venerdì 23 giugno 2023

‘Vivere l’immobiliare nell’era social’, ecco il quarto incontro del ciclo promosso da Fimaa Confcommercio Caserta

  

‘Vivere l’immobiliare nell’era social’, ecco il quarto incontro

 

del ciclo promosso da Fimaa Confcommercio Caserta

 

 

Riflettori accesi sulle sponsorizzate e sulle tecniche attuative digitali

Martedì 27 giugno a partire dalle ore 10 nella sede di via Renella

 

Si concluderà martedì 27 giugno alle ore 10 nella sede di via Renella a Caserta, il ciclo di incontri gratuiti promosso da Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) Confcommercio sul tema del ‘Vivere l’immobiliare nell’era social’. Questo quarto appuntamento sarà incentrato sui metodi e le strategie per promuovere la propria attività sui social network. Un filone, quello iniziato a dicembre, che ha fatto registrare un gran numero di adesioni, evidenziando l’interesse di molti professionisti per un ambito comunicativo che offre notevoli chances di sviluppo, crescita formativa e successo. Tra i temi affrontati l’home staging, la fotografia, il copywriting e la psicologia ma anche le strategie di marketing, le campagne personalizzate e più in generale la conoscenza del linguaggio e degli strumenti messi a disposizione da questi canali per i professionisti del settore immobiliare e non solo. In questo ultimo incontro, prima della pausa estiva, i riflettori saranno puntati dunque sulle opportunità promozionali e pubblicitarie offerte dalle nuove piattaforme social. Dopo gli indirizzi di saluto di Vincenzo De Falco, presidente di Fimaa regionale e Salvatore Aiezza, presidente di Fimaa provinciale, interverranno Anna Maria Izzo, social media manager, e Federica Pizza graphic designer. ‘Il successo di questo ciclo di incontri è andato ben oltre le nostre aspettative – dichiara Aiezza – abbiamo deciso pertanto di dar vita prossimamente ad una nuova sequenza di corsi formativi per soddisfare il gran numero di richieste giunto dai nostri soci. Si tratta infatti di iniziative che possono contribuire al percorso e alla crescita professionale di ciascun lavoratore e che nel complesso migliorano la qualità e la produttività del lavoro svolto’. ‘Ci sono settori e ambiti nei quali non si può più prescindere dall’impiego dei social media – è il commento del presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – che hanno ormai completamente sostituito la pubblicità tradizionale. Occorre dunque adeguarsi ed essere in grado di interagire con questi sistemi così da raggiungere il target prescelto. Ottimizzare il proprio sito web, saper gestire le sponsorizzate e più in generale affiancare alle tecniche e alle conoscenze tradizionali, gli strumenti digitali possono rendere un professionista maggiormente competitivo in un mercato del lavoro in continua evoluzione’. Gli interessati all’incontro possono contattare il numero 3669543262 per avere ulteriori info.

 

 

 

 


Sant'Angelo in Formis, 25 giugno: lezione-spettacolo in fattoria fra scienze varie

 Dopo aver trattato della città di Capua, dei disturbi d'ansia, del genio multidisciplinare e delle meraviglie della matematica, giunge alla sua puntata n. 5 il XV festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia «Omnia palco sacra. I "Quindici" di Marco Palasciano».

 
L'incontro, come sempre a ingresso libero, vedrà l'Accademia Palasciania in collaborazione con Naturrà (fattoria, vivaio, punto bio e agribar), nella cui sede – Sant'Angelo in Formis, via Ponte Piazza, seguendo i cartelli – alle ore 18.30 di domenica 25 giugno 2023 si terrà la lezione-spettacolo «C come Codice. Logica, lingue, software, zoé, alea, euristica», con la quale si chiuderà il XXV anno accademico palascianiano.
 
Si tratterà di vari argomenti relativi alla costruzione di cose meravigliose, naturali o artificiali che siano, spaziando dalla biologia alla scienza cognitiva e dalla linguistica all'informatica, senza andar troppo sullo specialistico ma piuttosto soffermandosi su determinate cognizioni ed esperienze base e sul loro impatto nella formazione filosofica di Palasciano: a esempio la pratica – intrapresa a quindici anni – del programmare in Basic e Assembler lo ZX Spectrum 48K, o il "gioco della vita" ideato dal matematico John Conway, o l'incredibile assenza di finalità nell'evoluzione degli esseri viventi, o il mutare delle lingue nel tempo, o l'inevitabile "imperfezione" della mente umana; il tutto senza cadere né nel materialismo razionalista né nel nichilismo irrazionalista, ma anzi gettando esaltanti fondamenta per le lezioni da tenersi dopo la pausa estiva, che saranno dedicate a ludus, arte, pensiero magico e mistico, filosofia teoretica, utopia e cosí via.
 
