giovedì 2 giugno 2022

LA MANSARDA TEATRO DELL’ ORCO COMPAGNIA DI TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI

 COMUNICATO STAMPA

LA MANSARDA   TEATRO DELL’ ORCO
COMPAGNIA DI TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI
presenta
I EDIZIONE 
“ GNOMI IN FESTA “
Laboratori e Spettacoli teatrali ed itineranti nel Bosco da mattina a sera
Sabato 4 Giugno, dalle ore 16.30, e,  Domenica 5 Giugno , dalle ore 10.30,  
Real Sito di Carditello - Bosco dei Cerri  
San Tammaro (Caserta)

Il premio Anastasia Guerriero 2022 del Lions Club Terra di Lavoro Reloaded al celebre soprano casertano Rosa Feola

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il premio Anastasia Guerriero 2022 del Lions Club Terra di Lavoro Reloaded al celebre soprano casertano Rosa Feola

 

Il prossimo 6 giugno 2022 nella storica cornice della Protocattedrale di Casertavecchia, luogo simbolo per tutti i casertani, alla presenza delle massime autorità locali, il Lions Club Caserta Terra di Lavoro Reloaded consegnerà il premio Anastasia Guerriero alla signora Rosa Feola, soprano ormai di fama mondiale.

In piena pandemia, tra difficoltà e rallentamenti, il Comitato del Club presieduto dal dott. Olimpio Guerriero, chirurgo e fratello di colei a cui è dedicato il riconoscimento, dopo aver valutato diverse candidature, ha deciso all’unanimità di accogliere la proposta di Aldo Antonio Cobianchi, presidente del Lions Club, assegnando il premio a un personaggio di assoluto spicco.

Nata e cresciuta a San Nicola la Strada, in una famiglia amante della musica, Rosa Feola ha cominciato a studiare pianoforte con suo cugino quando aveva cinque anni. Successivamente è entrata nel coro dell'Accademia musicale di San Nicola, passando per il coro della chiesa. Dopo aver studiato canto con Mara Naddei, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno nel 2008, si è perfezionata all’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, divenendo allieva prediletta della grande Renata Scotto. Da qui una serie ininterrotta di successi e ovazioni a livello internazionale.

Come ha sostenuto Cobianchi, va riconosciuto alla signora Feola, al di là del suo indiscusso prestigio, un grandissimo merito: ha sempre vantato con orgoglio le proprie origini casertane, dichiarando alla stampa di tutto il mondo l’amore per la sua terra.

Rosa Feola appena informata è stata ben felice di accettare questo riconoscimento, il primo che le viene assegnato a Caserta, onorata di ricevere un premio dedicato a una donna ‘speciale’.

Questo premio, infatti, istituito nell’Anno Sociale 2016-2017 dall’allora Presidente del Lions Club Terra di Lavoro Reloaded Crescenzo M. Muto insieme al Socio fondatore Andrea Tartaglione, ricorda la figura della dottoressa Anastasia Guerriero, medico e scienziata prematuramente scomparsa, che ha impegnato tutta la vita nella lotta contro le leucemie infantili; a lei, nel 2019, è stato intitolato l’Ospedale Civile di Marcianise – ASL Caserta. L’intento dell’iniziativa è quello di assegnare ogni anno il premio a una donna della nostra Comunità, distintasi nel suo campo professionale, anche oltre i confini locali. L’obiettivo è dare una gratificazione alle donne che, con grande dedizione e professionalità, si impegnano nei vari settori della vita pubblica raggiungendo spesso livelli di eccellenza, con impegno, sacrificio, passione. Insignite negli scorsi anni le scienziate prof. Rosa Castaldo, biologa, prof. Maria Elena Pero, neurofisiologa, e la prof. Raffaella Pero, anch’ella biologa.

La cerimonia sarà a ingresso libero, con possibilità di giungere alla Protocattedrale usufruendo di un servizio di navette a/r offerto dal Club Lions, a partire dalle 18.15 dalla chiesa di san Rocco in Casertavecchia. 

