giovedì 31 luglio 2014

LEGGE ELETTORALE: ANTONIO DE POLI, BENE RENZI SU PREFERENZE MA GIA' C'E' CHI SCALPITA...



"Accogliamo positivamente l'apertura di Renzi sulle preferenze. E' una battaglia che l'Udc ha portato avanti con forza in questi anni. Adesso il premier dovrà fare i conti con le posizioni di dissenso interne al suo partito. Già qualcuno inizia a scalpitare...": lo scrive su Twitter il senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che commentando le affermazioni del premier Matteo Renzi sulla legge elettorale lancia l'hastag #Pdchiaritevileidee.
Fonte: comunicato stampa

Domani sera alle 21 al Pinto il collaudo dell'impianto di illuminazione


 Domani, venerdì 1 agosto, alle ore 21,00 presso lo stadio Pinto di Caserta avrà luogo il collaudo tecnico ufficiale del nuovo impianto di illuminazione del campo sportivo. Interverranno il sindaco Pio Del Gaudio e l'assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Palmiero. 

Fonte: comunicato stampa

Caserta. Ospedale, il direttore Muto ha incontrato i dipendenti in Aula Magna


“Possiamo insieme realizzare qualcosa di nuovo. Io vedo che questo ospedale ha delle enormi potenzialità, è capace di competere con i migliori ospedali della Campania e anche oltre, perché è oltre che vorrei arrivare io. C’è bisogno di impegno e c’è bisogno di una nuova e diversa mentalità. Bisogna cambiare registro”. Con queste parole ha esordito il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta Luigi Muto nell’incontro che ha avuto stamattina con i dipendenti, a un mese dal suo insediamento. Insieme con lui c’erano il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo e il direttore amministrativo Roberta Sivo, che si insedierà quanto prima.
Amplissima è stata la risposta dei medici e degli altri operatori sanitari, che hanno affollato l’Aula Magna ben oltre la sua capienza, tra l’altro in un giorno centrale di ferie estive.
Dopo l’attestato di stima iniziale, il Direttore generale ha voluto leggere una delle tante lettere che gli sono pervenute, di cui molte da parte di cittadini comuni. Nella missiva scelta, il cittadino, dopo aver prodotto una serie di annotazioni critiche sui comportamenti interni all’ospedale, indirizza al manager le sue esortazioni affinché renda l’ospedale più efficiente, più accogliente e più umanizzato.
Dopo la lettura della missiva, il Direttore generale ha sottolineato che nella lettera esistono interessanti spunti su cui confrontarsi e alcuni passaggi gli sono sembrati appropriati e calzanti. Su queste tematiche ha chiesto che qualcuno intervenisse da parte dei presenti. Non sono mancati gli interventi di medici e operatori del comparto.
Nelle sue conclusioni, il manager ha voluto che fosse ben chiara l’opportunità di mantenere costantemente aperto un dialogo, utile per raggiungere i più alti obiettivi.

 Fonte: comunicato stampa

Londra diventa capitale mondiale del teatro battendo New York. 620 milioni di sterline spesi al botteghino. Mentre in Italia langue


Londra supera anche New York ed è capitale mondiale del teatro. È quanto emerge dallo studio commissionato dalla Society of London Theatre, secondo cui nel 2012-2013 sono stati spesi al botteghino 620 milioni di sterline, superando gli incassi dei cinema nella capitale britannica.Nel corso dell'anno, il West End ha attratto il 20% di spettatori in più rispetto a Broadway, con 22 milioni di persone che hanno visto gli spettacoli su un palcoscenico della capitale, più dei tifosi che sono andati a seguire una partita della Premier League.Londra può vantare ben 241 teatri, capaci di offrire in tutto 110 mila posti. Il settore inoltre dà lavoro a tremila attori e a 6500 persone fra tecnici e assistenti.Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, mentre nel resto d'Europa il teatro è un aspetto fondamentale della cultura, in Italia il teatro è relegato ai margini ed attraversa una profonda crisi anche a causa dell'inadeguatezza del supporto dato dalle nostre Istituzioni. E' ora di invertire la rotta perchè dopo le risorse date a pioggia nei decenni passati ad enti del mondo del teatro che evidentemente non sono state in grado di capitalizzarle adeguatamente portandole sull'orlo del baratro, oggi è necessario una razionalizzazione dei finanziamenti per un rilancio del teatro quale forma trainante della cultura, nel solco della migliore tradizione del nostro paese che nel passato glorioso ha esportato opere e compagnie nel mondo. 

                                                                                                                                                                                         Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

"Fire challenge" ossia la nuova sfida che impazza tra i giovani che si diffonde sul web. Si filmano mentre si danno fuoco sfidando gli amici a fare altrettanto.


In America la polizia e le organizzazioni che si occupano di prevenzione e sicurezza sono già in allarme per il nuovo gioco estremo che in pochi giorni è diventato un tormentone fra i giovani statunitensi e che data la possibilità di rapida diffusione tramite la rete rischia di diventare un preoccupante fenomeno di massa globale. Il fenomeno è chiamato "Sfida di fuoco" (prova di fuoco), che dagli Stati Uniti si sta diffondendo rapidamente sui social network. Dopo il"neknomination", che costò la vita a molti giovani in tutto il mondo, questa nuova moda sembra diffondersi. Che cosa è esattamente? Il principio, totalmente inconsapevole, è semplice: cospargere di benzina o liquidi infiammabili, accendere un accendino e darsi fuoco prima di provare a spegnere le fiamme per dimostrare a tutti il proprio autocontrollo prima di passare il testimone a qualcun altro. Tutto è ovviamente filmato e dovrebbe impressionare la gente...Ultimamente, il piccolo gioco nato negli Stati è andato storto. Sarebbero già finiti all'ospedale diversi ragazzini, tutti con ustioni al torace. I video di queste “sfide” abbondano sul web. La “sfida” sembra prendere piede sopratutto negli Stati Uniti. Nei video si vedono ragazzi e giovani cospargersi una parte del corpo con del liquido infiammabile e poi avvicinare la fiamma di un accendino: la fiammata divampa tra le urla dei presenti, mentre il diretto interessato cerca il più rapidamente possibile di spegnere la fiamma. In molti casi, invece del liquido infiammabile si usa un deodorante spray, dirigendo il getto direttamente sulla fiamma avvicinata al corpo. Se la quantità di sostanza infiammabile è molto piccola e se si riesce ad agire con prontezza, la fiammata dura soltanto un istante e provocherebbe una leggera scottatura. Ma c’è anche chi utilizza troppo liquido o non riesce a spegnere subito la fiammata con le mani perché a prendere fuoco sono i vestiti: in quel caso si finisce all’ospedale con ustioni anche molto gravi.Non si tratta di una previsione azzardata, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma c’è il concreto rischio che questa stupida moda si diffonda anche nel resto del pianeta perché internet è sì un preziosissimo strumento d’informazione e conoscenza ma in questi casi diventa un mezzo assai pericoloso di condivisione fra giovani che in questo tipo di circostanze adotta comportamenti emulativi. Intanto la società che gestisce Facebook in America ha preso provvedimenti  come l’immediato blocco della pagina in questione.
                                                                                                                                                                                    
                                                                                                                                                                                    Fonte: comunicato stampa  Giovanni D’AGATA

PIU Europa, la giunta approva i progetti della Tuoro-Garzano e della riqualificazione del centro storico

