venerdì 3 febbraio 2017

Raid vandalico all’isola ecologica di via Cappuccini. Marino: “È in atto una strategia contro il Comune da parte di chi non accetta i principi di legalità”.

Città di Caserta
IL SINDACO

Raid vandalico all’isola ecologica di via Cappuccini. Marino: “È in atto una strategia contro il Comune da parte di chi non accetta i principi di legalità”.

“Questo ennesimo episodio di vandalismo e di furti verificatosi all’isola ecologica di via Cappuccini dimostra che è in atto una strategia contro il Comune di Caserta da parte di alcuni soggetti che non vogliono accettare i principi di legalità che noi stiamo affermando. È in atto in città una battaglia contro gli incivili e contro chi non fa la raccolta differenziata. Andremo avanti senza soste, con sanzioni a carico degli inadempienti e continuando a collaborare con quei cittadini e quelle attività commerciali che invece vogliono rispettare le regole”. Questo il commento del sindaco di Caserta, Carlo Marino, a seguito dell’atto vandalico e del furto di tre porte verificatosi nella scorsa notte presso l’isola ecologica di via Cappuccini.
“L’interesse del Comune – ha proseguito il primo cittadino – è quello di far crescere la raccolta differenziata, diminuendo, al tempo stesso, il costo della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati a carico dei cittadini. Non è possibile, infatti, che i casertani paghino 195 euro per ogni tonnellata di indifferenziato. Ho personalmente preteso che la società concessionaria del servizio di raccolta non praticasse più il cosiddetto ‘riassetto’, ovvero che non ritirasse più i rifiuti di tipologia diversa rispetto a quanto previsto dal calendario. Pratica, questa, che comportava un aumento dei costi a carico dei cittadini. Tutto ciò con la consapevolezza che questo avrebbe comportato dei problemi seri nelle prime settimane, in termini di decoro urbano. Ma se si fosse andati avanti con quella pratica, avremmo scoraggiato l’attività della raccolta differenziata”.
Il sindaco Marino ha poi confermato la massima severità per chi risulterà inadempiente in merito alla raccolta differenziata: “Saremo inflessibili con chi non rispetta le regole, continuando ad irrogare pesanti sanzioni. Sappiamo che il 50% dei casertani paga la Tasi, mentre il 50% evade. Un 50% fa la differenziata, mentre l’altro 50% non lo fa. Abbiamo la fondata sensazione che chi non effettua la raccolta differenziata non paghi nemmeno i tributi dei rifiuti. Il nostro obiettivo – ha proseguito Marino – è l’abbassamento delle tariffe entro due anni. Per riuscire nell’intento va migliorata la raccolta differenziata e, parallelamente, abbattuta l’evasione fiscale”.
Accanto alle multe (da quando è stato interrotto il riassetto, già sono stati elevati circa 70 verbali dagli ispettori ecologici e dalla Polizia Municipale) e alla severità nei confronti dei trasgressori, il sindaco ha ribadito la massima disponibilità nei confronti dei cittadini e degli operatori commerciali che intendono collaborare per migliorare il servizio di raccolta differenziata. In particolare, proprio per quanto concerne gli esercenti, Marino ha sottolineato come stia andando bene il servizio dedicato di raccolta della frazione umida esclusivamente dedicato a questa categoria. “Sono oltre 200 i commercianti che hanno aderito a questa iniziativa – ha spiegato il primo cittadino – e ciò dimostra che quando c’è voglia di collaborare i benefici si estendono all’intera comunità”. 

giovedì 2 febbraio 2017

Presentazione Convegno delle Chiese del Sud. Sabato 4 febbraio 2017 ore 11:00


CHIESA E LAVORO. QUALE FUTURO PER I GIOVANI NEL SUD?
CONVEGNO DELLE CHIESE DEL SUD
(CAMPANIA, BASILICATA, CALABRIA, PUGLIA, SICILIA E SARDEGNA)
NAPOLI, TERMINAL STAZIONE MARITTIMA, 8/9 FEBBRAIO 2017

