martedì 31 luglio 2018

Ambiente: partito un confronto positivo tra Regione e Comuni che ospiteranno impianti di compostaggio. In arrivo premialità tariffarie e un regolamento per le emissioni odorigene.


Città di Caserta


Ambiente: partito un confronto positivo tra Regione e Comuni che ospiteranno impianti di compostaggio. In arrivo premialità tariffarie e un regolamento per le emissioni odorigene.

È partito un confronto molto importante tra la Regione Campania e i Comuni (tra cui c’è Caserta) che hanno deciso di dare la disponibilità ad ospitare un impianto di compostaggio. Nel corso di un incontro tenutosi presso la sede della Regione Campania si è stabilito, prima di tutto, che le scelte sui siti di compostaggio saranno assunte di comune accordo tra i Comuni ospitanti e la Regione. Inoltre, la Regione si è impegnata a definire un principio di premialità tariffaria per i cittadini. Sarà prevista, poi, con apposita norma regionale, la partecipazione dei Comuni alla società di gestione dell’impianto.
Un altro elemento di grande rilievo è quello annunciato dall’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, il quale ha assicurato che in tempi brevissimi sarà emanato un regolamento per le emissioni odorigene. Un provvedimento, questo, che consentirà di garantire ulteriormente l’intera popolazione in vista della realizzazione degli impianti di compostaggio, ovvero che trattano e trasformano la frazione organica dei rifiuti.


Caserta, 31 luglio 2018
  

Viabilità: dalle ore 8 di sabato 4 agosto parte l’inversione, in via sperimentale, dei sensi di marcia in via Don Bosco e in via Daniele.


Città di Caserta


Viabilità: dalle ore 8 di sabato 4 agosto parte l’inversione, in via sperimentale, dei sensi di marcia in via Don Bosco e in via Daniele.

Dalle ore 8 di sabato 4 agosto partirà, in via sperimentale, l’inversione del senso di marcia di via Don Bosco e di via Daniele. Alle 5 verrà apposta tutta la segnaletica stradale necessaria e poi, tre ore dopo, prenderà il via questo esperimento, che si pone l’obiettivo di alleggerire il traffico in uscita dalla città, diminuendo gli ingorghi che si vengono a creare soprattutto in prossimità degli incroci tra corso Trieste e via Don Bosco e tra via Roma e Don Bosco.
Nello specifico, viene istituito il senso unico di circolazione in via Don Bosco, nel tratto compreso tra corso Trieste e via Roma, in direzione via Roma; in via Daniele, nel tratto tra via Roma e via Renella (via Napoli), in direzione via Renella; in via Don Bosco (tratto via Renella-via Roma, in direzione via Roma) e in via Daniele, nel tratto compreso tra via Roma e corso Trieste, in direzione corso Trieste. Inoltre, è previsto l’obbligo di fermarsi e dare precedenza all’incrocio di via Don Bosco (tratto compreso tra corso Trieste e via Roma) con via Roma; di via Daniele (tratto via Roma-via Renella), con via Renella; di via Don Bosco (tratto via Renella-via Roma) con via Roma; di via Daniele (tratto via Roma-corso Trieste) con corso Trieste.
Infine, previsto l’obbligo di svolta a destra per tutti i veicoli provenienti da via Don Bosco (tratto tra corso Trieste e via Roma) all’incrocio con via Roma, e da via Don Bosco (tratto tra via Renella e via Roma) all’incrocio con via Roma. Il provvedimento è stato preceduto da un’ordinanza, che ha recepito una mozione approvata lo scorso anno dal Consiglio Comunale, che aveva proprio l’intento di invertire il senso di marcia di via Don Bosco e via Daniele, nei tratti compresi tra corso Trieste e via Roma.


Caserta, 31 luglio 2018
  

Teatro Comunale: a settembre la presentazione del nuovo cartellone. In arrivo tante novità, la struttura si trasformerà nel Palazzo della Cultura della città.


Città di Caserta


Teatro Comunale: a settembre la presentazione del nuovo cartellone. In arrivo tante novità, la struttura si trasformerà nel Palazzo della Cultura della città.