La giunta comunale di Caserta ha approvato, nel corso della seduta odierna, due progetti, rientranti nel Programma PIU Europa, che riguardano la riqualificazione della città, dal centro storico alla periferia orientale.
La prima delibera approva il progetto definitivo della Strada di Collegamento Tuoro-Garzano, così come indicato dalle prescrizioni dell’Autorità di Bacino. Si tratta di una asse a servizio delle frazioni a est della città che permetterà di decongestionare il traffico veicolare della zona e risolvere anche un problema di sicurezza per quanto riguarda gli accessi dei mezzi di soccorso in tutta l’area. La realizzazione della strada di collegamento rispetta, inoltre, una previsione di piano urbanistico che già era stata avanzata circa le esigenze della comunità della zona. “Un opera di grande importanza – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, alla Progettazione e Pianificazione Urbana, Giuseppe Greco –in quanto avvia un intervento di riqualificazione delle frazioni pedecollinari della città e risponde pienamente alle esigenze da anni  segnalate dagli abitanti dell’intera area”.
Il secondo provvedimento approvato dalla giunta è il progetto esecutivo di riqualificazione del centro storico. I lavori previsti completeranno l’intervento complessivo realizzato nel centro città cominciato con il rifacimento di corso Trieste, piazza Gramsci, via Gasparri e via Cesare Battisti. Quest’ultima fase riguarderà via Mazzini e l’arredo urbano di corso Trieste, grazie ad un progetto condiviso anche con la Soprintendenza.  Per via Mazzini si prevede il completo rifacimento della pavimentazione che sarà uniforme a quella di corso Trieste e piazza Carlo III. Corso Trieste sarà invece completato con l’installazione di arredi urbani che rappresenteranno il completamento gli interventi precedenti. “Un progetto – ha dichiarato- l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Palmiero – che rientra nella più ampia riqualificazione dell’intero centro cittadino avviata negli anni scorsi e tutt’ora in fase di realizzazione, come proprio in questi giorni accade, ad esempio, in largo Amico”.   
“Due progetti fondamentali per la città di Caserta – ha aggiunto il sindaco Del Gaudio – che dimostrano l’attenzione dell’Amministrazione alle frazioni ed al centro storico, in attesa di portare in giunta nei prossimi giorni la presa d’atto del progetto preliminare del Piano Urbanistico Comunale, in modo da poter avviare la prevista fase di consultazione e confronto con la città. Abbiamo ereditato un disastro finanziario con 200 milioni di euro di debiti e un disavanzo di 24 milioni di euro ma, nonostante le poche risorse disponibili, da quest’estate facciamo ripartire le opere pubbliche”.


Fonte: comunicato stampa

ISTRUZIONE. LA PROVINCIA DI CASERTA FINANZIA 40 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI ISCRITTI AL CORSO DI LAUREA DI GIURISPRUDENZA PRESSO LA SECONDA UNIVERSITA’ DI NAPOLI.


La Provincia di Caserta ha istituito 40 borse di sostegno per lo studio a favore degli studenti, meritevoli e appartenenti alle fasce sociali più deboli, residenti in provincia di Caserta ed iscritti al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN) di Santa Maria Capua Vetere.
A tal fine è stata stanziata una somma complessiva di 20mila euro che sarà destinata a 20 borse di sostegno di 500 euro ciascuna per gli iscritti al primo anno e 20 borse di sostegno, dello stesso valore, per gli iscritti al secondo anno.
Il contributo sarà spendibile per il pagamento della tassa di iscrizione al successivo anno di corso e per l’acquisto di materiale didattico.
Sono ammessi a partecipare alla selezione gli studenti iscritti al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza che risultino regolarmente iscritti nell’anno accademico 2013/2014 al primo e al secondo anno del medesimo corso, che al 31 ottobre 2014 abbiano superato almeno il 50% degli esami previsti per il relativo anno di iscrizione e che, ai fini del pagamento delle tasse e contributi per l’iscrizione, rientrino nelle fasce dalla prima alla quinta compresa.
A sancire l’istituzione di queste 40 borse di studio è stata la firma dell’accordo, avvenuta questa mattina presso la sede della Provincia di Caserta in corso Trieste, tra il presidente dell’Ente, Domenico Zinzi, e il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza della Sun, Gian Paolo Califano.

“Questa iniziativa  - ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi –  va nella direzione di garantire il diritto allo studio degli studenti meritevoli e appartenenti alle fasce sociali più deboli e si coniuga con quanto prospettato dal nuovo rettore della Sun, Giuseppe Paolisso, con l’obiettivo di favorire, in un territorio difficile come il nostro, l’iscrizione di un maggior numero di studenti possibile ai Dipartimenti dell’ateneo”.


Fonte: comunicato stampa

LEUCIANA FESTIVAL, IL RITORNO DEGLI AVION. E IL BELVEDERE DI SAN LEUCIO SI ACCENDE DI NOTE.

Suonare in casa è più complicato. L’emozione è forte, è doppia. Il luogo e la sua straordinarietà non ci possono lasciare indifferenti. Suonare in un posto fantastico come questo tanto caro a ciascuno di noi è una magia unica”.
Gli AVION TRAVEL tornano finalmente nel luogo d’origine accolti dall’affetto incondizionato di una platea affollatissima che, anche per l’ultima serata del LEUCIANA SUMMER FESTIVAL 2014, non ha fatto macare il calore lungo sette abbracci: quelli delle  serate della Rassegna, che hanno trasformato il Belvedere nella “capitale” della musica italiana.
Così la storica formazione musicale dopo dieci anni è tornata da dove era partita solo “per il desiderio di stare insieme”. Detto fatto e le aspettative dei tantissimi fans, che fin dall’inizio del FESTIVAL hanno cercato di conquistare i preziosissimi biglietti andati subito a ruba, sono state centrate canzone dopo canzone.  Il loro successo, del resto, e la stessa longevità del gruppo nascono proprio da una storia condivisa dalle profonde radici culturali, che è comune a più generazioni non solo casertane ma nazionali. Gli AVION TRAVEL sono riusciti a mantenere intatto il loro tratto musicale peculiare, pur rinnovandosi e pur mantenendo ferma l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione. Da qui il loro straordinario successo.
E quello a cui hanno assistito gli spettatori è stato un ritorno a casa. Rotto il gelo, gli AVION TRAVEL intonano le prime note e il pubblico è già rapito. Così IL TROVATORE, passando per DORMI E SOGNA, che al Festival di Sanremo nel 1998 nella sezione “Big” fece vincere loro il Premio della critica e della giuria di qualità. E ancora, IL GIOCATORE, VIVERE FORTE, PRIMO AMORE. Uno straordinario feeling lega la “piccola orchestra” al luogo magico. Il Cortile dei Serici accoglie i loro suoni come una sorta di grande culla e tutti si lasciano dondolare dalla musica. Le mura borboniche lasciano scivolare le note affinchè il sogno si avveri. Sembra di avvertire il feeling musicale che li lega, del resto la storica formazione trova la sua base sulla solidità di rapporti interpersonali nati negli anni settanta in epoca liceale. Il gioco di squadra  ha sincronie perfette. Il gruppo ha un affiatamento consolidato negli anni. ARIA DI TE inizia con un duetto tra la chitarra di Mesolella e la batteria di Ciaramella. Un pò alla volta entrano in scena la voce di Servillo e gli altri strumenti. Fino a raggiungere una coralità complessiva. Ed è da questa sinergia musicale emergono di volta in volta il contrabbasso di Spinetti, le tastiere di Tronco, i fiati di D’Argenzio. E’ forse questo il brano più suggestivo, una narrazione avvincente ed una partitura travolgente. C’è poi STORIA D’AMORE, la rivisitazione di un classico di Adriano Celentano che Servillo trasforma in una interpretazione quasi teatrale, pur mantenendo intatta la sua tessitura musicale. E così via tra testi, parole e ritmi per tutta la serata in un concerto che include i brani più celebri del gruppo  e con cui gli AVION TRAVEL hanno saputo incantare le platee di tutta Italia.
Arriva, poi, il momento di ENZO AVITABILE che irrompe sul palco con tutta la sua travolgente energia. La sua voce è dinamite pura. Gli AVION lo assecondano e a volte sembrano gareggiare con lui. Il pubblico è in visibilio. In platea anche l’attore Massimo Lopez e l’attore Marco d’Amore. L’esibizione degli AVION TRAVEL è stata preceduta dal gruppo emergente casertano I “Doppiopasso”.
Ad aprire la serata il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, accompagnato dall’assessore al Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi di Caserta, Pasquale Napoletano e dal direttore artistico della Rassegna, Donato Tartaglione. “Leuciana – ha sottolineato Del Gaudio - ha raggiunto quest’anno una grande visibilità nazionale. Caserta sta vivendo una straordinaria stagione di musica ed eventi. Continueremo in questa direzione che si è rivelata quella vincente”.

Per tutte la fotostory della Rassegna è possibile consultare www.leucianasummerfestival.it.