CONFERENZA STAMPA

IL CARDINALE SEPE PRESENTERA’
LE FINALITA’ E IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

SABATO 4 FEBBRAIO, ORE 11
SALA DELLE CONFERENZE PALAZZO ARCIVESCOVILE

INTERVENGONO I VESCOVI AUSILIARI MONS. LUCIO LEMMO,
MONS. GENNARO ACAMPA, MONS. SALVATORE ANGERAMI
COORDINA IL VICARIO EPISCOPALE ALLA CULTURA, DON ADOLFO RUSSO

Nell’ambito della conferenza stampa sarà presentato il libro di Massimo Milone, direttore di Rai Vaticano, “Dal Sud per l’Italia. La Chiesa di Papa Francesco,i cattolici,la societa”(Guidaeditori), con interviste al Cardinale Crescenzio Sepe e al Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
Nel saggio, inoltre, i contributi di Giancarlo Abete, presidente Ucid; Giuseppe Acocella, docente all’Università Federico II; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione “Con il Sud”; Roberto Cogliandro, presidente Associazione Notai Cattolici; Michele Cutolo, presidente MCL Napoli e Daniele Marrama, presidente Fondazione Banco di Napoli. In appendice i documenti della Chiesa italiana sul Mezzogiorno.
Saranno presenti i coautori. Interverrà Carlo Borgomeo.
“Come i cattolici-scrive Milone-sapranno oggi essere protagonisti di idee e proposte nell’alfabeto nuovo della questione meridionale?
Come incamminarsi per strade nuove per intercettare i problemi dei giovani, delle famiglie, della società?
Per il Cardinale Sepe -si legge nell’intervista- “è la passione per l’uomo che chiama i cristiani all’impegno: Dal Sud si alza ancora una volta una voce, la voce delle sue Chiese. Lo richiedono i tempi e le nuove sfide. Lo richiede la tensione verso il bene comune che deve sconfiggere in particolare al Sud il crescere di un individualismo esasperato. Tutto nell’ottica sinergica di forze che non mancano”.


Comunicato stampa su situazione Provincia di Caserta del Senatore Franco Mirabelli Commissario Provinciale PD

La situazione in cui si trova la Provincia di Caserta ha bisogno di scelte chiare e durature e non di invenzioni estemporanee e iniziative propagandistiche. Chi ha ridotto la Provincia in queste condizioni, dopo le dimissioni del presidente, si faccia da parte. Lavornia anziché sondare ogni strada per stare in sella convochi, appena scadranno i termini per la conferma delle dimissioni del presidente le elezioni al più presto. Non è rinviando le elezioni o inventando provvedimenti inefficaci che si esce dal pantano in cui il centrodestra ha gettato la provincia. Serve prima di tutto un nuovo governo e il centrosinistra e pronto ad assumersene la responsabilità.

" Leggendo Tullio De Mauro " sabato 4 febbraio 2017


     La Biblioteca Nazionale " Vittorio Emanuele III " di Napoli insieme con la Biblioteca Universitaria di Napoli e l'Associazione Italiana Biblioteche -sezione Campania,
     ricorderà la figura di Tullio De Mauro con la manifestazione che si terrà sabato 4 febbraio 2017 alle ore 10.00 , presso la Biblioteca Universitaria di Napoli  - Via Giovanni Paladino,39

