venerdì 2 febbraio 2018

Diocesi di Acerra. 40ESIMA GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA

Diocesi di Acerra
Curia Vescovile
Ufficio per le comunicazioni sociali


COMUNICATO STAMPA 
3/2018




Il Vangelo della vita, gioia per il mondo



40esima Giornata nazionale per la vita
Acerra, domenica 4 febbraio 2018 ore 17.30
Teatro delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione, Via Verna


La straordinaria testimonianza di Federica Paganelli, affetta da Atrofia muscolare spinale, protagonista del film breve “Normale#lavita” di Giuseppe Alessio Nuzzo. Conclude il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna



«Ciao, perdonami per il disturbo. Sono Federica Paganelli, giovane ragazza affetta da una rara malattia, la SMA (Atrofia muscolare spinale). Sono stata, con grande emozione e gioia, protagonista di un documentario di 15 minuti per raccontare la mia storia, perché altre persone e bambini come me sappiano che la nostra vita può essere bella e vissuta a pieno anche con grandi difficoltà!».
Così Federica condivideva su Facebook il film breve “Normale#lavita”.


Domenica 4 febbraio alle 17.30 lo farà dal vivo ad Acerra sul palco del
Teatro delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione in Via Verna.


La Chiesa locale l’ha voluta al centro della 40esima Giornata nazionale per vita.

«Sono il papà di una bambina ricoverata in rianimazione. Vorrei portare mia figlia a morire a casa!» disse il padre chiamando l’Asl locale agli inizi della sua storia. Oggi Federica –da anni affetta da una malattia rara –esce, lavora e fa volontariato animata da una straordinaria voglia di vivere.

Insieme a Federica ci sarà il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, acerrano e amico della giovane, per il quale «conoscere questa storia» fa capire a tutti «che si può vivere a pieno la vita anche con enormi difficoltà» perché «Federica è un esempio per tante persone che soffrono».

Durante la serata sarà proiettato anche “Lettere a mia figlia”, altro film breve del giovane regista di Acerra, dove Leo Gullotta, straordinario protagonista, racconta l’Alzheimer nei panni di un anziano padre che scrive alla figlia nel tentativo di spiegare la sua malattia. «Un corto –spiega l’attore– per far entrare chi guarda in questa piccola storia di una malattia terribile». «Ho cercato di far trasparire fin dall’inizio il rispetto della dignità della persona umana in quanto tale», dichiara il regista Nuzzo.

Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, concluderà con un intervento dal titolo “Il Vangelo della vita, gioia per il mondo”, tema della 40esima Giornata per la vita. Nel tradizionale Messaggio i vescovi italiani richiamano «la gioia che il Vangelo della vita può testimoniare al mondo» quale «dono di Dio e compito affidato all’uomo». Perciò «la Chiesa intera e in essa le famiglie cristiane, che hanno appreso il lessico nuovo della relazione evangelica e fatto proprie le parole dell’accoglienza della vita, della gratuità e della generosità, del perdono reciproco e della misericordia, guardano alla gioia degli uomini perché il loro compito è annunciare la buona notizia, il Vangelo», concludono.


Acerra, 31 gennaio 2018

Antonio Pintauro
Direttore UCS Diocesi di Acerra
ucs@diocesiacerra.it –Cell. 3336642406


*Segue nota biografica del regista Giuseppe Alessio Nuzzo

Giuseppe Alessio Nuzzo nasce nel 1989. Regista, produttore e autore, è esperto di cinema sociale. Nel 2009 fonda ed è attuale direttore del Social Word Film FestivalMostra internazionale del cinema sociale, di cui presidente onorario è l’attrice Claudia Cardinale – con migliaia di spettatori e protagonisti in 28 città del mondo, da New York a Sidney passando per Tokyo, Los Angeles, Rio de Janeiro, Tunisi e Londra. Sostenuto dall’Unione Europea, riceve riconoscimenti da Presidente della Repubblica, Camera e Senato.


