lunedì 26 febbraio 2018

Una tappa entusiasmante per l'Aci Rally Italia Talent all'Adria International Raceway


Emozioni uniche anche grazie alle condizioni  meteo avverse - freddo, pioggia e neve che hanno caratterizzato la tre giorni di Rovigo. Qui le foto della selezione veneta.

I giovani aspiranti hanno affrontato le impegnative prove rally su questo tracciato estremamente selettivo dove le protagoniste assolute sono state le prestazionali Abarth 124 Spider e le Abarth 595 Competizione: un mix perfetto di potenza, divertimento e adrenalina allo stato puro, e hanno deliziato gli appassionati col loro sound grintoso e coinvolgente.

La novità di questa quinta edizione è Abarth 124 spider: un'automobile adrenalinica sviluppata dalla Squadra Corse Abarth, garantendo un grintoso dinamismo e un piacere di guida che solo una vera roadster può offrire con un'agilità ottimale e un feeling di guida di livello superiore. La meccanica raffinata e l'impiego di materiali speciali hanno permesso di limitare il peso a soli 1060 kg, per un rapporto peso/potenza di 6,2 kg/CV, il migliore della sua categoria; inoltre, l'ottimale distribuzione dei pesi garantisce una risposta sincera ed esaltante. Sotto il cofano pulsa un potente e affidabile motore turbo a quattro cilindri. Il propulsore eroga 170 CV (circa 124 cavalli per litro) e 250 Nm di coppia, per una velocità massima di 232 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi con cambio manuale a sei marce dalla corsa corta.

La collaborazione tra Abarth e Rally Italia Talent è in perfetta sintonia con la tradizione dello Scorpione che ha nel suo DNA lo sport, la potenza, un sound inimitabile e la competizione.

L'edizione 2018 di  Aci Rally Italia Talent si conferma la migliore in termini di iscritti di tutte le precedenti edizioni ha segnato il numero record d'iscritti, oltre 7.000.

Il prossimo fine settimana, Aci Rally Italia Talent targato Abarth si sposta in Sicilia per la penultima Selezione che si disputerà sul nuovissimo Circuito Vincenza Ispica di Ispica in provincia di Ragusa.

Del Gaudio al fianco dei lavoratori del Maxistore Decò di Caiazzo: mi recherò dal prefetto per costituire un tavolo tecnico e fare in modo che il buon senso prevalga sulla burocrazia



«In un momento di crisi così difficile come quella che stiamo vivendo far chiudere un’attività che dà lavoro a venti persone solo per questioni di ordine burocratico mi sembra assurdo. E’ per questa ragione che faccio mia la richiesta dei lavoratori del Maxistore Decò di Caiazzo al prefetto di Caserta di istituire un tavolo tecnico con le maestranze, il Comune e la proprietà per trovare una soluzione che salvaguardi i livelli occupazionali nel rispetto della legge e delle regole». A farsi carico dell’iniziativa è Pio Del Gaudio, ex sindaco di Caserta e candidato alla Camera in posizione utile nel listino proporzionale di Forza Italia. «Un sindaco sa come, in qualche caso si debba far prevalere il buon senso sulle scartoffie e questo è uno di quei casi – ha sottolineato – mi recherò personalmente dal prefetto per sollecitare la convocazione di un incontro nel quale si vada a costituire il tavolo in modo da definire in tempi contenuti la risoluzione di questa vicenda, nell’interesse dei lavoratori, tutti monoreddito, e delle loro famiglie».

Aversa, il 2 marzo è di scena l’Arte nel Salotto con Storto, Sepe, Daniele e Fabiana




