venerdì 2 maggio 2014

Un Comune efficiente, ben organizzato, che utilizza al meglio le risorse disponibili



“ Siamo consapevoli della profonda difficoltà economico-finanziaria in cui versa oggi il Comune di Casal di Principe – commenta Elisabetta Corvino -  Crediamo che senza un progetto credibile di risanamento non sia possibile recuperare quelle risorse aggiuntive necessarie a investire per la crescita ed il suo sviluppo socio-economico. Bisogna partire dal sociale, dalle politiche agricole, diritto allo studio, servizi pubblici, manutenzione del territorio. Noi abbiamo le potenzialità per rivoluzionare la situazione, siamo pronti a dare questa svolta ”.

Punto essenziale è la riorganizzazione della casa comunale che sarà trasformata in casa dei cittadini. Essa rimarrà aperta ogni giorno, in una fascia oraria stabilita, per il ricevimento da parte del Sindaco

Azioni principali:

·        relazione di inizio mandato, per verificare la situazione finanziaria e per disporre di un’analisi approfondita della situazione di cassa dell’ente comunale in modo da redigere immediatamente una relazione di inizio mandato;
·        consultazione periodica dei comitati di quartiere allo scopo di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali in attuazione dallo statuto comunale;
·         sportello di ascolto allo scopo di ridurre la percezione di solitudine e impotenza vissuta dai cittadini di fronte ad alcuni disagi e insicurezze;
·        sensibilizzazione alla vita civile, alla cittadinanza attiva, alla responsabilità rispetto alle regole di convivenza;
·        mappare e produrre un quadro aggiornato delle criticità e dei problemi nel quartiere;
·        svolgere un ruolo di interfaccia fra cittadini non organizzati  e le istituzioni, con una funzione di orientamento e segretariato sociale; 
·        velocizzare la risoluzione di piccoli problemi/disagi quotidiani vissuti dai cittadini;
·        divulgare informazioni corrette e complete;
·        revisione della spesa comunale, del suo corpo amministrativo e delle regole di funzionamento degli uffici;
·        riesame e modifica della struttura organizzativa dell’ente per rendere più efficiente l’azione di governo così da affrontare con forza i nodi irrisolti della programmazione e della regolazione dei servizi,;
·        ricostruzione dei procedimenti amministrativi;
·         valorizzazione e ottimizzazione del personale.


Fonte: comunicato stampa

02/05/2014






Diocesi di Aversa: Beatificazione Padre Vergara: giovedì 8 maggio la conferenza stampa

Beatificazione Padre Vergara: giovedì 8 maggio la conferenza stampa

La diocesi di Aversa comunica per giovedì 8 maggio 2014 alle ore 12,00 – presso il Salone della Curia Vescovile in Via Santa Maria a Piazza, 49 – la convocazione della conferenza stampa di presentazione del Rito di Beatificazione per il riconoscimento del Martirio “in odium fidei” dei Servi di Dio Padre Mario Vergara e del catechista Isidoro.
Durante la conferenza Mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa illustrerà il programma di incontri e momenti di raccoglimento che la diocesi e le comunità parrocchiali vivranno nelle settimane di avvicinamento al Rito di Beatificazione, che si terrà sabato 24 maggio 2014 alle ore 18,00 nella Chiesa Cattedrale.
Ricordiamo che il 9 dicembre 2013 il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza privata S. E. Card. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi ed ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti il martirio dei Servi di Dio Mario Vergara, Sacerdote professo del PIME, e Isidoro Ngei Ko Lat, Laico e Catechista, entrambi uccisi, in odio alla Fede, a Shadaw (Birmania, oggi Myanmar) il 24 maggio 1950.
 “In Padre Mario Vergara e nel suo martirio – ha commentato Mons. Spinillo – la Chiesa diocesana di Aversa vede riconosciuta l’intensa testimonianza di fede vissuta da uno dei suoi figli più generosi e sente ancora più forte la vocazione propria di tutti i battezzati a consacrare la vita all’annunzio ed alla testimonianza missionaria della fede. Credo, ancora, di poter dire che il Decreto che annunzia la beatificazione di Padre Mario Vergara ci permette di riconoscere quanto sia stata, e di fatto sia viva la sensibilità missionaria nella nostra Diocesi.”