Nuzzo scrive e dirige numerosi cortometraggi, tra cui Lettere a mia figlia sull’Alzheimer con Leo Gullotta. L’opera – i cui diritti sono acquistati dalla Universal per la messa in onda sul canale del grande cinema Studio Universal (Mediaset Premium), e trasposta editorialmente in un omonimo libro – è presentata in oltre 100 eventi internazionali con più di 30 riconoscimenti tra cui la menzione speciale al Nastro d’Argento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; il Primo Premio al Giffoni Film Festival e il Premio Ettore Scola alla Casa del Cinema di Roma.


Tra i documentari, produce e dirige nel 2015 Primitivamente sulle due facce della Terra dei Fuochi, voce narrante Giancarlo Giannini, musiche di Enzo Avitabile e Adriano Aponte; l’opera – distribuita in cinema, festival e TV di varie nazioni – vince, tra gli altri, il Primo Premio al Cuneo Film Festival.

A febbraio 2016 arriva l’opera prima di lungometraggio. Le verità, primo thriller psicologico prodotto in Italia vede impegnati nel cast Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Anna Safroncik, Maria Grazia Cucinotta, Fabrizio Nevola, Luigi Diberti, Sergio Solli, Renato Scarpa. L’opera, distribuita in più di 30 schermi in tutta Italia, è stata presentata alla Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, alla Mostra del Cinema italiano in Brasile, al Festival de Cannes e in decine di festival in tutto il Mondo vincendo il Gran Premio della Critica al Siena Film Festival.


A dicembre del 2015, in occasione dei 120 anni dalla prima proiezione cinematografica a Parigi dei fratelli Lumière, Nuzzo pubblica il suo primo libro Cinema è sogno - Antologia delle citazioni cinematografiche: le frasi dei più celebri film italiani dal 1930 ad oggi, con le conclusioni dell’attore e docente universitario Enzo Decaro e l’autorevole prefazione del Presidente dei David di Donatello Gian Luigi Rondi, per il quale si tratta di un’opera monumentale.


Insegna regia all’Università del Cinema, con sede a Roma e ad Acerra, collabora con la Scuola di Cinema di Napoli, scrive di critica cinematografica su vari periodici e partecipa come opinionista di cinema sociale in trasmissioni televisive nazionali. È, inoltre, giurato a svariati festival cinematografici internazionali tra cui la Festa del Film di Roma.


Nel 2017 produce il film breve sull’amore Insane Love per la regia di Eitan Pitigliani con un cast internazionale tra cui Clara Alonso e Diego Dominguez Lllort. A marzo fonda il marchio editoriale Cinema Edizioni distribuito in tutte le librerie nazionali. A novembre distribuisce al cinema il documentario Napolitaners, storie di moderna emigrazione da Napoli, per la regia di Gianluca Vitiello. Nello stesso anno organizza CineBus, il primo festival del cinema itinerante al mondo, nell’ambito delle attività del Piano Cinema 2017 della Regione Campania.



Laureato con massimi voti in Odontoiatria con una tesi sperimentale a Los Angeles dal titolo L’odontoiatria nel cinema e lo spettacolo: nuove frontiere dell’odontoiatria estetica, è stato Consigliere della Facoltà di Medicina presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Nascere, vivere e morire oggi


Nascere, vivere e morire oggi

Sabato, 3 febbraio 2018, ore 15.30
Salone Polifunzionale della RSA Cottolengo di Trentola Ducenta (CE), via Cottolengo 10

