giovedì 31 marzo 2022

COMDATA SPA, ZINZI CHIEDE UN’AUDIZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE.

 


COMDATA SPA, ZINZI CHIEDE UN’AUDIZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE.

Il capogruppo Lega in Consiglio regionale della Campania, Gianpiero Zinzi, ha protocollato una richiesta ufficiale di audizione in III Commissione regionale permanente per discutere della “internalizzazione in INPS dei lavoratori di Comdata SpA”.
“Il processo di internalizzazione annunciato dall’Inps – ha spiegato Zinzi - preoccupa gli operatori sia per quanto riguarda i tempi sia ancora per il mantenimento dei livelli occupazionali. Un’audizione potrebbe fare luce su quelli che sono gli sviluppi futuri ed essere l'occasione per aprire un confronto sul futuro delle telecomunicazioni e del segmento contact center nella nostra regione”. 


Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, ospite all’Isis De Medici di Ottaviano, per presentare il suo saggio su Giuseppe Toniolo, importante economista cattolico italiano che fu tra gli ispiratori della Rerum Novarum e che aveva nel rapporto tra etica ed economia la chiave del suo pensiero.

 

COMUNICATO STAMPA

30 marzo 2022

 

 

Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, ospite all’Isis De Medici di Ottaviano, per presentare il suo saggio su Giuseppe Toniolo, importante economista cattolico italiano che fu tra gli ispiratori della Rerum Novarum e che aveva nel rapporto tra etica ed economia la chiave del suo pensiero.

 

Sabato 2 aprile 2022, alle 11, presso l’Isis Luigi De Medici di Ottaviano, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, presenterà il suo ultimo saggio, Economia umana. La lezione e la profezia di Giuseppe Toniolo: una rilettura sistematica, pubblicato per Edizioni Vita e Pensiero.

 

L’evento rientra nel progetto Dialoghi Vesuviani promosso dall’associazione Dies Artis Semper ed è organizzato in collaborazione con l’Istituto alberghiero ottavianese che nel 1990 e nel 1992 cucinò per papa Giovanni Paolo II.

 

«Con questa iniziativa - spiega la presidente dell’associazione Dies Artis Semper, Rosa Carillo Ambrosio - avviamo un percorso che permetterà al nostro territorio di confrontarsi con tante belle intelligenze che hanno radici in quest’area e che la rappresentano nel mondo. Sceglieremo sempre location particolari per la loro storia o specificità».

 

A dialogare con il vescovo Sorrentino sarà Enzo d’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno. Interverranno Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Ettore Acerra direttore Usr Campania e Luigi Giordano, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione.

 

«Questo primo appuntamento - dichiara il dirigente dell’Istituto De Medici, Vincenzo Falco - si svolge in una scuola che rappresenta una vera eccellenza per l’enogastronomia ed ospitalità alberghiera, posta in pieno Parco del Vesuvio e fortemente integrata con il territorio circostante. È un vero onore poter ospitare monsignor Domenico Sorrentino nella nostra scuola. Ci sono qui ancora in servizio docenti che nel 1992 cucinarono per papa Giovanni Paolo II e nella nostra sede conserviamo gelosamente la sedia dove il pontefice, poi divenuto santo, si sedette. Siamo emozionati. Questa presenza ci inorgoglisce. Ci stiamo preparando come sempre facciamo per accogliere sua Eccellenza come merita».

 

La presentazione del libro sarà anche una occasione per il vescovo Sorrentino di ritornare nei luoghi della sua origine. Nato a Boscoreale, è a Nola che ha svolto il suo ministero sacerdotale assumendo vari incarichi e docenze presso l’Istituto Duns Scoto. Stimato e apprezzato da tutti, è stato tra i fautori della nascita, presso la Biblioteca diocesana San Paolino nel Seminario di Nola, del Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola. Avviò importanti collaborazioni con i docenti dell'Università di Napoli Federico II. Nel 1992 venne chiamato, alla prima sezione della Segreteria di Stato della Santa Sede. Arcivescovo di Pompei dal 2001 al 2003, dal 2005 è vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno.

 

Economista e sociologo di notevole valore, Giuseppe Toniolo (1845-1918) è stato forse il maggiore esponente del pensiero sociale cattolico tra ‘800 e ‘900. Le sue idee di una giustizia sociale fondata su basi cristiane e sulla collaborazione tra le classi, costituirono un punto di riferimento costante e prestigioso per l’impegno sociale e politico dei cattolici.

 

 

 

 

 

mercoledì 30 marzo 2022

CASERTA. ZINZI: “SALVARE IL CIRCOLO NAZIONALE PER PRESERVARE LA STORIA DELLA CITTA’”.

 


CASERTA. ZINZI: “SALVARE IL CIRCOLO NAZIONALE PER PRESERVARE LA STORIA DELLA CITTA’”.

“Il Circolo Nazionale di Caserta è un pezzo di storia cittadina che non solo deve essere tutelato, ma anche messo al centro di un progetto di valorizzazione. La caparbietà e l’attivismo di presidente e soci finora hanno consentito il prosieguo dell’attività del circolo, messa a rischio invece adesso da pandemia e rincari. Per questo ho proposto in Aula che a titolo simbolico ogni esponente del Consiglio e della Giunta ne supporti l’attività divenendone socio. Sulla indiscussa valenza del circolo nazionale e sulla necessità di un intervento di sostegno ho accolto con favore l'impegno assunto dalla Giunta. Continueremo a tenere alta l'attenzione. Una Città che si permette il lusso di non cogliere opportunità e finanziamenti non può anche consentire di perdere importanti punti di riferimento per il territorio". Così il capo dell’opposizione di centrodestra al Comune di Caserta, Gianpiero Zinzi. 

