venerdì 1 novembre 2013

Max Gazzè arriva a San Nicola la Strada

PLAUTOTEATROSTUDIO, ARRIVA MAX GAZZÈ.
DA OGGI L’ALLESTIMENTO DEL NUOVO TOUR TEATRALE NELLA MODERNA STRUTTURA DI SAN NICOLA LA STRADA.

È il giorno di MAX GAZZÈ, che sceglie il PLAUTOTEATROSTUDIO di San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, per l’allestimento della nuova tournèe teatrale “Al teatro sotto casa”, che dal 7 novembre girerà l’Italia, dopo il “varo” dello spettacolo con la “data zero” del 6 novembre (posto unico numerato 20 euro + diritti di prevendita, Ticketteria in via Gemito 81 a Caserta, telefono 0823353336, e www.go2.it).
MAX GAZZÈ aveva bisogno di un palcoscenico che, da oggi fino al 6 novembre, lo accogliesse e lo ispirasse, in vista della tournèe teatrale, ed il PLAUTOTEATROSTUDIO per la moderna struttura, la grande acustica e l’accogliente ospitalità che regala è sembrato il luogo ideale per farne un “buen retiro”, dove ritrovarsi per scrivere, arrangiare e sceneggiare il nuovo spettacolo.
Eclettico ed ironico, energico ed intenso, MAX GAZZÈ sta vivendo un momento di grande successo. Il 2013 è stato un anno particolarmente fortunato per lui:  “Sotto Casa” – una delle canzoni più suonate dalle radio quest’anno - ha ottenuto la certificazione Platino con oltre 50.000 download, mentre l’album omonimo è già disco d’oro. Tante le novità in serbo per questa tournée teatrale, che rappresenta una nuova occasione per ascoltare, in una chiave rivisitata, gran parte del suo repertorio: dai brani dell’album “Sotto Casa” (l’ultimo singolo in radio è “Buon Compleanno”) ai pezzi storici della sua discografia, da “Cara Valentina” a “Una musica può fare”, passando per “Il timido ubriaco”, “Il solito sesso” e “La Favola di Adamo ed Eva”. MAX GAZZÈ sarà accompagnato sul palco da: Giorgio Baldi alla chitarra elettrica, Clemente Ferrari al piano e sintetizzatori, Dedo alla tromba, trombone e chitarra acustica, Puccio Panettieri alla batteria e dal quartetto d’archi “Euphoria”.
A far festa al cantautore tutta la comunità di San Nicola La Strada e moltissimi giovani, per i quali MAX GAZZÈ sembra avere in serbo alcune sorprese per i giorni a venire. Il prossimo appuntamento resta quello del 4 novembre all’Università di Santa Maria Capua Vetere, ma non sarà l’unico evento “fuori programma”: c’è la possibilità che MAX GAZZÈ regali l’emozione di una “prova aperta” o qualche altra variazione sul tema ad un territorio, come quello casertano, che lo ha sempre accolto con grande generosità.
Chi non avesse ancora acquistato i biglietti, presso Ticketteria o su www.go2.it (posto unico numerato 20 euro + dp), può consultare il sito web www.plautoteatrostudio.com per verificare che, grazie al disallineamento ordinato delle comode poltrone, la distanza dal palco tra la prima e la diciottesima fila è in pratica meno di quanto si possa immaginare e che da ogni posto a sedere l’originale esperienza sonora è più che garantita.

 Fonte: comunicato stampa


Il diabete potrebbe presto essere trattato per via orale. Lo dice uno studio giapponese

Il diabete potrebbe presto essere trattato per via orale. Lo dice uno studio giapponese.