AVERSA (Caserta) – “Incontri d’Arte”, diretto da Patrizia Rizzitano, presenta il “Salotto Culturale” venerdì 2 marzo 2018 dalle ore 19 presso la sede di via Caravaggio, 64, in Aversa.
L’evento vedrà al centro della sua organizzazione la Mostra Personale dell’Artista Maestro Ivana Storto.
Altro momento della serata sarà dedicato alla “Live performance – Art tribute” dell’Artista scultore Maestro Domenico Sepe, Body Art in estemporanea con la modella Claudia Brusciano.
Altro m omento importante della serata sarà la presentazione del libro «“Per non far finta di essere vivi” – L’importanza di amarsi per ricevere amore» con l’intervento degli autori Bruno Daniele e Tea Fabiana.
Si aggiunga che «Bruno Daniele e Tea Fabiana sono i fondatori dell’ACCADEMIA PER L’EDUCAZIONE ALL’AMORE, attraverso i loro scritto, conferenze, seminari e una intensa attività in rete mediante la web radio STARE BENE PER ESSERE BENE e il canale YouTube “Bruno Daniele” comunicano un modello di “coppia in amore” per l’uomo e la donna dei nuovi tempi. In un’epoca segnata fortemente dalla frantumazione di un retto pensare e coerente sentire che da luogo all'impoverimento del senso stesso di essere coppia, il loro operato tende ad offrire possibilità concrete per “essere e vivere” in amore».
Al centro della serata dunque la Mostra dell’Artista Ivana Storto, “La suggestione del colore tra realtà e libertà”, sarà accompagnata da una nota critica del dott. Franco Bulfarini.
Altro contributo critico in occasione della mostra è quello dell’“Oggettività e fantasia nell’opera di Ivana Storto” a cura del prof. Domenico Raio il quale tra l’altro dichiara: « La pittura di Ivana Storto spazia dalla natura morta alla figura, dal paesaggio all’astratto in una sottile contaminazione di generi che rappresenta il tratto distintivo della sua variegata produzione artistica. Identificata la natura quale principale fonte d’ispirazione, l’artista ne coglie forme e colori per riproporli in un contesto ormai affrancatosi dalla figurazione classica, divenendo l’espressione di un sentire pittorico capace di coniugare oggettività e fantasia. […] Opera di sintesi tra i diversi generi che caratterizzano l’artista Ivana Storto, e che di certo prelude a future sperimentazioni stilistiche, risulta “Cielo e mare”. Qui la trattazione informale si spinge fino a realizzare rilievi cromatici e presentare inserti materici in un turbinio di forme e colori sparsi d’istinto sulla tela, ma che nei toni come nella fluidità dell’impianto pittorico richiamano gli ambienti che danno anche il titolo al dipinto».
Molti sono i critici che si sono occupati dalla lettura, presentazione e promozione dell’Arte di Ivana Storto come Domenico Raio , Franco Bulfarini , Gianni Nappa, Erasmo Serretti , Angelo Coppola, Domenico Taricco, e altri.
Ivana Storto, veneziana di origine , ora residente a Caserta, è sempre stata interessata a dipingere fin da ragazza; esordisce sulla scena espositiva presentando le sue opere dal 2009. Ha partecipato a diverse rassegne artistiche ottenendo riconoscimenti a livello nazionale.
È presente nelle seguenti pubblicazioni per la SWING EDIZIONI - specializzata in edizioni d’arte - nelle seguenti monografie: “Paesaggi e Nature Morte nella storia dell’Arte ”, ISBN 978-88-909429-7-6; “Il Vedutismo dalle origini ad oggi” ISBN 978-88-941429-2-0; “l’Arte del terzo millennio” ISBN 978-88-941420-8-2; “Compendio d’arte, storia arte visiva 1907\2017” ISBN 978-88-941420-9-9.
È presente anche con i suoi dipinti sulle pubblicazioni come ALBATROS Premio Internazionale Poesia, Narrativa, Arte del 2015, 2016 e 2017 e ha pubblicato anche un libro dei suoi primi dipinti (fino al 2015) con Youcanprint cod. ISBN 9788891191472.
A seguire si riporta un interessante contributo critico dell’Artista Angelo Coppola, preceduto da una citazione:
«Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale,
quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita»
Wassily Kandinsky