Oasi di San Silvestro, domenica il Lions Caserta Host premia Franco Paolella

 Sarà consegnato domenica mattina, 3 aprile, il Premio al Merito Civico Salvatore Ricciardi , attribuito per il 2021 dal Lions Club Caserta Host a Francesco Vincenzo Paolella, promotore e direttore dell'Oasi del Bosco di San Silvestro. L'onorificenza, istituita nel 1978 , annovera nel suo Albo d'Onore personalità ed enti particolarmente distintesi in attività di pubblico interesse. Si apre nel 1979 con monsignor Mario Vallarelli, fondatore e direttore dell'Orfanotrofio maschile Sant'Antonio di Caserta per proseguire , tra gli altri, con la Casa della Divina Provvidenza di Trentola-Dugenta, la Scuola Truppe Corazzate, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Caserta, la Società Medico-chirurgica di Terra di Lavoro, il direttore del Museo Provinciale Campano di Capua Francesco Garofano Venosta, Don Salvatore d'Angelo, fondatore e direttore del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, l'Istituto salesiano don Bosco di Caserta, la Comunità Terapeutica La Pagliuzza di Salerno, la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, suor Rita Giaretta della Congregazione delle Orsoline, l'Associazione Biblioteca del Seminario diocesano di Caserta, la Medaglia d'Argento al Valor Civile Salvatore Fontanarosa della Polizia Urbana di Caserta, la Brigata Bersaglieri Garibaldi, Don Antonello Giannotti, il Liceo Classico Pietro Giannone di Caserta e, per l'edizione 2020, padre Mario Vecchiato, parroco di Sant'Augusto a Caserta. La cerimonia siglerà l'assemblea che il Club terrà, nell'affascinante cornice del sito vanvitelliano, per fare il punto del programma al giro di boa dell'anno sociale. "Nel segno dei migliori auspici con la premiazione di un entusiasta difensore dell'ecosistema e professionale educatore ambientale, punta di diamante del WWF sul territorio" - annota il presidente del Caserta Host Guelfo Pisapia -" abbiamo voluto esorcizzare la nostra resilienza in un contesto , quale è l'Oasi di san Silvestro, che testimonia concretamente la valenza dello spirito di servizio per il conseguimento del bene comune. Un modello ed un volano di sicuro avvenire per il territorio".


Alberto Zaza d'Aulisio
Presidente del Comitato
Comunicazione

A giugno tornano gli Internazionali femminili di tennis di Caserta

 COMUNICATO STAMPA del Tennis Club Caserta del 29 marzo 2022

A giugno tornano gli Internazionali femminili di tennis di Caserta

  

Torna dopo due anni di assenza il torneo internazionale femminile di tennis, organizzato per la prima volta nel 1982 dal Tennis Club Caserta sui campi in terra rossa di via Laviano.

Quello del 2022 sarà il torneo numero trentatrè, l’ultimo si svolse nel 2019 ed aveva un montepremi di 25.000 dollari, quello di quest’anno avrà per la prima volta un montepremi di 60.000 dollari, sicuramente la cifra più alta fra le trentadue edizioni disputate in precedenza.

Quella del montepremi non è l’unica novità, l’edizione del 2022 si sposta in avanti di un paio di settimane rispetto al solito periodo di metà-fine maggio e svolgerà dal 5 al 12 giugno.

La formula del torneo è uguale a quelli che si sono svolti in passato, adesso però cambiando il montepremi c’è la possibilità che possano partecipare anche giocatrici fra le Top 100, del resto basta guardare le partecipanti agli altri tornei da sessantamila per rendersene conto.

Il torneo è più importante come montepremi ed è sicuramente un buon viatico per una ripartenza che lascia il segno, inoltre attualmente in Italia il calendario  di competizioni simili non è più folto e nutrito come in precedenza, ci sono quindi tutte le possibilità e le condizioni di vedere giocare dal vivo sui campi di via Laviano tenniste fra le Top 100.

Si parte con le qualificazioni che si giocheranno domenica 5 e lunedì 6 e poi da martedì 7 giugno via al tabellone finale che si concluderà con la finale nella mattinata di domenica 12 giugno, parallelamente si svolgerà il torneo del doppio che si concluderà nella serata di sabato.

“Siamo lieti di riprendere, dopo la pausa dovuta all’emergenza sanitaria, la tradizione del Torneo Internazionale Femminile – commenta il presidente del TC Caserta Fabio Provitera -la Federazione Internazionale ci ha chiesto di effettuare un salto di categoria, organizzando un torneo con un montepremi da 60.000 dollari che potrà contribuire a dare ulteriore risalto internazionale alla città di Caserta. Consapevoli dei difficili e drammatici momenti che stiamo vivendo, abbiamo accettato con entusiasmo la sfida, convinti che almeno lo sport deve creare occasioni di distensione e riappacificazione. Le uniche battaglie cui vogliamo assistere sono quelle sui campi da gioco”.