Evento: Premio Anastasia Guerriero 2022 – Lions Club Caserta Terra di Lavoro Reloaded

Assegnato al soprano Rosa Feola

Dove: Protocattedrale di Casertavecchia

Quando: 6 giugno 2022

Orario:Ore 18.30

mercoledì 1 giugno 2022

FONDAZIONE MACRICO, ZINZI: “SIGNIFICATIVO PASSO IN AVANTI”.




“Auguri di buon lavoro ai componenti del Consiglio d’Amministrazione e del comitato scientifico della ‘Fondazione Casa fratelli tutti’. La costituzione della fondazione va salutata come un significativo passo in avanti da parte della Diocesi di Caserta nella realizzazione di quel processo di rigenerazione dell’area ex Macrico che i casertani attendono da tanto. Siamo certi che i componenti dell’organismo lavoreranno con la professionalità e l’attenzione che si conviene a un’iniziativa di così grande importanza per il territorio. Il nostro ringraziamento, come sempre, va al vescovo monsignor Lagnese per la concretezza con la quale, nell’interesse dei casertani, sta portando avanti il progetto dopo anni e anni di inerzia delle amministrazioni comunali”. Così il capo dell’opposizione di centrodestra in Consiglio comunale a Caserta, Gianpiero Zinzi.

“EUREKA!FUNZIONA!” FESTEGGIA INSIEME AI SUOI GIOVANI INVENTORI I PRIMI 10 ANNI DEL PROGETTO CON UN GRANDE EVENTO ONLINE.

 

“EUREKA!FUNZIONA!” FESTEGGIA INSIEME AI SUOI GIOVANI INVENTORI

I PRIMI 10 ANNI DEL PROGETTO CON UN GRANDE EVENTO ONLINE.

Una edizione straordinaria di TG EUREKA! per la gara di costruzioni tecnologiche promossa da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione per educare i bambini all’imprenditorialità.

Per la provincia di Caserta presente l’istituto Statale Comprensivo “Filippo Santagata” di Gricignano di Aversa.

 

 

Una festa raccontata come l’edizione straordinaria di un telegiornale, il TG EUREKA!

Questo il format scelto per celebrare la decima edizione di Eureka!Funziona! la gara di costruzioni tecnologiche per giovani inventori. La passione e la creatività che anima i ragazzi non si è mai fermata: essi, infatti, nonostante le difficoltà create dall’emergenza sanitaria, sono riusciti ad incontrarsi ed a sperimentare nuove modalità di lavoro di gruppo per dar forma ai giocattoli e soprattutto per partecipare.

Ad animare il telegiornale collegamenti ed interviste ad alcune delle classi che hanno partecipato al concorso e a due importanti imprese – Mevis e Rold - per far compiere ai bambini un tour virtuale in azienda e mostrare loro come vengono costruiti realmente molle, bobine e componenti per elettrodomestici: lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni e cucine.

La provincia di Caserta è stata rappresentata dall’istituto Statale Comprensivo “Filippo Santagata” di Gricignano di Aversa, con una classe selezionata tra le 5 che hanno partecipato al progetto, per un totale di circa 100 bambini. La scuola ha presentato il giocattolo prescelto su 11 progetti, dal titolo “Il treno dei desideri”.  

Prima dell’evento, il Presidente della Sezione Metalmeccanica di Confindustria Caserta nonché Site Manager & Human Resources Director della St Microelectronics di Marcianise, Pasquale Cuomo, si è recato in visita presso la scuola, dove ha incontrato la Dirigente Scolastica, Loredana Russo, le maestre impegnate sul progetto, ed una rappresentanza dei 100 bambini, per tributare loro un omaggio all’impegno profuso nella costruzione dei giocattoli.  In quella occasione il Presidente Cuomo ha consegnato a ciascun bambino una medaglia. 