TESTO PROTOCOLLO D'INTESA CENTRO CULTURA ARTE SERICA

  
PROTOCOLLO DI INTESA

               Creazione di un Centro di Cultura e di  Sviluppo dell’Arte Serica


La Città di Caserta, con  sede in Piazza L. Vanvitelli, P. IVA 00100110618 - CF 80002210617, legalmente rappresentato dal Sindaco, Avv. Carlo Marino, presso di essa domiciliato per la carica.
E
Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente “DICDEA” dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con sede in Aversa, Via Roma 29, P. IVA 02044190615, legalmente rappresentato dal Direttore di Dipartimento, Prof. Alessandro Mandolini, presso di esso domiciliato per la carica.
E
La Camera di Commercio, con sede in Caserta, alla Via Roma n. 75, P. IVA n. 0090805806160e legalmente rappresentata dal Presidente, Dott. Tommaso De Simone, presso di essa domiciliato per la carica
E
Confindustria Caserta – Unione degli Industriali della Provincia, con sede in Caserta, alla Via Roma n. 17, C.F. 80003490614 e legalmente rappresentata dal Presidente, Dott. Gianluigi Traettino, presso di essa domiciliato per la carica
E
La Rete San Leucio Textile, con sede in Caserta – San Leucio, alla Via Atrio Superiore Parrocchia, P. IVA n. 03964290617 e legalmente rappresentata dal Presidente, Ing. Gustavo Ascione, presso di essa domiciliato per la carica

Premesso che:
il Complesso del Belvedere di San Leucio rappresenta un centro di eccellenza per la tradizione serica, anche per la presenza di antichi telai all’interno del Complesso Monumentale;
nel recente passato sono state realizzate iniziative di restauro mobili e suppellettili di valore storico artistico, di manutenzione e verifica del torcitoio, di strutturazione dell’officina per il restauro, di allestimento di un percorso museale da realizzarsi all’interno del Complesso del Belvedere di San Leucio, attività ora interrotte;
si è ravvisata la necessità di proseguire nella gestione della suddetta area al fine di pervenire al completo recupero della tradizione serica, con l’obiettivo di concentrare presso il Belvedere di San Leucio un Polo di Eccellenza produttiva, assicurando, nel contempo, la custodia e manutenzione di telai, del torcitoio e di tutte le attrezzature presenti nel percorso di archeologia industriale, nonché la formazione e l’occupazione di maestranze che possano perpetrare la tradizione, con lo scopo di rendere concreta “l’Utopia di Ferdinando IV di Borbone”, che fece della Fabbrica reale un’industria al servizio della collettività, aspirando ad un riconoscimento ufficiale di “San Leucio, Colonia Serica”;
la Città di Caserta ha intenzione di realizzare un Polo per la Creatività, di formazione e di produzione dell’arte serica, a seguito della ristrutturazione degli antichi telai, da inserire a pieno titolo nel circuito turistico-culturale del Belvedere di San Leucio;
il Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente “DICDEA” dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che vanta un’esperienza nel campo della ricerca, del design, della comunicazione e dell’innovazione, acclarata da significativi risultati in campo scientifico e didattico, ha intenzione di:
-     attivare rapporti con Istituzioni, Enti e Associazioni che si occupino di produzione, di design e di ricerche nel settore della produzione serica a livello nazionale ed internazionale;
-     sviluppare processi di diffusione e crescita dei sistemi produttivi con particolare impegno nel settore dell’innovazione creativa, economica, culturale, comunicativa, turistica e sociale;
-     attivare percorsi formativi nell’ambito delle tecnologie produttive;
-     attivare ricerche per la creazione di reti e di sinergie sul territorio nazionale ed internazionale;
-     sviluppare progetti di ricerca finanziabili dalla comunità europea per la ricerca avanzata in specifici settori considerati propulsori di processi complessi di ricerca, formazione, progettazione e sviluppo, attraverso il recupero e potenziamento del know how storico, produttivo e sociale dei territori coinvolti;
-     attivare gli strumenti dell’intelligenza territoriale per il potenziamento delle capacità attrattive e di crescita dei territori allo scopo di consentire un’adeguata transizione socio-ecologica in senso ampio ovvero lo scambio di saperi come network cooperativo dedicato;
-     creare un database d’imprese del settore, interessate all’innovazione e al trasferimento  tecnologico;
-     rendere disponibili le competenze del personale docente e specializzato della struttura DICDEA;
-     favorire l’accoglienza di studenti anche stranieri presso il Real Sito del Belvedere di San Leucio, sede del Centro in oggetto;
-     organizzare programmi culturali e iniziative formative e di sensibilizzazione rivolte alle imprese su tutto il territorio nazionale e internazionale;
-     implementare progetti di collaborazione tra la rete dei produttori serici e DICDEA che mirino a sviluppare ricerca e innovazione di prodotto;
La Camera di Commercio intende realizzare le attività di promozione e formazione attraverso l’attivazione di progetti con le aziende del territorio ed alternanza scuola-lavoro;
Confindustria Caserta – Unione degli Industriali della Provincia intende proporre proposte e progetti finalizzati all’implementazione delle attività oggetto del protocollo;
La Rete San Leucio Textile intende:
-     avviare attività finalizzate alla valorizzazione del Belvedere di San Leucio;
-     favorire l’acquisizione ovvero la conduzione in locazione produttiva di opifici dismessi nelle Frazioni di Sala e San Leucio di Caserta, affinché si possa implementare la produzione nei siti storici;
-     promuovere la costituzione di una  Fondazione per la tutela delle produzioni seriche e la ricerca finalizzata all’innovazione di prodotto;
-     promuovere e realizzare la produzione serica presso il Belvedere di San Leucio con messa in funzione operativa dei telai presenti;
-     commercializzazione anche a livello internazionale dei prodotti realizzati anche nel Belvedere di San Leucio dalle imprese associate utilizzando il marchio comune/collettivo.

