martedì 2 luglio 2019

VISITA ZINGARETTI ALLA JABIL, LA CISL RENDE NOTI I NUMERI: “ GRAZIE MA NON BASTA, TROPPI PASSIVI IN CAMPANIA . AD OGGI 220MILA LAVORATORI ESPLUSI DAL CICLO PRODUTTIVO E NON SOLO”.


La CISL di Caserta manifesta apprezzamento per la venuta del Segretario del PD on. Zingaretti in

Terra di Lavoro e particolarmente per la visita alla JABIL, importante azienda operante nel settore
strategico delle Telecomunicazioni e che ha avviato una procedura di licenziamento per 350
lavoratrici e lavoratori.


Ovviamente questa visita, importante e che segnala un interesse serio e concreto verso il nostro
territorio e le sue drammatiche urgenze, non può bastare.
La decisione della JABIL è di una gravità assoluta, specie in un territorio come il nostro già alle prese
con una situazione di pesante crisi, con tassi di disoccupazione altissimi, ben al di sopra della media
nazionale, e con una disoccupazione giovanile e femminile alle stelle.

Qualche numero? In regione Campania ad oggi 4100 i lavoratori che sono usciti dagli APU, le Attività di pubblica utilità. 150.000 quelli che invece dal 2017 hanno perso il diritto di accedere anche agli Ammortizzatori Sociali. Oltre 70.000 non ricevono più alcun tipo di sostegno, altri 220.000 sono ormai espulsi dal ciclo produttivo. Per 4 mila lavoratori invece è stata avviata almeno una misura di politica  attiva. Circa 200 gli assunti.  Spesi in totale 200 milioni di euro.

La CISL a tutti i livelli, di categoria e confederale, sia provinciale che regionale e nazionale mette in
campo tutte le energie e tutto l’impegno possibile affinchè l’azienda rientri dai suoi propositi; ma tutto
ciò rischia di non bastare.
La vertenza JABIL travalica i confini dell’azienda: essa è la spia e l’ultima in ordine di tempo di tante
situazioni che portano questo territorio alla de-industrializzazione, alla perdita di settori produttivi
verso cui ha consolidata vocazione; una situazione, quindi, che ha bisogno di essere contrastata
all’interno di una più generale battaglia per il lavoro, a partire dalla difesa e dallo sviluppo
dell’apparato produttivo esistente.
La CISL quindi è impegnata per il lavoro e lo sviluppo: non ci interessano soluzioni assistenzialistiche
di corto respiro che condannano il territorio a morte lenta e certa.
La politica, pertanto, deve svolgere il proprio ruolo, a partire dalle rappresentanze territoriali, sia di
istituzioni locali quali Comuni e Regione Campania, sia come deputazione eletta in provincia di
Caserta.
Occorre un’assunzione piena e forte di responsabilità, che pur nel rispetto dei ruoli e delle diverse
rappresentanze, sia capace di fare squadra e rete per porre a livello di governo centrale e regionale la
situazione ormai al limite e della tensione sociale crescente che attraversa il territorio.
E’necessario che la politica, le istituzioni si rapportino con le forze sociali, con il sindacato e con
Confindustria in questa battaglia per il lavoro in un territorio colpito dalla crisi ma anche ancora ricco
di opportunità da difendere e sviluppare.
In questa grave situazione siamo costretti a registrare l’assenza del governo centrale e delle stesse
rappresentanze politiche che lo compongono e che invece devono prendere posizione e predisporre
risposte e misure concrete.
In quanto forza sociale sempre improntata al dialogo e alla ricerca di soluzioni concrete, la CISL non
può non avvertire tutti i protagonisti della politica e delle istituzioni che la misura ormai è colma.
Il sindacato non può essere lasciato solo in questa difficile situazione: tutti coloro che esercitano ruoli e
rappresentanze e che avvertono la propria responsabilità verso il territorio debbono assumere tutte le
iniziative necessarie per evitare che la tensione sociale monti sempre di più e travalichi in proteste;
sapendo che non è più tempo di chiacchiere ma di impegni seri e concreti.