“Siamo davvero orgogliosi – ha spiegato Cuomo – del risultato conseguito dai ragazzi dell’Istituto ‘Santagata’, che hanno dimostrato una volta di più le grandi potenzialità del nostro territorio. ‘Eureka!Funziona!’ è un programma all’avanguardia, in quanto consente ai piccoli studenti di applicare in maniera pratica tutte le nozioni e i concetti appresi a scuola. Sappiamo tutti quanto sia importante la formazione e per questo progetti come questo assumono una rilevanza particolare, contribuendo in maniera determinante a far sviluppare ai ragazzi la volontà di cimentarsi in nuove iniziative che esaltino la creatività e la capacità di lavorare in team”.

Il progetto Eureka!Funziona! attivo in Europa dal 2003, in Italia è stato promosso a livello nazionale da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione e con la collaborazione di numerose Associazioni Territoriali di Confindustria. L’obiettivo è educare all’imprenditorialità: stimolare l'ingegno e sviluppare le competenze interdisciplinari e l’attitudine al lavoro di gruppo di migliaia di bambini al terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare. Ai partecipanti è stato richiesto di elaborare, partendo da un kit di materiali, un’invenzione giocattolo traendo ispirazione dalla vita quotidiana. Il principio che anima Eureka!Funziona!, infatti, è proprio quello di utilizzare “l’invenzione” come strumento per imparare.

Quest’anno i giochi sono stati anche un modo per esprimere i sentimenti che gli avvenimenti di questi mesi hanno suscitato in classe: la gran parte dei lavori, infatti, richiama i valori della pace, della solidarietà, della fratellanza.

Eureka! Funziona! ha coinvolto, in questi dieci anni, oltre 100.000 bambini della scuola primaria in tutta Italia. Federmeccanica ha provveduto ad inviare alle classi aderenti, un kit con vari oggetti (ad es. magneti, elastici, fili in metallo, dischi di cartone, asticelle di legno, palloncini, motorini, pannelli solari) con cui gruppi di 4/5 bambini hanno inventato e realizzato un giocattolo in grado di muoversi utilizzando il principio fisico contenuto nel kit.

 

Ogni bambino ha avuto un ruolo preciso nel team: chi è disegnatore tecnico, chi si occupa del diario di bordo per raccontare le varie fasi del lavoro, chi costruisce materialmente l’oggetto e chi progetta una campagna pubblicitaria. Le uniche due regole: prevedere la mobilità del giocattolo e non farsi aiutare dagli insegnanti.

I kit sono stati confezionati dall’"Associazione Realmonte", grazie all’impegno dei rifugiati politici mentre le schede informative sono state elaborate dall’"Associazione per l'Insegnamento della Fisica" (AIF). Partner scientifico l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, che supporta il progetto nell’individuazione dei componenti del KIT.

 

 

Tre giorni di riflessione, confronto e spiritualità al PIME di Ducenta

 Tre giorni di riflessione, confronto e spiritualità al PIME di Ducenta

 

A cento anni dalla sua fondazione, dal 10 al 12 giugno il Seminario ospita dibattiti ed eventi sulla figura angolare del Beato Paolo Manna e sul futuro della Missione

 

I Missionari del Pime nel Sud d'Italia saranno al centro di un intenso fine settimana di riflessione e confronto, a cento anni dalla fondazione del Seminario di Ducenta. Il 3 novembre 1921, infatti, Papa Benedetto XV – il papa dell’enciclica missionaria Maxima Ilud –  emanò il Breve pontificio “Libenter admodum”, ovvero la carta di fondazione del Seminario di Ducenta, istituito nel palazzo marchesale già dei Folgori, donato al Santa sede dal munifico Can. Luigi Grassia.

