sabato 26 marzo 2016

ULTIMISSIME JUVECASERTA

CONSULTINVEST-PASTA REGGIA: LE PAROLE DI DELL’AGNELLO

Pesaro-Caserta è un’altra delle classiche del massimo campionato italiano di basket. Quella in programma domani all’Adriatic Arena è, infatti, la sfida n. 60 con un bilancio complessivo a favore della squadra marchigiana di 34 vittorie a fronte di 24 sconfitte (22-5 a Pesaro) ed un pareggio in una gara della Coppa Italia 1985/86. Negli anni ottanta/novanta ha rappresentato sempre un crocevia fondamentale nella lotta per lo scudetto, da qualche anno, invece, è pur sempre importante se non decisiva nella lotta per la classifica. Ed è un aspetto, questo, che sottolinea coach Dell’Agnello sottolinea nella sua presentazione della gara: «quando affronti una squadra che ha gli stessi punti in classifica, a maggior ragione adesso che il campionato si avvia verso la fase finale, la partita ha sempre un peso specifico importante. La affronteremo coscienti della posta in palio, partendo dalla spinta che ci deve dare l’ultima partita giocata con Venezia, della quale non deve rimanerci solo la sconfitta, che ovviamente non ci ha portato i due punti, ma anche la consapevolezza che seppure in emergenza riusciamo a giocarcela alla pari con chiunque fino alla fine, grazie alla nostra organizzazione e all’orgoglio del nostro gruppo. Come al solito – conclude il tecnico bianconero – davanti alle difficoltà, invece di abbatterci, troviamo energie insospettabili. E domani, sono certo, troveremo quelle necessarie per fare una partita all’altezza della posta in palio».
Il confronto tra Consultinvest Pesaro e Pasta Reggia Caserta sarà diretto dalla terna composta da Tolga Ozge Sahin di Messina, Dino Seghetti di Livorno e Gianluca Calbucci di Pomezia (RM). Come di consueto telecronaca diretta sul canale 91 del digitale terrestre ad opera di Teleprima, emittente ufficiale della Juvecaserta, e radiocronaca su Radioprimarete.


LIMITAZIONI DEL PREFETTO PER LA GARA DI PESARO

Il Prefetto di Pesaro e Urbino, in vista della gara in programma sabato tra la Consultinvest Pesaro e la Pasta Reggia Caserta ha emesso un decreto con il quale prescrive che la prevendita dei biglietti del settore ospiti sia limitata alle ore 19 di venerdì 25 marzo nel numero massimo di capienza e previa esibizione da parte dell’acquirente di un documento di identità. Nella giornata di sabato 26 è vietata la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Caserta. Lo stesso decreto prevede anche “l’impiego nel settore ospiti di volontari della società ospitata con casacca riconoscibile (simile a quella degli steward)”.

LA JUVECASERTA SULLA GARA DI PESARO


In relazione al provvedimento adottato dal Prefetto di Pesaro e Urbino in merito alla gara Consultinvest Pesaro – Pasta Reggia Caserta, la Juvecaserta, senza voler entrare nel merito delle decisioni adottate, che pure non condivide, esprime tutto il suo rammarico per il ritardo con il quale la limitazione della vendita dei biglietti è stata comunicata alla società (giovedì sera alle ore 18.10), impedendo di fatto ai tifosi di pianificare la trasferta nella città marchigiana, dal momento che la società Vuelle Pearo ha limitato la vendita dei biglietti del settore ospiti esclusivamente presso la sua sede sociale impedendo, in tal modo, ai tifosi casertani di essere presenti all’Adriatic Arena.
«Sono profondamente rammaricato – sottolinea il patron Iavazzi – per un provvedimento che, in verità, non ha presupposti recenti per essere adottato. Lo scorso anno, pur nell’amarezza della retrocessione, la nostra tifoseria ha dimostrato proprio a Pesaro di saper accettare sportivamente il risultato del campo per cui non riesco a comprendere l’adozione di provvedimenti che, oltre che intempestivi, finiscono per rovinare lo spettacolo sportivo, dimenticando che domani all’Adriatic Arena è in programma soltanto una partita di basket che non vuole esser altro che una festa dello sport. Proprio per questo modo di concepire lo sport, mi sarei anche aspettato una presa di posizione della Vuelle Pesaro o, quanto meno, una vendita on line per il settore ospiti dei biglietti della gara».