Al termine della lezione, la persona ritenuta più meritevole riceverà in regalo il volume dei «Quindici» di turno: «Fare e costruire».
 
Saranno intanto disponibili tè verdi e neri, tisane di erbe e infusi di frutta, accompagnati da un assortimento di dolci; tuttavia non sarà obbligatoria alcuna consumazione, e non occorre prenotazione, neanche nel caso che qualcuno voglia restare per cena (le cui pietanze sarebbero a base di prodotti coltivati e raccolti in loco).
 
Ricordiamo che per partecipare non vi è necessità di aver seguìto le puntate precedenti, e che il programma completo di «Omnia palco sacra» è consultabile nel blog dell'Accademia.
 

TURISMO: LA GIUNTA APPROVA UNA DELIBERA CHE ISTITUISCE IL CONTRIBUTO DI SOGGIORNO

 La Giunta Comunale ha approvato una delibera che istituisce il contributo di soggiorno nella città di Caserta: le somme ricavate saranno utilizzate per realizzare interventi e iniziative a favore del sistema turistico cittadino, e, in particolare, delle strutture ricettive e delle attività commerciali.

La delibera arriva al termine di un lungo percorso, passato attraverso il Tavolo del turismo, che ha visto confrontarsi proficuamente l’Amministrazione e i rappresentanti provinciali di Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Federalberghi, Reggia di Caserta, Agenzia regionale per la promozione del turismo. Al tavolo hanno presenziato anche i delegati dei Bed & Breakfast e degli albergatori operanti in città.

La delibera ora sarà sottoposta all’attenzione delle Commissioni consiliari e poi all’approvazione del Consiglio Comunale.

Il regolamento che istituisce il contributo di soggiorno contiene tutte le strategie di sviluppo turistico e le proposte emerse dal lavoro di questi mesi. Con gli introiti derivanti dal contributo di soggiorno, che oscillerà tra 1,50 € e 3 € a notte a persona, a seconda della categoria dell’albergo o del B&B, verrà creato un fondo dedicato, che sarà utilizzato esclusivamente per realizzare attività legate allo sviluppo turistico della città, che possano risultare di supporto alle attività ricettive e avere una ricaduta positiva anche sulle attività commerciali. Previsti la creazione di un brand turistico, di un portale con tutte le informazioni sulle principali attrazioni turistiche della provincia, lo svolgimento di attività di promozione territoriale e di comunicazione e investimenti di carattere strutturale quali, ad esempio, l’apposizione di nuovo arredo urbano e di illuminazione artistica. Altro obiettivo, poi, è la realizzazione di un progetto condiviso con tutti i componenti del Tavolo del Turismo, che porti alla creazione di un “Pacchetto Caserta”, una proposta turistica che avrà come obiettivo quello di trattenere i turisti in città per almeno un paio di giorni, facendo conoscere loro tutti i principali attrattori culturali del Capoluogo e delle aree limitrofe. Una proposta, questa, da presentare anche alle fiere nazionali e internazionali ai principali stakeholder del settore.

“La Giunta – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – ha adottato un provvedimento di grande importanza, che avrà un effetto positivo sulla qualità dell’offerta turistica, consentendo anche di compiere ulteriori interventi per migliorare i servizi per le attività ricettive e commerciali. L’Amministrazione ha inteso condividere questo percorso con tutti i protagonisti del comparto turistico e produttivo, con un unico obiettivo: far crescere e sviluppare ulteriormente la nostra comunità”.

“Siamo di fronte – ha aggiunto il Vicesindaco e Assessore alla Programmazione dello Sviluppo Produttivo e degli Eventi, Emiliano Casale - ad un’autentica svolta, con una serie di azioni che faranno decollare il turismo nella nostra città. Ci sarà un fondo dedicato al brand Caserta, allo sviluppo delle attività commerciali e ricettive, alla realizzazione di interventi infrastrutturali utili ad accogliere il turista nella maniera migliore. La creazione di un ‘Pacchetto Caserta’, ovvero di un vero e proprio itinerario dedicato alla nostra città, si unisce alle attività di riqualificazione del Belvedere di San Leucio, che nel 2023 in gran parte termineranno, e alla rivisitazione del piano del trasporto pubblico in città, che prevede l’istituzione di una linea dedicata al turismo. Sono molto felice che il modello che abbiamo proposto, quello della condivisione delle scelte, abbia funzionato perfettamente, portando dei frutti concreti”.

