martedì 3 marzo 2020

Una primavera alla scoperta dei grandi giardini italiani: tutte le mete più belle del Centro-Sud



Cittadini e turisti alla scoperta dei grandi giardini italiani del Centro-Sud. La prossima primavera si preannuncia all’insegna del “green”: le gite fuori porta e le visite agli splendidi giardini con 500 anni di storia sono un appuntamento irrinunciabile per uomini e donne di tutte le età e di ogni provenienza. È l’horticultural tourism, settore in fortissima espansione che lo scorso anno nei grandi giardini italiani ha portato 8 milioni e mezzo di visitatori, non soltanto stranieri: i cittadini del Belpaese rappresentano circa la metà (49 per cento) di un pubblico sempre più legato ai temi del mondo delle piante e dell’ecosostenibilità.
A coordinare il movimento è Grandi Giardini Italiani, la rete d’eccellenza fondata nel 1997 da Judith Wade per valorizzare il patrimonio botanico, paesaggistico e artistico costituito appunto da parchi e giardini. Oggi, sono 140 le meraviglie “verdi” d’Italia divise in 14 regioni che fanno parte del network, un polo di eccellenza non soltanto per i numeri messi in campo, ma anche per aver dato una spinta decisiva alla qualità dell’offerta turistica e creato posti di lavoro qualificati.
Nei grandi giardini italiani si organizzano centinaia di eventi ogni anno, e sul sito internet del network è possibile conoscere e pianificare tutte le tappe del proprio viaggio: dall’acquisto dei biglietti online alle informazioni relative le singole strutture, fino agli appunti di viaggio, alle indicazioni sul come arrivare, dove mangiare e cosa fare nei pressi della struttura da visitare. Un lavoro di promozione che ha consentito all’Italia di portare il turismo di questo settore su grandi numeri.
Al network aderiscono giardini di tutto il territorio famosi a livello internazionale come la Reggia di Caserta, Castel Gandolfo, Sacro Bosco di Bomarzo e Le Isole Borromee, strutture sia di proprietà pubblica che privata. L’offerta nel Mezzogiorno annovera due recenti new entries: il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), la prima ferrovia d’Italia che vanta un giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo; e il Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara (Caserta), nel borgo medievale di Piedimonte di Casolla.
In Campania, aderiscono a Grandi Giardini Italiani anche i Giardini La Mortella e il Parco Idrotermale del Negombo sull’isola d’Ischia; e Villa San Michele sull’isola di Capri.
In Sardegna, Beranu Froriu - Il Giardino di Turri; Sella e Mosca ad Alghero. 
Lo splendore dei giardini siciliani è rappresentato invece da Fondazione Casa Cuseni a Taormina; Fondazione La Verde La Malfa - Parco dell'Arte a San Giovanni La Punta; Giardino del Biviere a Lentini; Giardino di Casa Pennisi ad Acireale; Giardino di San Giuliano a Villasmundo Melilli; Le Stanze in Fiore di Canalicchio a Catania; Orto Botanico dell'Università di Catania; Orto Botanico di Palermo; Radicepura a Giarre; Tenuta Regaleali a Palermo; Villa Tasca a Palermo; Villa Trinità a Mascalucia.
In totale, sono 36 i grandi giardini nel Centro Italia e 20 nel Sud.
L’elenco nazionale è sul sito www.grandigiardini.it.
Judith Wade, fondatrice di Grandi Giardini Italiani, afferma: “In questi anni abbiamo fatto conoscere al largo pubblico in Italia e all’estero il patrimonio dei giardini italiani, strutturando una promozione organizzata e permanente. Quello verde è un turismo fuori dalle abituali rotte, tutto da scoprire. Noi permettiamo di organizzare una visita in piena comodità, visitando giardini con un alto livello di manutenzione. Il network è un fiore all'occhiello dell'offerta turistica italiana che dura 9 mesi all'anno”. La crescita del turismo culturale green ha portato inoltre alla creazione di nuovi posti di lavoro qualificati, in grado di sostenere la crescita delle proprietà, diventate a loro volta delle piccole imprese: “E’ il nostro pallino”.