"𝐓𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞" 𝐈𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 a Caserta 𝐋𝐮𝐢𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐕𝐚𝐮𝐫𝐨

 

"𝐓𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞"

𝐈𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢,

𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 a Caserta 𝐋𝐮𝐢𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐕𝐚𝐮𝐫𝐨

 

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L'evento sarà trasmesso in diretta social

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Circa un anno fa, il 14 aprile, nasceva a Caserta “Pagine Esteri”, rivista online di approfondimento politico-storico-culturale. Questi mesi hanno visto una costante crescita della rivista, che oggi vanta numerosi lettori in Italia e in altri Paesi e gode di stima e consensi tra analisti, commentatori e operatori dell’informazione grazie alla sua lettura indipendente e approfondita degli eventi in Medio Oriente, Africa, Sud America, Nord Africa, Europa e altre aree del mondo. Una linea indipendente che sta confermando in queste ultime settimane segnate dalla guerra in Ucraina, provando a spiegare i diversi scenari collegati al conflitto, non mancando di sottolineare il suo orientamento contrario a qualsiasi guerra, al militarismo e ai tentativi di varie parti di promuovere escalation che avrebbero effetti catastrofici. Da qui la decisione di rimarcare il primo compleanno di “Pagine Esteri” organizzando un ciclo di due incontri dal titolo “Testimoni di guerra, voci contro tutte le guerre”. All’interno del Patto per la lettura della città di Caserta e in collaborazione con COMBO, Comitato Biblioteca Organizzata di Caserta, sabato 2 aprile e domenica 3, nella Biblioteca comunale Alfonso Ruggiero di via Laviano 65, accoglieremo due ospiti di eccezione che ci racconteranno le esperienze e l’impegno sociale e professionale contro le guerre e a favore della pace. Apriremo gli incontri alle 17.30 di sabato con Luisa Morgantini e continueremo alla stessa ora di domenica con Vauro Senesi, che ci parlerà anche del suo libro “La regina di Kabul. Storie dall'Afghanistan di Emergency”. Entrambi gli appuntamenti sono dedicati ai temi legati alla guerra, non solo quella cominciata a fine febbraio tra Russia e Ucraina ma anche le altre guerre, quelle dimenticate, quelle già combattute che hanno provocato morti, distruzioni e milioni di profughi in Asia centrale, in Medio Oriente, in Africa e altre aree, così come quelle che rischiano di cominciare. Luisa Morgantini, già vicepresidente dell’Europarlamento e storica attivista pacifista, e Vauro Senesi, vignettista notissimo nonché giornalista e scrittore, hanno vissuto e raccontato in questi anni conflitti sanguinosi ovunque nel mondo, levando sempre la loro voce contro la guerra e l’oppressione dei popoli. Sarà l’occasione di dibattito e scambio di opinioni tra i due nostri ospiti e coloro che parteciperanno agli incontri.

Piedimonte Matese, una festa di benvenuto in onore delle prime famiglie ucraine giunte sul territorio presso il Club Napoli “Diego Armando Maradona”

 Piedimonte Matese, una festa di benvenuto in onore delle prime famiglie ucraine giunte sul territorio presso il Club Napoli “Diego Armando Maradona”

 

PIEDIMONTE MATESE - Una festa per accogliere i primi bambini ucraini e le loro mamme giunti sul territorio matesino a seguito dell’orai tristemente nota guerra CHE è purtroppo ancora in atto. A pensare all’iniziativa il Club Napoli “Diego Armando Maradona” di Piedimonte Matese che sabato 2 aprile, a partire dalle ore 17:00 presso la sede di via Matese, aprirà le porte a quanti vogliano regalare un sorriso a questi nuovi matesini.

“Quando il calcio incontra la solidarietà”, questo si legge nella locandina preparata dai tifosi che per l’occasione faranno il tifo per la pace. Un pomeriggio allietato dagli animatori della Dream Animation che insieme ad altri piccoli commerciali locali hanno reso possibile la realizzazione della festa di benvenuto.

“Con la speranza che queste famiglie possano trovare presto quella serenità da cui sono state improvvisamente strappate. Grazie a tutti coloro che ogni giorno anche attraverso piccoli gesti regalano un sorriso a questi nuovi matesini e grazie a quanti vorranno farlo in futuro”. Fanno sapere gli organizzatori.


Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania 

CASERTANA 3 LAVELLO 2



                                 

 Nel turno infrasettimanale valido per la 30a giornata del girone H, con un gol al 95' in piena "zona Cesarini oggi ribattezzata zona Petagna" la Casertana supera il Lavello di Zeman jr per 3 a 2.


 

martedì 29 marzo 2022

Il Vescovo di Caserta S.E.R. Pietro LAGNESE ha celebrato il Precetto Pasquale presso la Scuola di Commissariato di Maddaloni.

 



 

Il Vescovo di Caserta S.E.R. Pietro LAGNESE ha celebrato il Precetto Pasquale presso la Scuola di Commissariato di Maddaloni.

 

Maddaloni (CE), 29 marzo 2022. Ha avuto luogo questa mattina, presso la Scuola di Commissariato (SCUCOM) dell’Esercito, la tradizionale Messa in preparazione alla Santa Pasqua rivolta al personale militare e civile, officiata dal Vescovo della Diocesi di Caserta - S.E.R. Monsignor Pietro LAGNESE, insieme al Cappellano Militare Don Emilio DI MUCCIO.

Alla liturgia Eucaristica, svolta nel pieno rispetto delle misure di contrasto, contenimento e prevenzione della diffusione del COVID-19, hanno partecipato il Comandante della SCUCOM, Brig. Gen. Leonardo COLAVERO, e una rappresentanza di personale militare e civile, in servizio presso l’Istituto di formazione, recentemente transitato alle dipendenze del Comando Commissariato nell’ambito del Comando Logistico dell’Esercito.