Antonio Franchini, retrospettiva. Tre esposizioni - Salerno, Vietri sul Mare, Amalfi. Un libro edito da Puracultura


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Tre mostre ed un libro dedicati alla figura di Antonio Franchini, architetto e artista, nato a Bologna nel 1923, morto nella frazione di Raito a Vietri sul Mare nel 2006. Una figura di artista complessa, sia dal punto di vista biografico, sia per la qualità delle sue opere, consistenti in disegni e ceramiche. Franchini aderì al M.A.C., Movimento Arte Concreta, tra i più importanti del panorama contemporaneo del dopoguerra, fondato nel 1948 da Gillo Dorfles, Atanasio Soldati, Bruno Munari e Gianni Monnet. La sua visione concretista lo portò a sperimentare molteplici posizioni linguistiche, a partire dagli oggetti da lui progettati presso Fontana Arte, l’azienda fondata a Milano nel 1932 da Luigi Fontana e dal grande architetto Giò Ponti. Una svolta nella sperimentazione artistica di Franchini si ebbe a Vietri sul Mare, all’inizio degli anni Cinquanta, dove l'artista ebbe modo di lavorare presso alcune fabbriche locali. In quello stesso periodo conobbe Paolo Soleri, il quale era impegnato nella progettazione della ‘Fabbrica Solimene’, nel cui basamento l’architetto torinese volle incastonare due sue opere. Successivamente, spostatosi in Liguria, realizzò alcuni pannelli decorativi sul lungomare di Albissola Marina, per la famosa ‘Passeggiata degli artisti’: pannelli prodotti presso la fabbrica Mazziotti. Il progetto Una retrospettiva concretista, realizzato in collaborazione con la Provincia di Salerno, con il patrocinio morale ed economico dei comuni di Salerno, Amalfi e Vietri sul Mare e con il Patrocinio morale della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, è stato ideato da Raffaele D’Andria, Rosalba Fatigati e Rossella Nicolò. Le esposizioni si terranno al Museo Archeologico Provinciale di Salerno il 6 luglio, vernissage ore 18,30; negli spazi della fabbrica Pinto di Vietri sul Mare l’8 luglio, vernissage ore 19,30; negli spazi della ex cartiera Cavaliere di Amalfi il 10 luglio, vernissage ore 19,30. Tutte e tre le mostre termineranno 10 settembre 2019. Il libro "Antonio Franchini, retrospettiva" (Puracultura edizioni ©2019 - collana "Storie di Ceramica, 80 pagg. a colori) che sarà presentato in occasione delle tre date di inaugurazione delle esposizioni, contiene un corredo fotografico rappresentativo dell'opera dell'artista, gli interventi di Francesco Praderio, Raffaele D’Andria, Rosalba Fatigati e Rossella Nicolò e le testimonianze dei collezionisti Angelo Fusco, Rosaura Pinto,  Giovanni Alessandro, Andrea De Luca  e Bruno Mansi, raccolte dalla giornalista Claudia Bonasi.

Gigi Soriani & Gigio Rosa feat. Ivan Granatino "ALZA LE MANI"


Mondi urban e social che si incontrano, in questa traccia firmata Gigi Soriani e Gigio Rosa, con una delle guest più apprezzate del momento: Ivan Granatino.

Uno spaccato di vita social direttamente dal centro della pista, in cui filmarsi è diventato importante almeno quanto ballare e vivere emozioni, e quindi sentire il bisogno di immortalare quegli attimi, un pò per comunicarlo a chi non c'è, e un pò per renderlo immortale affidandolo ai gigabytes della rete e dei social.

Una traccia che farà ballare e postare, sognare e saltare: una grande novità, con suoni che partono dal mediterraneo attraversando città e spiagge. Gigi Soriani e Gigio Rosa sono una consolidata coppia del mondo dello spettacolo, sia sotto il profilo mediatico che live. Ivan Granatino è una delle voci mainstream più amate degli ultimi anni, con all'attivo collaborazioni con grandi artisti e partecipazioni live e televisive di prim'ordine. 

