lunedì 28 ottobre 2013

TURISMO. DOMANI IN PROVINCIA LA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA VERDE TARGATA TOURING CLUB ‘CASERTA E IL SUO TERRITORIO’


Sarà presentata domani, martedì 29 ottobre alle ore 11, nella sede della Provincia di Caserta sita in corso Trieste, la Guida Verde “Caserta e il suo territorio”. La guida, targata Touring Club, è stata realizzata con il contributo della Provincia di Caserta, dell’EPT Caserta, del Comune di Sessa Aurunca e della Banca Popolare di Torre del Greco.

Il volume accompagna il lettore alla scoperta di Caserta e del suo territorio, le cui numerose destinazioni turistiche sono rimaste a lungo sconosciute al grande pubblico. Alla presentazione, oltre al presidente della Provincia, Domenico Zinzi, interverranno l’assessore provinciale al Turismo, Giuseppe Rocco, il commissario straordinario dell’Ept Caserta, Alfredo Aurilio, il sindaco del Comune di Sessa Aurunca, Luigi Tommasino, la consulente alla cultura della Provincia di Caserta, Jolanda Capriglione, il vice console regionale del Touring Club Italiano Giovanni Pandolfo, il direttore del settore ‘Iniziative Speciali Touring Editore’, Gianfranco Manetti e il consigliere della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, Antonio Riselli.

 Fonte: comunicato stampa

ISSR "S.Pietro". Iscrizioni ancora aperte per i Corsi di Laurea, Master e Corsi di Lingua.

Ultima settimana di iscrizioni per alcuni dei diversi corsi e percorsi formativi ed accademici dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro”, in piazza Duomo 11 - Caserta, l’8 novembre 2013 è il termine ultimo.
Con la seduta di laurea del 26 ottobre scorso si è conclusa non solo la sessione autunnale di esami dell’ISSR ma anche l’anno accademico 2012 – 2013. Ben otto sono stati i neo laureati della triennale, Francesca Buonanno, sr. Maria Coccia, Pietro Esposito, Antonia Liguori, Isabella Ocello, Alfonsina Papa, Lucia Raucci, Antonio Torrentino, che hanno coronato con il titolo accademico il loro percorso di studi.
Il nuovo anno accademico 2013 – 2014 è già iniziato ma vi è ancora tempo per iscriversi ai:
Corsi di Laurea e di Laurea magistrale nei due indirizzi, catechetico – liturgico per ministri, accoliti e operatori pastorali, e pedagogico – didattico per l’insegnamento della religione nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. I corsi sono aperti a tutti e sono organizzati in modo da permettere la frequentazione anche agli studenti – lavoratori
Corsi del Master Universitario in “Biblioteconomia ed Archivistica Ecclesiastica”, organizzato con la partecipazione della S.U.N. – Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, un percorso strutturato in due anni accademici e suddiviso in fasi teoriche e pratiche, più alcuni seminari e visite nelle biblioteche e negli archivi più importanti. Oltre ai 60 crediti formativi universitari, al raggiungimento del titolo finale, tale corso consente ai partecipanti l’acquisizione di tutte quelle conoscenze necessarie anche alla gestione e valorizzazione dell’enorme patrimonio librario ed archivistico italiano, un possibile volano economico e lavorativo in tutti i comuni d'Italia.
Corsi di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri dal titolo “Integriamoci con l’Italiano”, valido per il conseguimento delle varie classi di certificazione CELI, titolo spendibile anche in ambiti accademici e fuori dai confini nazionali, e rivolto maggiormente all’apprendimento della lingua italiana per stranieri, sia come primo passo per la loro integrazione, sia per ottenere il permesso per soggiornanti di lungo periodo (la vecchia carta di soggiorno).
Corsi di Inglese, diviso in livello base e livello avanzato, con esame finale B1 - B2 e Certificazione Internazionale – CEFR (Common European Frameworks) rilasciata dall’Anglia Ascentis, ente certificatore ultranazionale accreditato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e gestito in Italia dall’IRSAF (Istituto di Ricerca Scientifica e di Alta Formazione) del Polo Universitario UNITELMA – Sapienza di Roma. L’ISSR “S.Pietro” è già sede di esami per il rilascio di tale certificazione, ma si è voluto attivare anche con un proprio percorso formativo sia per chi è all’inizio sia per chi parte da una maggiore conoscenza della lingua inglese.


