mercoledì 29 maggio 2019

A NICOLA CAPASSO IL PREMIO MONDONICO

       


Significativo riconoscimento del Coni  al tecnico di San Cipriano  impegnato nel sociale
                           A NICOLA CAPASSO IL PREMIO MONDONICO

                      Tra i dieci tecnici di tutta Italia premiati dal Coni con il prestigioso riconoscimento intitolato all'indimenticabile allenatore di calcio Emiliano Mondonico, capace di farsi interprete e portavoce, con il suo operato, della dimensione sociale dello sport,  c'è anche un animatore sportivo della provincia di Caserta, Nicola Capasso, direttore del Centro Coni di San Cipriano d'Aversa, che opera in un bene sottratto alla criminalità organizzata, dove centinaia di ragazzi attraverso la pratica delle discipline trovano una sana opportunità di impiego del tempo libero. Solo due i tecnici riconosciuti meritevoli del premio al Sud, appunto Capasso ed un tecnico di Taranto, tutti gli altri appartengono a società e centri di addestramento da Roma in su.
I tecnici individuati sono stati scelti dalla Commissione Nazionale Tecnici del Coni e con il supporto della Commissione Scientifica di Sport e Integrazione tra i profili di 180 candidati tutti impegnati nella promozione di progetti sportivi in cui è centrale la dimensione sociali, realizzati a favore di una o più categorie vulnerabili della popolazione, in territori a forte rischio di degrado. Le esperienze degli otto vincitori selezionasti sono state raccontate ai laureandi dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie e di Scienze e Tecniche dello Sport presso l'Università Tor Vergata a Roma in occasione di un Seminario su Sport e Integrazione.
                        Il Premio "Emiliano Mondonico" è stato consegnato a Nicola Capasso in occasione di un evento sportivo svoltosi presso  il centro sportivo di San Cipriano d'Aversa dal Sindaco Vincenzo Caterino con l'assessore allo sport Rachele Serao  e dal delegato Coni Michele De Simone con il coordinatore tecnico sportivo Geppino Bonacci.     

 

GRANDE SUCCESSO PER L’ISTITUTO “TERRA DI LAVORO” NELLA SECONDA EDIZIONE DEL CERTAMEN





Si è svolta lunedì 27 maggio 2019, presso l’Università Parthenope di Napoli, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Certamen di Economia aziendale organizzato dall’Ateneo partenopeo, alla presenza del Magnifico  Rettore Prof Carotenuto, dello staff tecnico organizzatore coordinato dal prof. Fiume, dei rappresentanti del Rotary club e del Rotar Act di Napoli sponsor della manifestazione, sono stati consegnati i premi per gli allievi che si sono classificati ai primi posti nella graduatoria finale. Grande successo per l’Istituto Terra di Lavoro di Caserta, i cui allievi guidati dai docenti Franco Cordua e Claudia Comel,si sono così piazzati in classifica:
1° posto per Matteo Durante della classe 5B (vincitore di un premio in denaro di 1.500 euro)
2° posto per Pasquale Pipiciello della classe 5D (vincitore di un premio in denaro di 1.000 euro)
4° posto per Gerardo Dell’Aquila della classe 5B ((iscrizione gratuita ed esonero dal pagamento delle tasse del 1°anno del corso di laurea in Economia presso l’Università Parthenope)
15° posto per Rosamaria Sparano della classe 5B (esonero dal test di ingresso corso di laurea in Economia). Il prof. Fiume docente di Economia aziendale dell’Ateneo, nonché ideatore del concorso, oltre ai ringraziamenti di rito per la riuscita della seconda edizione, ha formulato i complimenti all’Istituto Terra di Lavoro di Caserta per l’importante risultato conseguito dai propri alunni.
Visibilmente soddisfatta la dott.ssa Emilia Nocerino, Preside del Terra di Lavoro, presente alla cerimonia di premiazione e che ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Ringrazio l’Università Parthenope e mi complimento per la realizzazione di questa bella competizione. Questo concorso di Economia aziendale, che ha visto partecipare istituti di tutta la regione, ci ha premiati come miglior istituto della Campania con ben 4 premi: primo, secondo, quarto e quindicesimo, su 300 candidati tra i migliori della regione. Questo ci inorgoglisce e dimostra che continua l’impegno dell’Istituto Terra di Lavoro di Caserta: da oltre 100 anni esso è sempre stato l’eccellenza del settore economico e questa sana competizione ha dimostrato come l’impegno e la dedizione continuino ad essere l’elemento distintivo di una scuola che riesce a promuovere eccellenze ad altissimo livello. Noi puntiamo alla qualità dell’insegnamento e questo lo dimostrano i risultati che abbiamo raggiunto insieme ai nostri allievi e, aggiungo, che hanno raggiunto anche i nostri docenti di economia aziendale. Tengo a precisare che l’economia aziendale non si studia in tutte le scuole: solo un istituto tecnico può dare la formazione giusta per continuare gli studi economici in futuro. Per noi è una materia fondante e fondamentale; ecco perché promuoviamo la sana competizione come il Certamen. Ovviamente siamo orgogliosi di questa esperienza e la ripeteremo sicuramente il prossimo anno. Questa volta dovremo superare noi stessi”.


