| Fonte: ESCL. ITASPORTPRESS1 |
09.03.2015 19:02 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress
A Catania è stato molto criticato il preparatore atletico Gian Piero Ventrone accusato di per aver fatto svolgere un lavoro molto pesante che ha "intossicato" i muscoli dei calciatori. Ai microfoni di Itasportpress.it Ventrone ha spiegato: “Io non creo dei maratoneti come qualcuno sostiene. Faccio svolgere una preparazione che vede al primo posto l’intensità, il lavoro e la fatica, ma purtroppo negli ultimi anni questa parola è completamente scomparsa. Per fortuna il c.t. della Nazionale Antonio Conte ha riportato in voga questi concetti affermando che in Italia si lavora poco e con intensità molto bassa. Non siamo allo stesso livello dei ritmi europei anche se bisogna esaltare la prova della Fiorentina che in Europa League col Tottenham ha tenuto il ritmo degli avversari dal punto di vista fisico. Il primo tempo della squadra inglese, nel match di andata, ha fatto registrare un parametro nettamente superiore alla viola, ma è calato nella ripresa mentre la compagine di Montella ha mantenuto fino alla fine un certo equilibrio.
Differenza di preparazione tra A e B? Nessuna anche se di mezzo c’è una sosta in inverno più lunga come in questa stagione. Non sempre però si riesce a completare un buon lavoro che non è possibile svolgere durante il campionato. Diverso il discorso a livello tecnico perché mentre nel massimo campionato di calcio alla prima possibilità ti fanno gol, nel torneo cadetto ti danno qualche chance in più”.
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