mercoledì 30 aprile 2014

OGGI GIOVEDI’ 1 MAGGIO CONSOLI OSPITA A SPARANISE IL SEGRETARIO NAZIONALE UDC ON. LORENZO CESA


Nuovo  appuntamento in Terra di Lavoro per il Segretario Nazionale dell’UDC On. Lorenzo Cesa, che  sarà a Sparanise in via Centimolo, alle ore 13.30, per partecipare al tradizionale appuntamento con la Festa del Lavoro,  che in occasione del 1° maggio si tiene presso la residenza dell’Avv.to Lea Consoli  a testimonianza della sua vicinanza al consigliere regionale On. Angelo Consoli, in sintonia con il percorso politico uscito vincente all’ultimo congresso nazionale. La scelta di Sparanise, naturalmente è legata anche al sostegno  della candidatura dell’avv.to Lea Consoli alla carica di consigliere comunale. L’impegno – evidenzia Angelo Consoli – è quello nel contempo di dare forza con grande energia alla candidatura dell’On. Cesa capolista per l’Italia meridionale della lista NCD-UDC per l’elezione al Parlamento Europeo del prossimo 25 maggio. All’incontro è annunciata la partecipazione dell’On. Paolo Romano che ha manifestato  - conclude Consoli -  l’intento di salutare il Segretario Nazionale  Lorenzo Cesa insieme ai numerosi amici che certamente interverranno.

BMW e Mercedes richiamano negli Stati Uniti più di 400.000 automobili. Anche in Italia segnalate allo Sportello dei diritti anal

BMW e Mercedes-Benz hanno annunciato di avere attivato negli Stati Uniti la procedura di richiamo in officina di 409.004 relativi ad alcuni modelli, di cui più della metà corrispondono ad unità della Mercedes, a causa di problemi tecnici. Più della metà dei veicoli sono della Mercedes-Benz, che dovrà riesaminare e, eventualmente riparare 252,867 modelli fra cui, 4Matic C300, C350 e C63 AMG fabbricati tra il 2008-2011. Tutti richiami volontari , ci tiene a precisare il costruttore mondiale, per problemi causati da un difetto nel collegamento elettrico delle luci posteriori
L' amministrazione nazionale per la sicurezza stradale degli Stati Uniti - NHTSA - ha riferito ieri che Mercedes procederà a contattare i proprietari degli esemplari interessanti tramite lettera raccomandata e invitati a recarsi in officina per gli interventi correttivi gratuiti. Anche se la stessa NHTSA ha anche riferito che il costruttore di Stoccarda non ha i nuovi componenti pronti e che i proprietari saranno nuovamente ricontattati nel mese di giugno di quest'anno. Mercedes prevede di avere i componenti disponibili in agosto o al massimo a settembre di quest'anno. Infatti un malfunzionamento delle luci posteriori, non segnalando il sistema frenante in funzione, può causare incidenti. L'Agenzia per la sicurezza autostradale degli Stati Uniti ha inoltre comunicato che i difetti rilevati, hanno comportato 400 denunce da parte di proprietari, con cinque incidenti e un ferito.
Mentre i veicoli BMW sono 156,137 corrispondenti ad un'ampia varietà di modelli, tra cui la serie 3, 5, 6, Gran Turismo, X3, X6 e Z4 degli anni 2010-2012. I veicoli sottoposti a richiamo presentano un difetto relativo alle viti che fissano l'alloggiamento dell'unità della fasatura variabile, che può causare l'arresto improvviso del motore.
L'agenzia americana, NHTSA, ha riferito che il richiamo della casa automobilistica tedesca inizierà nel mese di maggio. L'azienda bavarese estenderà la garanzia a 170,172 veicoli costruiti dal 2010 al 2012 con motori a 6 cilindri in linea e non è interessati da questo richiamo.
Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.
È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della BMW o Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.
Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria. Fa presente che alla nostra associazione erano giunti numerose segnalazioni di anomalie analoghe ed anche di rotture tanto da far pensare all'avvio di una imminente class action contro BMW.
                                                                                                                                                                                           
Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Dona il 5 x 1000

Per donare il 5x1000 basta apporre la tua firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e inserire questo codice fiscale

03531870610

sulla scheda allegata al tuo CUD (scheda che è possibile scaricare dal sito web dell’INPS e consegnare presso qualsiasi ufficio postale o intermediario fiscale) o alla dichiarazione dei redditi.
Questo contributo, non detratto dal reddito ma direttamente dalle tasse dovute allo Stato, sarà destinato a sostenere ed accrescere l’impegnativa attività di promozione culturale svolta a tuo favore e a favore del nostro territorio.
Questo impegno è forte della sinergia tra l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” e la Biblioteca Diocesana di Caserta, in collaborazione con l’Istituto “Opus Angeli”, cooperativa nata sotto l’egida dello sportello diocesano del Progetto Policoro, le quali insieme lavorano da anni nel campo della formazione accademica, della tutela e della valorizzazione del patrimonio artistico, storico e religioso del territorio. Convegni, seminari, conferenze, manifestazioni, mostre artistiche e fotografiche, pubblicazioni scientifiche, presentazioni di libri, sono alcuni degli esempi di offerta culturale promossi, non senza difficoltà, grazie alla quotidiana attività di queste tre istituzioni.



