domenica 13 novembre 2011

POLICLINICO – ZINZI: “LA RIPRESA DEI LAVORI E’ UN’OTTIMA NOTIZIA. ORA E’ NECESSARIO ACCELERARE”.

“La ripresa dei lavori per la costruzione del Policlinico rappresenta un’ottima notizia per la provincia di Caserta. Ora è necessaria la massima rapidità, al fine di ultimare quanto prima gli interventi e mettere a disposizione della comunità un’opera strategica e che avrà ricadute positive per l’intero territorio”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che ha così commentato quanto riferitogli dal rettore della Seconda Università di Napoli, Francesco Rossi, in merito alla stipula del contratto tra l’ateneo e la società italiana per “Condotte d’acqua spa”. “Sin dal mio insediamento – ha proseguito Zinzi – mi sono battuto affinché si riprendessero i lavori. Il Policlinico è una di quelle grandi opere che può determinare una reale crescita e un concreto sviluppo dell’intera provincia di Caserta. Di conseguenza, tutte le istituzioni presenti sul territorio hanno il dovere di impegnarsi e di vigilare sul rispetto dei tempi per la conclusione dei lavori”.

Fonte: comunicato stampa

RIFIUTI – STANZIATI 35 MILIONI DI EURO PER LA BONIFICA E LA MESSA IN SICUREZZA DELLE DISCARICHE DI PARCO SAURINO, LO UTTARO E SOGERI.

Circa 35 milioni di euro (si tratta di fondi del Ministero dell’Ambiente e della Regione Campania) sono stati stanziati per la bonifica e la messa in sicurezza permanente di alcune discariche operanti in passato nel Casertano. Si tratta delle discariche de Lo Uttaro, nel comune di Caserta, di Parco Saurino 1 e 2 (Santa Maria La Fossa) e Sogeri di Castel Volturno. Per quel che riguarda Lo Uttaro (alla quale sono stati destinati 10 milioni di euro) e Parco Saurino 1 e 2 (ci saranno a disposizione 12 milioni) si tratta di discariche convenzionali, che avranno bisogno di alcuni interventi precisi, come, ad esempio, la realizzazione del cosiddetto capping, ovvero l’impermeabilizzazione della sommità per evitare la formazione del percolato e l’emissione di biogas in atmosfera.
Discorso molto diverso quello relativo alla Sogeri di Castel Volturno. In questo caso siamo di fronte ad una discarica non a norma, priva di qualsiasi presidio ambientale, non dotata, quindi, di alcuna impermeabilizzazione e di alcuna rete di captazione del percolato o del biogas. Per questa ragione, i canali limitrofi alla discarica vengono puntualmente riempiti dal percolato prodotto dai rifiuti abbancati, che termina il suo percorso a mare. Proprio a causa di queste gravissime carenze strutturali, la discarica Sogeri avrà bisogno di una serie di interventi particolarmente importanti.
Si procederà subito, quindi, così come richiesto dalla Provincia di Caserta, ad impermeabilizzare la parte superiore dell’invaso, per evitare la formazione del percolato in occasione delle piogge. Solo per effettuare questa operazione sono stati già stanziati 13 milioni di euro. In un secondo momento, poi, si procederà a realizzare interventi più mirati e massicci di bonifica, che riguarderanno l’isolamento dei rifiuti abbancati dal sottosuolo.
A compiere materialmente tali operazioni sarà la Sogesid, società del Ministero dell’Ambiente che si occupa specificamente di  bonifiche e che due giorni fa ha avuto il via libera ad operare da parte della Corte dei Conti. Nel giro di qualche settimana la Sogesid stabilirà i suoi uffici presso la Regione Campania e si raccorderà con la Provincia di Caserta per iniziare gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza permanente delle 4 discariche. Tali interventi sono importanti anche sotto il profilo economico, dal momento che libereranno la Provincia di Caserta dagli oneri derivanti dallo smaltimento del percolato. Di conseguenza, a beneficiarne saranno i cittadini, visto che tale risparmio comporterà anche una diminuzione della tariffa relativa allo smaltimento dei rifiuti.
“Questo stanziamento di 35 milioni di euro – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta un altro grande passo avanti per la bonifica di siti che in passato hanno subito dei gravissimi danni sotto il profilo ambientale. Questi interventi costituiscono la dimostrazione concreta di quanto la Provincia di Caserta voglia svolgere un’opera di recupero e di riqualificazione di un territorio che per troppi anni è stato mortificato e considerato solo come uno sversatoio”.
Fonte: comunicato stampa

giovedì 10 novembre 2011

PUGILATO – ZINZI: “TRA LA PROVINCIA E IL GRUPPO SPORTIVO FIAMME ORO DELLA POLIZIA DI STATO E’ NATA UNA GRANDE SINERGIA”.

