lunedì 2 febbraio 2015

Senato: Questore Antonio De Poli (Udc), gratitudine a presidente Grasso

Dichiarazione Sen. Questore Antonio De Poli (Udc)

Senato: Questore De Poli (Udc), gratitudine a presidente Grasso

"Alla vigilia dell'insediamento del presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, intendo esprimere la mia gratitudine al presidente del Senato
Grasso che ha svolto con grande senso delle istituzioni le funzioni di Capo
dello Stato dal giorno delle dimissioni del presidente emerito Giorgio
Napolitano". E' quanto afferma in una nota il senatore questore Antonio De
Poli (Udc). "Siamo certi - aggiunge De Poli - che il presidente Mattarella,
sulla scia di quanto avvenuto con il suo predecessore Giorgio Napolitano,
saprà guidare il Paese in modo saggio e 'traghettare' l'Italia verso le
riforme. Mi viene in mente il richiamo del presidente Grasso: la politica
e' al centro e al tempo stesso all'origine di ogni crisi sociale ed
economica. Da qui scaturisce l'importanza di modernizzare le istituzioni,
come ha richiamato più volte il presidente Grasso, spezzando così quel
pericoloso clima di antipolitica che si annida nel Paese e si alimenta di
un disagio sociale sempre più diffuso e insostenibile".

Fonte:
Ufficio stampa Udc

CONCORSO UPI SCUOLE. CASERTA VINCE A TORINO, STAMANI LA PREMIAZIONE NELLA SALA GIUNTA DELLA PROVINCIA.


Stamani, presso la Sala Giunta della Provincia di Caserta, si è svolta la premiazione del concorso “Hai un’idea migliore”? riservato agli studenti delle scuole Medie Superiori della provincia di Caserta.

L’iniziativa rappresenta la seconda fase del progetto Upi ‘Laboratorio Cittadinanza Partecipata’, cui la Provincia di Caserta, attraverso l’Agenzia Giovani Provinciale, ha aderito insieme a Torino (capofila), Alessandria e Pisa.

Alla premiazione hanno partecipato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi e i professori Vincenza Di Ronza e Diamante Marotta, dirigenti scolastici, rispettivamente, dell’Itc “Gallo” di Aversa e del Liceo “Quercia” di Marcianise.

La prima fase ha visto la realizzazione di laboratori di cittadinanza partecipata in tre istituti casertani: il Liceo “Quercia” di Marcianise, il Liceo “Garofalo” di Capua e il Liceo Giannone di “Caserta”.
La seconda fase, aperta a tutti gli studenti delle scuole Medie Superiori della provincia di Caserta, si articolava nella realizzazione di video inediti finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Nel corso della mattinata di oggi sono stati premiati i primi tre classificati, giudicati da una commissione composta dagli studenti dell’Istituto Salesiano di Caserta.
Il primo premio, del valore di 3mila euro, è stato assegnato a Grazia Sagliocco, studentessa dell’Itc “Gallo” di Aversa che ha realizzato un video sull’abbazia di Sant’Angelo in Formis. Secondo premio, 2mila euro, a Nicola D’Angelo, studente dell’Ipsart “Drengot” di Aversa, ideatore del video - promo sulle bellezze del territorio atellano. Terzo premio, mille euro, ad Angelo Piccolella, Enrico Di Iorio e Vincenzo Gigliofiorito, studenti del Liceo “Quercia” di Marcianise, per il loro video sulla Reggia di Carditello.

Il video primo classificato a Caserta ha poi partecipato alla competizione finale in programma a Torino insieme agli elaborati realizzati dagli studenti di Alessandria, Pisa e Torino, partner del progetto.
Nel corso del meeting finale il video sull’abbazia di Sant’Angelo in Formis, di Grazia Sagliocco, ha sbalordito la commissione aggiudicandosi la vittoria anche in Piemonte e risultando così l’elaborato vincitore assoluto del progetto.


“Questo progetto ci offre la possibilità - ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi - di celebrare ancora una volta la qualità delle nostre scuole, primo punto di riferimento per la formazione degli studenti. Nonostante i tagli imposti dal Governo centrale che negli anni hanno riguardato il settore strategico della formazione, le nostre scuole continuano a garantire livelli molto alti di qualità come dimostrato dall’emergere di questi ragazzi brillanti che con i loro progetti hanno rappresentato le bellezze di questa terra facendo conoscere, anche oltre i confini regionali, l’immagine di Caserta, provincia ricca di storia e cultura”. 