La tre giorni partirà venerdì 10 giugno 2022 con il convegno “Il Beato Paolo Manna e il futuro della Missione”, che si terrà a partire dalle ore 17:00 proprio presso il Pontificio Istituto Missioni Estere che ha sede a Trentola Ducenta (in Piazza P. Paolo Manna). L’incontro sarà presieduto dalla teologa Giuseppina De Simone: dopo il saluto del Superiore Generale del Pime, p. Ferruccio Brambillasca, si alterneranno alcuni interventi tematici a cura di Carmine Di Giuseppe, storico (La fondazione del Seminario del Sacro Cuore e suo impatto sul territorio e sulla vita degli alunni); Sr. Maria Elena Boracchi, Missionaria dell'Immacolata (La spiritualità del Beato Paolo Manna e la sua eredità per la vocazione missionaria nei nostri giorni); p. Gianni Criveller, Missionario del Pime in Monza (Il pensiero missionario del beato Paolo Manna e il futuro della missione). La conclusione del ricco pomeriggio sarà affidata alla preghiera di ringraziamento, presso il Santuario che custodisce le spoglie del Beato Paolo Manna, e alla cena comunitaria.

Sabato 11, invece, gli ex alunni del PIME di Ducenta saranno protagonisti di una vera e propria reunion, un tuffo nel passato per riscoprire le radici della propria formazione culturale e spirituale.

La giornata di domenica 12 giugno sarà invece dedicata alla celebrazione del 75° Congressino Missionario, “Missione Myanmar”. Dopo la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo di Aversa, S.E. Mons. Angelo Spinillo, sarà presentato il progetto “Educazione formale e informale a ragazzi vulnerabili e a rischio nella periferia di Yangon”, con la preziosa  testimonianza di Padre Brambillasca.

I Missionari del PIME sono presenti in Birmania (Myanmar, appunto) dal lontano 1888, lo stesso p. Manna vi ha lavorato e la sua esperienza lo ha trasformato in uno dei profeti della missione del 20mo secolo.  Nonostante la forte crescita economica, lo sviluppo del Paese è ancora bloccato da gravi fattori di instabilità interna e il settore dell'educazione ne risulta molto trascurato. L'epidemia Covid, inoltre, ha causato la chiusura delle scuole da febbraio 2020 e la loro riapertura dello scorso novembre è stata solo parziale per la mancanza di insegnanti, che hanno aderito al movimento di disobbedienza civile e boicottano le scuole pubbliche sotto il regime militare. Il progetto del PIME punta quindi a contrastare la povertà educativa in Myanmar, con un'azione di prevenzione dell'abbandono scolastico.

Subito dopo il pranzo, spazio alla rappresentazione teatrale “Padre Paolo Manna: 150 anni dalla nascita”, curata dall’animazione giovanile del Seminario.

 

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don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

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CONI E STORIA PATRIA RIAPRONO LA BIBLIOTECA DELLO SPORT

 COMUNICATO STAMPA

 

Domenica 5 giugno verrà completata la risistemazione della preziosa raccolta nella sede di via Passionisti

CONI E STORIA PATRIA RIAPRONO LA BIBLIOTECA DELLO SPORT

 

