mercoledì 30 settembre 2020

CONFINDUSTRIA CASERTA ASSEGNA 26 BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI MERITEVOLI.

 

 


L’emergenza sanitaria non ha fermato l’assegnazione delle borse di studio per i figli dei dipendenti delle aziende associate.

Il tradizionale appuntamento annuale dell’Associazione di via Roma è giunto alla 54esima edizione e ha visto protagonisti 20 studenti di scuola media superiore che, nel corso del passato anno scolastico, si sono distinti per particolari meriti scolastici, e 6 diplomati con il massimo dei voti, che si sono cimentati nella stesura di una tesina, avente ad oggetto un tema di attualità.

Quest’anno ai consueti 5 premi di studio per i diplomati, se ne è aggiunto uno straordinario in occasione del 75° anno della Fondazione di Confindustria Caserta. Agli studenti di scuola superiore sarà consegnata una borsa di studio di 250 euro, ai diplomati invece, un premio-studio di 500 euro.

Per le esigenze legate alla pandemia ancora in corso, la cerimonia di assegnazione delle borse di studio è stata programmata su due giorni: dopo la consegna avvenuta nella giornata odierna, un secondo momento è fissato per domani, giovedì 1 ottobre, alle ore 16, presso la sede sociale.

 

“Nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19 – ha spiegato il Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Traettino – abbiamo voluto celebrare il nostro consueto appuntamento dell’assegnazione dei premi di studio per dimostrare ancora una volta l’attenzione che la nostra Associazione riserva all’istruzione e alla formazione. Credo che, soprattutto in un momento del genere, dalle associazioni di categoria e dalle istituzioni debba venire un messaggio forte, che sottolinei l’importanza di creare una nuova classe dirigente preparata, puntando sul merito e su un’offerta formativa all’altezza della sfida che siamo chiamati ad affrontare nei prossimi anni”.

Gli studenti che si sono aggiudicati il premio sono (tra parentesi l’azienda in cui lavora un genitore):

Antonella Amodio (Proma Spa), Ylenia Cirino (StsAcoustics Spa), Giovanna Cuccaro (StsAcoustics Spa), Benedetta Daniele (Paperdì srl), Arianna D’Anna (Ecobat Srl), Angela Di Peppo (Whirlpool Emea Spa), Chiara Di Stasio (St Microelectronics Srl), Mario Di Stasio (St Microelectronics Srl), Pasquale Ludovico Ignarra (Cira SCPA), Enza Lauritano (Jabil Circuit Italia Srl), Sara Letizia (Acroplastica Srl), Fatima Lupinetti (Snop Automotive Italy Srl), Daniele Mirto (St Microelectronics Srl), Gennaro Oleandro (Tme Srl), Federica Raiti (Advanced Systems Spa), Alfredo Rivera (Yanfeng Italy Automotive i.s. Srl), Manuel Santillo (Manucor Spa), Carlo Vincenzo Stanzione (Cira SCPA), Angela Tessitore (Gaffoil di Ferrara A. & C. Snc), Annalaura Tessitore (Whirlpool Emea Spa), destinatari delle borse di studio da 250,00 €; Rachele Angelino (Boston Tapes Spa), Michela Cirillo (Enel Distribuzione), Filomena Cuorvo (Snop Automotive Italy Srl), Vincenzo Formicola (Ferrarelle Spa), Emilia Friozzi (Nuroll Spa), Chiara Nuzzo (F.S. Spa),  ai quali sono state assegnate le borse di studio da 500,00 €.

 

 

 

 

 

 

LIONS CLUB PIEDIMONTE MATESE “I SANNITI”, “PASSAGGIO DELLA CAMPANA” TRA IL PAST PRESIDENT PASQUALE FRANCO E L’INCOMING PRESIDENT GENNARO CASERTA.

 


FRANCO: “Diverse le attività svolte nell’ultimo biennio, quest’anno la pandemia ha reso difficoltoso la realizzazione dei services programmati ma, nonostante questo, il Club non si è mai fermato”.

CASERTA: “Auguro un anno particolarmente proficuo ed auspico di proseguire il cammino uniti e compatti, così da assicurare una continuità con l’azione svolta finora”.

 

“Passaggio della Campana” per il Lions Club “I Sanniti” di Piedimonte Matese che, lo scorso giovedì 17 settembre, ha celebrato la tradizionale cerimonia nella meravigliosa cornice di Villa Matilde, alla presenza dei Soci, dei familiari e numerosi ospiti.

 

Il Presidente uscente, Pasquale Franco, nel prendere la parola, ha esordito con un saluto di benvenuto e ringraziamento a tutti gli ospiti per la partecipazione alla conviviale di fine mandato, ringraziando, altresì, i soci del Club per il sostegno, la fiducia e la disponibilità accordatagli.