Fonte: comunicato stampa

L’apicoltura del progetto casertano CARA Terra: case study per il terzo settore

L’apicoltura del progetto casertano CARA Terra: case study per il terzo settore
Il profit ed il no profit: due mondi a confronto. Questo il tema affrontato nella III sessione del seminario “Quale terzo settore per quale cambiamento sociale al sud”, che si è svolta dal 30 gennaio al 1 febbraio presso il Grand Hotel di Salerno, organizzato da FQTS (Formazione Quadri Terzo Settore), la linea di intervento strategica della Fondazione con il Sud che vede come promotori il Forum del Terzo Settore, la Consulta del Volontariato, la Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato e, infine, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.
Per l’occasione i vari laboratori formativi regionali di FQTS  hanno presentato, alla presenza di Stefano Rodotà e di Carlo Borgomeo, il frutto di un anno intenso di lavori che si sono incentrati sul tema della “redistribuzione sussidiaria, cioè dell’apporto che i cittadini singoli ed associati” e le imprese (ndr) “possono offrire alla riduzione delle disuguaglianze”.
In questo contesto, certamente inusuale per il mondo apistico, è stato presentato il Progetto CARA Terra del CoNaProA. Il giornalista de “La Repubblica”, Eduardo Scotti, ha intervistato, davanti ad una folta platea di dirigenti ed operatori del mondo no profit, il Direttore del CoNaProA, Riccardo Terriaca, ponendo l’accento sul ruolo sociale che possono avere le api.
La rilevanza dell’evento sta nella considerazione che il CoNaProA ha potuto “raccontare” dal punto di vista apistico, il ruolo e l’importanza sociale, economica ed ambientale che le api, l’apicoltura e gli apicoltori hanno avuto, rappresentano oggi e possono sviluppare domani - a patto che si tocchino le giuste sensibilità – nella moderna società, ad un pubblico qualificato ma generalmente estraneo al mondo agricolo in generale ed apistico in particolare. Terriaca, in particolare, ha evidenziato come sia possibile, prendendo spunto dall’organizzazione sociale delle api, costruire un modello innovativo di welfare, dove “l’interesse generale per le problematiche sociali deve trasformarsi in impegno generale per le problematiche sociali, allentando la morsa che tiene rigidamente legato il mondo del no profit all’Ente pubblico che ancora oggi ne rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento di risorse, condizione che crea non poche distorsioni che sono sotto gli occhi di tutti”. Lo stesso Terriaca ha evidenziato che la questione ambientale è una questione sociale, al pari di quelle più tradizionalmente legate al terzo settore (assistenza ai diversamenti abili, immigrazione, etc.), e come tale va trattata in tutte le sedi. Le api, in tal senso, possono offrire un contributo straordinario, sia attraverso il presidio del territorio (ricordando che tantissime aziende apistiche operano in ambiti considerati marginali, famosi solo per l’abbandono e, a volte, per i dissesti che li interessano, e sono le uniche e concrete roccaforti di garanzia per la conservazione degli equilibri ambientali) ma anche per il loro ruolo, oramai universalmente e scientificamente riconosciuto, di impareggiabili ed insostituibili sentinelle dell’ambiente. Specie indicatrice, bio indicatore vero, bio accumulatore, bio collettore, tutto ciò che ci serve per conoscere lo stato di salute del territorio, è possibile ricavarlo dalle api che, a differenza di uomini e macchinari, sono incorruttibili ed hanno un costo di gestione assolutamente contenuto rispetto ai sistemi di rilevazione tradizionali. Non va dimenticato, ad esempio, che la diffusa presenza di apicoltori sul territorio, rappresenta una rete di rilevamento già esistente, a costo di “installazione” pari a zero.
Tanto l’interesse suscitato, tanti i contatti avviati. Una collaborazione tra l’apicoltura produttiva ed il mondo del volontariato, dell’impresa civile, è sembrata possibile, utile, forse necessaria, per una società migliore, dove il profitto delle imprese non sarà più antitetico, ma potrà divenire, invece, complementare alla generazione di utile sociale.
Ancora una volta, dunque, il CoNaProA, con una visione lungimirante, precorre i tempi, e partecipa, in prima fila, ad un importante processo di cambiamento, contribuendo ad inserire le api, l’apicoltura e gli apicoltori come possibili attori dei nuovi scenari in cui si muoverà l’intera società di domani. Insomma parafrasando un detto di un famoso giornalista televisivo, anche grazie al CoNaProA, le api entrano nel progetto della società di domani, non più come turisti, ma come ospiti e forse, anche qualcosa in più.

