venerdì 21 giugno 2013

Formazione teologica del laicato e orientamento al lavoro per i giovani


Anche quest’anno è giunto al termine il ciclo di incontri per l’orientamento universitario che l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” di Caserta tiene con le classi 5e delle scuole secondarie superori site nei comuni della Diocesi. La promozione sia dell’offerta formativo – accademica che l’ISSR “S.Pietro” sostiene come istituzione universitaria, sia dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro che la chiesa casertana propone tramite lo Sportello del Progetto Policoro, ha toccato oltre mille studenti. Licei, Istituti e Scuole Professionali hanno aderito alla proposta, il Giannone, il Diaz, il Manzoni, i Salesiani, il Mattei, il Giordani, l’Istituto Buonarroti e l’Istituto d’Arte sono state le scuole di Caserta, il Villaggio dei Ragazzi per Maddaloni e l’Istituto Novelli per la città di Marcianise.

Molti degli studenti incontrati e alcuni docenti non conoscevano del tutto che, all’interno del Complesso Vescovile, sito in Piazza Duomo, presso l’ISSR “S.Pietro”, si articolassero oltre alla laurea in Scienze Religiose, con il doppio indirizzo catechetico – liturgico per il servizio ministeriale e pedagogico – didattico per l’insegnamento della religione nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, anche altre attività culturali: Master in Biblioteconomia ed Archivistica, Corsi di Italiano per Stranieri, Corsi di Lingua dei Segni, Corsi in Comunicazioni Sociali per Addetto Stampa, Corsi di Turismo Religioso, Corsi di Teatro, preparazione per l’esame in Guida Turistica, l’importante Corso di Alta Formazione Socio – Politica di durata triennale.

La proposta formativa dell’Istituto è sempre accompagnata da un progetto o uno sbocco lavorativo. Lo Sportello del Progetto Policoro della Diocesi di Casera infatti supporta ed aiuta ormai da dieci anni chiunque abbia un’idea lavorativa da portare avanti e varie sono state le cooperative e le piccole società di persone che, aderendo al Progetto Policoro, hanno potuto iniziare ed avviare un’attività di lavoro.

Le attività non finiranno con l’avanzare della stagione estiva, tant’è che dopo gli ultimi incontri culturali e convegni che continueranno fino a fine giugno nella Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, già dal mese di luglio si apriranno e cominceranno i primi colloqui motivazionali che daranno accesso all’ISSR “S.Pietro” per il prossimo anno.

Sempre a luglio, direttamente dal sito dell’Istituto www.scienzereligiosecaserta.com, sarà possibile scaricare tutta la modulistica necessaria per la formalizzazione dell’iscrizione per il nuovo anno accademico 2013/2014 che potrà essere ottemperata a partire dal prossimo 2 Settembre.

L’orientamento universitario ora continua nelle comunità parrocchiali a cura dei docenti e degli studenti dell’ISSR che promuoveranno, insieme, la VI Giornata di formazione teologica del laicato.

Fonte: comunicato stampa

giovedì 20 giugno 2013

TRIBUNALI, CONTRASTO ALLA CAMORRA, CAPACCHIONE (PARTITO DEMOCRATICO): DA RIORGANIZZAZIONE TRIBUNALI IN CORSO GRAVE PERICOLO DI AGEVOLAZIONE AI CLAN

TRIBUNALI, CONTRASTO ALLA CAMORRA
CAPACCHIONE (PARTITO DEMOCRATICO): DA RIORGANIZZAZIONE TRIBUNALI IN CORSO GRAVE PERICOLO DI AGEVOLAZIONE AI CLAN

INASCOLTATI INDICAZIONI DDA DI NAPOLI E RILIEVI DEL CSM

"Apprendo con grande disappunto che le obiezioni mosse dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dagli organismi investigativi in merito al contrasto alla camorra nell'area al confine tra le province di Napoli e Caserta sono state trasformate in una banale e anacronistica questione di campanile". Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico, Rosaria Capacchione.

"L'annuncio dato dal Guardasigilli al Csm in merito alla dislocazione della sede dell'istituendo Tribunale di Napoli nord ad Aversa va in direzione contraria ai rilievi mossi nell'autunno scorso dalla Dda e ad aprile del 2013 dallo stesso Csm: il contrasto al clan dei casalesi, con il suo carico di processi e attività di indagine, è stato così consegnato a due distinti tribunali che avranno competenze su aree strettamente collegate, che sono un unico territorio di conflitto da parte del clan dei casalesi. Tanto per citare un esempio - spiega l'on. Capacchione -, i luoghi delle stragi del 2008 sono stati separati dai luoghi in cui quelle stesse stragi sono state decise".

