giovedì 25 novembre 2021

Il Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Online sul sito del Garante la nuova edizione del bando ‘Raccontami la Disabilità’.”

 

COMUNICATO STAMPA DEL 25.11.2021

 

Il Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Online sul sito del Garante la nuova edizione del bando ‘Raccontami la Disabilità’.”

 

Il Garante delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, rende noto che nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, 3 dicembre p.v., ha emanato il bando “Raccontami la Disabilità” edizione 2021-2022 rivolta a tutte le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Campania.

La copia del bando può essere rinvenuta sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garante-disabili/index.php/home) nella sezione “Bandi”.

L’avv. Colombo dichiara: “il bando di concorso nasce in primis per promuovere il concetto della disabilità non come limitazione ma come opportunità di crescita per i singoli e per le comunità; poi, per creare un’occasione di confronto tra studenti e famiglie e, infine, per far prendere coscienza ed educare al rispetto delle diversità”.

 

Napoli, 25.11.2021                                        Il Garante dei disabili

             Avv. Paolo Colombo

 

 

Mostra Scambio: a Caserta arrivano espositori da tutta Italia per la storia della motoristica

 Dopo il grande interesse suscitato nella precedente edizione, torna Mostra Scambio Caserta, edizione 2021. Un affascinante viaggio nel passato attraverso auto, moto e veicoli d’epoca che hanno fatto la storia della motoristica nazionale ed internazionale.

La manifestazione offre un’ampia esposizione di auto, moto e bici restaurate e da restaurare, ricambi ed accessori originali, manualistica, editoria tecnica specializzata e tantissimo altro ancora. Tanti gli espositori ed i visitatori intervenuti la scorsa edizione; infatti Mostra Scambio Caserta vanta una presenza di oltre 140 espositori con più di 5.000 visitatori al seguito tra collezionisti, restauratori, professionisti del settore, appassionati e amanti del vintage motoristico.

Tra le varie esposizioni in programma, vi saranno dei veri e propri musei evolutivi per quanto concerne la storia della Vespa e della Fiat 500, con tutti i modelli che hanno reso questi due gioielli made in Italy, vere e proprie icone internazionali.

La Fiat 500, emblema della ripresa economica italiana tra gli anni 60 e 70, conserva un fascino sempre vivo tra i nostalgici appassionati ma anche tra molti giovani incuriositi dallo “Slow drive” in un abitacolo poco familiare e a tratti bizzarro. – Così Domenico Filippella, coordinatore regionale Fiat 500, che prosegue -  Per l’imminente evento Casertano il Fiat 500 Club Italia ha schierato nello stand dedicato, un parterre di 500 molto vario e Prestigioso; nei due giorni di fiera verrà data la possibilità di iscriversi al club o rinnovarne la tessera; saranno inoltre distribuiti gadgets ai visitatori accolti dai referenti e dai proprietari delle vetture, per soddisfare ogni tipo di curiosità legate alla 500.

Rappresentazioni che testimoniano il processo di innovazione e sviluppo che hanno coinvolto il settore automotive, in una vetrina storica, pregna di nostalgica eleganza e raffinatezza.

Un'idea quando nasce non è mai una grande idea. Solo il tempo può contribuire a farla diventare tale”, afferma il Presidente Mito Delta ClubAntonio Amabile.

È questo lo spirito – prosegue Amabile - con il quale nel 2014 nasce il Mito Delta Club che nel corso di questi anni ha saputo farsi apprezzare per la passionalità e l'intensità con la quale i propri soci hanno partecipato alle tante manifestazioni che il club ha organizzato. Le nostre Delta, in tutte le versioni prodotte, saranno presenti il 27/28 p.v. presso l'A1Expò a Caserta nel Museo della Mostra Scambio. A tutti i visitatori riserveremo una calorosa accoglienza e i tanti nostri soci presenti saranno pronti a rispondere alle domande e alle curiosità di tutti coloro che verranno a trovarci.".