Franco ha, quindi, proseguito ripercorrendo “i momenti salienti e le attività svolte nei trascorsi due anni, specificando come quest’anno la pandemia ha reso difficoltoso la realizzazione dei services programmati ma, nonostante questo, il Club non si è mai fermato”.

 

Dal canto suo, il neo Presidente Gennaro Caserta, nel ringraziare tutti i soci per la propria stima ed amicizia, ha comunicato le linee-guida della sua azione nel Club, “augurando un anno particolarmente proficuo ed auspicando di proseguire il cammino uniti e compatti, assicurando così una continuità con l’azione svolta”.

 

La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza delle Autorità Lionistiche: il Presidente della V Circoscrizione, Michele Giorgio; il Presidente di Zona X, Giovanna De Leo, il Past President della Circoscrizione V, Stefania Carmerlego, e dei Presidenti dei Clubs di Sessa Aurunca Litorale Domito, Antonino Passaro, e Sinuessa Ages Falernus, Aniello Palomba.

 

L’incoming President Caserta, nell’annata 2020/2021, sarà coadiuvato dal Consiglio Direttivo, composto da Maria Eremenziana Gianfrancesco, Francesco Imperadore, Teresa Cappiello, Ivana A. Antuono, Pietro Gianfrancesco, Pasquale Di Tommaso, Pasquale Franco, Concetta Ruzzo, Antonella Federico, Luigi Cappiello, Antonio Scapolatello, Gianfranco Gaudio e Giovanni Diana.

 

La serata, gestita dal Cerimoniere Pietro Gianfrancesco, è proseguita con l’ingresso del nuovo Socio Maddalena Viccione e nonostante il clima amichevole e disteso, si è comunque svolta rispettando rigorosamente le norme anti assembramento.

 

Piedimonte Matese, 30.09.2020 

 

Lettera per Villa Maria Carolina

 

 

Al Segretariato regionale Mibact  per la Campania
Via Eldorado , 1 - 80132 -Napoli   
mbac-sr-cam@mailcert.beniculturali.it

 

Alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento

Palazzo Reale Caserta

mbac-sabap-ce@mailcert.beniculturali.it

 

Al Sindaco del comune di Caserta, avv. Carlo Marino

Piazza Vanvitelli

81100 Caserta

E-mail: sindaco.marino@comune.caserta.it

posta certificata@pec.comune.caserta.it

 

Agli organi di stampa

LORO SEDI

 

 

Oggetto: Avviso  per la manifestazione di interesse per l’affidamento in  gestione del parco pubblico, Villa Maria Carolina – Caserta Determina Dirigenziale 1341 del  09/09/2020

 

Le sottoscritte Associazioni,

ITALIA NOSTRA onlus, Caserta, sezione “Antonella Franzese, Via Colombo 36, Caserta

WWF Caserta, Via Fratelli Correra,8 81100 Caserta

LIPU, via Alcide De Gasperi 18, 81020 San Nicola (CE)

 

Premesso che

-          la Villa Maria Carolina è stata realizzata a seguito di uno scambio delle aree corrispondenti tra il Comune di Caserta e il Demanio militare per permettere la costruzione delle residenze dell'aeronautica, in area non vincolata rispetto alla Reggia di Caserta

-           la realizzazione di questa Area- destinata a verde pubblivo, dotata di alberi di alto fusto anche di pregio  e aree coltivate a prati -  nasce dalla utilizzazione di finanziamenti europei  pari a circa 31 milioni di euro che prevedeva  la realizzazione nella area ex velivoli degli alloggi e infrastrutture per l’aeronautica in modo da liberare parte degli appartamenti della Reggia con i fondi del PIT Città di Caserta 2000 - 2006.

-          nella scheda di progetto, punto 8, Fase 5  si legge: l’Intervento di recupero e riqualificazione delle aree liberate, creerà aree a verde attrezzato, nelle superfici occupate dai manufatti demoliti. In particolare, le aree a verde occuperanno una superficie complessiva di circa 50.000 metri quadri. Per quanto attiene alle essenze arboree che saranno poste a dimora nell’ambito dell’intervento in esame si precisa che queste saranno tutte di specie autoctone. L’intervento, nel suo complesso, non sarà invasivo nei confronti delle attività che attualmente vengono svolte nell’area in oggetto e sarà rispettoso del piano della mobilità della zona interessata. Si precisa, infine, che i costi di gestione saranno a carico dell’Amministrazione.

-          contrariamente a quanto progettato e finanziato, l'area non  è stata fin qui adeguatamente valorizzata come  verde attrezzato aperto ai cittadini e fruibile per attività ricreative e salutistiche in una città che detiene il primato negativo di verde per abitante molto inferiore a quello previsto per legge regionale .

-          l’area non è attrezzata adeguatamente per accogliere il pubblico visto che non possiede nemmeno i servizi igienici.

