giovedì 27 aprile 2023

30 aprile: «C come Capua», lezione-spettacolo itinerante

 Dopo il prologo di due settimane fa, il XV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia «Omnia palco sacra. I "Quindici" di Marco Palasciano» – un bilancio "individuale e universale" del filosofo e artista multidisciplinare capuano, preliminare alla stesura del suo opus magnum letterario – prosegue con la vera e propria puntata n. 1: una lezione-spettacolo itinerante intitolata «C come Capua. Tra il giardino degli avi e piazza Schönberg».


L'evento – come sempre a partecipazione gratuita – vedrà il "magister" dell'Accademia Palasciania e il suo gentile pubblico in giro per il centro storico di Capua, domenica 30 aprile, con partenza alle ore 18.30 dai giardinetti di via Duomo, precisamente dall'angolo in cui si trova il Monumento ai Caduti.

Al termine della passeggiata, la persona più meritevole fra i partecipanti riceverà in regalo un volume dei «Quindici» (1971): «Luoghi da conoscere». Tema della puntata saranno infatti i luoghi più carichi di aura e di memorie nella città natale di Marco Palasciano e del suo pro-pro-prozio Ferdinando (1815-1891).

Il percorso di «C come Capua» toccherà fra l'altro le case in cui i due Palasciano hanno vissuto le rispettive infanzie, la tomba del poeta Camillo Pellegrino (1527-1603), la statua della dea Dike (qui lettura di un passo di Parmenide), un pianoforte pubblico (qui un intervallo musicale), il castello in cui nella finzione visse il mago Klingsor prima di fuggire in Persia, e la chiesa in cui nella realtà Mozart non suonò. Non sarà invece toccata piazza Schönberg, ma solo citata, essendo lontana dal centro storico.

(Dopo questa puntata n. 1, la puntata n. 2 «A come Ansia. Mente, errore, id, fobie, rabbia, summoti» – in collaborazione con il counselor psicologico Gaetano Riccio – non sarà pubblicizzata da alcun comunicato, poiché l'accesso sarà riservato alle persone che abbiano già partecipato al prologo e a «C come Capua», o abbiano partecipato a una delle due più una puntata di qualche festival-laboratorio precedente, o siano ritenute ammissibili per altri motivi. Le puntate successive saranno nuovamente a partecipazione libera, tranne la n. 14 che sarà vietata ai minori di 14 anni.)

Per il programma completo di «Omnia palco sacra» vedi il blog dell'Accademia Palasciania.

mercoledì 26 aprile 2023

"L'EVOLUZIONE DELLA FAMIGLIA NELLA SOCIETÀ SPAGNOLA CONTEMPORANEA: DEMOGRAFIA, MENTALITÀ, CREAZIONE", SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO DOMANI, MERCOLEDÌ 26, AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE DI CASERTA.

 

"L'EVOLUZIONE DELLA FAMIGLIA NELLA SOCIETÀ SPAGNOLA CONTEMPORANEA: DEMOGRAFIA, MENTALITÀ, CREAZIONE", SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO DOMANI, MERCOLEDÌ 26, AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE DI CASERTA.

 

Il docente Augusto Guarino de L’Orientale di Napoli terrà una lezione ai dottorandi in Diritto Comparato e Processi di Integrazione, promossa dalla Cattedra di Lingua e Cultura Spagnola di cui è titolare Elvira Falivene

 

 

Seminario di approfondimento su "L'evoluzione della famiglia nella società spagnola contemporanea: demografia, mentalità, creazione", domani, mercoledì 26 aprile, al dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con sede a Caserta.

 

Nell’ambito del ciclo di incontri e scambi di competenze e ricerche con gli altri Atenei italiani ed internazionali avviati da tempo dal dipartimento diretto da Francesco Eriberto d’Ippolito, la cattedra di Lingua e Cultura Spagnola di cui è titolare la docente Elvira Falivene, ha promosso, con inizio alle ore 15 nell’aula Liccardo del polo universitario di viale Ellittico, una lezione straordinaria ed aperta anche all’esterno che sarà tenuta da Augusto Guarino, docente dell’Università degli Studi “L’Orientale” di Napoli dinanzi ai dottorandi di ricerca in Diritto Comparato e Processi di Integrazione, coordinati dal docente Domenico Amirante.