L’evento avrà luogo sabato 27 e domenica 28 novembre presso il Polo Fieristico A1Expò, Viale delle Industrie 10, San Marco Evangelista (Caserta Sud), in un’area espositiva di oltre 17.000 mq tra spazi interni ed esterni.

Mostra Scambio è un appuntamento che attendo personalmente con grande gioia. – afferma Antimo Caturano, Presidente del Polo Fieristico A1Expò – Sono cresciuto con la passione della motoristica e sono un tesserato del Vespa Club. Col tempo ho maturato la passione per i veicoli d’epoca perché conservano intatta la magia del tempo.

Dopo il grande successo della prima edizione, puntiamo a migliorarci ulteriormente sia sotto il profilo qualitativo che in termini di visitatori. Le adesioni fanno pensare che sarà una grande manifestazione. Portiamo a Caserta ed in Campania una manifestazione dal grande spessore storico e culturale.”

Gli orari previsti per l’accesso all’area fieristica saranno i seguenti:

dalle ore 08:30 alle ore 18:00 per la giornata di sabato e dalle ore 08:30 alle ore 17:00 per la giornata di domenica.



 

www.a1expo.com

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Direttore Responsabile della Comunicazione

Dario Bocchetti 

Venerdì 26 novembre, presso la Chiesa del Gesù di Nola, alle 19, si terrà Un'altra musica..., concerto di composizioni cameristiche del Maestro Domenico De Risi, presbitero diocesano e parroco della Cattedrale.

 

COMUNICATO STAMPA

24 NOVEMBRE 2021

 

Venerdì 26 novembre, presso la Chiesa del Gesù di Nola, alle 19, si terrà Un'altra musica..., concerto di composizioni cameristiche del Maestro Domenico De Risi, presbitero diocesano e parroco della Cattedrale.

«La lunga militanza nel campo della musica liturgica non mi ha impedito di coltivare il genere cameristico, che mi ha consentito una maggiore libertà, sia sotto l'aspetto dell'ispirazione vera e propria, che sotto l'aspetto più propriamente strutturale - spiega don De Risi -. Non ho voluto percorrere le vie di uno sperimentalismo che ormai ha fatto il suo tempo e che non parla al sentimento o agli affetti, persuaso come sono che la ‘tonalità’ ha ancora molto da dirci e da darci».

Ricco il programma. Quattro i testi musicati: Si t''o sapesse dicere di Eduardo De Filippo, Spesso il male di vivere di Eugenio Montale, Uocchie ca me parlate di Totò, Io vulesse truvà pace di Eduardo De Filippo. Seguiranno: Suite per sax soprano e pianoforte (Berceuse, Aria, Ragtime), Mouvement de Valse (Quartetto), Idillio (Quintetto con pianoforte) e Tango (Quartetto).

Girolamo De Luca - pianoforte, Antonio Sorrentino - tenore, Carmela Osato - soprano, Fabiano Pappalardo - sax soprano, Marco Musco - I violino, Marilena Di Martino - II violino, Lorenzo Iaquinta - viola, Andrea D'Angelo – violoncello i membri dell’orchestra che darà voce alla musica di De Risi.

Nolano, classe 1963, Domenico De Risi, parallelamente agli studi classici ha seguito quelli musicali, conseguendo col massimo dei voti e la lode i Diplomi in Pianoforte (Conservatorio di Napoli - classe del M° Massimo Bertucci), in Organo e Composizione Organistica (Conservatorio di Avellino - classe del M° Roberto Antonello) e in Composizione (Conservatorio di Avellino - classe del M° Giacomo Vitale). Ha al suo attivo numerose composizioni liturgiche (tutte pubblicate dalla casa editrice Ldc di Leumann, alcune incise su cd), organistiche, orchestrali e da camera, nonché due contributi di musicologia, pubblicati dalla Libreria Editrice Vaticana di Roma in opere collettanee (Dizionario di Mistica e Enciclopedia della preghiera). Due sue composizioni sono presenti nel Repertorio Nazionale della Cei. Sacerdote dal 1990, è Parroco della Cattedrale di Nola, Canonico del Capitolo Cattedrale e Direttore del Coro Diocesano di Nola con il quale si è esibito anche in diversi concerti di musica sacra. È licenziato in Teologia Biblica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale-Sezione San Luigi di Napoli e insegna Sacra Scrittura nell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "G. Duns Scoto" di Nola-Acerra.

