venerdì 30 dicembre 2022

Le Celebrazioni del Vescovo Pietro nella Chiesa Cattedrale Tempo di Natale 24 dicembre 2022 – ore 23:30 S. Messa della notte 25 dicembre 2022 – ore 11:30 Natale del Signore – S. Messa del giorno 31 dicembre 2022 – ore 17:30 Vespro e Celebrazione del Te Deum 1 gennaio 2023 – ore 11:30 Santa Messa – Maria SS.ma Madre di Dio 6 gennaio 2023 – ore 11:30 Santa Messa – Epifania del Signore 8 gennaio 2023 – ore 11:30 Santa Messa – Battesimo di Gesù

 


Aversa, il Messaggio di Fine Anno 2022 di Mons. Angelo Spinillo

 Aversa, il Messaggio di Fine Anno 2022 di Mons. Angelo Spinillo

 

“Buon 2023 a tutti, con l’augurio che impariamo dall’esempio di Maria, che accolse dentro di sé la presenza di Dio: lasciamoci guidare dalla potenza del suo amore nelle scelte della nostra vita”

 

https://youtu.be/bROeotaOrk0

 

Quest'anno la domenica successiva al Natale coincide con l'inizio del nuovo anno, “un tempo che, nel tradizionale scambio degli auguri, ci vede pieni di speranza e fiduciosi nel bene”, commenta Mons. Angelo Spinillo nel suo messaggio di fine anno. E domenica prossima, 1° gennaio 2023, cade anche la 56.ma Giornata Mondiale della Pace: in occasione di questa ricorrenza, il Sommo Pontefice ci ha rivolto un invito che anche il vescovo di Aversa si sente di rilanciare con forza.

Nel suo messaggio “Nessuno può salvarsi da solo: ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”, Papa Francesco ci esorta proprio nelle emergenze – quella sanitaria, certo, ma il riferimento è anche ai venti di guerra che continuano ad insanguinare la nostra terra – a maturare una mentalità nuova. “Un nuovo modo di pensare – prosegue Mons. Spinillo – che ci consenta di mettere al centro la vita e il bene comune:  siamo chiamati a cambiare il modo di progettare la nostra vita futura”.

In questo ci accompagna l'immagine di Maria Santissima: “In questo primo giorno del nuovo anno celebriamo la divina maternità di questa creatura umana, che accoglie dentro di sé la presenza di Dio e la genera nella carne. Così avvenga anche per noi: che ciascuno possa accogliere la presenza di Dio e lasciarsi guidare dalla sua luce, dalla potenza viva del suo amore e della sua carità in tutte le scelte della propria vita quotidiana. Così la nostra storia sarà un cammino più luminoso e il nuovo anno sarà davvero un anno di benedizione. Buon anno a tutti”.

 

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don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

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Maratona Radio PRIMARETE 31 dicembre

 Quotidiano Radiofonico di Caserta FM 95.00 e 95.100 Mhz in FM – DAB+: Canale 10A del mux CreaDab Streaming 24H dal web radioprimarete.it Decreto Concessione Radiodiffusione Ministero PP.TT. n.900140 Aut. ed Iscr. Registro Stampa Trib. S. Maria C.V. (CE) n.384 dello 07/02/1990 Ric. Iscrizione Registro Nazionale Imprese Radiotelevisive in data 14/06/1995 Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione (R.O.C.) n.17017 del 31/05/2008 Soc. Editrice: PRIMARETE MASTER GROUP S.r.l. Iscr. Reg. Imprese Trib. S. Maria C.V. (CE) n.9812 dello 04/10/1989 Iscr. C.C.I.A.A.Caserta n.126488 dello 08/11/1989 Partita I.V.A. 01827460617 - Codice Destinatario KRRH6B9 Tel./Fax 0823472020 – WhatsApp & SMS 3389948576 E – mail: rpr@radioprimarete.it – PEC: rprcaserta@pec.radioprimarete.it Web: www.radioprimarete.it Comunicato stampa Maratona Radiofonica di Radio PRIMARETE Finalmente finisce questo martoriato 2022! E, come già preannunciato, dopo quello della vigilia di Natale, arriva anche l’appuntamento di fine anno di Radio PRIMARETE che terrà compagnia a tutti i radioascoltatori sabato 31 Dicembre con una maratona radiofonica in diretta, in onda dalle ore 09.30 alle ore 01.00, per festeggiare insieme la fine di quest’anno e l’arrivo del 2023. La diretta va in onda sulle frequenze FM e DAB+ di Radio PRIMARETE ed anche in streaming sul sito www.radioprimarete.it e gli ascoltatori potranno partecipare inviando WhatsApp & SMS al 338.99.48.576 Gli speaker di RPR si alterneranno durante la conduzione della diretta: Dalle ore 09.30 alle 11.30 La compagnia di “La Radio, L’Universo …e tutto quanto”: Giuseppe Vuolo, Francesco Orlando, Davide Paolino e Francesca Saladino; Dalle ore 11.30 alle 13.30: Gianrolando Scaringi ed il suo “Club Drama”; Dalle ore 13.30 alle 15.30: “Oggisonoio” con Giampaolo Carotenuto; Dalle ore 15.30 alle 16.30: Le “piratesse” dell’HHP: Erica Roux, Paola AKA Dama e Bacid; Dalle ore 16.30 alle 18.30: “Cestisticamente …festeggiando!” con Francesco Gazzillo, Alessandro Aita, Sante Roperto, Rosario Pascarella ed Eugenio Simioli; Dalle ore 18.30 alle 01.00: Ed infine i “Viaggi di notte …verso il nuovo anno” di Andrea Cimmino ed Antonio Scherillo. Ed anche questa maratona radiofonica di fine anno avrà uno scopo sociale. Radio PRIMARETE ha voluto infatti dedicare la diretta del 31 Dicembre all’“ASD VELO CLUB CASERTA”. L’“ASD VELO CLUB CASERTA” è un'associazione sportiva CICLOTURISTICA senza scopo di lucro, nata a Caserta negli anni ‘70 e ricostituita nel 2015 da un gruppo di amici appassionati del mondo del ciclismo e della bicicletta in ogni sua forma. Attraverso la partecipazione attiva e spontanea, di incontro e scambio di conoscenze, di sensibilizzazione alla solidarietà ed alle iniziative cicloturistiche di aggregazione sociale, l’“ASD VELO CLUB CASERTA” promuove la riscoperta dei luoghi e le bellezze culturali ed enogastronomiche della provincia, attraverso una mobilità sostenibile, organizzando con bambini ed anziani anche iniziative sociali. La mission dell’Associazione è condividere, stare insieme, innalzare la qualità della vita, attraverso la valorizzazione e l'organizzazione del tempo libero dei propri associati e non solo, come momento di educazione e formazione, di crescita culturale ed umana. Durante la diretta di RPR i radioascoltatori potranno offrire un contributo economico, anche versando una piccola somma, a favore dell’ “ASD VELO CLUB CASERTA” attraverso Bonifico Bancario intestato ad Ammirati Mariagrazia (presidente Velo Club Caserta) IBAN: IT 38 Z 3608 1051 382 967 364 967 38 Per ulteriori info sull’“ASD VELO CLUB CASERTA”: https://www.facebook.com/veloclubcaserta Buon Ascolto! Si coglie infine l’occasione per augurare a tutti i colleghi un Felice Anno Nuovo. Il Direttore di Radio PRIMARETE Caserta ( Dott. Vincenzo Gazzillo