Visto che il Sindaco della Città di Caserta ha chiesto di predisporre un Protocollo d’Intesa tra gli Enti e Istituzioni Attori del presente atto, che definisca in maniera chiara i ruoli, le competenze e gli impegni di ciascuno di essi, al fine di attivare un Centro di Cultura e di Sviluppo dell’Arte Serica, come azione specifica del Polo della Creatività, la Formazione e la produzione dell’Arte Serica, che avrà sede nel Belvedere di San Leucio;

Tutto quanto fin qui premesso e visto, le Parti

CONVENGONO

di approvare quanto espresso in narrativa e procedere alla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa fondato sulle seguenti clausole:

Articolo 1
La Città di Caserta, Il Dipartimento DICDEA dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, la Camera di Commercio, Confindustria Caserta - Unione degli Industriali della Provincia e la Rete San Leucio Textile,  condividendo obiettivi comuni nell’ambito della ricerca per la progettazione di prodotti e servizi innovativi, sottoscrivono il presente accordo con lo scopo di strutturare scambi di ricerca scientifica e formativa, attraverso la partecipazione al progetto “Generare futuro: Step Progressivi di controllo.  Step1: Creatività e Storia”

Articolo 2
Il Progetto, oggetto del presente Protocollo, articolato in più fasi, e finalizzato a creare un ponte virtuale e reale tra più realtà produttive, nazionali e internazionali, ha come obiettivo di implementare:

1.        un Tavolo d’incontro e confronto, anche a distanza, tra i referenti scientifici, i delegati delle aziende produttive e delle Associazioni che intendano supportare anche con contributi finanziari il Progetto;

2.        la predisposizione di azioni analitiche, osservative e di verifica non solo dell’impatto sul mercato locale, nazionale e internazionale dei prodotti, ma anche di analisi storica, sociale, istituzionale;

3.        la progettazione di laboratori formativi, aperti a studenti e personale specializzato e non, italiani e stranieri, da attivarsi al Belvedere di San Leucio;

4.        l’individuazione di luoghi sperimentali, gemellati tra i vari territori, finalizzati alla verifica di attuabilità di processi innovativi e integrativi delle rispettive produzioni;

5.        l’individuazione di spazi e di occasione di presentazione locale e internazionale dei risultati raggiunti presso il Belvedere di San Leucio;

6.        individuazione di Enti, Istituzioni, pubbliche e private, Enti di formazione e realtà museali anche estere;

7.        istituzione di un network permanente nel campo della ricerca e sviluppo dell’arte serica;
8.        realizzazione di progetti congiunti nel campo della ricerca scientifica e tecnologica all’interno del costituendo Centro di Ricerca e Sviluppo dell’Arte Serica presso il Belvedere di San Leucio;
9.        divulgazione delle attività e dei risultati a conclusione delle ricerche e dei processi formativi, innovativi e laboratori ali, da integrare con analoghe realtà estere;
10.    produzione di prototipi, brevetti, pubblicazioni, multimedia, riviste accademiche e ogni altra tipologia di prodotto scientifico d’interesse per le Parti;
11.    attivare progetti di alternanza scuola-lavoro.

