giovedì 1 aprile 2021

Nota Stampa - Salesiani

 

A rischio le attività dell'oratorio Salesiani, sito in via Don Bosco. Sono ormai due anni che parte del complesso è chiuso a seguito di un'istanza di alcuni residenti che hanno segnalato un eccessivo rumore causato dai ragazzi dell'oratorio. Nei giorni passati si è anche organizzata una "mobilitazione digitale" per garantire la riapertura. Caserta Decide, movimento politico casertano protagonista alle prossime elezioni, non è rimasta indifferente



Caserta ha bisogno di una rivoluzione culturale che metta al centro la gioia dei più piccoli e dei giovani" dichiara Raffaele Giovine, candidato a Sindaco per Caserta.

"Come tante e tanti sono cresciuto passando la mia estate all’Estate Ragazzi organizzata dall’Oratorio Salesiano: un momento di aggregazione in un luogo di cura. Sarò sempre al fianco di chi si adopera per bene della città. Dovremmo essere grati per ciò che fanno per Caserta: sono persone straordinarie che non si sono mai fermate nemmeno durante la pandemia attivando un servizio di consegna a domicilio della spesa. Sono fiducioso nella Magistratura e da Sindaco lavorerò affinché si moltiplichino spazi come questo per dare ai giovani luoghi di aggregazione diversi dalla strada e dai centri scommesse”.



"Come Caserta Decide" dichiara la coordinatrice Sara Femiano "siamo accanto a chi ogni giorno si spende per permettere ai giovani di questa città di usufruire di luoghi di socializzazione, che purtroppo a Caserta mancano o sono molto trascurati. Auspichiamo una risoluzione rapida della controversia fra i residenti del quartiere e l'Istituto Salesiano, affinché il buon senso e la cura della nostra troppo spesso sacrificata gioventù, prevalgano da parte di tutti"

 

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo: occorrono la nuova legge regionale e più risorse.”

 

COMUNICATO STAMPA DEL 1.04.2021

 

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo: occorrono la nuova legge regionale e più risorse.”

 

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, esprime l’assoluta necessità che la Regione Campania si doti di una nuova legge regionale in merito all’autismo dopo l’annullamento della legge regionale 28 settembre 2017 n. 26. Inoltre, auspica che vengano destinate sempre più risorse per soddisfare i bisogni e i diritti delle persone con lo spettro autistico.

Dichiara il Garante: “Sono circa seicentomila le persone in Italia che devono fare i conti con un disturbo dello spettro autistico. Ogni anno i nuovi casi sono circa quattromila. Non esistono statistiche ufficiali su questa condizione, quello che sappiamo è frutto della ricerca americana, secondo cui le persone autistiche rappresentano tra l'1 e il 2 per cento della popolazione. I maschi quattro volte di più delle femmine. Tante le domande ancora inevase su questa realtà, che ha probabilmente cause genetiche e compromette qualitativamente l'interazione sociale e la comunicazione verbale e non verbale, oltre a indurre modelli di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati. All'autismo può accompagnarsi anche il ritardo mentale, in forme lievi, moderate o gravi. Esistono anche quadri atipici, con sintomi comportamentali meno gravi o variabili, a volte accompagnati da uno sviluppo intellettivo normale. L'insorgenza viene attribuita a fattori genetici.”

“Anche la diagnosi è tutt'altro che semplice. Da poco è nato Abait, un ente italiano no profit voluto da associazioni come Anfass, Angsa e Fish che raccoglie un registro di specialisti nel settore dell'analisi del comportamento (riferimento scientifico efficace nella letteratura scientifica e secondo le linee guida). Meglio ancora se la diagnosi viene formulata da un'equipe di specialisti con la presenza di neuropsichiatra, psicologo, terapista.”