“Quella di oggi è la prima tappa di un percorso importante, che vedrà fianco a fianco la Provincia di Caserta e il Gruppo Fiamme Oro della Polizia di Stato in una sinergia virtuosa, che avrà il compito di formare nuovi grandi campioni del pugilato nella città di Marcianise”. Così ha esordito il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che ha ricevuto, presso l’Ente di corso Trieste, una delegazione delle Fiamme Oro proveniente da Roma per stabilire i dettagli per la prossima firma di una convenzione in base alla quale la Provincia cederà in comodato d’uso alle stesse Fiamme Oro una palestra funzionale allocata nello spazio del Liceo “Quercia” di Marcianise (di proprietà della Provincia) per l’apertura di una sezione giovanile dedicata al pugilato.

Dopo una visita nella città di Marcianise, la delegazione della Polizia di Stato, composta dal vicequestore aggiunto Flavio D’Ambrosi, responsabile dell’Ufficio di Coordinamento delle attività dei Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro e presidente del Comitato Regionale del Lazio della Federazione Italiana Pugilato, e da Claudio De Camillis, ispettore della Polizia di Stato e direttore tecnico del settore pugilato della Fiamme Oro, è stata ricevuta dal presidente della Provincia, Domenico Zinzi. Accanto a lui il questore di Caserta, Guido Longo, accompagnato dal vice Luigi Botte, il consigliere provinciale Angelo Piccolo, il presidente provinciale del Coni, Michele De Simone, il maestro Mimmo Brillantino della “Excelsior Boxe” di Marcianise, il presidente del Comitato Regionale della Campania della Federazione Italiana Pugilato, Michele Apa, il direttore generale della Provincia, Raffaele Picaro, il direttore dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza e la Legalità, Natale Argirò, e il dirigente dell’Area Tecnica, Alessandro Diana.

“Dopo questo primo incontro – ha aggiunto Zinzi – ci rivedremo molto presto per firmare la convenzione con le Fiamme Oro, alle quali assicuriamo la massima disponibilità da parte della Provincia, che crede moltissimo in questa iniziativa e, in generale, alla straordinaria valenza dello sport come veicolo di crescita umana e morale per i giovani. Del resto Marcianise è la capitale mondiale del pugilato grazie ad eccezionali personaggi come il maestro Brillantino, che con il suo lavoro ogni giorno accresce il nostro orgoglio di essere italiani e di appartenere alla provincia di Caserta”.

“Con gioia – ha spiegato il vicequestore aggiunto Flavio D’Ambrosi – devo dire che con la Provincia di Caserta è nata una sinergia positiva e per questo ringrazio di vero cuore il presidente Zinzi. Quella di creare a Marcianise una sezione pugilistica della Polizia di Stato è un’idea che deve centrare due obiettivi per noi: quello di aprirsi al  territorio e quello di formare campioni proprio in questa terra, che è una fucina di grandi talenti.”.

“Con questa iniziativa – ha commentato il presidente provinciale del Coni, Michele De Simone – la Provincia di Caserta continua la sua attività di sostegno nei confronti dello sport. Non dimentichiamo che la Provincia consente che vi sia il basket ai massimi livelli grazie alla concessione del Palamaggiò. Inoltre gestisce lo Stadio del Nuoto, altra struttura di eccellenza. Nello sport il nostro territorio è leader a livello nazionale e questa convenzione tra Provincia e Fiamme Oro rappresenta un passo di assoluto rilievo da un punto di vista sportivo e sociale”.

Fonte: comunicato stampa

RIFIUTI, ZINZI SCRIVE AI SINDACI DEL CASERTANO: “LA SITUAZIONE DEL CONSORZIO UNICO E’ DRAMMATICA, I COMUNI PAGHINO LE QUOTE”.


