giovedì 1 febbraio 2018

DOCENTE AGGREDITA A SCUOLA E MINORI VIOLENTI, SGAMBATO (PD) AVANZA PROPOSTA DI LEGGE PER INTRODURRE L'AZIONE CIVILE NEL PROCESSO PENALE ANCHE DA PARTE DEL MINORE OFFESO E LE MISURE DI SICUREZZA A CARICO DEGLI INFRAQUATTORDICENNI




"Quello che è accaduto oggi in una scuola di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta è l’ennesimo gravissimo episodio, l’ultimo in ordine cronologico di una serie di atti violenti compiuti dai minori contro i loro coetanei o, come in questo caso, contro gli adulti.
Denunciare non basta. È del tutto evidente, infatti, che vadano assunti dei provvedimenti che arginino un fenomeno che ha assunto una dimensione assai preoccupante”. 

Lo dichiara Camilla Sgambato (Pd), componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. 

“Dobbiamo rivedere il complesso sistema delle risposte ai fenomeni di devianza minorile, non più valutabili come fatti eccezionali, ma come una vera e propria emergenza sociale, cui è necessario rispondere in maniera adeguata e tempestiva. 
Pur non volendo in alcun modo intervenire sulle soglie di età per la punibilità - essendo comunque fondamentale tenere conto della minore età del reo - è necessaria la costruzione di elementi di contrasto che, senza perdere di vista la necessità educativa, siano in grado di far comprendere all’autore la gravità dell’atto commesso e le sue conseguenze, anche giuridiche. Dobbiamo prevedere la possibilità che il minore infraquattordicenne possa essere assoggettato a misure di sicurezza anche quando commetta delitti di violenza, stalking o violenza sessuale. 

È assolutamente impensabile abbassare l’età imputabile oppure incrementare le pene.
Dobbiamo ribadire la possibilità di applicare misure di sicurezza mediante la sentenza di non luogo a procedere per non imputabilità. Infine bisogna modificare la norma che non contempla la possibilità della costituzione di parte civile della persona offesa nel processo minorile”, continua la componente della direzione nazionale Pd che poi illustra meglio l’iniziativa legislativa:

“Questa proposta, preparata con l’avvocatessa Giovanna Musone di Torino, è sostenuta e condivisa da molti genitori di piccole vittime di violenza minorile e dai fondatori delle diverse associazioni contro il bullismo e la violenza, tra cui: “Associazione Italiana Prevenzione Bullismo” di Teresa Manes, “David e Golia- contro il bullismo” di Annapaola Borghesan, “I ragazzi di ferro” di Giancarla Maio, “Progetto Angelica” di Stefania Benny e Lucia Battiston, “Apidge di Ezio Sina. Ma anche dalle famiglie Peretti di Torino, Lucarelli Giusy di Bullismo Contro, dalla famiglia di Silvia Giudici, la sig.ra Cinzia Miatton, dalla prof.ssa Maria Luisa Iavarone, mamma di Arturo di Napoli, tutti vittime di gravi crimini commessi da minori. 
Il nostro obiettivo è eliminare una sostanziale disparità di tutele, quando il reato sia commesso da minore imputabile. 
Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando conosce questa proposta e, conoscendo la sua sensibilità in materia, sono sicura che ci sosterrà per trasformarla in una legge dello Stato.

È chiaro non si debba intervenire solo dal punto di vista giuridico ma anche implementare le politiche di sostegno contro la dispersione, per il recupero dei ragazzi difficili, rafforzare il patto educativo tra famiglia e scuola ed insistere sul potenziamento dell'educazione alla legalità. 

Ma, in questi casi, credo che gli alunni vadano immediatamente espulsi e, solo in una seconda fase, andrà avviato un percorso di recupero che li riportino in classe. 
Le scuole devono vivere in una condizione di serenità e di rispetto tra discenti e professori che consenta la crescita dei primi e la soddisfazione personale dei secondi. 

Tutta la mia solidarietà, infine, alla docente vittima di questa brutale aggressione", conclude Sgambato. 