Fonte: comunicato stampa

DOMANI GIOVEDI’ 1 MAGGIO CONSOLI OSPITA A SPARANISE IL SEGRETARIO NAZIONALE UDC ON. LORENZO CESA


Nuovo  appuntamento in Terra di Lavoro per il Segretario Nazionale dell’UDC On. Lorenzo Cesa, che  sarà a Sparanise in via Centimolo, alle ore 13.30, per partecipare al tradizionale appuntamento con la Festa del Lavoro,  che in occasione del 1° maggio si tiene presso la residenza dell’Avv.to Lea Consoli  a testimonianza della sua vicinanza al consigliere regionale On. Angelo Consoli, in sintonia con il percorso politico uscito vincente all’ultimo congresso nazionale. La scelta di Sparanise, naturalmente è legata anche al sostegno  della candidatura dell’avv.to Lea Consoli alla carica di consigliere comunale. L’impegno – evidenzia Angelo Consoli – è quello nel contempo di dare forza con grande energia alla candidatura dell’On. Cesa capolista per l’Italia meridionale della lista NCD-UDC per l’elezione al Parlamento Europeo del prossimo 25 maggio. All’incontro è annunciata la partecipazione dell’On. Paolo Romano che ha manifestato  - conclude Consoli -  l’intento di salutare il Segretario Nazionale  Lorenzo Cesa insieme ai numerosi amici che certamente interverranno.

Heartbleed usato per "scovare" i criminali informatici.

Heartbleed usato per "scovare" i criminali informatici. Esperti di sicurezza hanno sfruttato il bug della rete per entrare in forum online e "chatroom" covi degli hacker

La falla Heartbleed, che ha minato per oltre due anni la sicurezza di due terzi del traffico internet globale, può ritorcersi anche contro i cybercriminali, non solo verso ignari utenti del web. Secondo quanto riportato dall'edizione online della Bbc, esperti di sicurezza hanno sfruttato il bug della rete per entrare in forum online e "chatroom" dove criminali informatici vendono dati, prelevando informazioni sulle loro attività illecite.
Heartbleed è una vulnerabilità del sistema di crittografia delle informazioni sensibili degli internauti come password o carte di credito. Un bug che espone la rete a intrusioni, ma che ha dato anche modo a esperti di sicurezza di accedere a forum online altrimenti impenetrabili. Ci è riuscito un ricercatore francese, Steven K, che ha spiegato come sia "enorme" il potenziale del "cuore che sanguina" per infiltrarsi laddove gli hacker svolgono azioni criminali, tra cui piattaforme come Darkode e Damagelab.
Nonostante i colossi del web siano corsi ai ripari davanti alla vulnerabilità, Heartbleed fa ancora paura. Molti siti, spiega Paul Mutton di Netcraft, non hanno ancora revocato i certificati di sicurezza che ne garantiscono l'autenticità. E i browser, programmi per navigare online, a suo avviso hanno fatto poco per controllare tali certificati.
"Il pericolo posto da Heartbleed - afferma - potrebbe persistere per diversi anni". Senza contare, aggiunge James Lyne di Sophos, tutti i dispositivi elettronici come router (attraverso i quali "scorre" il traffico internet) o sistemi di domotica sono risultati "vulnerabili" al bug.
Finalmente per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una buona notizia in materia di sicurezza dei dati degli utenti della rete troppo spesso messa a repentaglio da individui senza scrupoli senza che sia i gestori della rete che le autorità di sicurezza potessero fare granché. Ora invece si può sperare che gli stratagemmi utilizzati per bucare i sistemi ed estrapolare i dati sensibili potrebbero ritorcersi contro questi moderni criminali che probabilmente dovranno essere costretti ad abbandonare le strategie utilizzate se non vorranno essere colti con le mani nel sacco.
                                                                                                                                                           
Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Rifiuti - CUB (Consorzio Unico di Bacino): i Presidenti delle Province di Napoli e Caserta chiedono alla Regione l'istituzione di un tavolo tecnico


Al Presidente della Giunta Regionale della Campania

All’Assessore Regionale all’Ambiente

All’Assessore Regionale al Lavoro

e p.c.

Ai Prefetti di Napoli e Caserta

Al Soggetto Liquidatore del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta

Al Presidente del Collegio dei Revisori del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta

Alle OO.SS. di comparto

Loro Sedi

Oggetto: problematiche dei lavoratori del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta (CUB); richiesta urgente di convocazione di un tavolo tecnico.