“Come ben sapete, la situazione del Consorzio Unico di Bacino (Cub) – Articolazione Caserta è drammatica sotto il profilo finanziario e gestionale. Sono enormi i crediti che tale struttura vanta nei confronti dei Comuni. Se le amministrazioni comunali inadempienti non provvedono al pagamento delle quote, anche parziale e riferito agli anni 2010 e 2011, il Consorzio rischia il collasso, con la possibilità che vi sia una nuova emergenza rifiuti sull’intero territorio. Tali quote dovranno servire ad assicurare lo stipendio ai lavoratori del Consorzio e a garantire, almeno fino al prossimo 31 dicembre, il servizio di igiene urbana nei 58 Comuni consorziati”. Così si è espresso il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, attraverso una lettera inviata ai sindaci dei Comuni di Terra di Lavoro, e per conoscenza anche ai parlamentari casertani, al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, al prefetto Ezio Monaco, ai consiglieri regionali e provinciali, al commissario dell’articolazione casertana del Cub, Gaetano Farina Briamonte, all’amministratore unico della Gisec, Felice Di Persia, e alle organizzazioni sindacali.

“Non vi è dubbio – ha proseguito Zinzi nella missiva – che tale disastrosa situazione in cui versa il Consorzio sia da attribuirsi alla condotta tenuta da numerose amministrazioni comunali che, a fronte dei servizi di igiene urbana ad esse erogati, non hanno versato in tutto o in parte i corrispettivi previsti. La drammatica fase che sta attraversando il Cub sotto il profilo gestionale – ha aggiunto il presidente della Provincia – è anche frutto delle scelte scellerate compiute in passato da chi ha retto in maniera formale e informale le sorti del Consorzio Unico e dei disciolti Consorzi in precedenza operanti sul territorio provinciale”. Zinzi, quindi, ha analizzato alcune disfunzioni che hanno reso il Consorzio poco efficiente sotto il profilo della gestione: “Non possiamo negare come in passato siano state fatte delle scelte inaccettabili, che hanno contribuito a compromettere gravemente il corretto funzionamento della struttura, comportando, inoltre, un aumento indiscriminato del personale. Un autentico scempio, del quale non sono minimamente responsabile, essendo stato estraneo alle logiche che lo hanno originato”.

Dopo aver ringraziato il commissario dell’articolazione casertana del Cub, Gaetano Farina Briamonte, al quale ha espresso “apprezzamento e gratitudine per quanto sta facendo in un momento di estrema difficoltà”, Zinzi ha sottolineato come la Provincia, attraverso la Gisec e l’attività posta in essere dall’amministratore unico Felice Di Persia, abbia “assicurato, sino a questo momento, nella più assoluta solitudine e nell’indifferenza dei superiori livelli istituzionali, la puntuale osservanza di quanto stabilito dalla legge 26/2010”.

Il presidente della Provincia, poi, ha annunciato che nei prossimi giorni saranno convocati formalmente i sindaci dei Comuni serviti dall’articolazione casertana del Consorzio Unico di Bacino ai fini “della sottoscrizione di una delega irrevocabile all’incasso, a favore della Gisec, delle somme introitate, a titolo di Tarsu/Tia, a valere sull’esercizio finanziario 2012, che opererà anche in ipotesi di proroga della legge 26/2010. Tale delega  - ha continuato Zinzi - costituisce una condizione necessaria per il subentro della Gisec, a partire dall’ 1 gennaio 2012, nell’erogazione dei servizi di igiene urbana, non potendosi in alcun modo consentire una dissociazione tra titolarità dei servizi e materiale disponibilità delle relative risorse finanziarie”.

La conclusione di Zinzi comprende un appello a tutti i Comuni (anche a quelli non consorziati) affinché non si sottraggano alle loro responsabilità, magari “invocando presunte inadeguatezze del servizio fornito dal Cub, che in nessun caso possono legittimare il totale rifiuto di pagare le quote”. “Oltre che ai sindaci – ha concluso Zinzi – mi rivolgo anche ai parlamentari, ai consiglieri regionali e ai consiglieri provinciali. Tutti insieme dobbiamo lavorare per evitare che si materializzi uno scenario apocalittico”.

Fonte: comunicato stampa

venerdì 4 novembre 2011

RIUNIONE DELLA DELEGAZIONE TRATTANTE IN PROVINCIA: IN DIRITTURA D’ARRIVO UN NUOVO CONTRATTO DECENTRATO “SOLIDALE”.