Caserta, 01.02.2018


Laboratorio di mediazione dei conflitti: iscrizioni aperte al ciclo di incontri alla Pontificia di Napoli


PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA
DELL’ITALIA MERIDIONALE
Sezione SAN LUIGI - Napoli
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Laboratorio di mediazione dei conflitti: iscrizioni
aperte al ciclo di incontri alla Pontificia di Napoli

Iniziativa organizzata da p. Emanuele Iula sj
della Sezione San Luigi della Facoltà Teologica
comunicato stampa
1 febbraio 2018
               
La Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sez. San Luigi, annuncia l’apertura delle iscrizioni al laboratorio di mediazione dei conflitti. Gli incontri, dal titolo Sentire l’altro come se stessi, intendono formare i partecipanti alla dimensione del “sentire”, chiave di volta per un rinnovato rapporto con sé e con gli altri.
Il progetto, ideato e organizzato da p. Emanuele Iula sj, docente della Sezione San Luigi della PFTIM, è articolato in cinque appuntamenti distinti con i quali si voglionomettere la basi per un rapporto costruttivo con la conflittualità. Per viverla in maniera migliore è necessario conoscerla, e per conoscerla è necessario darsi l’opportunità di metterla “in scena”, cioè di oggettivarla e renderla più visibile.
Le date sono: 23-24 febbraio; 16-17 marzo; 13-14 aprile; 27-28 aprile; 11-12 maggio. Ogni laboratorio potrà accogliere un massimo di 15 iscritti. Ogni modulo dà diritto a 1 credit/2 ects. I laboratori sono pensati nell’arco di una giornata e mezza: iniziano il venerdì pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00, protraendosi il sabato dalle 9:00 alle 18:30 circa, per un totale di 12 ore ciascuno; sono fruibili singolarmente, al costo di 33,00 € ciascuno.
Gli incontri si svolgeranno a Napoli, presso la sede provvisoria della Sezione, inviale Sant’Ignazio di Loyola, 51.
Per iscrizione o informazioni rivolgersi asegreteria.sl@pftim.itoppure allo sportello della Segreteria PFTIM - San Luigi durante gli orari di apertura (www.pftim.it/sluigi).


Corsi di formazione per l’istituzione della scuola e la conservazione delle arti tessili. La Giunta approva uno schema di protocollo d’intesa tra Comune, Regione, Camera di Commercio, Confindustria e Rete San Leucio Textile.

Città di Caserta
Ufficio Stampa


Corsi di formazione per l’istituzione della scuola e la conservazione delle arti tessili. La Giunta approva uno schema di protocollo d’intesa tra Comune, Regione, Camera di Commercio, Confindustria e Rete San Leucio Textile.

Prende il via la fase operativa per il recupero degli antichi mestieri legati alla produzione della seta. La Giunta Comunale ha approvato una delibera con la quale è stato dato l’ok allo schema di protocollo d’intesa tra Comune di Caserta, Regione Campania, Camera di Commercio, Confindustria e Rete San Leucio Textile finalizzato all’attivazione di corsi di formazione per l’istituzione della scuola e la conservazione delle antiche arti tessili. Un progetto, questo, che fa seguito all’attività già svolta in sinergia da Comune e Regione per quel che riguarda il recupero degli antichi telai che hanno fatto grande la produzione delle sete di San Leucio tra il Settecento e l’Ottocento.
L’obiettivo è proprio quello di recuperare l’antica tradizione leuciana, dando il via alla produzione e alla commercializzazione dei manufatti in seta, trasmettendo ai giovani preziose conoscenze dell’arte serica nonché le tecniche storiche di lavorazione, di produzione e di utilizzo dei telai. Questo protocollo, in linea più generale, rappresenta anche una straordinaria occasione per rilanciare l’offerta culturale e per sostenere una fruizione del bene Unesco del Belvedere di San Leucio anche attraverso la promozione della produzione serica mediante gli antichi telai. Il duplice risultato conseguito, dunque, è quello di aver rimesso in funzione antiche macchine per la produzione serica (che saranno costantemente manutenute e curate, anche nell’ambito di un rafforzamento dell’area legata all’architettura industriale) e di formare giovani maestranze che siano in grado di portare avanti la grande tradizione della produzione della seta di San Leucio.
“È un altro passo importante – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – nell’ambito di un forte rilancio del Belvedere di San Leucio, il grande bene Unesco della città di Caserta, assieme alla magnifica Reggia. Con i partner con cui abbiamo siglato il protocollo d’intesa daremo vita ad una preziosa attività di formazione per alcuni giovani, che avranno la possibilità di un’occupazione nonché di portare avanti una delle più belle tradizioni della nostra terra, quella della produzione della seta con gli antichi telai. Sul Belvedere stiamo realizzando una serie di progetti eccezionali, che rilanceranno definitivamente questa meravigliosa struttura. I visitatori sono in costante crescita, ma credo che il Complesso Monumentale abbia notevoli potenzialità ancora inespresse”.


