava il presepe in tale data, portava un pezzetto del sughero utilizzato per costruire "lo scoglio" (è così definito il paesaggio), a bruciare sul "fucarazzo" dedicato a S. Antonio.
Il ricordo culinario del 2 febbraio e' legato al migliaccio dolce, leccornia a base di uova, semola, latte e canditi.

Oggi tutte queste tradizioni sono quasi del tutto perdute, rimangono nei racconti dei piu' anziani e ne sono la memoria storica.

citazioni tratte da CAMPANIA NOBILISSIMA - Giuseppe Porcaro - Adriano Gallina Editore - Napoli – 1991 (Angela Cafiero)


Fonte: Gen. Elia Rubino

Del Gaudio con Napoletano e Palmiero a Palazzo Chigi: Caserta protagonista delle prossime azioni di crescita e sviluppo


"Siamo protagonisti delle azioni che il governo mette in campo per programmare efficacemente, a breve e medio termine, i progetti per l'attivazione delle risorse territoriali collegate anche a Expo 2015. Questa è la legittima conseguenza della nostra costante attività, fatta anche di provocazioni che hanno avuto risalto nazionale e internazionale. La nostra è una sfida che i ministri Trigilia e Bray accettano, per sperimentare sul campo una capacità concreta di spesa per la crescita e lo sviluppo". Lo ha dichiarato il sindaco Pio Del Gaudio al termine dell'incontro svoltosi nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri cui la Città di Caserta ha partecipato con il primo cittadino, gli assessori Pasquale Napoletano e Massimiliano Palmiero, il coordinatore Area Tecnica Maurizio Mazzotti.

"Abbiamo illustrato le nostre progettualità, le opportunità e le potenzialità di Caserta - spiega il sindaco - ad un tavolo cui eravamo presenti con gli amministratori di Catania, Lucca, Lecce, Ivrea, Matera, Benevento. L'immediatezza del governo è la nostra, in vista di appuntamenti come Expo 2015 che custodiscono significative possibilità per i territori. I nostri progetti per la piena valorizzazione di Caserta sono pronti e già consegnati a Invitalia, ai sindaci spetta ora di mantenere alta l'attenzione nazionale. C'è un governo disponibile a considerare le esigenze di città che meritano azioni di promozione forti delle risorse economiche che i ministeri vogliono mettere in campo. Caserta continuerà a rappresentare con determinazione le sue richieste e le sue attese".

                             
Fonte: comunicato stampa

mercoledì 29 gennaio 2014

Film in programmazione al Duel Village dal 30 gennaio al 5 febbraio 2014

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
DA Giovedì 30 GENNAIO A Mercoledì 5 FEBBRAIO 2014


La gente che sta bene  16.30-19.00-21.00-22.45
Belle e Sebastien 16.00-17.45-19.30-21.15
Hercules the legend begins  - 17.30-19.15-21.00-22.45
La mia classe 18.00 - 21.00 (solo martedì 4 febbraio)
A spasso con i dinosauri 16.00-17.30
Tutta colpa di Freud 18.30-20.30-22.30
The Wolf of Wall Street  18.15 – 21.15
Philomena  16.45 -
The Counselor – il Procuratore  20.45 – 22.45
Carrie – Lo Sguardo di satana 19.00 - 23.00
Frozen – Il regno di ghiaccio 16.00
Il Castello magico ( in 2D)  16.00 - 17.45  

Trame e trailer su www.duelvillage.net

Fonte: comunicato stampa

Assistenza Publiservizi nelle frazioni collinari, dal consigliere Maietta una proposta al sindaco



"E' necessario e urgente sanare un disservizio che si protrae da anni e che rende disagevole la situazione degli abitanti di Casertavecchia e delle altre frazioni collinari della nostra città, tra i quali molti anziani, impossibilitati ad affrontare un disagevole viaggio verso gli uffici di Publiservizi nel centro urbano. Va determinata una soluzione che contemperi i legittimi bisogni della società e le istanze e le attese dei cittadini da tempo non corrisposte". Lo dice il consigliere comunale Domenico Maietta, che ha avanzato al sindaco la richiesta di attivare, in un pomeriggio della settimana, un servizio di assistenza tecnico-amministrativa garantito dalla società concessionaria della riscossione dei tributi all'interno degli uffici della delegazione comunale di Casola.