 

Visto

-           l’Avviso  per la manifestazione di interesse per l’affidamento in  gestione del parco pubblico, Villa Maria Carolina, pubblicato dall’Amministrazione comunale di Caserta - Determina Dirigenziale 1341 del  09/09/2020

Considerato che

-          l’Avviso pone eccessiva attenzione alla realizzazione di “attrazioni turistiche e commerciali” piuttosto che agli aspetti naturalistici, paesaggistici e alla funzione ambientale e ricreativa propria delle aree verdi (tant’è che non si parla mai né di riqualificazione del verde né di nuovi impianti). Questa attenzione è confermata dal fatto che l’affidatario può porre in essere “qualsiasi attività economica compatibile”;

Preso Atto che

-          esempi di mala gestione di parchi pubblici affidati a privati sono stati fallimentari per la inadeguata sorveglianza pubblica (vedi vtta Giaquinto, prima del suo abbandono, dove il gestore addirittura faceva scorrazzare mezzi a motore e non effettuava nessun lavoro di manutenzione)

-          tale avviso denota l’assenza di qualsiasi pianificazione della gestione del verde pubblico nell'ambito di una visione d'insieme, nonostante le indicazioni delle  linee guida della gestione del verde pubblico espresse nel Decreto del 10 marzo 2020 dal Ministero dell’Ambiente CAM e stante la natura inderogabile dei CAM (criteri minimi ambientali) fissati nella legislazione vigente

Tanto ciò premesso

le sottoscritte associazioni  denunciano il rischio elevato che l’area verde “Villa Maria Carolina”, nonostante la sua destinazione a verde pubblico possa divenire il luogo di parchi giochi, mercatini, giostre e qualunque altra amenità economicamente favorevole e quindi perdere la sua principale funzione sociale e ambientale.

Chiedono,

 pertanto, che l’amministrazione Comunale – come previsto dal progetto originario finanziato con soldi pubblici -  conservi la gestione diretta dell’area verde, concedendone l’uso occasionale e limitato per eventi sportivi e culturali a recupero delle spese di gestione.

 

Caserta 30 settembre 2020

 

Italia Nostra Caserta , Maria Rosaria Iacono, presidente sezione di Caserta Antonella Franzese, caserta@italianostra.org;

WWF Caserta, presidente Raffaele Lauria caserta@wwf.it;  wwfcaserta@pec.it;

LIPU Caserta, delegato provinciale, Matteo Palmisani, caserta@lipu.it;

 

 

Un incontro sulle Politiche di Coesione, nel pomeriggio all’Ente Parco Regionale del Matese


SAN POTITO SANNITICO - Mercoledì 30 settembre ore 16:00 l’“Europe Direct” di Caserta, in collaborazione con “InformaMentis Europa” organizzano “L’Europa intorno a me. La Politica di Coesione nel territorio dell’Alto Casertano. Risultati e Prospettive”. Sarà la sede del Parco Regionale del Matese in via Figulantina a San Potito Sannitico ad ospitare l’incontro che sarà introdotto e moderato dall’avvocato Vincenzo Girfatti che per l’occasione sarà presente nella duplice veste di presidente dell’Ente Parco e coordinatore del centro “Europe Direct”.

Interverranno all’incontro: Sabina De Luca, già capo del dipartimento Sviluppo e Coesione Presidenza del Consiglio dei Ministri; Mauro Cappello, esperto di Fondi Comunitari – docente Università degli Studi di Roma Tre. Testimonianze: Francesco Imperadore, sindaco di San Potito Sannitico e Alessandro Landolfi, consigliere Provincia di Caserta. In osservanza delle disposizioni sanitarie vigenti l’incontro sarà svolto a San Potito Sannitico ma ci sarà anche la possibilità di collegarsi da remoto.

 



Adele Consola

Giornalista freelance

martedì 29 settembre 2020

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE

 FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE

MERCOLEDI 30 SETTEMBRE 2020

 

Lacci  17.00 - 19.00 - 21.00

Padrenostro  17.00 - 18.45 – 21.00

Endless  17.00 – 19.00 – 21.00

Mai per sempre  17.00 - 20.45

Il giorno sbagliato  17.00 - 19.15 - 21.00

Le sorelle Macaluso   19.00  

Miss Marx  21.00

Mister Link  17.00  

After 2  18.45

 

Mercoledì 30 settembre ultimo giorno di programmazione per 


Mai per sempre  17.00 - 20.45

Miss Marx  21.00

Mister Link  17.00  

After 2  18.45

 

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE
DA GIOVEDI 1 A MERCOLEDI 7 OTTOBRE 2020

 

Burraco fatale  17.00 - 19.00 - 21.00

Paradise Hills  18.45 – 21.00

Lacci  17.00 - 19.00 - 21.00

Padrenostro  17.00 - 18.45 – 21.00

Endless  17.00 – 19.00 – 21.00

Il giorno sbagliato  17.00 - 19.15 - 21.00

Le sorelle Macaluso   17.00  

Richiesta urgente confronto pubblico col sindaco di Caserta per discutere sul biodigestore.