martedì 28 maggio 2019

PREVENZIONE ALLA NON VIOLENZA NELLE SCUOLE CASERTANE”



Si è svolta questa mattina, presso la Sala Giunta del Comune di Caserta, alla presenza di un nutrito gruppo di alunni dell’ITIS “Giordani” la presentazione del Progetto contro abusi e maltrattamenti “Qui non si tocca”, organizzato da Noi Voci di Donne in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità della dr.ssa Maddalena Corvino.
L’idea progettuale nasce dalla pubblicazione del libro “A Piedi Scalzi – Romanzo contro la pedofilia” scritto dalla dr.ssa Pina Farina, presidente del Centro Antiviolenza Noi Voci di Donne.
Assessore Corvino, qual è l’intento di questo progetto?
"Per la prima volta il Comune di Caserta, insieme al Centro Antiviolenza Noi Voci di Donne, propone un progetto contro la pedofilia. L'obiettivo è quello di fare prevenzione per tutelare i nostri ragazzi e per cercare di arginare un fenomeno che ai giorni d'oggi è dilagante. In questa ottica risulta fondamentale far acquisire consapevolezza dell’importanza e delle necessità di raccontare le proprie esperienze ad adulti di fiducia, superando l’imbarazzo che si presenta parlando di sessualità e maltrattamento. Imparare a riconoscere un pedofilo permette a tanti bambini di salvarsi e alle famiglie di intervenire in maniera tempestiva".
A chi è destinato questo progetto e soprattutto cosa prevede e quando inizierà?
"Il progetto è destinato alle scuole di Caserta di ogni ordine e grado. Esso prevede una serie di incontri con studenti, famiglie ed insegnanti che dovranno necessariamente lavorare in sinergia per abbattere la piaga della pedofilia. Il progetto partirà a settembre, dato che esso fa parte di una progettazione che sto preparando per il prossimo anno scolastico".


A LECCE MARTINA ESPOSITO SECONDA NEL CAMPIONATO ITALIANO CADETTI




Ottimi risultati per il club Scherma San Nicola nel corso delle gare svoltesi a Lecce per i Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2019.
Nella gara di spada femminile Cadetti, Martina Esposito al termine di una gara quasi perfetta sfiora il titolo italiano arrendendosi soltanto in finale a Carola Maccagno, atleta dell'Isef Eugenio Meda di Torino per 15-14. L’atleta sannicolese aveva sconfitto nell’ordine la schermidrice di Bresso Anna Gennari per 15-12, la torinese De Piccoli per 15-14 dopo un entusiasmante recupero, la marchigiana Sara Pintucci per 15-8 fino ad arrivare in semifinale dove aveva sconfitto 15-12 Vera Perini dell'Accademia Marchesa di Torino. Un risultato che dimostra la crescita costante della giovane atleta, allenata dal maestro Mario Renzulli e dal preparatore atletico Simone Fioretti. 29º posto per l’altra atleta del club scherma San Nicola, Desiree Leone.
Per la spada maschile Cadetti Daniel Nacca, al primo anno nella categoria, ha conquistato un ottimo quindicesimo posto, arrendendosi agli ottavi di finale a Damiano di Veroli, poi vincitore del titolo italiano.
Nella gara di spada maschile Giovani l’atleta del gruppo sportivo Carabinieri Marco Balzano non va oltre il nono posto, arrendendosi agli ottavi di finale al forlivese Dario Remondini. 38esimo posto per Dario Loffredo.

Club Scherma San Nicola

IMPRESE, NASCE COMMUNITY ALL’INTERPORTO SUD EUROPA


IMPRESE, NASCE COMMUNITY ALL’INTERPORTO SUD EUROPA
Via al dialogo tra aziende e Confindustria per rilancio area

Una community imprenditoriale permanente in grado di dialogare per affrontare le nuove sfide per il rilancio del territorio è l’obiettivo di un incontro svoltosi oggi all’Istituto tecnico per la mobilità sostenibile, situato nell’Interporto Sud Europa di Maddaloni-Marcianise (Ce), alla presenza dei vertici della piattaforma intermodale, di Confindustria Caserta e dei rappresentanti delle aziende che operano nell’Interporto.

“Questo momento, strategico per il nostro futuro, ci spinge a fare squadra. Siamo un’unica grande comunità che deve parlare con una sola voce all’esterno - ha detto Giancarlo Cangiano, vice presidente di Interporto Sud Europa - Siamo alla vigilia di una fase epocale, l’Interporto è la Zona Economica Speciale (ZES) più estesa della Campania e ha tutte le potenzialità per essere la porta verso l’Oriente”.