Fonte: comunicato stampa

Al via la sinergia tra Fisco e industriali campani

Al via la sinergia tra Fisco e industriali campani
Agenzia delle Entrate e Confindustria Campania siglano l’intesa

Creare un canale di dialogo diretto tra Fisco e Imprese e semplificare gli adempimenti tributari delle aziende campane per migliorare il livello di tax compliance da una parte e, dall’altra, sostenere il tessuto economico della Regione.
Sono gli obiettivi dell’intesa siglata oggi dal Direttore Regionale delle Entrate, Libero Angelillis, e dal Presidente di Confindustria Campania, Sabino Basso.

I contenuti dell’intesa – Per garantire una corretta applicazione e interpretazione della normativa tributaria, i livelli di confronto tra le due istituzioni saranno due. Al Tavolo di confronto regionale, che ha il compito di esaminare le problematiche di natura fiscale maggiormente rilevanti per le imprese, si affiancheranno anche momenti di riflessione tra le articolazioni territoriali dei due enti. Le Direzioni Provinciali per le Entrate e le Associazioni provinciali degli industriali per Confindustria potranno, infatti, dar vita ad analoghi Tavoli di confronto provinciali, finalizzati ad affrontare questioni più squisitamente operative e ad individuare modalità di dialogo e assistenza adeguate alla specificità dei diversi contesti territoriali.

La collaborazione tra la Direzione Regionale Entrate e Confindustria Campania riguarderà  anche la divulgazione delle novità relative agli atti normativi e di prassi di settore e la risposta a quesiti su questioni che richiedano un intervento interpretativo da parte dell’Amministrazione.

I due enti, infine, per assicurare il periodico aggiornamento professionale dei rispettivi operatori, si impegnano a realizzare momenti di studio e di approfondimento (corsi, seminari, convegni, workshop) sulle più attuali e significative tematiche fiscali.

Fonte: comunicato stampa

Caserta Capitale della Cultura e Forum delle Culture: conferenza stampa in Comune con l'assessore Miraglia



Martedì 29 ottobre, alle ore 11.00, nella Sala Giunta del Palazzo di Città, Caterina Miraglia, assessore regionale all'Istruzione e Edilizia scolastica, Promozione culturale, Musei e Biblioteche sottoscriverà il Protocollo d'Intesa della Regione Campania con la Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Comitato per la candidatura di Caserta a Capitale Europea della Cultura. Con il sindaco Pio Del Gaudio e gli assessori Felicita De Negri e Pasquale Napoletano interverranno il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli e i rappresentanti del Comitato per la candidatura.

Nell'occasione saranno illustrate le linee guida del Forum delle Culture che si svolgerà a Caserta nei prossimi mesi, acquisito alla programmazione dell'Amministrazione per gli effetti di una delibera di giunta approvata nel corso dell'odierna riunione dell'esecutivo.

Fonte: comunicato stampa


'Sulle tracce dei rifiuti': martedì al Belvedere di San Leucio il lancio della campagna

Martedì 29 ottobre 2013, alle ore 9.30, presso la sala Convegni del Real Belvedere di San Leucio, si terrà l’evento di lancio della campagna “Sulle Tracce dei Rifiuti”, alla presenza del sindaco Pio Del Gaudio; della dirigente dell’Istituto Comprensivo Collecini, Angelina Di Nardo; del direttore di Ecocar, Sirio Vallarelli e del presidente di SRI, Antonio Diana.
Durante l’incontro, il sindaco Del Gaudio spiegherà agli studenti dell’Istituto Comprensivo Collecini, con i contributi delle società partner del progetto, l’importanza e il valore di una corretta differenziazione dei rifiuti.

Il sindaco poi illustrerà le attività e il concorso previsti dalla campagna “Sulle tracce dei rifiuti”, mostrando agli allievi del Collecini in cosa consiste la pratica dello stencil, in questo supportato da Carlo Petrosino, l’artista napoletano che collabora al progetto.