Fonte: comunicato stampa

SUMMER SCHOOL, PICCOLI VIOLINISTI CRESCONO. GRAN FINALE CON GLI GLI AVION TRAVEL

Emozione alle stelle questo pomeriggio sui giovani volti degli allievi della “International Violin Summer School” del LEUCIANA SUMMER FESTIVAL 2014, organizzato dalla Città di Caserta (con il contributo di Regione Campania e Unione Europea) al Real Belvedere di San Leucio.
Per cinque giorni i musicisti “in erba” hanno seguito con grande dedizione le lezioni del Maestro JAN DOBRZELEWSKI, celebre violinista e “Directeur at HEMU (Haute Ecole de Musique) de Lausanne, site de Sion”. Un’opportunità eccezionale, ma anche unica ed irripetibile per i giovani violinisti del territorio che al termine di un percorso di studi hanno ricevuto il meritato attestato di frequenza consegnato loro direttamente dal maestro Dobrzelewski nel corso di una cerimonia.
In sala tanti genitori, ma anche nonni e amici delle giovani promesse musicali che, per l’occasione e davanti ad un pubblico davvero speciale, si sono esibiti in una “Serenata Mozart”, un concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart accompagnati al pianoforte dal Maestro Pierfrancesco Borrelli, docente di Musica da Camera al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.
 “L’amministrazione comunale di Caserta investe sul futuro e sui giovani – ha sottolineato l’Assessore al Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi di Caserta, Pasquale Napoletano – siamo orgogliosi dell’impegno che questi ragazzi hanno dimostrato e ci auguriamo di poterli un giorno rivedere qui al Belvedere come ospiti d’onore di eventi o manifestazioni. Il nostro desiderio sarebbe quello di trasformare queste occasioni sporadiche, in eventi periodici e istituzionalizzati. Il futuro è dei giovani ed è bene fare tutto il possibile per rendere loro il percorso più agibile. Un doveroso ringraziamento va al consigliere Antonio De Crescenzo che ha voluto e sostenuto fortemente questa iniziativa e che è da tempo impegnato nella battaglia per l’istituzione del Conservatorio a Caserta”. Dunque, una esperienza da ripetere per sfruttare al massimo la vocazione musicale di un monumento che è patrimonio mondiale dell’Unesco.
Raggiante anche il Direttore Artistico della Rassegna, Donato Tartaglione, che alla consegna dei diplomi ha aggiunto: “Quella della Summer School è stata una sfida che abbiamo vinto e che ha consentito al Festival di appuntarsi sul petto un fiore all’occhiello di grande valore. E’ la dimostrazione che, quando ci si mette all’opera con lo spirito giusto, i risultati sono davvero e sempre a portata di mano e che il Belvedere di San Leucio è il contenitore perfetto per un certo tipo di attività”.
Questa edizione del LEUCIANA SUMMER FESTIVAL ha, infatti, dimostrato che il Real Sito ha una straordinaria versatilità per la musica. Il Cortile dei Serici, grazie anche all’allestimento di un ottimo impianto audio ed un evolutissimo set luci, ha reso impeccabili tuti gli eventi che, nei sette giorni di cartellone, si sono succeduti.
Intanto, pochi minuti e sarà gran finale con gli AVION TRAVEL, il gruppo musicale nato nel cuore della città di Caserta e che ha avuto fin dall’inizio rapporti diretti con il mondo artistico-culturale cittadino. Con loro per questa serata davvero “unica” anche l’amico ENZO AVITABILE. Per questa occasione la Piccola Orchestra, Peppe Servillo (voce), Fausto Mesolella (chitarre) Mario Tronco (tastiere) Mimì Ciaramella (batteria) Ferruccio Spinetti (contrabbasso) Peppe D'Argenzio (sax), proporrà un concerto che includerà i brani più celebri con cui hanno saputo incantare le platee di tutta Italia, e le sorprese non mancheranno. «ReTour – raccontano – è un piccolo ritorno condotto senza enfasi e celebrazioni, è la verifica di un'idea di canzoni che ambiscono a durare, non perché hanno scalato le classifiche, ma perché serbano in sè il  desiderio e la presunzione di essere sempre attuali».
Per tutte le altre informazioni è possibile consultare www.leucianasummerfestival.it.


Fonte: comunicato stampa 

Maestri in Fiera 2014 punta all’internazionalizzazione


Procedono i preparativi per la seconda edizione di di Maestri in Fiera, la mostra dedicata all’artigianato che si terrà dal all’8 e dal 12 al 14 dicembre 2014 nel polo fieristico A1 Expo – uscita A1 Capua (Caserta).
Quest’anno una delle tante novità è il salone dedicato al mondo del wedding, Nozze in Fiera, un vero evento nell’evento che occuperà oltre 5mila metri quadri del padiglione espositivo. I suoi tanti espositori presenteranno le nuove collezioni e le novità per quello che riguarda gli abiti, le bomboniere, le liste nozze, il ricevimento, l’autonoleggio e tutto quant’altro riguarda il settore delle nozze.
Intanto, come sempre accade per le fiere ospitate dal polo fieristico A1 Expo, particolare importanza è data all’aspetto dell’internazionalizzazione, nell’ottica di voler affrontare con successo un mercato che, a tutti i livelli, è sempre più concorrenziale.
«La partita si gioca proprio qui – ha affermato il presidente dell’A1 Expo, Antimo Caturano – Perché il futuro appartiene alle aziende che investono su web, e-commerce, innovazione e, soprattutto, internazionalizzazione. D’altra parte lo confermano i recenti dati del Rapporto 2014 dell'Osservatorio sulle Pmi. Le nostre fiere non mirano a essere “autoreferenziali”, ma lavoriamo per offrire alle aziende una reale opportunità di crescita, una vera finestra sul mercato globale». Oltrepassare i confini, insomma. «Coerentemente con questo obiettivo, stiamo lavorando affinché durante la manifestazione ci sia un considerevole numero di rappresentanze di Paesi esteri interessati ai nostri prodotti di eccellenza», ha detto invece Francesco Geremia, segretario della CNA, la quale ha fin da subito dato il proprio sostegno alla manifestazione.
«Il nostro obiettivo è favorire collaborazioni a elevato valore aggiunto tra le nostre imprese e quelle estere e attualmente abbiamo un dialogo aperto con alcune aziende portoghesi – ha proseguito Geremia - Mai come ora per le nostre imprese competitività significa anche far conoscere i propri prodotti, i territori, la cultura e le tradizioni che danno vita alle eccellenze Made in Italy. Grazie alla rete CNA, faremo in modo che A1 Expo diventi un punto di riferimento per tutte le imprese italiane e non solo campane».

 Fonte: comunicato stampa

Campania Blues Festival: le prime due serate Venerdì 1 e sabato 2 agosto "Mondragone in Blues"




Le prime due serate del Campania Blues Festival – a ingresso gratuito - si terranno a Mondragone, precisamente sul Lungomare della città, a Piazza Conte. Venerdì 1 agosto partirà alla grande la nona edizione del Campania Blues Festival (ex Baia Domizia Blues) con i Just Bagons, nota band blues di Salerno. Lo stile del gruppo un trio composto da Max D'Alessandro, chitarra e voce, Angelo Senatore, batteria e Fabrizio Favale, basso elettrico, riprende il "Chicago Blues" ma spaziano il proprio repertorio fino ad arrivare ad artisti attuali come Gary  Clarck Jr. La band ha partecipato a vari eventi blues rilevanti a livello nazionale. La serata di venerdì continua con Fabrizio Poggi & Chicken Mambo. L'hanno definito “un musicista dai molti talenti, un uomo generoso che vive, cammina e parla ed è l’essenza del blues stesso”, Fabrizio Poggi, è un cantante e armonicista, viaggiatore, scrittore e giornalista, premio Oscar Hohner Harmonicas per lo “straordinario impegno nella diffusione dell’armonica blues” attraverso la sua musica e i suoi libri, candidato agli Oscar del Blues 2014, 17 album incisi, di cui cinque registrati negli Stati Uniti, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone d’autore. 
La serata del 2 agosto vedrà salire sul palco un'altra band campana: sono i Cultural Boo Team, un sestetto composto da Patrizio Catalano (batteria), Simona Coppola Boo (voce), Salvatore Costigliola (armonica), Angelo Pesce (chitarra), Mario Sagliocchi (chitarra), Danilo Virgilio (basso). Il motto della band è "positive vibrations", slogan che ne riassume lo stile allegro e positivo. Il gruppo propone uno show eclettico e multiforme almeno quanto il dna della voce solista del gruppo "Simona Boo Coppola", di origini brasiliane, capoverdiane, portoghesi, etiopiche, islandesi e napoletane. La serata continuerà alla grande con Matthew Lee straordinario performer, pianista e cantante innamorato del Rock'n'Roll, che ha fatto propri gli insegnamenti dei grandi maestri del genere. Nonostante la giovane età, Matthew ha già sulle spalle circa mille concerti in tutta Europa e la stampa internazionale gli ha dedicato importanti recensioni definendolo “The genius of rock’n’roll”. Matthew sarà accompagnato da Frank Carrera alla chitarra, JJ Latini al basso e Matteo Pierpaoli alla batteria.
La manifestazione è ancora una volta organizzata e promossa dall'associazione culturale "Genius Loci", che ringrazia il Comune di Mondragone, il sindaco Giovanni Schiappa,  e gli  assessori Anna Barbato e Salvatore Pacifico.