Il trasferimento presso il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano dei 15 dipendenti del soppresso ente di bonifica della Valle Telesina è illegittimo.


A mettere la parola fine alla vicenda nata a seguito dell'approvazione della legge regionale 11/2012 è il Tar Campania che, con sentenza depositata nella tarda mattinata di mercoledì scorso, ha accolto il ricorso presentato dall'Ente consortile presieduto dal Prof. Pietro Andrea Cappella e, per l'effetto, annullato la delibera di giunta regionale n. 176 del 3 aprile 2015, già sospesa lo scorso luglio dallo stesso Tar, con la quale la giunta regionale della Campania aveva nuovamente disposto l’immissione in servizio del personale del disciolto ente beneventano nel consorzio casertano. 

Nel ritenere giuste e fondate le motivazioni addotte nel reclamo e propugnate dagli avvocati Luigi Maria D'Angiolella ed Eleonora Marzano, legali del Sannio Alifano, i giudici amministrativi della prima sezione presieduta dal magistrato Salvatore Veneziano, hanno osservato che "il reale vulnus che incide in modo significativo sulla correttezza dell’avversata decisione, come evidenziato anche nella sentenza della Corte Costituzionale, è il lungo arco tempo temporale che intercorre tra la soppressione del Consorzio di bonifica della Valle Telesina, ed i primi atti volti al riassetto delle competenze e delle perimetrazioni consortili, e il tempo presente, in cui non è ancora stata definita la collocazione del personale proveniente dall’ente estinto", riconoscendo che "l’adozione da parte della Regione Campania di un trasferimento d’imperio ai soli fini del collocamento di unità in esubero, disinteressandosi degli attuali assetti organizzativi dell’ente consortile di destinazione e soprassedendo sulla effettiva necessità di un concreto utilizzo di nuovo personale" è avvenuta in assenza della soluzione delle criticità sempre evidenziate dall'amministrazione Cappella e puntualmente rimarcate anche dai giudici sia amministrativi che costituzionali. 

In caso di trasferimento così come deciso dalla Regione, il Sannio Alifano avrebbe dovuto accollarsi gli arretrati previdenziali e assistenziali ormai per oltre 10 milioni di euro che i 15 amministrativi dell’ex Valle Telesina si portano dietro da anni. 

Una somma ingente destinata a portare al fallimento l’Ente Sannio Alifano, tanto che il Tribunale Amministrativo Regionale censura anche il fatto che "allo stesso modo, nessuna valutazione è compiuta riguardo allo stravolgimento dell’assetto organizzativo del Consorzio ricorrente, in termini di duplicazione di personale e delle consequenziali ricadute in termini di equilibrio della gestione, tenuto conto che la copertura finanziaria degli effetti economici del trasferimento nella deliberazione impugnata è assicurata solo per i primi due anni, lasciando insoluta la questione dell’aggravio dei costi per i periodi successivi. 
In conclusione, rileva il Collegio che il provvedimento regionale impugnato si è risolto nella mera conferma dell’effetto giuridico di trasferimento, colorandosi così anche di profili di eccesso di potere per sviamento, lungi dallo sciogliere, anche per effetto di un’insufficiente ed inadeguata integrazione motivazionale, peraltro non confortata da alcuna indagine istruttoria, i veri nodi che una corretta ed equilibrata azione organizzativa avrebbe richiesto nel caso di specie, al fine di realizzare un giusto utilizzo del personale de quo, senza con questo alterare l’andamento della gestione del consorzio ricorrente nei confronti delle cui oggettive controdeduzioni nulla è stato deciso".  