Con riferimento all’oggetto, facendo seguito alla pregressa corrispondenza ed alle avvenute interlocuzioni, si ritiene opportuno rappresentare, nuovamente, alle SS. VV. le ormai drammatiche ed insostenibili condizioni in cui versano i dipendenti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta (CUB) che, da diversi mesi, non percepiscono la retribuzione ad essi dovuta, a causa, essenzialmente, del mancato materiale incasso dei crediti vantati dalla struttura consortile (anche, e forse soprattutto, nei confronti delle Amministrazioni Comunali e di altri soggetti istituzionali) e delle continue aggressioni operate sulle limitate disponibilità finanziarie mediante una pluralità indeterminate di procedure esecutive (anche presso terzi debitori).

Risulta del tutto evidente, e non sfuggirà al prudente apprezzamento delle SS.VV., che la situazione sopra sinteticamente descritta non appare in alcun modo suscettibile di protrarsi ulteriormente (anche alla luce della progressiva cessazione delle attività propriamente operative delle articolazioni territoriali del CUB e della conseguente necessità di dare avvio alla fase della liquidazione dell’Ente) poiché essa, oltre ad incidere sulla carne viva dei lavoratori della struttura consortile e dei loro familiari (privati ormai da tempo di strumenti di concreto sostegno), potrebbe determinare, entro un breve lasso di tempo, l’insorgenza di problemi di ordine pubblico (paradigmatiche, in tal senso, si dimostrano le manifestazioni di protesta registratesi negli ultimi giorni presso diverse sedi istituzionali, talvolta trasmodate in comprensibili, stante lo stato di esasperazione dei dipendenti del CUB, ma non giustificabili, eccessi).

Nel quadro sopra tratteggiato si inseriscono, inoltre, le previsioni opportunamente dettate dalla legge regionale n. 5 del 2014, che riordina l’assetto organizzativo del ciclo dei rifiuti in Campania, e detta norme, pur se non particolarmente perspicue, di opportuna tutela (cfr. art. 13) per i lavoratori, in generale, dei Consorzi di Bacino ed in particolare di quelli del CUB.

Con ogni evidenza, tuttavia, le nuove modalità gestorie del ciclo dei rifiuti (con conseguente riassorbimento dei lavoratori sopra specificati) non potranno avere avvio alla data del 01.07.2014, come già prospettato in occasioni di incontri istituzionali da rappresentanti di codesto Ente, attesa la complessità degli adempimenti da porre in essere per la strutturazione delle autorità di governo e per l’individuazione dei soggetti gestori del ciclo de quo ovvero di segmenti di esso, di talché si annuncia una nuova proroga, quanto meno sino al 31.12.2014, dell’attuale regime transitorio.

In relazione a quel che precede non v’è chi non veda come il sistema non sia nelle condizioni di poter reggere ancora per molto; la situazione, infatti, come già accennato risulta potenzialmente esplosiva e suscettibile di deflagrare, traumaticamente, in ogni momento in assenza di risposte efficaci da parte delle istituzioni competenti.

Al riguardo, rammentato come la menzionata legge regionale vada ad espungere dall’ordinamento, con norma connotata da immediata precettività (cfr. art. 18), le competenze delle Amministrazioni Provinciali in relazione al ciclo dei rifiuti, gli scriventi, nella qualità di rappresentanti delle rispettive collettività provinciali e di soggetti preposti ex lege alla nomina del Liquidatore del CUB, ravvisano l’opportunità, ed in tal senso formulano specifica richiesta alle SS.VV, dell’immediata convocazione, da parte della Regione Campania, di un tavolo tecnico che individui le tipologie in concreto applicabili di ammortizzatori sociali atte ad assicurare, nelle more dell’effettivo avvio del nuovo modello gestorio, la tutela della dignità dei lavoratori del CUB.

Si confida nel senso di responsabilità istituzionale delle SS.VV. ed in  attesa di sollecito riscontro si porgono cordiali saluti.

 
     IL PRESIDENTE                                                                                     IL PRESIDENTE F.F.
della Provincia di Caserta                                                                             della Provincia di Napoli
on.dott. Domenico Zinzi                                                                             dott. Antonio Pentangelo



Fonte: comunicato stampa 

Filcams Cgil: la festa non si vende, si vive, Lavorare il Primo maggio è un insulto

Filcams Cgil: la festa non si vende, si vive
Lavorare il Primo maggio è un insulto