Fonte: comunicato stampa

Giornata per la Vita: il Servizio Video



La diocesi di Aversa ha voluto vivere intensamente la “37ma Giornata per la Vita” organizzando, per la serata di sabato 31 gennaio, incontri di riflessione e testimonianza in diverse parrocchie della città. 
Dopo il raduno nelle diverse chiese di Aversa, associazioni, movimenti e fedeli si sono diretti verso la Chiesa Cattedrale per la Veglia di Preghiera con il Vescovo normanno, Mons. Angelo Spinillo, e per un ulteriore, intenso momento di riflessione sull'importanza della salvaguardia della Vita.

Ecco il link al servizio video realizzato dall'Ufficio Comunicazioni Sociali:


Fonte: comunicato stampa

TEDx 2015: tra gli speaker anche un giornalista del New York Times

Il primo TEDx in Campania
 Piazza Centrale, Centro Commerciale Campania Marcianise (Ce)
Venerdì 6 Febbraio 2015 – GLOBAL CONTAMINATION
Dalle 22 alle 3 del mattino.
Evento è gratuito e sarà trasmesso in live streaming in Piazza Campania
GLI SPEAKER:Fabiano Ventura, StevenDubin, Lilia Smelkova, Arnaldo Greco, Lucia Giuliano,SusanaAntonio, Giovanni Caturano, Marianna Grillo, Martina Recchiuti, Jason Horowitz
Il Centro Commerciale Campania di Marcianise il prossimo 6 febbraio ospiterà un evento inedito per il territorio: il TEDx Caserta 2015.
Come nasce TEDxCaserta - Nato da un team di giovani professionisti del territorio casertano, TEDxCaserta andrà in scena la notte del 6 febbraio, presso il Centro Commerciale Campania. Sul palco, 10 speaker dall’Italia e dall’estero per condividere la loro prospettiva sul tema scelto per il 2015: Global Contamination.
Global Contaminationè un tema volutamente vasto che sarà affrontato dalle diverse prospettive degli speaker invitati: dalla tecnologia, all’arte, dalla glaciologia al design.  Global Contamination: non è una semplice interazione o confronto tra realtà e idee differenti, ma è un modo per cercare di individuare nella contaminazione un nuovo modello per affrontare le sfide della modernità, del cambiamento e del futuro. Idee differenti s’incontrano nellaGlobal Contaminationdove la ricchezza dello scambio tra esperienze si trasforma in un processo condiviso dando vita a possibilità di collaborazione tra intelligenze globali inedite e proiettate verso il futuro.
Gli speaker
Fabiano Ventura, fotografo e alpinista, presenta una conferenza dedicata al suo lavoro decennale tra fotografia e glaciologia sulle cime più alte del mondo. Un percorso tra fotografia storica, tecnologia digitale, missioni d’alta montagna, esplorazioni e analisi scientifiche. “Fotografia e scienza sulle tracce dei ghiacciai” è il titolo della sua conferenza.
Steven Dubin, docente di sociologia dell’arte alla Columbia University, in inglese, rifletterà sulla contaminazione tra artisti in luoghi del pianeta che in questi anni sono stati protagonisti di grandi cambiamenti politici come il Sud Africa del post-apartheid. “Playing in the Dirt - Contemporary Art and Deliberate Debasement” è il titolo della sua conferenza (in inglese).
Lilia Smelkova, direttrice delle campagne di FoodDay presso il Center for Science in the Public Interest a Washington.Liliaha inoltre lavorato per Slow Food International e guidato una spedizione di scienziati Italiani lungo la Via della Seta per studiare le preferenze e le origini genetiche del cibo. “Starting a movement: Changing the global foodsystem” è il titolo della sua conferenza (in inglese).
Arnaldo Greco, autore di programmi televisivi è laureato in Lettere Moderne a Napoli. Lavora per "Che tempo che fa", il programma condotto da Fabio Fazio con cui ha collaborato anche per "Vieni Via con Me". Scrive per "Il Venerdì" della Repubblica e per "Il" de IlSole24ore. Ha pubblicato con Fandango un reportage sui luoghi del consumo in italia, "Nomi, cose, città", e un manuale semiserio di parenting,insieme a Arianna Giorgia Bonazzi, "Sopravvivere all'attesa. Manuale per giovani coppie".“Economia domestica: parcheggio e consciousuncoupling” è il titolo della sua conferenza.
Lucia Giuliano, architetto, studia Architettura a Palermo a l’Universitat Politecnica de Catalunya di Barcellona dove consegue un master in Storia. Dal 2000 al 2011 collabora con lo studio di architettura Arata Isozaki y Asociados di Barcelona, partecipando a diversi progetti nati tra la Spagna e il Giappone. Nel 2008 insieme alla fotografa Laura Cantarella fonda Landform, una piattaforma di ricerca sul paesaggio. Dal 2010 lavora a tempo pieno come direttore dell’Accademia di Design e Arti Visive Abadir di Catania.“Back to school.Ripartire dalla scuola per ricominciare” è iltitolo della sua conferenza.
Susana Antonio, portoghese, è una social innovator. Dalla sua esperienza nel mondo del design ha tratto grande ispirazione per applicare la metodologia appresa al sociale. L’innovazione del suo lavoro sta nel coniugare questa sua conoscenza con il mondo degli anziani e dei disabili portando avanti progetti in grado di aiutare le persone. “Anziani: Social innovation a Lisbona” è il titolo della sua conferenza (in inglese)
Giovanni Caturano, campano, Ceo di SpinVector di cui è anche fondatore. SpinVector è un’azienda innovativa premiata come una delle 100 imprese più innovative del paese secondo StartUp Italia, nasce come sviluppatore di videogiochi, coprendo il processo completo, dall’ideazione alla commercializzazione ed usa la tecnologia e il know-how tipici della creazione di videogiochi anche in altri settori: ambienti immersivi e life-size games. “Salvataggio Automatico: come la realtà sta contaminando il divertimento” è il titolo della sua conferenza.
Marianna Grillo, scrittrice napoletana,il suo romanzo di esordio si intitola “Amaranto” e parla dell’amore in tutte le sue forme, da poco è uscito il suo secondo libro “Eden e il Mare”. Per il Teatro ha scritto l’opera “Il campo delle Viole” sulle vittime innocenti della Camorra, è speaker radiofonica presso una web radio RadioSca , radio situata a Scampia e attualmente fiera cameriera. “Il contagio dell’individuo” è il titolo della sua conferenza.
Martina Recchiuti, giornalista, lavora dal 1995 a Internazionale. Si occupa di tecnologia, web e social network. Ha scritto diversi libri e tradotto fumetti. Il titolo della sua conferenza è “Scrivi, riscrivi e condividi”.
Jason Horowitz, giornalista del New York Times. Horowitz si occupa di politica per il Nyt. Negli ultimi anni si è occupato dell’amministrazione Obama. Prima di arrivare al Nyt ha lavorato al Washington Post e al New York Observere a Roma per il Times. Si è anche occupato del Vaticano e dell’Italia. Il titolo della sua conferenza è “News, Unfiltered” (in inglese)