“L’incontro di oggi apre a un dialogo fattivo, concreto tra Confindustria Caserta e le aziende che operano all’interno dell’Interporto Sud Europa - ha aggiunto Luigi Traettino, presidente degli industriali di Terra di Lavoro - In questa infrastruttura, estesa 4,2 milioni di metri quadri, passa lo sviluppo della Campania e dell’intero Meridione. La provincia di Caserta è un’area strategica, una vera e propria cerniera tra il Nord e il Sud del Paese. Rappresentiamo il 54% delle aree industriali della regione. Come Confindustria vogliamo realizzare questo tipo di incontri con regolarità, erogando quei servizi che per le aziende possono rappresentare un’occasione di sviluppo. Siamo un vero e proprio sindacato delle imprese, e intendiamo continuare con forza a condurre le battaglie a favore di chi investe e dell’intero territorio”.


Giovani e sicurezza stradale/Lions Club Caserta Host in cattedra al Galileo Ferraris



"Ragazzi, state lontani dall'alcool e dalle droghe; mollate i cellulari!" . Accorato l'appello del Lions Club Caserta Host lanciato ieri mattina agli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Galileo Ferraris a conclusione del convegno sulle cause e le conseguenze della sinistrosità stradale, organizzato nell'ambito del service distrettuale :"I giovani e la sicurezza stradale". In cattedra il professor Pietro Gaetano Jacoviello , sovrintendente sanitario Inail della Campania, ed il dottor Maurizio Grillo, dirigente medico-chirurgico del Cardarelli di Napoli, i quali hanno illustrato, magistralmente, al folto ed attento uditorio, i profili statistici e medico-legali nonchè le conseguenze traumatologiche degli infortuni derivanti dalla circolazione stradale che rappresentano un terzo degli infortuni trattati annualmente dall'Inail regionale. Al Cardarelli un ricovero ogni 5 minuti è il termometro della febbre del sabato sera. Conoscere le cause del grave problema , che investe soprattutto i più giovani e che costituisce il primo costo sociale,  rappresenta il metodo giusto per prevenirlo, incidendo sulle coscienze dei cittadini." Eccco perchè" - ha sottolineato la preside del Ferraris Antonella Tarantino - "abbiamo accolto con entusiasmo la proposta formativa del Lions Caserta Host, da sempre impegnato in una feconda attività di pubblico interesse". "La meritoria novità del service" - ha evidenziato, a sua volta, la specialist di Circoscrizione Margherita Ricciardi -  "è offerta dal taglio che il presidente del Club Alberto Zaza d'Aulisio ha inteso dare all'incontro sottraendolo alla suggestione della casistica giuridico-normativo per dare,invece, riilevanza alla concretezza fornita dalla tipologia degli incidenti e dai profili connessivi". L' appassionata e commovente  testimonianza del gentelman driver Antonello Salzano, sopravvissuto due anni orsono all'investimento di un'auto mentre viaggiava in bicicletta, ed il suo apprezzamento ai medici del reparto maxillo-facciale dell'ospedale di Caserta per la professionalità espressa; l'intervento del medico-legale Bernardino Aldi che ha richiamato i giovani al loro senso di maturità per prevenire i rigori sanzionatori causati da condotte di guida anomale,  il brillante coordinamento del giornalista Franco Tontoli, il plauso del presidente della Circoscrizione Antonio Fernando Zivolo hanno concorso a conferire ad una giornata di fine anno scolastico una dimensione di particolare valenza. Felicissima la cooperazione tra lo staff del Caserta Host con il segretario Domenico Petrillo, il tesoriere Pasquale Anniciello ,il cerimoniere Gino Tennerello, e quello del Ferraris con Salvatore Rivetti ed Orsola Batelli.  Impeccabile l'assistenza degli allievi "precettati" per l'evento.  

Premiazione XV Concorso Scolastico Serra Club Aversa: Video

Premiazione XV Concorso Scolastico Serra Club Aversa: Video

Venerdì 24 maggio 2019, al Seminario Vescovile, i riconoscimenti alle scuole chiamate a cimentarsi sul tema delle fake news e della ricerca della verità


“E se Dio fosse una fake news?”. Lo spinoso quesito è stato rivolto quest’anno alle trenta scuole del territorio che, cimentandosi nella XV Edizione del Concorso Scolastico promosso dal Serra Club International, hanno deciso di raccogliere e vincere la sfida.
Molteplici i lavori originali che sono stati realizzati in diverse forme espressive, incentrati sul tema “La comunicazione: luogo per esprimere la propria responsabilità nella ricerca della verità e nella costruzione del bene”.
Ecco un resoconto video della cerimonia di premiazione, che si è tenuta venerdì 24 maggio 2019 nella sala Guitmondo del Seminario Vescovile di Aversa, con le interviste realizzate alla Prof.ssa Maria Luisa Coppola, Presidente del Serra Club Aversa; a Mons. Francesco Picone, Vicario Generale della Diocesi di Aversa; alla Prof.ssa Rosanna Martino, Responsabile dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Scolastica; alle prof.sse  Sonia Ebraico e Mirella Di Tommaso del Liceo Scientifico “Giancarlo Siani” di Aversa; Mons. Stefano Rega, Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale delle Vocazioni.


don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali