mercoledì 6 settembre 2023


di noi, così gli spiriti più leggeri e più liberi preannunciano con le loro
tendenze il tempo che farà’.
(Nietzsche)
L’invito è, dunque, ad un doppio sguardo, che, in entrambi i casi, si
risolve in un inno alla vita, in una continua danza tra logos e mythos.
Lo sguardo incantato della contemplazione estatica, come strumento
poetico.
Lo sguardo scrutante, volto alla decodificazione del simbolo e della
narrazione, come strumento di liberazione ed evoluzione.
Breve nota biografica
Maria Gagliardi nasce a Capua, ove tutt’ora studia e lavora.
L’animo artistico la spinge ad una ricerca quasi frenetica del senso estetico
della vita, che persegue fin da giovanissima.
Fondamentali, per la sua formazione, sono stati gli anni giovanili vissuti nei
pressi di Roma, ove si dedicava quasi esclusivamente al proprio arricchimento
animico e culturale.
La ribellione giovanile trovò sbocco in un impegno nel sociale e poi verso gli
studi giuridici.
Dopo aver intrapreso con successo la carriera forense e professandola a
tutt’oggi, il suo sguardo, irrorato di rinnovato amore ed entusiasmo, si volge
nuovamente all’arte e la ricerca artistica perseguita dal 2010 a tutt’oggi, è
divenuta sempre più appassionata e indirizzata.
Attualmente vi si dedica con vivacità e trasposto, ampliando la propria
personale ricerca con nuovi concetti e nuove sperimentazioni.
I suoi lavori,
come scrive di lei
Antonello Tolve,
possono essere definiti
‘accordi, raccordi e
sospensioni, frammenti di un
canovaccio – di un teatro emotivo della mente –
alimentato dagli anni dai mesi dai giorni dalle ore: ricerche di un mondo
riscritto e diastemi che invitano lo spettatore in una macchina del tempo per
trasportarlo nel momento in cui il tempo si ferma, nel momento in cui cade
dalla sorgente del linguaggio un’ultima parola o un ultimo suono, nel
momento in cui lo sguardo si fa visione serena di qualcosa che spinge l’artista
sul bordo del vuoto, dove accende la riflessione e gioca con le vie del caso che
sono infinite’
.
La ricerca dell’artista, come continua
Antonello Tolve, è
‘a
scrivibile, sotto
alcuni aspetti, nell’ambito della Poesia Visiva, e più esattamente in un
contenitore estetico che crea spiazzamenti e estraniamenti, il suo lavoro
si
divide a volte in sensazioni sovrapposte, altre si concentra in un unico punto
per lasciare spazio a un nome dimenticato, a un volto sbiadito, a pagine isolate
dal loro contesto originario,
per disegnare una
differente ricezione, per
concepire una personale e pulsionale
filografia dall’unità discorsiva fantastica,
data in primis dall’utilizzo del collage’
, tecnica con la quale si rapporta sempre
diversamente, elaborando e sperimentando nuove soluzioni.
Recenti mostre:
2011 – Collettiva ‘Micro2’ – Sassetti Cultura L’isola d’Arte, Milano –
Associazione Circuiti Dinamici, Milano – Galleria L'Acanto, Milano.
2012 – Personale ‘Tra realtà e...’ – Galleria d’arte Serio, Napoli.
2012 – Collettiva ‘Artquake, l’arte della Solidarietà’ – Chiostri di San