Il biodigestore si farà, a quanto pare. Tutti sembrano essere d'accordo su questa discutibilissima scelta.

L'ossessione del sindaco Marino ha trovato finalmente sfogo ed ogni sua richiesta pare sia stata accettata all'unanimità: il Presidente dell'Ato,  nonché sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, ha dato il suo beneplacito. Quattro impianti saranno collocati in diverse zone per smaltire i rifiuti umidi: Ponteselice, Cancello e Arnone, Casal di Principe e un altro sito da individuare.

Quattro piccoli mostri di cui non sentivamo certo la mancanza!

 

L'insistenza di Marino,  la  ferrea costanza nel rimarcare a più riprese la volontà di collocare il biodigestore a Caserta, in luoghi del tutto inappropriati, deve necessariamente avere alla base forti motivazioni.

Quali sono e perché? La Sovrintendenza, mi chiedo, ha dato parere favorevole, ha dato il permesso, considerando che non distante da Ponteselice c'è il sito UNESCO della Reggia vanvitelliana di Caserta?

È stato progettato un piano di fattibilità?

Dubbi e perplessità non danno tregua.

 

Inoltre va tenuto conto che per un'impresa del genere saranno stanziati e spesi soldi pubblici, nella totale incuranza delle continue proteste di chi sta tentando di ostacolare in ogni modo il progetto che vede Marino e De Luca a braccetto, finalmente soddisfatti del risultato ottenuto.

Un risultato da molti ritenuto sbagliato a ragion veduta: è di poche settimane fa, non a caso, la notizia di un bambino della località Foce, presso Sarno, ricoverato al pronto soccorso a causa dei nauseabondi miasmi derivati dal biodigestore in funzione. Vogliamo fare finta di nulla? I danni causati da impianti del genere sono innegabili, e di varia natura, ambientale, economica, turistica…

 

Non solo io ma tutto il M5S, da sempre, ci battiamo affinché errori/orrori del genere non vengano fatti: siamo contrari al biodigestore, tanto più alla collocazione di un'opera del genere nella città di Caserta, laddove i soldi pubblici andrebbero spesi per ben altre opere di riqualificazione del territorio: giardinetti e ville comunali abbandonate al degrado e all'accumulo di rifiuti; percorsi a ostacoli a causa di buche simili a voragini in più punti del manto stradale; brevi e minuscole piste ciclabili senza alcun criterio e protezione; interi quartieri dimenticati, parcheggi non custoditi… Caserta vive un vero e proprio periodo di oscurantismo, e la priorità del sindaco Marino continua ad essere una soltanto: la costruzione di un biodigestore che causerà diversi danni alla città e alla popolazione.

Gli ambientalisti non hanno fatto mistero delle loro preoccupazioni.

 

Abbiamo bisogno di vederci chiaro, abbiamo bisogno di risposte immediate, senza inutili giri di parole.

Chiedo pertanto, con la massima urgenza, al sindaco Marino un confronto pubblico, affinché si possano comprendere a pieno le motivazioni a supporto di questa discutibile scelta, ormai a quanto pare approvata all'unanimità, e tentare di affrontare concretamente tutte le importanti problematiche di cui pare si continui a non tener di gran conto.

 

On. Antonio DEL MONACO

Covid-19, la Confcommercio dice ‘no’ ad un nuovo lockdown Le Imprese a De Luca: ‘Pronte alla mobilitazione generale’


‘Inaccettabile e ingiusto scaricare sugli imprenditori il costo della pandemia’

 