 

 

Caserta, 25.04.2023

lunedì 24 aprile 2023

Comunicato Stampa - Tavolo del Turismo. Del Rosso: errore non coinvolgere le associazioni dell’artigianato

 Lo scorso 19 aprile si è tenuto presso la sala giunta del  Comune di Caserta un Tavolo del Turismo, nel corso del quale è stato presentato un Calendario Unico di eventi da condividere con la Reggia di Caserta, una serie di appuntamenti per le Celebrazioni vanvitelliane e un’iniziativa che coinvolge l’intero territorio cittadino, da tenersi il prossimo 12 maggio, giorno di ricorrenza del compleanno dell’architetto che progettò la Reggia di Caserta.


L’amministrazione nel corso dell’incontro tenuto presso la casa comunale si e’ limitata ad invitare solo alcuni attori del processo turistico, dimostrando ancora  una volta una certa miopia”, ha dichiarato il consigliere comunale Maurizio Del Rosso.

Il rappresentante dell'opposizione fa riferimento all’esclusione delle associazione di categoria del mondo dell’artigianato, vero motore della nostra economia locale.

Ho chiesto al Vice Sindaco Emiliano Casale chiarimenti e mi ha garantito che nel futuro ci sarà spazio per tutte le associazioni di categoria -  ha precisato Del Rosso - ma non posso non osservare come sia singolare parlare di turismo in assenza di un piano strategico dei parcheggi. Se non si riesce a garantire ai cittadini la sosta, difficilmente si riuscirà ad ospitarli”, ha concluso.

OSPEDALE DI COMUNITÀ A MONDRAGONE, ZANNINI ANNUNCIA L’APPROVAZIONE DEL PROGETT9O PER 6.2 MILIONI DI EURO.

 

OSPEDALE DI COMUNITÀ A MONDRAGONE, ZANNINI ANNUNCIA L’APPROVAZIONE DEL PROGETT9O PER 6.2 MILIONI DI EURO.

“La costanza, l’impegno e la presenza continua consente sempre di raggiungere gli obiettivi prefissati, a totale benefico della propria comunità”

 

Con delibera pubblicata in data odierna, l’ASL Caserta ha approvato il progetto per la costruzione sia dell’Ospedale che della Casa di Comunità da realizzare nel Comune di Mondragone, per un importo complessivo di circa € 6.200.000,00.

“Dopo anni di forte e costante impegno si certifica, oggi, un importantissimo traguardo che consentirà alla Centrale di Committenza So.Re.Sa l’indizione della procedura di gara e che porterà, da qui al 2026, alla realizzazione di un ospedale pubblico sul territorio cittadino; struttura sanitaria che manca, da sempre, a Mondragone”, dichiara il presidente della VII Commissione permanente Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio regionale della Campania, Giovanni Zannini.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla forte sinergia istituzionale che ha visto coinvolti la Regione Campania, attraverso l’operato incessante del Consigliere Regionale Zannini; l’Azienda Sanitaria Locale di Caserta, retta dal direttore generale Amedeo Blasotti; il Servizio Tecnico dell’ASL, al cui interno ha costantemente seguito il progetto il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) Giuseppe Piazza, ed il Comune di Mondragone, guidato dal Sindaco Francesco Lavanga e, ancor prima, dal predecessore Virgilio Pacifico.

“La costanza, l’impegno e la presenza continua consente sempre di raggiungere gli obiettivi prefissati, a totale benefico della propria comunità”, conclude il consigliere regionale Zannini (De Luca Presidente).

 

Mondragone, 24.04.2023

PLANETARIO: IL COMUNE OTTIENE UN FINANZIAMENTO DI 350MILA EURO. SABATO 29 APRILE LO SPETTACOLO “ASTRONOMIA AL TEMPO DI VANVITELLI”.

