martedì 30 marzo 2021

Precisazione dell'AORN Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta

 

 

La Direzione dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta intende precisare che quanto riportato nel pomeriggio di ieri, 29 marzo 2021, da alcuni organi di stampa online in merito alla presunta chiusura di nr. 5 delle nr. 6 Sale Operatorie non corrisponde al vero, come altrettanto ingannevoli possono ritenersi i titoli di qualche testata giornalistica di questa mattina.

Per correttezza informativa, l’intensificarsi dei casi pandemici della scorsa settimana ha imposto un potenziamento dei posti letto ad elevata intensità di cura dedicati a pazienti COVID, imponendo alcune misure relative alla riorganizzazione dell’offerta assistenziale, come l’unificazione delle due Terapie Intensive NON COVID.

La imprevista assenza, per malattia, di diversi professionisti dedicati anche alle cure intensive COVID, ha comportato, in via temporanea, l’adozione di ulteriori misure collegate alla sospensione di alcune attività di elezione, fermo restando ogni tipologia di assistenza ai pazienti oncologici ed ai casi urgenti ed indifferibili, nonché l’interruzione, sempre in via temporanea, di nr. 1 (nell’orario 08:00-14;00) delle nr. 3 sedute di Sale Operatorie di elezione. Tale ultima misura è stata fatta coincidere anche con l’avvio dei lavori, da realizzarsi nelle adiacenze delle Sale Operatorie, per l’attivazione di nr. 8 posti di Terapia Intensiva post operatoria, mediante utilizzo dei fondi del D.L. 34/2020.

L’allentarsi della pressione pandemica ed il rientro di tutte le professionalità comporterà l’immediato ripristino delle attività di elezione temporaneamente sospese.

Per completezza, con l’arrivo dei vaccini previsti per oggi, da domani questa Azienda provvederà alla loro somministrazione ai pazienti fragili già in cura presso questa struttura.

 

   

 

 

La Direzione dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta

 

 

 

 

 

                                        

Capuae Instrumenta Design 2021, l’Ordine degli Architetti PPC di Caserta, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania, indice il concorso nazionale di design contemporaneo ispirato alla collezione del Museo archeologico dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Capuae Instrumenta Design 2021, l’Ordine degli Architetti PPC di Caserta, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania, indice il concorso nazionale di design contemporaneo ispirato alla collezione del Museo archeologico dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.

                                   

 

Una selezione di proposte progettuali di design ispirate agli oggetti della quotidianità dell’antica Capua: è questo Capuae Instrumenta Design 2021, il concorso nazionale che l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Caserta, presieduto da Raffaele Cecoro, ha indetto insieme alla Direzione Regionale dei Musei della Campania.

 

L’obiettivo del concorso, il cui slogan è “L’altra faccia del design!”, è la promozione del patrimonio archeologico dell’antica Capua e la selezione di proposte progettuali di design contemporaneo, ispirate agli oggetti della quotidianità dell’antica Capua.

 

L’autore potrà ispirarsi ai reperti esposti al Museo, che si riferiscono ad un’ampia fascia cronologica compresa dall’età preistorica a quella romana. Le proposte dovranno prevedere l’utilizzo dei materiali originari e potranno avere attinenza ideale oppure formale con gli oggetti della collezione museale.

 

Il concorso è articolato in quattro fasi: pubblicazione, selezione, prototipazione dei progetti selezionati ed esposizione finale dei progetti. I progetti selezionati alla terza fase (prototipazione), potranno essere autoprodotti o prodotti dalle aziende che si sono rese disponibili a collaborare, in questa fase con l’Ordine degli Architetti. La giuria, costituita ad hoc per il concorso, delibererà il vincitore e attribuirà fino a tre menzioni speciali. Per il vincitore è previsto un rimborso spesa di euro 1000,00.

 

I prototipi degli oggetti finalisti saranno esposti nel corso di una Mostra appositamente allestita nelle sale del Museo archeologico dell’antica Capua. Le aziende aderenti al concorso, avranno la possibilità di promuovere la propria attività e i propri materiali in un apposito spazio allestito all’interno della mostra.