“Oggi - continua l’avv. Colombo - dall'autismo non si può guarire, ma si può curare, perché grazie ad interventi mirati si possono ottenere dei miglioramenti sostanziali. I trattamenti attualmente maggiormente accreditati si basano su interventi farmacologici ed educativi-comportamentali, in ambiente strutturato, così come specificato nelle 'Linee Guida' emanate dall'Istituto Superiore della Sanità.
Più diagnosi e interventi sono precoci, più i risultati saranno lusinghieri. Certo, determinante è il punto di partenza. Fondamentale è accorgersi dei segnali. Innanzi tutto l'area del linguaggio (assenza del balbettio fino ai 12 mesi; assenza di frasi composte da due parole fino intorno ai 24 mesi; non risponde quando viene chiamato per nome, ecc). Poi l'area delle competenze sociali (non sviluppa attenzione all'altro fino ai 5 mesi di età, non sorride, non indica o non usa dei gesti fino ai 12 mesi circa, preferisce giocare da solo, preferisce il gioco costruttivo rispetto a quello immaginativo, appare indipendente in modo estremo, sembra che viva in un "mondo tutto suo", ecc).”

“Bisogna rivolgersi in prima battuta al pediatra di base. Sarà eventualmente lui a inviare il piccolo presso una specialista. È importante accertarsi che oltre al titolo accademico (neuropsichiatra o psicologo clinico) abbia una specifica formazione o una lunga esperienza specifica nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Il trattamento proposto deve essere intenso (come minimo 6-8 ore settimanali) e specifico con una componente educativa e l'eventuale coinvolgimento di tecnici della riabilitazione come il logopedista.”

In conclusione, il Garante dichiara che “Il lavoro a domicilio è spesso il fulcro del trattamento educativo di un bimbo piccolo, poiché deve essere adeguatamente intenso, occuparsi di sviluppare tutte le aree in modo armonico (il linguaggio, le abilità sociali, le abilità di gioco, di imitazione, le autonomie, etc.) e quando possibile svolgersi in ambiente naturale attraverso il gioco. Uno spazio importante deve essere previsto per affiancare i genitori e potenziare le loro capacità genitoriali sostenendoli con delicatezza e ascolto.”

Napoli, 1.04.2021                                          Il Garante dei disabili

             Avv. Paolo Colombo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa - La CISL FP Caserta ringrazia i vertici della Prefettura: "Encomiabile la sensibilità del Prefetto e del Viceprefetto nei confronti dei dipendenti"

 Non si dice niente di nuovo ormai quando si afferma che la pandemia sta rivoluzionando le vite di ognuno. I disastri provocati da questo virus sono enormi e sembrano non avere fine. Esistenze divorate in pochissimo tempo, drammi umani che hanno gettato nello sconforto anche le persone più forti, non solo dal punto di vista della salute, ma anche professionali, lavorativi, familiari, sociali. La necessità di reagire a questa condizione sta facendo venir fuori le peggiori ma anche le più nobili qualità dell'essere umano.

 

In tempi ordinari – spiega Franco Vitale, Coordinatore provinciale Cisl Fp di Caserta per il Ministero dell’Interno -  mai e poi mai avremmo immaginato di produrre un documento sindacale di questo tipo. Da una sigla sindacale ci si attende, generalmente, documenti di denuncia di abusi o di mancanze da parte dei datori di lavoro. Ma questa volta non è cosi.

 
Il nostro sindacato desidera esprimere riconoscenza e soprattutto manifestare tutta la gratitudine dei propri responsabili e di tutti gli iscritti nei confronti dell'Amministrazione da cui dipendono, allorquando questa ne sia meritevole.

 
In questo caso si fa riferimento ai vertici della prefettura di Caserta, al Prefetto Dr. Raffele Ruberto e al Viceprefetto Vicario Dr. Michele Lastella, i quali sono stati al fianco di tutti i dipendenti sin dal primo istante dello svilupparsi della pandemia.

 
La sensibilità con la quale hanno accolto le crescenti preoccupazioni dei collaboratori è stata apprezzata ed ha prodotto come effetto il miglior risultato: massima condivisione e collaborazione lavorativa incondizionata nel lungo anno trascorso a contrastare il terribile nemico".

 

“L'apice di questa sorprendente relazione sindacale - precisa Franco Della Rocca, Segretario Generale CISL FP Caserta - è stato raggiunto con l'aver dato la possibilità a tutti i dipendenti di potersi sottoporre periodicamente ai test rapidi di controllo da eventuali contagi da Covid-19, nonché di aver permesso loro una rapida vaccinazione. Per tutto ciò, per il lodevole impegno del Prefetto Ruberto e del suo Vicario Lastella, i dipendenti della prefettura di Caserta esprimono massima stima ed infinita gratitudine".

 

Questa è l 'Amministrazione che vogliamo!