Note: biografiche
Padre Mario Vergara è nato a Frattamaggiore il 18 novembre 1910 e, nel corso della sua formazione al sacerdozio, matura la scelta missionaria. Nel settembre del 1934 parte per la missione del PIME in Birmania. Giunto a Toungoo, padre Vergara si dà allo studio delle lingue delle tribù cariane e dopo qualche mese gli viene assegnato il distretto di Citaciò, della tribù dei Sokù, con 29 villaggi cattolici e altrettanti catechisti da mantenere, oltre alla cinquantina di orfani raccolti dalla missione. Con le tristi vicende della seconda guerra mondiale, i missionari italiani vengono internati nei campi di concentramento inglesi in India: tra questi missionari c’è anche padre Mario Vergara, che viene rilasciato dopo quattro anni. Nel 1946 viene inviato dal vescovo Lanfranconi all’estremità orientale della missione di Toungoo. Dal 1949 la zona è teatro di scontro quotidiano tra gruppi locali e, in questo contesto, padre Mario prende le difese degli oppressi, peggiorando la sua posizione: sospettati di essere spie del governo centrale, il 24 maggio 1950 padre Vergara e il catechista Isidoro sono arrestati e uccisi, i loro cadaveri gettati nel fiume Salween.

Il concerto di Peter Gabriel sul grande schermo del Duel Village

Dal Festival del cinema di Berlino al Duel Village

‘Back to front – Peter Gabriel live in London’

Solo il 5, 6 e 7 maggio alle ore 20.30 in via Borsellino a Caserta


Uno straordinario Peter Gabriel sul grande schermo il 5, 6 e 7 maggio alle ore 20.30 nel documentario Back to front – Peter Gabriel live in London’. Resoconto filmico di alcuni concerti svolti a ottobre del 2013, per celebrare il 25esimo anniversario di So’, uno degli album più amati dell’artista e che Rolling Stone ha inserito nella lista dei 500 album più belli della storia della musica. La carriera di Peter Gabriel diventa così un film, per la regia di Hamish Hamilton, vincitore del BAFTA Award e filmmaker di video-concerti per i più grandi artisti del panorama musicale internazionale come Madonna, Roby Williams, Rolling Stones e molti altri. Presentato in anteprima al Festival del cinema di Berlino 2014, il documentario ripropone ai fans un concerto che ha fatto la storia della musica e che consentirà di riascoltare classici come ‘Solsbury Hill’, ‘Digging in the Dirt’, ‘2Sledgehammer’, ‘Mercy Street’ e ‘Don't Give Up’.  Alle immagini delle esibizioni del 2013 si alternano frame di  concerti realizzati negli anni Ottanta, che rimandano ad un gioco di specchi, ad un confronto tra ieri e oggi, per testimoniare un talento rimasto intatto negli anni. Peter Gabriel riunisce per l’occasione la formazione originale che lo ha accompagnato in tour nel 1986-87 (Tony Levin, David Rhodes, Manu Katché e David Sancious, con l’aggiunta delle coriste Jennie Abrahamson e Linnea Olsson). Effetti speciali vintage e tanta autoironia completano l’opera.

IL TRAILER

Prevendite già attive al Duel Village

Fonte: comunicato stampa


IL CLUB 33 GIRI SBARCA A SALERNO - L'associazione sammaritana social media partner per l'evento' 'Dal Medioevo al Seicento: #InvasioniDigitali al @MUDISalerno'