Confcommercio Campania pronta alla mobilitazione generale se il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dovesse confermare la decisione di chiudere nuovamente le attività commerciali. Provvedimento inaccettabile per Confcommercio Campania che chiede con urgenza un incontro in Regione. ‘Le dichiarazioni del presidente De Luca su nuove possibili chiusure delle attività commerciali per arginare il diffondersi dell’epidemia di contagi da Covid19 – spiegano i presidenti di Napoli, Caserta e Salerno, Carla Della CorteLucio Sindaco e Giuseppe Gagliano - stanno generando non poche ansie tra gli operatori del settore che temono gli effetti nefasti di un secondo lockdown. Un’ipotesi che va assolutamente scongiurata. Le serrate di marzo, i ritardi nell’erogazione degli ammortizzatori sociali, le difficoltà per ottenere prestiti dalle banche hanno segnato infatti in modo incontrovertibile il destino economico di tante famiglie e messo in ginocchio migliaia di attività che ora guardano con forte preoccupazione alle misure paventate dalla Regione’. Da qui la presa di posizione forte di Confcommercio Campania di fronte a provvedimenti ingiusti e lesivi per le imprese, assunti senza consultare le parti sociali. ‘Pur condividendo la necessità di una politica di rigore nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e del distanziamento sociale – fanno notare i vertici di Confcommercio – riteniamo che una possibile nuova chiusura sia da evitare perché innescherebbe effetti devastanti sull’economia della regione e in particolare sul commercio, sul turismo e sui servizi. Non si possono infatti penalizzare attività già duramente provate che rischierebbero questa volta di non sopravvivere. Auspichiamo pertanto che l’ipotesi di un nuovo lockdown non venga assolutamente presa in considerazione e, nel caso in cui le condizioni sanitarie dovessero renderlo inevitabile, bisognerà trovare strumenti di compensazione economica adeguati ad evitare un’altra ecatombe economica per le aziende. Sarebbe inaccettabile scaricare ancora una volta sugli imprenditori i costi della pandemia’. Poi l’invito al presidente De Luca ad istituire un tavolo permanente per monitorare il settore e condividere le scelte da adottare rispetto a quei provvedimenti che impatterebbero negativamente sui consumi già fortemente indeboliti. ‘Attendiamo una convocazione in Regione prima dell’adozione di qualsiasi decisione – chiariscono - per un confronto costruttivo sulle modalità e i tempi di intervento. Ma anche per affrontare insieme una serie di questioni di primaria importanza quali la necessità di tempi di risposta più brevi dalle Asl in merito ai risultati dei tamponi. Inaccettabile che un imprenditore, potenzialmente a rischio perché in contatto con un contagiato, debba attendere anche tre giorni per l’esito dell’esame. Con tutte le conseguenze che ne derivano per l’attività aziendale. Ventiquattro ore, questo il termine massimo entro il quale l’azienda sanitaria dovrebbe, a nostro avviso, comunicare il responso del tampone. Altrettanto prioritaria la vicenda dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli che vanno intensificati e potenziati su tutto il territorio regionale per garantire il rispetto delle misure anti Covid: dall’utilizzo delle mascherine al divieto degli assembramenti. Invitiamo infine anche i nostri iscritti al senso di responsabilità. Gli imprenditori devono dare l’esempio ed essere rigorosi nella gestione delle attività assicurando gli interventi di sanificazione dei locali, adottando tutte le misure utili a garantire il distanziamento e monitorando i clienti affinché tutti indossino la mascherina’.

 

 

Angela Serra Caserta/Benevento, riprendono il 25 ottobre da Vairano Patenora “Le Domeniche della Prevenzione”


VAIRANO PATENORA – Riprenderanno da Vairano Petenora il giorno 25 ottobre “Le Domeniche della Prevenzione”. Dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza sanitaria e dopo la pausa estiva riprendono dalla Casa Canonica di Vairano Patenora le giornate dedicate alla prevenzione e organizzate dalla Onlus Angela Serra Caserta/Benevento. “Saranno rispettate tutte le misure previste per il Covid 19”, raccomandano gli organizzatori.

La giornata di screening sarà dedicata a: ecografia mammaria e visita senologica (a cura della dottoressa Elisabetta Carfora); ecografia e visita alla tiroide (a cura del dottor Ermanno Di Meo e la dottoressa Maria Diana Fidanza); visita dermatologica e nevoscopia (a cura del dottor Michele La Vedova). Sono graditi contributi volontari di 20€, necessari a sostenere i progetti e le attività dell’Associazione.

“Finalmente riprendiamo, - ha dichiarato la presidente Maria Diana Fidanza” – e riprendiamo anche con una novità: per l’occasione sono stati acquistati anche due sanificatori ambientali che oltre ad essere utilizzati per “Le Domeniche della Prevenzione” saranno a disposizione di tutti i soci che ne faranno richiesta”.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL NUMERO 331 9352297



Adele Consola

Giornalista freelance

COSIMO BARDASCINO, DELLA SARIM SRL, È STATO ELETTO NEL DIRETTIVO NAZIONALE DI FISE ASSOAMBIENTE


Cosimo Bardascino, 48 anni, di Eboli (Salerno), amministratore delegato della Sarim srl, è stato eletto nel direttivo nazionale di Fise Assoambiente. Andrà a comporre la sezione Servizi e Raccolta Rifiuti Urbani. L’Assemblea elettiva si è tenuta a Milano, presso la sede di Maire Tecnimont. Alla presidenza nazionale di Fise Assoambiente è stato riconfermato Chicco Testa, molto stimato nel mondo dei dirigenti d’azienda e noto personaggio politico.

 

“È per me una grande soddisfazione - dichiara Cosimo Bardascino - entrare a far parte di Fise Assoambiente. Metterò a disposizione l’esperienza ultradecennale, acquisita nel settore, per contribuire alla realizzazione di una politica più sostenibile ed in grado di dare risposte idonee in relazione alle sfide mondiali sulle tematiche della tutela ambientale. In questa occasione così importante vorrei rivolgere un grazie a tutte le componenti dell’azienda Sarim perché senza il loro lavoro, costante e professionale, non avremmo potuto raggiungere un risultato così importante e sedere tra i big nazionali del settore”. 