"Nei prossimi giorni valuteremo l'applicazione tecnica di questa richiesta - afferma il sindaco Pio Del Gaudio - ma già posso dire che l'Amministrazione è sensibilmente orientata ad iniziative che producano risposte immediate sui temi di più rilevante interesse per i cittadini. Peraltro, la soluzione prospettata è indirizzata a moltiplicare i servizi che le delegazioni comunali devono sempre più garantire ai casertani". 


Fonte: comunicato stampa

Lettera del presidente Zinzi ad Enrico Letta in merito alla problematica relativa allo smaltimento dei rifiuti vegetali di origine agricola

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Enrico Letta
Ministro ad interim delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Piazza Colonna n. 370
00187 Roma
e, p.c.           
            All’Assessore Regionale all’Agricoltura
Avv. Daniela Nugnes
Regione Campania
Centro Direzionale, isola A6
80143 Napoli


OGGETTO: Problematica dello smaltimento dei rifiuti vegetali di origine agricola.


Con la presente si intende ancora una volta portare all’attenzione delle SS.LL. la situazione di grave disagio che, come di consueto il settore agricolo deve sopportare come conseguenza della attività legislativa frammentaria in materia di rifiuti in agricoltura e delle interpretazioni penalizzanti fatte sia in sede legislativa che di applicazione, della combustione controllata dei residui colturali e di potatura quale pratica benefica e consolidata di origine millenaria.
La diffusa interpretazione restrittiva del D. lgs 205 del 03/12/2010, art 13 (modificando il D.lgs del 03/04/2006 n. 152), introduce il divieto di bruciatura dei residui delle pratiche agricole e forestali, classificandoli come rifiuto in generale, con conseguente obbligo di smaltimento mediante modalità e trattamenti previsti dalla normativa sui rifiuti; tale norma è stata ultimamente ancor più inasprita dal DL 136 del 10/123/2013 (c.d. Decreto Terra dei fuochi), con l’ art. 3 che modifica ancora una volta il D.lgs. 152/2006 introducendo l’art. 256 bis dal titolo “Combustione illecita dei rifiuti”.
Pur prendendo atto con soddisfazione dell’iniziativa intrapresa con l’approvazione del Disegno di legge approvato dal consiglio dei Ministri in data 15/11/2013, che all’articolo 29 prevede l’emendamento, all’art. 185 del Decreto legislativo 03/04/2006 n. 152, volta a superare il divieto di praticare la combustione controllata dei residui vegetali derivanti dalle operazioni agricole di potatura e pulizia, si deve purtroppo constatare che allo stato attuale, nelle more della definizione del suddetto provvedimento, gli agricoltori e gli operatori forestali non possono praticare le pratiche agronomiche e forestali in questione, se non rischiando pesanti sanzioni di tipo penale.
In passato infatti, alcuni enti locali, hanno emanato propri provvedimenti volti a disciplinare la materia, nel tentativo di sottrarla ai veti incrociati dei vari combinati disposti della normativa, con il risultato di produrre provvedimenti privi di fondamenti giuridici e inefficaci per incompetenza (Delibere delle province di Firenze, Viterbo e Trento e vari provvedimenti dei Sindaci, nonché norme di alcune Regioni); alcuni atti normativi di tale tipo inoltre hanno disciplinato l’attività di combustione dei residui agricoli in relazione alle deroghe ai provvedimenti di divieto emessi ai fini della prevenzione agli incendi boschivi, senza tenere conto della citata normativa sui rifiuti.
In tal modo gli operatori agricoli che ritenessero di attenersi a tali disposizioni degli enti locali sarebbero esposti comunque a sanzioni di tipo penale da parte delle autorità preposte al controllo.
Ciò è già accaduto ancor prima della emissioni degli emendamenti più restrittivi al D.lgs. 152/2006 con le sentenze di condanna in sede penale, emesse dalla magistratura (tribunale di Avellino 06/03/2007 e di Trento 21/12/2005 e 6/3/2006) e con interpretazioni restrittive da parte delle autorità preposte al controllo (ad es. circolare n. 16924 del 13 maggio 2011 del Comando forestale Regione Sicilia).
I citati provvedimenti degli Enti locali, vengono invece additati ad esempio da molti operatori del settore, ignari delle conseguenze a cui andrebbero incontro, che si ritengono discriminati dai propri amministratori locali che non hanno adottato analoghi provvedimenti.
Si fa auspicio affinchè la SS.VV. voglia intervenire, oltre che per la sollecita approvazione del Disegno di Legge collegato alla Legge di stabilità 2014, anche per un intervento legislativo che riordini in modo più razionale ed efficace la normativa dei rifiuti in agricoltura, che tenga conto delle esigenze produttive e non solo delle necessità di azioni legislative di tipo repressivo esercitato nelle fasi emergenziali.
                                             Il Presidente
                               On. Dott. Domenico Zinzi