 

Possono partecipare architetti, ingegneri, archeologi, storici dell’arte, artisti, designers e professionisti in possesso di laurea triennale o specialistica (Università/Istituti pubblici o privati) in Architettura, Ingegneria, Design per la Moda, Comunicazione Visiva o Disegno Industriale, Accademie di Belle Arti, Archeologia e Storia dell’Arte.

 

L’acquisizione dei progetti partecipanti alla prima fase di selezione dovrà avvenire entro e non oltre il 18 maggio 2021.

Per ulteriori informazioni scarica il bando sul sito dell’Ordine degli Architetti PPC di Caserta:

www.ordinearchitetticaserta.it/cultura/mostre-eventi/1755

E-mail: info@caserta.archiworld.it

 

Caserta, 30.03.2021

CHIUSE SALE OPERATORIE ALL’OSPEDALE DI CASERTA, ZINZI (LEGA): “RIORGANIZZARE IL SERVIZIO, I PAZIENTI NON DEVONO ESSERE PENALIZZATI”.

 



CHIUSE SALE OPERATORIE ALL’OSPEDALE DI CASERTA, ZINZI (LEGA): “RIORGANIZZARE IL SERVIZIO, I PAZIENTI NON DEVONO ESSERE PENALIZZATI”.

“Permettere a pazienti considerati urgenti di ricoverarsi, ma nello stesso tempo privarli della possibilità di essere sottoposti ad un eventuale necessario intervento chirurgico è un controsenso che fa male ai pazienti stessi e si ripercuote sui livelli di assistenza. La gestione della pandemia non può rischiare di disincentivare il diritto alle cure”.

Così Gianpiero Zinzi, capogruppo Lega e componente Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, che ha presentato un’interrogazione avente ad oggetto “Chiarimenti urgenti circa la riorganizzazione delle attività in seno all’AORN di Caserta”. Da oggi ben 5 delle 6 sale chirurgiche dedicate agli interventi “di elezione” e una delle due sale dedicate al day surgery presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta sono chiuse. Lo ha disposto il Direttore generale con una nota, nell’ambito della riorganizzazione delle attività previste per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Una chiusura dovuta probabilmente anche alla mancanza di personale sanitario.

“L’ennesimo grido d’allarme lanciato dagli specialisti qualche giorno fa – spiega Zinzi - conferma che la riorganizzazione dell’offerta sanitaria per fronteggiare la pandemia sta determinando ripercussioni anche nelle cure di patologie diverse da quelle collegate al Coronavirus. Non possiamo permetterlo, per questo ho chiesto un intervento urgente e straordinario sulla dotazione organica dell’AORN “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta e la revoca ad horas della nota del Direttore Generale che priva di indispensabili interventi chirurgici, anche urgenti, una larga fetta di cittadini campani”.


Antiracket, Confcommercio Caserta attiva uno sportello ad hoc dedicato agli imprenditori del territorio e operativo tutti i giorni

 COMUNICATO STAMPA

 

 Antiracket, Confcommercio Caserta attiva uno sportello ad hoc

 

dedicato agli imprenditori del territorio e operativo tutti i giorni

 

 

Lucio Sindaco: ‘Strategia di aiuto realizzata in collaborazione con la Prefettura’

 