BOTTI DI CAPODANNO, IL DIVIETO È NEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE L’APPELLO DEL SINDACO CARLO MARINO, l’OPERA DI ALESSANDRO DEL GAUDIO, IL MONITO DELLA GARANTE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI ADRIANA GIUSTI

 Città di Caserta


BOTTI DI CAPODANNO, IL DIVIETO È NEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE

L’APPELLO DEL SINDACO CARLO MARINO, l’OPERA DI ALESSANDRO DEL GAUDIO,

IL MONITO DELLA GARANTE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI ADRIANA GIUSTI


L'Amministrazione comunale, alla vigilia del 31 dicembre, ricorda alla cittadinanza che nella città di Caserta vige il divieto di utilizzare botti e fuochi d’artificio, così come previsto dal Regolamento di Polizia Municipale.

“C’è innanzitutto un regolamento da rispettare”, spiega il sindaco Carlo Marino. “Ma mi appello anche alla sensibilità di tutti i cittadini. Chiedo di non sparare botti e fuochi d’artificio per salutare l’arrivo del nuovo anno al fine di tutelare soprattutto i bambini, gli anziani e i nostri animali di compagnia. Quest’anno, poi, c’è un motivo in più. Dobbiamo rispettare le persone che vivono il disagio delle guerre, prima fra tutte quella in Ucraina, nella speranza che questo dramma possa finire il prima possibile e trionfi ovunque la pace”.

Quest’anno l’appello del sindaco è accompagnato da un suggestivo acquarello “no war”  di Alessandro Del Gaudio, dedicato al 2023 e realizzato per l’Amministrazione comunale. L’artista casertano, raffigurando il portale di San Leucio all’arrivo del 2023, si è ispirato ai versi della canzone “Proposta” del gruppo musicale I Giganti: “Mettete dei fiori nei vostri cannoni…”. In realtà, è un invito a non utilizzare nessun tipo di sparo.

Sempre sul tema è intervenuta anche Adriana Giusti, garante per i diritti degli animali del Comune di Caserta: “Ogni anno a causa dei botti di Capodanno, nel nostro Paese, si stima che circa 5000 animali muoiano. Questi poveri esseri indifesi sono vittime di gravi sofferenze e in alcuni casi soccombono anche per assideramento. A causa del forte spavento cani e gatti attraversano la strada senza prestare alcuna attenzione, divenendo così vittime di incidenti quasi sempre mortali per loro e molto pericolosi per i conducenti e i passeggeri dei veicoli coinvolti. Inoltre, aggiungo che per l’udito dei cani e dei gatti il frastuono provocato dai petardi è devastante”.

 

Caserta, 29 dic 2022


Comunicazione Città di Caserta


Nuovo allenatore per la casertana, arriva al Pinto Vincenzo Cangelosi

 CALCIO

Casertana da record: 5 allenatori in un anno solare

Arriva al Pinto Vincenzo Cangelosi storico secondo di Zdenek Zeman. I nomi dello staff

Un anno a dir poco disastroso si chiude con l’ennesima rivoluzione in casa Casertana. Esonerato nella giornata di ieri Luigi Panarelli, oggi è arrivato l’annuncio che il nuovo allenatore della Casertana è Vincenzo Cangelosi, mai allenatore in primis, ma con esperienza ultratrentennale come secondo di Zdenek Zeman durante tutti gli spostamenti lungo lo stivale e all’estero del tecnico boemo. E’ l’epilogo inevitabile di una annata funesta dei colori rossoblù che hanno portato la squadra – da indiscussa dominatrice del girone G della Serie D – ad essere una comprimaria del raggruppamento, con una distanza siderale (11 – potenziali 14 – punti dalla vetta della classifica.

Epilogo inevitabile poiché le premesse di inizio 2022 non facevano presagire nulla di buono. Già il 3 febbraio si consumò il divorzio da Giovanni Pasquariello, chiamato in società in qualità di direttore generale e che praticamente sin dal 21 novembre precedente – giorno in cui la Casertana toccò la leadership in campionato – era un separato in casa. Resta un mistero l’aver rotto un giocattolo che fino a quella data funzionava a meraviglia. Come pure il successivo divorzio da Vincenzo Maiuri, l’allenatore chiamato per puntare alla serie C, esonerato all’indomani della sconfitta (1-3) col Fasano per far spazio a Vincenzo Feola il quale traghettò la Casertana al settimo posto finale (55 punti), posizione non utile per guadagnare almeno i play off.