mercoledì 24 novembre 2021

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE COMUNALE DEL GAUDIO


 

«Condivido e faccio mie le osservazioni del Comitato Città Partecipata e del Comitato Acqua pubblica sul biodigestore che certificano come non ci siano le condizioni tecniche per realizzare l’impianto a Caserta in località Ponteselice e, più in generale, in nessun altro posto del capoluogo. I due comitati hanno ben evidenziato come Caserta si trovi in zona sismica due con pericolosità media dove possono verificarsi terremoti e, quindi, non adatta a strutture del genere. La vicinanza alla Reggia fa si che i lotti scelti per realizzare il biodigestore sul piano urbanistico vengano considerati “di notevole interesse pubblico e classificabili come beni culturali”. I comitati fanno rilevare come da un punto di vista procedurale la verifica di assoggettabilità al via sia in contrasto con la normativa vigente in quanto dovrebbe essere avviata in sede di progetto preliminare. Le osservazioni dei due comitato danno forza alla mia richiesta di consiglio comunale urgente sulla questione del biodigestore perché è fondamentale che venga data voce ai cittadini su un tema così delicato. Mi auguro che sindaco e presidente del consiglio abbiano la sensibilità di accelerare i tempi per portare in discussione questo argomento che è fortemente impattante sul futuro della comunità di Caserta e di quella dei comuni limitrofi. Inviterò al consiglio anche i due comitati perché sono certo che potranno dare un contributo rilevante alla discussione. Come CaserTiAmo, CasertaTu e tutto il gruppo del polo civico di Città Futura ribadiamo che il biodigestore non vada realizzato a Caserta ma debba essere aperto un tavolo con l’ambito rifiuti per realizzarlo in un altro comune in modo da non perdere neppure il finanziamento». Lo dichiarano i capigruppo di CaserTiAmo e CasertaTu Pio Del Gaudio e Roberto Desiderio.

 

Dopo 4 anni ritorna l'appuntamento congressuale della Cisl FP Caserta, venerdì 26 novembre alle ore 9.30 al Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista.

 Dopo 4 anni ritorna l'appuntamento congressuale della Cisl FP Caserta,

venerdì 26 novembre alle ore 9.30 al Grand Hotel Vanvitelli di San
Marco Evangelista.

L'evento rappresenta un momento di raccordo importante per la
Federazione e non solo per il sindacato tutto che fa i conti con
l'ultimo terribile biennio di pandemia costato moltissimo in termini
di vite umane, lavoro svolto e perduto, cambiamenti epocali anche in
seno alla digitalizzazione della macchina amministrativa, se pensiamo
allo Smart working.

Il percorso congressuale della Cisl Fp si apre quindi nel difficile
scenario disegnato dagli effetti del virus che irrompono su un tessuto
economico e sociale già profondamente indebolito quale quello della
provincia di Caserta, lacerato da divari territoriali mai colmati,
disuguaglianze economiche, illegalità diffuse, incapace di offrire ai
giovani e alle donne reali prospettive di emancipazione e mobilità
sociale.

"Svolgere il Congresso non significa aver terminato un lavoro -
sottolinea Franco Della Rocca - da qui si riparte con nuove idee,
nuove strategie e nuove iniziative. C'è tanto lavoro da fare in tutti
i comparti, dalla sanità, agli enti locali, alle funzioni centrali.
Metteremo su un gran lavoro di squadra, ognuno ha competenze da
mettere in campo. Questo congresso ci proietta anche con una finestra
che si apre sulle prossime elezioni RSU, un appuntamento importante,
un obiettivo atteso da tempo ed anche questo rinviato più volte per
via della pandemia, ci prepariamo ad essere rappresentati in tutti i
luoghi di Lavoro.