Confcommercio Caserta al fianco delle imprese vittime di usura ed estorsione. In collaborazione con la Prefettura è stato attivato infatti uno sportello antiracket che raccoglierà le denunce e le segnalazioni da inoltrare alle autorità preposte. Il numero verde da contattare – 800942250 – è sempre attivo. Sette giorni su sette. Una voce registrata fornirà tutte le indicazioni da seguire e il diretto interessato potrà lasciare un messaggio che Confcommercio provvederà ad inviare in tempi rapidi alla Prefettura. Ma non è tutto. A disposizione delle vittime anche un percorso di accompagnamento che garantirà i benefici previsti dalla legislazione nazionale e locale. ‘Usura, racket, estorsione e tutti quei reati che spesso restano sommersi – ha dichiarato il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco - rappresentano una vera e propria piaga sociale. Un fenomeno dilagante. Oggi più che mai. Complice l’emergenza economica e sanitaria che ha messo in ginocchio tantissime attività. Con questo sportello, grazie al sostegno e alla collaborazione della Prefettura, intendiamo offrire un supporto concreto a tante realtà del territorio affinché possano liberarsi di questo giogo criminale responsabile di tanti fallimenti e al contempo vogliamo contribuire a rendere più incisiva la lotta dello Stato a racket e usura’. Una strategia d’aiuto alla quale le parti coinvolte hanno iniziato a lavorare a fine 2020 in occasione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza del tessuto imprenditoriale. Un documento di grande rilievo – la cui importanza risulta ancora più significativa in questo periodo di pandemia – che prevede tra l’altro anche l’adozione di iniziative congiunte sul tema della prevenzione e del contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nonché a qualsiasi fenomeno criminale che possa in qualche modo limitare la libertà delle imprese. Il protocollo contempla infatti anche l’organizzazione di incontri e seminari formativi per diffondere la cultura della legalità e sensibilizzare le imprese sui comportamenti da tenere in caso di tentativi di rapina, estorsione e non solo.

 

 


Aversa, Il mistero della Pasqua - Beni Culturali

 Aversa, Il mistero della Pasqua - Beni Culturali

Un percorso virtuale per contemplare il mistero pasquale attraverso le opere storico-artistiche più significative della nostra diocesi

 

https://youtu.be/7y1S25Mp6zA

 

Il mistero della Pasqua, celebrato nei riti liturgici della Settimana Santa, è al centro della fede cristiana e rappresenta il fulcro della vita della chiesa, della salvezza in Gesù Cristo. Da sempre le narrazioni evangeliche della Passione, morte e Risurrezione di Cristo hanno ispirato gli artisti più importanti nella creazione di straordinari capolavori d’arte sacra che ne hanno illustrato gli episodi salienti. In questo percorso virtuale contempleremo il mistero pasquale attraverso le opere più significative dal punto di vista storico-artistico presenti nella diocesi di Aversa.

Testi a cura di Stefano Cavallo, Paola Improda, Ernesto Rascato, Giulio Santagata, Raffaele Vitale

Foto: Giuseppe Panza

Montaggio e Voce Narrante: Riccardo Dell'Aversana

 

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don Francesco Riccio
Riccardo Dell'Aversana

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

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Maddaloni, Inno alla Vergine Addolorata, venerdì santo concerto della banda cittadina, il 2 aprile

 Comunicato Stampa


Maddaloni, Inno alla Vergine Addolorata, venerdì santo concerto della banda cittadina, il 2 aprile

MADDALONI (Caserta) – La situazione pandemica del coronavirus, covid-19, costringe a vivere la seconda settimana della Passione di Cristo in isolamento. Quest’anno, per quanto talune piccole concessioni sono state concesse, resta impossibile realizzare la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, detta anche del Venerdì Santo, a Maddaloni e con essa la tradizionale musica della banda non sarà fisicamente nei vicoli e strade principali cittadine a ricordare l’approssimarsi della resurrezione di Cristo Salvatore, dopo la crocifissione.

Per consentire di vivere seppur a distanza questo momento di coinvolgimento, carico di emozione e senso di appartenenza spirituale e tradizionale cittadina, l’associazione “Banda musicale della Città di Maddaloni”, con i suoi maestri e già precedentemente nota come Banda Sinfonica della Città di Maddaloni, trasmetterà in diretta radiofonica (attraverso l’emittente New Radio Network) e sui social un video concerto con l’Inno alla Vergine Addolorata. La Banda cittadina, come da consolidata tradizione ha realizzato il video concerto in collaborazione con l’orchestra Junior del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni. Il concerto sarà diretto dal Maestro prof. Luigi Pascarella coadiuvato dal Maestro prof.ssa Domenica Papa.