 

PLANETARIO: IL COMUNE OTTIENE UN FINANZIAMENTO DI 350MILA EURO. SABATO 29 APRILE LO SPETTACOLO “ASTRONOMIA AL TEMPO DI VANVITELLI”.

 

Il Comune di Caserta ha ottenuto un finanziamento di circa 350mila euro per compiere una serie di opere di abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali, oltre che di miglioramento dei servizi di accoglienza e di fruizione del Planetario. I fondi, a valere sulle risorse stanziate nell’ambito del Pnrr, saranno destinati ad alcune azioni mirate: in primo luogo sono previsti interventi di manutenzione della pavimentazione del percorso museale e di accesso alla cupola e di integrazione di nuova segnaletica. Verranno inseriti, poi, percorsi tattili con dispositivi sonori per i visitatori non vedenti e ipovedenti. Una fruizione più completa sarà garantita anche dall’implementazione di dispositivi analogici e digitali per potenziare il supporto alla visita individuale (audioguide, monitor piatti), da una rete Wi-Fi, da apparati e installazioni interattive digitali per pubblici generici, beacons museali con rilascio di contenuti audio e testi in video. È previsto, poi, anche un upgrade del sito web con strumenti per gli utenti con ridotte capacità sensoriali, e il potenziamento di un’attività di formazione dedicata (che già avviene) per un’accoglienza attenta a specifiche richieste relative a disabilità e ad esigenze particolari nella fruizione dei servizi museali.

L’Amministrazione intende puntare molto sul Planetario, che sarà uno degli asset del sistema culturale cittadino. L’obiettivo è aprire ulteriormente questa struttura alla città, coinvolgendo non solo le scuole, ma facendo conoscere a tutti, in primo luogo ai turisti, le numerose e importanti attività che si svolgono al suo interno. Questo finanziamento consentirà di rendere il Planetario ancor più moderno e fruibile per tutti.

Intanto, sabato 29 aprile alle ore 19, al Planetario è in programma lo spettacolo “Astronomia al tempo di Vanvitelli”. Grazie a molti documenti di archivio, ai trattati dell’epoca e alle notizie dell’epistolario di Vanvitelli, lo spettacolo, ideato e realizzato da Carla Bassarello, Pietro Di Lorenzo e Luigi Antonio Smaldone, racconterà l’astronomia a Napoli dal 1739 al 1761, ricostruendo alcuni fenomeni naturali che in quegli anni furono oggetto di studio internazionale (aurore boreali, transiti di Venere e Mercurio, eclissi parziale di Luna, rara eclissi ibrida di Sole). Per assistere allo spettacolo è obbligatoria la prenotazione, inviando una mail all’indirizzo: info@planetariodicaserta.it. La conferma arriverà con la ricezione della risposta alla mail, fino ad esaurimento posti.

Nato nel 2008 il Planetario del Comune di Caserta è un polo didattico pensato per adulti e bambini. Si tratta di un sistema di proiezione che consente di riprodurre l’aspetto del cielo stellato su uno schermo a forma di cupola. Attualmente, è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita tra Istituto Tecnico Statale "M. Buonarroti" di Caserta (scuola capofila), Istituto Comprensivo “Ruggiero – 3° Circolo” di Caserta e Istituto Comprensivo "L. Vanvitelli" di Caserta.

 

Esperti a confronto per l’evento di Fimaa Confcommercio

 

Vivere l’immobiliare nell’era social: copywriting e psicologia

 

Esperti a confronto per l’evento di Fimaa Confcommercio

 

 

Giovedì 27 aprile a partire dalle ore 10 nella sede di via Renella a Caserta

Aiezza: ‘Finalità del corso potenziare le competenze e migliorare la qualità del lavoro’

 