Son stati 4 anni complessi, delicati, dovevamo capire quali fossero i
reali problemi che stavano attraversando i lavoratori e risolverli con
la nostra professionalità e l'esperienza di un sindacato importante
che si è sempre scorciato le maniche. Il mondo della sanità, i nostri
lavoratori ci hanno rappresentato al meglio a tutti i livelli, pagando
in vite umane e ancora oggi con il posto di lavoro".

Saranno presenti inoltre il Segretario Generale Cisl Fp Caserta Franco
Della Rocca, in qualità di padrone di Casa, il Segretario Generale
Cisl FP Campania Lorenzo Medici, il Segretario Generale Ust CISL
Caserta Giovanni Letizia, il Sindaco di Caserta Carlo Marino.

E ancora i segretari generali delle CISL FP provinciali della regione,
Napoli, Salerno e Irpinia-Sannio: Luigi D'Emilio, Pietro Antonacchio,
Antonio Santacroce, insieme agli oltre 100 delegati e delegate della
provincia di Caserta ed i Segretari Generali di CGIL Fp e UIL Flp,
Luigi Capaccio e Mimmo Vitale.

Invitati:
S.E. Prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo
Questore di Caserta, Stanislao Caruso
Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca
Direttore Generale A.S.L. di CASERTA, Ferdinando Russo
Direttore Generale A.O.R.N. di CASERTA, Gaetano Gubitosa
Presidente Camera di Commercio, Tommaso De Simone

I Sindaci del Territorio provinciale

Direttore Reggia di CASERTA
Sopraintendente SABAP di CASERTA E BENEVENTO
Direttore INPS CASERTA
Direttore INAIL CASERTA
Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale CASERTA
Dirigente Agenzia delle Entrate CASERTA
Dirigente Agenzia Dogane e Monopoli di Caserta
Direttore Territoriale Ministero del Lavoro CASERTA
Direttrice Ragioneria Territoriale dello Stato di CASERTA
Presidente Tribunale S.Maria Capua Vetere e Napoli Nord
Procuratore Repubblica di S.Maria Capua Vetere e Napoli Nord

Programma
ore 9,30 Apertura Congresso Territoriale
Elezione Commissioni Congressuali
• Regolamento
• Ver ca Poteri
• Statuto
• Elettorale
• Mozioni

ore 10,00 Relazione Introduttiva
Franco Della Rocca Segretario Generale
ore 11,00 Saluto AUTORITA'
ore 11,30 Interventi e dibattiti
ore 13,30 Approvazione documento Conclusivo
Sospensione dei lavori
ore 15,00 Votazioni
Elezione Componenti Consiglio Generale CISL FP Caserta
Elezione Delegati Congresso CISL FP Campania
Elezione Delegati Congresso UST CISL Caserta
Elezione Collegio Sindaci Revisori CISL FP Caserta

ore 17,00 Proclamazione Eletti
ore 17,30 Convocazione Consiglio Generale per elezione Organismi Statutari

Sabato 11 dicembre 2021, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, ad Acerra presso la Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo n. 6, si tiene il seminario TERRA DEI FUOCHI: UNA NUOVA ETICA ANCHE NELLA COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA AMBIENTALE, promosso dall'Ordine dei Giornalisti della Campania in collaborazione con l'UCSI Campania.

 Ad integrazione della precedente email si specifica che la prenotazione sulla piattaforma S.I.Ge.F parte da domani 24 novembre fino al 9 dicembre 2021.

Sabato 11 dicembre 2021, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, ad Acerra presso la Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo n. 6, si tiene il seminario TERRA DEI FUOCHI: UNA NUOVA ETICA ANCHE NELLA COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA AMBIENTALE, promosso dall'Ordine dei Giornalisti della Campania in collaborazione con l'UCSI Campania.