Il concept della campagna “Sulle tracce dei rifiuti” si basa infatti sull’idea di abbellire simbolicamente le strade di Caserta con stencil creati dagli studenti delle scuole casertane. Ogni istituto scolastico realizzerà le decorazioni in una via adiacente alla scuola e gli studenti, secondo un calendario concordato con l’Amministrazione comunale, usciranno in strada per applicare gli stencil prodotti. Durante l’uscita saranno gli stessi ragazzi a utilizzare i propri smartphone o telecamere digitali per filmarsi e fotografarsi durante “il lavoro” e saranno poi invitati a postare le immagini e i video sui canali social dedicati alla campagna. Le immagini più belle prodotte saranno selezionate dalla giuria per partecipare al video finale ufficiale della campagna.
Dal canto suo, il presidente di SRI, Antonio Diana illustrerà il processo di riciclo del materiale plastico, servendosi di alcuni esempi di materiali da riciclare e prodotti finiti che l’azienda porterà al Belvedere: sedie in cartone e biciclette in alluminio.
A conclusione dell’evento, Carlo Petrosino mostrerà ai ragazzi come realizzare delle opere in stencil. Saranno poi lo stesso sindaco ed alcuni dei ragazzi presenti a colorare un pannello che rappresenterà simbolicamente l’avvio della campagna e sarà poi regalato alla scuola Collecini, prima scuola promotrice all’adesione alla campagna.

Fonte: comunicato stampa

Candele e incenso a rischio tossicità: non fare affidamento alle etichette

Candele e incenso a rischio tossicità: non fare affidamento alle etichette. Bruciare incenso e candele profumate, una pratica dannosa per la salute. Meglio gli oli essenziali, in assenza di una disciplina nazionale ed europea