Articolo 3
Ogni partner s’impegnerà a perseguire e promuovere le attività indicate con l’ausilio di un Team che sia di supporto all’integrazione tra le parti. Il coordinamento e la responsabilità scientifica della cooperazione per il presente Accordo sarà del Sindaco o suo Delegato per la Città di Caserta; della Prof.ssa Annamaria Rufino per il Dipartimento DICDEA; del Presidente per la Camera di Commercio; del Presidente per Confindustria Caserta – Unione degli Industriali della Provincia; del Presidente per la Rete San Leucio Textile.

Articolo 4
Per l’attuazione dei programmi, delle azioni, di progetti specifici sarà stipulato uno specifico accordo attuativo. Tale accordo attuativo conterrà:
a)        la descrizione dell’azione, il programma o il progetto e la relativa durata;
b)        le risorse finanziarie previste per coprire i costi dell’azione, del programma o del progetto e la loro distribuzione e ripartizione;
Per le azioni, programmi o progetti dai quali sono previsti risultati economici, le parti concorderanno, altresì, il relativo regime giuridico, con particolare riferimento ai diritti di proprietà industriale e o al diritto d’autore.
Gli accordi attuativi dovranno essere stipulati dai rappresentanti degli enti come individuati all’art. 3 che precede.
Articolo 5
Tutte le informazioni risultanti dalle attività congiunte realizzate sulla base del presente Protocollo saranno a disposizione di tutte le Parti, se non diversamente stabilito secondo gli accordi di attuazione per la realizzazione e lo sviluppo dei programmi.
Le parti firmatarie del presente accordo, nell’ambito della loro autonomia, concorreranno all’attuazione dello stesso considerati i rispettivi ordinamenti e assetti organizzativi.

Articolo 6
Il presente Protocollo entrerà in vigore al momento della firma e avrà validità di cinque anni.
Ciascuna Parte può recedere dal presente Protocollo mediante comunicazione scritta, osservando le medesime modalità previste per la partecipazione.
Ogni emendamento e/o proposta di proroga al presente testo, concordato fra le Parti, dovrà essere formulato per iscritto.

Il presente protocollo d’intesa non comporta impegno di spesa per nessuna delle parti.

Caserta, lì _________________
                                                                                                                                                 
                                                                                                                                                 

Città di Caserta
Il Sindaco
Avv. Carlo Marino

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Dipartimento DICDEA
Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”
Il Direttore
Prof. Ing. Alessandro Mandolini

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Camera di Commercio
Il Presidente
Dott. Tommaso De Simone

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Confindustria Caserta – Unione degli Industriali della Provincia
Il Presidente
Dott. Gianluigi Traettino

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Rete San Leucio Textile
Il Presidente
Ing. Gustavo Ascione

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Firmato il Protocollo d’intesa per la creazione di un Centro di Cultura e di Sviluppo dell’Arte Serica al Belvedere di San Leucio. Marino: “Oggi parte un nuovo percorso di sviluppo, con tutte le forze istituzionali e produttive del territorio”.

Città di Caserta
Ufficio Stampa


Firmato il Protocollo d’intesa per la creazione di un Centro di Cultura e di Sviluppo dell’Arte Serica al Belvedere di San Leucio. Marino: “Oggi parte un nuovo percorso di sviluppo, con tutte le forze istituzionali e produttive del territorio”.