La consapevolezza della complessità della situazione politica ed economica italiana ed europea ha ispirato i lavori dell’ultima riunione della delegazione trattante, l’organismo composto da rappresentanti di parte pubblica (Provincia) e rappresentanti dei lavoratori (eletti Rsu) con la partecipazione delle strutture provinciali dei sindacati. In concreto si è deciso in maniera unanime di improntare il documento ad una più razionale e solidale distribuzione delle risorse affidate alla contrattazione aziendale, sempre nell’ottica della qualità, dell’efficienza e  dell’economicità dei servizi resi alla comunità amministrata.

In particolare la solidarietà fra le diverse categorie di dipendenti dell’Ente sarà significata anche dalla decisione assunta di contrarre in una sola fascia economica le due attuali indennità di Posizione Organizzativa (A e B) con conseguente contrazione della spesa complessiva, indirizzando poi le risorse risparmiate verso il  “ristoro”  di altre categorie di dipendenti non di fascia D che, stante la stretta economica generale, sono a maggiore esposizione rispetto al costo della vita ed alla tassazione in aumento. Saranno fatte salve, ovviamente, alcune eccezioni debitamente motivate e giustificate in ragione di particolari responsabilità e professionalità.

Per analogia tali criteri di carattere generale saranno estesi anche ai dipendenti in Staff ed ai Dirigenti della Provincia. Nella stessa lunga e proficua riunione è stato anche varato il piano della formazione del personale e l’Amministrazione si è impegnata al recupero delle risorse di cui all’art.16 della Manovra finanziaria 2011 (D.L. 98/11), che dà la possibilità alle P.A. di adottare entro il 31 marzo appositi piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, con riordino delle strutture. Le economie realizzate, come è noto, si potranno utilizzare al 50% per la contrattazione integrativa.

Ai lavori della delegazione trattante hanno partecipato per la parte pubblica il direttore generale della Provincia, Raffaele Picaro, il capo area Amministrativa Aniello De Sarno, Il capo area Finanziaria Giuseppe Vetrone, il dirigente al Personale Angelo Laviscio, per la parte sindacale i rappresentanti della Rsu insieme ai dirigenti territoriali Carmine Lettieri per la Cisl, Antonio D’Agostino per la Cgil, Gianfranco Vernile per la Uil e Angelica Pizzuti per l’Ugl.

Fonte: comunicato stampa

SCUOLA: LA PROVINCIA STA PROGETTANDO DI COSTRUIRE NUOVI EDIFICI SCOLASTICI ATTRAVERSO L’UTILIZZO DEL LEASING IMMOBILIARE.

Realizzare nuovi edifici scolastici attraverso il ricorso allo strumento del leasing immobiliare. A tal fine la Provincia di Caserta ha inviato una lettera ai Comuni di Aversa, Casaluce, Sant’Arpino, Trentola Ducenta, Cesa, Teverola, San Marcellino, Parete, Frignano e Lusciano, chiedendo ai sindaci la disponibilità a cedere gratuitamente terreni che abbiano un’estensione minima di 15mila metri quadri e che quindi siano adatti per costruire nuovi edifici che dovranno ospitare scuole superiori.
L’iniziativa si pone diversi e importanti obiettivi. In primo luogo, il ricorso al leasing immobiliare consentirà di eliminare la notevole mole di fitti passivi attualmente a carico della Provincia di Caserta, in ordine a quegli edifici che non sono di proprietà pubblica. Non a caso, infatti, l’intervento è previsto in special modo nell’Agro Aversano, area dove maggiori sono gli oneri sostenuti proprio a causa dei fitti passivi (Aversa è il centro in cui i canoni di locazione raggiungono i massimi livelli).
Inoltre, attraverso lo strumento del leasing immobiliare (che sostituirebbe il fitto), si otterrebbero altri due enormi vantaggi. Innanzitutto, il pagamento della rata di leasing inizierebbe all’atto della consegna dell’immobile e non prima. In secondo luogo, sul medio termine gli edifici scolastici diventerebbero di proprietà della Provincia.
Un'altra conseguenza di grande importanza, poi, sarebbe quella di creare un sistema scolastico capillare, attraverso un’omogenea presenza di strutture sul territorio. Tali interventi, poi, sono stati progettati dalla Provincia quasi esclusivamente nella zona dell’Agro Aversano, in quanto quest’area è quella che risente più di altre di una crescente spinta demografica che aggrava le situazioni di precarietà ed inadeguatezza delle strutture esistenti. Per queste ragioni, la costruzione di nuovi e moderni edifici appare fondamentale per assicurare la qualità e l’efficienza dell’offerta formativa.
“Questo progetto – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – ci consentirà di superare l’attuale sistema basato sul pagamento dei fitti passivi. Bisogna capire che il canone di locazione è del tutto infruttifero, mentre l’utilizzo del leasing immobiliare permetterà alla Provincia di diventare proprietaria degli edifici costruiti e di avere a disposizione, quindi, un patrimonio immobiliare importante per quel che concerne gli edifici destinati alla pubblica istruzione. Inoltre, attraverso la realizzazione di questo piano – ha aggiunto Zinzi – costruiremo scuole moderne, all’avanguardia, capaci di garantire ai giovani studenti un’offerta formativa di qualità”.
Fonte: comunicato stampa