Comunicato stampa 
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Marco Caiazzo

Comunicato stampa Massimo Grimaldi


«A chi ascolta le parole del presidente della Regione pronunciate in occasione dell’avvio dei lavori dell’impianto di compostaggio a Pomigliano sembra quasi che, negli ultimi cinque anni non ci sia stato Vincenzo De Luca a governare la Campania. Stilare cronoprogrammi sulla rimozione delle ecoballe dopo che per tutto il mandato non è stato fatto nulla per affrontare l’emergenza rifiuti se non qualche intervento spot offende quei Comuni come Villa Literno, dove pure era stata annunciata ad inizio mandato negli stessi termini una bonifica mai arrivata. I cittadini della Campania e della provincia di Caserta, comunque, hanno ormai imparato il gioco di questi affabulatori e attendono solo di mandarli a casa con il voto restituendo alla nostra Regione il buongoverno del centrodestra e del presidente Caldoro». A dichiararlo è il consigliere regionale e vicecoordinatore regionale di Forza Italia Massimo Grimaldi.

Capua, 8 marzo: lezione-spettacolo tra le meraviglie dell'Ottocento

Nonostante il dilagante terrore del coronavirus (tanto agli incontri vengon quattro gatti e si sta larghi, ergo non si propaga nulla fuorché la luce del sapere), va avanti come un treno ritoccato dal dottor Brown il XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo", che da novembre sta riproponendo le migliori lezioni-spettacolo di Marco Palasciano degli ultimi dieci anni. Quella scelta in occasione della Giornata internazionale della donna includerà l'omaggio a figure quali Ada Lovelace e Cristina Trivulzio, principessa di Belgiojoso, trattando degli anni compresi fra il 1843 e il 1849.

Tale puntata n. 8 vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater, si terrà alle ore 18.45 di domenica 8 marzo a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10) – come sempre a ingresso gratuito – e consisterà nella replica di "Senso, nonsenso, dissenso", dal festival-laboratorio dedicato agli anni in cui visse Ferdinando Palasciano: "Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano" (2015).

Fra gli argomenti in gioco: la donna che scrisse il primo programma per computer della storia; la scoperta di Nettuno grazie alla pura previsione matematica; la scoperta, a Curti, delle statue votive della Mater Matuta; il dottor Palasciano alla battaglia di Messina; la battaglia del dottor Demeaux contro l'autoerotismo; la più famosa meretrice del mondo; il più famoso fantasma d'Europa.

Per il programma completo de "L'idea dell'uomo" vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

VENTENNALE DELLA SCOMPARSA DI ANTONIO SOTTILE, GIOVEDÌ 5 SOLENNE CERIMONIA COMMEMORATIVA IN CITTÀ, ALLA PRESENZA DELLE MASSIME AUTORITÀ MILITARI, CIVILI E RELIGIOSE.


NDACO MARIA LUISA DI TOMMASO ED IL CONSIGLIERE DELEGATO ALLA CULTURA LUIGI ZAZZARINO, INSIEME AI FAMILIARI E AL GENERALE DI DIVISIONE DELLA GdF VIRGILIO POMPONI, SCOPRIRANNO UNA TARGA RIEVOCATIVA DELL’EROICO SACRIFICIO DEL GIOVANE FINANZIERE SCELTO DI ALIFE IN PIAZZA SANTA CATERINA.

In occasione del ventennale della sua dipartita, nella mattinata di giovedì 5 marzo la Città di Alife ricorderà la figura ed il sacrificio di Antonio Sottile, giovane finanziere scelto di Alife che, nella notte tra il 23 ed il 24 febbraio 2000, durante un pattugliamento anticontrabbando sulla statale 379 in provincia di Brindisi, fu ucciso da un mezzo blindato utilizzato dai malviventi per scortare i carichi di sigarette di contrabbando che travolse la Fiat Punto dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza, a bordo della quale c’erano anche i Vicebrigadieri Alberto De Falco, perito pure lui insieme a Sottile, Edoardo Roscica e l’Appuntato Sandro Marras.
L’Amministrazione Comunale retta dal sindaco Maria Luisa Di Tommaso, su iniziativa del Consigliere delegato alla Cultura Luigi Zazzarino, anch'egli sottufficiale appartenente alla Guardia di Finanza, ha voluto promuovere una solenne cerimonia di commemorazione di Sottile, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Civile, al quale è stata dedicata la Caserma del Gruppo Guardia di Finanza di Aversa ed anche un busto nei giardini antistante il Municipio di Alife, sua città di origine
Le celebrazioni del ventesimo anniversario della sua eroica morte si terranno giovedì mattina, con inizio alle ore 9 nella Chiesa di Santa Caterina, dove verrà officiata la Santa Messa in suo suffragio; a seguire, alla presenza delle massime autorità militari, civili e religiose, in primis del Comandante Regionale Campania - Generale di Divisione Virgilio Pomponi, e dei familiari del giovane finanziere, il sindaco Di Tommaso ed il Consigliere Zazzarino scopriranno la targa marmorea affissa accanto all’ingresso del salone parrocchiale della chiesa che si affaccia sull’omonima piazza Santa Caterina.