L'alto prelato, durante l’omelia, dopo aver sottolineato, in un momento storico particolarmente complesso, l’importanza del lavoro svolto dall’Esercito a favore della collettività, ha invitato i partecipanti ad unirsi in preghiera nel nome della pace, la concordia e la fratellanza tra i popoli.

Al termine della celebrazione il Comandante della Scuola, nel rivolgere i ringraziamenti al Monsignor LAGNESE per la sentita partecipazione e i sentimenti di profonda stima espressi, ha ricordato come la Santa Pasqua rinnovi quel momento di profonda riflessione che è sintesi della comunità d’intenti, della dedizione e dello spirito di sacrificio che caratterizzano l’operato del militare.

 

Il Vescovo di Caserta ha sottolineato l’importanza del

lavoro svolto dall’Esercito a favore della collettività

PATTO PER NAPOLI, ZINZI: "PER CASERTA ENNESIMA OCCASIONE PERSA".



"La firma del 'Patto per Napoli' è un'ottima notizia per il nostro capoluogo di regione, ma nello stesso tempo mette in luce l'incapacità politica del sindaco Marino di far valere le istanze della Città di Caserta al tavolo del Governo. Dopo che l'Amministrazione comunale ha perso 23milioni di euro di fondi Pnrr per le scuole, questa si rivela un'altra occasione mancata per la Città. Senza contare i creditori del Comune che attendono ancora di essere liquidati dopo due dissesti consecutivi. Il 'Salva Caserta' che avevamo proposto in campagna elettorale, in linea con il ‘Patto per Napoli’, avrebbe consentito di farlo. Qui le cose sono due: o le casse del Comune sono così floride da potersi permettere anche di voltare le spalle a importanti risorse finanziarie - e anche i bambini sanno che così non è - oppure siamo in presenza di una grave incapacità politica e amministrativa". Così il capogruppo della Lega in Consiglio regionale e capo dell'opposizione di centrodestra al Comune di Caserta. 




Piedimonte Matese, una festa di benvenuto in onore delle prime famiglie ucraine giunte sul territorio presso il Club Napoli “Diego Armando Maradona”

PIEDIMONTE MATESE - Una festa per accogliere i primi bambini ucraini e le loro mamme giunti sul territorio matesino a seguito dell’orai tristemente nota guerra CHE è purtroppo ancora in atto. A pensare all’iniziativa il Club Napoli “Diego Armando Maradona” di Piedimonte Matese che sabato 2 aprile, a partire dalle ore 18:00 presso la sede di via Matese, aprirà le porte a quanti vogliano regalare un sorriso a questi nuovi matesini.

“Quando il calcio incontra la solidarietà”, questo si legge nella locandina preparata dai tifosi che per l’occasione faranno il tifo per la pace. Un pomeriggio allietato dagli animatori della Dream Animation che insieme ad altri piccoli commerciali locali hanno reso possibile la realizzazione della festa di benvenuto.

“Con la speranza che queste famiglie possano trovare presto quella serenità da cui sono state improvvisamente strappate. Grazie a tutti coloro che ogni giorno anche attraverso piccoli gesti regalano un sorriso a questi nuovi matesini e grazie a quanti vorranno farlo in futuro”. Fanno sapere gli organizzatori.




Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania 

Decolla il progetto “Il Miele dell’Accoglienza”, l’idea di un Centro Imprenditoriale di Apicoltura Sociale parte da Caserta

L’iniziativa si chiama “Il Miele dell’Accoglienza”. Sabato 2 aprile alle ore 9:00 presso il Nuovo Teatro della Chiesa del Buon Pastore di Caserta (Piazza Pitesti n.1) ci sarà la giornata inaugurale di un nuovo progetto che si protrarrà fino a novembre. Chi sono gli ideatori? Un partenariato assolutamente innovativo costituito da forze sociali (Caritas e Diocesi di Caserta), mondo accademico (Università degli Studi di Napoli Federico II), realtà imprenditoriali (CoNaProA – Consorzio Nazionale Produttori Apistici) e terzo settore (Fondazione Cesaretti) che si mette insieme per costruire un nuovo modello di welfare, sostenuto dalle risorse del PSR Campania Mis.16.9.1.

“Tutti gli appassionati di api e di natura sono invitati”, fanno sapere gli organizzatori. “Sabato ci sarà la presentazione del Progetto che prevede la partecipazione di persone in cerca di occupazione, principale o per integrazione del reddito, immigrati di origine extracomunitaria che si vogliono inserire nel mondo del lavoro e detenuti in regimi agevolati in fase di reinserimento nella società. Attraverso un percorso formativo di base prima e di specializzazione successiva, seguito da stage in aziende professionali, il Progetto si pone l’obiettivo di creare un Centro Imprenditoriale di Apicoltura Sociale, denominato il Miele dell’Accoglienza. In questa sorta di incubatoio verranno svolte attività di integrazione culturale (cultura ambientale ed alimentare, in primis) sociale (sviluppo della capacità di integrazione attraverso il lavoro di squadra) ed economico (le attività di welfare vengono finanziate dalla produzione aziendale). Una fabbrica di cultura e di opportunità, dove arriva la materia prima, fatta di persone da integrare, che si trasforma in prodotto finale che sono persone integrate. Un progetto, dunque, fatto da persone per le persone”. Ha precisato Riccardo Terriaca, direttore del CoNaProA e promotore dell’iniziativa insieme a Don Antonio Giannotti.