Se prima le candele e gli incensi erano riservati ai luoghi sacri o per creare un’atmosfera contemplativa e a volte addirittura mistica anche per gli effetti parallucinogeni o quasi narcotici che l’accumularsi di fumi profumati generavano in chi vi si esponeva, ormai è divenuta una vera e propria moda consacrata, è proprio il caso di dirlo, in ogni dove: nelle case e nei locali pubblici, candele colorate e dalle forme più variegate, ma anche incensi per profumare gli ambienti di fragranze esotiche. Pochi però, pochissimi, a parte forse i soggetti allergici o infastiditi dai fumi, si sono interrogati se tali pratiche siano dannose per la salute.
Solo in Francia, proprio di recente, è addirittura intervenuto il governo che ha annunciato di prevedere di vietare, in pochi mesi, le candele profumate e gli incensi più inquinanti. Nel frattempo, però, è ovvio che risulta quasi impossibile per il consumatore, nel paese transalpino così come in Italia, riconoscere sugli scaffali un prodotto sicuro.
Perché è un dato pressoché certo che si tratti di un vero e proprio cocktail di sostanze chimiche che fuoriesce dall'incenso e dalle candele profumate, a volte anche tossico. Alcuni di questi prodotti, o meglio la maggior parte, appaiono a noi consumatori per lo più innocui, per la loro caratteristica intrinseca di trasmettere odori gradevoli nelle nostre case.
Il Ministero dell'ecologia ha allora annunciato mercoledì scorso un vero e proprio "piano d'azione sulla qualità dell'aria indoor” che prevede di vietare quelli che tra questi prodotti risultano più dannosi per la salute. E il dicastero in questione avrebbe già approntato una lista nera dei prodotti vietati, mentre gli ordini di divieto dovranno essere previsti nei prossimi mesi.
Una delle più potenti associazioni dei consumatori d’Oltralpe, l’UFC Que Choisir che ha condotto uno studio comparativo nel 2009 sulla tossicità di questi prodotti, ha rilevato come incensi e candele profumate possano emettere "particelle di formaldeide e benzene, due sostanze certamente cancerogene, alcuni acetaldeide, un possibile cancerogeno, toluene, un idrocarburo aromatico neurotossico, e ancora alcuni altri composti ritenuti sospetti per la nocività sulla salute.
I risultati hanno dimostrato che l'incenso era più dannoso delle candele per la salute. Ma come ha tenuto a precisare Ludivine Ferrer, direttore della Association salute ambientale (ASEF), al momento non esistono informazioni per i consumatori per scegliere prodotti innocui.
Quindi come scegliere prodotti innocui?
L'etichettatura di candele e incenso è illeggibile o d’impossibile comprensione per il consumatore medio.
Le sostanze chimiche tossiche generalmente non sono riportate sulle etichette. La menzione del benzene o della formaldeide non appare come tale. Se non si è esperti in chimica, è molto difficile valutare la tossicità del prodotto.
Attualmente, sia In Italia come nel resto dell’UE, non esiste alcun obbligo di etichettatura di candele e incenso sulle loro composizioni e emissioni inquinanti volatili, e quindi, non essendovi obblighi di legge o regolamentari, nessun produttore ha interesse a citare eventuali prodotti nocivi sull'etichetta. Comunque, è pur vero che è complicato stabilire l’effettiva tossicità a priori, poiché subiscono una trasformazione durante il loro utilizzo. In altre parole, la combustione provoca emissioni di sostanze che non sono contenute nei prodotti di origine. È quindi impossibile sapere leggendo l'etichetta, se è probabile che il prodotto emetta composti tossici.
Per porre rimedio almeno in parte alla situazione, il governo francese ha comunicato nel documento presentato mercoledì che "l’azione sarà proposta nel contesto della PNSE3 (NDR: il prossimo piano nazionale salute-ambiente), che sarà adottato nell'estate 2014, e che prevede l'etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti deodoranti (e tra questi incenso, candele) e prodotti per la cura personale".
Alla luce di questa presa di posizione a tutela della salute da parte dell’esecutivo francese in un settore evidentemente non regolamentato né negli stati membri né nel resto dell’UE, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, prima che l’Italia e le istituzioni europee prendano atto che è necessario intervenire con un regolamento comune in materia di prodotti deodoranti attraverso l’introduzione dell’obbligatorietà generalizzata di un'etichettatura più trasparente ed il divieto immediato di prodotti nocivi, la nostra associazione che si occupa anche della tutela dei consumatori e della salute dei cittadini, rileva ed è d’accordo con le ong francesi che hanno stabilito come non sia generalmente raccomandato l’uso d’incenso o di candele profumate.
Gli studi effettuati che abbiamo accennato, infatti, hanno dimostrato che questi prodotti presentano gravi rischi per la salute anche quando vengono utilizzati solo una volta al mese, così come fa il 15% dei francesi, ma anche una gran parte degli italiani.
Lo “Sportello dei Diritti”, sulla falsariga di quanto evidenziato da autorevoli istituzioni transalpine, per sopperire all’esigenza di deodorare gli ambienti con profumi simili a quelle dei prodotti su evidenziati, raccomanda gli oli essenziali, che possono essere diffusi nell’aria con un sistema di piccola ventilazione o con degli umidificatori. Sono,  infatti, prodotti sicuri e sono sempre più facili da trovare in vendita al dettaglio.
 Fonte: comunicato stampa

Alimentazione & Benessere. L'aglio un toccasana per la salute. Ecco una ricetta "Aglio sott'olio"