“La comunità cittadina di Alife, orgogliosa dell’esempio offerto alle giovani generazioni dal proprio concittadino Antonio Sottile, ricorderà giovedì le doti eroiche e le virtù coraggiose del giovane Finanziere Scelto rimasto vittima, venti anni fa, della violenza inaudita dei malviventi contrabbandieri, per l’arresto dei quali il poco più che 29enne Basco Verde non lesinò la sua vita ardimentosa e votata ad un profondo senso civico e del dovere”, dichiarano il sindaco Di Tommaso ed il consigliere Zazzarino.

Alife, 03.03.2020


Ufficializzata la partecipazione del casertano di Capua, che rinnova i fasti dello zio Ennio Falco TIRO VOLO: TAMMARO CASSANDRO AI GIOCHI OLIMPICI DI TOKIO


Ufficializzata
la partecipazione del casertano di Capua, che rinnova i fasti dello zio Ennio
Falco
TIRO VOLO:
TAMMARO CASSANDRO AI GIOCHI OLIMPICI DI TOKIO
Il commissario
tecnico della nazionale Andrea Benelli ha completato il tandem azzurro con
l'oro di Rio Gabriele Rossetti
Entusiasmo a Caserta e, in 
particolare a Capua dove è nato il 5 aprile 1993, per l'ufficializzazione della
partecipazione del tiratore Tammaro Cassandro, ai Giochi Olimpici di Tokio 2020
nella specialità skeet.  
E' stato Andrea
Benelli, commissario tecnico della nazionale italiana, a scegliere il
vicecampione del mondo Tammaro Cassandro, peraltro nipote dell'olimpionico 1996
Ennio Falco, completando così il tandem azzurro capitanato da Gabriele
Rossetti, oro nella specialità a Rio de Janeiro 2016, presentato a Roma nel
corso di una significativa cerimonia nel salone d'onore del Coni, cui hanno
preso parte anche le due tiratrici scelte per la gara femminile e cioè Chiara
Cainero, oro olimpico a Pechino 2008, e Diana Bacosi, oro olimpico a Rio 2016.
Tammaro Cassandro, celibe,
inquadrato nel Gruppo Sportivo in quanto Agente Forestale, si è formato e si
allena sul campo
da tiro della Asd "G. Falco" di Capua, i cui impianti si affacciano
sul fiume Volturno poco dopo il ponte Annibale. Ha iniziato a sparare nel 2005
seguendo gli insegnamenti dello zio Ennio Falco, oro olimpico ad Atlanta 1996 e
tantissimi titoli italiani, europei, mondiali, e di validi istruttori come
l'indimenticabile Giampiero Malasomma, il papà Franco Cassandro e anche la
mamma Ivana Falco, docente di educazione fisica.
Entrato
in nazionale nel 2007 ha partecipato a numerosi eventi internazionali (il suo
motto è "lottare per vincere"), conquistando in categoria juniores ai
mondiali un argento nel 2011 ed un bronzo nel 2013; una medaglia di bronzo agli
europei juniores del 2013; in categoria seniores nello skeet a squadre due
medaglie mondiali: oro a Granada
nel 2014, argento a Changwon nel 2018.

 "La scelta della punta di diamante del Gruppo Sportivo Falco - commenta
il Delegato Coni Michele De Simone - consente allo sport di Terra di Lavoro di
mantenere almeno una presenza, come nelle edizioni passate, ai Giochi Olimpici
di Tokio 2020, dove è già qualificata anche un'altra atleta casertana, e cioè
Alessandra Vitale da San Nicola la Strada, capitana della nazionale di
sitting-volley, che ha guadagnato da tempo l'ammissione alle Paralimpiadi,
altro grande momento di inclusione sociale attraverso lo
sport".  "Il nostro auspicio - prosegue il dirigente - è
che altri atleti casertani riescano a centrare le qualificazioni ai Giochi di
Tokio, in particolare quelli del pugilato, che saranno impegnati dal 13 al
23  marzo a Londra, con ulteriore possibilità di centrare l'obiettivo a
Parigi dal 13 al 24 maggio. In lizza tra gli altri i boxeur marcianisani
Clemente Russo, Vincenzo Mangiacapre, Francesco Maietta, Raffaele Munno, e
Paolo Di Lernia e nel settore femminile Angela Carini di Piedimonte Matese e Concetta
Marchese pure di Marcianise". 