Pur nel rispetto e nella comprensione "delle legittime istanze dei lavoratori ai quali va tutta la mia solidarietà umana per la problematica che si trascina da ormai troppi anni e per il loro dramma occupazionale e salario che vivono da tempo immemore, tanto che la nostra azione ricorrente non è mai stata rivolta contro il personale bensì contro il principio sbagliato seguito finora dalla Regione", il Presidente Cappella ha espresso soddisfazione per la sentenza che "arriva al termine di una battaglia di civiltà e di giustizia sociale che l'Amministrazione consortile ha inteso portare avanti con perseveranza e convinzione per difendere unicamente l'Ente, i consorziati, i dipendenti interni e stagionali che, in caso di trasferimento come prospettato nella legge prima e nella delibera regionale dopo, avrebbe compromesso finanziariamente per sempre il Consorzio fino a mettere a rischio attività in difesa del territorio e servizi in favore degli agricoltori ed utenti tutti". 

Il vertice del Sannio Alifano ricorda, infine, i "consiglieri di minoranza che chiedevano con forza l'applicazione rigorosa di una legge illegittima solo per lo sfizio di cavalcare la protesta contro di noi, salvo poi essere pronti ad additarci quali responsabili dello sfascio del Consorzio se davvero ci fossimo caricati di un fardello insopportabile per qualsiasi Ente. 
Del resto, a loro interessava ieri come interessa oggi esclusivamente mandare a casa e screditare il sottoscritto, anche a costo di distruggere quanto di buono abbiamo fatto nell'ultimo quinquennio, e la sentenza del Tar dimostra chiaramente che avevamo ancora una volta pienamente ragione perché abbiamo salvato e difeso il Consorzio da una vera e propria sciagura". 
Fonte: comunicato stampa

Lettera di notizie sui mass media/direttore Franco Abruzzo.

1. ATTUALITA’. FATTI DELLA VITA.
25.3.2016 - MILANO - Venerdì Santo, il cardinale Angelo Scola in Duomo: «Gesù è la risposta alla domanda di perdono anche di chi crede di non credere». - TESTO IN

25.3.2016 - TERRORISMO, arriva la banca dati del Dna. Approvato dal Consiglio dei Ministri un regolamento per la creazione di un sistema informatico di archiviazione delle info genetiche. Alfano: "Strumento formidabile contro attentati, criminalità organizzata e immigrazione irregolare". - di Andrea Frollà/corrierecomunicazioni  - TESTO INhttp://www.corrierecomunicazioni.it/digital/40471_terrorismo-arriva-la-banca-dati-del-dna.htm

25.3.2016 - "L'era di Stampubblica è quella dei giornali che non contano più". Giulio Anselmi: "Il segnale della concentrazione tra testate non può che essere letto come la prova di un declino progressivo". "Mi sorprende che il mondo dei giornalisti e dei loro rappresentanti, tanto attenti alle sciocchezze, abbia fatto passare sotto silenzio, nella sostanziale indifferenza, un'operazionedi questa portata".  - di Silvia Truzzi/fattoquotidiano- TESTO INhttp://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20320


Fonte: Lettera di notizie sui mass media/direttore Franco Abruzzo. 

venerdì 25 marzo 2016

CAIAZZO OSPITA “I GIARDINI DEL VOLTURNO”

Nel week end del 2 e 3 aprile la sesta edizione della mostra mercato di giardinaggio 

                                  CAIAZZO OSPITA “I GIARDINI DEL VOLTURNO”
Esposizioni, conferenze, spettacoli, design, musica, artigianato, enogastronomia nel verde di Parco San Bartolomeo-Il Premio Volturno ai benemeriti del territorio

                                 Giardini del Volturno, la mostra mercato di piante e fiori, torna nel parco di San Bartolomeo Casa in Campagna, uno dei più belli della Campania, nella vallata di Cesarano attraversata dal fiume, in località Pantaniello a pochi chilometri dall'antico centro storico di Caiazzo. Nei giorni 2 e 3 aprile dalle 9 alle 18 la tenuta, custodita con cura e passione dalla famiglia Marziale e dal 2007 inserita nella lista dei Grandi Giardini Italiani, ospiterà vivaisti e collezionisti di piante da balcone e da giardino, essenze aromatiche ed erbe officinali, bulbi, piante acquatiche e da appartamento, bonsai, agrumi in vaso e varietà esotiche.