Fonte: comunicato stampa





domenica 1 febbraio 2015

Casertana con un cuore grande così: Rajcic mette la firma sul successo contro la Paganese

  
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Oltre l’emergenza, oltre ogni avversità. Senza otto calciatori, la Casertana riesce a tornare al successo. Tre punti che mancavano all’appello dallo scorso 6 gennaio. Il cuore dei falchetti viene fuori proprio nel momento più difficile. Mancino e compagni stringono i denti, lottano e con cinismo mettono le mani sui tre punti e sulla zona play-off.
Squalifiche ed infortuni costringono Campilongo a stravolgere la propria formazione e a proporre un inedito 4-2-3-1. La Paganese risponde con una formazione compatta che sfoggia pressing alto sul possesso di palla rossoblu. Al 17’ Mancino chiama alla grande parata Marruocco su servizio di Ricciardo. Il numero dieci si rende pericoloso in altre due occasione: prima su assist di Tito e poi su verticalizzazione di Carrus, ma il pallone finisce alto sulla traversa. Al 30’ Mattera regala palla a Malaccari che si presenta solo davanti a Fumagalli. Il portierone rossoblu, però, si oppone miracolosamente con i piedi. Al 43’ è Girardi a provarci di testa, ma il suo colpo di testa è debole. Ad inizio ripresa la Casertana prova ad intensificare la manovra. Entra anche Cunzi per dare maggiore spinta. E al 17’ arriva il vantaggio rossoblu. Indecisione di Marruocco in uscita su corner di Mancino, Rajcic non se lo fa chiedere due volte e deposita la palla in rete. La Paganese prova a reagire, ma i falchetti rispondono ad ogni attacco con grinta. Nel finale ci prova di testa Baccolo, ma Fumagalli risponde presente. Finisce 1-0 e la Casertana ritrova vittoria e zona play-off.