“Oggi parte un nuovo percorso di sviluppo, con un tavolo che vede coinvolte tutte le più importanti forze istituzionali e produttive del territorio. Con questo protocollo d’intesa rilanciamo una delle eccellenze casertane più famose nel mondo, la seta, recuperando un’antica e straordinaria tradizione, e gettiamo le basi per la crescita e la valorizzazione turistica di un eccezionale sito quale il Belvedere di San Leucio”. Così si è espresso il sindaco di Caserta, Carlo Marino, che stamani, presso la Sala Giunta del Comune ha siglato il protocollo d’intesa tra l’Ente di piazza Vanvitelli e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente “Dicdea” dell’Università “Luigi Vanvitelli”, la Camera di Commercio, la Confindustria e la Rete San Leucio “Textile”, che ha come obiettivo la creazione di un Centro di Cultura e di sviluppo dell’arte serica e che avrà sede all’interno del complesso monumentale del Belvedere di San Leucio. Alla firma del protocollo, con il primo cittadino e gli assessori alla Cultura Daniela Borrelli e Patrimonio Alessandro Pontillo, erano presenti il presidente di Confindustria Caserta, Gianluigi Traettino, il presidente della Camera di Commercio, Tommaso De Simone, il presidente di Rete San Leucio Textile, Gustavo Ascione e la professoressa Annamaria Rufino in rappresentanza del Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente “Dicdea” dell’Università “Luigi Vanvitelli”,  L’obiettivo dichiarato è quello di rilanciare l’antica tradizione della produzione serica, puntando a restaurare e recuperare gli antichi telai (opera quasi ultimata), i torcitoi e tutte le attrezzature necessarie alla ripresa di un’attività che costituisce uno straordinario patrimonio custodito dalla tradizione di San Leucio. Attraverso il rilancio della strumentazione e delle tecniche, che saranno trasferite ai più giovani mediante degli appositi ed accurati corsi di formazione, si intende rafforzare anche la vocazione turistica dello splendido sito del Belvedere di San Leucio, patrimonio dell’Unesco e interamente di proprietà comunale.
L’idea, quindi, è quella di creare un autentico polo produttivo della seta che possa far rivivere l’ambizioso e rivoluzionario progetto della “Città Utopica di Ferdinando IV Re di Borbone”, che fece della Fabbrica Reale un’industria al servizio della collettività. Per fare tutto ciò, si darà vita al recupero di alcune professionalità esperte nel settore e nella produzione serica, che saranno in grado di trasferire il know how alle nuove generazioni mediante corsi di formazione e attività di “affiancamento” sul campo. Un altro progetto, poi, riguarda la realizzazione di una vera e propria “summer school”, che riproponga San Leucio come centro di eccellenza mondiale nell’attività serica.
 “Il Belvedere – ha aggiunto Marino – è la naturale sede di questo Centro, ma è il contenitore ideale per ospitare iniziative di eccezionale valore sotto il profilo culturale e della promozione di attività legate allo sviluppo produttivo di eccellenza. Stiamo investendo molto su questa straordinaria risorsa, che negli ultimi sei mesi ha fatto registrare anche un forte incremento dei visitatori, nella misura del 30 per cento. Dobbiamo e vogliamo fare di più, ma la strada imboccata è senz’altro quella giusta”.
"Oggi registriamo un cambio di passo – ha aggiunto il presidente di Confindustria Caserta, Gianluigi Traettino - con una forte sinergia tra i principali attori istituzionali e produttivi del territorio. Da questo momento può e deve partire la rigenerazione di uno spazio straordinario, quale il Belvedere di San Leucio, uno dei gioielli più grandi della nostra città”. Per il presidente della Camera di Commercio Tommaso De Simone ”la creazione del Centro di Cultura e di sviluppo dell’arte serica sarà un volano per la città e per l’intera provincia. Quando il mondo della conoscenza, quello produttivo e le istituzioni fanno sistema con il mondo accademico i risultati non possono che essere entusiasmanti”. “Il nostro Dipartimento Dicdea – ha proseguito la professoressa Annamaria Rufino - vuole essere un polo di cultura e di creatività e non potevamo che sposare a pieno un progetto così importante che nasce, tra l’altro, lì dove vide la luce la prima scuola dell’obbligo al mondo”. Le conclusioni sono state affidate al presidente di Rete San Leucio Textile, Gustavo Ascione che ha sottolineato come “dopo qualche secolo i produttori di seta sono di nuovo insieme con un marchio di tutela della qualità del prodotto e dell’etica del lavoro. Grazie al recupero degli antichi telai a mano riprenderemo la produzione della seta ed al progetto produttivo sarà affiancato un progetto di formazione per il recupero degli antichi mestieri”.



