E’ stato un vero e proprio successo al Liceo-Tecnico “Terra di Lavoro” di Caserta l’evento “Città Verde – Un Albero per il Futuro”
E’ stato un vero e
proprio successo al Liceo-Tecnico “Terra di Lavoro” di Caserta
l’evento “Città Verde – Un Albero per il Futuro”, progetto che ha trattato due
tematiche fondamentali molto importanti Ambiente e Legalità. il progetto
implica di per sé non solo una mera messa a dimora di una piantina, ma
una messa a dimora di grandi valori, di ideali imprescindibili infatti con la
piantumazione della talea Ficus Macrophilla, dedicata al Magistrato Giovanni
Falcone, si intende onorare la figura e la professionalità di un grande uomo,
consapevole delle sue scelte e a tutti gli uomini che hanno sacrificato la loro
vita, per una Italia migliore da affidare alle nuove generazioni. L’evento
introdotto da Marco Lugni componente la Giunta della Pastorale della Salute, nonché già docente presso il secolare Istituto, è
stato aperto dalla Preside Emilia Nocerino, che ha evidenziato come nel giardino della nostra scuola sarà
messa a dimora un talea di Ficus Macrophilla dedicata al magistrato Giovanni
Falcone, un segno vivo per ricordare che ha sacrificato la propria vita per
un’Italia più giusta e per continuare, insieme, a coltivare responsabilità
coscienza e futuro. che si è ritenuto particolarmente soddisfatto per
l’importanza delle attuali tematiche,
poi e seguito il saluto don Antonello Giannotti direttore della
Pastorale diocesana della salute, che ha evidenziato come il progetto “Città
Verde” sia non solo un gesto ecologico, perché come pastorale della salute ci
sta a cuore ricordare che non esiste salute umana senza salute ambientale ed
essere qui in una scuola, insieme possiamo costruire città più verdi, più sane,
più umane. Successivamente Antonietta Rispoli responsabile formazione
della Giunta Pastorale diocesana della Salute ha illustrato il progetto “Città
Verde che serve a diffondere la cultura dell’ambiente, per sensibilizzare i
cittadini per creare una città a misura d’uomo. Poi è intervenuta la dott.ssa Maria Luisa Vitale
criminologa specialista forense, che ha
trattato le varie forme di bullismo e cyberbullismo che viene perpetrato
attraverso la rete, per lo più con i social
network e i sistemi di
messaggistica, raccontando la vicenda di Amanda Todd (ragazza canadese
suicida dopo essere stata continuamente vittima di bulli) che ha
particolarmente commosso i giovani discenti cari alla preside Nocerino. Poi ha
preso la parola il dott. Salvatore Cuoci componente del Comitato don Peppe Diana, comitato che si è
costituito il 25 aprile 2006, data non casuale, ma perché è la Festa della
Liberazione , ovvero la liberazione per
riempire quel vuoto culturale che vuole essere riempito dalle mafie , che nel
territorio della terra dei fuochi hanno pervaso imprenditoria , politica e
larghe fasce della popolazione, ma la
svolta c’è stata quando fu ucciso don Peppe Diana. Quindi è intervenuta l’avv. Giuliana Tammelleo penalista del Foro
di S. Maria Capua Vetere e presidente
della sezione di S. Maria C.V.
dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), ritendendosi
particolarmente felice di essere insieme ai giovani, e nel ricordare le
uccisioni di diversi magistrati , ha sottolineato come legalità e ambiente sono
un binomio indissolubile. Poi il Ten. Col. Marilena Scudieri Comandante Reparto
Carabinieri Biodiversità di Caserta, ha sottolineato che l’Albero di Falcone
sensibilizzerà i discenti all’impegno sociale e alla salvaguardia ambientale,
promuovendo un ambizioso progetto per contrastare i crimini ambientali con
“l’arma dell’educazione alla legalità ambientale”. Infine particolarmente
apprezzata “l’intervista ad un albero”
realizzata dagli allievi Giorgia Rosaria
Germano, Francesco Califano e Giusy Carozza coordinati dalla prof.ssa Raffaella
Affinito cui Antonietta Rispoli Le ha consegnato gli attestati di
partecipazione e una matita per ogni partecipante che potrà esse piantata a
ricordo di questa entusiasmante giornata.



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