CASERTANA-PAGANESE 1-0
CASERTANA (4-2-3-1): Fumagalli; Antonazzo D’Alterio Mattera Tito; Rajcic (31’ st Pontiggia) De Marco (16’ st Cunzi); Caccavallo Carrus Mancino (38’ st Rainone); Ricciardo. A disp: D’Agostino, Fonzino, Alvino, Agodirin. All. Campilongo
PAGANESE (4-5-1): Marruocco; Tartaglia (31’ st Donida) Perna Moracci Vinci (44’ st Catapano); Bernardo Baccolo Malaccari Calamai (24’ st Longo) Aurelio; Girardi. A disp.: Casadei, Djibo, Cancelloni, Bergamini. All. Sottil
ARBITRO: Piscopo di Imperia
MARCATORE: 17’ st Rajcic
AMMONITI: Mancino (C), Girardi (P), Vinci (P), Moracci (P)

DOPO PARTITA:

Campilongo: “Vittoria più importante di quella conquistata contro la Salernitana”

  
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“Vittoria più importante di quella conquistata contro la Salernitana”. Esordisce così in sala stampa il tecnico Salvatore Campilongo. La vittoria mancava all’appello proprio da quel famoso 6 gennaio ed è arrivata quando si è dovuto fare i conti con la profonda emergenza: “Non è tanto per l’emergenza e gli otto calciatori assenti– continua l’allenatore – Abbiamo dimostrato di saper soffrire ed abbiamo conquistato i tre punti sebbene non avessimo sfoderato una bellissima prestazione. Le tante assenze ci hanno costretto a cambiare modulo e a vedere per la prima volta insieme tanti calciatori. Alcuni di loro non giocavano dal primo minuto da tanto tempo. Questo dà ancora più valore al successo. Godiamoci questa vittoria che ci permette di riagganciare la zona play-off e pensiamo subito al prossimo impegno. Il campionato è lungo e sappiamo bene che il girone di ritorno è tutt’altra cosa rispetto a quello di andata”.

Ivan Rajcic: “Un’emozione grandissima e una grande prova di carattere dell’intero gruppo”

  
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Un gol che vale oro colato. Il primo da quando indossa la maglia della Casertana. Per Ivan Rajcic è stata senza dubbio una domenica da ricordare: “Un’emozione grandissima anche perché erano sette anni che non riuscivo ad andare a segno – sorride il centrocampista croato – Mi sono lasciato alle spalle momenti difficili della mia vita calcistica e non. Sarò sempre grato al presidente Lombardi per la fiducia riposta in me quando ero stato costretto a restare fermo. Proprio per questo ho rispedito al mittente tutte le offerte che sono giunte da altre piazza. Fa piacere essere apprezzato anche da altre società, ma per me viene prima la riconoscenza nei confronti della Casertana e della città di Caserta. Abbiamo conquistato una vittoria importante soprattutto in considerazione delle tante assenze. Sapevamo, però, di poter contare su un gruppo di assoluto spessore e ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. A chi dedico il gol? Questa volta lo voglio dedicare a me stesso…”



IMPRESA DEI BIANCONERI CHE ESPUGNANO BRINDISI - ENEL BRINDISI – PASTA REGGIA 60 – 72



ENEL BRINDISI – PASTA REGGIA 60 – 72
(13-16, 30-30, 49-46)
Enel: Harper 13, Denmon 11, Turner 6, James 11, Mays 7, Zerini 2, Bulleri 2, Cournooh 2, Calò ne, Morciano ne, Pullen 2, Eric 4. Allenatore: Bucchi
Pasta Reggia: Mordente 5, Domercant 10, Antonutti 8, Capin, Vitali 7, Tessitori, Tommasini 2, Scott 11, Moore 4, Ivanov 25. Allenatore: Esposito
Arbitri: Lanzarini, Vicino, Aronne
Enel: tiri da 2 19/31 (61%), da 3 4/24 (17%), liberi 10/13 (77%), rimbalzi 36 di cui 6 offensivi
Pasta Reggia: tiri da 2 18/41 (44%), da 3 10/25 (40%), liberi 6/8 (75%), rimbalzi 35 di cui 8 offensivi