Fonte Caserta News

giovedì 29 dicembre 2022

 




“In cammino con le Lettere di San Paolo”

a Caserta si è tenuta una due giorni di formazione biblica

 

 

Organizzata dal Centro Apostolato Biblico di cui è direttore don Valentino Picazio, presso l’Aula  Magna della Biblioteca diocesana, si è tenuta una “due giorni di formazione bilica” con il prof. don Giuseppe de Virgilio, docente presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma e con il prof. Michele Ciccarelli, docente di greco Biblico e Lettere Paoline presso l’Istituto Superiore di Scienze religiose interdiocesano Ss. Apostoli Pietro e Paolo, area Casertana Capua, che ha avuto come tematica “In cammino con le Lettere di San Paolo”. Le lettere di Paolo sono tredici testi del Nuovo Testamento attribuiti dalla tradizione all'apostolo Paolo di Tarso,  in esse Paolo scrive a varie comunità da lui fondate o visitate nei suoi viaggi apostolici; alcune lettere sono inoltre dedicate a persone a lui care. L'apostolo scrive alle comunità che aveva fondato per rispondere a quesiti, chiarire problemi di vita cristiana, difendere la sua identità apostolica e il Vangelo che predicava. Le tredici lettere attribuite a Paolo rappresentano tre periodi della loro composizione. All’apostolo Paolo le prime comunità cristiane riconoscono il merito di aver portato l’annuncio del Vangelo oltre i confini del Giudaismo, toccando nei suoi numerosi viaggi le punte estreme dell’impero romano: dalla Siria all’Italia, dall’Arabia alla Galizia. Durante la due giorni don valentino ha presentato la XXVI edizione della Settimana Biblica Nazionale che si svolgerà a Caserta dal 3 al 7 luglio 2023 e  che avrà come tematica la “Lettera ai Galati”.

Traspo Day – Fiera Internazionale del Trasporto e della Logistica: fervono i preparativi all’A1Expò Caserta per la VI Edizione


 

Dal 24 al 26 marzo 2023, al Polo Fieristico A1Expò, si svolgerà Traspo Day, la Fiera Internazionale del Trasporto e della Logistica, considerata oggi come una realtà consolidata, annoverata tra gli eventi italiani più importanti dedicati al settore e iscritta nel calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

L’obiettivo di Traspo Day è accendere i riflettori su un settore indispensabile, di vitale importanza per il sistema produttivo in Italia, Paese che occupa il quarto posto nelle esportazioni mondiali.

In Fiera saranno presenti aziende di produzione, di commercializzazione, di autotrasporto e di logistica ripartite secondo le seguenti macroaree tematiche e le relative sottocategorie: veicoli industriali e commerciali, rimorchi e semirimorchi, cisterne, container, ricambi e accessori e servizi per il trasporto e la logistica.

Traspo Day è una fiera tecnica e settoriale che si rivolge prevalentemente a un target di professionisti e realtà aziendali che insistono sull’intero territorio nazionale con un’attenzione particolare alle realtà del mezzogiorno d’Italia.

“L’autotrasporto in linea di massima non ha mai un confine – Afferma Antimo Caturano, Presidente del Polo Fieristico A1Expò – perché è un settore indispensabile che collega Nord, Sud e Isole. Ciò detto, la Campania è sicuramente una delle realtà più importanti, lo dicono i numeri, pertanto, merita un’attenzione particolare e Traspo Day fornisce agli operatori un’occasione fondamentale per essere partecipi del progresso e dell’innovazione del trasporto e della logistica che viaggia su una corsia sempre più green ed ecosostenibile.”

Traspo Day, inoltre, è un raffinato e prestigioso tavolo di lavoro che fornisce tanti momenti di confronto tra gli stakeholder presenti e l’intera Supply Chain che integra l’approvvigionamento delle merci e la gestione dell’intera catena logistica.


Responsabile della Comunicazione

Dario Bocchetti


RETE DI DISTRIBUZIONE IDROPOTABILE: DALLA REGIONE CIRCA 24 MILIONI PER IL RISPARMIO IDRICO E LA RIFUNZIONALIZZAZIONE

 

RETE DI DISTRIBUZIONE IDROPOTABILE: DALLA REGIONE CIRCA 24 MILIONI

PER IL RISPARMIO IDRICO E LA RIFUNZIONALIZZAZIONE


Si è concluso l’iter relativo al Piano Operativo Complementare 2014/2020 (POC) dove il Comune di Caserta è risultato beneficiario di 23.800.000 euro per il rifacimento della Rete di distribuzione idropotabile.

Un grande risultato per Caserta che vedrà il rifacimento e la rifunzionalizzazione della rete idrica comunale e dei sistemi di captazione, con l’azione combinata delle nuove tecnologie, attraverso un approccio di telecontrollo e automazione. L’obiettivo è quello di garantire un risparmio del bene primario con una fornitura di acqua sempre più sicura e sostenibile per i cittadini.

Con questa notizia si vede sempre più concretizzarsi il percorso che il Comune di Caserta sta seguendo sul territorio per rendere la città maggiormente sostenibile e attenta agli sprechi e al rispetto dell’ambiente. È un altro importante passo che apre la strada alla concretizzazione dell’impegno contro lo spreco idrico. Con questo finanziamento si punta a mettere in campo tutte le azioni e gli strumenti adatti all’ammodernamento e all’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche, contribuendo al rispetto dell’ambiente.

 

Caserta, 29 dic 2022


Comunicazione Città di Caserta


UN POZZO PER LA VITA, DONAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE ONLUS DI CASAPESENNA NEL RICORDO DI MATILDE DIANA

 UN POZZO PER LA VITA, DONAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

ONLUS DI CASAPESENNA NEL RICORDO DI MATILDE DIANA

Il sodalizio costituito lo scorso anno dà il via ad una serie di iniziative culturali e benefiche