La nuova stagione del Teatro Comunale “Parravano” di via Mazzini sarà presentata nella prima decade del mese di settembre. Il Comune di Caserta, infatti, sta lavorando all’allestimento della programmazione e in tal senso il mese di agosto verrà utilizzato proprio per completare il nuovo progetto. L’Amministrazione sta intervenendo per predisporre una nuova governance del Teatro Comunale, che veda una radicale trasformazione della struttura, che non sarà riservata in esclusiva alla stagione teatrale classica, ma verrà utilizzata anche per altri scopi. In particolare, l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di trasformare il Teatro in un vero e proprio Palazzo della Cultura, che dovrà diventare il luogo della formazione dei giovani attori, musicisti e, più in generale, degli artisti emergenti locali. Sarà anche realizzato un vero e proprio caffè letterario.
Inoltre, un altro elemento importante riguarda i lavori di manutenzione che interesseranno la struttura, sia nella facciata esterna che all’interno, dove saranno superate alcune criticità che al momento sussistono. Nel dettaglio, sono stati stanziati 250mila euro di fondi regionali per questi interventi di riqualificazione del Teatro. Inoltre, il Comune ha già svolto una manifestazione di interesse ed è stato valutato positivamente un progetto. L’Amministrazione sta vagliando questa proposta e gli eventuali partner con i quali realizzarla.
Per quanto concerne gli appassionati della stagione teatrale, a metà settembre partirà la campagna abbonamenti e resta il diritto di prelazione per chi si è abbonato lo scorso anno.


Caserta, 31 luglio 2018
  

Sanità: De Poli (Udc), fratture con cartone a Reggio C. scene da Terzo Mondo. Ministro Grillo spieghi

Roma, 31 luglio 2018

Dichiarazione Sen. Antonio De Poli (Presidente Udc)

Sanità: De Poli (Udc), fratture con cartone a Reggio C. scene da Terzo Mondo. Ministro Grillo spieghi 

“In un ospedale a Reggio Calabria manca il gesso. Le fratture vengono ‘curate’ col cartone! Nemmeno in un ospedale del Terzo Mondo! Dove è finito il diritto alla salute? Il ministro della Salute Grillo ce lo spieghi!!”: così il presidente nazionale Udc Antonio De Poli in un post su Facebook. 

ALFONSO SCALZONE ARGENTO AI MONDIALI UNDER 23

Risultati immagini per canottaggio poznan scalzone      
                                     Scalzone e Soares argento a Poznan                 


Canottaggio: affermazione dell'atleta di Castelvolturno a Poznan nel doppio pesi leggeri
                                           ALFONSO SCALZONE ARGENTO AI MONDIALI UNDER 23
Il nipote dell’oro olimpico di tiro a volo Angelo ha iniziato a remare al Lago Patria e ora è tra gli atleti di punta del Circolo Italia di Napoli e degli azzurri
                    Ancora una affermazione per il canottiere Alfonso Scalzone, originario di Castelvolturno, nipote del grande Angelo “Peppino”, oro olimpico nel tiro a volo a Monaco, e dell’ex sindaco Alfonso, scomparso lo scorso anno. Ai mondiali under 23 conclusisi ieri a Poznan in Polonia nella specialità doppio pesi leggeri Scalzone in coppia con Gabriel Soares della Marina Militare ha conquistato l’argento alle spalle della Spagna nel corso di un finale in gran rimonta concluso al fotofinish dall’equipaggio iberico al primo posto mentre l’armo della Germania ha centrato il bronzo.  Alfonso Scalzone, 22enne. ha iniziato a remare nel bacino del Lago Patria nel 2015 e nell'anno successivo ha già conseguito titoli importanti come il bronzo ai tricolori negli under 23 pesi leggeri e nel quattro di coppia; nel 2017 ha vinto il titolo italiano nel due senza e nel quattro senza, pesi leggeri, e, a livello europeo, il bronzo a Plovdiv nel due senza, pesi leggeri. Ormai, oltre ad essere punta di diamante del prestigioso Circolo Italia di Napoli, è uno degli elementi primari degli azzurri di canottaggio. Già lo scorso anno Scalzone fu premiato dal Coni in occasione della tradizionale festa per la consegna delle onorificenze sportive e, dopo questo risultato, sarà sicuramente tra i protagonisti della "passerella" in programma ai primi di dicembre a Caserta.

lunedì 30 luglio 2018

Sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici: firmato un protocollo d’intesa tra il Comune e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università “Vanvitelli”.


Città di Caserta


Sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici: firmato un protocollo d’intesa tra il Comune e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università “Vanvitelli”.