Fonte: comunicato stampa 

"Mio figlio è malato, donate il midollo". Mamma di un bambino con la leucemia lancia appello: «Una corsa contro il tempo per poterlo salvare. Ha solo sei settimane di vita»


Una mamma di fronte a una corsa contro il tempo ha lanciato un appello in tutto il mondo su Facebook affinché nuovi donatori di midollo osseo si facciano avanti per suo figlio dopo che i medici le hanno comunicato che potrebbe morire in sei settimane. «Non sappiamo più dove arrampicarci, vi prego aiutateci, bisogna fare presto». La speranza è di trovarne uno che sia compatibile con il loro figlio Khalid Adam che soffre di leucemia mieloide acuta e che ha anche sviluppato un danno cardiaco come effetto collaterale di mesi di sessioni di chemioterapia estenuante. La scorsa settimana la signora Tracy Kyberd, mamma del piccolo Khalid, ha ricevuto la notizia come una doccia fredda quando i medici le hanno detto che Khalid aveva appena sei settimane di vita se non avesse ricevuto un trapianto di midollo osseo. I familiari del bambino non sono compatibili col suo midollo, vale lo stesso per i quattro fratelli e nel registro mondiale dei donatori non c’è una tipizzazione che vada bene. Nonostante tutto però, la speranza non finisce. È nata così l’idea di rivolgere l'appello a tutti su Facebook, per chiedere aiuto per Khalid: "Sollecitiamo le persone a farsi avanti per il test. Tutto quello che serve è un semplice tampone". " Chiunque, ha una corrispondenza del 100 per cento può salvare la vita del mio piccolo ragazzo". " La richiesta di midollo compatibile con il suo, è più che mai urgente. Prima si troverà un soggetto idoneo, prima si potrà procedere con il trapianto, vera e propria terapia salvavita".Intanto il gruppo di Facebook è stato lanciato ed è subito stato inondato da sostenitori e persone provenienti da tutto il mondo dicendo che vogliono fare il test.Khalid è nato nel dicembre 2012 e si ammalò a soli quattro mesi di età.Tracy, ha anche quattro figli, due gemelli Alysha e Daniel e Liam, di 16, e Brandon, di 18 anni, quest'ultimi nati da una precedente relazione.Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rilanciando in Italia l'appello di questa madre disperata, nello stesso tempo sottolinea come per tutti i malati, che attendono un trapianto di midollo osseo, vale una sola regola: più aumenta il numero dei donatori, più crescono le possibilità di trovare un soggetto compatibile. Non è possibile indirizzare la donazione a uno specifico destinatario, ma si può contribuire a far crescere il registro e quindi le “combinazioni” di midollo disponibili. Qualunque individuo sano, di età compresa fra i 18 e i 37 anni, con un peso corporeo superiore a 50 Kg, può diventare donatore. Chi fosse interessato può contattare la i siti internet http://www.anthonynolan.org e www.deletebloodcancer.org.uk. oppure Khalid’s Fight on Facebook.

Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Diritti del bambino violati? Il Grande Fratello entra in sala parto con una diretta. 12'500 euro a biglietto, tutti venduti. La protagonista non ha potuto partecipare all'edizione inglese del reality show e voleva abortire. Ora vende i biglietti per assistere al parto


E’ giusto che per esigenze di soldi o di spettacolo ci si spinga fino a tanto? Josie Cunningham, un nome tristemente noto in Gran Bretagna. Tristemente perché, la ragazza in questione, voleva abortire solo e unicamente per poter partecipare al Grande Fratello. Il programma non l'avrebbe infatti presa incinta. Probabilmente a suon di insulti, il web l'ha poi convinta a portare avanti la gravidanza. Rinunciando al 'sogno' del GF.Ora Josie ha trovato il modo di far fruttare la sua gravidanza. E rifarsi così della mancata apparizione in televisione. Ha messo in vendita 5 biglietti a 12'500 euro l'uno. Il tutto per assistere dal vivo al suo parto.Per Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la ragazza in questione ha deciso di rendere "social" un'esperienza intima come quella del parto al confine dettato dai diritti del bambino e, più semplicemente, della decenza. A rendere la cosa più bizzarra, il fatto che i biglietti sono stati venduti tutti, in 14 minuti dalla messa in vendita.

Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Stranieri in Italia. L’espulsione di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako ed ex banchiere Mukhtar Ablyazov è illegittima. La Cassazione invalida il suo rimpatrio.


Ennessima brutta figura dell'Italia Il Viminale condannato dalla Cassazione alle spese di giudizio perchè il giudice di pace non può convalidare il trattenimento dell’immigrato ritenuto irregolare nel Cie senza verificare che il provvedimento di espulsione sotteso non sia manifestamente illegittimo. Il caso trattato da Piazza Cavour è quello di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako ed ex banchiere Mukhtar Ablyazov, oppositore del presidente Nursultan Nazarbayev. Da Roma la signora fu messa in fretta e furia su di un volo per il Kazakistan insieme alla figlia Alua di soli sei anni. Deve inoltre ritenersi che lo straniero abbia interesse a ottenere l’annullamento del decreto di convalida, nonostante l’annullamento in autotutela dell’espulsione. E ciò sia per ottenere il risarcimento dei danni sia per poter rientrare e soggiornare liberamente in Italia. È quanto emerge dall’ordinanza 17407/14, pubblicata il 30 luglio dalla sesta sezione civile della Cassazione.È radicalmente nullo il provvedimento di convalida del giudice di pace di Roma, per la manifesta illegittimità dell’atto presupposto. È risultato pienamente valido il passaporto centroafricano della donna mentre il provvedimento è stato adottato in assenza anche di una minima istruttoria. Le particolari modalità del fatto, con l’irruzione notturna delle forze dell’ordine in casa della signora, inducono a ritenere il titolo espulsivo ab origine privo delle condizioni di legittimità. Il sindacato giurisdizionale sul provvedimento di convalida del trattenimento del cittadino straniero nel Cie, centro di trattenimento ed espulsione, non deve essere limitato alla verifica delle condizioni giustificative dell’adozione della misura indicate nell’articolo 13, comma 4 bis e 14 primo comma d.lgs. 286 del 1998 (nel caso della Shalabayeva il trattenimento fu molto breve, dato il rimpatrio-lampo). Il giudice di pace deve inoltre verificare l’esistenza e l’efficacia del provvedimento espulsivo: è necessario controllare la sussistenza di condizioni di manifesta illegittimità dell’atto perché si tratta di un presupposto indefettibile laddove risulta disposta privazione della libertà personale. Vale l’insegnamento della Corte europea dei diritti dell’uomo: non tutte le ragioni d’illegittimità dell’espulsione possono determinare l’annullamento del titolo detentivo; secondo i giudici di Strasburgo c’è differenza tra i casi in cui la violazione della libertà personale è grave e manifesta da quelli nei quali l’irregolarità della detenzione si manifesta solo successivamente ad uno specifico accertamento giudiziale. Nella prima categoria ricade il caso Shalabayeva.Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, l’Italia della diplomazia non sta facendo belle figure negli ultimi tempi. I casi diplomatici e i pasticci internazionali con protagonista il corpo diplomatico e le più alte autorità, sembrano ripetersi senza soluzione di continuità. Come nel cosiddetto caso Shalabayeva o caso Kazakistan che ha riempito le pagine dei quotidiani, un vero scandalo, ricco di misteri e di punti oscuri, che imbarazza l’Italia e che coinvolge una donna, moglie di un rifugiato politico kazako e la sua bambina di sei anni. Senza dubbio una vicenda avvolta da svariati dubbi e misteri, su cui le istituzioni non hanno cercato di fare luce.4
                                                                                                                                                                                           Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Cacciare sicuri. Remington richiama carabine modelli 700 e Seven. Pericolose o mortali, potrebbero sparare involontariamente.