 

lunedì 1 luglio 2019

L’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” già impegnata per l’Universiade



È già scattato l’impegno dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” per il contributo alla realizzazione dell’Universiade. Si sono registrati i primi due accessi al Pronto Soccorso da parte di un’atleta statunitense e di un componente della delegazione italiana. Il nosocomio casertano ha messo subito a disposizione le proprie competenze e professionalità nel settore medico-scientifico.
In data 17 giugno il direttore generale dell’Azienda casertana Mario Nicola Vittorio Ferrante aveva deliberato l’accordo istituzionale con il Commissario straordinario per la realizzazione dell’Universiade, l’ingegnere Gianluca Basile. Contestualmente è stato nominato il direttore dell’Unità operativa complessa aziendale di Organizzazione e programmazione dei servizi ospedalieri e sanitari, il dottor Mario Massimo Mensorio, come Rup, ovvero responsabile unico del procedimento. È lui a rappresentare l’Aorn “Sant’Anna e San Sebastiano” al tavolo tecnico dei servizi medici dell’Universiade.
L’Azienda casertana per tutta la durata dell’evento sportivo ha attivato presso il Pronto Soccorso, diretto dal dottor Diego Paternosto, una “green-line”, tramite cui l’atleta e/o soggetti accreditati mostrando il tesserino di appartenenza all’Universiade sono registrati in modo da poter accedere alle prestazioni richieste. Le visite specialistiche sono garantite sempre previa registrazione al triage del Pronto Soccorso così da accedere alle prestazioni richieste presso le Unità operative di afferenza. Coinvolte le seguenti strutture con i relativi direttori e responsabili: Cardiologia (professore Paolo Calabrò), Oftalmologia (dottor Giuseppe Romitelli), Ginecologia (professore Luigi Cobellis), Ortopedia e traumatologia (dottor Gaetano Bruno), Chirurgia maxillo-facciale (dottor Franco Peluso), Fisiatria (dottor Michele Fusco) e Otorinolaringoiatria (dottor Marco Manola).

L’addetto stampa (Enzo Battarra)

Un podio di emozioni per la 7^ edizione del Rally del Matese

MATESE – Tutto può succedere ed è successo di tutto alla 7^ edizione del Rally del Matese che si è conclusa ieri sera, 30 giugno, con un momento di grande festa in Piazza Roma a Piedimonte Matese.
A salire sul terzo gradino del podio, a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX R4, l’equipaggio ciociaro composto dal pilota Mingarelli Roberto e dal navigatore Pacitti Dario. Mingarelli, tra i principali promotori del Rally di Pofi, ha festeggiato così la sua prima partecipazione al Rally del Matese. Secondo gradino del podio per Franco Pucella e Carmen Grandi alle note, a bordo di una fluorescente Skoda Fabia R5 del team Colombi. Per l’equipaggio metà campano e metà ciociaro, era la prima gara su una vettura 4rm di classe R5. Ciò nonostante già dalla prova spettacolo serale Pucella-Grandi hanno fatto segnare il miglior tempo assoluto, restando al comando fino alla penultima prova di Cusano Mutri. Proprio sull’ultima prova, quella di Gioia Sannitica, è arrivato il sorpasso dell’equipaggio vincitore, composto da Alfonso De Pierro e Fiore Iscaro con una Mitsubishi Lancer Evo IX N4 del team RallyPlus.it.  La coppia beneventana di Sant’Angelo a Cupolo, ha prima ridotto il gap dal leader Pucella nelle prove di Castello e Cusano, per poi piazzare l’attacco decisivo sulla prova di Gioia Sannitica. Per De Pierro è la prima vittoria assoluta in carriera.
Un colpo di scena finale che è stato preceduto da un altro momento “caldo” della competizione. A causa di un incendio sulla PS4 di Cusano Mutri, la prova è stata effettuata in trasferimento. Proprio durante il trasferimento, l’incredibile episodio che ha stravolto le aspettative del pubblico. I due equipaggi favoriti, Gianfico – Mongillo (Fiesta R5) e Pascale – Francescucci (Fabia R5) sono entrati in collisione, eliminandosi a vicenda dalla contesa sportiva e lasciando spazio a Pucella - Grandi.
Un successone la prova spettacolo di sabato sera per l’equipaggio capitanato da Pucella, pilota che ha avuto una marcia in più, trasformando in grinta allo stato puro un lutto familiare. L’equipaggio ha infatti stravinto anche il Trofeo “Cafasso”. E tra i premiati un riconoscimento anche alla famiglia Picariello, ricordando proprio la passione di Peppino Picariello, un pilota piedimontese da cui è fiorito il Rally del Matese.
Ferdinandi Albino e Spiridigliozzi Arturo, di Pontecorvo (FR), si sono aggiudicati, invece, il Trofeo “Corri il Matese in 106”.
A premiare i campioni Sonia Palmeri, assessore al lavoro della Regione Campania; Luigi Di Lorenzo, primo cittadino di Piedimonte Matese; Vincenzo Girfatti, presidente del Parco Regionale del Matese e alcuni degli amministratori locali dei Comuni coinvolti dal Rally e quindi: Marianna Di Robbio, sindaco di Pietravairano; Giuseppe Gaetano, sindaco di Gioia Sannitica; Antonio Mallardo, assessore di San Gregorio Matese. Al presidente dell’Aci Caserta, Raffaele De Marco, l’onore delle premiazioni con le coppe offerte da lui stesso.


