venerdì 29 maggio 2015

Regionali: De Poli (Udc) a Salvini, referendum è tra chi vuole Veneto in default e chi no, serve mobilitazione moderati


Roma, 29 Maggio 2015

Dichiarazione Sen. Antonio De Poli (vicesegretario vicario Udc)

Regionali: De Poli (Udc) a Salvini, referendum è tra chi vuole Veneto in
default e chi no, serve mobilitazione moderati

“Altro referendum tra Regione e Stato! Le elezioni di domenica prossima
sono un referendum sulle salviniate  e tra chi vuole mandare in default il
Veneto con le follie no-euro e chi, invece, come Udc-Area Popolare porta
avanti la politica della concretezza con il rilancio del modello della
piccola impresa che rappresenta il cuore del nostro sistema produttivo”.
Così il vicesegretario vicario UDC Antonio De Poli commentando le parole
del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, intervenuto oggi a Padova.
“Negli ultimi cinque anni questa Regione ha perso 95.000 mila posti di
lavoro e 26.000 imprese hanno chiuso i battenti. Dobbiamo invertire la
tendenza. Per Area Popolare – prosegue – al centro di tutto c’è lavoro,
sostegno alle piccole imprese e la necessità di ricostruire le politiche
sociali”, conclude De Poli che lancia un appello al voto: “L’astensionismo
favorirebbe solo il populismo salviniano che scambia il Veneto per un feudo
di Le Pen. Serve una mobilitazione dell’elettorato moderato”.




Fonte: 
Ufficio stampa Udc

“Il principe dell'Ombra” di Alessandro Acciaioli




E’ finalmente disponibile il libro rivelazione di Alessandro Acciaoli: “Il Principe dell'ombra”: un romanzo che narra la storia del giovane studente Mikhael che, in preda alle ataviche e portentose forze del bene e del male, è alla ricerca della luce vera della vita, in un racconto coinvolgente e originale.

Descrizione del libro:

Mikhael è un giovane studente di filosofia con più dubbi che risposte nella vita e un giorno viene attratto misteriosamente da una forza invisibile all’interno di un santuario non molto conosciuto della sua città.
Qui, sotto la melodia di un’antica preghiera, ha una sconvolgente visione, che era già stata preannunciata la mattina da una suora malata del monastero …. Mikhael viene a scoprire che questa visione altro non è che un passo dell’ Apocalisse di San Giovanni Apostolo, un testo sacro scritto quasi duemila anni prima.
Quando il ragazzo torna a casa e inizia a leggere il libro Satana in persona si materializza nella sua stanzetta ed è qui che inizia la sfida.
Dio e Satana gareggeranno senza posa in tutto il romanzo per realizzare i loro piani, in modo completamente opposto: Invisibile l’agire di Dio, devastante e molto esplicito quello di Satana.
Mikhael viene inoltre a conoscenza di una realtà che da più di trent’anni brilla nel mondo come luce solitaria: le apparizioni mariane di Medjugorje.
Ed è qui che l’Apocalisse si interseca coi giorni nostri e diventa reale. Pian piano che il romanzo si snoda, le orde demoniache appaiono sempre più evidenti nel mondo, all’inizio solo ad alcuni membri della famiglia di Mikhael, che esterrefatta non capisce cosa stia accadendo.
Però queste visioni, anche se appaiono come un delirio, non sono affatto nè apparizioni nè incubi, ben presto la profezia dell’Apocalisse inizierà a realizzarsi nel mondo intrecciandosi con i segreti di Medjugorje adesso svelati, rivelando che esiste un altro mondo invisibile oltre al nostro e che in realtà convivono da sempre l’ uno a fianco dell’ altro.

Bene e Male, Tenebra e Luce, Morte e Vita duelleranno sul filo di spada senza che l’uno riesca a prevalere sull’altro; anzi sembra che il Male abbia la meglio sul destino degli uomini e sulla storia.
Davvero il Bene accetterà la sua sconfitta?
Davvero Dio non interverrà e lascerà morire tutti i suoi Figli?
Una Luce infine brillerà forte e sicura e del Male non resterà che il ricordo, anche se un ultimo grido di orgoglio farà dire a Satana: “Io ritornerò”
E anche se oggi tutto è Luce davvero la Tenebra è stata del tutto spodestata e annientata?

L'Autore:

Alessandro Acciaioli è nato nel 1981 e ha compiuto studi scientifici. Coltiva la passione per la scrittura fin dalla sua adolescenza e si è cimentato non solo nella prosa, ma anche in componimenti lirici e teatrali, molti dei quali ancora oggi inediti.
 Fonte: comunicato stampa


Serietà, competenza e la garanzia di una persona perbene .