Lavorare il Primo maggio, come accadrà domani per molti lavoratori del commercio, è un insulto. La Filcams Cgil, il sindacato dei lavoratori del commercio, in provincia di Caserta guidato da Benedetto Arricale, non usa mezzi termini: “La festa del Primo Maggio – dice – non si vende, si deve vivere”. E aggiunge: “Chi sostiene che le aperture dei negozi nelle giornate di festa sono un modo per combattere la crisi dice una bufala. I cittadini sanno benissimo che si compra e si consuma non sulla base delle aperture dei negozi ma rispetto alle condizioni del portafoglio, che di questi tempi sono tutt’altro che buoni”.
Da qui la presa di posizione della Filcams Cgil di Caserta che in vista, appunto, della festa del Lavoro, ha diramato il seguente documento.
“Il  1° maggio molti negozi nella provincia di Caserta, soprattutto i grandi centri commerciali, resteranno aperti. E questo il risultato delle liberalizzazioni concesse dal Governo Monti, che ha voluto sostituirsi a imprese, sindacati e territori i quali, fino ad allora, avevano sempre contrattato le aperture in termini che non fossero mortificanti nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Con circa 6 milioni di disoccupati e una crisi che ha drasticamente ridotto i consumi – continua il documento della Filcams Cgil di Caserta - obbligare lavoratrici e lavoratori del commercio a lavorare domeniche e festività, senza nessuna possibilità di stare in famiglia, sembra quasi una beffa. Peggio ancora nel giorno della Festa del Lavoro. Lavorare il Primo maggio – continua il sindacato – rappresenta un insulto nei confronti di quella storia, di quegli uomini e di quelle donne che hanno costruito le basi della nostra democrazia, delle nostre conquiste sociali e di libertà”.
Quindi il giudizio sulla valenza economica di una decisione che appare tutt’altro che vantaggiosa. “Sostenere – continua infatti la Filcams Cgil - che le aperture nelle giornate di festa sono un modo per combattere la crisi è una colossale bufala, smentita dai dati di continua riduzione dei consumi e dal comune buon senso, poiché i cittadini sanno benissimo che si compra e si consuma non sulla base delle aperture dei negozi ma rispetto alle condizioni del portafoglio”.
“Nel commercio il lavoro è particolarmente debole con una prevalenza di contratti part time imposti, a tempo determinato, con flessibilità difficili da contrattare. Una condizione che complica la contrattazione e rende doverosa la solidarietà di chi dispone di maggiore libertà d’azione. Per tali ragione la Filcams CGIL Caserta – conclude – da mesi impegnata nella campagna nazionale la festa non si vende, si vive, tesa a restituire i diritti dei lavoratori sottrattati alla contrattazione, invita i cittadini consumatori ad essere solidali con i lavoratori”.


Fonte: comunicato stampa

IL FILO RITROVATO, Comunicato n. 5 e Foto Dumont

IL FILO RITROVATO, SI COMINCIA PRENDENDO “NOTA”.
FRANÇOIS DUMONT apre con Chopin il prestigioso cartellone di San Leucio.

Colori, luci, proiezioni e, soprattutto, straordinaria musica da concerto: saranno questi gli ingredienti fondamentali della prima serata de IL FILO RITROVATO, la Rassegna Internazionale di Musica Classica, che alle ore 20.00 del 2 maggio partirà per un lungo viaggio sul pentagramma mondiale, il cui traguardo è fissato per il 30 maggio con il recupero architettonico della Filanda dei Cipressi del Belvedere di San Leucio.

E, proprio al Real Sito, si lavora in queste ore in vista dell’attesissima “ouverture”, che promette una serata unica e spettacolare per contenuti ed accoglienza. Ad accompagnare gli spettatori, infatti, verso il Cortile dei Serici, che ospiterà le perfomance dei cinque grandi pianisti, saranno le note di Pietro Bentivenga e della sua fisarmonica: vincitore di competizioni e riconoscimenti internazionali, Bentivenga è rinomato per aver suonato – tra gli altri – con Gino Paoli e per aver  firmato la colonna sonora di “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek. Le note melodie della sua “fisa” intratterranno il pubblico, proponendo ogni sera un programma diverso, dal jazz alla musica popolare, dalle colonne sonore alla musica classica, con l’obiettivo di fare conoscere la poliedricità e la versatilità di uno strumento, in grado di toccare temi musicali di varietà ampissima.

Poi, alle 20.00, si alzerà finalmente il “sipario” sull’attesa esibizione del celebre pianista FRANÇOIS DUMONT, che da anni raccoglie gli apprezzamenti della critica e del pubblico di tutto il pianeta. Musica degna di una “concert hall” mondiale, il talentuoso musicista francese sarà impegnato in un omaggio specialissimo a Fryderyk Chopin. Sciolte le riserve sui brani che DUMONT sentiva più suoi per il concerto di Caserta ed il contesto che l’avrebbe ospitato, il programma musicale della serata vedrà in sequenza Notturno op.48 n.1 in do minore, Ballata n.1 op.23 in sol minore, Barcarola op.60 in fa diesis maggiore, Scherzo n.3 op.39 in fa diesis minore, Polacca op.53 in la bemolle maggiore “Eroica”, Sonata  n.3 op.58 in si minore.

Ma non sarà solo la musica ad impadronirsi per una notte di Ferdinandopoli: ci saranno anche giochi di luci e proiezioni a trasportare il pubblico in una dimensione fantastica. Il cortile di Re Ferdinando prenderà corpo e colore da un’illuminazione tematica molto suggestiva. Come anche una delle pareti del Cortile dei Serici, destinata a diventare un gigantesco schermo, pronto a trasformare l’arena del concerto in una successione mozzafiato di panorami e di prospettive.