CASAPESENNA - L’8 gennaio 2023 avrebbe compiuto 43 anni, un compleanno che Matilde Diana avrebbe festeggiato come Lei amava: in compagnia dei familiari, degli amici e con i fuochi d’artificio in chiusura, fuochi che puntualmente “risparmiava” dal Capodanno e amava far esplodere nel giorno in cui si festeggiava la sua nascita. Una ragazza solare, sempre sorridente, altruista e sempre pronta ad aiutare, strappata alla vita a causa di un terribile incidente stradale il 27 giugno del 1998. Da allora la famiglia - composta da mamma Filomena, papà Michele e dai fratelli Maria e Giovanni, insieme a tante altre persone di Casapesenna che hanno amato e continuano a “sognare” e a ritrovare Matilde nelle persone che incontrano e nelle vite che conducono – ha trasformato il dolore: vive nel ricordo, nelle passioni e nelle azioni che la loro dolcissima figlia avrebbe compiuto se il destino non si fosse accanito contro di Lei. Ecco perché è stata costituita il 21 febbraio del 2021 un’Associazione Onlus a Lei intitolata, un’associazione che quest’anno – in occasione del compleanno di Matilde – ha deciso come prima iniziativa di donare una somma di denaro per la costruzione di un pozzo che sarà realizzato in uno stato del Camerun (la regione si trova nell’estremo nord del Dipartimento di Maroua, in particolare nel Villaggio Moloko che diventerà un centro di aggregazione giovanile). L’iniziativa “Un pozzo per la vita” assumerà – grazie alla complicità di Suor Lucia Cavallo, missionaria dell’Immacolata PIME, e di Padre Frederic Ganava Bizama - un’importanza particolare e un significato forte: per la famiglia Diana rappresenta l’inizio di una serie di attività culturali, sociali e benefiche che l’Associazione “Matilde Diana” ha intenzione di portare avanti per non dimenticare una ragazza poliedrica e delicata, che amava i fiori e aveva la passione della scrittura e della lettura. A questo si aggiungerà la Santa Messa che come ogni anno sarà celebrata l’8 gennaio alle ore 18 presso la Chiesa S. Croce di piazza Sant’Agostino Petrillo di Casapesenna. Seguiranno il rosario a casa di Matilde e i fuochi d’artificio, come Matilde voleva e come sempre sarà fatto.




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Federica Landolfi
Giornalista e docente 



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martedì 27 dicembre 2022

San Felice a Cancello, presentazione libri il 29 dicembre: “Il Matrimonio” – “La Gioia nella Croce” il 29 dicembre 2022

Comunicato Stampa

San Felice a Cancello, presentazione libri il 29 dicembre: “Il Matrimonio” – “La Gioia nella Croce” il 29 dicembre 2022



SAN FELICE A CANCELLO (Caserta) – Presso la chiesa parrocchiale del “Sacro Cuore di Gesù” in San Felice a Cancello, frazione Botteghino” il prossimo 29 dicembre 2022 alle ore 18.30 si terrà una duplice presentazione di libri. L’evento organizzato con il patrocinio della Diocesi di Acerra prevede la presentazione dei libri “Il Matrimonio” e “la Gioia nella Croce” con relativo intervento e dialogo con don Ignazio Guida, autore del primo libro, e il prof. Pietro De Lucia, autore del secondo libro. Interverrà con loro anche l’ex Dirigente Scolastico prof. Mario Guida. La serata sarà moderata da prof. Alfonso Piscitelli dell’Ufficio Ecumenico e Dialogo della Diocesi di Acerra.

In particolare, con “La gioia nella croce. Viaggio nel pensiero di von Balthasar” il prof. De Lucia metterà in luce aspetti del teologo finora sottovalutati. Molto interessante anche il libro di don Ignazio Guida (parroco), “Il Matrimonio” che concentra l’attenzione su questo importante sacramento. Il momento culturale, fortemente voluto da don Ignazio Guida, si inserisce all'interno di un programma parrocchiale molto intenso a partire da domenica 18 dicembre fino al 6 gennaio, giorno dell'Epifania. Pietro De Lucia e don Ignazio Guida sono legati da una sincera amicizia. Infatti, più di una volta il prof. De Lucia tiene catechesi alle famiglie nella medesima parrocchia.

Ufficio Stampa

Michele Schioppa

Zinzi (Lega),Da Governo impegno a riaprire Ponte nuovo Capua


 Zinzi (Lega),Da Governo impegno a riaprire Ponte nuovo Capua



"Con un odg alla Legge di bilancio il Governo si è impegnato a inserire il Ponte Nuovo di Capua sul fiume Volturno tra le infrastrutture da programmare e finanziare attraverso il FIAR, il Fondo istituito in manovra per la pianificazione e la realizzazione di opere minori. La chiusura del Ponte ha penalizzato la circolazione delle merci e delle persone, causando al territorio perdite economiche ingenti ed è necessario rendere di nuovo operativa l'infrastruttura. Riteniamo sia un segnale importante l'impegno del governo a sostenere la nostra proposta". Così in una nota il deputato campano della Lega Gianpiero Zinzi, primo firmatario dell'odg alla Legge di Bilancio.


Maddaloni, Successo al Concerto di Natale nella SS. Annunziata con gli auguri del sindaco il 26

 Maddaloni, Successo al Concerto di Natale nella SS. Annunziata con gli auguri del sindaco il 26




MADDALONI (Caserta) – Ottimamente riuscito il Concerto di Natale della ventiseiesima edizione del Progetto di Fede, Arte e Cultura a cura dell’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta” (#assbarchetta).

L’evento si è celebrato il 26 dicembre 2022 nella chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni retta dai Padri Carmelitani Scalzi. La serata è stata patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dall’amministrazione Comunale Maddaloni ed altre come Enti di valorizzazione del tessuto storico e artistico locale come la Pro Loco di Maddaloni e altre istituzione come quelle scolastiche; il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni, Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni, Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Maddaloni, Liceo Statale “don Carlo Gnocchi” di Maddaloni e altre realtà come la Pro-Loco di Maddaloni, la Delegazione di Caserta del FAI Fondo Ambiente Italiano e la Delegazione UNAC di Maddaloni per il supporto nella gestione della sicurezza e coordinamento accessi agli eventi.

Il Concerto come di consueto è stata l’occasione per il primo cittadino, il sindaco Andrea De Filippo, per fare gli auguri alla città. Fortemente voluta l’iniziativa sia dal sindaco che dall’Assessore alla Cultura Caterina Ventrone, entrambi più volte ringraziati dal Direttore Maestro Antonio Barchetta.

Per queste iniziative come per le precedenti sarà data visibilità attraverso il canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta” (link).

Il Concerto natalizio è stato per soli, coro e orchestra con la direzione del Maestro Antonio Barchetta, mentre la presentazione e la voce recitante è affidata a Luca Ugo Tramontano.