Caserta- Questa campagna elettorale, volta al rinnovo del Consiglio Regionale della Campania, verrà ricordata per l’incertezza del giudizio su alcuni candidati, indicati come “impresentabili”.  Una situazione generale che innesca meccanismi di difesa o di aggressività politica imprescindibili. Pietro Riello, candidato nella lista “Caldoro Presidente” non ha risentito di questo aspetto per la grande stima e credibilità che ha saputo conquistare tra i propri sostenitori, e non solo. In tanti, infatti, lo hanno cercato per conoscerlo ed approfondire le tematiche che ha espresso durante il suo viaggiare nell’intera provincia di Caserta, ritenendolo la persona giusta per interpretare una politica di riscatto per la nostra amata Regione Campania. Pietro Riello, professionalmente ineccepibile è anche detentore di grande competenza acquisita sul campo. - Sono in politica da tanti anni ma mai ho vissuto una campagna elettorale tanto avvincente.  – ha detto Pietro Riello - Molteplici le emozioni nella corsa che mi hanno fatto accrescere una nuova  fiducia nel futuro, quella stessa che voglio trasmettere ai giovani  che mi hanno confidato le loro insicurezze e le loro perplessità riguardo la politica.   Sono motivato più che mai ad andare in Regione Campania e lavorare per migliorare la vita dei miei conterranei. Da sempre non mi piacciono le mezze misure, quando si lavora lo si fa al solo scopo di risolvere le situazioni, probabile che  questo retaggio derivi  dalla mia forma mentis e dal mio lavoro. Se dovessi ricordare questa campagna elettorale con una nota distintiva citerei quest’ultimo periodo, nel quale tantissime persone mi hanno cercato per esprimermi il proprio appoggio attraverso attestazioni di stima e consenso. Persone fino a qualche settimana fa estranee, ora, sono diventate i destinatari del mio lavoro. -  Serietà, competenza e la garanzia di una persona perbene . 

Fonte: comunicato stampa

Non un appello al voto, ma alla coscienza civica

  Non un appello al voto, ma alla coscienza civica

In questi giorni molti si sono meravigliati di non vedere miei manifesti elettorali e di non aver ricevuto richieste personali di voto. Sui manifesti non ho molto da dire: sporcare le città e sprecare soldi non è una credenziale rassicurante per chi vuole candidarsi a rappresentare i cittadini. Ritengo poi disdicevole chiedere il voto, quasi che si trattasse di ottenere un favore personale. Il consenso si ha non con questue e richieste o con promesse future, ciò che conta è quello che siamo stati e abbiamo fatto, in questo caso è solo il passato a rendere credibili gli impegni futuri. Tutto il resto appartiene alla propaganda e alla mistificazione. L’essere candidato è un appello alla responsabilità civile dei cittadini non una gara a premi o uno show televisivo.
Dinnanzi alla catastrofe sociale e ambientale della Campania nessuno dovrebbe sottrarsi, solo per questo mi sono reso disponibile: per un impegno temporaneo e per restituire ai cittadini - giustamente sfiduciati - la possibilità di recarsi a votare. Molti non lo faranno e hanno mille giuste ragioni dinnanzi al dilagare della corruzione! Tuttavia mi chiedo e chiedo loro se possiamo abbandonare la rappresentanza nelle amministrazioni locali nelle mani dei disonesti, dei carrieristi e delle casate di politicanti con le loro clientele e camarille.
Ottenere che tutti i cittadini potessero votare è costato molte lotte e molto sangue attraverso discriminazioni e persecuzioni che aristocrazia e maschilismo hanno scatenato nel corso della nostra storia nazionale contro il popolo e contro le donne. Il voto fu una conquista che non possiamo abbandonare col pretesto che “sono tutti disonesti”. Non è vero! E contro questo cinismo non possiamo rimanere inerti. Ognuno faccia lo sforzo di capire dove ci sono le differenze e chi ha un progetto di società che condivide.
Che chiedano il voto gli stessi che ci hanno condotto alla catastrofe è certo offensivo per l’intelligenza e la memoria. Accordargli il voto affidandosi a simpatie, parentele e promesse è da irresponsabili. Non si vota quindi un manifesto, uno slogan o per una cortesia. Si vota un progetto di società e una concezione del mondo. La mia non è né nuova né originale, si trova nei primi articoli della Costituzione: giustizia sociale, equità, parità di diritti. Il fatto che molti abbiano tradito questi principi costituzionali non li rende meno urgenti e meno veri. La corruzione non può diventare il nome del nostro futuro.

Non basta il voto, ma serve anche il voto !!

Nessuno poi si lamenti della mancanza di posti letto in ospedale, della sospensione dell’assistenza sanitaria, della moltiplicazione degli impoveriti, della mancanza di trasporti pubblici, dell’inquinamento sistemico ambientale, della compromissione delle falde acquifere, dell’aumento di tasse regionali e di tumori. Non sono calamità naturali, ma conseguenze di precise e scellerate azioni di generazioni di politicanti che hanno deciso per noi e contro di noi, cioè contro il sacro rispetto per la vita. Non scegliere, o scegliere di stare dalla parte dei persecutori della vita, ci rende in ogni caso complici. Pur tra molte difficoltà occorre superare fatalismi e rassegnazione e scegliere la responsabilità come primo bene comune.