Il seminario TERRA DEI FUOCHI: UNA NUOVA ETICA ANCHE NELLA COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA AMBIENTALE  rientra nel Piano Operativo di Riferimento (POF) bimestre Novembre - Dicembre 2021 - Referente ORG Campania.

Descrizione:

Il corso verte sulle problematiche della Terra dei Fuochi e sulla corretta informazione con riferimenti alle carte deontologiche.

Interverranno:

Ottavio LucarelliPresidente Ordine dei Giornalisti della CampaniaGuido Pocobelli RagostaPresidente UCSI CampaniaFrancesca GhidiniInviata RAIDon Tonino PalmesePresidente Fondazione PolisMons. Antonio Di DonnaPresidente conferenza episcopale campanaStefania BrancaccioVicepresidente nazionale UCID, industriale di Acerra.

La partecipazione al seminario dà diritto a 6 crediti formativi.

È possibile prenotarsi sulla piattaforma S.I.Ge.F. dal 24 novembre 2021 fino al 09 dicembre 2021.

Note: È obbligatorio mostrare il green pass per partecipare al corso.

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UCSI Campania
Il Segretario Regionale

La comunità parrocchiale di San Gennaro in Gennarello di Ottaviano è pronta a riaccogliere la restaurata statua lignea di San Giuseppe, realizzata a fine ‘800.

 

Comunicato stampa

 

La comunità parrocchiale di San Gennaro in Gennarello di Ottaviano è pronta a riaccogliere la restaurata statua lignea di San Giuseppe, realizzata a fine ‘800. L’opera sarà presentata il prossimo 25 novembre 2021, alle ore 19.30, presso la chiesa parrocchiale durante l’evento Un padre che abbraccia. La genitorialità sull’esempio di Giuseppe, organizzato con il patrocinio del Comune di Ottaviano.

«Il 2021 è l’anno che Papa Francesco ha voluto dedicare alla figura di San Giuseppe – racconta il parroco don Raffaele Rianna – e noi lo abbiamo vissuto nella nostra comunità con momenti di confronto e preghiera che, a partire dalla figura del santo, ci hanno fatto riflettere sul senso della paternità e della maternità oggi. La presentazione del restauro dell’opera, che di norma è collocata in una cappella della nostra parrocchia dedicata al Santo, è il momento forse più importante di questo cammino. L’evento di giovedì prossimo, infatti, diventa una ulteriore occasione per riflettere insieme sulla genitorialità oggi, e insieme anche per sapere qualcosa in più sulla storia del culto di San Giuseppe nel nostro territorio. Colgo l’occasione per ringraziare - prosegue don Rianna - le autorità civili tutte e il sindaco sempre sensibile alle iniziative parrocchiali. Con grande gioia, inoltre, abbiamo potuto presentare il restauro della statua a papa Francesco: era importante per noi poter avere la benedizione del Santo Padre che ha espresso il suo gradimento per la bellezza della statua, ha ascoltato il racconto e il contesto del suo restauro, e ha pregato con noi».

L’evento sarà aperto dai saluti del vicario generale della diocesi di Nola, Pasquale Capasso, e del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Poi interverranno Francesco Del Pizzo, docente di Sociologia e Dottrina Sociale della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale - sezione San Tommaso, sul tema Essere padre e madre oggi: sfide e risorse, e Carmine Cimmino, storico, che illustrerà la storia del culto di San Giuseppe nel territorio vesuviano. A seguire, Antonia Solpietro, direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali, Umberto Maggio, il maestro restauratore che ha eseguito i lavori e Palma Maria Recchia, funzionario restauratore della soprintendenza Abap per l’area metropolitana di Napoli, illustreranno il valore storico-artistico della statua e gli interventi di restauro.

Le conclusioni sono affidate al parroco don Raffaele Rianna. Modera Alfonso Lanzieri, dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.


Fonte: Mariangela Parisi