 

 

 

 

 

                                                                     

                                    

                                             

 

 

 

 

 

PISTE CICLABILI: LA GIUNTA APPROVA IL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO CICLABILE DI OLTRE 11 KM


La Giunta ha approvato il progetto che prevede la realizzazione di un percorso ciclabile della lunghezza di oltre 11 km. L’opera rientra nell’ambito dei fondi PNRR, in particolare nella misura riguardante il rafforzamento della mobilità ciclabile. Tale percorso, che si connetterà alle piste ciclabili già esistenti in città, avrà la finalità di collegare le sedi universitarie della città con la stazione ferroviaria.

In particolare, il primo collegamento previsto è quello tra la stazione ferroviaria e il Dipartimento di Psicologia in viale Ellittico, mentre il secondo percorso condurrà i ciclisti dallo scalo ferroviario fino a via Vivaldi, presso i Dipartimenti che afferiscono al Polo Scientifico. Altri due assi fondamentali sono quello stazione-Dipartimento di Medicina (che è situato nella frazione di San Benedetto) e stazione-Policlinico, con un collegamento tra piazza Garibaldi e via Sossietta Scialla. Inoltre, sono stati ideati ulteriori percorsi al fine di implementare la rete ciclabile esistente e quella in fase di realizzazione, in modo da garantire il raggiungimento ciclabile del centro città e della stazione ferroviaria anche da alcune zone quali Petrarelle, Parco Cerasola nonché dal Comune di San Nicola La Strada. Si prevede, inoltre, l’adeguamento dimensionale della pista monodirezionale di corso Giannone e piazza della Prefettura, attraverso la riduzione della larghezza del marciapiede di corso Giannone adiacente il Parco Reale, nei tratti in cui si supera 1,90 m.

Per il collegamento del centro cittadino e della stazione ferroviaria al Comune di San Nicola La Strada si prevede la continuazione della pista ciclabile bidirezionale di Viale Carlo III che inizia nei pressi dalla Villa Comunale-Largo Rotonda di San Nicola la Strada e termina nei pressi dell’imbocco del sottopasso della ferrovia. Previsto anche il collegamento tra viale dei Bersaglieri e il futuro impianto polisportivo outdoor che sorgerà all’interno del cosiddetto “buco della 167” in viale degli Aranci.

“Questo progetto – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – dimostra l’attenzione che l’Amministrazione dedica alla sostenibilità ambientale e alla realizzazione di un nuovo sistema di mobilità, che va ad incentivare l’uso della bicicletta, che è il mezzo di trasporto più green. L’obiettivo è proprio quello di far utilizzare a tanti cittadini la bici per gli spostamenti di tutti i giorni, inclusi quelli casa/lavoro e casa/scuola. Con questo progetto forniremo ai cittadini gli strumenti necessari per muoversi salvaguardando l’ambiente e limitando, così, l’uso delle auto”.

“Proseguiamo nella realizzazione di un sistema di piste ciclabili – ha aggiunto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Massimiliano Marzo – che coprirà praticamente l’intero territorio cittadino. In ogni intervento che stiamo effettuando e in quelli che effettueremo in futuro c’è sempre grande attenzione nei confronti dell’ambiente e della sostenibilità, due elementi fondanti della nostra attività amministrativa”.

 

IL COMUNE DI CASERTA CONFERISCE LA CITTADINANZA ONORARIA ALLA SCUOLA DI CAVALLERIA DELL’ESERCITO ITALIANO. MARINO: “HA CONTRIBUITO ALLA CRESCITA SOCIO-CULTURALE DELLA NOSTRA CITTÀ”

 


 

In occasione del bicentenario della fondazione, il Comune di Caserta ha conferito la cittadinanza onoraria alla Scuola di Cavalleria dell'Esercito Italiano, che ha avuto sede in città dal 1951 al 1991. La cerimonia si è svolta stamani presso la Sala Consiliare di Palazzo Castropignano e, a seguire, in Piazza Vanvitelli, sono stati allestiti una mostra espositiva a cura della Scuola di Cavalleria, del reggimento cavalleggeri “Guide” (19°) e del 4° reggimento carri e un gazebo di promozione della manifestazione podistica “Flik Flok 2023”. Successivamente, spazio a un’esibizione della Fanfara.

La proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano è stata approvata dalla Giunta guidata dal Sindaco Carlo Marino e valutata da una commissione istituita ad hoc. Lo scorso 31 maggio, poi, la deliberazione è stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Il riconoscimento viene conferito “per la significativa presenza della Scuola Truppe Corazzate a Caserta dal 1951 al 1991 che ha fatto registrare fecondi contraccolpi per la crescita socio-culturale ed economica del territorio”.

“La Scuola di Cavalleria – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – ha contribuito a scrivere la storia della nostra città, con la presenza qui a Caserta di migliaia di militari per ben 40 anni. Siamo orgogliosi di aver ospitato la Scuola, che dal 1991 è di stanza a Lecce, e poi di aver raccolto la sua eredità con l’arrivo a Caserta della Brigata Bersaglieri ‘Garibaldi’, che ha continuato a promuovere gli stessi valori. La nostra comunità ha un rapporto speciale con le Forze Armate e questo legame resterà saldo nel tempo anche grazie alle iniziative che rafforzeranno ulteriormente questa sinergia”.

Dopo la consegna della pergamena con le motivazioni del conferimento della cittadinanza onoraria, il Sindaco Marino, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, Lorenzo Gentile, ha donato al Comandante della Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano, Generale di Brigata Claudio Dei, il crest del Comune di Caserta, avvolto in una fodera interamente realizzata in seta di San Leucio. Successivamente, il Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Alberto Zaza d’Aulisio, ha consegnato al Generale Dei un piccolo volume e delle cartoline storiche della città di Caserta. Alla manifestazione era presente anche il Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Generale di Brigata, Mario Ciorra.

“Questo riconoscimento – ha dichiarato il Generale di Brigata, Claudio Dei - è la testimonianza di quarant’anni vissuti a Caserta, una città che abbiamo animato con la presenza di circa 300mila soldati che durante tutto questo periodo sono rimasti qui. L’Esercito non ha lasciato Caserta, dal momento che ora c’è la Brigata ‘Garibaldi’, e quindi continuiamo ad avere questo strettissimo rapporto con una città che amiamo e che io personalmente ricordo molto. Proprio a Caserta, infatti, ho frequentato la Scuola ed è qui che ho imparato ad amare i miei carri armati grazie alla professionalità della stessa Scuola. A metà ottobre torneremo a Caserta, dove farà tappa una cavalcata epica che onorerà ancora una volta questa città per ciò che ha fatto e per ciò che continuerà a fare per l’Esercito”.

 

Gemellate le sezioni ANFI di Maddaloni ed Ostuni


 

Maddaloni – Si è svolta domenica 18 giugno a Maddaloni (CE) la prima parte della cerimonia di gemellaggio tra le sezioni ANFI di Maddaloni in Campania ed Ostuni in Puglia. L’evento, organizzato dalla sezione “M. Brancaccio” di Maddaloni è partito da un’idea nata quasi per caso.  Galeotta la cultura e punto di incontro tra i 2 comuni e le due realtà associative il generale Luigi Del Vecchio, maddalonese di nascita ed adottato dalla città bianca da un anno a questa parte, città che ha sempre amato, in cui ha trascorso per anni le vacanze e in cui ha ambientato il suo primo romanzo giallo. Il generale, oggi anche scrittore apprezzato, ha presentato il suo libro in anteprima proprio a Maddaloni, con un evento organizzato dall’ANFI nel marzo del 2022 e proprio in quell’occasione si sono gettate le basi per ciò che domenica si è formalizzato. Un intreccio casuale che è stato foriero di un gemellaggio nato sotto i migliori auspici. Due sezioni con storie e vissuti diversi, accomunate dal forte senso di appartenenza alle Fiamme Gialle e dalla voglia di promuovere iniziative volte ad arricchire le reciproche realtà si sono incontrate fisicamente domenica 18 giugno per condividere esperienze, scambiarsi idee e rafforzare intenti sociali e culturali che li vedranno protagonisti singolarmente e insieme.