L'azienda Remington, richiama le carabine Modello 700 e Modello Seven con gruppi di scatto XMP, in quanto potrebbero sparare involontariamente e risultare quindi pericolose o mortali.I modelli interessati sono stati prodotti tra il 1 maggio 2006 e il 9 aprile 2014. Per verificare se la carabina è soggetta a richiamo, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”  occorre individuare il numero di matricola della carabina nel punto di congiuntura tra canna e castello. Inoltre, identificare il numero di matricola e immetterlo nel sito http://xmprecall.remington.com/. Si verrà informati se la propria arma è soggetta a questo richiamo.Remington prega le persone in possesso di un'arma soggetta al richiamo di cessarne immediatamente l'utilizzo e di non tentare di effettuare una diagnosi o riparare un'arma richiamata per proprio conto.
                                                                                                                                                                                            
                                                                                                                                                                                                Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA
                              

mercoledì 30 luglio 2014

Siglato protocollo d'intesa tra Associazione Arma Aeronautica e Protezione Civile comunale



 E’ stato siglato presso la Sala Giunta di Palazzo Castropignano un protocollo d’intesa tra l’Associazione Arma Aeronautica- Sezione di Caserta ed  il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile. L’accordo, sottoscritto dal sindaco Pio Del Gaudio e dal presidente della sezione casertana dell’Associazione Arma Aeronautica, Generale Elia Rubino, alla presenza dell’assessore alla Protezione Civile Stefano Mariano, del Comandante della Polizia Municipale Alberto Negro e del commissario dell’Ept Lucia Ranucci, ha l’obiettivo di sviluppare una proficua collaborazione tra le due realtà cittadine. L’Associazione Arma Aeronautica – si legge tra l’altro nel documento - concorrerà con il suo  apporto di competenze, conoscenze ed  esperienza a contribuire alla formazione dei volontari e a dare loro eventuali informazioni operative nonché a facilitare, per quanto  possibile, la Protezione Civile comunale nell’attuazione delle iniziative di propria competenza ;Il Gruppo comunale di Protezione Civile renderà disponibili i propri iscritti ed  i sistemi in  dotazione per tutte le attività  organizzate dall’Associazione Arma Aeronautica.
“E’ un accordo di collaborazione importante – ha spiegato il sindaco Del Gaudio – che avvia un percorso di controllo della città anche attraverso l’utilizzo di droni e aerei ultraleggeri. Inoltre il protocollo prevede lo sviluppo di nuove forme di promozione turistica del capoluogo e l’organizzazione congiunta di eventi ed iniziative sul territorio”.


Fonte: comunicato stampa

Cassazione. E' truffa aggravata mettersi in malattia e svolgere altro lavoro. Non si può escludere la truffa senza accertare che il lavoro svolto durante la malattia ritardò la guarigione


La Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi della questione delle assenze dal lavoro per malattia durante le quali il dipendente è stato colto a svolgere altro che curarsi il malanno.Con la sentenza depositata oggi dalla seconda sezione penale, gli ermellini hanno sancito la condanna per truffa aggravata per il dipendente che durante la malattia svolge altri lavori per conto di terzi. Con la sentenza 33743/14, Piazza Cavour annulla con rinvio il provvedimento emesso dal Gup del Tribunale di Rovigo che proscioglieva un lavoratore dall’imputazione per truffa aggravata. Per il giudice dell’udienza preliminare il fatto non sussisteva, perché non era stato provato in che misura l’attività lavorativa alternativa svolta dall’imputato avesse ostacolato il processo di guarigione dalle lesioni conseguenti a un infortunio. Il difensore del datore, costituitosi parte civile, ricorreva per Cassazione, chiedendo che la sentenza fosse annullata. A giudizio degli “ermellini” il ricorso dell’azienda è fondato e la sentenza va, perciò, annullata con rinvio al tribunale di Rovigo.La Cassazione ricorda che la previsione dell’articolo 425, comma terzo, c.p.p., secondo la quale «il gup deve emettere sentenza di non luogo a procedere anche quando gli elementi acquisiti risultino insufficienti o contraddittori, è qualificata dall’ultima parte del suddetto comma terzo che impone tale decisione soltanto dove i predetti elementi siano comunque inidonei a sostenere l’accusa in giudizio». Ne deriva che «solo una prognosi d’inutilità del dibattimento relativa all’evoluzione, in senso favorevole all’accusa, del materiale probatorio raccolto, può condurre a una sentenza di non luogo a procedere».Il giudice dell’udienza preliminare, pertanto, può pronunciare sentenza di non luogo a procedere «non quando pervenga a una valutazione d’innocenza dell’imputato, ma solo nei casi in cui non esista una prevedibile possibilità che il dibattimento possa invece pervenire a una diversa soluzione e più in particolare quando l’insufficienza e la contraddittorietà degli elementi probatori acquisiti rivestano caratteristiche tali da non poter essere ragionevolmente superabili nel giudizio». Ne consegue, concludono i giudici di legittimità, che il giudice, anche in tal caso, «deve pronunciare sentenza di non luogo a procedere solo quando sia ragionevolmente prevedibile che gli stessi elementi siano destinati a rimanere tali all’esito del giudizio, non potendo esprimere, quindi, un giudizio sulla colpevolezza dell’imputato». Per Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non è una semplice infedeltà lavorativa, ma un vero e proprio reato di truffa aggravata e falso ideologico quello che pone il dipendente pubblico che si mette in malattia e poi svolge un’altra attività parallela. Ricordiamo che, insieme all’obbligo di fedeltà, il lavoratore è soggetto anche all’obbligo di riservatezza o di segretezza. Esso vieta al lavoratore di divulgare o di utilizzare, a vantaggio proprio o altrui, informazioni attinenti l’impresa, in modo da poterle arrecare danno. A differenza del divieto di concorrenza, che cessa al momento dell’estinzione del rapporto di lavoro, l’obbligo di riservatezza permane intatto anche dopo la cessazione del rapporto, per tutto il tempo in cui resta l’interesse dell’imprenditore a tale segretezza, ossia fino a quando l’azienda svolgerà la sua attività, nello specifico settore imprenditoriale in cui opera attualmente.

                                                                                                                                                                                Fonte: comunicato stampa     Giovanni D’AGATA

ASSESSORE GIAQUINTO SU LA GIOSTRA DI CASTELLO "OPPORTUNITA' DI PROMOZIONE"

“Un’opportunità di promozione del territorio, dell’ambiente, dei prodotti e della cultura, un mix ideale per trascorrere tre sere di un’estate che stenta ad arrivare”. L’assessore provinciale all’Agricoltura Stefano Giaquinto commenta con queste parole l’ormai classico e tradizionale appuntamento de La Giostra di Castello Matese, che quest’anno si terrà dal primo al tre agosto. Una tre giorni che rievoca l'assedio dei baroni del 1460, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte. Il torneo, come tantissimi visitatori hanno ormai assistito nel corso degli anni (siamo ormai alla 20esima edizione), consiste nella contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade, ovvero Cavallo, Platano e Torre. Una contesa preceduta da una serie di iniziative che si susseguono nei giorni di festa e svago, tra queste significativa la mostra del tartufo, un prodotto che l’assessore Giaquinto già lo scorso mese di giugno in un convegno sul tema ospitato nella sede del Parco del Matese di Sant’Angelo d’Alife definì"spinta e linfa per la crescita agro-gastronomica di uno spaccato di Terra di Lavoro particolarmente a vocazione selvatica". Nei panni di presidente della Commissione che a livello provinciale si occupa del conseguimento dei tesserini, Giaquinto dimostrò nella stessa sede di aver registrato un incremento dell'interesse da parte degli appassionati, “una motivazione – sostenne - che punta alla repressione degli abusivi e alla tracciabilità dei prodotti al fine di salvaguardare e migliorare il territorio”. “Qualità dei prodotti, natura, aria sana e tradizione – conclude Giaquinto – Nella tre giorni non farò mancare la mia presenza, per riconoscere agli instancabili organizzatori la portata e la continua ricerca di un evento che ormai rappresenta un appuntamento estivo atteso in tutto il Matesino e non solo”. 