Caserta, 2 febbraio 2017

   L’Ufficio Stampa

Roma ospiterà la Finale di Coppa del Mondo allo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” il 2-3 settembre


Il Circuito Internazionale di tiro con l’arco chiuderà la sua 12ª edizione il prossimo settembre nella Capitale, presso il Parco del Foro Italico. In gara i migliori arcieri del mondo
La Hyundai Archery World Cup approda a Roma. Sarà lo Stadio dei Marmi "Pietro Mennea" ad ospitare il 2 e 3 settembre 2017 i migliori arcieri del mondo. 
Una location prestigiosa che già in passato ha ospitato il tiro con l’arco: diverse edizioni dei Campionati Italiani, compreso quello del Cinquantenario FITARCO nel 2011 e, recentemente, la finale del Circuito di Youth Cup che ha visto primeggiare gli azzurrini nel 2015.
Una location iconica che si aggiunge al lungo elenco di luoghi simbolo che hanno ospitato la manifestazione a tappe più rilevante del panorama arcieristico internazionale, come la Torre Eiffel a Parigi, lo Zocalo di Città del Messico e il Bosforo a Istanbul.
Il Circuito di Coppa del Mondo prevede quattro tappe più la finale, alla quale accedono i primi otto atleti di ciascuna delle quattro divisioni in gara: Arco Olimpico maschile e femminile, Compound maschile e femminile.
A queste quattro finali si aggiungono i match dedicati al mixed team del ricurvo e del compound che metteranno a confronto la Nazionale ospitante (Italia) contro i duetti delle Nazionali che hanno ottenuto il miglior piazzamento in ranking al termine delle quattro tappe.
Calendario Hyundai Archery World Cup:
• FASE 1: SHANGHAI, CINA - 16-21 MAGGIO
• FASE 2: ANTALYA, TURCHIA - 06-11 GIUGNO
• FASE 3: SALT LAKE CITY, STATI UNITI D'AMERICA - 20-25 GIUGNO
• FASE 4: BERLINO, GERMANIA - 08-13 AGOSTO
• FINALE: ROMA, ITALIA - 2/3 SETTEMBRE
AZZURRI IN GARA - Per l’Italia, in qualità di paese ospitante, è garantita la partecipazione di almeno un atleta in ciascuna delle quattro competizioni, ma gli arcieri azzurri possono anche qualificarsi in base ai risultati ottenuti nelle precedenti tappe, fino a portare sulla linea di tiro un massimo di due rappresentanti per ogni divisione.
I CAMPIONI USCENTI
Arco Olimpico - Lo statunitense Brady Ellison ha vinto lo scorso anno a Odense (Den) il suo quarto trofeo, due in più rispetto a qualsiasi altro atleta da quando, 12 anni fa, ha preso il via circuito di coppa. La sudcoreana Ki Bo Bae, campionessa olimpica a Londra 2012 e ha conquistato invece la finale nel ricurvo femminile dove era in gara anche l’azzurra Guendalina Sartori, che ha concluso al 7° posto, superata ai quarti di finale proprio dalla campionessa asiatica.  
Compound – Il recordman mondiale Mike Schloesser, l’olandese soprannominato “Mr Perfect”, ha vinto il titolo compound nel torneo maschile, dove il “Re di Coppa” Sergio Pagni - vincitore nel 2009 e 2010 a Copenaghen e a Edimburgo, bronzo nel 2011 e 2013 a Istanbul e Parigi - ha chiuso al 6° posto.
Nel femminile è stata invece l’iridata e campionessa europea mixed team Marcella Tonioli a conquistare la vittoria finale a Odense, dopo che aveva ottenuto il bronzo nel 2011 a Istanbul e l’argento nel 2013 a Parigi.
EUROSPORT MEDIA PARTNER DI WORLD ARCHERY
L'annuncio di Roma come sede della finale segue l’accordo quadriennale di media partnership raggiunto da World Archery con Eurosport che trasmetterà i maggiori eventi arcieristici mondiali, compresa la Coppa del Mondo, fino ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Nel frattempo FITARCO è in trattativa con la RAI per mandare in onda sul digitale terrestre la diretta della Finale di Roma e le sintesi delle altre tappe di Coppa.