Caserta, 1 febbraio 2018

   L’Ufficio Stampa

ANNAMARIA DELL’APROVITOLA Candidata alla Camera dei Deputati

ANNAMARIA DELL’APROVITOLA
Candidata alla Camera dei Deputati
Collegio Uninominale Aversa- Campania 2


COMUNICATO STAMPA

Primi appuntamenti sul territorio per Annamaria Dell’Aprovitola, candidata del Pd e del centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Aversa.

Il sindaco di Carinaro ha avviato ieri pomeriggio il suo ciclo di incontri con le associazioni Vittime della strada e Mamme coraggio, “due sodalizi molto attivi e radicati nelle nostre comunità che mi hanno dato l'occasione di approfondire temi fondamentali per il miglioramento delle condizioni di vita sul nostro territorio, partendo così dai contenuti che sono pronta a portate in Parlamento dal 5 marzo prossimo”, ha dichiarato l’esponente democratica.

Ieri sera, poi, al via anche il tour nei circoli del Partito Democratico dell'agro aversano, accompagnata dal segretario provinciale dei Giovani Democratici Pasquale Fiorenzano: prima tappa a Casal di Principe, accolta dal segretario Ennio Natale, a seguire Villa Literno dove ad attendere Dell’Aprovitola, c'erano il collega sindaco Nicola Tamburrino ed il segretario Ciro Esposito.

“Le donne e gli uomini democratici mi hanno fatto sentire il loro sostegno ed i giovani mi hanno trasmesso un entusiasmo davvero contagioso.
Stare tra gli iscritti ed i simpatizzanti, tra la gente che rappresenta la parte viva e vera di questa campagna elettorale, unita all’amore e alla passione, mi ha dato ancora più forza per combattere per questa terra!”, ha raccontato la candidata della coalizione di centrosinistra alla Camera nell’agro aversano.



Aversa, 01.02.2018

LA GIUNTA APPROVA IL PIANO TRIENNALE 2018/2020 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA.

Città di Caserta
Ufficio Stampa



LA GIUNTA APPROVA IL PIANO TRIENNALE 2018/2020 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA.

La Giunta Comunale ha approvato il Piano triennale 2018/2020 di prevenzione della corruzione e della trasparenza (P.T.P.C.T.), adempimento previsto dalla Legge 190 del novembre 2012 (Disposizione per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione).
Si tratta del quarto aggiornamento annuale dopo la prima approvazione del piano avvenuta nel 2014.  Nella relazione illustrativa si sottolinea come non si è verificata l’auspicata collaborazione dei soggetti esterni con segnalazioni e suggerimenti e, pertanto, si è definito di assicurare una maggiore pubblicità per il canale delle segnalazioni da parte dei cittadini, amministratori e dipendenti comunali di illeciti commessi dal personale dell’Ente. Ovviamente, saranno perseguite le direttive già fornite nei precedenti piani riguardo le schede sul procedimento amministrativo, l’indicazione nelle determinazioni del termine iniziale e finale del procedimento, la formazione del personale, le verifiche sull’attuazione della carta delle responsabilità dirigenziali.  Nel piano c’è anche l’indicazione dei settori/uffici ritenuti maggiormente a rischio: Attività produttive, Lavori pubblici, Urbanistica, Igiene urbana, Abusivismo, Politiche Sociali, Tributi, Servizi Cimiteriali. In questi settori, in particolare, sarà definito dalla conferenza dei dirigenti, alla presenza degli assessori, un piano di rotazione del personale per il 2018, la cui attuazione è affidata al responsabile della Prevenzione della Corruzione. Il provvedimento prevede, infine, un monitoraggio costante e la gestione del rischio attraverso un’analisi approfondita dei fattori interni ed esterni, una valutazione relativa all’attività del personale che potrebbe originare comportamenti illeciti ed una attività che consenta di ridurre al minimo la possibilità di condotte non trasparenti e potenzialmente lesive del pubblico interesse.