«Ho sempre immaginato il vivere quotidiano come un’invisibile parte di un microcosmo perso nell’infinito vuoto, che negli anni abbiamo imparato a conoscere come Spazio. Un microcosmo che nel vissuto di un artista si amplifica e si arricchisce di esperienze e sensazioni straordinarie, permettendo all’artista di entrare in uno spazio e intrappolare nell’opera momenti appartenuti al suo tempo.
La pittura di Ivana Storto è una ricerca che affonda le sue radici nella parte più sconosciuta dell’uomo -l’anima- Ivana ci presenta il suo spazio interiore, e lo fa senza filtri, senza indossare maschere, esterna in maniera sincera attraverso segni e linee decise quelli che sono stati e sono i suoi stati d’animo.
Quello di Ivana è un viaggio fatto di figure e forme a volte anche ludiche e che presentano agli astanti percorsi indefiniti, offrendoci allo stesso tempo infiniti spunti di riflessione dai quali partire e trarre ispirazione .
I temi che l’artista affronta sono essenzialmente temi intimistici e personali, che visti nel loro insieme diventano un vero e proprio diario di vita, in cui la pittrice diversamente dallo scrittore si racconta attraverso le immagini.
In questa occasione voglio ricordare una sua opera di particolare pregio dal titolo ‘’QUASI FIORI’’, in questo lavoro ( realizzato ad acrilico e pennarello su tela ) l’artista fa riferimento ad un periodo particolarmente drammatico della sua vita, ( realizzato durante la malattia del marito) l’artista con grande sapienza tecnica e intuizione artistica, riesce a strappare dal quotidiano una parte di vita un momento delicato, rendendolo attraverso l’arte immortale nel tempo. rende immortale questo momento immaginando la semplicità di un fiore dai colori arcobaleno e al centro un occhio celeste che fissa lo spettatore invitandolo ad entrare e ad essere partecipe del suo dramma, dramma evidenziato dalla lacrima marcata che scorre come il tempo inesorabile verso il basso. Ai lati la figura di un uomo che abbandona il suo corpo per diventare anima.
Quello di Ivana lo potrei definire un elogio alla memoria, le sue memorie sono le sue opere e sono parte del suo tempo e resteranno una prova concreta di un’artista che ha fatto della sua straordinaria persona un’opera d’arte».
Per la inaugurazione della Mostra personale dell’Artista Ivana Storto del 2 marzo 2018 è stato attivato un evento social al link https://www.facebook.com/events/1759594774085872/.
L’Artista è presente su facebook https://www.facebook.com/ivana.storto e ha una pagina “ivanastortocreativa”, https://www.facebook.com/stortoivana/ ed ancora è presente su pitturiamo al link https://www.pitturiamo.com/it/pittore-contemporaneo/ivana-storto-3795.html.


                                                                                                          Ufficio Stampa

VALERIA FEDELI A CASERTA CON SGAMBATO ED I CANDIDATI DEL PD ALLA CAMERA E AL SENATO: "ABBIAMO LAVORATO IN QUESTI ANNI PER UNA SCUOLA CHE FOSSE DAVVERO APERTA ED INCLUSIVA, A DIMOSTRARLO INVESTIMENTI E RIFORME FATTE. ORA FONDAMENTALE PER IL SUD PUNTARE SU TEMPO PIENO E POTENZIAMENTO". SGAMBATO (PD): “MI BATTERÒ ANCORA IN FAVORE DEI PROBLEMI DELLA SCUOLA E PER DARE RISPOSTE SERIE A DOCENTI E FAMIGLIE"




Azioni dei governi di centrosinistra e programmi del Partito democratico per la scuola del futuro sono stati al centro dell’incontro di ieri pomeriggio a Caserta tra la Ministra all’Istruzione Valeria Fedeli, i candidati del Pd alla Camera e al Senato Camilla Sgambato, Stefano Graziano ed Elena Caterino, l'europarlamentare Pina Picierno e l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini.

In una sala dell’Hotel Europa affollata di tanti operatori della scuola che hanno partecipato all’iniziativa promossa dall’On. Sgambato, la titolare del Miur si è mostrata da subito molto disponibile al confronto con i numerosi docenti e dirigenti scolastici presenti, ha indicato i punti più significativi del programma e ha preso alcuni impegni.