Gli scienziati dell'Università di Tokyo hanno annunciato giovedì 31 ottobre, che hanno creato un composto che aiuta il corpo a controllare il glucosio nel sangue.
È noto che il glucosio è il “combustibile” del corpo umano che è vitale per il funzionamento degli organi, ma se in eccesso può portare al diabete di tipo 2, una condizione che può causare malattie cardiache, ictus e insufficienza renale.
I medici dicono che l'incidenza del diabete di tipo 2 è schizzata nel corso degli ultimi decenni, qualcosa che trova la sua maggiore causa nel crescente numero di persone in sovrappeso.
Sono molteplici, infatti, gli studi che hanno dimostrato che le persone obese tendono ad avere livelli più bassi di adiponectina, un ormone che regola il glucosio e aumenta l'efficacia di insulina.
Ora in Giappone alcuni ricercatori hanno sviluppato un composto che hanno chiamato AdipoRon che imita gli effetti dell'ormone. A differenza della adiponectina, l’AdipoRon non si scompone passando attraverso l'intestino.
L’AdipoRon potrebbe, quindi, essere utilizzato quale possibile trattamento per via orale per il diabete, secondo Toshimasa Yamauchi, un membro del team di ricerca e docente presso la Scuola di Medicina presso l'Università di Tokyo.
L’obiettivo dell’equipe nipponica è quello di lanciare i test clinici in pochi anni.
I medici consigliano alle persone con diabete di tipo 2 di mangiare in modo sano e fare esercizio fisico, ma i ricercatori hanno evidenziato che questi suggerimenti, apparentemente di semplice realizzazione, il più delle volte si rivelano come una sfida insuperabile.
La terapia dietetica, hanno evidenziato in un comunicato stampa, non è semplice neanche per le persone sane. E non importa anche se non sono obese o hanno una malattia.
Così come le opportunità per l'esercizio fisico si sono inevitabilmente ridotte drasticamente, in tendenza con una società sempre più automatizzata.
Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che sottolinea l’importanza della ricerca in questione pubblicata sulla versione online di Nature, rileva come la stessa rappresenti una speranza concreta per una delle malattie che causa più decessi e incalcolabili costi sociali per i welfare degli stati.
 Fonte: comunicato stampa

Burundi verso Expo 2015 - Piano da 5.8 mld dollari - Incontro imprese

Oggetto: Burundi verso Expo 2015, missione del Governo in Italia. Piano di sviluppo da 5.8 miliardi di dollari. Incontro a Roma con le Istituzioni e le imprese – Invito
“Il Burundi parteciperà all’Expo 2015 per aprirsi al mondo” afferma Alfredo Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale e Commissario Generale per l’Expo 2015 nominato dal Governo del Burundi.  “Il presidente Pierre Nkurunziza ed il suo Esecutivo – spiega – hanno pianificato un intervento da 5,8 miliardi di dollari per la crescita economica del Paese. Il piano, che troverà attuazione nel corso dei prossimi 20 anni, punta a creare condizioni virtuose di sviluppo socio-economico per l’emancipazione della popolazione dai livelli di povertà soprattutto attraendo investitori stranieri. Il Governo finanzierà il piano per circa il 30%, il resto proverrà da investimenti esteri. L’Expo rappresenterà una formidabile vetrina promozionale perché il mondo scopra le opportunità offerte da questo magnifico Paese”.
In preparazione all’Expo di Milano del 2015 il Commissario Generale Cestari, attraverso ItalAfrica ed in collaborazione con l’Ambasciata del Burundi in Italia, ha organizzato la presenza a Roma dei massimi livelli Istituzionali e Governativi del Burundi. Lunedì 4 e martedì 5 novembre il Vice Presidente della Repubblica S.E. On. Gervais Rufyikiri, il Ministro dell’Agricoltura Odette Kayitesied il Ministro della Sanità Pubblica e della lotta all’Aids Sabine Ntakarutimana incontreranno il Segretario di Stato Vaticano mons. Pietro Parolin, il Vice Presidente della Camera dei Deputati On.Simone Baldelli, il Vice Ministro agli Affari Esteri Marta Dassù e, nel pomeriggio del 5 saranno ricevuti alla FAO.
Alle ore 9.30 di martedì 5, nella sede della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale in Piazza di Spagna 35, la delegazione governativa del Burundi incontrerà numerose aziende nazionali per l’illustrazione operativa dei programmi di attrazione e dei Codici di Investimento particolarmente favorevoli alle internazionalizzazioni.
“Infrastrutture, energia, istruzione, sanità, piano casa, accesso all’acqua, agricoltura, estrazioni minerarie, nuove tecnologie, industria e commercio: il Burundi può rappresentare oggi uno sbocco davvero interessante per le produzioni delle aziende italiane di tutti i settori oramai asfissiate da una crisi che appare senza sbocchi in mercati italiano/europei saturi. La tavola rotonda di martedì, intitolata “Investire in Burundi”, creerà le condizioni per accordi che poi dovranno tramutarsi in commesse governative. L’incontro sarà un’occasione per il sistema produttivo nazionale di conoscenza di un mercato continentale complessivamente composto da oltre  1 miliardo di potenziali consumatori e di approfondimento delle informazioni necessarie ad una sana pianificazione dell’investimento. Informazioni e condizioni altrimenti replicabili solo a valle di una lunga e dispendiosa missione a Bujumbura. Oggi il Burundi si lascia alle spalle i periodi bui e si affaccia al mondo: i margini di sviluppo sono notevoli in tutti i settori produttivi. Due esempi su tutti, le infrastrutture e l’edilizia: lì non esistono ferrovie, le strade sono in gran parte piste di terra battuta. Per ampie fasce di popolazione il Governo ha pianificato la costruzione di alloggi popolari per centinaia di migliaia di unità”, dice Cestari che chiude con una promessa: “ItalAfrica organizzerà simili missioni in Italia di delegazioni governative di tutti i 19 Stati su cui ha competenza istituzionale. A beneficio dell’Africa e delle imprese italiane”.   
L’incontro tra la delegazione Burundi e le imprese delle ore 9.30 di martedì 5 novembre in sede Camera di Commercio ItalAfrica Centrale - Piazza di Spagna 35 - sarà aperto agli organi di stampa.
Fonte: comunicato stampa