Fonte: comunicato stampa

Per la dodicesima edizione prima volta dell’evento lontano dal capoluogo - La collaborazione del Comune e del Consorzio Agrorinasce.


CONI: A CASAL DI PRINCIPE IL 7 GIUGNO LA GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT
In programma allo Stadio Comunale esibizioni e dimostrazioni da parte di squadre e atleti- Attesi importanti testimonial- Un progetto all’insegna della legalità
In occasione della  12^ Giornata Nazionale dello Sport, fissata per domenica 7 giugno, il Coni per la prima volta allestisce l’evento provinciale in un Comune diverso dal capoluogo. La scelta per questa edizione è caduta su Casal di Principe, dove al Centro Sportivo Comunale in via Vaticale avranno luogo dimostrazioni, esibizioni e premiazioni con atleti e squadre dell’hinterland o provenienti da tutta la provincia in una mattinata che si preannuncia ricca di spettacolo sportivo e impegno sociale.
Lo slogan diffuso dal Coni per la dodicesima Giornata dello Sport è “Se vi piace lo sport preparatevi a tutto”, illustrato su un apposito manifesto da un testimonial che stringe tra le braccia palloni, racchette, guantoni ed altri supporti tecnici per praticare attività sportiva.
“Quale migliore opportunità -evidenzia il delegato provinciale Coni Michele De Simone -di celebrare la Giornata Nazionale dello Sport, d'intesa con il presidente regionale Cosimo Sibilia, in un Comune, appunto Casal di Principe, dove negli ultimi anni l’attenzione delle istituzioni centrali e periferiche è stata mirata ad esaltare valori di socialità, legalità, condivisione, propri anche del mondo dello sport. Tra l’altro l’evento  sarà il primo di una serie di iniziative che il Coni intende promuovere a Casal di Principe con la collaborazione del Comune, guidato dal Sindaco Renato Natale con l’assessore allo sport Ludovico Coronella, e del Consorzio Agrorinasce, presieduto dal viceprefetto Immacolata Fedele e diretto da Gianni Allucci”.  
La Giornata dello Sport in programma allo Stadio Comunale in via Vaticale, proprio all’uscita dello svincolo sulla superstrada Nola-Villa Literno, si articolerà tra le 10 e le 13 con esibizioni di atleti e squadre sulle pedane allestite sul campo e premiazioni di importanti testimonial sportivi e di gruppi benemeriti del mondo dello sport e della scuola.
Numerose le Federazioni, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società coinvolte, che presenteranno una serie di dimostrazioni, programmate sotto la guida del coordinatore tecnico del Coni Giuseppe Bonacci e del delegato provinciale Ciop Giuliano Petrungaro.
Attesa la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e di dirigenti degli organismi sportivi interessati, oltre che della cittadinanza e delle locali associazioni invitate dal Comune e che, comunque, potranno assistere liberamente alla manifestazione.



Fonte: comunicato stampa

Crisi: De Poli, recessione è passato ma ora serve spinta a crescita


Roma, 29 Maggio 2015

Dichiarazione Sen. Antonio De Poli (vicesegretario vicario Udc)

Crisi: De Poli, recessione è passato ma ora serve spinta a crescita

"L'Istat ci dice che la recessione è passato, bene, ma ora dal governo ci
aspettiamo una spinta più incisiva verso la crescita. Pensiamo al presente,
ma soprattutto al futuro, poichè nonostante le misure intraprese dal
governo, diversi indicatori come il tasso occupazionale continuano a
registrate trend drammaticamente negativi. Più sostegno a imprese, famiglie
e lavoratori è il solo modo per ripartire". Lo dichiara il vicesegretario
nazionale vicario dell'Udc Antonio De Poli.





Fonte: 
Ufficio stampa Udc

Crisi: Cesa, dati Istat confermano apertura cambiamento


Roma, 29 Maggio 2015

Dichiarazione On. Lorenzo Cesa (segretario nazionale Udc)

Crisi: Cesa, dati Istat confermano apertura cambiamento

"I dati diffusi stamane dall'Istat che certificano un'Italia fuori dalla
recessione nel primo trimestre 2015 e confermano che il Paese è finalmente
entrato in una fase di cambiamento irreversibile. La crescita del Pil
dimostra che la maggioranza di governo sta operando nella giusta direzione.
Ora occorre non rallentare il passo e proseguire con decisione lungo il
cammino intrapreso". Lo dichiara il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.
Fonte: 

Ufficio stampa Udc