Trentola Ducenta, 1 febbraio 2018 - Maternità surrogata, eutanasia, suicidio assistito sono alcuni dei temi che sembrano sfidare non solo la dignità del nascere e del morire, ma del vivere stesso, sempre più minacciato dall’irrompere della postmodernità, che si caratterizza per la supremazia del desiderio che diventa diritto, per la spinta del narcisismo che corrompe le relazioni e per il dominio dell’emozione come motivazione della scelta. E’ in questo contesto che nel libro vengono affrontati i dibattiti attuali sulla vita nascente e morente, evidenziandone le dimensioni etiche implicate. Con un obiettivo essenziale: indicare strade per una autentico recupero dell’umano.
Questi e altri interrogativi dell’oggi – affrontati all’interno del volume “Nascere, vivere e morire oggi”, edito dalle Edizioni Paoline, saranno discussi nel corso di un incontro organizzato sabato, 3 febbraio 2018, ore 15.30 presso il Salone Polifunzionale della RSA Cottolengo di Trentola Ducenta (CE), via Cottolengo 10.
Il testo è stato scritto a sei mani da Padre Carmine Arice, superiore generale della Società dei Sacerdoti del Cottolengo e padre della Piccola Casa della Divina Provvidenza, Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, responsabile dei Servizi di Psichiatria degli IFO di Roma, Chiara D'Urbano, psicologa e psicoterapeuta, docente presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostulorum di Roma, con la la prefazione di S.E.R. Francesco Montenegro, vescovo di Agrigento.
Ne converserà con l’autore, Padre Carmine Arice,  il direttore di Panorama della Sanità, Marco Magheri.
Presenzierà l’incontro S.E. Angelo Spinillo, Vescovo della Diocesi di Aversa.


IMPORTANTE COMUNICATO - 4-11 Febbraio 2018: Settimana per la Vita

DIOCESI DI AVERSA
Ufficio Comunicazioni Sociali
Comunicato Stampa

4-11 Febbraio 2018: Settimana per la Vita

Tante iniziative promosse dalla diocesi di Aversa, come suggerisce Mons. Spinillo, per riflettere e contemplare appieno il mistero e la bellezza della vita

Per introdurre la comunità alla 40ª Giornata Nazionale per la Vita, che si celebrerà il 4 febbraio 2018, quest’anno la diocesi di Aversa ha organizzato un’intensa settimana di “riflessione e di gioioso annunzio della sua bellezza”. Per presentare la “Settimana per la Vita” il Vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo, si affida alle parole di San Giovanni Paolo II: nell’enciclica “Evangelium vitae” del 1995, infatti, Papa Wojtyła proponeva la necessità che i credenti “potessero considerare la vita come un ‘Vangelo’, ovvero come il lieto annunzio dell’amore di Dio per ciascuna delle sue creature, e di tutti i viventi nella natura”.
La settimana si aprirà domenica 4 febbraio: di mattina, la Carovana per la Pace organizzata dall’ACR; alle ore 18.00, presso la Chiesa dell’Annunziata di Aversa, la Celebrazione Eucaristica con le famiglie in attesa di un figlio. Lunedì 5 febbraio, alle ore 9:30 presso il Cine-Teatro Metropolitan di Aversa, gli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado parteciperanno ad un incontro-testimonianza con Giorgia Benusiglio sul tema “Vivere è … raccontare la mia esperienza per i giovani di oggi”. Sempre lunedì, alle ore 21.00, Mons. Spinillo incontrerà i fedeli sulla Pagina Facebook "Chiesa di Aversa" per un forum virtuale sul tema "L'amore dà sempre vita".
Martedì 6 febbraio sarà il giorno della presenza ad Aversa del Cardinale L.A. Tagle, considerato una delle voci più rappresentative del pensiero teologico asiatico. L’ Arcivescovo Metropolita di Manila e Presidente di Caritas Internationalis terrà due interventi: di mattina, all’incontro formativo pastorale con il Clero; di pomeriggio, alle ore 18.30 nella Chiesa Cattedrale, al Convegno Diocesano di approfondimento sul tema “Chiesa in uscita che va incontro alla vita e parla alla vita”.
Giovedì 8 febbraio, alle 19.30, la Cattedrale “San Paolo” di Aversa ospiterà anche lo spettacolo “Raccontare la vita alla luce del Vangelo”.  L’esperienza di santità vissuta da Luigi e Zelia Martin, sposi e genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, e l’accoglienza delle loro reliquie sarà al centro della veglia di preghiera organizzata per sabato 10 febbraio, alle ore 20.00, nella parrocchia di Santa Maria A Piazza.
Per concludere, domenica 11 febbraio (ore 18.00), sempre in Cattedrale si celebrerà la Giornata Mondliale del Malato, che quest’anno ha come tema “Mater Ecclesiae: Ecco tuo Figlio... Ecco tua madre. E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé" (Gv,19,26_27).
“In questa settimana, dedicata alla vita, vorremo celebrarla e festeggiarla nel mistero della sua nascita”, osserva Mons. Angelo Spinillo, “contemplarla nel mistero dell’armonia delle sue forme, ammirarla nel mistero della sua bellezza e partecipare commossi del mistero delle sue fatiche e delle conquiste del suo affermarsi. Vorremo accompagnarla nel mistero dei suoi limiti, delle sue lacrime e perfino della sua morte, del mistero del passaggio ad una dimensione non ancora conosciuta ma annunziata nel mistero del suo esistere”.