Il concerto sarà trasmesso venerdì santo 2 aprile 2021 alle ore 19.

L’evento è patrocinato dall’associazione “Banda musicale della Città di Maddaloni” e dal Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni. In particolare va dato rilievo alla disponibilità del Rettore del Convitto prof. Rocco Gervasio per la grande attenzione verso la formazione musicale e strumentale dei suoi allievi e per l’ospitalità e la disponibilità nei confronti della scuola di musica bandistica e sinfonica diretta dal Maestro prof. Luigi Pascarella ed ospitata dai locali dell’antico convento francescano maddalonese. Altro plauso va riconosciuto alla proprietà della emittente radiofonica New Radio Network sempre sensibile alla valorizzazione di questi momento di valorizzazione dell’identità cittadina.

Il video del concerto è accompagnato da foto dei luoghi in cui le due bande hanno significativamente lasciato il segno delle proprie esibizioni. Ad aprire lo stesso un intervento introduttivo della prof.ssa Domenica Papa che contestualizza il momento e presenta il brano eseguito, anche con la partecipazione (sempre a distanza) di Maestri strumentisti maddalonesi anche impegnati oltre i confini territoriali. Il video di fatto accompagna il fedele maddalonese in una sorte di processione virtuale cittadina in attesa di poterla rivivere in futuro nuovamente di persona. La presentazione a distanza del brano con i tanti musicisti, ragazzi, giovani e adulti, alternata anche a foto storiche della processione nel tempo con l’omaggio a Maestri e Direttori passati a nuova vita è particolarmente emozionante.

La contestualizzazione finale poi, al momento storico attuale, con un piccolo vissuto della domenica delle Palme 2021, a chiusura del concerto “Pasqua 2021”, fermo restando il rispetto delle normative sul distanziamento, vuole essere da un lato l’Augurio che i Maestri Pascarella e Papa e il Rettore Gervasio fanno alla comunità e dall’altro l’auspicio di tornare presto a fare musica in presenza per la comunità.

Come di consueto si ricorda che per ascoltare e vedere la diretta del concerto sarà possibile connettersi al Gruppo Social “Banda Sinfonica di Maddaloni” (link) o a New Radio Network, in quest’ultimo caso è sufficiente sintonizzarsi in FM sui 89,80 mhz o in streaming su www.newradionetwork.com, dove è possibile seguire anche il live video o attraverso la pagina social facebook “new radio network official ” al link https://www.facebook.com/NewRadioNet/ . È possibile, inoltre, scaricare la App New Radio Network che consentirà di ascoltare la diretta dal proprio cellu

Coordinamento civico per l’Oratorio Salesiano di Caserta Comunicato Stampa

 Coordinamento civico

per lOratorio Salesiano

di Caserta

 

Comunicato Stampa

 

CASERTA - Dietro le maglie della rete dei campetti di calcio non c’è più nessuno. È spento loratorio salesiano di Caserta. Spento da un'ordinanza giudiziaria che lo obbliga a installare dei pannelli fonoassorbenti estremamente costosi e impraticabili per i figli di don Bosco. Ma anche in conflitto con le norme urbanistiche della città. Allora i casertani si sono costituiti in un Comitato civico per chiedere che loratorio della città, che accoglieva anche gli ultimi, quelli che non hanno nemmeno un oratorio, ritorni a vivere e pulsare. Domani, martedì 30 marzo, ci sarà una mobilitazione digitale alle 19, sulle pagine facebook del Coordinamento civico per loratorio di Caserta (fb/coordinamentocivicoperloratoriosalesianodicaserta). Decine di interventi: live e registrati di oratoriani, giovani, ex allievi, personaggi famosi che sono nati sotto i portici allincrocio di via Don Bosco e via Roma. Sulla pagina facebook è già pubblicata una testimonianza di Franco Marcelletti, uno dei più grandi allenatori di basket italiani, sul valore delloratorio. Mercoledì ci saranno altre mobilitazioni e segni simbolici. Il coordinamento seguirà la causa in tribunale, e nelle altre sedi, per tutto il tempo necessario.