Domenico, Reggio Emilia.
2012 – Collettiva ‘Aiutiamo la pace Asta di solidarietà’ – Palazzo Tornasacco –
Ascoli Piceno.
2013 – Collettiva ‘Artquake, l’arte della Solidarietà’ – Casa del Mantegna,
Mantova.
2013 – Personale ‘Oltre il certo...’ – Biblioteca Comunale di San Giorgio a
Cremano (Na).
2014 – Collettiva Auditorium San Bernardino – Morcone (Bn).
2015 – Museo del Presepe – Rivisondoli (Aq).
2015 – Collettiva ‘Retropagina/2’ – Palazzo Parente, Aversa (Ce).
2015 – Collettiva ‘Soggettività e emancipazione femminile nell'arte’ - Sala
Nera, Congresso Nazionale del Brasile, Brasilia (Brasile).
2015 – Collettiva ‘Soggettività e emancipazione femminile nell'arte’ - Museo di
Arte Sacra di Betlemme, San Paolo (Brasile).
2015 – Collettiva ‘Off Limits’ – Galleria d’arte Annodata, Roma.
2015 - NAF Napoli Arte Fiera - Galleria Albanese Arte.
2016 – Collettiva ‘Muratterra - Corti e Brevi - premio nazionale di letteratura’
– Palazzo Rossetti Arienzo (Ce).
2016 – Collettiva ‘Land art Campi Flegrei’ - Lago d’Averno, Pozzuoli (Na).
2017 – Collettiva ‘Matronei’ – Sala di Astrea, Appartamenti storici, Reggia di
Caserta, Caserta.
2018 - Personale 'Memories' - Palazzo Civico delle Arti, Agropoli (Sa).
2018 - Collettiva 'Un Arazzo Libresco per la Giornata Mondiale del Libro' -
Ilfilodipartenope, Napoli.
2018 - Collettiva 'Dis-play 2.0' - Galleria ‘O Vascio - Room Gallery, Somma
Vesuviana.
2018 - Collettiva ‘Start Reopening’ - Galleria Centometriquadri Arte
Contemporanea, Santa Maria Capua Vetere (Ce).
2018 - Personale ‘Biografie‘Come le nuvole ci rivelano in che direzione soffiano i venti in alto sopra
di noi, così gli spiriti più leggeri e più liberi preannunciano con le loro
tendenze il tempo che farà’.
(Nietzsche)
L’invito è, dunque, ad un doppio sguardo, che, in entrambi i casi, si
risolve in un inno alla vita, in una continua danza tra logos e mythos.
Lo sguardo incantato della contemplazione estatica, come strumento
poetico.
Lo sguardo scrutante, volto alla decodificazione del simbolo e della
narrazione, come strumento di liberazione ed evoluzione.
Breve nota biografica
Maria Gagliardi nasce a Capua, ove tutt’ora studia e lavora.
L’animo artistico la spinge ad una ricerca quasi frenetica del senso estetico
della vita, che persegue fin da giovanissima.
Fondamentali, per la sua formazione, sono stati gli anni giovanili vissuti nei
pressi di Roma, ove si dedicava quasi esclusivamente al proprio arricchimento
animico e culturale.
La ribellione giovanile trovò sbocco in un impegno nel sociale e poi verso gli
studi giuridici.
Dopo aver intrapreso con successo la carriera forense e professandola a
tutt’oggi, il suo sguardo, irrorato di rinnovato amore ed entusiasmo, si volge
nuovamente all’arte e la ricerca artistica perseguita dal 2010 a tutt’oggi, è
divenuta sempre più appassionata e indirizzata.
Attualmente vi si dedica con vivacità e trasposto, ampliando la propria
personale ricerca con nuovi concetti e nuove sperimentazioni.