5 febbraio (e non 7): Mons. Spinillo su Facebook per forum sulla Vita

5 febbraio: Mons. Spinillo su Facebook per forum sulla Vita

In occasione della Settimana per la Vita, il Vescovo di Aversa incontra i fedeli sulla pagina "Chiesa di Aversa"

Lunedì 5 febbraio alle 21:00 il Vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo, si confronterà online con i fedeli sulla Pagina Facebook "Chiesa di Aversa". L'occasione di questo nuovo forum virtuale è data dalla "Settimana per la Vita" che vivremo in diocesi dal 4 all'11 febbraio. Con Mons. Spinillo si discuterà sul tema “L'amore dà sempre vita”.

MADE IN NAPLES PATRIMONIO MONDIALE UNESCO E DIETA MEDITERRANEA


Il Concorso internazionale d’Arte MADE IN NAPLES PATRIMONIO MONDIALE UNESCO ha avuto uno straordinario successo con la partecipazione di 34 candidati divisi nelle Sezioni ‘Artisti’ e ‘Studenti’, e due artiste fuori concorso di chiara fama: Iole Monaco e Sandra Vassetti. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Demetra in partnership con il Museo Internazionale di Arte Contemporanea Euro-Mediterraneo (MIACE), il Museo Artistico Industriale di Napoli incardinato presso il Liceo Artistico Palizzi e l’Istituto Professionale di Stato "Telese" di Ischia, con il patrocinio morale della Cattedra UNESCO su Paesaggio, Beni Culturali e Governo del Territorio del Prof. Carmine Gambardella, Presidente del Centro di Eccellenza Benecon. La giuria ha assegnato tre ‘rimborsi spese’ ex-aequo agli Artisti Antonio Borrelli, Sara Carusone e Paolo Di Martino e tre ‘rimborsi spese’ ex-aequo agli Studenti Antonio De Luca ed Ernesto Raimondi del Liceo Artistico Palizzi e Martina Panico del Liceo Artistico Munari di Acerra. Molto soddisfatti gli organizzatori per l’impegno e il talento degli Studenti dei quattro Licei Artistici Campani che hanno partecipato (Palizzi di Napoli, Archimede di Ponticelli, Munari di Acerra e Giordano Bruino di Grumo Nevano) e per il riconosciuto prestigio degli Artisti, alcuni di calibro internazionale. La mostra, a cura dalla Prof. Bianca Stranieri, è aperta fino all’8 febbraio. Dopo la premiazione, Studenti, Artisti, Docenti, Presidi e Ospiti della Mostra-Premiazione si sono trasferiti all’Opera Taste Factory di Calata Trinità Maggiore per il Convegno sulla DIETA MEDITERRANEA e lo SHOW COOKING coordinato dalla Dott. Chiara Zanichelli, Presidente dell’Associazione Demetra, e Sara Cappitti (Demetra) con gli Allievi dell’l’Istituto Professionale di Stato ‘Telese’ di Ischia.