 Il palmares dello sport casertano ai Giochi Olimpici può contare sull'oro
di Angelo Scalzone di Castel Volturno nel tiro a volo specialità fossa olimpica
a Monaco 1972; bronzo di Angelo Musone di Marcianise nel pugilato a Los Angeles
1984; l'oro di Ennio Falco ad Atlanta 1996 nel tiro a volo specialità skeet; il
bronzo del pallanuotista Fabio Bencivenga ad Atlata 1996; l'oro nella
pallanuoto femminile ad Atene 2004 con
Lilly Allucci, Melania Grego e Noemi Toth Villani; l'argento di Clemente Russo
nel pugilato a Pechino 2008, l'argento di Clemente Russo e il bronzo di
Vincenzo Mangiacapre nel pugilato a Londra 2012; il bronzo alle Paralimpiadi
1988 a Seul nella staffetta 4x100 dell'aversano Gennaro Maisto. Ma altri sono stati
i casertani ammessi ai Giochi Olimpici e che, solo per aver partecipato, hanno
onorato il loro impegno in maglia azzurra, tra cui i pugili Tommaso Russo da
Marcianise, Domenico Valentino da Marcianise, Antonio Perugino da San Prisco,
Vittorio Jahyn Parinello da Piedimonte Matese, Giovanni Camputaro da Gioia
Sannitica; la pallanuotista Simona Abbate; il velocista di atletica leggera
Salvatore Giannone; i judokas aversani Elio Verde e Francesco Faraldo; la
nuotatrice Luisa Striani originaria di Benevento ma tesserata a Caserta, i
taekwondisti Mario De Meo e Simone Cannellino, ambedue dell'area aurunca; così
come i paralimpici Nicola Molitierno da Aversa nel tennistavolo e Vincenzo Di
Bernardo da San Nicola la Strada nel basket in carrozzina a Londra 2012.   

lunedì 2 marzo 2020

Ospedale di Caserta, la tensostruttura ancora chiusa. La Cisl Fp: ”Personale poco e in difficoltà, a che serve una tenda chiusa"

Una nuova settimana è iniziata all'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano per dipendenti e utenti, con tutte le difficoltà di un periodo molto intenso la cui gestione anche da parte dell'amministrazione è di certo estremamente difficile. E così in ogni struttura sanitaria del territorio.
Nonostante si provi a seguire le giuste e dovute procedure di sicurezza ci si scontra contro fattori oggettivi che ne impediscono l' adempimento. Stiamo parlando per esempio della tensostruttura montata all'esterno dell'ospedale civile per facilitare le operazioni di Triage e smaltire la folla in pronto soccorso e che è tuttora chiusa: non c'è personale che possa essere impiegato al suo interno. Incredibile ma vero.
E la CISL FP di Caserta con la Ust Cisl ancora una volta richiama l'attenzione del Commissario ad un tavolo di confronto con i sindacati per la tutela e la sicurezza dei lavoratori: "È assolutamente necessario valutare provvedimenti e soluzioni utili a tutelare la sicurezza e la salute di tutto il personale - il commento di Franco Della Rocca e Nicola Cristiani, Segretario Generale Cisl Fp Caserta e Segretario Provinciale Ust Cisl con delega alla Sanità -
sia quello di ruolo che precario, sia quello esternalizzato con gli ausiliari di pulizia e gli Oss della cooperativa inerente l'ASL, si tratta di lavoratori che sono in accettazione al pronto soccorso e devono comunque garantire l'assistenza nei modi giusti, con tutti i dispositivi di legge previsti per la sicurezza.

È chiaro che nel momento in cui la tensostruttura è stata montata, le procedure avviate ma non c'è il personale e la tenda è ancora chiusa, si corre il rischio elevato di non tenere in sicurezza gli operatori di pronto soccorso.
Insomma, la macchina è partita ma non è ancora efficiente, dobbiamo verificare che vengano ottemperate tutte le procedure.
La Cisl e la Funzione Pubblica in una nota congiunta hanno già chiesto alle Direzioni Generali delle aziende sanitarie di potenziare gli organici in tutti I pronto soccorso del territorio casertano mettendo in atto tutte le procedure emanate dal Ministero della Sanità".
Ma non è l'unico rischio, esistono altre condizioni che a quanto pare non sono state adeguatamente organizzate.
"Penso che la delibera che delinea l'identificazione e la gestione dei casi sospetti - precisa uno degli operatori sanitari intervistati - non consideri un fattore importante, vale a dire il lavoratore in turno che accoglie l'eventuale caso certificato dalla consulenza dello specialista ed isolato in attesa di tampone. Sarebbe opportuno considerare che tale lavoratore in turno non debba smontare in attesa dell'esito del tampone, invece continuiamo a sottovalutare il fenomeno".