Il Rally del Matese riparte, su strada il 10 e l’11 luglio

 Il Rally del Matese riparte, su strada il 10 e l’11 luglio

 

MATESE – Dopo l'edizione virtuale del 2020 si ritorna alle tornanti vere, al piede che spinge, all'adrenalina che sale. Si accelera sulla ripartenza. Per l’edizione 2021, infatti, si ritorna su strada. Il semaforo verde dell’8° Rally del Matese - 6° Rally del Medio Volturno si riaccenderà il 10 e l’11 luglio. La location sarà, ovviamente, il suggestivo Matese. Già da tempo a lavoro gli organizzatori, l’A.S.D. New Matese Motorsport, pronti a dare il meglio in questa edizione che sarà anche Coppa Rally di Zona ACI Sport (tutti i dettagli su www.rallydelmatese.it).

“Siamo pronti a seguire scrupolosamente tutte le linee guida anti-Covid dettate da Aci Sport in modo da garantire la massima sicurezza a concorrenti e addetti ai lavori. Abbiamo sempre lavorato in primis per la sicurezza, stavolta avremo un motivo in più per non lasciare nulla al caso”. Fanno sapere i soci della New Matese Motorsport.

In queste ore si lavora alacremente ai dettagli più importanti e cioè alla definizione del Programma di Gara e ai percorsi. Programma che prevede verifiche tecniche ed accrediti dei team per la giornata del 10 luglio e Prove Speciali per l’11 luglio.

L’entusiasmo è quello di sempre, anzi quest’anno decisamente maggiore visto che l’edizione 2020 si è potuta disputare solo virtualmente. Gran bella esperienza anche quella, realizzata in sinergia con la scuderia “GGT Motorsport” e con la collaborazione della piattaforma RealRally.it sviluppata dalla ET@ BET@ Race e con il supporto di Alfonso De Pierro e di RallyPlus.it, ma “l’acceleratore è un’altra cosa”, a detta dei piloti. Questi giorni rossi finiranno, questa certezza renderà l’attesa ancora più bella.

 



Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania N. 144519


Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Trasmessa al Consiglio Regionale la Relazione sulle attività del 2020. Anno estremamente difficile per le persone con disabilità: troppa sofferenza e discriminazioni.”

 

COMUNICATO STAMPA DEL 31.03.2021

 

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Trasmessa al Consiglio Regionale la Relazione sulle attività del 2020. Anno estremamente difficile per le persone con disabilità: troppa sofferenza e discriminazioni.”

 

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, ha trasmesso al Consiglio Regionale la Relazione sulle attività svolte nell’anno 2020.

La relazione che consta di 50 pagine è consultabile sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garante-disabili/).

“Si evidenzia – dichiara il Garante - che l’anno 2020 è stato il più difficile dal dopoguerra ad oggi a causa della pandemia per il Covid19. Per le persone con disabilità ha messo a nudo anni di disuguaglianze e discriminazioni che in tale contesto sono state accentuate, in cui si sono perse la consapevolezza dei propri diritti e l’occasione di mettere al centro delle politiche le persone più fragili, per le continue pressioni degli apparati forti e delle lobby.”

“Le persone con disabilità hanno pagato un prezzo estremamente alto, dapprima con le morti nelle RSA, successivamente con l’isolamento a cui sono state costrette, infine, anche nella somministrazione dei vaccini.”

L’Ufficio del Garante ha compiuto l’impossibile per tutelare i diritti delle persone con disabilità: ha gestito oltre 2500 segnalazioni, svolto funzioni di monitoraggio, di facilitazione e di sollecitazione rispetto alla Pubblica Amministrazione, agli enti pubblici, agli enti locali e ai soggetti privati.

Si è data puntuale informazione di provvedimenti, leggi, sentenze e iniziative di interesse per il mondo della disabilità.

Sono stati ideati appositi canali di comunicazione, quali: Facebook, Instagram, Twitter. Inoltre, sono state trasmesse informazioni anche mediante Comunicati stampa, partecipazioni a convegni, trasmissioni in tv, via radio, in via telematica (webinar e video conferenze).

È stato effettuato il restyling del sito istituzionale del Garante.