Alimentazione & Benessere. L'aglio un  toccasana per la salute. Ecco una ricetta “Aglio sott'olio”
Direttamente dalla natura arrivano alcune risposte alla domanda di salute che spesso vengono confortate anche dagli studi della medicina. Esistono, infatti, piante che utilizzate nelle cucine o nelle tradizioni mediche di alcuni paesi anche da migliaia di anni, possono apportare benefici sufficientemente conclamati anche a livello della ricerca scientifica.
Questa volta, Giovanni D’Agata, fondatore e presidente dello “Sportello dei Diritti, vuol parlare dei benefici ed usi dell’aglio, una pianta conosciuta fin dai tempi antichi tanto che era già utilizzata dagli Egizi nel III millennio a.C e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani. Oggi viene coltivata in tutti i continenti; in Italia la maggiore produzione è localizzata in Emilia-Romagna, Veneto Campania e Sicilia. E’ una pianta perenne rustica coltivata tutto l’anno.
Non a tutti piace ma basta mangiarne 1-2 spicchi al giorno per depurare i tessuti da grassi e scorie e contrastare cuscinetti, cellulite e ritenzione. Tra gli altri innumerevoli utilizzi si evidenzia anche l’ottima funzione terapeutiche dell’aglio, utili anche se c’è qualche chilo in più da smaltire: regola la pressione sanguigna, è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che fanno gonfiare e dilatare il girovita, è in grado di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un’azione ripulente e detossinante sul fegato e l’apparato digestivo in genere. L’aglio è naturalmente ricco di fibre. Le fibre dell’aglio contengono una grande percentuale di fibre solubili rispetto alle fibre insolubili. Queste fibre solubili hanno un ruolo importante nella regolazione dell’assunzione di alcune sostanze nutritive: permetterebbero di meglio assimilare alcuni minerali come il calcio e il magnesio. L’inulina, che costituisce la maggior parte delle fibre solubili, favorisce la crescita corretta dei bifidobatteri nel colon. Inoltre, l’aglio è una fonte di fosforo e di potassio. E 'anche importante notare la ricchezza di vitamina nell’aglio. È ricco di vitamina C (vitamina con enzimi coinvolti nella attivazione di reazioni biochimiche molteplici, tra cui molte reazioni immunologiche) e di vitamina B6 (vitamina coinvolta in molte reazioni essenziali per la vita di quelle cellule che producono globuli rossi). È anche una fonte di vitamina B1 (vitamina del sistema nervoso, responsabile tra l'altro per il buon funzionamento dei tessuti nervosi, gastrointestinali e cardiache). In sintesi l’aglio contiene una preziosa sinergia di vitamine, aminoacidi, enzimi, proteine, minerali e soprattutto sostanze anti tumorali: da recenti studi di settore sembrerebbe che l’assunzione regolare di aglio sia un ottimo “ravvivante” metabolico e sia preventiva nei confronti dei tumori causati dalle nitrosamine, sostanze che si sviluppano nella flora intestinale quando alta è l’assunzione di cibi ricchi di conservanti (come la carne in scatola e gli insaccati). Le sue proprietà disintossicanti sul tratto digerente e l’intestino, inoltre, aiutano ad attenuare putrefazioni e gonfiori. E se la scienza conferma, non possiamo che elogiarne le proprietà e consigliarne il   consumo.
Ecco una ricetta:
Agli sott’olio? Sono una prelibatezza!!! Spesso si trovano anche agli aperitivi e vi assicuro (per chi non li ha mai provati) che non sono nè forti nè pesanti da digerire!!! Peccato che ci vogliono gli agli novelli (con la buccia rosa) e che sbuccia sbuccia rimane ben poco… 2 vasetti con 1 kg di agli!!!!
Ingredienti per circa 2-3 vasetti:
- 1 kg di agli novelli (con buccia rosa)
- aceto di vino bianco
- prezzemolo
- alloro
- peperoncino
- pepe in grani
- olio di semi
- olio d’oliva
- sale
- vasetti sterilizzati
Preparazione:
Prendete le teste di aglio (circa 8 per 1 kg)
Tagliate il gambo (che potete utilizzare per altri piatti a base di aglio), eliminate la buccia esterna fino a trovare gli spicchi
Eliminate totalmente la buccia esterna
Quindi separate i vari spicchi di aglio e privateli della buccia esterna
Metteteli a bagno in una ciotola con acqua e sale per circa mezz’ora
In un tegame ponete a bollire l’aceto bianco con un po’ di sale
Quando bolle aggiungete gli agli
Fateli bollire fino a che vengono a galla e comunque massimo 2-3 minuti
A questo punto scolateli e fateli asciugare in un panno pulito
Quando sono asciutti mettete gli agli nei vasetti sterilizzati  e alternate gli strati di aglio con prezzemolo e peperoncino tritato
Aggiungete le foglie di alloro, qualche grano di pepe e olio di semi di arachide e di oliva in parti uguali fino a coprire interamente gli agli.
 Fonte: comunicato stampa