‘Vivere l’immobiliare nell’era social: copywriting e psicologia’. Questo il titolo della terza tappa del percorso di formazione ideato da Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) Confcommercio che si svolgerà giovedì 27 aprile a partire dalle ore 10 nella sede di via Renella a Caserta. Un incontro gratuito e aperto a tutti che ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza degli strumenti rivolti alla creazione di testi e annunci che siano in grado di catturare l’attenzione dei clienti e di rendere più appetibile il contenuto di un post. Dopo gli indirizzi di saluto di Vincenzo De Falco, presidente di Fimaa regionale e Salvatore Aiezza, presidente di Fimaa provinciale, interverranno Anna Maria Izzo, social media manager, e Anna Chiara Pascarella, psicologa. ‘Il potere della scrittura, le opportunità offerte dal linguaggio e la scelta delle parole e delle formule appropriate per confezionare un annuncio – spiega Salvatore Aiezza - rappresentano una tecnica essenziale ed efficace per migliorare la qualità del proprio lavoro. Da qui l’idea di realizzare un incontro ad hoc che si inserisce in un filone formativo, iniziato a fine 2022, che ci ha consentito di esplorare vari ambiti come quello fotografico e dell’home staging applicati ai social network. Eventi che hanno destato un notevole interesse non soltanto tra gli addetti ai lavori a testimonianza del fatto che si tratta di un know out del quale possono beneficiare numerose attività professionali’. ‘La formazione è una delle attività cardine sulle quali punta da sempre questa associazione di categoria – fa notare il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – consapevoli del valore aggiunto offerto al mondo del lavoro da chi investe su conoscenza, qualifiche e specializzazione’. Gli interessati all’incontro possono contattare il numero 3669543262 per avere ulteriori info.

 


 

Comunicato stampa

 

 

« Lo aspettavo questo libro, lo aspettavo come si può aspettare la nascita di un bambino e ne ho seguito i segni come, ancora prima che venga alla luce, si seguono i segni di una vita che cresce dentro chi lo farà nascere».

 

In uscita il libro

 

Salvatore Borsellino

Mio fratello Paolo

 

Intervista di Silvia Camerino

 

Prefazione di

Dacia Maraini

 

 collana Cronisti scalzi

Iod edizioni

 

Un libro desiderato, fortemente voluto e scritto da una giovane donna, Silvia Camerino,  per i suoi coetanei, per le nuove generazioni, alle quali  toccherà il compito di raccogliere la memoria di Paolo Borsellino e trasformarla in tanti sogni di Speranza e di Amore per rendere il mondo migliore e più giusto.

 

 

Le parole, colme di emozioni, di Salvatore Borsellino sono state raccolte in questo libro da Silvia Camerino, una giovane militante del movimento delle Agende rosse, che sin da piccola ha seguito Salvatore nel suo viaggio alla ricerca della verità e del Sogno d’amore di suo fratello Paolo.

 

 

La prefazione della scrittrice Dacia Maraini ci sprona a costruire nella collana Cronisti scalzi momenti di maggiore vicinanza e consapevolezza del mondo della letteratura e della cultura alle storie di chi ha perso la vita nella lotta contro le mafie, le ingiustizie e le disuguaglianze di questo mondo.

 

 

 

 

 

 

Ecco la dichiarazione di Salvatore Borsellino per l’uscita del libro

 

« Lo aspettavo questo libro, lo aspettavo come si può aspettare la nascita di un bambino e ne ho seguito i segni come, ancora prima che venga alla luce si seguono i segni di una vita che cresce dentro chi lo farà nascere- perché questo libro è un dono d’amore, dell’amore infinito che Silvia nutre dentro di se per Paolo e per tutto quello che gli è vicino e dal quale si sente accompagnata per mano nella realizzazione dei suoi sogni, che, come quelli di paolo, sono sogni di amore.

 

Ho ricevuto, e le attendevo con ansia, le copie del libro e appena lo ho avuto in mano l' ho letto tutto d’un fiato, respirando a pieni polmoni le parole che mi scorrevano veloci davanti, perché questo è un libro prezioso, che io non avrei mai saputo scrivere, ma raccoglie e custodisce come gemme preziose le mie parole come sono entrate nel cuore di Silvia e servirà a fare vivere Paolo per sempre.

 

Adesso riprenderò fiato e lo rileggerò lentamente, assaporando le singole parole, i singoli pensieri, cullandomi in quel mare in cui Silvia dice di volersi trasformare.