Giornalista freelance

La mensa della Caritas Aversa resta aperta anche a luglio e ad agosto



“Anche quest’anno come Caritas diocesana abbiamo deciso di rinnovare la scelta responsabile di tenere aperti i locali della nostra mensa per l’intero periodo estivo”. A diramare l’attesa notizia è don Carmine Schiavone, direttore della Caritas Diocesana di Aversa: durante i mesi di luglio ed agosto, dunque, l’accesso alla mensa della Caritas – sita nel complesso di Sant’Agostino, ingresso via Cesare Golia –  non subirà alcuna sospensione.
Alla base della decisione, spiega don Carmine, vi sono essenzialmente due motivi: “In primo luogo, sentiamo di essere chiamati a sostenere un clima di comunità ancora più attento alle esigenze del nostro territorio, in particolare dei fratelli che si trovano in condizioni di difficoltà; in secondo luogo, già nelle ultime, torride settimane di giugno abbiamo notato come l’affluenza dei nostri ospiti non abbia fatto registrare cali di sorta”.
I locali della mensa della Caritas diocesana, dunque, saranno accessibili ogni giorno e rispetteranno i seguenti orari: dal lunedì al sabato, cena self-service dalle ore 18.00 alle 19.00; inoltre, ogni domenica si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la Celebrazione Eucaristica delle ore 10.30, seguita dal momento del pranzo comunitario.


don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

ACCUSATO DI AVER TENTATO DI INVESTIRE IL SINDACO DI GIOIA SANNITICA MICHELANGELO RACCIO, LA SUA VICE LUCIANA CAPPELLA E L’ASSESSORE VINCENZO DELLA VECCHIA, ASSOLTO CON FORMULA PIENA PASQUALE DI VIRGILIO, DIFESO DALL’AVV. FERNANDO PERRETTA

 

Sentenza di assoluzione piena per Pasquale Di Virgilio, 63enne di Gioia Sannitica difeso dall’avv. Fernando Perretta, accusato di aver minacciato e molestato nel 2016 l’allora sindaco Michelangelo Raccio, la sua vice Luciana Cappella e l’assessore Vincenzo Della Vecchia.

Ad emetterla, al termine dell’udienza svoltasi lo scorso 21 giugno, il Giudice Monocratico del Tribunale Penale di Santa Maria C.V., Dott.ssa Pellegrino, che ha assolto Di Virgilio, accogliendo in toto la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato penalista Fernando Perretta, che ha smontato punto per punto il quadro accusatorio frutto delle denunce presentate a suo tempo da Raccio, Cappella e Della Vecchia, costituitisi parte civile e difesi dal legale Renato Jappelli. 

All’epoca sindaco, vice sindaco e assessore, i tre amministratori gioiesi  accusarono Pasquale Di Virgilio di aver tentato di investirli, una mattina mentre era alla guida della sua Fiat Panda, dopo averli scorti da lontano, denunziando anche la circostanza che l’imputato, ogni qualvolta li incontrava, pronunziava al loro indirizzo frasi offensivi e continui sputi a terra.  
Per rendere più veritiera la loro versione, la ex vice sindaca Cappella Luciana denunziava che già da vari anni, essendoci questioni giudiziarie tra l'imputato e la sua famiglia, terminate in Cassazione a favore del Di Virgilio sempre difeso dall’avv. Perretta, era vittima di atti persecutori da parte dell’uomo 63enne.
La  difesa dell'imputato ha fatto leva anche sulle precedenti sentenze favorevoli al Di Virgilio, per cui il Giudice Pellegrino, ritenendo non sussistente la denunziata manovra e, soprattutto, non sussistendo atti persecutori, ha assolto con formula piena l'imputato perché il fatto non sussiste. 

Caserta, 29.06.2019