Sono stati eseguiti “Quanno nascette ninno” di S. Alfonso, “Astro del ciel” di Gruber, “Pastorale tarantina” di Battista, “Nonna a Gesù Bambino” di Salzano, “Ecce gratum”, “Tempus est iocundum”, “Dulcissime”, “Ave formosissima” e “O fortuna” tutte di Orff ed infine “Brindisi” di Verdi. Per la composizione delle maestranze si segnalano la presenza del Soprano Maddalena Ambrosino, Marilena Montuoro e Marisa Caccavale; del Tenore Ivan Lualdi e Alfonso Palmiero; dunque, del Coro dell’Associazione e ancora al Violino Armand Priftuli, al Cello Vladimir Kocaqui, al Pianoforte Ciro Ferrigno, al Flauto Pietro Vinciguerra, alla Tromba Emanuele Del Prete, alle Percussioni Christian Sasso, Antonio Miranda, Franco Aiello, Loredana Marcovecchio.

Si evidenzia l’attenzione del Presidente del sodalizio, Maestro Antonio Barchetta, verso i giovani con la partecipazione del giovane maddalonese Christian Sasso alle percussioni ed Emanuele Del Prete alla tromba.

In una chiesa piena e emozionata il Maestro Barchetta ha ringraziato la comunità dei Padri Carmelitani Scalzi, l’amministrazione comunale e in particolare il Sindaco De Filippo e l’Assessore Ventrone e tutto il pubblico accorso, le maestranze e il coro e la voce storica recitante Luca Ugo Tramontano. Si ringrazia Luca Della Ventura per le trascrizioni musicali.

Un grande auguri di un Santo Natale è stato esteso a tutta la comunità.

Il Maestro Antonio Barchetta (https://www.facebook.com/antonio.barchetta.71), nel ringraziare a nome proprio e dell’Associazione Culturale Musicale Onlus“Aniello Barchetta”, il pubblico che ha partecipato all’evento e quello che si connetterà al canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta”, i mezzi di comunicazione di massa che promuovono i cicli di eventi dell’Associazione, coglie l’occasione per Augurare un buono ascolto delle liriche ed invita a seguire le future iniziative attraverso le news del sito: www.associazionebarchetta.org.



Ufficio Stampa

Michele Schioppa




venerdì 23 dicembre 2022

A CELLOLE IL CONCERTO DI NATALE

 


A CELLOLE IL CONCERTO DI NATALE

 

Avrà luogo martedì 27 dicembre alle ore 19.30 a Cellole presso la Chiesa SS Marco e Vito in piazza Aldo Moro il Concerto di Natale con l’esibizione del Soprano Teresa Montaquila, del mezzosoprano Angela Dragone, del tenore Sergio dragone accompagnati al pianoforte da Rossella Vendemia e dal clarinetto di Pietro Pellecchia  Il concerto è organizzato a cura dell’Associazione Pro Loco Cellole APS, dalla Parrocchia SS Marco e Vito , con il patrocinio Morale del Comune di Cellole.

giovedì 22 dicembre 2022

“Addà passà a nuttat” La bellezza del Natale Lettera di Natale 2022

 


Addà passà a nuttat

La bellezza del Natale

Lettera di Natale 2022

 

Notte santa. Notte di Natale. Notte magica, come dicono alcuni. Notte di bontà, come la chiamano altri. Notte sempre uguale o, forse, sempre diversa. Notte carica dell’attesa dei bambini e della malinconia di chi, avanti negli anni, pensa alle notti passate, senza assenze e mancanze. Notte che per alcuni continua anche quando fuori c’è luce. Notte di chi cerca un oltre fissando le stelle.

Notte, notte santa, è a te che mi rivolgo in questo Natale. Tu sei quella di sempre, quella che incontro alla fine di ogni dì, ma nelle ore del Natale ti vesti di mistero, e pur pronunciando da sempre le stesse parole, vieni compresa in modo diverso da chi vive tempi buoni, da chi vive giorni difficili, da chi si sente smarrito o da chi gioisce per essersi sentito ritrovato. Cara Notte, quante volte sei tu a farmi compagnia mentre passeggio per la terrazza di questo episcopio, accarezzato dai secoli di storia che dall’alto della cattedrale raccontano a chi passa tra questi vicoli storie di fede, storie di carità ma anche di travagli, miserie, infedeltà, delusioni e speranze. Sai, anche se a volte ti combatto, preso dalle tante preoccupazioni che non riesco ancora ad affidare tutte al Signore, senza pensarci più, molte volte mi sei amica, sei voce gentile che al cuore narra la presenza discreta di un Dio, “questo Dio che viene di notte e in solitudine”. Di notte e in solitudine, così descrive il venire di Dio David Maria Turoldo e con il suo sguardo poetico e mistico continua dicendo che “forse nella storia degli uomini è sempre notte; e ognuno è sempre solo e possono essere già questi i primi segni della incarnazione di Cristo: rompere la nostra notte e riempire la nostra solitudine”. Che immagine densa di verità: nella nostra notte Dio riempie la solitudine del cuore, si sdraia accanto a noi, ci sussurra parole di vita e di amore, prendendoci per mano nelle ore più buie, fino all’arrivo dell’alba. La notte degli uomini diventa così la culla di Dio, il luogo più buio diventa quello più luminoso perché per Lui “la notte è chiara come il giorno e le tenebre sono come luce” (Sal 138).

Per questo scrivo a te, notte, perché diventi luminosa nell’accogliere il mio Dio e Signore, perché sei la cornice del suo farsi carne, l’unica testimone oculare della sua resurrezione. E, nello stesso tempo, sei lo spazio abitato da un’infinità di uomini e donne che fanno fatica a scorgere i segni dell’alba, i raggi primogeniti della luce, perdendo la speranza nel sole che sembra non arrivare mai per la loro vita. Credo sia proprio per questo che Dio ti sceglie. Sceglie il tuo buio per rischiarare coloro che “stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte” (Lc 1, 79). Sceglie il tuo silenzio per riempire con la sua Parola i vuoti e le risacche della nostra anima. Sceglie la tua solitudine per raggiungere coloro che sentono bruciare sulla loro pelle l’esclusione e la marginalità, la sofferenza di relazioni interrotte, l’isolamento di chi non riesce più a comunicare con gli altri e con la vita. Dio ti sceglie, notte, per farsi compagno di ogni uomo e di ogni donna che ha nostalgia della luce, ti sceglie per prenderli per mano e affrettare l’aurora della loro speranza, l’alba della loro vita.