L’ospitalità del “Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio”, con figuranti in costume, farà poi da magico richiamo temporale a quanti sceglieranno, a modo loro, di cercare proprio sul Belvedere di San Leucio “IL FILO RITROVATO”: evento che, oltre a coinvolgere i Conservatori campani, si propone anche di sviluppare l’interazione con le Associazioni radicate sul territorio. Alla serata inaugurale della Rassegna hanno già voluto assicurare la loro presenza Lions Club Caserta Reggia, Lions Club Caserta Host, Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Associazione Arma Aeronautica di Caserta.


L’ingresso al concerto di FRANÇOIS DUMONT è gratuito, fino ad esaurimento posti, con opening19,30. Onde consentire all’Organizzazione di riservare loro postazioni adeguate, i giornalisti sono invitati ad accreditarsi entro le ore 20,00 di giovedì 1° maggio, scrivendo a stampa@ilfiloritrovato.it, per usufruire dei posti riservati alla stampa ed incontrare l’Artista prima del concerto.

Fonte: comunicato stampa

Sigaretta elettronica presto vietata nei luoghi pubblici in Francia?

Sigaretta elettronica presto vietata nei luoghi pubblici in Francia?

Marisol Touraine, il Ministro della Salute francese, ha sostenuto l'idea di vietare la sigaretta elettronica "in alcuni luoghi pubblici".
L'e-sigaretta ha conosciuto un exploit negli ultimi mesi anche sulla scia della pressoché inesistente regolamentazione a livello europeo ed a quello degli stati nazionali, tanto che per il momento le "scappatoie legali" consentono agli utenti di utilizzarle ovunque. Tanto che ciò è stato ufficialmente riconosciuto anche dal ministro transalpino in data odierna.
L'e-sigaretta è vietata in certi luoghi. "Io sostengo che ci sia il divieto in una serie di luoghi pubblici dove ci sono un sacco di gente, dove ci sono i bambini, dove ci sono i giovani". E' con queste parole che Marisol Touraine ha annunciato piani per includere il divieto di sigaretta elettronica in luoghi pubblici nella prossima legge di sanità pubblica, in programma per l'estate.
"Zone senza tabacco" comuni. Una prima idea che apre la porta ad altri progetti nella lotta contro il fumo.  Marisol Touraine ha anche espresso sostegno per la creazione di "senza tabacco" in pubblico su iniziativa dei sindaci. Ha però annunciato che nessuna decisione è stata ancora presa circa un possibile ulteriore aumento del prezzo di un pacchetto di sigarette.
Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di un significativo passo in avanti che se applicato in tutti gli stati membri attraverso un intervento della Commissione Europea, ma anche in Italia se solo l'attuale Ministro della Salute emulasse coraggiosamente e prima degli altri una decisione così importante, consentirebbe di coprire il vuoto normativo esistente, in attesa che sia fatta piena luce circa gli effetti sulla salute delle sigarette elettroniche.

Fonte: comunicato stampaGiovanni D’AGATA

Sindrome respiratoria da coronavirus mediorientale (MERS-CoV). L'ECDC segnala anche un caso di contagio non mortale in Italia

Aggiornamento epidemiologico: sindrome respiratoria da coronavirus mediorientale (MERS-CoV). L'ECDC segnala anche un caso di contagio non mortale in Italia
  
L'ECDC ha appena pubblicato l'ultimo report circa la diffusione dell'epidemia nota sindrome respiratoria da coronavirus mediorientale (MERS-CoV).
Sino al 30 aprile 2014, 424 casi di MERS-CoV sono stati segnalati a livello mondiale, tra cui 131 morti. Tutti i casi si sono verificati sia in Medio Oriente o hanno collegamenti diretti con un  caso primario d'infezione in Medio Oriente. Per la prima volta, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, nel rapporto appare un caso di contagio non mortale anche in Italia.
Di seguito si riporta il report integrale e i dati consultabili anche all'indirizzo internet http://www.ecdc.europa.eu/en/press/news/_layouts/forms/News_DispForm.aspx?List=8db7286c-fe2d-476c-9133-18ff4cb1b568&ID=994

Medio Oriente:
Arabia Saudita: 342 casi / 105 morti
Emirati Arabi Uniti: 49 casi / 9 morti
Qatar: 7 casi / 4 morti
Giordania: 5 casi / 3 morti
Oman: 2 casi / 2 morti
Kuwait: 3 casi / 1 morte
Egitto: 1 caso / 0 morti
Europa:
UK: 4 casi / 3 morti
Germania: 2 casi / 1 morte
Francia: 2 casi / 1 morte
Italia: 1 caso / 0 morti
Grecia: 1 caso / 0 morti
Africa:
Tunisia: 3 casi / 1 morte
Asia:
Malesia: 1 caso / 1 morte
Filippine: 1 caso / 0 morti