“Il mondo sta evolvendo velocemente. I cambiamenti climatici, la pandemia, ora la guerra, hanno messo in discussione i paradigmi verso i quali erano orientate le politiche mondiali. E’ in discussione la globalizzazione, la sostenibilità della transizione ecologica, si discute di autonomia alimentare. Il tutto mentre cresce la migrazione delle persone dalle aree “difficili” del pianeta verso il mondo occidentale. Abbiamo il dovere di farci trovare pronti, di governare questi nuovi scenari, per evitare di subirli senza possibilità di controllarli. Il Progetto Sociapi, nel suo piccolo, è un modello di risposta. Attraverso un settore sostenibile e con ampi spazi di mercato, si prova a costruire un modello di impresa socialmente responsabile, che genera utili da distribuire a favore di azioni di welfare. Difficile ma possibile”. A dichiararlo Terriaca.

PROGRAMMA

·         09:15     Registrazione partecipanti

·         09:45     Apertura dei lavori                         S.E.Pietro Lagnese  - Vescovo di Caserta

·         10:00     Saluti Istituzionali

·         10:15     Introduzione dei lavori                 Don Antonello Giannotti

·         10:30     Progetto formativo Sociapi         Gennaro Granata – Presidente CoNaProA

Riccardo Terriaca – Direttore CoNaProA

·         11:00     Il valore dell’apicoltura                 prof.Antonio De Cristofaro – Università degli Studi del Molise

·         11:30     Lo sviluppo sostenibile                 prof.Gianpaolo Cesaretti – Fondazione Cesaretti

·         11:30     Conclusioni                                        don Antimo Vigliotta – Direttore Caritass Caserta

Modera i lavori il prof.Emilio Caprio dell’Università degli Studi di Napoli



Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania

Parco Nazionale del Matese, l’appello di Girfatti agli amministratori locali: “Lavoriamo all’unisono affinché i vari problemi che si sono posti possano essere risolti”

MATESE – “Il Parco Nazionale è realtà. Che cosa è necessario fare affinché possa nascere nel migliore dei modi?” Questa la domanda con la quale il presidente Girfatti ha dato il La all’incontro che si è svolto lo scorso venerdì, 25 marzo, presso il Chiostro di San Domenico a Piedimonte Matese in merito agli ultimi aggiornamenti sulle procedure burocratiche inerenti il Parco Nazionale del Matese. Incontro fortemente voluto, appunto, dall’avvocato Vincenzo Girfatti, attualmente presidente del Parco Regionale del Matese, che ha intavolato punti di forza e punti di debolezza del nascente Ente.

“Si sta scrivendo una nuova pagina di storia di questo territorio e non ci possiamo permettere di ricommettere gli stessi errori del passato, perché non si tratta di un Parco Regionale bis. Tra gli errori più grandi del passato c’è stato, per esempio, quello della mancanza di un piano e di regolamenti, proprio per questo sin dal mio insediamento ci siamo attivati per farli, in via sperimentale e provvisoria, e per riunire tutti gli attori del territorio attorno ad un tavolo”. Ha esordito Girfatti. “Lavoriamo all’unisono affinché i vari problemi che si sono posti possano essere risolti”. Ha continuato.

“A novembre 2021 abbiamo ricevuto l'ultima proposta di perimetrazione dal Ministero e abbiamo ritenuto opportuno accendere un confronto immediato con la Comunità del Parco. Abbiamo richiesto ad ISPRA di venire sul territorio per chiudere con i Comuni coinvolti, in poco tempo, una perimetrazione ed una zonazione condivisa. Ritengo sia una richiesta legittima ed assennata. L’incontro è stato perciò voluto al fine di confrontarsi sul tema anche con gli amministratori dei Comuni che non fanno parte del Parco Regionale e che oggi sono inseriti nei nuovi confini delineati per il Parco Nazionale. A breve coinvolgeremo le Associazioni con le quali abbiamo sempre avuto un rapporto di grande collaborazione”.

Questo è quanto emerso in buona sostanza dall’incontro che ha anche visto intervenire tutti gli amministratori locali che in realtà sono i diretti interessati a questo nuovo corso di eventi.

Tutti gli interventi hanno ritenuto opportuno, poi, ringraziare e rendere merito al presidente in carica Girfatti di essere stato sempre in prima linea nella direzione del confronto.


Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania 

Mercoledì 30 marzo, il cardinale George Pell a Nola per incontrare il clero e i laici

 

COMUNICATO STAMPA

28 marzo 2022

 

 

Mercoledì 30 marzo, il cardinale George Pell a Nola per incontrare il clero e i laici

 

Il cardinale George Pell, arcivescovo emerito di Sydney, prefetto emerito della Segreteria per l'Economia della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, mercoledì prossimo, 30 marzo, incontrerà in due momenti diversi la Chiesa di Nola. Di mattina, alle 10, Pell incontrerà i presbiteri, presso il Seminario vescovile di Nola. In serata, alle 19, i laici, con un incontro sul tema Tra riforma e riconciliazione. Confronto sulla Chiesa con il cardinale George Pell, presso la Cattedrale di Nola.