Domenica 4 maggio 2014, alle ore 17.30, presso il Museo Diocesano San Matteo,  l'Associazione ArteXa – Arte, Educazione e Comunicazione per Salerno in collaborazione con la Soprintendenza per i BSAE di SA e AV e la Direzione del Museo, organizza la prima invasione digitale al Museo Diocesano "San Matteo" di Salerno, con la partecipazione dell’associazione “Il Centro Storico” e la social media partnership del Club 33 Giri DI Santa Maria Capua Vetere (CE). 
Appuntamento al Museo Diocesano San Matteo, in Largo Plebiscito 12,  domenica 4 maggio 2014 per vivere un’esperienza irripetibile. Dalle ore 17:30 alle ore 19.30 sarà possibile esplorare, curiosare, scattare foto del museo e pubblicarle con gli hashtag #invasionidigitali #MuDiSA. Durante il pomeriggio, grazie alla visita guidata, tenuta dalla dott.ssa Emilia Alfinito, Funzionario Responsabile del Museo per la Soprintendenza, si viaggerà dal Medioevo al Seicento partendo dall’esclusivo ciclo eburneo degli Avori Salernitani, il Crocifisso di Pietro Barliario, alle opere rinascimentali di Andrea Sabatini e Cesare Da Sesto, fino alla sala del Seicento con le opere di Beinaschi, Solimena, Guarino e Stanzione. In questa giornata, inserita all’interno della manifestazione Invasioni Digitali, il Museo vuole diventare un "open space", dove tutti possano sentire come "proprie" le collezioni custodite all'interno di esso, sentirsi custodi del patrimonio della propria città a volte poco conosciuto e avere voglia di comunicarlo agli altri in maniera del tutto personale, attraverso l'uso dei social media! Inoltre per i bambini ci sarà una sorpresa e un dolce assaggio, offerto dalla pasticceria “Sorgente del dolce”. ArteXa si occuperà di accogliere, indirizzare e accompagnare i visitatori in questa invasione digitale pacifica, grazie anche alla social media partnership del Club 33 Giri di Santa Maria Capua Vetere (CE), collaborazione nata col fine di mettere in comunicazione le diverse realtà del nostro territorio in modo tale da ampliare e migliorare l’accesso al patrimonio culturale. Partecipare è semplice, basta avere un account Facebook e/o Twitter, seguire gli hashtag #invasionidigitali #MuDiSA e utilizzando gli stessi scrivere un pensiero e/o scattare una foto.
L’associazione ArteXa ha come obiettivo fondante quello di promuovere la divulgazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio in cui opera e, convinta della necessaria esigenza di fare rete sul territorio ha dato vita alla collaborazione con l’associazione culturale Club 33 Giri di Santa Maria Capua Vetere (Ce) per potenziare le peculiarità del nostro patrimonio culturale sempre più condiviso e meno esclusivo, al di là dei confini provinciali. L’associazione sammaritana inoltre non è estranea alla realizzazioni di progetti legati ai beni culturali, infatti lo scorso anno il Club 33 Giri in sinergia con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, il Comune, Arte-m, la Seconda Università degli studi di Napoli – facoltà di Lettere e Filosofia e il Liceo Artistico di S.Maria C.V ha dato vita alla rassegna ‘Dei Ritratti – 33 Giri nell'archeologia’ presso il Museo dell’Antica Capua. 


Fonte: comunicato stampa
    

giovedì 1 maggio 2014

Pubblicato il nuovo report ECDC per prevenire i rischi della trasmissione di virus influenzali sugli aerei

Pubblicato il nuovo report ECDC per prevenire i rischi della trasmissione di virus influenzali sugli aerei

Una nuova relazione tecnica dell'ECDC, l'ente europeo che si occupa della prevenzione e del controllo delle malattie, che rientra nel più ampio progetto di prevenzione del virus dell'influenza denominato "Risk assessment guidelines for infectious diseases transmitted on aircraft" (RAGIDA), fornisce le opzioni per gli approcci legati alla possibile trasmissione di virus dell'influenza sui velivoli.
Essa è rivolta ai "decisori politici" al fine di valutare la scelta circa l'opportunità di contattare i  passeggeri e i membri dell'equipaggio tracciati che potenzialmente sono stati esposti al virus dell'influenza durante il volo e copre i seguenti aspetti:

•          Influenza stagionale
•          Virus influenzale romanzo con pandemia potenziale, o virus dell'influenza stagionale con maggiore virulenza
•          Virus influenzale con potenziale zoonotico, come aviaria o influenza suina

La tracciatura dei contatti dei passeggeri o dell'equipaggio possibilmente esposti a un virus influenzale a bordo di un aeromobile può avere un ventaglio di obiettivi:

•          per rallentare la diffusione del virus all'introduzione nel paese
•          per facilitare la diagnosi tempestiva ed il trattamento, ad esempio, per amministrare la profilassi post-esposizione
•          per consentire l'attuazione di altre misure di controllo come l'isolamento
•          per studiare le caratteristiche del virus o valutare la situazione epidemiologica