Ad officiare questa cerimonia un ricco parterre di istituzioni. Il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, il tenente colonnello del Comando Provinciale di Caserta Enrico Mancini, il vicepresidente ANFI per l’Italia centro – meridionale il tenente Antonio Maria La Scala, i consiglieri nazionali per le regioni Puglia e Campania Antonio Fiore e Andrea Grasso, il presidente della sezione ANFI di Maddaloni il luogotenente Giuseppe Farina e tutti i soci, organizzatori dell’iniziativa, il presidente della sez. ANFI di Ostuni il sottotenente GIANLUCA SCHIFONE con la delegazione di Ostuni, i rappresentanti di diverse sezioni ANFI presenti in sala, l’ ANSI - associazione nazionale sottufficiali d’Italia e l’ANMIG.

Due giorni in cui la delegazione di Ostuni ha avuto modo di visitare le bellezze artistiche e paesaggistiche di Maddaloni e dei suoi dintorni, dalla tela più grande del mondo nel Convitto Nazionale “G.Bruno” ai Ponti della Valle, dalla Reggia di Caserta alle chiese di Maddaloni. La cerimonia è stata tanto sobria quanto solenne, con un’organizzazione scandita dai ritmi delle procedure, dalla firma del patto di gemellaggio alla consegna della chiave della sezione di Maddaloni alla sezione di Ostuni. Non poteva mancare l’omaggio ai caduti con la deposizione di una corona giallo – verde allo storico monumento di Piazza della Vittoria e la cerimonia religiosa conclusiva celebrata da don Enzo Carnevale nella Basilica Minore del Corpus Domini.

Il completamento formale del gemellaggio avverrà a settembre, allorquando una delegazione della sezione ANFI di Maddaloni si recherà ad Ostuni per ricevere la chiave.

Una formalità perché nei fatti si è già creata la giusta sinergia per annullare le distanze e realizzare un ponte fatto di incontri ed iniziative tese ad ampliare questa realtà inclusiva ed attiva su molti fronti, dalla cultura allo sport, dal sociale al civico.

 Lucia Grimaldi

1973 Cinquanta anni di tennis nel centro sportivo N.S. Lourdes 2023

 


Il centro sportivo tennis Lourdes   è  stata la prima attività ricreativa sportiva della parrocchia e del popoloso rione Acquaviva, favorita prima dal  parroco della chiesa don Salvatore Izzo e poi dal suo successore don Michele Cicchella. Nata nel 1970,  ancora prima della realizzazione della chiesa, in un terreno incolto, per volontà del  prof. Clemente de Cesare  e  di  tanti altri appassionati di tennis; con il loro contributo, negli anni, sono stati realizzati  prima un campo e poi successivamente, nel 1973, il secondo  campo in asfalto, iniziando ufficialmente le attività e associandosi alla federazione tennis. Nel 1976 sotto  la  spinta  del cav. Michele Fusco e di suo figlio Massimo   sono stati realizzati i locali, spogliatoi, palestra e segreteria, per accogliere e rispondere alle esigenze   della comunità, bambini e adulti. Nel tempo il tennis è diventato un punto di aggregazione e di inclusione sociale del quartiere,  infatti nel centro hanno imparato il gioco del tennis i giovani e gli abitanti del popoloso rione,  a quote popolari, e gratis per  i meno abbienti . Nel corso degli anni   il tennis è stato frequentato da  migliaia di  ragazzi  della nostra comunità,  e dal 1980, sotto la guida  tecnica del maestro prof.  Massimo Fusco, tanti atleti del tennis  si sono distinti  portando il nome  di Lourdes in giro per la regione e   l’Italia; uno di questi ragazzi del rione Umberto Rianna si è distinto  affermandosi da under 14 tra i primi giocatori d’Italia e ad oggi  è un  coach internazionale di tennis che allena  i famosi giocatori   Berrettini, Sonego e Musetti. Il tennis ha avuto una radicale trasformazione nel   1985    perché con i proventi delle quote sociali (ad oggi ci sono circa 70 soci) sono stati  costruiti  i 2  campi in terra rossa, che hanno consentito  di tenere corsi di tennis e organizzare i  tornei  di tennis per far conoscere questa splendida realtà sportiva a tutti i praticanti della Campania e non. Nel centro si organizzano corsi di  avviamento al tennis, per adulti e bambini, tenuti da 2 istruttori federali  con la supervisione tecnica  del maestro nazionale  prof. Massimo Fusco. Ad oggi il tennis c.s.l.  è una realtà  storica del panorama tennistico  casertano e non. In occasione del 50enario si terrà un torneo nazionale open di 2 categoria dal 26 giugno al 9 luglio.