"Ancor più grave appare la decisione, in quanto presa nel mezzo di una delicata trattativa tra il parlamento e lo stesso dicastero, in merito alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie di cui proprio quella di Santa Maria Capua Vetere è punto centrale. Decisione che cade, inoltre, proprio quando quest'ultimo Tribunale in cui sono stati celebrati tutti i più importanti processi contro il clan dei casalesi sta ospitando i procedimenti a carico di esponenti politici imputati di reati di camorra. Se il ministro dovesse confermare questa volontà - conclude la senatrice casertana -, le organizzazioni criminali che operano nel casertano ne trarranno un sicuro giovamento; allo stesso tempo l'istituendo Tribunale avrà un tale carico di lavoro da rendere impraticabile sin da ora ogni previsione di rapida celebrazione dei processi".

Fonte: comunicato stampa

SOLSTIZIO D’ESTATE 2013

SOLSTIZIO D’ESTATE 2013

       Illuminazione solare, riferita all’emisfero boreale in occasione del solstizio d'estate.

Domani, 21 giugno, alle ore 05,04 circa, si verificherà  il Solstizio d’estate dell’anno 2013.

IL termine deriva dal latino “solstitium” (fermata del sole) ed è detto così perché in questo giorno, il Sole, nel corso del suo moto apparente nel cielo, giunto nel primo punto dove inizia la Costellazione del Cancro, cessa di alzarsi sopra l’equatore celeste e, raggiunto il suo culmine, pare che si fermi per sostare il più a lungo possibile lassù; poi comincia lentamente, ma inesorabilmente ad abbassarsi.

Un’antica credenza popolare afferma che fu San Luigi (che si festeggia proprio il 21 giugno) a levare il palmo della mano verso il Sole, intimandogli di fermarsi per dare più luce al Mondo.

Con il Solstizio entra l’estate (che dura 93 giorni circa) ed il giorno raggiunge il massimo della sua durata. Infatti subito dopo, la sua lunghezza comincia progressivamente a diminuire fino all’equinozio di autunno (22 settembre) quando il giorno e la notte avranno la stessa durata.

Nel giorno del Solstizio, a Caserta il Sole sorgerà alle ore 05.29, raggiungerà la sua massima altezza di 72° e 22’ circa alle ore 13,05 e tramonterà alle 20,41.

 La durata del giorno sarà di ben 15 ore e 12 minuti mentre la notte durerà 8
ore e 48 minuti.


                                                       2
 In realtà, se si tiene conto dei crepuscoli con la loro luce particolare, la vera notte buia del 21 giugno durerà appena 3 ore e 34 minuti.

Peraltro, in corrispondenza del Solstizio d’Estate, il Sole sorge e tramonta più a settentrione di tutti gli altri periodi dell’anno. Si verifica cioè la massima Amplitudine Ortiva ed Occidua Nord, più precisamente sorge in direzione 57° circa e tramonta in direzione 303° circa.     

Per meglio comprendere quanto appena detto,basti pensare che solo all’Equinozio di Primavera e a quello d’Autunno il Sole sorge esattamente ad Est (90°) e tramonta altrettanto esattamente a Ovest (270°).

Inoltre, per il fatto che il Sole raggiunge, come detto prima, l’ altezza sull’orizzonte più elevata di tutto l’anno pari a  72° e 22’ circa, i suoi raggi giungono sulla terra in maniera più “perpendicolare” per cui hanno il massimo potere calorifico e la più intensa capacità abbronzante.

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Il 21 giugno il Sole, come detto sopra, entra nella Costellazione del “Cancro” che è il quarto segno dello Zodiaco.




Nella mitologia greca la costellazione rappresenta un granchio inviato da Giunone in aiuto dell’Idra, il serpente marino dalle cento teste.
Durante il suo combattimento contro Ercole. Il granchio ebbe la peggio perché fu schiacciato sotto il suo  piede, ma Giunone per riconoscenza lo volle immortalare nel cielo.