I suoi lavori,
come scrive di lei
Antonello Tolve,
possono essere definiti
‘accordi, raccordi e
sospensioni, frammenti di un
canovaccio – di un teatro emotivo della mente –
alimentato dagli anni dai mesi dai giorni dalle ore: ricerche di un mondo
riscritto e diastemi che invitano lo spettatore in una macchina del tempo per
trasportarlo nel momento in cui il tempo si ferma, nel momento in cui cade
dalla sorgente del linguaggio un’ultima parola o un ultimo suono, nel
momento in cui lo sguardo si fa visione serena di qualcosa che spinge l’artista
sul bordo del vuoto, dove accende la riflessione e gioca con le vie del caso che
sono infinite’
.
La ricerca dell’artista, come continua
Antonello Tolve, è
‘a
scrivibile, sotto
alcuni aspetti, nell’ambito della Poesia Visiva, e più esattamente in un
contenitore estetico che crea spiazzamenti e estraniamenti, il suo lavoro
si
divide a volte in sensazioni sovrapposte, altre si concentra in un unico punto
per lasciare spazio a un nome dimenticato, a un volto sbiadito, a pagine isolate
dal loro contesto originario,
per disegnare una
differente ricezione, per
concepire una personale e pulsionale
filografia dall’unità discorsiva fantastica,
data in primis dall’utilizzo del collage’
, tecnica con la quale si rapporta sempre
diversamente, elaborando e sperimentando nuove soluzioni.
Recenti mostre:
2011 – Collettiva ‘Micro2’ – Sassetti Cultura L’isola d’Arte, Milano –
Associazione Circuiti Dinamici, Milano – Galleria L'Acanto, Milano.
2012 – Personale ‘Tra realtà e...’ – Galleria d’arte Serio, Napoli.
2012 – Collettiva ‘Artquake, l’arte della Solidarietà’ – Chiostri di San
Domenico, Reggio Emilia.
2012 – Collettiva ‘Aiutiamo la pace Asta di solidarietà’ – Palazzo Tornasacco –
Ascoli Piceno.
2013 – Collettiva ‘Artquake, l’arte della Solidarietà’ – Casa del Mantegna,
Mantova.
2013 – Personale ‘Oltre il certo...’ – Biblioteca Comunale di San Giorgio a
Cremano (Na).
2014 – Collettiva Auditorium San Bernardino – Morcone (Bn).
2015 – Museo del Presepe – Rivisondoli (Aq).
2015 – Collettiva ‘Retropagina/2’ – Palazzo Parente, Aversa (Ce).
2015 – Collettiva ‘Soggettività e emancipazione femminile nell'arte’ - Sala
Nera, Congresso Nazionale del Brasile, Brasilia (Brasile).
2015 – Collettiva ‘Soggettività e emancipazione femminile nell'arte’ - Museo di
Arte Sacra di Betlemme, San Paolo (Brasile).
2015 – Collettiva ‘Off Limits’ – Galleria d’arte Annodata, Roma.
2015 - NAF Napoli Arte Fiera - Galleria Albanese Arte.
2016 – Collettiva ‘Muratterra - Corti e Brevi - premio nazionale di letteratura’
– Palazzo Rossetti Arienzo (Ce).
2016 – Collettiva ‘Land art Campi Flegrei’ - Lago d’Averno, Pozzuoli (Na).
2017 – Collettiva ‘Matronei’ – Sala di Astrea, Appartamenti storici, Reggia di
Caserta, Caserta.
2018 - Personale 'Memories' - Palazzo Civico delle Arti, Agropoli (Sa).
2018 - Collettiva 'Un Arazzo Libresco per la Giornata Mondiale del Libro' -
Ilfilodipartenope, Napoli.