                                  La conferenza stampa di presentazione si è svolta nella Sala degli Specchi dell'Ente Turismo in Palazzo Reale gentilmente concessa dal Commissario dott. ssa Lucia Ranucci. L'evento è stato illustrato dall'organizzatore Loreto Marziale che si è detto soddisfatto dell'adesione di oltre cinquanta espositori, tra cui numerosi anche quelli del settore artigianato e dell'enogastronomia, mentre il presidente dell'Assostampa Michele De Simone si è soffermato sulle caratteristiche del Premio Volturno, e il sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia ha ribadito l'importanza di iniziative del genere per promuovere dal punto di vista turistico un territorio, quello della valle del Medio Volturno, ricco di attrattive ambientali e naturalistiche, oltre che enogastronomiche e monumentali. Significativo l'intervento di Donatella Cagnazzo, delegato Fai per la provincia Di Caserta, che ha suggerito per il futuro di far coincidere la mostra florovivaistica Giardini del Volturno con le Giornate Fai di primavera a marzo.
                                Giunta alla sesta edizione, la mostra mercato Giardini del Volturno è un vero e proprio "contenitore verde", l'occasione per appassionati, esperti o anche semplici curiosi di conoscere specie e varietà botaniche uniche, frutto di un attento lavoro di ricerca da parte dei migliori vivaisti italiani. Giardini del Volturno ha lo scopo di diffondere la cultura del verde e l'amore per le piante tra grandi e piccini: nei due giorni dell'evento ci saranno laboratori creativi, mostre, visite guidate al Parco, incontri e conferenze. Il parco San Bartolomeo si estende per 40 mila metri quadri in un succedersi di viali e giardini popolati da specie arboree esotiche e mediterranee. All'interno c'è una piccola oasi naturalistica con piante rare e una fauna protetta, dove abitano animali esotici come cicogna, marabù, pellicani e fenicotteri e con una Butterfly House, una casa permanente delle farfalle. All'interno del parco è possibile effettuare degustazioni della enogastronomia del territorio curate dallo chef stellato Rosanna Marziale. 
                               L’assegnazione del Premio Volturno ai benemeriti della cultura, dello spettacolo, della tutela dell’ambiente e della valorizzazione del territorio, in particolare quello attraversato dal fiume Volturno, il corso d’acqua più lungo del Sud, simbolo non solo naturalistico ma anche storico di Terra di Lavoro, sarà curata dall’apposita commissione composta dal commissario dell’Ente Turismo Lucia Ranucci, dal sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia, dai giornalisti Michele De Simone, Franco Tontoli e Antonio Sgueglia, dall’architetto Nicola Tartaglione dirigente dell’Associazione Gia.Da, dalla prof. Maria Rosaria Iacono dirigente dell’Associazione Giardino Semplice, dall’imprenditore Loreto Marziale dirigente della Associazione "Giardini del Volturno", dal designer e artista Alberto Grant.

Il rito popolare del rogo di QUARAVESEMA ritorna a Calvi Risorta


CALVI RISORTA - Sabato 26 marzo, alle ore 19.00, sul sagrato della Parrocchia S. Silvestro Papa, la Rete ARCHEOCALES organizza un evento per la chiusura del periodo di digiuno e di mestizia della Quaresima. 