 

Il Direttivo Nazionale di Fise Assoambiente risulta composto da 12 membri nella sezione Servizi e Raccolta Rifiuti, 6 membri nella sezione Rifiuti Speciali e Bonifiche, infine 6 membri nella sezione Gestione Impianti di Valorizzazione dei Rifiuti Urbani. Quindi 24 componenti, più il presidente Chicco Testa, e Cosimo Bardascino avrà l’onore e l’onere di partecipare alle scelte nazionali e alle strategie future in tema di raccolta differenziata, tutela dell’ambiente e politica ecologica, anche alla luce delle nuove direttive europee e delle indicazioni fissate da Bruxelles in relazione all’utilizzo dei Recovery Fund.

 

La Sarim srl è un’azienda molto presente sia sul territorio regionale che a livello nazionale. Gestisce la raccolta dei rifiuti urbani e quella differenziata in 23 Comuni della Campania tra i quali Agropoli, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli, Pontecagnano Faiano, Sarno e Vico Equense. Inoltre gestisce la raccolta dei rifiuti per le utenze non domestiche in 8 Municipi di Roma. Un’attività quotidiana e continua a cui fa fronte con oltre 1.200 dipendenti impegnati al servizio dell’ambiente e dell’ecologia, per migliorare il rapporto tra cittadini e natura.

 

SCHEDA TECNICA DI FISE ASSOAMBIENTE

Assoambiente, con sede a Roma e ufficio di rappresentanza a Milano, è l'Associazione che in Fise, Federazione Imprese di Servizi, rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese private che gestiscono servizi ambientali. Le principali attività svolte dalle imprese aderenti ad Assoambiente sono: raccolta, anche differenziata, dei rifiuti; trasporto rifiuti; riciclo rifiuti; compostaggio; recupero energetico dei rifiuti; produzione combustibili da rifiuti; smaltimento dei rifiuti; bonifiche dei siti e dei beni contenenti amianto; intermediazione; trattamento acque reflue. 

Assoambiente è strutturata in tre sezioni: servizi e raccolta rifiuti urbani; gestione impianti trattamento e valorizzazione rifiuti urbani; rifiuti speciali con intermediazioni e bonifiche. Gli obiettivi dell’Associazione si possono condensare in: favorire la qualificazione e lo sviluppo industriale del settore nell’ambito della Circular economy; assicurare condizioni per una equa competizione tra aziende pubbliche e private, sia a livello fiscale che di mercato; supportare gli interessi degli associati in tutti i campi della loro attività; garantire su tutto il territorio nazionale una omogenea condizione autorizzativa e di attuazione delle disposizioni normative; rappresentare le imprese associate nelle sedi Istituzionali anche per la definizione di accordi quadro o di programma.

Assoambiente rappresenta e tutela gli interessi degli associati in materia ambientale (gestione dei rifiuti e delle bonifiche dei siti contaminati) e delle fonti rinnovabili di energia (limitatamente alla frazione biodegradabile dei rifiuti), anche sotto l’aspetto normativo, tecnico-economico, fiscale, sindacale e previdenziale. Inoltre svolge nei confronti delle istituzioni politiche e non e degli organismi tecnici, economici e sociali nazionali ed europei il proprio ruolo di interlocutore rappresentativo della pluralità degli interessi dei soggetti coinvolti nei servizi ambientali.

Per le imprese associate Assoambiente informa su tematiche attinenti le attività del settore e sulle disposizioni normative in materia; informa e aggiorna sui lavori normativi comunitari e nazionali; fornisce assistenza e consulenza sulle tematiche del settore; predispone pareri su specifiche tematiche e interviene a sostegno delle aziende associate anche in sede giudiziale; promuove e realizza incontri di approfondimento, seminari di aggiornamento normativo per gli aderenti, rapporti e guide di settore su temi specifici.


Carmine Mellone

giornalista professionista

Ufficio Comunicazione

lunedì 28 settembre 2020

Via San Pietro e Via Gramsci isolate senza corrente da giorni, a Capodrise i residenti del quartiere pronti alla diffida