domenica 1 marzo 2020

CASERTA OLTRE LA REGGIA, IL (CORTO) CIRCUITO DEI MONUMENTI, DOMANI LUNEDÌ 2 MARZO VISITA DELLA SOTTOSEGRETARIA AL MIBACT BONACCORSI, ACCOLTA DA CAMILLA SGAMBATO, A TREBULA BALLIENSIS E ALLA BASILICA BENEDETTINA DI SANT’ANGELO IN FORMIS. A SEGUIRE, TAVOLI TEMATICI SU ART BONUS, ARCHIVIO DI STATO E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI AL COMUNE DI CAPUA.



SGAMBATO: DISCUTEREMO DELLE DIVERSE EMERGENZE TRA RITARDI, ASSENZA DI RESTAURI E OPPORTUNITÀ MAI COLTE DELL’ART BONUS IN TERRA DI LAVORO

La Sottosegretaria del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Lorenza Bonaccorsi, sarà domani pomeriggio, lunedì 2 marzo, in tour in provincia di Caserta per visitare alcuni siti archeologici e partecipare a diversi focus tematici sulle emergenze che vivono i beni culturali. 

“CASERTA OLTRE LA REGGIA, il (corto) circuito dei monumenti”, è il titolo scelta per l’iniziativa promossa da Camilla Sgambato, componente della segreteria nazionale e presidente provinciale del Partito Democratico, per discutere delle diverse criticitá che caratterizzano siti, monumenti e beni storici, religiosi e culturali di Terra di Lavoro tra ritardi, assenza di restauri e opportunità mai colte dell’Art Bonus.

La sottosegretaria al MiBACT BONACCORSI, insieme a Sgambato ed ai Sindaci di Pontelatone, Amedeo Izzo, e di Capua, Luca Branco, farà tappa alle ore 16 prima al sito di Trebula Balliensis di Treglia di Pontelatone, e poi alla Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis. 
A seguire, alle ore 17,30, parteciperà nella sala consiliare del Municipio di Capua, ai tavoli tematici voluti da Sgambato, che saranno aperti dai saluti istituzionali del
Primo cittadino Branco, del componente della segreteria nazionale del Pd, Nicola Oddati, e moderati dalla giornalista de Il Martino, Lidia Luberto. 

Ad introdurre i lavori sarà Sgambato che illustrerà lo stato dell’arte dei beni culturali in provincia di Caserta che gravitano intorno alla Reggia ma senza essere finora messi in connessione tra loro tanto da creare un corto circuito dei monumenti.

Tre i focus tematici su altrettanti temi: il primo su “Archivio di Stato, un’infinita sistemazione nell’emiciclo della Reggia di Vanvitelli”, con gli interventi di Pasquale Iorio de Le piazze del Sapere, Nadia Barrella, presidente del corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso il Dilbec della Università della Campania “L.Vanvitelli”; il secondo su “I gioielli e le potenzialità inespresse dei beni culturali in Terra di Lavoro”, cui parteciperanno Maria Rosaria Iacono di Italia Nostra, Francesco Di Cecio, presidente del CdA del Museo provinciale Campano di Capua, Carlo Rescigno, docente di Archeologia Classica presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Università della Campania “L.Vanvitelli”, e Antonella Tomeo, funzionario archeologo della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento.
Il terzo ed ultimo tavolo verterà su “Art Bonus: imprenditori ed operatori economici per un nuovo mecenatismo anche nel Meridione d’Italia”, che vedrà i contributi di Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta, Gianluigi Traettino, presidente di Confindustria Terra di Lavoro, e di Mario Pagano, soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento. 

Le conclusioni saranno affidate a Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. 

“I beni culturali ed il turismo rappresentano il settore che è stato maggiormente colpito dalla crisi causata dal virus. Perciò credo che la visita della sottosegretaria Bonaccorsi sia particolarmente importante per il nostro territorio, perché avremo modo di affrontare insieme temi fondamentali per la nostra provincia, con il contributo prezioso di autorità ed operatori del settore”, dichiara Camilla Sgambato. 

Caserta, 01.03.2020