La valutazione del rischio di infezione a bordo di un aeromobile, e i criteri quali l'indice di contagiosità del caso, il tempo trascorso da quando il volo è stato effettuato, le prove di trasmissione nel paese di partenza e nel paese di destinazione, la scala e la prioritizzazione del contatto tracciato sono tutte importanti considerazioni da prendere in considerazione.
Il documento in questione propone pratici algoritmi che riguardano queste considerazioni e assistono nel prendere decisioni in caso di possibili contagi.
L'approccio di analisi proposto si basa sulle evidenze trovate nella letteratura scientifica, combinate con le conoscenze di un gruppo di esperti di malattie specifiche.
Il report è interamente scaricabile in formato pdf in lingua inglese dal sito dell'ECDC al link: http://www.ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/influenza-RAGIDA-2014.pdf
Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di un importante documento le cui linee guida dovrebbero aiutare i singoli paesi ad evitare il diffondersi di epidemie come quelle influenzali che ormai si propagano in tutto il globo attraverso gli spostamenti anche intercontinentali utilizzando come vettori principali i passeggeri ed i viaggiatori.
                                                                                                                                                                                     
Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

Le rughe rivelano la salute delle ossa nelle donne. Un nuovo studio indica che queste linee sulla pelle possono dare indizi su c

Le rughe rivelano la salute delle ossa nelle donne. Un nuovo studio indica che queste linee sulla pelle possono dare indizi su come è la salute delle tue ossa.

Più si scava il volto a causa delle rughe più sarebbero indicative di una bassa densità ossea.
Questa scoperta potrebbe aprire la possibilità di individuare le donne a rischio fratture post-menopausa, senza dover ricorrere a costose indagini, dice il ricercatore Lubna Pal, specialista di Endocrinologia della salute riproduttiva nella scuola di medicina dell'Università di Yale, negli Stati Uniti.
Il ricercatore e il suo team, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, hanno studiato più di 100 donne tra i 40 e 50 anni e analizzato le rughe sul viso e collo, in base alla profondità delle linee d'espressione.
Hanno misurato anche la "fermezza" della pelle sulla fronte e le guance e la densità della massa ossea con un'analisi a raggi x.
Le donne con rughe più evidenti avevano una densità ossea inferiore rispetto alle volontarie che avevano la pelle liscia e soda.
A quanto pare, le ossa e la pelle condividono alcuni tipi di proteine, meglio conosciute come collagene.
Il contenuto di collagene tende a diminuire con l'età e comincia a influire sulla nostra pelle e le ossa. I risultati sono stati presentati al meeting annuale della società dell'endocrinologi nella città di Boston. Tuttavia, studi più approfonditi sono necessari per determinare il legame tra entrambi i fattori, secondo quanto indicato dagli autori della ricerca.
                                                                                                                                                                                      
Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA

I pomodori verdi per combattere l’atrofia muscolare

L’atrofia muscolare si può combattere con i pomodori. A rivelarlo è un team di ricercatori americani dell’Università dell’Iowa in uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of Biological Chemistry che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ritiene opportuno divulgare nella costante attività informativa a tutela della salute.
L’atrofia muscolare è una condizione debilitante causata – oltre che dall’invecchiamento – anche da diverse patologie come malattie cardiache, cancro o lesioni ortopediche. Colpisce normalmente le persone oltre i sessanta anni, provocando nei pazienti un forte senso di debolezza e di stanchezza, tali da comprometterne le normali attività quotidiane.
Attualmente non esiste ancora una terapia efficace. I ricercatori americani si sono così concentrati nella ricerca di una sostanza che potesse migliorare la qualità della vita delle persone colpite da atrofia muscolare ed avrebbero individuato nella tomatina (una sostanza largamente presente nei pomodori verdi e nelle foglie) l’agente terapeutico in grado di contrastare efficacemente questa condizione tanto debilitante.
In passato, già altri studi avevano rivelato come la tomatina fosse in grado di combattere il colesterolo e alcuni tipi di tumori. Gli scienziati americani sono giunti a tale risultato dopo aver testato gli effetti della sostanza sul muscolo scheletrico. E i risultati sono stati incoraggianti: in un primo momento hanno infatti scoperto che la tomatina stimola le crescita delle cellule muscolari, successivamente hanno potuto constatare come i topi da laboratorio ai quali era stata aggiunta tale sostanza nella dieta avevano sviluppato più muscoli, più forza e maggiore resistenza rispetto a quelli che non avevano assunto nessun supplemento di tomatina.
Ma la vera scoperta è che la sostanza si sia rivelata in grado di prevenire e curare l’atrofia muscolare. Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare i risultati, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo muscolare negli esseri umani, questa ricerca ha suggerito una nuova strategia terapeutica per l’atrofia muscolare del tutto naturale.
                                                                                                                                                                                  
Fonte: comunicato stampa Giovanni D’AGATA