A Capodrise i residenti del quartiere periferico di Via San Pietro e Via Gramsci sono sul piede di guerra, bastano i primi temporali estivi e la zona resta isolata e senza corrente. Infatti dalle ore 15 di domenica è venuta a mancare la fornitura elettrica causando enormi disagi ai cittadini, una zona in cui abitano disabili, anziani e bambini e quindi a maggiore rischio. Tutte le traverse di Via San Pietro e Via Gramsci lamentano tuttora ancora la mancanza di energia elettrica, che solo nella tarda serata di ieri era stata riattivata per qualche ora. Nonostante i vari solleciti inoltrati all’Enel ed alla Polizia Locale, la situazione non sembra sbloccarsi ed i cittadini si sentono abbandonati a se stessi, sia dell’Ente fornitore che dall’amministrazione comunale, che sembra sorda e latitante verso problemi quotidiani che si presentano con frequenza nel rione. Una zona della città che meriterebbe maggiore attenzione dal Comune visto che già in estate puntualmente, come ogni anno, si sono presentati problemi di natura ambientale ed igienica, infatti l’amministrazione non hai predisposto ad esempio un servizio di derattizzazione di comune accordo con l’ASL visto che nella zona essendo presenti molti appezzamenti di terreno è popolata da animali ed insetti di ogni genere. I cittadini ora vogliono passare ai fatti inoltrando una diffida sia all’Enel che al Comune visto che non è la prima volta che alle prime piogge la zona resta isolata, e per questo motivo vogliono tutelarsi e magari porre il problema ufficialmente all’attenzione degli organi preposti. Per non parlare poi della sicurezza della zona che vede queste strade tra le più colpite da furti ed atti vandalici, essendo una zona periferica della cittadina il Sindaco dott. Angelo Crescente e l’amministrazione comunale dovrebbero porre maggiore attenzione alle richieste dei residenti che lamentano l’assenza di interventi concreti.

PARCO GIOCHI CHIUSO AL PUBBLICO DA MESI, SANTORO INTERROGA IL SINDACO SULLE CAUSE DELL’INTERDIZIONE AI BAMBINI DELL’AREA LUDICA.


SANTORO: “Dal 15 giugno 2020 sono state fornite indicazioni per aprire le aree gioco per bambini ma qui nulla è cambiato, con il parco giochi ancora chiuso tra le giuste lamentele dei bambini e delle loro famiglie”.

                                                    

 

“Sono mesi che il parco giochi di Baia e Latina è chiuso al pubblico, tra l’indifferenza dell’Amministrazione comunale e le giuste lamentele delle famiglie e dei loro bambini che non possono usufruire più di un servizio importante per la crescita dei nostri figli e dei nostri nipoti”.

 

Lo denuncia Michele Santoro, capogruppo consiliare di Uniti per Baia e Latina che, nei giorni scorsi, ha anche presentato un’apposita interrogazione scritta al sindaco Giuseppe Di Cerbo per chiedere lumi al riguardo e conoscere i motivi di questa ulteriore manchevolezza nei riguardi dei cittadini.

 

“Sebbene Il Presidente del Consiglio dei Ministri Conte abbia emanato, in data 11 giugno 2020, il Dpcm che consentiva l’apertura dei parchi giochi, nel nostro Comune nulla è cambiato con l’area che continua a risultare interdetta ancora oggi ai piccoli cittadini. Dal 15 giugno 2020 sono state fornite indicazioni per aprire le aree gioco per bambini per consentire loro di utilizzare scivoli, altalene e tutti i giochi presenti nelle aree pubbliche e private, comprese quelle all’interno di strutture ricettive e commerciali, ma con rammarico dobbiamo prendere atto che a Baia e Latina non è stato applicato il Dpcm 11 giugno 2020”, continua il leader dell’opposizione.

 

“Da qui la nostra decisione di interrogare il Sindaco che dovrà rispondere oralmente in Consiglio entro i prossimi 30 giorni, per sapere per quali motivi è stata disattesa l’applicazione del Dpcm 11 giugno 2020, e, di conseguenza, le ragioni per le quali il parco giochi per bambini, di Baia capoluogo, risulta ancora oggi interdetto all’utilizzo da parte dei bambini. Infine, quali provvedimenti l’Amministrazione intende adottare per consentire ai bambini di usufruire di spazi ed attrezzature a loro dedicate”, conclude l’ex sindaco Santoro.

 

Baia e Latina 28.09.2020

Sabato 3 ottobre dalle ore 11 nella Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore


Presentazione del catalogo "Maurizio Valenzi. Disegni"

a cura di Olga Scotto di Vettimo

arte'm edizioni

Il catalogo offre per la prima volta una visione d'insieme sull'intera produzione grafica di Maurizio Valenzi a conclusione della mostra "Cent'anni in compagnia"

In occasione della chiusura della mostra "Cent'anni in compagnia. Disegni di Maurizio Valenzi", vi invitiamo alla presentazione del catalogo "Maurizio Valenzi. Disegni" a cura di Olga Scotto di Vettimo, edito da arte'm e realizzato grazie al sostegno della Regione Campania.

Ai saluti di Lucia Valenzi seguiranno gli interventi di Giulio Baffi, giornalista e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e di Stefano de Stefano, giornalista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Interverranno, inoltre, Federica De Rosa, Mimma Sardella, Olga Scotto di Vettimo, autrici dei saggi nel volume.