ARTISTI
Nicola Badia ‘Spaccanapoli’
Sara Carusone ‘Centro Antico’ – 1° ex-aequo
Ciro Andriuolo ‘Napul’è addore e mare’
Antonio Borrelli ‘Trittico Alchemico’ - 1° ex-aequo
Grazia Famiglietti ‘ ‘Vesuvio’
Lorenzo Migliaccio ‘Made in Naples’
Angelina Silvestre ‘Castel dell’Ovo’
Guglielmo Zamparelli ‘Lungomare’
Paolo Di Martino ‘Napolispacca’ - 1° ex-aequo
Luisa Altieri ‘Gambe e pizze fritte’
Emanuela D’Agnese ‘San Gennaro’
ARTISTI INVITATI
Iole Monaco
Sandra Vassetti
STUDENTI
Maria Rosaria Bonetti (Liceo Artistico Archimede Ponticelli) ‘Mare di pixel’
Giovanni Castaniere (Liceo Artistico Giordano Bruno, Grumo Nevano) ‘Maschio Angioino’
Anna Claudia Cella (Liceo Artistico Palizzi) ‘Naples Act 1’
Giuseppe Dell’ Oglio, Asya Esposito,  Salvatore Tancredi (Liceo Artistico Palizzi), ‘Le origini, la fondazione, le trasformazioni settecentesche, la Chiesa di Santa Maria la Solitaria’
Antonio De Luca (Liceo Artistico Palizzi) ‘I nuovi scugnizzi’ - 1° ex-aequo
Roberto Di Franco (Liceo Artistico Palizzi) ‘Corna’
Umberto Lama (Liceo Artistico Palizzi) ‘Teatro, passione, musica, fede: semplicemente Napoli’
Sara Leone (Liceo Artistico Palizzi) ‘L’essenziale è invisibile agli occhi’
Marika Miranda (Liceo Artistico Archimede Ponticelli)’Lungomare partenopeo’
Ivan Oliva (Liceo Artistico Palizzi) ‘Metamorfosi’
Martina Panico (Liceo Artistico Munari Acerra) ‘La Vergine Velata’ - 1° ex-aequo
Ernesto Raimondi (Liceo Artistico Palizzi) ‘Partenope INevoluzione’ - 1° ex-aequo
Emila Romano (Liceo Artistico Archimede Ponticelli) ‘Sirena Partenope’
Nicola Russo (Liceo Artistico Palizzi) ‘Napul’è mille culure’
Mirko Schipani  (Liceo Artistico Palizzi) ‘Le meraviglie di Napoli’
Francesca Paolella (Liceo Artistico Munari Acerra) ‘Rari Nantes’

giovedì 1 febbraio 2018

FESTIVAL DELLA VITA: CHIUSURA CON IL GRAN GALA’

L’ottava edizione del Festival della Vita che ha avuto come tematica Vivere è …… Raccontare il Vangelo della vita, gioia per il mondo   culminerà sabato 3 febbraio con il Gran Galà per la vita (direzione artistica del maestro Gaetano Maschio) presso il Duel Village in via Paolo Borsellino a Caserta con inizio alle ore 20.00 (ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti). La serata avrà inizio con un video messaggio dell’attore Lino Banfi, interverranno il Console onorario della Repubblica di Polonia Dario Dal Verme che sarà nominato “Ambasciatore – Festival della Vita 2018, Padre Enzo Fortunato divulgatore del messaggio francescano, direttore della sala stampa del Sacro convento di Assisi, Piero Felice Damosso caporedattore centrale TG1, Vincenzo Morgante direttore nazionale della TGR RAI, Luigi Capuano direttore sanitario ospedale “A. Rizzoli” di Lacco Ameno Ischia, la soprano Filomena Piro, Anna Goledzinowska ex modella e guida del movimento “Cuori Puri”, il coro e l’orchestra del noto evento  CantEremo coordinato da Nunzia Zito e da Bianca Lauri, Mons. Marco Frisina, biblista e compositore al quale sarà consegnato il “Premio Festival della Vita 2018”, realizzato dal maestro Pasquale di Matteo, il calciatore Nicola Legrottaglie, il coro di voci bianche del centro Musicale Pro Arte di Piedimonte Matese, il programma dell’entusiasmante serata proseguirà con l’esibizione della scuola di zampogne della Comunità di recupero “Figlie di Sion”, infine interverranno il dott. Maurizio Guida, il dott. Alfonso Bottone dopo di che si esibiranno  le allieve della scuola di danza Odette di  Chiara Callipo. L’ideatore e direttore dell’evento Raffaele Mazzarella si dichiara particolarmente soddisfatto dei risultati conseguiti in questi  anni ed afferma “il Festival della Vita è un appuntamento ormai atteso dal territorio e non solo. E’ un grande progetto culturale che ogni anno, grazie al prezioso ed insostituibile impegno volontario di decine di persone, raggiunge sempre maggiori risultati in termini di partecipazione e di condivisione di valori che ci vedono impegnati quotidianamente nella tutela dell’umano percorso”.