                 La Giornata Nazionale dello Sport in programma il 5 giugno, tradizionalmente programmata la prima domenica del predetto mese, verrà coordinata come al solito dal Coni che ha raccolto una serie di iniziative in calendario tra il capoluogo ed alcuni centri di Terra di Lavoro. Ma l’appuntamento più importante e significativo a Caserta sarà presso la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, dove è stata risistemata la Biblioteca dello Sport “Michele Accinni” dopo il trasferimento effettuato un anno fa dalla originaria sede di Villa Vitrone a suo tempo messa a disposizione dall’Ente Provincia e poi destinata ad altre funzioni. Il nuovo allestimento, concordato tra la Società di Storia Patria, presieduta da Aberto Zaza d’Aulisio, e la Delegazione Provinciale Coni, guidata da Michele De Simone, è stato realizzato sotto la guida del responsabile della Biblioteca Giuseppe De Nitto e con la collaborazione del curatore Raffaele Ciccarelli.
                Rilevante la consistenza del patrimonio librario ammontante a circa 5mila volumi, oltre a materiale audiovisivo e digitale e opere a stampa (opuscoli, riviste, etc.).   La Biblioteca dello Sport di Caserta si è formata nel corso di vari decenni, a partire dalla costituzione del comitato del Coni nel dopoguerra. Per tutti questi anni sono state conservate accuratamente tutte le pubblicazioni pervenute a vario titolo: acquisti, doni o scambi. Rilevante anche il settore delle grandi opere (enciclopedie; dizionari, repertori, trattati), di monografie e di periodici, specializzati nelle varie discipline sportive e in altre materie comunque afferenti allo sport, come ad esempio la medicina; la sociologia; l’etica; fino alla letteratura sportiva.
                La Biblioteca dello Sport, che arricchisce il patrimonio librario e tematico  della grande raccolta bibliotecaria della Società di Storia Patria, sarà aperta alla consultazione, in una sala appositamente riservata a piano terra della sede in via Passionisti alla ripresa delle attività dopo le ferie estive e con modalità che verranno successivamente rese note.
                 “Per l’edizione 2022 della Giornata Nazionale dello Sport –sottolinea il Delegato Coni Michele De Simone- abbiamo impiegato tutte le energie disponibili per raggiungere l’obiettivo della risistemazione della Biblioteca dello Sport, una delle poche al Sud, lasciando alle Federazioni ed alle Società Sportive l’onere di allestire le manifestazioni agonistiche e ricreative all’aperto e negli impianti sportivi. Tanto è stato possibile grazie alla disponibilità della Società di Storia Patria e del suo presidente Alberto Zaza d’Aulisio, con il quale abbiamo rafforzato la collaborazione anche per altre progettualità interessanti la cultura sportiva”.
                    “Lo sport –ha aggiunto il Presidente Zaza d’Aulisio- è anche e soprattutto cultura, oltre a essere parte non secondaria, per i successi delle squadre e degli atleti, della storia di Terra di Lavoro, che rappresenta dal punto di vista della conservazione e della valorizzazione uno dei nostri obiettivi primari”.
                    I dirigenti del mondo sportivo e di quello culturale si ritroveranno domenica mattina alle ore 10 presso la sede della Società di Storia Patria in via Passionisti per la visita alla sala dedicata alla Biblioteca dello Sport, come è noto dedicata alla memoria dell’ex Presidente Coni Michele Accinni.

Capua, 4 giugno: la folle storia dell'imperatore Eliogabalo

 Messi da parte i sentimenti angelici della poesia metafisica, cui scenario – la settimana scorsa – è stata la più bella chiesa capuana, ci si sposterà in un ombroso e decadente giardino per trattare delle orge e follie varie di un imperatore romano: sarà infatti Eliogabalo il protagonista di turno dei Paralipòmeni del XIV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia "L'idea dell'uomo".


La puntata n. 3 – sconsigliata ai minori di 14 anni – vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Capuanova e FaziOpenTheater e si terrà nel cortile di Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), a ingresso gratuito, alle ore 18.15 di sabato 4 giugno.

L'incontro consisterà nella replica della più pazzesca e grottesca lezione-spettacolo di Marco Palasciano, tratta dal festival-laboratorio "Oniricon" (2017): "L'elisir di Eliogabalo". Temi base – ché un fondo serio c’è – saranno la dialettica uomo/donna e quella tra sessualità e potere.

Si inizierà con un nuovo quiz a premi per concludere, se avanzerà tempo, con un gioco di improvvisazione teatrale. Nel mezzo, il fabuloquio wunderkammeristico del mattatore-magister immergerà i presenti in un'atmosfera a metà fra "The Rocky Horror Picture Show" e i banchetti imperiali del 222 d.C. – a onta dei teo-con e delle tête-de-con ossessionate dalla fantomatica teoria del gender – per trattare di sol invictus, puer aeternus, damnatio memoriae e altro latinorum, non però a fini da azzeccagarbugli ma per sgarbugliare mal azzeccati concetti risalenti agli albori del patriarcato, quando la dea mater fu spodestata e iniziò l'apartheid foemina/vir. Ma «iam redeunt Virgo, Saturnia regna, nova progenies»: e con ciò è detto tutto.

Per il programma completo dei Paralipomeni de "L'idea dell'uomo" vedi il blog dell'Accademia.