«Mentre siamo impegnati nel cammino sinodale e nel tempo di Quaresima – ha spiegato don Francesco Iannone, vicario episcopale per il clero - ci confronteremo con una figura di rilievo di questa stagione ecclesiale, segnata da una grande volontà di riforma (pensiamo alla curia Romana) e da un desiderio di rinnovamento e riconciliazione che guarisca le ferite che lo scandalo della pedofilia ha provocato nel cuore di tanti. Il cardinale Pell, coinvolto in un processo ingiusto, ha subito il carcere nell’attesa che la giustizia facesse il suo corso, consegnando anche a un libro la sua esperienza, dopo la sua assoluzione. Ci confronteremo con lui come presbiterio per immaginare insieme vie di riforma e di riconciliazione. Sarà interessante anche l’incontro con i laici, che condividono più da vicino le speranze e le ansie di questo tempo, preparando strade nuove al Regno che viene».

Il cardinale George Pell è nato l'8 giugno 1941 a Ballarat. Ha studiato presso il Corpus Christi College di Werribee e il Collegio di Propaganda Fide a Roma. Il 16 dicembre 1966, nella Patriarcale Basilica di San Pietro ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale. Possiede una licenza in teologia dell'Università Urbaniana di Roma (1967), un Master in Educazione della Monash University di Melbourne (1982), un Dottorato di Filosofia nella Storia della Chiesa dell'Università di Oxford (1971) ed è Membro dell'Australian College of Education. È stato docente universitario ed ha lavorato come vice parroco e parroco di Mentone, fino alla nomina a Vescovo della regione meridionale di Melbourne (1987-1996). Il 26 marzo 2001 il Santo Padre lo ha nominato ottavo Arcivescovo metropolita di Sydney.

lunedì 28 marzo 2022

Venerdì 8 aprile VIA CRUCIS DIOCESANA DEI GIOVANI (MACRICO ore19.00)

 


Festa dei Popoli Aversa: Poesia contro la guerra - Video e Interviste

 Festa dei Popoli Aversa: Poesia contro la guerra - Video e Interviste

 

https://youtu.be/alGJXhAvMnw

 

Una serata partecipata e toccante, quella che si è vissuta sabato 26 marzo 2022 presso la Caritas Diocesana di Aversa, in occasione dell'evento "Verso un noi sempre più grande: poesia contro la guerra".

Organizzato dalla diocesi di Aversa, l'evento rientra nel percorso annuale della Festa dei Popoli: un modo per esprimere vicinanza alla comunità ucraina presente nel nostro territorio e per sensibilizzare l'opinione pubblica verso i conflitti che continuano a devastare tanti popoli nel mondo intero.

 

Nel video realizzato dall'Ufficio Comunicazioni Sociali, abbiamo raccolto alcuni momenti significativi dell'iniziativa e alcune interviste: don Giuseppe Esposito, direttore Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo; Roger S. Adjicoude, Responsabile dell'Area Immigrazione della Caritas di Aversa; Francesco Villano, Docente I.S.S.R. "SS. Apostoli Pietro e Paolo"; Alfonso Golia, Sindaco di Aversa; Padre Ihor Horishnyy, Chiesa Greco-Cattolica di Rito Bizantino; Don Carmine Schiavone, direttore Caritas Diocesana di Aversa.

 

 

DIOCESI DI AVERSA

FESTA DEI POPOLI AVERSA XI 

 

Sabato 26 Marzo 2022, ore 18:00

Caritas Diocesana di Aversa

 

Verso un Noi più grande: Poesia contro la guerra

 

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don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

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Movida violenta, associazioni e comitati scrivono al Prefetto: ‘Presidi militari fissi nei luoghi di aggregazione nei week-end’

 COMUNICATO STAMPA

 

Movida violenta, associazioni e comitati scrivono al Prefetto:

 

‘Presidi militari fissi nei luoghi di aggregazione nei week-end’

 

 

L’appello di Fipe Confcommercio, Confesercenti, Vivibilità cittadina e STO:

‘Potenziare i controlli significa tutelare i pubblici esercizi e garantire sicurezza ai cittadini’

 