Caserta, 1 febbraio 2018 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Raffaele Tafuri (1858-1929)
Il grande pittore salernitano dell'Ottocento
di Stefano Orga
Sabato tre febbraio 2018, alle ore 18.00, presso il Circolo della Stampa di Avellino, sito al Corso Vittorio Emanuele, civico 6, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Stefano Orga, un elegante monografia dedicata all'artista “Raffaele Tafuri (1858-1929). Il grande pittore salernitano dell'Ottocento”.
Grazie alle numerose immagini il testo ripercorre l'itinerario creativo del pittore salernitano, che in modo del tutto personale ha saputo interpretare lo spirito dell' Ottocento italiano, esponendo per ben sei volte alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia.
Si confronteranno con il testo il sociologo Dott. Eleuterio Tomaselli (Università degli Studi di Salerno), Dott. Giuseppe D'Amore (neurologo e cultore d'arte) e il Dott. Pasquale Luca Nacca(presidente del Gruppo FB degli artisti irpini).
Coordinerà il dibattito Giornalista de “Il Ponte” Dott. Franco Iannaccone.
Saluteranno: Prof. Angelo Cutolo (cultore di storia locale), Maestro Francesco Roselli (pittore) e Sac. Don Gerardo Capaldo (Curia di Avellino).
Il libro edito dalle Edizioni Omicron di Roma è la prima monografia dedicata al pittore Raffaele Tafuri. Il testo semplice e di facile lettura propone uno studio storico artistico della figura e dell'opera del pittore salernitano Raffaele Tafuri, fornendo un profilo critico attendibile con una disamina dell'attività e dell'evoluzione artistica del pittore salernitano dell'Ottocento.
Si tratta di un libro indispensabile per i cultori d'arte campana e nazionale, e soprattutto per i collezionisti. Propone numerose illustrazioni di opere autografe dell'artista con un'interessante catalogo dei lavori. A corredo il testo è fornito di una ricca bibliografia.
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FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE



FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
DA GIOVEDI  1 A LUNEDI  5  FEBBRAIO  2018

The Maze Runner - La Rivelazione 16.00 - 18.30 - 21.00 - 22.30
The Post  16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Sono tornato  16.00 - 19.15 - 21.00 - 22.45
Slumber - Il demone del sonno 21.15 - 22.45
Downsizing - Vivere alla grande  22.45
Finalmente sposi 16.00 - 17.30 - 19.15 - 21.00
L'uomo sul treno  22.45
Made in Italy   17.45 - 19.30
Chiamami con il tuo nome 16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Un sacchetto di biglie  16.00
Bigfoot Junior - Uno yeti per papà 16.00 - 17.30

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
MARTEDI  6   FEBBRAIO  2018

Happy End  21.15
The Maze Runner - La Rivelazione 16.00 - 18.30 - 21.00 - 22.30
The Post  16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Sono tornato  16.00 - 19.15 - 21.00 - 22.45
Slumber - Il demone del sonno 22.45
Downsizing - Vivere alla grande  22.45
Finalmente sposi 16.00 - 17.30 - 19.15 - 21.00
L'uomo sul treno  22.45
Made in Italy   17.45 - 19.30
Chiamami con il tuo nome 16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Un sacchetto di biglie  16.00
Bigfoot Junior - Uno yeti per papà 16.00 - 17.30

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
MERCOLEDI  7  FEBBRAIO  2018

Happy End  17.45
The Maze Runner - La Rivelazione 16.00 - 18.30 - 21.00 - 22.30
The Post  16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Sono tornato  16.00 - 19.15 - 21.00 - 22.45
Slumber - Il demone del sonno 21.15 - 22.45
Downsizing - Vivere alla grande  22.45
Finalmente sposi 16.00 - 17.30 - 19.15 - 21.00
L'uomo sul treno  22.45
Made in Italy   19.30
Chiamami con il tuo nome 16.00 - 18.15 - 20.30 - 22.30
Un sacchetto di biglie  16.00
Bigfoot Junior - Uno yeti per papà 16.00 - 17.30