venerdì 20 febbraio 2026

 



E’ stato un vero e proprio successo al Liceo-Tecnico “Terra di Lavoro”  di Caserta  l’evento “Città Verde – Un Albero per il Futuro

 

E’ stato un vero e proprio successo al Liceo-Tecnico “Terra di Lavoro”  di Caserta  l’evento “Città Verde – Un Albero per il Futuro”, progetto che ha trattato  due  tematiche fondamentali molto importanti Ambiente e Legalità.  il progetto  implica di per sé non solo una mera messa a dimora di una piantina, ma una messa a dimora di grandi valori, di ideali imprescindibili infatti con la piantumazione della talea Ficus Macrophilla, dedicata al Magistrato Giovanni Falcone, si intende onorare la figura e la professionalità di un grande uomo, consapevole delle sue scelte e a tutti gli uomini che hanno sacrificato la loro vita, per una Italia migliore da affidare alle nuove generazioni. L’evento introdotto da Marco Lugni componente la Giunta della Pastorale della Salute, nonché  già docente presso il secolare Istituto, è stato aperto dalla Preside Emilia Nocerino, che ha evidenziato come nel giardino della nostra scuola sarà messa a dimora un talea di Ficus Macrophilla dedicata al magistrato Giovanni Falcone, un segno vivo per ricordare che ha sacrificato la propria vita per un’Italia più giusta e per continuare, insieme, a coltivare responsabilità coscienza e futuro. che si è ritenuto particolarmente soddisfatto per l’importanza delle attuali tematiche,  poi e seguito il saluto don Antonello Giannotti direttore della Pastorale diocesana della salute, che ha evidenziato come il progetto “Città Verde” sia non solo un gesto ecologico, perché come pastorale della salute ci sta a cuore ricordare che non esiste salute umana senza salute ambientale ed essere qui in una scuola, insieme possiamo costruire città più verdi, più sane, più umane.  Successivamente  Antonietta Rispoli responsabile formazione della Giunta Pastorale diocesana della Salute ha illustrato il progetto “Città Verde che serve a diffondere la cultura dell’ambiente, per sensibilizzare i cittadini per creare una città a misura d’uomo. Poi è intervenuta  la dott.ssa Maria Luisa Vitale criminologa  specialista forense, che ha trattato le varie forme di bullismo e cyberbullismo che viene perpetrato attraverso la rete, per lo più con i social  network e i sistemi di  messaggistica, raccontando la vicenda di Amanda Todd (ragazza canadese suicida dopo essere stata continuamente vittima di bulli) che ha particolarmente commosso i giovani discenti cari alla preside Nocerino. Poi ha preso la parola il dott. Salvatore Cuoci componente del  Comitato don Peppe Diana, comitato che si è costituito il 25 aprile 2006, data non casuale, ma perché è la Festa della Liberazione , ovvero   la liberazione per riempire quel vuoto culturale che vuole essere riempito dalle mafie , che nel territorio della terra dei fuochi hanno pervaso imprenditoria , politica e larghe fasce della popolazione,  ma la svolta c’è stata quando fu ucciso don Peppe Diana. Quindi è intervenuta l’avv. Giuliana Tammelleo penalista del Foro di S. Maria Capua Vetere e presidente  della sezione di S. Maria C.V.  dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), ritendendosi particolarmente felice di essere insieme ai giovani, e nel ricordare le uccisioni di diversi magistrati , ha sottolineato come legalità e ambiente sono un binomio indissolubile. Poi il Ten. Col. Marilena Scudieri Comandante Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, ha sottolineato che l’Albero di Falcone sensibilizzerà i discenti all’impegno sociale e alla salvaguardia ambientale, promuovendo un ambizioso progetto per contrastare i crimini ambientali con “l’arma dell’educazione alla legalità ambientale”. Infine particolarmente apprezzata “l’intervista ad un albero realizzata dagli allievi  Giorgia Rosaria Germano, Francesco Califano e Giusy Carozza coordinati dalla prof.ssa Raffaella Affinito cui Antonietta Rispoli Le ha consegnato gli attestati di partecipazione e una matita per ogni partecipante che potrà esse piantata a ricordo di questa entusiasmante giornata.

 

 

 



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