Nelle notti limpide, è possibile vedere, al centro della costellazione, una nuvoletta, la quale non è altro che un gruppo di stelle che, per il suo aspetto, è chiamato in vario modo: l’Alveare, il Presepe o la Mangiatoia. A quest’ultimo nome è associata la denominazione di  altre due stelle, poste una a Nord e l’altra al Sud, chiamate gli Asinelli, rispettivamente boreale il primo ed australe il secondo, che si nutrono nella Mangiatoia (che fantasia ! ).
È interessante porre in evidenza che questo  ammasso di stelle fu molto conosciuto nei tempi antichi e spesso usato come ausilio per le primitive previsioni del tempo.
Infatti, nel Poema di ARATO   è scritto che:
“Quando nella mangiatoia scura entrambe le stelle appaiono sempre splendenti, è segno di pioggia.
                                                                                                Elia RUBINO

                                                                               

GESTIONE CICLO RIFIUTI - LA PROVINCIA DI CASERTA INVIA UNA NOTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALDORO E ALL’ASSESSORE ROMANO: “CHIAREZZA SULLE COMPETENZE ENTRO IL 30 GIUGNO”


La Provincia di Caserta ha inviato una nota al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e all’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano. Oggetto della missiva una richiesta urgente di chiarimenti in merito alle competenze inerenti la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, in considerazione dell’imminente scadenza del 30 giugno, stabilita dalla legge. Entro quella data, infatti, è previsto il transito ai Comuni di tutte le competenze relative al suddetto ciclo. La Provincia di Caserta ha promosso questa iniziativa riuscendo ad ottenere la condivisione dei presidenti delle altre Province campane su tale posizione.
“Allo stato – si legge nella nota a firma del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, del presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, del commissario straordinario della Provincia di Avellino, Raffaele Coppola, del presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile e del presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone - il disegno di legge regionale relativo alla problematica in questione, sebbene più volte annunciato (e addirittura fatto oggetto di presentazione da parte dell’Assessore competente alle organizzazioni sindacali di comparto), ad onta della pressoché totale mancanza di coinvolgimento delle Amministrazioni Provinciali nell’elaborazione del testo, non risulta ancora formalmente approvato dalla Giunta Regionale ed appare estremamente problematica, per non dire praticamente impossibile, una sua effettiva approvazione in tempi rapidi”.
“Anche ammettendo – prosegue la missiva - che effettivamente si giungesse all’approvazione della nuova legge regionale entro il termine del 30.06.2013, ciò determinerebbe comunque una condizione di assoluta confusione ed incertezza non sussistendo i tempi tecnici minimi per assicurare un ordinato passaggio delle consegne”.
Gli scriventi hanno sottolineato come “nonostante i limiti di azione legati all’indisponibilità effettiva di risorse adeguate, le società provinciali abbiano garantito la funzionalità del ciclo dei rifiuti sul territorio regionale, evitando l’insorgenza di nuove e drammatiche emergenze ambientali”.
“Il rischio vero – hanno aggiunto gli scriventi - è che una situazione di tale incertezza determini nuovamente il riproporsi di una gestione deficitaria del ciclo dei rifiuti sul territorio regionale che potrebbe aggravare la posizione del nostro Paese dinanzi all’Unione Europea (si ricorda la procedura di infrazione avviata a livello comunitaria e tuttora pendente a carico della Campania)”.
I presidenti delle Province campane hanno chiesto che “proseguano le attività delle società provinciali almeno fino al 31.12.2013, delineando al contempo un percorso compiuto per la gestione della fase di transizione (ove si voglia perseverare, ovviamente, nell’affermazione della competenza esclusiva dei Comuni in materia)”.
Infine i Presidenti hanno chiesto una immediata soluzione per sottrarre alle Province la competenza sulla gestione post mortem delle discariche e dei siti di smaltimento di rifiuti dismessi, peraltro non inseriti nell’attuale ciclo dei rifiuti o, in alternativa, di dotare le Province delle risorse necessarie per la gestione ordinaria e per la messa in sicurezza degli stessi.

 Fonte: comunicato stampa

Inatteso fuoriprogramma di arte e cultura al Belvedere di San Leucio per il seminario Anci


"Un inatteso e prestigioso fuoriprogramma, che ha animato con un intenso momento di arte e cultura il significativo dibattito che ha caratterizzato la seconda giornata dei nostri appuntamenti nazionali con l'Anci. Voglio ringraziare a nome dell'Amministrazione Claudia Mazzitelli e Annamaria di Maio poiché volontariamente e gratuitamente hanno regalato a tutti i partecipanti una parentesi di eccezione e al Reale Belvedere di San Leucio una nuova opportunità utile a sviluppare future occasioni di promozione e valorizzazione turistica". Così Gianfausto Iarrobino, presidente del Consiglio comunale e coordinatore regionale della Conferenza Nazionale dei Consigli comunali Anci, commenta l''intervento artistico realizzato nella circostanza del Seminario al Reale Belvedere di San Leucio grazie alle opere pittoriche di Claudia Mazzitelli e alla compagnia di balletto Arabesque Dance Company di Annamaria di Maio.