Nuova riunione della Commissione Attività produttive per discutere del rilancio del settore della tabacchicoltura. Il consigliere regionale Angelo Consoli, che ha promosso l’incontro, ha ottenuto la convocazione di un tavolo di lavoro presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura, per il prossimo 19 novembre.


 “Siamo riusciti ad ottenere la convocazione di un tavolo di lavoro, per il 19 novembre prossimo, presso la sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, per mettere a punto una piattaforma di rilancio del settore della tabacchicoltura; piattaforma che sarà portata, poi, all’attenzione del Governo Nazionale”. Angelo Consoli, vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Campania, si sofferma sull’audizione in Commissione, da lui stesso sollecitata, che è servita ad avviare una seria e concreta riflessione sullo stato di salute, attualmente precario, del comparto in provincia di Caserta. Audizione che ha visto la presenza, tra gli altri, degli assessori regionali con delega all’Agricoltura, alle Attività Produttive ed al Lavoro, rispettivamente Daniela Nugnes, Fulvio Martusciello e Severino Nappi. L’onorevole Consoli è riuscito, dunque, a mettere attorno ad un tavolo i tre attori istituzionali al fine di avviare una disamina attenta delle diverse problematiche legate alla tabacchicoltura: da un lato la necessità di rilanciare un comparto così importante che, da sempre, è il fiore all’occhiello dell’economia casertana; dall’altro l’urgenza di tutelare gli attuali livelli occupazionali e di garantire, visto lo stato di crisi generale, la cassa integrazione per i lavoratori stagionali; dall’altro ancora l’opportunità di intervenire presso il Governo Nazionale affinché, a sua volta, solleciti le multinazionali per la commercializzazione del tabacco casertano che è tra i migliori al mondo. “Si è convenuto, pertanto, data la complessità della materia - tiene a precisare il vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale – di istituire un tavolo permanente, che veda coinvolti i settori Agricoltura, Attività Produttive e Lavoro, in modo tale da affrontare l’argomento nella sua interezza. Il primo appuntamento utile per gettare le basi della piattaforma programmatica, da sottoporre poi al vaglio del Governo Nazionale, è stato fissato per il 19 novembre prossimo presso l’assessorato regionale all’Agricoltura. Dopo una serie di audizioni, tenutesi in Commissione, alle quali hanno preso parte anche le associazioni di categoria, finalmente mettiamo un punto fermo in questa delicata vicenda”.     


Made in Italy. Boom di sequestri di articoli taroccati

Made in Italy. Boom di sequestri di articoli taroccati. Aumentano articoli di pelletteria, abbigliamento, elettronica e orologeria di lusso contraffatti scoperti dalle autorità amministrative e di polizia. Pesanti sanzioni anche per chi acquista su internet