La rassegna di incontri "Terra di Lavoro scrive" presenta "Matilde Serao, a Signora". Incontro con l'autrice Nadia Verdile

Domenica 4 febbraio alle 18.30 a Capua
TERRA DI LAVORO SCRIVE
(scrittori di Caserta e provincia si raccontano)
PRESENTA
Nadia Verdile
con "MATILDE SERAO, A' SIGNORA"

Rientra nella rassegna RACCONTI DAL DIVANO il secondo appuntamento del nuovo ciclo di incontri "TERRA DI LAVORO SCRIVE" promosso dal Circolo dei Lettori di Capua sotto l'egida del Festival Capua il Luogo della Lingua e di Cose d'Interni Libri, spazio dei linguaggi contemporanei di arte e cultura nel centro storico di Capua
Domenica 4 febbraio alle ore 18.30 in via Gran Priorato di Malta a Capua, sarà  la volta della scrittrice e giornalista Nadia Verdile con il suo ultimo libro "Matilde Serao, a' Signora" (Pacini Fazzi editore)
Ad intervistarla Marilena Lucente, scrittrice e docente del Laboratorio di scrittura creativa che si tiene nello spazioCOSE d'interni LIBRI.
Il libro è l’ottavo volume della Collana “Italiane” di cui è direttrice la stessa Verdile. «Tra le “Italiane” – spiega l’editrice Francesca Fazzi – Matilde Serao merita un posto e se questo posto le viene riconosciuto nel novantesimo anniversario della morte assume un significato anche di riconoscenza. Una data, un ricordo, un impegno. La Collana, nata solo nello scorso anno, ha oggi già otto titoli che si apprestano a diventare dieci nel prossimo marzo. Consenso e apprezzamento giungono da più parti e questo ci dà non solo gioia ma anche coscienza di quanto queste biografie abbiano risposto ad un’esigenza di conoscenza dell’universo femminile non sempre promosso».
Cronista, lucida e verace, narratrice di talento, anticipatrice di mode e linguaggi, Matilde Serao ha raccontato con la sua penna donne, uomini e vicende di un’epoca, la politica, la giustizia, il costume, acquerellando con tratto inconfondibile, la società dei suoi tempi, per tanti versi ancora quella dei nostri.
«Quando 28 anni fa pensai la prima volta di scrivere una biografia della Serao – aggiunge Verdile – ero giovane, a lei avevo dedicato già qualche anno di studi. Mi appassionava la sua verve, l’ironia, talvolta il sarcasmo, mi piaceva la bellezza della sua bruttezza, la disinvoltura della sua intelligenza, la sua risata crassa e contagiosa. Mi piaceva quel suo modo di scrivere a metà strada tra la dolcezza del sentimento e la crudezza della realtà. Mi piaceva e mi appassionava la sua scrittura, verace come verace fu la sua dedizione alla penna, alla parola, al fascino che essa esercita. Non fu mai schiava dei giudizi della gente e mi piaceva anche per questo. Era una donna di destra, monarchica, cattolica convertita e convinta, a tratti un po’ codina e in questo suo guardare e vivere la vita non ci assomigliavamo e non ci somigliamo. Fu sempre antifemminista, fu contro le battaglie per i diritti civili e politici delle donne e in questo non ci somigliavamo e non ci somigliamo. Ma io sentivo che la sua vita, fuori dal prodigio della letteratura che tanto dà e tanto schiaccia, andava raccontata per quello che era stata: la vita di una donna».