La storia comincia qualche anno fa, con alcuni vicini che sono infastiditi prima dai campetti sportivi come dalla stessa gioia dei ragazzi, poi dallultima creatura dellIstituto: una tensostruttura che fa da palazzetto sportivo coperto. Uno spazio che mancava, perché tutti gli altri erano allo scoperto. E sotto la pioggia non si può giocare. Lultimo nato insieme con i campetti di calcio o di basket, a servizio dei ragazzi delloratorio e delle scuole.

«Non possiamo più attendere - spiega Mauro Giaquinto, portavoce del nuovo Coordinamento dei cittadini casertani che hanno a cuore loratorio - Accanto al Comitato Amici di don Bosco” di sostegno allIstituto, adesso i casertani hanno deciso di mettere in campo un coordinamento cittadino di tutti coloro che hanno a cuore loratorio. Loratorio è della città e la gioia dei ragazzi non può diventare un incubo. Rispettiamo le necessità di tutti, ma loratorio c’è da sempre come le attività sportive. Faremo di tutto per far capire che non si limita lattività dei giovani».

Le udienze si susseguono, le decisioni giudiziarie sembrano giocare a rimpiattino tra ricorsi cautelari urgenti e procedimenti ordinari. Il prossimo primo aprile è prevista una nuova seduta al Palazzo di giustizia. Poi, arriva la pandemia e precipita tutto. Da un lato in pratica le attività sportive sono ferme. Dallaltro loratorio sopravvive attraverso gli incontri on line, che sono un segno evidente della resilienza di oratoriani, laici e sacerdoti.«Una società è civile nella misura in cui è attenta alle fasce più deboli e i giovani sono una fascia debole allinterno della società - spiega don Antonio DAngelo, direttore dellIstituto Salesiano di Caserta - Un mondo che va protetto. Per loro bisogna inventarsi qualsiasi cosa, pur di offrire degli spazi per incontrarsi, per crescere in spiritualità, cultura e socializzazione. Loratorio Salesiano di Caserta - conclude don Antonio - da cento anni e più offre questa opportunità ai giovani, purtroppo adesso, in questa lunga pandemia, stiamo vivendo un momento critico per una serie di cause che impediscono alloratorio di restare aperto».

Forse la soluzione si potrebbe trovare semplicemente con un po’ di buona volontà. Abbandonando le carte bollate e sedendosi intorno a un tavolo per discutere. Alla fine basterebbe regolare gli orari delloratorio. La speranza dei casertani è che ci sia un giudice a Berlino. Pardon nei palazzi di giustizia campani.

Nota Stampa - Bene confiscato assegnato alla Croce Rossa

 

È di enorme attualità la vicenda che sta coinvolgendo la Croce Rossa nel comune capoluogo di Terra di Lavoro. L'organizzazione di volontariato da alcuni anni occupa a Caserta uno stabile confiscato ai Della Ventura, riportiamo le dichiarazioni di alcuni membri del coordinamento di Caserta Decide riguardo questa spinosa questione



Apprendo dalla stampa che dopo l’affido tramite bando pubblico della Villa confiscata a Della Ventura in locazione alla Croce Rossa, pare che non sia stato pagato nemmeno un affitto in due anni" dichiara Raffaele Giovine, candidato sindaco per Caserta Decide "Spero che sia solo un equivoco perché rappresenterebbe una situazione gravissima sotto tanti profili. Come Caserta Decide riteniamo che i beni confiscati alla criminalità organizzata debbano essere occasione di sviluppo della comunità e che vadano affidati agli enti del terzo settore gratuitamente tramite percorsi di co-progettazione"

E poi parole sulla legge 109/96: "Va valorizzata ed attuata la legge per il riuso sociale dei beni confiscati alla camorra: tali beni da luoghi associati alla criminalità organizzata devono diventare luoghi di riscatto e di comunità. Ricordo, che se proprio l’Amministrazione dovesse decidere di procedere alla locazione, i proventi devono essere riutilizzati per fini sociali. È intollerabile che l’Amministrazione comunale su beni dal valore simbolico così alto abbia un atteggiamento così poco chiaro. È necessario che il Sindaco spieghi quanto prima cosa sta succedendo”.