Fonte: comunicato stampa

Hanno ucciso l'Unità". Fondato da Antonio Gramsci nel 1924, lo storico quotidiano del Pci, sospende le pubblicazioni il 1 agosto

Addio all’Unità. "Fine della corsa. Dopo tre mesi di lotta, ci sono riusciti". Il titolo in prima pagina riporta parte del Comunicato di redazione e denuncia le mancate intese che avrebbero potuto salvare il quotidiano fondato da Antonio Gramsci nel 1924.Nell'editoriale intitolato "E' la terza volta che ci spengono, ma non ci fermiamo", il direttore, Luca Landò, spiega la scelta per il penultimo numero (l'ultimo uscirà il 1 agosto): in prima una citazione del fondatore sull'identità che avrebbe dovuto avere il giornale e una vignetta di Staino, gli unici testi a pagina due e tre, con la cronaca della giornata nella quale i soci hanno deciso di sospendere le pubblicazioni, infine 16 pagine bianche.La direzione critica anche il Partito Democratico per non aver appoggiato il progetto (affitto e successivo acquisto del ramo d'azienda) di Matteo Fago, socio di maggioranza.Per Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ancora una volta un pezzo di storia del giornalismo italiano se ne va per sempre, nella totale indifferenza di chi avrebbe potuto fare qualcosa e non è intervenuto. Un fatto di gravità inaudita, che mette a rischio un’ottantina di posti di lavoro in un momento di grave crisi dell’editoria. Lo “Sportello dei Diritti”, che ha sempre posto al centro della propria azione politica i diritti dei più deboli e tra essi quelli dei consumatori, invita il Partito Democratico e gli azionisti, a rivedere questa decisione e si dichiara al fianco dei giornalisti dell'Unità, ai quali rivolge un messaggio di vicinanza e solidarietà.
                                Fonte: comunicato stampa   Giovanni D’AGATA

Film in programmazione al Duel Village dal 31 luglio al 6 agosto 2014

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
DA GIOVEDI' 31 LUGLIO A MERCOLEDI' 6 AGOSTO 2014

Apes revolution – Il pianeta delle  scimmie (3D)  20.15 – 22.30
Apes revolution – Il pianeta delle scimmie  (2D) 17.30 – 18.30 – 20.45 – 22.45
Una notte in giallo 17.00
Anarchia – La notte del giudizio 19.00 – 20.45 – 22.45
Transformers 4  l’era dell’estinzione (2D) 17.15 – 20.00 – 22.30
Fallo per papà 17.15 – 19.30 – 21.15 – 22.45
Maleficent (2D) 17.30 

CINEMA ALL’APERTO
Le week-end giovedì 31 luglio ore 21
Le  cose belle venerdì 1 agosto ore 21 (ospiti regista e cast)
X Men – Giorni di un futuro passato sabato 2 agosto ore 21
The Wolf of Wall Street domenica 3 e lunedì 4 agosto ore 21
The Jersey Boys martedì 5 agosto ore 21
Questione di tempo mercoledì 6 agosto ore 21
Una piccola impresa meridionale venerdì 8 agosto ore 21

Trame e trailer su www.duelvillage.net 

ANTEPRIME AL DUEL VILLAGE 
8 agosto – Step up all in
11 agosto – Dragon Trainer 2
13 agosto – Planes 2 – Missione antincendio
19 agosto – Into the storm 


Fonte: comunicato stampa

Il Lions Club Caserta Host concorrerà col proprio patrocinio al primo Raduno Regionale dei Madonnari previsto dal 14 al 16 agosto, in occasione della festività dell’Assunta, nel quartiere medioevale di Casertavecchia , organizzato dell’ANSPI Onlus Sommana, presieduta da Don Franco Greco.

Il Lions Club Caserta Host concorrerà col proprio patrocinio al primo Raduno Regionale dei Madonnari previsto dal 14 al 16 agosto, in occasione della festività dell’Assunta, nel quartiere medioevale di Casertavecchia , organizzato dell’ANSPI Onlus Sommana, presieduta da Don Franco Greco. Abbiamo aderito alla iniziativa – dichiara il Presidente del Club, Maria Quintavalle – avendola ritenuta coerente con l’ Area Operativa della Cultura, che è la prima delle linee programmatiche affidateci dal Distretto 108/Y/A con la calda raccomandazione del Governatore Liliana Caruso di mirare alla valorizzazione delle risorse del nostro territorio. La tradizione campana del caratteristico disegno pittorico sulla superficie stradale - prosegue – costituisce una connotazione di cultura antica da conservare e tramandare alle future generazioni per la sua tipicità artistica e devozionale. L’attività di services del nuovo anno sociale del Caserta Host, che concerne anche le Aree Diritti e Giustizia, Giovani, Ambiente e Territorio, Economia e Lavoro, Sanità e Turismo, è stato approvato nel corso della prima assemblea nel corso della quale il Presidente Maria Quintavalle, dopo aver relazionato sul recente incontro programmatico di Matera , ha ringraziato i soci per la disponibilità manifestata ad offrire il loro massimo coinvolgimento operativo di là degli incarichi standardizzati, per far avvertire con sempre maggiore incisività la presenza del Club in Città. Da qui è nata la previsione dei Referenti di progetto, più snella dei vecchi comitati. Compiacimento ed auguri di fecondo lavoro, infine, il Presidente ha espresso ai soci investiti di incarichi distrettuali: Michele Ginolfi, componente la Commissione Permanente Affari Generali del Multidistretto; Responsabili di Circoscrizione: Pietro Amenta (“ La musica, linguaggio universale, che accumuna i popoli”), Annamaria Fucile (” L’Europa ed il cittadino Europeo”), Mario Matano (” Il Sud e l’Europa” e ” Cittadinanza umanitaria nazionale”), Guelfo Pisapia (“Dall’integrazione economica a quella sociale e culturale: l’Europa del lavoro”); inoltre, Francesco Santillo, Presidente del Centro Italiano Raccolta Occhiali Usati”, Luigi Tennerello, Presidente della Zona comprendente Caserta Host, Caserta Vanvitelli, Caserta Reggia, Caserta New Century Villa Reale e Caserta Real Sito di San Leucio-Terra di Lavoro; Alberto Zaza d’Aulisio, Responsabile Distrettuale dell’Area Operativa “ La fecondazione artificiale tra scienza ed etica”. Fonte: Comunicato stampa Alberto Zaza d' Aulisio

Batteri mangia-carne trovati in Florida nell'acqua di mare. Funzionari della sanità dello stato americano invitano a prestare massima attenzione a cittadini locali e turisti

Batteri mangia-carne trovati in Florida nell'acqua di mare. Funzionari della sanità dello stato americano invitano a prestare massima attenzione a cittadini locali e turisti Il Dipartimento della Salute della Florida ha emesso avvisi di sicurezza per un batterio naturalmente ancora potenzialmente mortale che prospererebbe nell'acqua di mare che si surriscalda nella stagione estiva. La turistica Florida sarebbe a rischio perchè, seppur in rari casi, i batteri, noti come Vibrio vulnificus, potrebbero causare gravi malattie e persino la morte. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, una media di 50 casi confermati, 45 ricoveri e 16 decessi sono segnalati ogni anno dalla regione costiera del Golfo (Alabama, Florida, Louisiana, Mississippi e Texas). A livello nazionale, negli USA ci sarebbero ben 95 casi (di cui la metà sono stati confermati), 85 ricoveri e 35 decessi. Le infezioni si verificano di solito (85 %) tra maggio e ottobre. Quelli che mangiano pesce contaminato possono soffrire a causa di vomito, diarrea e dolori addominali, mentre quelli con una ferita aperta esposta all'acqua di mare possono sviluppare una infezione della pelle, che potrebbe portare a vesciche. La metà di coloro nei quali i batteri entrano nel sangue addirittura morirebbero. I funzionari della sanità pubblica sostengono che le persone con sistema immunitario indebolito, come coloro che sono sottoposti alla chemioterapia per la cura del cancro, così come quelli con malattie epatiche croniche, hanno 80 volte in più la probabilità di sviluppare un'infezione nel loro sangue rispetto alle persone sane. È importante sottolineare che non esistono prove di trasmissione da persona a persona di V. vulnificus. Se si sospetta di essersi infettati, si dovrebbe consultare un medico immediatamente e iniziare il trattamento il più presto possibile perché gli antibiotici migliorano le possibilità di sopravvivenza e guarigione. Infatti, il CDC raccomanda una particolare attenzione alla ferite. Per evitare questa minaccia invisibile e generalmente inaspettata, il Dipartimento della Salute della Florida offre questi suggerimenti per la prevenzione delle infezioni che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” porta all'attenzione di turisti e viaggiatori che si recano nell'area interessata: • Non mangiare ostriche crude o altri frutti di mare crudi. • Cuocere i molluschi (ostriche, vongole, cozze) a fondo. • Per i molluschi nel guscio, a) bollire fino a quando i gusci non sono aperti e continuare a bollire per altri 5 minuti, b) col vapore fino a quando i gusci sono aperti e poi continuare la cottura per altri 9 minuti. Non mangiare quei frutti di mare che non si aprono durante la cottura. Far bollire le ostriche sgusciate almeno 3 minuti, o friggerli in olio almeno 10 minuti a 375 ° C. • Evitare la contaminazione incrociata di frutti di mare cotti e altri alimenti con frutti di mare crudi. Usare taglieri separati e pulire i contenitori dopo l'uso. • Mangiare frutti di mare subito dopo la cottura e gli avanzi in frigorifero. • Evitare l'esposizione di ferite aperte o pelle rovinata in acqua salata o salmastra riscaldata,. • Indossare indumenti protettivi (come guanti) quando si maneggiano frutti di mare crudi. Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Tecnologia. La Mobile Technology negli hotel: il tuo smartphone come chiave della camera

Sempre più tecnologia mobile per turisti e viaggiatori abituati al confort degli alberghi. Tutte le principali catene si stanno attrezzando investendo milioni di euro per rendere sempre più "digitali" e personalizzati i propri servizi. Per esempio, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, i clienti della catena Hilton Worldwide che scaricano un'apposita "app" potranno usare il proprio smartphone come una chiave per la camera d'albergo.Il gruppo alberghiero Hilton Worldwide sta investendo pesantemente nella tecnologia: in un futuro che appare molto prossimo, gli ospiti potranno organizzare completamente il loro soggiorno presso una delle strutture della società con i propri dispositivi mobili.Il servizio permetterà anche il check-out tramite smartphone, tablet e computer. Richieste supplementari, anche speciali, per quanto riguarda i servizi in camera, potranno essere effettuate in anticipo. Tuttavia, il servizio sarà gradualmente introdotto in più di 4.000 strutture tra gli undici marchi del gruppo alberghiero in tutto il mondo - e solo per soci HHonors. Le parti interessate devono pertanto modificare i termini e le condizioni del programma di bonus e quindi accettare una trasformazione parziale dei propri dati.Altri alberghi offrono già la "chiave keyless". Per iniziare con le catene statunitensi della Società, compresi i marchi di lusso Waldorf Astoria e Conrad, in cui si può effettuare il check-in digitale da quest'estate e prenotare la propria camera il giorno prima del soggiorno. Il lancio mondiale sarà completato nel 2016. Poi, lo smartphone potrà essere utilizzato come chiave della camera in tutti gli hotel dei marchi Hilton.Secondo il "Wall Street Journal" , la società ha investito 550 milioni di dollari (più di 409.000.000 di euro) nello sviluppo.Anche altre catene hanno iniziato da tempo ad investire nell'utilizzo della tecnologia mobile ed hanno sperimentato nuove modalità su come offrire sempre più tecnologia mobile ai propri ospiti al fine di un servizio migliore e più personalizzato. Nella maggior parte dei 500 hotel del gruppo Marriott, per esempio, ora è possibile avere una speciale app digitale.E Starwood Hotels and Resorts che gestisce le catene alberghiere come Sheraton, W, Westin e St. Regis sta sperimentando negli Stati Uniti la "chiave keyless" che sarà introdotta entro la fine del 2015 in tutto il mondo. Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Gli imballaggi industriali per gli alimenti sono un pericolo per la salute. Lo dice uno studio che ha precisato la loro nocività

L'imballaggio è un elemento indispensabile nel processo di produzione degli alimenti: crea cibi più convenienti facilitando il flusso dei prodotti alimentari, aumenta la shelf life dell’alimento assicurando la protezione da alterazioni fisiche, chimiche e microbiologiche ed esalta e promuove il prodotto favorendone l’acquisto. Negli ultimi decenni, per andare incontro alla domanda dell’industria alimentare si è verificato un notevole sviluppo nell’imballaggio con l’utilizzo di differenti tipi di additivi, per migliorare le prestazioni dei materiali e l’introduzione di numerosi materiali sintetici, per il loro basso costo e la loro versatilità.Tuttavia, l’imballaggio può rappresentare una sorgente di contaminazione a causa della migrazione di sostanze dai materiali d’imballaggio all’alimento con cui vengono a contatto. I pacchetti utilizzati dall'industria alimentare contengono centinaia di sostanze chimiche dannose. Secondo uno studio gli imballaggi dei prodotti alimentari, oltre che causa di forte impatto ambientale, sono un pericolo per il nostro organismo. Konrad Grob, direttore del servizio di cromatografia del laboratorio cantonale zurighese, al Tages-Anzeiger ha riconosciuto che il loro effetto a lungo termine non è ancora noto, ma sottostimato. Infatti uno studio pubblicato dalla fondazione Food Packaging Forum di Zurigo, spingendosi più lontano, ha rivelato che almeno 175 sostanze chimiche sono state utilizzate nella fabbricazione di imballaggi alimentari. Tra esse ne spiccano anche alcune legate a malattie croniche o a problemi del sistema endocrino.Per questo ha assunto una certa importanza nella sicurezza alimentare e le autorità competenti, a livello nazionale e a livello comunitario, hanno emesso una vasta legislazione al fine di controllare le contaminazioni pericolose e tutelare la salute dei consumatori. Negli anni sono state condotte numerose ricerche sull’argomento, in particolare sulla migrazione degli additivi, dei residui e dei prodotti di neoformazione. Tali ricerche mirano a comprendere il meccanismo della migrazione, i fattori che la influenzano e a conoscere il comportamento di migrazione e la tossicità di ciascun migrante. Anche se, secondo Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il fatto che l'UE e l'EFSA, l'autorità europea in materia di sicurezza alimentare, abbiano vietato l'uso di queste sostanze pericolose nella fabbricazione di computer o tessili, ma non ancora negli imballaggi alimentari, dimostrano una pericolosa mancanza di interesse per il tema. Fonte comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Virus Ebola sale l'allerta. Timori anche a Washington che il virus possa diffondersi negli Stati Uniti. Obama "costantemente informato" sull'espansione dell'epidemia in Africa