Il caso primario per ogni catena è stato infettato in Medio Oriente e la trasmissione secondaria locale d'importazione seguente è stata segnalata dal Regno Unito, Francia e Tunisia.
Il numero di casi segnalati è cresciuto notevolmente in aprile 2014 con 217 casi e 38 decessi. Tra il marzo 2013 e marzo 2014 il numero medio mensile di casi segnalati è stato di 15.
In aprile 2014, quattro paesi (Filippine, Grecia, Malesia ed Egitto) hanno notificato casi importati dalla penisola arabica.
 A partire dal 30 aprile 2014, il rapporto di contagi-morte è del 31%. Il rapporto femmine/maschi è di 2:1. Tra i 419 casi con età conosciuta, l'età media è di 49 anni. Età media era di 50 (range 1-94 anni) e 393 (94%) sono stati i casi con più di 19 anni. Nei 349 casi per i quali l'età ed il sesso sono noti, 177 (51%) sono stati i maschi di età compresa tra i 40 anni e oltre.
Distribuzione di confermati casi di MERS-CoV per età e sesso, marzo 2012 – 31 marzo 2014 (n = 206 *) e 01 aprile - 30 aprile 2014 (n = 143 * *)
* 1 caso è stato escluso a causa della mancanza di dati sull'età o sesso
* * 74 casi sono stati esclusi a causa della mancanza di dati sull'età o sesso
 Durante aprile 2014, 217 casi sono stati segnalati, rispetto ai 207 casi segnalati dall'inizio dell'epidemia (marzo 2012) al 31 marzo 2014. Tra questi 217 casi, 179 (82%) sono stati segnalati in Arabia Saudita, 32 casi (15%) negli Emirati Arabi Uniti, sono stati segnalati 2 casi in Giordania e un caso in Egitto, Grecia, Malesia e Filippine (figura 4).
Distribuzione dei casi confermati di MERS-CoV segnalando il paese, 1 – 30 aprile 2014 (n = 217)
Gli operatori sanitari durante il mese di aprile 2014 hanno effettuato segnalazioni più frequentemente rispetto al passato. Da aprile 2012, 95 casi hanno riguardato operatori sanitari, dei quali 62 (65%) sono stati segnalati nell'aprile 2014. Settanta (74%) degli operatori sanitari contagiati sono stati segnalati dall'Arabia Saudita, ventitre (24%) da Emirati Arabi Uniti e uno ciascuno da Filippine e Jordan.
La causa del rapido aumento dei casi in aprile è sconosciuta.
La Rapida valutazione del rischio del 24 aprile considera i possibili scenari che potrebbero spiegare questo, in particolare:
• Rilevazione di casi più sensibili attraverso il ritrovamento di casi più attivi e tracciato contatto o cambiamenti nei test degli algoritmi;
• Aumentata trasmissione zoonotica con successiva trasmissione nelle impostazioni di assistenza sanitarie;
• Ripartizione nelle misure di controllo dell'infezione o altrimenti aumentata trasmissione nell'impostazione dell'assistenza sanitaria locale;
• Il virus più efficace nella trasmissione umano--umano, conseguente sia a cluster nosocomiali e aumento del numero di casi asintomatici acquisiti nelle comunità, con conseguente variazione o
• Risultati di laboratorio positivi falsi.
Il 26 aprile, Christian Drosten dell'Università di Bonn ha pubblicato un rapporto ProMed che descrive i risultati preliminari dall'analisi di sequenza di tre virus recuperati dai recenti casi. Questi risultati suggeriscono che il virus non ha subito grandi cambiamenti genetici rispetto al MERS/CoV sequenziato in precedenza nell'epidemia.
La relazione, inoltre, fornisce prove contro l'ipotesi di una contaminazione di laboratorio causando questo aumento nei casi segnalati.
L'ECDC continua a monitorare le informazioni sulla situazione su MERS-CoV in tutto il mondo. Nelle Precedenti valutazioni del rischio rapida, l'ECDC ha concluso che il rischio di importazione di MERS-CoV nell'UE era destinato a continuare e il rischio di trasmissione secondaria nell'UE rimane basso. La valutazione fornita nella Rapida valutazione del rischio ECDC su 24 aprile 2014 rimane valida.
Ovviamente
“A healthy eye with full visual capacities is of no use in a dead body,” he said.
                                
Fonte: comunicato stampaGiovanni D’AGATA

GIOVEDI’ 1 MAGGIO CONSOLI OSPITA A SPARANISE IL SEGRETARIO NAZIONALE UDC ON. LORENZO CESA


Nuovo  appuntamento in Terra di Lavoro per il Segretario Nazionale dell’UDC On. Lorenzo Cesa, che  sarà a Sparanise in via Centimolo, alle ore 13.30, per partecipare al tradizionale appuntamento con la Festa del Lavoro,  che in occasione del 1° maggio si tiene presso la residenza dell’Avv.to Lea Consoli  a testimonianza della sua vicinanza al consigliere regionale On. Angelo Consoli, in sintonia con il percorso politico uscito vincente all’ultimo congresso nazionale. La scelta di Sparanise, naturalmente è legata anche al sostegno  della candidatura dell’avv.to Lea Consoli alla carica di consigliere comunale. L’impegno – evidenzia Angelo Consoli – è quello nel contempo di dare forza con grande energia alla candidatura dell’On. Cesa capolista per l’Italia meridionale della lista NCD-UDC per l’elezione al Parlamento Europeo del prossimo 25 maggio. All’incontro è annunciata la partecipazione dell’On. Paolo Romano che ha manifestato  - conclude Consoli -  l’intento di salutare il Segretario Nazionale  Lorenzo Cesa insieme ai numerosi amici che certamente interverranno.