Un maggior impiego di militari in città per prevenire e contrastare la movida selvaggia. E’ l’appello rivolto questa mattina al Prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti e dai comitati civici ‘Vivibilità cittadina’ e ‘STO’. I componenti del Tavolo per la Sicurezza insediato al Comune di Caserta hanno indirizzato a Sua Eccellenza una lettera nella quale evidenziano le conseguenze e le ripercussioni, spesso drammatiche, innescate sul territorio da episodi di aggressività e violenza giovanile. Episodi che stanno peraltro diffondendo un clima di tensione e insicurezza tra commercianti e cittadini. Da qui la richiesta di potenziare i controlli sul territorio che nasce peraltro anche dall’esperienza positiva già messa in atto con l’operazione ‘Strade sicure’ e sulla scorta di quanto già fatto in altre città d’Italia quali Napoli, Roma e Milano dove la presenza in strada dei militari ha contribuito a far accrescere il senso di sicurezza della cittadinanza. ‘Siamo convinti che – si legge nel documento – l’impiego dell’esercito, al fianco delle forze dell’ordine e della polizia locale, possa contribuire a fronteggiare la deriva cui stiamo assistendo. Spesso queste azioni di violenza, che si ripetono soprattutto nei fine settimana, hanno lo scopo deliberato di sconvolgere la popolazione civile creando un generale stato di disagio e senso di abbandono, offrendo del resto con questi comportamenti anche un esempio negativo per tanti adolescenti oltre ad innescare pericolosi casi di emulazione’. ‘La movida selvaggia - spiega Giuseppe Russo, presidente provinciale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio Caserta - rischia di accelerare il processo di desertificazione del centro storico che appare sempre meno attrattivo. Il sostegno delle forze di sicurezza aiuterebbe invece a rivitalizzare la città e al contempo consentirebbe ai pubblici esercizi di lavorare in serenità e offrire molti più servizi ai clienti, potendo contare su una platea trasversale e diversificata’. ‘L’obiettivo della nostra richiesta – incalza Ivan Fiorillo, presidente cittadino di Confesercenti Caserta – punta a migliorare la qualità della vita nel capoluogo, vogliamo tutelare tutte quelle attività che vivono di intrattenimento e di sana movida. È chiaro che sono necessari controlli per punire chi trasgredisce e crea disagi, per questo riteniamo più che necessaria la presenza di militari in strada a supporto delle forze di polizia’. ‘I commercianti hanno il diritto di sentirsi tutelati nello svolgimento delle proprie attività – fa notare Cristina Palmieri, socia di Confcommercio Caserta e presidente del comitato STO – un diritto sempre più spesso negato da episodi di violenza gratuiti che si verificano principalmente nelle ore serali e notturne nei punti di maggiore aggregazione del centro storico. Un presidio fisso potrebbe, a nostro avviso, rappresentare un valido deterrente e migliorare il livello di sicurezza della città. Fiduciosi che ciò possa avvenire al più presto, ci impegniamo a denunciare atti illeciti e casi di mala movida e a rispettare le regole e gli orari di chiusura che saranno previsti dalla nuova ordinanza’. ‘E’ bene precisare – ha concluso Rosy Di Costanzo del comitato ‘Vivibilità cittadina’ – che non intendiamo militarizzare la città ma non si può negare l’esistenza di una vera e propria emergenza sociale che va affrontata immediatamente. I cittadini non devono più avere la percezione che a Caserta chiunque possa fare qualsiasi cosa. Servono controlli, buone pratiche e buoni esempi e soprattutto, come spesso evidenziato anche dal tenente colonnello Gianfranco Paglia durante le riunioni del Tavolo per la Sicurezza, bisogna realizzare un ‘modello Caserta’ da esportare’.

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Trasmessa al Consiglio regionale la Relazione sulle attività dell’anno 2021. La pandemia e le difficoltà accentuano le diseguaglianze”.

 

COMUNICATO STAMPA DEL 28.03.2022

 

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Trasmessa al Consiglio regionale la Relazione sulle attività dell’anno 2021. La pandemia e le difficoltà accentuano le diseguaglianze”.

 

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, ha trasmesso al Consiglio regionale la Relazione sulle attività svolte nell’anno 2021.

La relazione che consta di 68 pagine è consultabile sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garante-disabili/).

“Nell’anno 2021 – dichiara il Garante - il persistere della pandemia e le difficoltà generali hanno accentuato le disuguaglianze penalizzando ancor di più i più fragili. Ci sono state numerose novità normative, quali fra l’altro: il PNRR e la Legge Delega sulla disabilità che si auspica provochino dei miglioramenti nei prossimi anni.”

L’Ufficio del Garante ha compiuto l’impossibile per tutelare i diritti delle persone con disabilità: anche quest’anno ha gestito oltre 2500 segnalazioni, svolto funzioni di monitoraggio, di facilitazione e di sollecitazione rispetto alla Pubblica Amministrazione, agli enti pubblici, agli enti locali e ai soggetti privati.

Si è data puntuale informazione di provvedimenti, leggi, sentenze e iniziative di interesse per il mondo della disabilità.

Sono stati sviluppati i canali di comunicazione, quali: Facebook, Instagram, Twitter. Inoltre, sono state trasmesse informazioni anche mediante Comunicati stampa, partecipazioni a convegni, trasmissioni in tv, via radio, in via telematica (webinar e video conferenze).

È stato effettuato l’aggiornamento del sito istituzionale del Garante.

È stata approvata l’adozione della Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale. Si è continuato a costruire una rete e a promuovere delle collaborazioni con tutti i soggetti interessati alla materia.

Vi è stata la continuazione di progetti quali: “Campania Solidale”, “Campania Accessibile”, il protocollo d’intesa con l’ANCI Campania e collaborazioni con le Università della Campania.

Anche quest’anno, sono stati istituiti: il bando per le scuole “Raccontami la Disabilità”, il Premio al Merito Civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità e il registro degli Amministratori di Sostegno.

È proseguita l’organizzazione del Comitato Tecnico Scientifico, a cui aderiscono componenti del mondo universitario, degli ordini professionali, del mondo del volontariato.

Infine, si è organizzato un coordinamento delle principali fondazioni operanti in Campania e si è promossa la valorizzazione della tematica dei beni confiscati.  

Napoli, 28.03.2022                                        Il Garante dei disabili

             Avv. Paolo Colombo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONGRESSO NAZIONALE FNOPI, ZINZI: "TERZO MANDATO? QUI MANCA UN ASSESSORE ALLA SANITÀ".

 



CONGRESSO NAZIONALE FNOPI, ZINZI: "TERZO MANDATO? QUI MANCA UN ASSESSORE ALLA SANITÀ".