2018 - Collettiva 'Dis-play 2.0' - Galleria ‘O Vascio - Room Gallery, Somma
Vesuviana.
2018 - Collettiva ‘Start Reopening’ - Galleria Centometriquadri Arte
Contemporanea, Santa Maria Capua Vetere (Ce).
2018 - Personale ‘Biografie’ – ‘O Vascio Room Gallery, Somma Vesuviana (Na).
2019- Collettiva ‘Anatomia del Linguaggio. Uno sguardo sulla poesia visiva in
Italia’, a cura di Antonello Tolve - GABA.MC Galleria dell’Accademia di Belle
Arti di Macerata, Macerata.
2019 - Collettiva ‘L'oblio e la memoria’ – Palazzo delle Arti Capodrise,
Capodrise (Ce).
2019 - Collettiva ‘De scriptura pingendi’, a cura di Antonello Tolve - Spazio
Matta, Pescara.
2019 - Personale ‘Ciò che il tempo fa cambiare, ma non il nome che non varia
mai’, a cura di Antonello Tolve – Galleria Centometriquadri Arte
Contemporanea, Santa Maria Capua Vetere.
2020 - Collettiva ‘
Le disobbedienti’ – MAM Museo d’Arte Moderna e della Mail
Art, Montecarotto (An).
2022 – Personale ‘Frammenti di una vita che non c’era’ a cura di Marco
Izzolino – Pagea Arte Contemporanea, Angri.
2022 - Collettiva ‘il collage e il linguaggio segreto di Liburia’, a cura di Marco
Izzolino – Galleria Centometriquadri Arte Contemporanea, Santa Maria Capua
Vetere.
2022 – Collettiva ‘Da crisalide a ribelle’ – Galleria Palazzo Nicolaci, Noto (Sr)
2022 - Collettiva ‘Guerra alla guerra
’ – MAM Museo d’Arte Moderna e della
Mail Art, Montecarotto (An).
2022/2023 – Collettiva ‘Ich’ – Pagea Arte Contemporanea, Angri (Sa).
2023 – Collettiva ‘Il Giardino delle Meraviglie’ – Palazzo Allocca, Saviano (Na).
2023 – Collettiva ‘Entropia{}Antropia’ - Villa Fernandes, Portici (Na).
’ – ‘O Vascio Room Gallery, Somma Vesuviana (Na).
2019- Collettiva ‘Anatomia del Linguaggio. Uno sguardo sulla poesia visiva in
Italia’, a cura di Antonello Tolve - GABA.MC Galleria dell’Accademia di Belle
Arti di Macerata, Macerata.
2019 - Collettiva ‘L'oblio e la memoria’ – Palazzo delle Arti Capodrise,
Capodrise (Ce).
2019 - Collettiva ‘De scriptura pingendi’, a cura di Antonello Tolve - Spazio
Matta, Pescara.
2019 - Personale ‘Ciò che il tempo fa cambiare, ma non il nome che non varia
mai’, a cura di Antonello Tolve – Galleria Centometriquadri Arte
Contemporanea, Santa Maria Capua Vetere.
2020 - Collettiva ‘
Le disobbedienti’ – MAM Museo d’Arte Moderna e della Mail
Art, Montecarotto (An).
2022 – Personale ‘Frammenti di una vita che non c’era’ a cura di Marco
Izzolino – Pagea Arte Contemporanea, Angri.
2022 - Collettiva ‘il collage e il linguaggio segreto di Liburia’, a cura di Marco
Izzolino – Galleria Centometriquadri Arte Contemporanea, Santa Maria Capua
Vetere.
2022 – Collettiva ‘Da crisalide a ribelle’ – Galleria Palazzo Nicolaci, Noto (Sr)
2022 - Collettiva ‘Guerra alla guerra
’ – MAM Museo d’Arte Moderna e della
Mail Art, Montecarotto (An).
2022/2023 – Collettiva ‘Ich’ – Pagea Arte Contemporanea, Angri (Sa).
2023 – Collettiva ‘Il Giardino delle Meraviglie’ – Palazzo Allocca, Saviano (Na).
2023 – Collettiva ‘Entropia{}Antropia’ - Villa Fernandes, Portici (Na).