L'epidemia di Ebola in corso in Africa comincia a preoccupare anche chi si trova dall'altra parte del mondo, tanto che i Centers for Diseases Control (Cdc) hanno deciso di alzare il livello di allerta, preparandosi all'eventualità, tutt'ora considerata remota, di un arrivo del virus su suolo statunitense. Il presidente americano Barack Obama si tiene "costantemente informato" sull'espansione dell'epidemia in Africa. A non far dormire sonni tranquilli sono le notizie provenienti dall'Africa, dove l'epidemia non sembra dare segni di rallentamento.Era il 1976, quando si cominciò a sentir parlare di Ebola. Un virus fino ad allora poco conosciuto, che colpiva i villaggi africani dello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) con una violenza inaudita: il tasso di mortalità superiore al 90 per cento e un’incubazione talmente breve da rendere difficile l’intervento tempestivo in quei centri sperduti nel cuore dell’Africa. Più di tutto, quello che colpì l’immaginario collettivo furono gli effetti sul corpo: bubboni, febbre, emorragie interne ed esterne. Il virus scomparve per poi riapparire nel 1995: i morti furono 298. Ora il virus che sta mettendo in ginocchio alcuni Paesi africani è tornato a colpire. Ha un tasso di mortalità del 90 per cento e non esistono cure efficaci. Nella sua storia ha ucciso poco più di 2mila persone. Il primo caso venne scoperto in Congo nel 1976.Oggi, che è tornato a colpire in Liberia, Sierra Leone e Guinea (e purtroppo ha sconfinato anche in Nigeria, dove il Governo ha ordinato che tutti i valichi di frontiera siano messi in allerta), le vittime sono già 670 e gli infettati oltre 1200: la più grande epidemia di Ebola mai conosciuta. La Liberia, uno dei paesi più colpiti, dopo la chiusura quasi totale delle frontiere ha addirittura vietato le partite di calcio, possibile fonte di contagio. Sono 1201 i casi di Ebola confermati fono a questo momento in Africa, con 672 morti, secondo il conteggio dell'ultimo bollettino dell'Oms, pubblicato il 27 luglio.Ma che cos’è Ebola? Perché è così terribile? E soprattutto, perché se ne parla più che della malaria, che è molto più letale e ogni anno uccide almeno 670mila persone (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità)?Andiamo con ordine. Nel 1995 nell’ospedale di Yambuku (ex Zaire), gestito da alcune suore, scoppiò un’epidemia violentissima dall’origine sconosciuta. All’inizio nessuno capiva di cosa si trattasse: i pazienti arrivavano con febbri altissime, poi sopravvenivano lacerazioni del tessuto cutaneo, danni agli organi (fegato, milza e reni soprattutto) come risultato di una necrosi, vomito ed emorragie e infine la morte. Molti medici però scambiarono all’inizio Ebola per malaria, e la curarono (senza successo) con il chinino. Bastarono pochi giorni per capire che invece il virus - comparso per la prima volta in quelle zone nel 1976 - era tornato. Non lo si credeva possibile - era rimasto nascosto per tanto tempo da pensarlo debellato. E invece no. I giornali e le tv cominciarono a parlarne e a diffondere le immagini dei pazienti colpiti. La variante del virus venne chiamata Ebola Zaire (ZEBOV) per distinguerla da quella che aveva causato pochi mesi prima un’epidemia in Sudan.ZEBOV è attualmente la variante più pericolosa di Ebola, e purtroppo secondo l’OMS, l’epidemia attualmente in corso in Africa occidentale è causata proprio da ZEBOV. Il virus fa parte dei filoviridae, una famiglia di virus vecchia di milioni di anni: il virus uccide piuttosto in fretta, rendendo difficile che una persona contagiata riesca a contagiarne molte altre. Tuttavia le prime grandi epidemie cominciarono in villaggi africani dove c’era l’usanza di baciare i corpi dei morti. Un solo morto di Ebola poteva quindi infettare un intero villaggio, complice la totale mancanza di norme igieniche, di prevenzione e le difficoltà dei fragili Governi di quei Paesi di fare una corretta informazione sul fenomeno.Armand Sprecher, medico di Medici senza Frontiere di stanza in Congo, specializzato in febbri emorragiche come l’Ebola e il Marburg, ha spiegato in un’intervista: «Probabilmente all’origine il virus era nei pipistrelli, da lì si è spostato nelle grandi scimmie e poi negli uomini. Si trasmette tra gli uomini attraverso il contatto coi fluidi corporei (sangue, vomito, diarrea…), che, punto importante, può avvenire durante la cura dei malati. Questo significa che durante un’epidemia di Ebola il virus tende a diffondersi anche al personale sanitario e ai familiari dei pazienti». Dal punto di vista medico, il dramma è che non esistono vaccini o terapie efficaci per curarla. L’alta mortalità e la scarsità di cure adeguate, classificano Ebola come un agente bioterroristico: come arma terroristica, è stato utilizzato dai membri della setta giapponese Aum Shinrikyo, il cui leader, Shoko Asahara, inviò circa 40 membri in Zaire nel 1992 i per fingersi di supporto medico alle vittime nel tentativo di acquisire un campione virale. Anche per questo a Ebola sono stati dedicati diversi libri e anche dei film (ben quattro, di cui due prodotti da Hollywood). Mentre nella realtà il virus rimane un’entità sconosciuta, un mistero che nessuno scienziato è riuscito ancora a circoscrivere. E che per questo suscita al contempo curiosità e paura.L'ECDC evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ha comunicato di continuare a monitorare attentamente la situazione dello scoppio di epidemia di Ebola nella regione dell'Africa occidentale. La probabilità che la malattia si propaghi al di fuori dell'Africa occidentale è molto bassa. Anche se a far crescere la preoccupazione è stata anche la vicenda di Kent Brantly, giovane medico statunitense che ha contratto il virus in Liberia. Secondo gli ultimi aggiornamenti il dottore missionario sta peggiorando e la sua prognosi è grave. A renderlo noto il suo amico e collega David Mcray, del Jps Health Network di Fort Worth.Il medico colpito dalla febbre emorragica soffre di febbri alte, mal di testa, dolori addominali ed è in isolamento vicino a Monrovia, a 12 miglia dall'ospedale dove lui stesso ha trattato i pazienti colpiti già dall'ottobre 2013. Mcray, che è in contatto sia via e-mail che per telefono con il collega malato, ha riferito ai media Usa che lo stesso Brantly sia è detto "terrorizzato" dalla progressione della malattia. Fonte: comunicato stampa Giovanni D'Agata

martedì 29 luglio 2014

Lorenzo Cesa, vergognosa strumentalizzazione vicenda Tavecchio

anteprimaCalcio: Cesa, vergognosa strumentalizzazione vicenda Tavecchio

 - "La strumentalizzazione politica della vicenda Tavecchio e' vergognosa, al di la' di una battuta infelice dalla quale lo stesso Tavecchio ha preso le distanze e si e' scusato. Ora la sinistra e' partita a suon di tromba e cerca di tirare Malago' per la giacchetta per scalzare Tavecchio dalla sua posizione di candidato favorito in modo schiacciante. Ci auguriamo che il presidente del Coni non ceda a questi sibili e confermi il buon senso che gli e' proprio". Lo dice Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc. 


Fonte: comunicato stampa

Attività accademiche dell’ISSR e incontri culturali in Biblioteca: si riparte il primo settembre

Dopo la straordinaria e stimolante visita di Papa Francesco nella città di Caserta, va a concludersi non solo l’attività dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro”, ma anche della Biblioteca Diocesana, la quale chiuderà al pubblico, per la pausa estiva, il giorno giovedì 31 luglio per riaprire già lunedì 01 settembre 2014.
Sempre a settembre riaprono le iscrizioni al Corso di Laurea in Scienze Religiose e ai vari percorsi accademici e formativi offerti dall’ISSR. La sala Conferenze della Biblioteca Diocesana sarà luogo, invece, di incontri culturali e di dialogo ecumenico e interreligioso, come ormai da molti anni a questa parte. 
Sono stati già organizzati e stabiliti i primi due importanti appuntamenti di inizio anno 2014-2015 che investono sia l’ambito più prettamente pastorale sia quello più generalmente culturale e accademico.
Mercoledì 24 settembre 2014, alle ore 17.00 nella Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, in occasione del I anniversario della dipartita del compianto Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, si terrà la presentazione dell’ottavo numero della Rivista Quaerite, completamente dedicato alla figura e all’attività pastorale del Vescovo. Manifestazione nella quale sarà presentato l’inventario di tutti i testi che Mons. Farina ha donato alla Biblioteca Diocesana e che sono confluiti in una delle Sale studio che, su proposta del Direttore della Biblioteca, sac. Nicola Lombardi, sarà intitolata dal nuovo Vescovo Giovanni D’Alise, proprio a Mons. Pietro Farina.
Il secondo incontro già in programma è previsto per venerdì 03 ottobre 2014, giorno nel quale si darà inizio alle varie attività culturali sia della Biblioteca Diocesana sia dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” di Caserta, con l’intervento del filosofo Massimo Cacciari, il quale si confronterà sul tema “Pensare l’Eterno”, una delle ultime riflessioni del percorso culturale e filosofico dell’ex sindaco di Venezia.
Augurando un sereno e distensivo riposo estivo nel mese di agosto, l’arrivederci è, per tutti, a settembre.


Fonte: comunicato stampa

RIFIUTI – ZINZI: “SONO DAVVERO STUPITO DALLE DICHIARAZIONI DELL’ONOREVOLE SGAMBATO. SONO 4 ANNI CHE ESISTE UN PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI, GLIENE INVIEREMO UNA COPIA”.



“Sono davvero stupito dalle dichiarazioni rilasciate dalla deputata del Partito Democratico, Camilla Sgambato, che ha chiesto di conoscere dettagli sulla nostra programmazione in tema di ambiente. Mi sorprende molto che una parlamentare della Repubblica, sempre attenta alle vicende della sua terra, non sappia che da circa 4 anni esiste un Piano provinciale dei rifiuti che prevede una raccolta differenziata spinta insieme alla realizzazione di un impianto di compostaggio, di un digestore anaerobico e di un impianto di trattamento termico dei rifiuti attraverso gassificazione in provincia di Caserta”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi.

“Tale programmazione provinciale del ciclo integrato dei rifiuti – ha aggiunto Zinzi – è stata anche completamente recepita dal Piano regionale, vigente dall’inizio del 2013. Di conseguenza, è facile comprendere come il gassificatore di Capua non sia affatto ‘svincolato da una visione strategica complessiva della gestione dei rifiuti’, come affermato dall’onorevole Sgambato, ma anzi sia necessario al completamento del ciclo integrato dei rifiuti”.


Fonte: comunicato stampa