Anche il celebre
pianista nominato “Ambasciatore delle Bellezze Leuciane nel Mondo”.
Un pubblico sempre più folto
e vario ha seguito, con la partecipazione di sempre, il terzo appuntamento
della Rassegna Internazionale di Musica Classica IL FILO RITROVATO, che fino al
prossimo 30 maggio porterà al Belvedere di San Leucio talenti mondiali del
pianoforte.
Giovani, adulti, anziani, generazioni legate dal
“filo” della musica hanno affollato la Sala Meeting del Belvedere – colma in
ogni ordine di file e posti – per assistere al concerto di OLIVER KERN, confermando il successo indiscutibile di una
Rassegna, che ha puntato sull’eccellenza di grandi stelle del firmamento internazionale
come motore di attrazione e valorizzazione turistica.
A dare il benvenuto in musica agli spettatori ci ha pensato la
fisarmonica di Pietro Bentivenga che, accompagnato dai figuranti in costume del “Corteo
Storico della Real Colonia di San Leucio”, per la terza serata in cartellone ha proposto un repertorio di standard
e latin jazz. “Abbiamo sfatato l’idea della fisarmonica come strumento
relegato al mondo delle balere” ha dichiarato Franco Mantovanelli,
musicista casertano e curatore degli interventi artistici di ambientazione
della Rassegna “regalandole il proscenio meritato dei generi musicali più
nobili”.
Dopo aver ammirato la ciminiera fumante
del Belvedere e l’installazione artistica dei cinque pianoforti legati
dal “filo rosso”, il pubblico ha apprezzato l’introduzione “tra le righe” dell’attore casertano Peppe Zappia della “Officina Teatro”
di San Leucio: fogli sparsi e due lettere di
Wolfgang Amadeus
Mozart, e riflessioni di vita sull’artista e su molte delle sue dolci ossessioni.
Poi occhi ed orecchi si sono concentrati
sul “gran coda” di OLIVER KERN, che ha iniziato a vibrare nel religioso
silenzio della sala, perfetta cassa di risonanza di virtuosismi ed emozioni,
con un programma singolare, che ha mostrato “tutti i volti di Mozart, aristocratico,
drammatico, buffo, tragico”, come il
Maestro stesso aveva commentato in prova: Sonata in mi bemolle maggiore KV 282,
6 Variazioni su “Salve tu, Domine” di
Paisiello in fa maggiore KV 398, Fantasia
in do minore KV 475, Fantasia in re
minore KV 397, 6 Variazioni su “Mio
caro Adone” di Salieri in sol maggiore KV 180, Sonata in la minore KV 310. Un crescendo di suggestioni, che
ha rapito i presenti in un magico abbraccio di note ed atmosfere senza pari.
Al termine dell’esibizione,
come previsto dal cerimoniale, OLIVER
KERN ha ricevuto la fascia di seta dalla Città di Caserta ed è stato nominato
ufficialmente “Ambasciatore delle Bellezze Leuciane nel Mondo”. “Quale
migliore occasione per affidare all’arte ed alla musica il ruolo di testimonial
di una Città che vuole, a tutti i costi, ritrovare il filo del suo futuro”
ha commentato il Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio “Serate come questa
aprono il cuore e la mente, immergendoci in un gioco di prospettive, che
possono renderci protagonisti di nuove sfide da vincere nel nome della cultura
e della bellezza”.
Ad applaudire OLIVER KERN alcuni dei ragazzi che in mattinata,
nell’istituto superiore “Enrico Mattei” di Caserta, avevano preso parte con
entusiamo all’incontro con il Maestro, incentrato sul ruolo delle arti e della
musica nella diffusione e nella formazione della cultura. Molte le domande
degli studenti, con alcune piacevoli divagazioni sul tema ed anticipazioni
della serata, che il pianista ha regalato agli allievi in assoluta anteprima.
Prossimo appuntamento venerdì 23 maggio, nel Cortile dei Serici del
Belvedere di San Leucio, con il giovane
talento del pianoforte LUKAS VONDRACEK,
che interpreterà Johannes Brahms.
Fonte: comunicato stampa
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