IL CELEBRE CHITARRISTA JAZZ PIETRO CONDORELLI CHIUDE LA XI EDIZIONE Festival dell’Erranza: il tema è “Donne e Uomini in cammino”

 

Festival dell’Erranza

XI edizione

15-16 settembre 2023

Piedimonte Matese (CE)

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IL CELEBRCHITARRISTA JAZZ PIETRO CONDORELLI CHIUDE LXI EDIZIONE


Festival dell’Erranza: il tema

è Donne e Uomini in cammino”


A Piedimonte Matese (CE) il 15 e 16 settembre con Giorgio Agnisola, don Emilio Salvatore, Daniele Ventola, Lisa Ginzburg, Alessandra Beltrame, Rosaria Iazzetta,, Marco Tarquinio, Domenico Ciruzzi, Carmen Verde, Alessandro Zaccuri


comunicato stampa/invito

5 settembre 2023


Si rinnova a Piedimonte, porta naturale del Matese, l’appuntamento con il Festival dell’Erranza, che quest’anno si svolge il 15 e il 16 settembre 2023 con un programma estremamente ricco di eventi per affrontare tematiche di particolare interesse e attualità, attraverso incontri e spettacoli che coinvolgeranno personalità e artisti di fama nazionale.

Il viaggio della donna e dell’uomo, inteso come scoperta, conoscenza e necessità, è il perno di un ampio cartellone di eventi culturali che accompagnerà i partecipanti per due giorni sul tema dell’undicesima edizione: “Donne e Uomini in cammino”. «Viaggio come trasgressione, come necessità, come fuga, come possibilità di profondo cambiamento;  rimarca l’ideatore e direttore artistico del Festival dell’Erranza Roberto Perrotti – come avventura, come confronto con la vastità, con la diversità; ma anche come scoperta del proprio sé. Un confronto creativo fra la donna e l’uomo, rispetto alla loro libertà di andare per il mondo. Un discorso, dunque, sul cammino spirituale, professionale, di vita e di pensiero».

Il Complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino (Largo San Domenico) accoglierà alcuni tra i più grandi autori contemporanei: il critico d’arte e scrittore Giorgio Agnisolail preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale don Emilio Salvatore; l’antropologo e viaggiatore Daniele Ventola; la scrittrice, traduttrice e storica della filosofia Lisa Ginzburg; la scrittrice, giornalista e viaggiatrice Alessandra Beltrame; l’artista e docente Rosaria Iazzetta; il giornalista, già direttore di Avvenire, Marco Tarquinio; l’avvocato e regista teatrale Domenico Ciruzzi; la scrittrice Carmen Verde; il giornalista, romanziere, saggista Alessandro Zaccuri. Introducono Maria Mastrangelo, Gianfrancesco D’Andrea, Roberta Muzio, Costatino Leuci.

Il celebre chitarrista jazz Pietro Condorelli, con lo stimato gruppo Underground 5ET, chiude la rassegna: l’appuntamento è per sabato 16 settembre alle ore 21:00.

Tutti gli appuntamenti del Festival dell’Erranza sono gratuiti.

Confermate nel Chiostro la presenza della Libreria Feltrinelli di Caserta con il suo Banco Libri e La Guardiense con il suo progetto sulle eccellenze del territorio, diventate ormai punto di riferimento per gli amanti della rassegna.

Patrocinato dalla Città di Piedimonte Matese, il Festival dell’Erranza si avvale di numerosi sostenitori e, come media partners, di Clarus e Art A Part Of Cult(ure).





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INFO

Festival dell’Erranza Largo San Domenico, 81016 Piedimonte Matese (CE)


Roberto Perrotti
direzione@festivaldellerranza.it


Mary Attento
mary.attento@gmail.com
ufficiostampa@festivaldellerranza.it

venerdì 1 settembre 2023

AUTISMO, ZINZI (LEGA): "IN CAMPANIA IMPROVVISAZIONE E CAOS, DE LUCA RISOLVA EMERGENZA".

 AUTISMO, ZINZI (LEGA): "IN CAMPANIA IMPROVVISAZIONE E CAOS, DE LUCA RISOLVA EMERGENZA".



"La chiusura, senza alcun preavviso e in assenza di soluzioni alternative, del centro di riabilitazione Cefim a Caserta è la fotografia dell'improvvisazione che regna in Campania, soprattutto nella  gestione dei pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico. Basti pensare che proprio pazienti e famiglie sono ancora ostaggio della scellerata delibera regionale n. 131. Un caos che, oltre a gettare nello sconforto chi segue le terapie e le loro famiglie, si ripercuote anche sui dipendenti del centro. De Luca si occupi di risolvere questa l’ennesima emergenza invece di continuare a lanciare strali contro il Governo". Così il deputato casertano della Lega, Gianpiero Zinzi