 

Il libro comincia a nascere quando Silvia viene a trovarmi a Palermo dopo che nei giorni di luglio, in Via D’Amelio, non avevamo potuto vederci, e insieme ripercorriamo i giorni della infanzia mia e di Paolo, in quella vecchia farmacia che un mio sogno d’amore ha trasformato nella Casa di Paolo, un luogo di amore e di accoglienza per i bambini del quartiere.

 

 

Mi scrive Silvia: “Ho affrontato questo viaggio con la pace nel cuore, poiché sapevo di riuscire a condividere insieme a te una porzione di tempo, un tempo capace di elaborare ritagli d’amore e di cielo. Porto con me la tua voce, l’inchiostro che cambia il destino della carta bianca ed una foto che custodirò e guarderò tutele volte che mi sento sola.”

 

Siamo andati insieme in Via D’Amelio, ci siamo seduti vicini a quell’albero d’ulivo che affonda le radici nella terra bagnata dal sangue mischiato insieme di Paolo e dei suoi ragazzi, di Antonio, di Claudio, di Emanuela , di Vincenzo, di Eddie. C’era anche Paolo insieme a noi sotto quell’albero e Silvia , ne sono certo, sentiva insieme alla mia voce le mani di Paolo che carezzavano i suoi capelli, come le sente ogni volta che ha bisogno di forza, la forza che nasce dall’amore..

 

Poi, dopo il ritorno a casa, quando ha cominciato a nascere dentro l’dea di questo libro, mi ha chiesto una foto da mettere in copertina, ma poi è stata lei stessa a trovarla, una fotografia di quando eravamo bambini, io, i miei fratelli, le mie sorelle, bambini felici ed ancora ignari di quello che ci avrebbe riservato il destino.

Grazie a te Silvia, continueremo a restare bambini per sempre e i nostri sogni non potranno mai morire».

 

 

 

Da Silvia Camerino, curatrice del libro

«A voi affidiamo la voce, il suono e la speranza di questa testimonianza che oggi

assume la forma di un libro e, come un mandorlo in fiore diffonde glorioso il suo profumo per il Paese, conduce la sua rivoluzione gentile.

 

Ringrazio Salvatore Borsellino, padre e amico per avermi consentito di raccogliere ed accogliere il lascito di un mondo antico che ritorna istante dopo istante, scavando solchi profondi nel mio esistere e, Dacia Maraini per aver realizzato attraverso questa preziosa prefazione, uno dei sogni più intimi e belli.

 

Alla casa editrice Iod e ai suoi collaboratori per aver lavorato con passione e dedizione, con certezza scolpita e cuore impavido.

Il sogno d'Amore di Paolo Borsellino, oggi indossa una nuova sfaccettatura.

Sollevatelo e portatelo con voi».

 

 

 

Dalla prefazione di Dacia Maraini

 

«Paolo Borsellino fu ucciso il 19 luglio del 1992 in via D’Amelio, dove si stava recando per incontrare sua madre.

 

 […] Il coraggio è la qualità che preferisco in una persona. Un coraggio accompagnato da umanità e rispetto per l’altro. Forse anche per reazione verso il mio Paese, dove il coraggio è considerato quasi una cosa inutile. Su di esso si fa prevalere l’astuzia e l’ironia sbeffeggiante. Due atteggiamenti che detesto.

 

Paolo Borsellino sapeva di essere sotto tiro ma non  è scappato, non si è arreso. Ha continuato a fare il suo dovere con un coraggio idealista che ho molto ammirato. All’Italia degli astuti e dei furbi  per fortuna ogni tanto si oppongono gli italiani che credono veramente nella democrazia, che comporta diritti ma anche doveri e, per questo, compiono il proprio dovere fino in fondo, costi quel che costi. È  l’Italia che amo e che vorrei più estesa e più diffusa.

 

 

 

 

 

 

Il coraggio di Paolo Borsellino nasce dal suo sogno d’amore per la sua Sicilia, per la sua Italia, per la giustizia e la libertà dagli orrori della mafia. E ringrazio suo fratello Salvatore che, superando un rispettoso dolore, oggi vuole ricordarlo pubblicamente.

