giovedì 7 luglio 2011

Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica


Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è occupato, nell’ultima riunione al Palazzo di Governo, della sicurezza dei giornalisti, soprattutto dopo i recenti eventi che hanno visto coinvolta una giornalista impegnata su scottanti temi di cronaca giudiziaria. L’incontro era stato richiesto al Prefetto Ezio Monaco dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e dal presidente dell’Assostampa di Caserta Michele De Simone a seguito delle conclusioni di una assemblea, svoltasi presso la sede del quotidiano “Corriere di Caserta” con la partecipazione di esponenti delle categorie rappresentative del mondo dell’informazione e giornalisti appartenenti a tutte le testate locali, venuti ad esprimere solidarietà alla collega Tina Palomba, oggetto di un atto intimidatorio con l’incendio dell’auto di sua proprietà. All’incontro in Prefettura, convocato con particolare sensibilità dal Prefetto Monaco, hanno preso parte i vertici delle forze d’ordine (il Questore Guido Longo, i comandanti provinciali dei Carabinieri col. Crescenzio Nardone e della Finanza col. Vincenzo Amendola) ed i rappresentanti degli Enti locali (Provincia e Comune capoluogo), che si sono confrontati, sulla delicata tematica, con i giornalisti Pino De Martino dell’Esecutivo Regionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Michele De Simone, presidente dell’Assostampa di Caserta.
De Martino e De Simone hanno, nei loro interventi, riepilogato ai rappresentanti delle forze dell’ordine gli episodi di intimidazione verificatisi nel tempo ai danni di numerosi esponenti del mondo dell’informazione, impegnati nelle cronache giudiziarie e nei resoconti relativi a episodi di violenza criminale, ricordando altresì che nell’ottobre 2008 proprio a Caserta erano stati riuniti dalla Federazione Nazionale della Stampa gli “stati generali dell’informazione” per esprimere solidarietà ai colleghi nel mirino della criminalità organizzata, in particolare a Rosaria Capacchione de Il Mattino, proprio in quei giorni oggetto di minacce e da allora posta sotto scorta. In quella stessa occasione i vertici del giornalismo italiano incontrarono presso la Prefettura di Caserta il Ministro dell’Interno Maroni e il capo della Polizia Manganelli, i quali si mostrarono particolarmente sensibili alle segnalazioni inoltrate, auspicando opportuni contatti con i Prefetti delle aree interessate a problematiche di intimidazione o violenze nei confronti dei giornalisti. Agli interventi di De Martino e De Simone, che hanno consegnato ai componenti del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica un ampio dossier, hanno risposto i responsabili delle forze dell’Ordine che hanno ribadito il pieno impegno e la più incisiva attività nei confronti di fenomeni da tempo all’ordine del giorno e che sono in primo piano nell’attività di prevenzione e di accertamento delle responsabilità. L’incontro è stato concluso dal Prefetto Ezio Monaco che, nel ribadire l’impegno delle istituzioni per la salvaguardia di un lavoro, quello giornalistico, di pubblico interesse, si è detto disponibile ad ogni ulteriore iniziativa che possa rafforzare la tutela di un servizio primario nei confronti della comunità, appunto quello di una corretta e completa informazione.


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