Centro commerciale naturale, dal 2 al 5 maggio centinaia di operatori internazionali in visita a Caserta

Il sindaco Pio Del Gaudio ha incontrato in Comune Salvatore Petrella, presidente del centro commerciale naturale Le Botteghe del Centro - Caserta Reale che ha recentemente insediato il suo nuovo consiglio d'amministrazione. Nell'occasione il presidente Petrella ha illustrato al sindaco le iniziative in corso, che stanno sviluppando nel comparto commerciale cittadino la conoscenza delle opportunità dell'adesione al centro commerciale naturale, che ha tra i suoi propositi principali la valorizzazione dell'offerta commerciale del centro cittadino, considerato "unico, sicuro, accogliente".
"Ho appreso con soddisfazione - dichiara il sindaco - i dettagli di un'iniziativa concreta che si svolgerà nei prossimi giorni e che consentirà a centinaia di operatori internazionali in visita al Tarì di poter usufruire di un pacchetto di offerte specificamente studiato per l'occasione. E' questa la testimonianza di azioni reali che possono essere messe in campo per promuovere Caserta e il suo centro, questa volta utilmente all'attenzione di persone che probabilmente non la conoscono o non l'hanno mai apprezzata". 

Dal 2 al 5 maggio, infatti, centinaia di operatori internazionali in visita al Salone del Gioiello Contemporaneo "Tarì Mondo Prezioso" che si svolgerà presso il centro orafo di Marcianise, raggiungeranno nel pomeriggio e in serata il centro cittadino a bordo di navette. A loro è stata destinata una special card che assicurerà sconti immediati nei 72 esercizi commerciali che finora hanno aderito al centro commerciale nonché la possibilità di un'offerta dedicata per l'aperitivo e l'after dinner, il menù degustazione pizza/panino, il menù degustazione dinner o lo sconto del 15 per cento sul menù à la carte nei pubblici esercizi.   

All'incontro in Comune era presente anche il tenente colonnello Alberto Negro, comandante della Polizia Municipale che, per l'occasione, ottimizzerà il servizio di controllo e sicurezza già normalmente svolto in città.


Fonte: comunicato stampa

Un’amministrazione efficiente parte dalle fondamenta


“ Non posso - spiega Elisabetta Corvino, candidata a sindaco a Casal di Principe – realizzare un grattacielo se le fondamenta non sono solide e sicure. Fondamenta forti sono in grado di reggere il peso dell’edificio e delle persone. E’ necessario partire dall’ordinario per poi ambire allo straordinario. Casal di Principe ha bisogno innanzitutto di raggiungere la normalità attraverso la soluzione di problematiche vecchie e irrisolte da decenni. I progetti utopistici non servono a nulla, bisogna prima consolidare le basi, rafforzandole, e poi mirare in alto. Il mio programma comunque è ricco di idee innovative e straordinarie. Penso che si debba partire dalle priorità assolute ”.
I primi interventi che Elisabetta Corvino intende attuare riguardano:
·        il rifacimento delle strade;
·        sistemazione o costruzione in toto dei marciapiedi;
·        pulizia, sistemazione, manutenzione dell’intero sistema fognario;
·        pubblica illuminazione;
·        interventi specifici e mirati per gli edifici pubblici e le strutture scolastiche;
·        creazione di parcheggi;
·        fornitura degli elementi costitutivi dell’arredo urbano e spazi pubblici;
·        realizzazione di aree verdi attrezzate;

·        realizzazione ed ampliamento rete idrica esistente e relativa gestione;

Profilo
Elisabetta  Corvino, 47 anni, sposata con due figli, residente a Casal di Principe in via Delle Rose. Attualmente insegna musica presso la scuola secondaria di I grado all’Istituto Comprensivo c/so Dante DD2 di Casal di Principe.
ISTRUZIONE  E  FORMAZIONE
Diploma in Conservatorio (decimo anno di pianoforte);
laurea in Giurisprudenza;
dottorato di ricerca in “ Diritto dell’ambiente ”;
master in “ Dirigenza e Management delle Istituzioni scolastiche ”.
ESEPRIENZE  PROFESSIONALI  E  LAVORATIVE
Insegna  Teoria della Musica e Solfeggio presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli dal 1990 al 2000, in qualità di professore a contratto;
insegna “ Didattica ed Estetica della Musica ” presso l’Università degli Studi di Napoli  “ Parthenope ”;
in qualità di esercitatore nell’ambito dell’Insegnamento “ Teoria e Metodologia degli sport individuali e di squadra ”  lavora, dal 2000 al 2003,  presso la  Facoltà di Scienza Motorie di Napoli;
impegnata nel sociale su diversi fronti e con diversi comitati tra cui l’esperienza più significativa è quella vissuta con il “ Comitato per la vita ” di Casal di Principe.
La sua vita si svolge negli ambienti cattolici, avendo frequentato fin dall’infanzia i movimenti giovanili, come l’Azione Cattolica.