IL PRESIDENTE WORLD ARCHERY E VICEPRESIDENTE CIO PROF. UGUR ERDENER
"Dopo aver visitato le infrastrutture sportive del Foro Italico, il cuore dello sport italiano, abbiamo deciso che Roma sarebbe stata l'ultima città iconica ad ospitare la finale della Hyundai Archery World Cup 2017.
Lo Stadio dei Marmi, sede della competizione, è un'arena costruita quasi 100 anni fa, circondata da statue classiche di atleti che celebrano la storia dello sport e le origini del Movimento Olimpico.
Il patrimonio storico del tiro con l'arco percorre i millenni e, nel mese di settembre,  rivivremo il passato ma verremo anche intrattenuti dalla bravura, l'intensità e la precisione dei migliori arcieri di questo sport in una competizione di livello mondiale".
IL PRESIDENTE CONI GIOVANNI MALAGÒ
"Sono davvero felice che World Archery abbia scelto Roma come location per disputare uno degli eventi più rilevanti del panorama sportivo internazionale del 2017. Ringrazio quindi il Presidente Ugur Erdener e tutti i dirigenti World Archery per aver dato fiducia alla FITARCO che, fin dal primo momento, ha avuto il pieno sostegno del CONI per portare in Italia la Finale di Coppa del Mondo. 
Questo grande appuntamento sportiva verrà ospitata a Roma il 2 e 3 settembre al Foro Italico, cuore pulsante dello sport italiano, sede del Comitato Olimpico. Lo scenario unico dello Stadio dei Marmi "Pietro Mennea" accoglierà i migliori arcieri del mondo e siamo certi che il pubblico che assisterà alla competizione potrà godere di uno spettacolo agonistico di altissimo livello. 
L'Italia ha una grande tradizione nella disciplina del tiro con l'arco, sia per le comprovate capacità organizzative di grandi eventi internazionali, sia per i risultati ottenuti con continuità dai campioni azzurri, nonostante la concorrenza in ambito mondiale sia ormai elevatissima. Il Presidente Mario Scarzella, il COL e tutti i volontari faranno un grande lavoro per rendere onore a questo importante appuntamento.
Come Presidente del CONI sarò felice di abbracciare l'amico Ugur Erdener che, con competenza e passione, ha condotto il movimento arcieristico internazionale ad una crescita esponenziale in questi ultimi quadrienni. L'Italia ha certamente contribuito con i suoi dirigenti, i suoi tecnici e soprattutto i suoi arcieri a questa crescita. Siamo certi che anche in questa occasione riusciremo a distinguerci".
IL PRESIDENTE FITARCO MARIO SCARZELLA
“Per l’Italia la finale di coppa del mondo del prossimo settembre sarà un’altra prova di maturità. Abbiamo sempre superato a pieni voti l’organizzazione di altri grandi eventi internazionali, come per esempio i Mondiali con Qualificazione Olimpica e Paralimpica di Torino 2011.
Quando Ugur Erdener e il Consiglio della Federazione Internazionale hanno accettato la candidatura di Roma per la finale di coppa del mondo, in qualità di Vicepresidente World Archery e Presidente Fitarco per me è stato un grande onore e una grande responsabilità.
Sono sicuro che il Comitato Organizzatore riuscirà a svolgere il suo compito nel migliore dei modi e ringrazio il Presidente Giovanni Malagò perché si è subito detto entusiasta nel dare il supporto del CONI alla FITARCO.
Per tutti gli arcieri del mondo e per tutti gli appassionati di sport saranno sicuramente due giornate di grande sport da ricordare, in un luogo storico e affascinante come lo Stadio dei Marmi”.