Da anni lo “Sportello dei Diritti” si batte per la tutela del “Made in Italy” e contro la contraffazione che costituisce una piaga che ha contribuito, e non poco, alla crisi produttiva del Nostro Paese.
Tanto più che dai primi dati che giungono dalle varie statistiche di polizia e dalle autorità amministrative e doganali, il numero di sequestri di merce contraffatta è aumentato nel 2013 rispetto all’anno scorso e con l’arrivo delle feste il fenomeno aumenterà.
La tendenza all’acquisto del “falso” si sta diffondendo sempre più tra i privati, complice il proliferare di siti internet che offrono molti prodotti imitati. Gli oggetti che vanno per la maggiore sono articoli di pelletteria delle grandi marche (borse, scarpe, cinture, portachiavi), accessori di abbigliamento così come oggetti di elettronica per l’intrattenimento e orologi di lusso.
Ed è in particolare al moltiplicarsi dell’offerta su internet che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” si sofferma per mettere in guardia i potenziali acquirenti.
Basti ricordare che se da una parte i truffatori responsabili delle falsificazioni ed i venditori rischino una condanna penale, anche gli acquirenti sono soggetti a pesanti sanzioni e a risarcimenti civili da parte delle aziende vittima delle contraffazioni.
È vero, che i destinatari degli acquisti online non sono penalmente perseguibili, ma se non rinunciano all’oggetto, vanno incontro ad ulteriori spese legali e possono esser citati in giudizio in sede civile oltreché a pesanti multe da parte delle autorità amministrative e tributarie che dovessero accertare gli illeciti.
Acquistare un articolo con marchio contraffatto è, infatti, un illecito amministrativo per il quale le sanzioni previste vanno dai 100 ai 7.000 euro. E non c'è alcuna differenza se l'acquisto viene fatto in strada, in un negozio o su internet.

Fonte: comunicato stampa

RACCOLTA DIFFERENZIATA CASERTA: +6,85% rispetto a 2012

In risposta ad un articolo apparso ieri su un organo di informazione, si fa presente che la percentuale di raccolta differenziata del  43%, riportata nello stesso, fa riferimento all’anno 2012.
A questo miglioramento ha contribuito l’appalto quinquennale del servizio di igiene urbana, che ha avuto inizio il 20 febbraio 2013 e che ha consentito:
1.      di realizzare investimenti per migliorare il servizio con nuovi automezzi;
2.      l’installazione di cestini gettacarta;
3.      il riammodernamento del parco cassonetti;
4.      l’avvio del servizio diurno;
5.      l’attivazione della raccolta porta a porta del vetro;
6.      l’attivazione del sistema di pesatura automatica presso le tre isole ecologiche.
La città di Caserta ha visto dunque un notevole impulso alla raccolta, che si è avuto grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, in particolare del Sindaco in primis, del Dirigente Carmine Sorbo con tutto l’Ufficio Ecologia, e del Comandante della Polizia Municipale, e che non può prescindere dalla collaborazione di tutti i Casertani.
La percentuale della raccolta differenziata, calcolata sul periodo compreso tra gennaio e settembre 2013, è infatti pari al 49,85%.



                                                                                                          Dott. Sirio Vallarelli
                                                                                                          Direttore Ecocar Ambiente

                                                                                                          Caserta 

Fonte: comunicato stampa

Barbarie sugli animali. Scontri in Egitto. Cuccioli di cane usati come 'palle di fuoco'

Barbarie sugli animali.  Scontri in Egitto. Cuccioli di cane usati come 'palle di fuoco'. Più di 20 cuccioli sono stati usati come bombe viventi negli scontri in Egitto. Solo tre di loro sono stati salvati

L'orrore non ha limite. Negli scontri in Egitto nella Piazza Tahrir, giovedì, dieci uomini avrebbero raccattato più di 20 cuccioli di cane e iniziato a versare benzina su di loro per buttarli sull'esercito.
Un'associazione americana dei diritti degli animali ha riferito che queste palle di fuoco volanti erano cuccioli utilizzati come armi. Sono riusciti a salvarne solo tre, tutti di 12 settimane.
Secondo l'Huffington Post, un attivista animalista in Egitto ha contattato un membro dell'associazione «Pet ResQ Inc.», per inviare i cuccioli nel New Jersey per farli adottare. 
Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione da anni impegnata anche nella difesa dei diritti degli animali, c’è poco da commentare. Nel momento in cui un Paese vive il dramma della guerra civile episodi di violenza del genere sono all’ordine del giorno perché la bestialità dell’uomo nei confronti dell’uomo può arrivare a fatti anche peggiori, figurarsi nei confronti degli animali che arrivano ad essere trattati come oggetti.
Non resta che sperare che la comunità internazionale contribuisca ad un processo che riporti la pace nel paese delle piramidi e che le autorità locali impediscano e censurino il ripetersi di fatti analoghi.

Fonte: comunicato stampa