“La scuola è uno strumento fondamentale di inclusione e di welfare ed è necessario proseguire sulla via degli investimenti, rafforzando il quadro degli interventi messi in campo, ripartendo proprio dal Mezzogiorno.
Il tempo pieno ed il potenziamento rappresentano un punto programmatico centrale per noi del Pd, non una generica promessa, piuttosto la via da seguire nei prossimi mesi”, ha spiegato da subito Fedeli che, proprio in questa direzione, si è impegnata formalmente a trovare già dai prossimi giorni, insieme all'Assessore regionale Fortini, uno strumento idoneo per aumentare i posti previsti nell'ambito di un lavoro sinergico tra amministrazioni.

“Mi sembra un ulteriore segnale di buona volontà che dimostra il desiderio di mantenere gli impegni presi nel mese di dicembre. Questo è un tema su cui non ho mai smesso di impegnarmi. La fine della legislatura ci consegna un primo passo e il programma indica la strada da seguire. Nel frattempo, ricordo, che nei programmi delle altre forze che aspirano a governare il Paese non vi è traccia della scuola dell'infanzia o di quella primaria se non generici e molto vaghi impegni. Lo dico perché oggi è facile fare i proclami, ma mi domando dove fossero gli altri quando ci battevamo contro i tagli del centrodestra e in questi mesi per investire sull'istruzione”, dichiara l’On. Sgambato (Pd).

“Nessuno di noi si vuole nascondere o derogare alle proprie responsabilità politiche: il grande investimento fatto sulla scuola secondaria superiore deve essere esteso anche a quella primaria e dell'infanzia che ha, tuttavia, beneficiato di una legge importante come quella sullo 0/6.
Cerchiamo di fare in modo che essa possa dispiegare i suoi effetti positivi anche al Sud.  Bisogna andare avanti e mantenere gli impegni presi. Per noi - nonostante le critiche più o meno legittime - la scuola resta una parte fondamentale del sistema Paese, su cui bisogna continuare ad investire risorse.
Nei giorni scorsi avevo annunciato che nel decreto organici sono stati previsti 1000 posti circa per il potenziamento della scuola dell'infanzia. Intanto, per i più scettici, voglio chiarire che si tratta di una scelta politica precisa che dipende dalla necessità di avviare un riequilibrio tra le risorse destinate al potenziamento per ogni ordine di scuola”, continua la parlamentare casertana, candidata del Pd alla Camera nel collegio plurinominale Caserta e provincia.

Per quanto riguarda i dirigenti scolastici, la Ministra ha ricordato il lavoro compiuto in questi mesi per adeguare la retribuzione dei dirigenti scolastici con lo stanziamento di 37 milioni di euro per l’anno 2018, di 41 milioni di euro per l’anno 2018 e di 96 milioni di euro a partire dall’anno 2020 per incrementare il Fondo Unico Nazionale della dirigenza scolastica (FUN) al fine della progressiva armonizzazione della retribuzione di parte fissa a quella delle altre figure dirigenziali dell’area Istruzione e ricerca. Ha insistito inoltre sulla necessità di continuare a valorizzare chi opera nei settori della conoscenza, perché questo è l'unico modo per garantire un futuro di qualità alle giovani generazioni.

“Aggiungo che per realizzare questo obiettivo è indispensabile continuare a investire sulla formazione in servizio e sull'aggiornamento dei docenti ai quali deve essere riconosciuto di nuovo il fondamentale ruolo sociale che svolgono nelle nostre comunità. 

È del tutto evidente, inoltre, che intendiamo proseguire l'impegno preso per la messa a norma e in sicurezza del nostro patrimonio scolastico: 9,5 miliardi sono un patrimonio di risorse importanti, ma dobbiamo fare in modo che l'accesso ai fondi sia più semplice e impedire che le pastoie burocratiche complichino la vita delle scuole nel momento in cui chiedono di poter beneficiare delle risorse stanziate. Quello dell'eccessiva burocrazia è un tema fondamentale e, proprio in questo senso, abbiamo preso un impegno programmatico per fare in modo che le scuole possano tornare a occuparsi di didattica, ricerca e programmazione, riducendo i gravosi impegni amministrativi che devono affrontare”, aggiunge la componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione di Montecitorio che poi conclude:

“Sono grata alla Ministra Fedeli per aver partecipato ad un confronto aperto e serrato, non rinunciando a dialogare con il mondo della scuola anche in territori dove è più forte il disagio e la preoccupazione. Sono convinta che si possa continuare sulla strada degli investimenti, intervenendo laddove non è stato ancora fatto e migliorando tutti quegli elementi che impediscono alla Legge 107 di funzionare nel modo più corretto. La scuola pubblica continua ad essere al centro del mio impegno politico e mi auguro che nei prossimi mesi si continui sulla strada degli stanziamenti, fondamentale per garantire un futuro al Paese e, in particolare, al Mezzogiorno".

Caserta, 26.02.2018

Allarme freddo, piano d’emergenza della Caritas: la mensa aperta tutta la notte

Allarme freddo, piano d’emergenza della Caritas: la mensa aperta tutta la notte

Neve e gelo: al via il piano di emergenza della Caritas diocesana, cibo e posti letto per bisognosi e senzatetto

L’ondata di gelo e neve ha spinto la Caritas diocesana di Aversa a potenziare l’accoglienza: infatti, i locali della mensa siti nel complesso di Sant’Agostino (ingresso Via Golia) saranno accessibili ai più bisognosi a partire dalle ore 16.00, ma resteranno aperti per tutta la notte.
Il salone della mensa, dunque, sarà eccezionalmente adibito a dormitorio: una misura straordinaria che si è resa necessaria in seguito all’emergenza freddo che si è abbattuta anche sulla città di Aversa.
“Siamo pronti ad accogliere i tanti senza fissa dimora che, in queste ore difficili, avranno bisogno di cibo, coperte e indumenti”, dichiara don Carmine Schiavone, direttore della Caritas diocesana.

RINVIO DI TUTTE LE GARE DI OGGI 26 FEBBRAIO 2018, DEI CAMPIONATI ORGANIZZATI NELL’AMBITO DEL C.R. CAMPANIA E DELLE DELEGAZIONI PROVINCIALI


Il C.R. Campania,
- preso atto che le condizioni climatiche che attualmente stanno interessando quasi tutta l'Italia, compresa anche la nostra regione, hanno subito un notevole e drastico peggioramento, con caduta di neve anche a bassa quota, e che rendono molte strade intransitabili o comunque percorribili con notevoli rischi e difficoltà, compreso la difficoltà dei collegamenti marittimi con le isole del golfo;
- considerato che in primo luogo bisogna tutelare e salvaguardare la sicurezza di tutti gli addetti ai lavori (dirigenti, atleti, arbitri, ecc.), nonché la regolarità delle competizioni;
- ha determinato il rinvio di tutte le gare in programma oggi 26 febbraio 2018 (Calcio a Undici, Calcio Femminile, Calcio a Cinque – maschile e femminile – e Settore Giovanile e Scolastico) organizzate nell’ambito del C.R. Campania medesimo e delle Delegazioni Provinciali della Campania.

Previste un’ulteriore diminuzione delle temperature e gelate notturne: scuole chiuse anche domani, martedì 27 febbraio.


Città di Caserta
Ufficio Stampa


Previste un’ulteriore diminuzione delle temperature e gelate notturne: scuole chiuse anche domani, martedì 27 febbraio.

Le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili e l’Università, resteranno chiuse anche nella giornata di domani, martedì 27 febbraio. Il sindaco Carlo Marino ha firmato un’ordinanza con la quale è stata ufficializzata la decisione a seguito del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile Regionale, che ha annunciato un’ulteriore diminuzione delle temperature e “gelate persistenti anche in pianura, con conseguente pericolo per la circolazione veicolare” tra la notte di lunedì e la mattinata di martedì.
La giornata di domani sarà utilizzata dal personale degli Uffici Tecnici Comunali, della Polizia Municipale e del Nucleo di Protezione Civile per effettuare tutte le verifiche utili a garantire l’efficienza del sistema viario della città, nonché la sicurezza degli edifici pubblici e scolastici di proprietà comunale.


Caserta, 26 febbraio 2018
   L’Ufficio Stampa