È per questo che ti scrivo: per raggiungere con il Dio della luce le notti di questa nostra terra, di questo nostro tempo. Penso alle tante notti della mia amata città che si è così abituata a dire che “addà passà a nuttat” che a volte rischia di dimenticare che la notte più buia è anche quella in cui occorre restare più vigili, per scorgere i tanti segnali di luce che pure non mancano e da cui occorre ripartire per affrettare insieme l’aurora. Penso alle notti che come Chiesa viviamo, quando ci sentiamo incapaci di comunicare il Vangelo a questo mondo cambiato in un batter d’occhio, senza che ce ne rendessimo conto per davvero: così afferrati dal timore e dallo smarrimento ci trinceriamo dietro mille barricate pur di non mettere in discussione le nostre strutture, pur di resistere ai mutamenti della storia, dimenticando che lo Spirito abita in essa e che il mutare della forma non cambia e non cambierà mai la Parola di vita e di speranza. Penso alle notti dei tanti giovani che incontro ogni giorno: alla notte di Luigi costretto ad andare lontano per trovare un lavoro dignitoso distante da ogni sfruttamento, a quella di Ciro che dal tempo del lockdown è in prigione nella sua camera, rifiutando ogni amicizia e facendo sentire i suoi genitori disperati e impotenti, a quella di Matteo che dalla finestra di una comunità-alloggio sogna un futuro dal sapore di casa e di famiglia.

Penso alle notti di tante famiglie nella morsa della povertà, alle notti di Francesca che da poco ha perso il lavoro, a quella di Carmine che è in cassa integrazione e le cui sorti sono appese a un filo in mano a una cinica multinazionale, a quella di Luisa che con la sua misera pensione fatica ad arrivare a fine mese, ai tanti poveri che si sentono trattati come un numero di un’arida statistica da chi, fedele a un patto sociale, dovrebbe prendersi cura di loro. Penso alle notti del piccolo Tommaso e della piccolissima Erika, che stanno passando da troppo tempo la loro infanzia tra le mura di un ospedale, alleviati però, oltre che dall’amore della famiglia, da quello di tanti medici che insieme a tutto il personale sanitario lottano per far si che una nuova luce sorga anche per loro. Penso alle notti Vitaly e di Olga, a quelle di Peter e Felix, alle notti di guerra di tanti popoli, tra cui quello ucraino, notti cadenzate dal rumore assassino delle bombe, notti vissute senza la certezza di un nuovo giorno, notti di angoscia e di terrore. Penso alle notti di chi cerca un senso alla propria vita, a quelle di chi scruta il cielo afferrato dal desiderio di scoprire una stella capace di illuminare di significato l’esistenza e di orientare il cammino tra il caos di questo mondo.

A tutti loro, a questi volti e questi nomi sconosciuti ai potenti di questo mondo ma noti a Dio e custoditi nel piccolo cuore del Bambino di Betlemme, vorrei che tu, Notte santa, portassi una carezza di speranza, un fascio di luce, una melodia di amore e di vita. Che il tenero vagito del Figlio di Dio parli al cuore della mia città, ridestandola a una gioia vigile, fatta di passione e desiderio di camminare insieme. Che l’affidamento fiducioso della sua giovane Madre ispiri la Chiesa a fidarsi solo di Dio, della sua incrollabile fedeltà, non alle nostre strutture ma alla storia degli uomini e delle donne, che è storia amata e salvata, nella quale dobbiamo incarnarci come Lui stesso si è incarnato. Che l’ombra di Giuseppe di Nazareth, custode discreto dell’alba nel buio freddo della notte, aiuti tutti noi a custodire gli ultimi e i piccoli, coloro che rischiano non di restare ai margini ma di essere messi fuori dalla comunità. Che il cammino dei pastori verso Betlemme divenga il cammino di ogni povero, ispirandogli la certezza che nella “buona notizia” di quel Bambino vi è il segreto del riscatto, la forza pacifica e potente della lotta per la giustizia, le istruzioni più utili per costruire la pace. Che il canto degli angeli accompagni le notti dei tanti bambini vittime della guerra e dell’ingiustizia, della malattia e dell’incuria, che la sua melodia arrivi al cuore dei potenti sciogliendone i grumi più duri, trasformando il nostro cuore di pietra in un cuore di carne.

E nel tuo congedarti da noi, Notte santa, donaci la tua benedizione, quella che ti ha lasciato in pegno il Figlio di Dio che sotto il tuo sguardo discreto si è fatto Figlio dell’Uomo. Da te benedetti non mancheremo anche di noi di benedire il Cielo per il dono del Figlio che ci è stato dato, del Bambino nato per noi. Con la tua benedizione sarà più facile unirci al coro degli angeli e cantare con la nostra vita la bellezza della fedeltà di Dio, la fiducia nella sua Parola, l’incrollabile certezza che l’ora più buia non è altro che il preludio dell’alba.

Notte Santa, mentre ti rivolgo queste ultime parole guardo fuori dalla finestra della mia cappellina e vedo che sei già andata via: il primo sole del Natale mi raggiunge, chiedo al Signore di fare del mio cuore uno specchio affinché i suoi raggi si riflettano fino a illuminare il volto di chi amo, gli occhi di coloro che mi sono affidati, i cuori di chi ancora non si è accorto che c’è ancora speranza di vita, che Dio non viene e non verrà mai meno alle sue promesse di salvezza, che vale ancora la pena, anche in mezzo alle difficoltà del nostro tempo, di guardarsi negli occhi, riconciliarsi, abbracciarsi e dirsi: buon Natale!

 

 

don Mimmo

PREMI DI STUDIO 2022: CONFINDUSTRIA CASERTA ASSEGNA 26 BORSE DI STUDIO AGLI ALUNNI MERITEVOLI.