 

 Ai  giovani direi che a essere furbi e indifferenti si finisce per disprezzare se stessi.  E vivere disprezzando se stessi si sta proprio male. Il coraggio di Borsellino dovrebbe entrare nei nostri cervelli come una spinta alla bellezza e alla gioia di vivere. Non si vive bene accanto alla viltà.».

 

BIO della curatrice
Silvia Camerino vive a Lamezia Terme e studia alla facoltà di Giurisprudenza.

Attivista del Movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino, ha pubblicato La chiave dei mondi, (Rubbettino, 2013), La profezia del vento, (Rubbettino, 2015). Per il saggio sulla mafia Un giorno questa terra sarà bellissima (Iod edizioni, 2021) ha ricevuto la menzione speciale al Premio "Muricello".

Prima classificata al Concorso Nazionale Letterario “Artisti” per Peppino Impastato, presidente di giuria Michele Cucuzza. Vincitrice dei premi: "Ali sul Mediterraneo" (2021); "Calabria che lavora" come migliore autrice del 2022; del premio alla calabresità femminile "Sciammisciu d’Oro" (2022).

Impegnata nei progetti di legalità sviluppati in una serie di incontri tenuti insieme ai familiari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia in diversi istituti scolastici.

 

 

 

collana cronisti scalzi | Nota dell’editore

 

Sono 21 i titoli pubblicati nella collana cronisti scalzi in appena due anni dalla sua nascita.

Cronisti Scalzi” è la collana della Iod edizioni che ha l’ambizione di raccogliere i racconti, le narrazioni e le storie di giovani cronisti delle periferie impegnati a resistere a un giornalismo che va sempre più adeguandosi al conformismo del pensiero dominante e ai potenti. Siamo convinti che oggi più che mai sia necessaria una nuova generazione di cronisti che sappiano vivere, con la mente e con il cuore, i quartieri, i vicoli e le piazze delle periferie degradate, per raccontare con passione i fatti e i volti delle persone che ogni giorno si impegnano per costruire nel loro piccolo una chiara e consapevole alternativa al degrado sociale e allo strapotere delle mafie.

 

Vogliamo dare, così, spazio, insieme ad autorevoli voci del giornalismo d’inchiesta, a quei giovani giornalisti precari, che continuano a essere presenti sul posto, a piedi scalzi, e che conservano la memoria, lo stile e il metodo di Giancarlo Siani, giornalista precario, ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985, e definito da Erri De Luca «cronista scalzo».

« Giancarlo era un giornalista scalzo, non aspettava le notizie per riportarle, ma cercava il meccanismo sanguinoso che le produceva».

 

Parte del ricavato delle vendite del libro sarà devoluta alle attività della Casa di Paolo. La Iod edizioni aderisce così al sogno di Salvatore Borsellino, la Casa di Paolo, divenuto realtà il 17 luglio 2015, che ha preso vita nei locali della ex “Farmacia Borsellino”, a Palermo in via Della Vetriera n. 57. Un luogo unico, speciale, emozionante, in cui si fa memoria col sorriso e con tanta dignità, a beneficio delle giovani generazioni, ma non solo.

 

www.19luglio1992.com/

casadipaolo.pa@gmail.com

 

 

Caratteristiche del libro

 

Curatrice Silvia Camerino

Titolo Salvatore Borsellino Mio fratello Paolo

Prefazione  Dacia Maraini

 

Direttore editoriale Iod Francesco Testa

Progettazione grafica Gix Musella

Editing e layout Mariarosaria Vado

Project manager editoriale Pasquale Testa

 

ISBN 979-12-80118-93-6

Pagine 98

Formato 15x21

Prezzo € 15,00

https://iodedizioni.eu/products/mio-fratello-paolo

www.iodedizioni.eu

 

I giornalisti che desiderano recensire il catalogo di Pietro Del Re possono richiedere una copia a iodedizioni@gmail.com indicando il nome, il giornale, rivista, radio o televisione dove sarà pubblicata la recensione.

 

Per comunicazioni

Pasquale Testa


Contatti curatrice

Silvia Camerino