Autrice di diverse pubblicazioni:
Donne e uomini liberi ”  (testo e musica ). Inno della scuola  realizzato con la collaborazione degli alunni della SMS “ B. Croce” Casal di Principe;
Il mare giallo ” – Racconto sulla Casal di Principe degli anni ’70.
Attualmente è in corso di stampa, sulle antologie di testi letterari per le scuole medie,  il suo lavoro musicale “ Voglio vedere fiorire il pesco ”, ispirato alla vicenda di don Peppe Diana.


Fonte: COMUNICATO UFFICIO STAMPA DI ELISABETTA CORVINO

Elenchi 5x1000 campania 2012

Cinque per mille 2012: oltre 10,5 milioni di euro in Campania
Per la prima volta online gli elenchi regionali con ammessi ed esclusi

Sono disponibili gli elenchi del cinque per mille 2012 per la Campania, con i dati completi relativi sia al numero delle scelte espresse dai contribuenti sia agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, con le informazioni su Province e Comuni. I nuovi elenchi sono consultabili online sul sito web regionale dell’Agenzia delle Entratehttp://campania.agenziaentrate.it, nella sezione Documentazione > Elenchi cinque per mille > 2012.    

L’identikit geografico del cinque per mille Più trasparenza nelle scelte espresse e nei relativi importi. È la motivazione che ha guidato l’attuale restyling degli elenchi del cinque per mille nel nuovo formato “regionale”, che esordisce in coincidenza con la pubblicazione degli importi e delle scelte relative al 2012. Gli elenchi degli ammessi e degli esclusi, in aggiunta ai dati consueti - codice fiscale, denominazione, numero di scelte e importi - sono corredati con le informazioni sulla Provincia e sul Comune in cui ha sede l’ente, fissando un’istantanea geografica sui flussi del cinque per mille.

Il cinque per mille nelle Province campane - Ammonta a oltre 10,5 milioni di euro la cifra devoluta dai contribuenti ad associazioni sportive e del volontariato, comuni, enti di ricerca scientifica e sanitaria della Campania (tab. 1). Gran parte delle risorse vengono destinate alle associazioni di volontariato che ricevono 7,7 milioni di euro: 4,5 per Napoli e provincia e 1,4 milioni per il territorio salernitano. In Irpinia vanno 636 mila euro, a Caserta quasi 900 mila e a Benevento oltre 290 mila (tab. 2).
Quasi 873mila euro vanno alla ricerca scientifica dove il Sannio supera in importi Avellino e Caserta (tab. 3).
Per la ricerca sanitaria arrivano 780mila euro di cui 737mila all’Istituto Fondazione G. Pascale da utilizzare per le attività di analisi e studio. 
Terra di lavoro supera Irpinia e Sannio sui contributi alle associazioni sportive con oltre 85mila euro su un totale di 671mila (tab. 4).
Anche i Comuni beneficiano del cinque per mille con una distribuzione che premia le province di Napoli e Salerno con 244mila euro su un totale di 452mila. Avellino, Benevento e Caserta assorbono i restanti 200 mila euro per le loro attività istituzionali e di assistenza alle persone svantaggiate (tab. 5).

Napoli, 30 aprile 2014




Categorie
Importi
Volontariato
€ 7.771.642
Ricerca scientifica
€ 872.988
Associazioni sportive
€ 671.734
Comuni
€ 452.679
Ricerca sanitaria
€ 780.527
Totale Regione Campania
€ 10.549.571
Tabella 1 - Importi per categorie

Volontariato
Provincia
Importi
Avellino
€ 636.673
Benevento
€ 291.783
Caserta
€ 898.725
Napoli
€ 4.531.234
Salerno
€ 1.413.228
Totale Campania
€ 7.771.642
Tabella 2 - Importi categoria Volontariato per Provincia

Ricerca scientifica
Provincia
Importi
Avellino
€ 14.323
Benevento
€ 33.031
Caserta
€ 12.528
Napoli
€ 727.693
Salerno
€ 85.413
Totale Campania
€ 872.988
Tabella 3 - Importi categoria Ricerca scientifica per Provincia

Associazioni sportive
Provincia
Importi
Avellino
€ 65.034
Benevento
€ 43.392
Caserta
€ 85.419
Napoli
€ 342.615
Salerno
€ 135.275
Totale Campania
€ 671.734
Tabella 4 - Importi categoria Associazioni sportive per Provincia

Comuni
Provincia
Importi
Avellino
€ 58.468
Benevento
€ 59.753
Caserta
€ 90.265
Napoli
€ 130.738
Salerno
€ 113.456
Totale Campania
€ 452.679
Tabella 5 - Importi categoria Comuni per Provincia


 Fonte: comunicato stampa