mercoledì 2 novembre 2011

“TERRA CA NUN SENTI”: DOMANI, GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE, ALLE ORE 22 SU RAI5 ANDRA’ IN ONDA L’INSTANT MOVIE DEDICATO A CASERTAVECCHIA.

Poche ore e Casertavecchia, raccontata nella sua dimensione più nobile di palcoscenico a cielo aperto che da 41 edizioni ospita il festival internazionale “Settembre al Borgo”, sarà – come si usa dire in gergo – “di scena”, chiamata a raccontare e a raccontarsi nel minifilm realizzato in occasione del concerto di Carmen Consoli svoltosi al Teatro della Torre lo scorso 6 settembre. Domani, giovedì 3 novembre, alle ore 22 andrà in onda su Rai 5 l’instant movie “Terra ca nun senti”, dedicato a Casertavecchia.
Scritto da Casimiro Lieto, già direttore artistico della Rassegna tornata quest’anno a grandi numeri di presenze e consensi, per la regia di Daniele Biggiero, firma della tv con sangue casertano nelle vene (il padre, oggi in Polonia, è originario di Casolla) l’instant movie si porta dietro un’idea originale che raccoglie al suo interno un evento, una storia, un testimone. Ma soprattutto un luogo, le sue anime e le sue voci. Ed un racconto dei nostri tempi, dentro ed oltre l’attualità, per 60 MINUTI di televisione realizzati nella prospettiva del cinema.
Il tutto facendo incrociare un grande nome dello spettacolo italiano, un territorio che viene abitato dalla sua musica e le voci, le testimonianze, le memorie e gli stati d’animo delle figure che quello stesso territorio caratterizzano a vario genere e livello.
Protagonista del minifilm è Carmen Consoli, che ne ha ispirato la sceneggiatura grazie alla sua riscoperta della musica popolare. Accanto a lei l’attore Fedele Canonico, che è andato a caccia di parole, silenzi, note e racconti di vita vissuta in giro per l’incantevole Borgo, raccogliendo le voci di Alfio Antico, Francesco Barbaro, Puccio Castrogiovanni, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, Peppe Voltarelli (i “compagni di viaggio e di palcoscenico” della Consoli in quella che lei stessa ha definito “una passeggiata in punta di piedi nella musica popolare italiana”), ma anche quelle di Sarah Avvedimento, Michele Casella, Angela Di Fusco, Alberto Grant, Franco Mantovanelli, Rosanna Marziale, Manuela Piancastelli, le quattro vocalist de 'O canto d'e' sirene, Nello Zerillo (tutti testimoni di “casertanità d’oggi”, ognuno portatore di un ragionamento o solo di una riflessione, ma anche di un modo di essere e di pensare la città molto al di là dei luoghi comuni).
“Si tratta di un’occasione di visibilità artistica e sociale che ci onora – ha commentato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – e che proporrà il Borgo e l’intera città sotto una luce diversa, ricca di spunti e visioni. Il fatto poi che il film sia stato realizzato in occasione del Settembre al Borgo – ha proseguito Zinzi – dimostra quanto l’impegno della Provincia di Caserta nella programmazione e nella gestione degli eventi produca manifestazioni capaci di trasformare i nostri palcoscenici in ribalte nazionali come esempi d’arte, ma anche di confronto e di crescita”. 
 Fonte: comunicato stampa