La rimozione del fantoccio raffigurante la QUARAVESEMA appeso in via Garibaldi, un falò festante e una scena contadina vorranno ripercorrere antiche tradizioni, nell’auspicio che esse continuino ad essere celebrate, ma con impegno rinnovato nei prossimi anni, affinché le comunità si sentano partecipi di riti collettivi che, nascendo dal basso (così come ci ricorda Gramsci nelle “Osservazioni sul folclore"), diventano un mezzo di lotta di classe con cui il popolo si ribella al potere che impone usi e costumi. Il recupero di vecchie tradizioni è, quindi, rivalsa sociale che supera il concetto di inespressività e inefficacia.

Per conoscere la storia di Quaravesima, un interessante scritto di Lorenzo Izzo: www.lorenzoizzo.it/?p=554

giovedì 24 marzo 2016

LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO : È morto Johan Cruyff, simbolo del calcio totale e della scuola olandese

"Nella mia vita ho avuto solo due vizi: uno, il calcio, mi ha dato tutto; l'altro, il fumo, stava per togliermelo". E, invece, alla fine ha vinto il fumo che, sotto forma di un tumore ai polmoni, ha portato via a soli 68 anni, nella sua amata Barcellona, Johan Cruyff, il "profeta del gol" olandese che forse più di ogni altro fuoriclasse ha saputo innovare il calcio. Il calcio è materia di infinite discussioni, ma solo su una data e un colore sono tutti d'accordo: nei mondiali del 1974 le maglie arancioni dell'Olanda crearono il calcio moderno. Da quei giorni in Germania il calcio cambiò totalmente, nacque il calcio totale, nacque una nuova religione (calcistica) e il profeta era senza ombra dubbio Johan Cruyff. Una sequenza rimarrà per sempre nella storia del calcio a testimonianza di quella rivoluzione: l'inizio della finale di Monaco con i tedeschi di Beckenbauer costretti a subire dal calcio di avvio della partita 16 passaggi consecutivi in 53 secondi, passaggi che culminarono in un'accelerata di Cruyff stroncata in area di rigore da Hoeness con un fallo nettissimo. Rigore (il primo in una finale dei mondiali e per giunta contro la squadra di casa) trasformato da Neeskens. La partita finì però con la vittoria dei padroni di casa, ma fu chiaro a tutti che da quel giorno il calcio non sarebbe stato più la stessa cosa e non per la vittoria della Germania.

Raccontare Johann Cruyff senza dimenticare qualcosa di importante è impossibile, così come è impossibile definire il suo ruolo in campo. Sempre al centro di polemiche e battaglie, la sua vita non è certo stata banale. Piazzarlo in una classifica di migliori di tutti i tempi non è facile. Sicuramente può stare tra Di Stefano, Meazza, Puskas, Pelé, Maradona, Beckenbauer e Messi, con un menzione speciale perché, ripetiamo, mai nessuno era riuscito a rivoluzionare il calcio in questo modo. E mai nessuno è stato così "uomo-squadra

Fonte: Sky Evening News

CASERTANA 4 AKRAGAS 0

La Casertana dopo il clamoroso stop sannita e il mezzo passo falso pugliese, rialza la testa e super con un secco poker l'Akragas per 4 a 0. Contro i siciliani hanno realizzato Giannone, De Angelis e Alfageme con una doppietta  (un gol per tempo).
LE FORMAZIONI :
CASERTANA - Gragnaniello, Idda, Rainone, Potenza, Mangiacasale, Agyel, Capodaglio, Pezzella, Giannone, Alfageme, De Angelis
A Disp. Maiellaro, Cesarano, De Filippo, De Marco, Finizio, Guglielmo, Marano, Matute, Murolo, Negro, Som, Varsi
AKRAGAS - Maurantonio, Salandria, Marino, Caze da Silva Grea, Candiano, Greco, Mauri, Di Grazia, Leonetti, Di Piazza
A Disp. Vono, Cristaldi, Fiore, Lo Monaco, Madonia, Roghi