Una collaborazione molto forte, che coinvolge tanti ambiti legati alla sicurezza degli edifici pubblici e allo sviluppo di nuove tecnologie per l’efficientamento energetico. Con questi obiettivi è stato siglato oggi, presso la Sala Giunta del Comune di Caserta, un protocollo d’intesa tra l’Ente e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. A firmarlo il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e il direttore del Dipartimento di Ingegneria, Furio Cascetta. Presente anche il responsabile scientifico del protocollo nonché presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Caserta, Massimo Vitelli.
L’intento è quello di approfondire studi e ricerche specifiche nel settore dell’efficienza energetica degli edifici, della climatizzazione degli ambienti, del risparmio energetico, della sicurezza degli stabili (elettrica, antincendio, impiantistica, strutturale ecc.), compresi quelli storici, degli impianti di pubblica illuminazione, della mobilità elettrica e delle infrastrutture presenti sul territorio e della qualità dell’aria. Naturalmente, l’obiettivo è ricercare, nello svolgimento di tali attività, delle concrete ricadute tecnologiche nei settori civili ed industriali.
Il Dipartimento di Ingegneria farà da catalizzatore e da riferimento nelle attività di servizio degli enti locali e delle pmi, nella formazione e nell’aggiornamento del personale preposto nonché nella ricerca di immediate ricadute industriali delle conoscenze trasmesse.
“Questo accordo – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – riveste una grande importanza per noi, dal momento che ci consente di sviluppare una preziosa collaborazione su temi fondamentali con uno dei poli di eccellenza del nostro territorio quale il Dipartimento di Ingegneria dell’Università ‘Vanvitelli’”.
“Da tempo siamo impegnati – ha aggiunto l’assessora all’Efficientamento degli edifici pubblici, Tiziana Petrillo - a portare avanti alcune questioni di grande rilievo, a partire dall’efficientamento energetico degli edifici e della loro messa in sicurezza fino ad arrivare allo sviluppo di energie alternative e di un sistema di mobilità sostenibile. Sono certa che questo protocollo d’intesa porterà a risultati importanti, che incideranno in maniera concreta sulla vita della nostra comunità”.
“Sono molto soddisfatto di questo accordo – ha dichiarato il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università ‘Vanvitelli’, Furio Cascetta – in quanto consente all’università di svolgere compiutamente la cosiddetta terza missione, ovvero di essere interlocutore privilegiato, riferimento per la pubblica amministrazione, anche nel campo della formazione del personale. Siamo davvero lieti di mettere al servizio del territorio le nostre competenze, in sinergia con il Comune di Caserta”.
“Credo molto in questa iniziativa, – ha detto il responsabile scientifico del protocollo, Massimo Vitelli – attraverso la quale il Comune mette in campo un progetto di rilievo che coinvolgerà anche un bene straordinario quale il Belvedere di San Leucio. Sono contento che l’Università resterà nel bene Unesco, ospitando i corsi di Design e Moda. Anche il Dipartimento di Ingegneria lascerà una sua impronta al Belvedere, attraverso le attività che andrà a realizzare”.


Caserta, 30 luglio 2018

Ferragosto. Un concerto all’alba nella Reggia di Caserta

Un concerto all’alba nella Reggia di Caserta con la musica primordiale dei bottari di Macerata Campania.
La Reggia di Caserta apre per Ferragosto la sua Aperia alle 5.30 di mattina per far festa con la musica al sorgere del sole, come nelle più antiche e affascinanti tradizioni.
Un evento, “Tini e botti all’alba”, che si candida a diventare fra gli appuntamenti più interessanti di Ferragosto in Italia.
La festa è promossa da Reggia.it, dall’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa e dalla Reggia di Caserta.
«Siamo felici di poter suonare in uno scenario incomparabile come quello della Reggia di Caserta” spiega Vincenzo Capuano, segretario dell’associazione che recupera un’antica tradizione musicale casertana.
«Facciamo un investimento sui beni culturali e sulle tradizioni della nostra terra – aggiunge Francesco Marzano, di Reggia.it che organizza il concerto – e puntiamo a farne un appuntamento fisso internazionale».
La musica scelta è tutt’uno con la tradizione religiosa della festa di Sant’Antonio Abate, che ricorre il 17 gennaio, e dalla tradizione cristiana è stata salvaguardata e tramandata. E proprio da lì nasce il suo valore contro i demoni.
«La musica di Macerata Campania, la musica di Sant’Antuono – sottolinea Luigi Ferraiuolo, giornalista, uno dei maggiori studiosi del fenomeno di Macerata Campania, una piccola cittadina a due passi da Caserta, un tempo rione dell’antica Capua romana – è un sound unico al mondo, con forti radici nel sacro e nel mondo popolare. In questo verso va il concerto alla Reggia. Non a caso nel mondo contadino si cantava e suonava quando all’alba, o prima, si andava a lavorare nei campi».
Il biglietto d’ingresso, disponibile presso la Reggia Travel, l’infopoint di Caserta Welcome e il circuito ETES, costa solo 10 euro.
Per maggiori informazioni:
Reggia Travel 0823354433