È stata promossa l’adozione della Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale. È stata organizzata una rete e si sono promosse delle collaborazioni con tutti i soggetti interessati alla materia. Si è promossa la costituzione di parte civile per la tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Sono stati ideati progetti quali: “Campania Solidale”, “Campania Accessibile”, il protocollo d’intesa con l’ANCI Campania e collaborazioni con le Università della Campania.

È stato istituito un bando per le scuole “Raccontami la Disabilità” e il registro degli Amministratori di Sostegno. Sono stati ideati dei corsi sulla Convenzione Onu, sull’Amministrazione di Sostegno e sul Sostegno Psicologico alle famiglie.

Vi è stata l’istituzione del Premio “Padre Pio” mal merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità. Infine, si è organizzato il Comitato Tecnico Scientifico, a cui aderiscono componenti del mondo universitario, degli ordini professionali, del mondo del volontariato e delle fondazioni.

 

Napoli, 31.03.2021                                        Il Garante dei disabili

             Avv. Paolo Colombo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCIDIOCESI DI NAPOLI. Di seguito la news del socio Enzo Piscopo relativa alle Celebrazioni Pasquali presiedute dall'Arcivescovo Metropolita di Napoli mons. Domenico Battaglia.

 ARCIDIOCESI DI NAPOLI. Di seguito la news del socio Enzo Piscopo relativa alle Celebrazioni Pasquali presiedute dall'Arcivescovo Metropolita di Napoli mons. Domenico Battaglia.


Arcidiocesi di Napoli. Celebrazioni Pasquali presiedute dall’Arcivescovo don Mimmo Battaglia. Mercoledì 31 marzo 2021 ore 18.30 Chiesa Cattedrale Messa del Crisma ; diretta televisiva offerta dallEmittente Canale 21. Giovedì Santo 1 aprile ore 18 Messa in Coena Domini celebrata nella Cappella dell’ospedale Monaldi; come lo scorso anno non sarà fatta la lavanda dei piedi. Venerdì Santo Chiesa Cattedrale 2 aprile ore 17.30 Passione del Signore e ore 19 Via Crucis. Sabato Santo 3 aprile ore 19 Chiesa Cattedrale Veglia pasquale Messa della Vigillia . Domenica di Pasqua 4 aprile ore 11 Chiesa Cattedrale Solenne Celebrazione Eucaristica; diretta televisiva offerta dall’Emittente Canale 21.

--

UCSI Campania
Il Segretario Regionale
Francesco Manca

COMUNICATO CANDIDATO SINDACO PIO DEL GAUDIO


 

«E dopo cinque anni il sindaco Marino e i suoi consiglieri ‘scoprono’ i Salesiani, un pezzo di storia della città abbandonata a se stessa, fagocitata come tutto il resto dall’ignavia amministrativa che ha contraddistinto questo mandato… E’ oltremodo offensivo per l’intelligenza dei casertani pensare che in poche settimane, alla vigilia del voto, si possa recuperare tutto quello che non si è fatto sino ad oggi. L’avvicinarsi delle scadenze elettorali ha “risvegliato le coscienze” di quegli stessi amministratori che non hanno battuto ciglio quando i Salesiani sono stati costretti ad organizzare altrove un appuntamento storico come l’estate ragazzi. Non possono qualche letterina di maniera, o un ordine del giorno di un consiglio che, se non ci fosse stata la pandemia non sarebbe nemmeno stato organizzato, surrogare all’assenza di visione dell’amministrazione sulla funzione che i Salesiani devono avere all’interno della città. Il mio interesse per la struttura non nasce nelle ultime ore, in maniera speculativa, ma ha radici lontane. Ho parlato più volte lontano dalle luci della ribalta con il responsabile del comitato spontaneo di cittadini, ho incontrato il direttore dell’istituto per esprimere la mia vicinanza e per dare il mio contributo alla causa. Da sindaco ho sposato il progetto dei Salesiani e sono stato denunciato per il pallone e per il palazzetto. Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, rivendico con forza la mia scelta perché era tesa a tutelare un simbolo della città, quella città che, evidentemente, non conoscono o forse hanno dimenticato gli attuali amministratori. Rivendico con forza la mia battaglia, da casertano, da figlio di un educatore dei Salesiani, da padre che ha visto i propri figli crescere e formarsi in quella struttura». Lo dichiara il candidato sindaco di Caserta Pio Del Gaudio.