"Il presidente De Luca continua a parlare di disparità tra le Regioni nel riparto dei fondi sanitari, battaglia assolutamente condivisibile. Non si comprende, però, come possa nello stesso tempo continuare lui stesso a essere protagonista di una fastidiosa differenza tra territori già tra le province della Campania. L'ultimo esempio, in ordine di tempo, è stato quello relativo alla distribuzione del budget di spesa per il personale delle Aziende sanitarie e ospedaliere. Il particolare momento che abbiamo vissuto e le sfide che ci attendono impongono un'attenzione maggiore soprattutto in ambito sanitario. Oggi il dibattito è incentrato su ‘terzo mandato sì o no’? Ci sarà tempo e modo per discuterne, intanto affrontiamo emergenze concrete. In Campania manca un assessore alla Sanità, a mio avviso necessario per rispondere con più efficacia al bisogno di salute dei campani e per attuare finalmente il tanto atteso rilancio del settore. Le professioni sanitarie sono un capitale umano inestimabile per la Regione Campania e bisogna valorizzarlo al massimo ". Lo ha dichiarato il capogruppo Lega e componente della Commissione Sanità in Consiglio regionale della Campania, Gianpiero Zinzi, replicando al presidente De Luca nel corso del 'Congresso itinerante della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche' (FNOPI) svoltosi oggi a Caserta al Belvedere di San Leucio. 

sabato 26 marzo 2022

VIRTUS MATINO 1 - CASERTANA 1 con un gol di Favetta in piena "Zona Cesarini - oggi ribattezzata zona Petagna" al 92' i rossoblu strappano un punto in casa della Virtus Matino

 


La Casertana strappa appena un punto dal match disputato in casa della Virtus Matino. La sfida, valevole per la 29esima giornata di Serie D (girone H), si è conclusa con il punteggio di 1-1. Ad aprire le danze della gara ci ha pensato la formazione padrona di casa con la rete siglata nel finale del primo tempo da Palmisano. Gol che i rossoblù di Feola sono riusciti a rendere vano sono al fotofinish grazie al gol del pari realizzato da Felleca.

MATINO IN VANTAGGIO, LA SBLOCCA PALMISANO

L’impatto alla gara della Casertana è dei migliori. I falchetti allenati da mister Feola prendono in mano le redini del match, schiacciando la Virtus Matino nella propria metà campo. La compagine rossoblù mostra una costante spinta in fase offensiva, ma poca concretezza dagli ultimi metri. Tuttavia, ad avere la prima vera chance da gol è la formazione padrona di casa. La prima azione degna di nota arriva solo al minuto 35, da cui nasce una rovesciata di Monopoli che termina di poco al lato. La risposta della Casertana non si fa attendere: al 41’ i falchetti cercano e sfiorano il gol del vantaggio con Favetta. Nei minuti finali del primo tempo è la Virtus Matino ad andare a caccia del gol e a trovarlo. Al 46’ i padroni di casa sbloccano la gara grazie alla rete realizzata da Palmisano. Gol che, di fatto, permette alla Virtus Matino di andare a riposo in vantaggio.

LA CASERTANA PAREGGIA ALL’ULTIMO RESPIRO

La Casertana parte forte nella ripresa. In appena sei minuti creano due occasioni da gol, prima con Favetta e poi con Cusumano. La Virtus Matino non ci sta e replica a tono, portandosi ad un passo dalla rete del raddoppio. La formazione padrona di casa fiuta il 2-0 con Inguscio che si avventa su una spizzata da rimessa laterale e calcia di poco a lato. I falchetti non demordono e a ridosso della mezz’ora si avvicinano al gol del pari con una bordata dalla distanza di Feola, respinta prontamente da Leuci. Al minuto 75, è ancora l’estremo difensore della Virtus Matino a negare il gol alla Casertana, effettuando un intervento sontuoso sul colpo di testa in tuffo di Salto. Nel rush conclusivo del match, la squadra campana aumenta notevolmente l’intensità di gioco, creando molteplici sortite offensive. L’opportunità più ghiotta arriva quando il cronometro segna il minuti 88. I rossoblù sfiorano il pari con un’acrobazia in area di Colacicchi, anche questa stroncata da una parata prodigiosa. I diversi assalti della formazione allenata da Feola scardinano la muraglia della Virtus Matino al fotofinish, dove arriva l’1-1. La Casertana acciuffa il pareggio all’ultimo respiro.

TABELLINO

VIRTUS MATINO-CASERTANA 1-1 (1-0 pt)

VIRTUS MATINO: Leuci, Monopoli, Patronelli, Calò, M’Bengi, Meola, D’Andria, Cimino, Inguscio, Palmisano, Stauciuc.

A disposizione: Caputo, Morra, Fina, Malonga, Rantucho, Ancora, Mbengue, Prete. Allenatore: Branà.

CASERTANA: Trapani, Salto, Vicente, Mansour (46’ Felleca), Kosovan (76’ Carannante), Rossi (86’ Capitano), Feola, Munoz, D’Ottavi (46’ Cusumano), Favetta, Colacicchi.

A disposizione: Carotenuto, Ferraiuolo, Di Somma, Rainone, Felleca, Cusumano, Maresca, Capitano, Carannante. Allenatore: Feola.

DIRETTORE DI GARA: Fabrizio Arcidiacono di Acireale

AMMONIZIONI: Feola (25’), Vicente (84’), Capitano (91’)

ESPULSIONI

MARCATORI: Palmisano (46’), Favetta (92’)

RECUPERO: 1’ (pt), 2’ (st)


Fonte Sport Campania