CATANIA, l'ex Lo Monaco: "Il Livorno sappia che gioca contro una città. No a critiche alla squadra. Boia chi molla. Maxi Lopez, "Miha" ti strapperà l'anima"

ESCLUSIVA- CATANIA, parla l'ex Lo Monaco: "Il Livorno sappia che gioca contro una città. No a critiche alla squadra. Boia chi molla. Maxi Lopez, "Miha" ti strapperà l'anima"

29.01.2014 12:31 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress
Catania-Livorno è una sfida che può valere un campionato per la squadra rossazzurra. Lo sa bene l’ex ad etneo Pietro Lo Monaco che idealmente si riaccomoda in sala stampa a Torre del Grifo, come in una delle sue tante conferenze stampa dai toni accesi alla vigilia di un impegno importante, per spronare la squadra e richiamare l’unione delle cinque componenti. Questo il messaggio forte del direttore che arriva attraverso i microfoni di Itasportpress.it.
BOIA CHI MOLLA- “Domenica il Livorno deve sapere che giocherà contro una città intera e non contro undici uomini in maglia rossazzurra. Non è il momento dei commenti aspri e critiche feroci che portano solo a distruzioni anticipate. Il Catania come organico è nettamente più forte delle altre avversarie che lottano per la salvezza e contro il Livorno chi entrerà in campo deve mettere grande determinazione e uno spirito da battaglia e non ci sarà partita per gli avversari amaranto. Boia chi molla. I tifosi devono stare vicino alla squadra perché la salvezza equivale ad uno scudetto".
SALVEZZA VALE SCUDETTO- "La permanenza in Serie A è un patrimonio inestimabile e vale come movimento globale circa 100 milioni di euro. Tutti dunque si rimbocchino le maniche e domenica facciano la propria parte facendo sentire al Livorno che a Catania non si passa. Con due risultati consecutivi il Catania sono certo che ripartirà e si salverà. In questo campionato serve continuità e la squadra di Maran dopo il buon punticino di Milano può fare anche due vittorie nelle prossime due giornate".
MAXI LOPEZ- Maxi Lopez alla Sampdoria? "Con Mihajlovic l’argentino farà bene perché il serbo gli tirerà fuori l’anima. Maxi Lopez non sa neanche lui quanto è forte. Peccato che non abbia espresso a Catania tutta la sua qualità. Tempo fa lo voleva la Fiorentina e mi pento di non averlo voluto cedere per 8 milioni. Lo trattenni per il bene del Catania visto che per noi la salvezza valeva tanto. Arrivarono offerte importanti da altri club e in particolare dal Wolfsburg per Maxi Lopez. Adesso deve svegliarsi dal sonno e cominciare a pensare di fare solo il calciatore chiudendo con altri discorsi. Comunque il Catania ha già ammortizzato il costo del cartellino dopo i 2 milioni della Samp e le 500 mila euro del Milan. Se la società blucerchiata lo riscatta a fine anno Maxi Lopez sarà anche un affare per il Catania diventando una plusvalenza”.
Fonte:  Itasportpress.it