Gli apprezzamenti dell'Amministrazione alle due artiste sono stati condivisi dal sindaco Pio Del Gaudio e dall'assessore al Turismo, Pasquale Napoletano, intervenuti anch'essi al Belvedere di San Leucio. "Il nostro sito monumentale - ha detto l'assessore Napoletano - ha rivissuto in pochi e suggestivi momenti le atmosfere della corte dei Borbone. Questa sperimentazione artistica può sicuramente costituire un elemento per caratterizzare all'insegna della qualità e dell'originalità una programmazione che dovrà individuare più significative linee di indirizzo per moltiplicare i visitatori del Belvedere e garantire loro l'unicità di un'esperienza indimenticabile".

Tra le opere di Claudia Mazzitelli - pittosculture comprese nella ricerca estetica "Histoire Femme" che ha previsto anche l'utilizzo delle preziose sete di San Leucio - , una ha suscitato l'attenzione dei numerosi partecipanti al Seminario, per essere stata dedicata alla regina Maria Carolina di Borbone.
Le danzatrici coordinate da Annamaria di Maio, invece, hanno riproposto nella cornice del Belvedere alcuni momenti dello spettacolo "B_Dark" su coreografie di Arturo Cannistrà e Daniela Porciello, già presentato a Roma al Teatro Greco per raccontare con la danza le atmosfere della corte di Re Ferdinando.

Fonte: comunicato stampa

Reggia Caserta: Comunicato stampa On. Antimo Cesaro (Scelta Civica)

REGGIA CASERTA: CESARO (SC), DA MINISTRO BRAY RASSICURAZIONI IN PARTE SODDISFACENTI

ORA AZIONI CONCRETE PER RECUPERO E CONTRASTO A CULTURA ILLEGALITA'

Roma, 19 GIU. - “Le rassicurazioni che il ministro Bray mi ha espresso nell’Aula della Camera sono state in parte soddisfacenti. È fondamentale il recupero funzionale di tutti gli ambienti della Reggia borbonica attraverso un'azione di restauro immediata - e il ministro ci ha dato rassicurazioni in questo senso - con tempi certi per la conclusione dei lavori. Il capolavoro vanvitelliano deve diventare attrattore non solo culturale, ma anche di flussi turistici e quindi di lavoro e di occupazione per il territorio. Ciò contrasterebbe al tempo stesso la cultura dell'illegalità, che può e deve essere sconfitta con il recupero e la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale. A cominciare da azioni concrete come il presidio delle forze dell'ordine ai varchi di accesso, evocate dal Ministro stesso, per impedire l'indisturbato aggirarsi dei venditori abusivi negli austeri ambienti vanvitelliani e l'efficientamento dei sistemi di sicurezza". Lo dichiara in una nota il deputato di Scelta Civica Antimo Cesaro a margine del Question Time della Camera in cui aveva chiesto al governo “di procedere in tempi rapidi all'effettiva erogazione dei 9,3 milioni di euro utili all'inizio dei lavori di restauro e di rendere disponibili le ulteriori risorse necessarie a garantire la sicurezza dei visitatori dello stabile e quella del patrimonio artistico custodito nella Reggia di Caserta.
“Due auspici - sottolinea Cesaro -: una collaborazione virtuosa pubblico-privato per il rilancio dell'attrattore culturale attraverso una cabina di regia che faccia capo al suo ministero; un coinvolgimento ai tavoli di confronto e di concertazione dei deputati campani, assai sensibili al futuro della Reggia, vanto del Mezzogiorno e dell'Italia intera”.

Fonte: comunicato stampa

mercoledì 19 giugno 2013

SVERSAMENTO ABUSIVO E INCENDIO DI RIFIUTI: TASK FORCE DELLA POLIZIA PROVINCIALE, SANZIONATI TRASGRESSORI.


Tre persone sono state contravvenzionate perchè sorprese a sversare illecitamente rifiuti nei territori di Casaluce, Teverola e in località Lo Uttaro a Caserta.

L'operazione fa parte della task force della Polizia Provinciale per contrastare il fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti e degli incendi. Il presidio del territorio provinciale è attuato dal Comando in coordinamento con la Polizia di Stato, i Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato e la Polizia locale su specifiche disposizioni del Questore di Caserta, Giuseppe Gualtieri e del commissario straordinario per il fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti in Campania, il vice questore Donato Giovanni Cafagna.

In circa cinque mesi di attività sono stati impegnati in pattugliamenti e perlustrazioni circa cento nuclei operativi che hanno garantito il continuo monitoraggio delle aree interessate dagli illeciti, attuando anche numerosi controlli ad attività economiche locali e al traffico veicolare di merci.



Fonte: comunicato stampa