 

 

PREMI DI STUDIO 2022: CONFINDUSTRIA CASERTA ASSEGNA 26 BORSE DI STUDIO AGLI ALUNNI MERITEVOLI.

Presso la sede dell’Associazione consegnati i riconoscimenti ai figli dei dipendenti delle aziende associate.

 

È giunta alla 56esima edizione una delle manifestazioni più longeve e significative di Confindustria Caserta. La cerimonia di consegna dei Premi di Studio quest’anno si è tenuta presso la Sala Convegni della sede di via Roma ed ha visto il conferimento di venti borse di studio del valore di 250 euro agli alunni di scuola media superiore che, nel corso del passato anno scolastico, si sono distinti per particolari meriti scolastici, e sei borse del valore di 500 euro ai diplomati con il massimo dei voti, che hanno realizzato una tesina su temi di attualità. Con questi premi sono state consegnate anche tre borse di studio (di lingua inglese) erogate dal Centro “Jus” di Caserta.

 

Ai tradizionali 5 premi di studio previsti per i diplomati, Confindustria Caserta ha voluto aggiungere un premio dedicato alla memoria di Domenico De Lucia, già titolare dell’omonimo gruppo imprenditoriale con sede a San Felice a Cancello, operante nel settore agroalimentare e nella stampa e fabbricazione di imballaggi plastici, prematuramente scomparso nello scorso mese di settembre.

 

All’evento ha preso parte il Past President di Confindustria e attuale Presidente dell’Università “Luiss Guido Carli”, Vincenzo Boccia. Il programma ha visto il saluto del Prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, e l’intervento del Presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone. Inoltre, hanno partecipato il Questore di Caserta, Antonino Messineo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Manuel Scarso, il Comandante della Guardia di Finanza, Giuseppe Furciniti, l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Caserta, Enzo Battarra, il Presidente della Camera di Commercio, Tommaso De Simone, la Presidente del Consorzio Asi, Raffaela Pignetti, i segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, Sonia Oliviero, Giovanni Letizia e Pietro Pettrone, e Simona Vitelli, docente distaccata dell’Ufficio Scolastico Regionale Campania ai progetti nazionali. 

 

“Questa è certamente una tra le attività più longeve dell’Associazione – ha spiegato il leader degli industriali casertani, Beniamino Schiavone –. Da 56 anni, infatti, premiamo il merito e trasmettiamo un chiaro messaggio ai giovani: i risultati si raggiungono con impegno, formazione, sacrificio e dedizione. Questo premio vuol essere per loro un riconoscimento per i brillanti risultati ottenuti nel percorso di studi ed uno stimolo a fare sempre meglio e a farlo nel nostro territorio. Allo stesso tempo l’iniziativa vuole essere una gratificazione ed un contributo che l’associazione riconosce ai lavoratori, parte integrante del sistema produttivo di questa terra.”

 

 

“Riconoscere e premiare il merito di giovani di talento è un passaggio fondamentale per infondere in loro quella fiducia nel futuro che dovrà accompagnarli nel lungo percorso della vita professionale. Il segno tangibile che impegno e capacità personali ricevono l’apprezzamento della società incoraggiando a comportamenti virtuosi. Allo stesso modo in Luiss sono oltre mille le borse di studio attribuite ogni anno a studenti italiani e stranieri che si segnalano per la vivacità del loro ingegno e i risultati conseguiti” ha dichiarato il Presidente della Luiss Guido Carli Vincenzo Boccia.

 

Gli studenti che si sono aggiudicati il premio sono (tra parentesi l’azienda in cui lavora un genitore): Eleonora Giulia Abate (Capua Bioservices Spa), Noemi Bologna (Due C Srl) Antonio Caiazzo (St Microelectronics Srl), Maria Rosaria De Cunto  (Proma Spa), Chiara De Rosa (Jabil Circuit Italia Srl), Davide Di Battista (Nuroll Spa), Sebastian Ferrigno (Cira S.c.p.a.), Giulia Gagliardi (Jabil Circuit Italia Srl), Lorenzo Iaccarino (Proma Spa), Asia Iadicicco (Casco Spa), Federica Iorio (Snop Automotive Italy Srl), Olga Francesca Loffredo (Manucor Spa), Carmine Manzo (Elettronica Faleni Srl), Ludovica Morra (Snop Automotive Italy Srl), Pietro Plumitallo (Snop Automotive Italy Srl), Maria Laura Rainone (Pineta Grande Spa), Emanuela Rossi (Delta Costruzioni dell’Ing. Alessandro Landolfi  & C. Srl), Domenico Scialla (Jabil Circuit Italia Srl), Imma Tizzano (Idrosolution Srl) e Marta Vulpiani (Capua Bioservices Spa), destinatari delle borse di studio da 250,00 €; Antonella Amodio (Proma Spa); Paola Aurora (Worthington Srl), Chiara Di Stasio (St Microelectronics Srl), Rosalba Fecondo (Loba Costruzioni Srl), Giuseppe Lupigno (Set Spa) ed Alessandro Pugliese (AMC Srl), destinatari  delle borse di studio da 500,00 €. Infine, le borse assegnate dal Centro Studi Jus sono state consegnate a Flavia Caccavale (AMC SRL), Maria D’Amico (TME Srl) e Sara Malvone (Coca Cola HBC Italia srl).