Il catalogo, nelle sue 160 pagine, comprende più di 200 disegni, parte di una collezione che consta oltre 700 disegni originali di proprietà della famiglia. Un patrimonio artistico costantemente implementato grazie all'iniziativa della Fondazione "Raccogliere segni", ovvero scansioni e testimonianze dei disegni donati e in possesso dei beneficiari.

Il libro offre una panoramica approfondita su tutta l'attività grafica dell'artista Valenzi: i ritratti, la vita in Tunisia, il carcere, gli amici, gli avversari politici, gli intellettuali, la famiglia, i viaggi, le vignette, i concerti, le scenografie per il teatro, la Rivoluzione partenopea, gli studi per vetri e ceramiche.

L'accurata scelta delle illustrazioni è, inoltre, accompagnata dall'introduzione di Lucia Valenzi e Salvatore Verbale e dai preziosi testi critici di Olga Scotto di Vettimo, Sergio Staino, Mimma Sardella e Federica De Rosa.

 

Vi ricordiamo che il catalogo sarà distribuito gratuitamente durante la presentazione e che, nel rispetto delle norme anti-Covid 19 sul distanziamento, il numero dei posti è limitato, pertanto ne è garantita la disponibilità fino ad esaurimento.

 

 

Ufficio Comunicazione

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Fondazione Valenzi

domenica 27 settembre 2020

Maddaloni, in città il 30 settembre si rende omaggio alle istituzioni impegnate in tempo di Covid-19

MADDALONI (Caserta) – Come anticipato nelle scorse settimane ed anche attraverso interventi radiofonici, la città di Maddaloni si prepara a rendere omaggio, grazie agli interessamenti e alla proposta di un’iniziativa targata A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale fra Mutilati Invalidi di Guerra) e Fondazione provinciale di Caserta in Maddaloni.

Il sodalizio presieduto dal cav. uff. Salvatore Borriello si è adoperato per organizzare una cerimonia per la consegna di pergamene e medaglie celebrative a favore di Enti e Istituzioni di natura e funzione pubblica che hanno mostrato un particolare impegno nelle attività anti Covid-19.

L’A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale fra Mutilati Invalidi di Guerra) e Fondazione provinciale di Caserta è grata a queste istituzioni e a tutte quelle realtà anche associative, del terzo settore e non solo, iscritte in registri pubblici e non solo, impegnate a supporto di Enti Locali e regionali come Odv ed Ets, per il grande e prezioso apporto nel periodo di quarantena e oltre lo stesso. Naturalmente il sodalizio, per natura e funzione statutaria si è attivato nel rendere omaggio alle Istituzioni Pubbliche e si sta adoperando affinché dalle stesse istituzioni possa partire un’iniziativa simile a favore delle organizzazioni territoriali come le Odv, gli Ets e quante realtà del Terso Settore in genere e non solo hanno dato un significativo apporto in occasione della quarantena del covid-19.

La cerimonia promossa dall’A.N.M.I.G. e Fondazione avrà luogo il 30 settembre alle ore 11 presso la Sala “Chollet” della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni.

Moderatore dell’evento sarà il Presidente Provinciale dell’A.N.M.I.G. e Fondazione cav. uff. Salvatore Borriello, il quale ricorda che nel rispetto delle norme anti assembramento e altre disposizioni anti covid-19, sarà limitato l’accesso alla sala fino all’esaurimento delle sedute autorizzate nel rispetto dei parametri normativi.

Per l’A.N.M.I.G. e Fondazione saranno presenti il Presidente Nazionale dott. Prof. Claudio Betti, il Presidente Regionale dott. Mario De Cesare e il Segretario provinciale di Caserta Cav. Uff. Francesco Pagliaro.

Sarà presente il rappresentante delle Istituzioni premiate ovvero della Prefettura, Questura, Diocesi di Caserta, Comune di Maddaloni, Comune di Valle di Maddaloni, Polizia di Stato di Maddaloni e di Caserta, Carabinieri di Maddaloni e di Caserta, Polizia Municipale, Protezione Civile di Maddaloni, Ospedale di Maddaloni, 118 Maddaloni, Comitato Croce Rossa di Maddaloni, Ordine dei Farmacisti, Ordine dei Medici, Caserme Esercito italiano di Maddaloni, Guardia di Finanza di Caserta e Marcianise, Clinica di San Michele di Maddaloni.

Alle singole istituzioni il cav. uff. Salvatore Borriello, previa autorizzazione e sostegno della rappresentanza regionale e nazionale dell’A.N.M.I.G. e Fondazione, offrirà le pergamene e medaglie commemorative quale segno e simbolo di ringraziamento, non solo personale e del sodalizio rappresentato, ma di tutta la comunità, quale riconoscimento e gratitudine per l’oneroso e qualificato impegno nell’opera a supporto e sostegno della comunità compita dalla pandemia covid-19. Per aggiornamenti si rimanda alla pagina social facebook “ANMIG Caserta/Maddaloni”.

 

 

 

 

Ufficio Stampa