 

 

 

 

 

Calo delle vendite e riduzione dei consumi A Caserta i commercianti registrano un -30%

 COMUNICATO STAMPA

 

Calo delle vendite e riduzione dei consumi

 

A Caserta i commercianti registrano un -30%

 

 

Sindaco: ‘Inflazione, rincari e bollette assorbiranno quasi tutta la tredicesima’

E per le festività la Confcommercio lancia la campagna ‘#ComproSottoCasa’

 

Calo delle vendite e riduzione dei consumi. L’effetto erosione c’è. Anche a Caserta. Ad anticiparlo, appena una settimana fa, era stato uno studio condotto su scala nazionale da Confcommercio secondo cui quest’anno le tredicesime saranno quasi completamente assorbite da rincari, rate dei mutui, bollette, spese condominiali e carburanti. Un vero e proprio salasso che condizionerà naturalmente anche le spese natalizie. Un simile calo dei consumi non si registrava infatti da quindici anni. Nel dettaglio, secondo il Centro studi dell’associazione di categoria, la spesa media sostenuta dalle famiglie per i regali sarà di circa 157 euro a persona, rispetto ai 169 euro dello scorso anno. L’inflazione ha infatti eroso il potere di acquisto del reddito delle famiglie malgrado i contributi dello Stato che sono riusciti solo ad attenuare le difficoltà economiche e finanziarie esistenti. Ma non è tutto. La riduzione delle vendite, come testimoniano i commercianti, ha riguardato tutti i settori. A Caserta in particolare si assiste ad un calo che oscilla tra il venti e il trenta per cento a fronte di prezzi di materie prime e quote bollette che sono quasi raddoppiati. ‘Le proposte di soluzione annunciate dal Governo – fa notare il presidente provinciale di Confcommercio, Lucio Sindaco – tra queste il credito d’imposta per gli investimenti o la moratoria sui distacchi non solo non risolvono il problema nell’immediato ma potrebbero anche essere utilizzati in modo distorto. Servono interventi in grado di arginare gli aumenti soprattutto in vista di gennaio che è notoriamente uno dei mesi più difficili per il commercio e le vendite. Le previsioni non sono infatti rosee. Passata la sbornia natalizia occorrerà fare i conti con i nuovi aumenti di energia e carburanti che potrebbero determinare il tracollo di molte attività’. Proprio in questi giorni Confcommercio ha lanciato la campagna ‘#ComproSottoCasa perché mi sento a casa’ con l’intento di valorizzare il ruolo di aggregatore sociale svolto dagli esercizi di vicinato e anche per evidenziare il forte legame esistente tra gli abitanti di un quartiere e i suoi negozi. ‘Si tratta di una iniziativa a sostegno di una categoria, quella dei negozi di prossimità, - spiega il presidente Sindaco - che sta portando avanti la propria attività con grande sacrificio. Non solo per i rincari e la crisi ma anche per la concorrenza sempre più forte esercitata dai centri commerciali e dall’e-commerce che erodono ormai una quota sempre più ampia di mercato. Sostenere questi esercenti è nostro dovere perché con il loro lavoro e la loro presenza contribuiscono a tenere viva la città’.

 

Spot ComproSottoCasa

https://youtu.be/BQ5vkLR1xoo

VEN 23 DICEMBRE IL JAZZ DI WALTER RICCI AL MORO DI CAVA DE’ TIRRENI

 VEN 23 DICEMBRE IL JAZZ DI WALTER RICCI AL MORO DI CAVA DE’ TIRRENI

E’ Walter Ricci, prodigioso pianista e cantante napoletano il protagonista venerdì 23 dicembre della rassegna jazz del Moro di Cava dè Tirreni (il concerto inizia alle ore 22, info e prenotazioni allo 0894456352 e su whatsapp al 3403939561). Un  concerto il suo che  rende omaggio alla leggenda di Nat king Cole.

Accompagnato da Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, due grandi musicisti amici da sempre, esplora il repertorio sempreverde dell’eclettico artista americano, a partire dal grande classico “L-O-V-E”.

Ho conosciuto Nat King Cole attraverso le sue interpretazioni ed è stato amore al primo ascolto, ma vederlo in tv recitare e cantare mi ha totalmente rapito al punto di considerarlo un modello di riferimento per la mia carriera artistica.” dice Walter “È stato doveroso quindi, omaggiarlo attraverso la produzione di un disco in vinile registrato dal vivo in studio nel rispetto totale dei canoni del tempo”.

Ricci, classe 1989, cresce in un ambiente musicale grazie agli stimoli provenienti dal padre musicista. Si forma così con l’ascolto di ogni genere di musica ma, fin da giovanissimo, è il jazz in tutte le sue declinazioni a incuriosirlo e ad appassionarlo, dal pop sino al contemporary jazz e in pochi anni lo troviamo già sui palchi dei jazz club più ambiti ad esibirsi con musicisti già noti e di rinomata esperienza. Nel 2006 vince il “Premio Nazionale Massimo Urbani” e la sua carriera ha definitivamente inizio. Nel 2009-1O arriva l’ incontro con Pippo Baudo che lo invita al programma Domenica In come vocalist dell’orchestra diretta da Pippo Caruso. Nelle numerosissime puntate del programma, in onda sulla prima rete nazionale, ha l’occasione di incontrare e duettare con artisti di fama internazionale, tra i quali Michael Bublè e Mario Biondi. Nel 2015 partecipa ed arriva in semifinale al prestigioso Monk Competition a Los Angeles organizzato da Quincy Jones. Spaziando dal jazz al pop Walter Ricci duetta con i più grandi musicisti del mondo come Richard Bona, George Benson.

Amedeo Ariano, considerato dal pubblico e dalla critica tra i migliori batteristi italiani di jazz, grazie alla sua versatilità musicale, vanta collaborazioni con artisti come George Coleman, Johnny Griffin e Benny Golsonm Lucio Dalla, Renzo Arbore, Gianni Morandi, Ornella Vanoni e Sergio Cammariere, con cui collabora da ormai un ventennio.

Dario Rosciglione, cresciuto in ambiente musicale (anche suo padre, Giorgio Rosciglione, è un noto contrabbassista jazz) ha un’esperienza consolidata in vari generi che si riflettono nelle collaborazioni avute con artisti i più diversi tra loro.Tra questi: Renato Carosone, Nicola Arigliano, Gabriella Ferri, Gianni Ferrio, Giorgio Panariello, Renato Zero, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Luis Bacalov, Franco Micalizzi. Ha partecipato al Festival di Sanremo del 2005, 2006, 2009, con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, vincendo nella sezione “Gruppi” nel 2005. Con la stessa formazione è stato ospite della trasmissione televisiva di Paolo Bonolis “Il senso della vita”. Con Stefano Di Battista ha composto le musiche della commedia musicale “Datemi tre caravelle”, con protagonista Alessandro Preziosi, e ha co-prodotto gli album di Nicky Nicolai: Tutto passaChe mistero è l’amoreL’altalena e Più sole.