Gli fa eco Francesco Alifano, membro del coordinamento di Caserta Decide: "Le notizie in merito che leggiamo dalla stampa sono allarmanti" dichiara Alifano "È assurdo che sul tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata, nodale per il riscatto della nostra città, l'Amministrazione non sia trasparente. Quello che noi chiediamo" prosegue Alifano "in questo e negli altri casi di affidamenti di questi particolari beni, è che sia garantita la trasparenza e siano realizzati percorsi di progettazione partecipata con i cittadini e le associazioni."

sabato 27 marzo 2021

Comunicato Stampa I Canti della Passione – 2021 Quarta Parola di A. Longo Domenica delle Palme 28 marzo 2021

 



CASERTA – Dopo il quotidiano appuntamento de I Canti della Passione La Desolata, dal 22 al 26 marzo 2021, a cura dell’Associazione Musicale Culturale ONLUS “Aniello Barchetta”, ci si appresta a vivere un altro momento concertistico in chiave pasquale.

Si ricorda il motto del sodalizio fondato e diretto dal Maestro Antonio Barchetta #IORESTOACASA chr viene promosso anche attraverso l’Associazione Musicale Culturale ONLUS “Aniello Barchetta”, e con il supporto della tecnologia si intende proporre le tradizioni musicali religiose del periodo di Passione via social. Si ricorda che tutti i mini concerti o estratti vengono, quasi con cadenza quotidiana in questi giorni, pubblicati sul canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta”.

Gli eventi sono stati sempre patrocinati dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Diocesi di Caserta, dai comuni delle Città Ospitanti, dalle Pro Loco e le altre associazioni rappresentative del territorio.

Per domani, domenica 28 marzo 2021 per “I Canti della Passione - La Desolata” sarà pubblicato il video con la “Quarta Parola di A. Longo”. Il brano è tratto dal concerto del 3 marzo 2012 nella chiesa di San Bartolomeo a Vairano Patenora nell’ambito della manifestazione Muse e Musei, rassegna internazionale di musica, corale e polifonica, organizzata dalla Provincia di Caserta col patrocinio della Regione Campania – Por Campania FESR 2007-2013. Ad eseguirlo su il Coro e l’Orchestra dell’Associazione “Barchetta” con la direzione del Maestro Antonio Barchetta e la Voce recitante è Luca Ugo Tramontano.

La Quarta Parola in versi del Metastasio propone l’ingresso di Gesù a Gerusalemme che lo accoglie festoso e tanto atteso e poi venuto lo ha condannato come un malfattore.

4^ Parola: Maria ritorna a Gerusalemme.

Gerusalemme ingrata

Il Salvator bramasti

Venuto il condannasti

Qual empio malfattor.

E voi che la vedete

Maria in tetro manto

Pie donne il vostro pianto

Più le trafigge il cor.

La visione sarà possibile attraverso il canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta” disponibile al link https://www.youtube.com/channel/UCpYPdWeMjL62-aj0wlEnjvA/featured.

Il Maestro Antonio Barchetta, nel ringraziare a nome proprio e dell’Associazione Culturale Musicale Onlus“Aniello Barchetta”, il pubblico che si connetterà al canale Youtube “Associazione Culturale Musicale A. Barchetta”, i mezzi di comunicazione di massa che promuovono i cicli di eventi dell’Associazione, coglie l’occasione per Augurare un Santa Pasqua a tutti ed invita a seguire le future iniziative attraverso le news del sito: www.associazionebarchetta.org.

È possibile seguire il dettaglio e le news della programmazione dall'evento social https://www.facebook.com/events/232447321907452/ .

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Giornata della Disabilità Intellettiva: maggiore sensibilità in questo momento di isolamento e prostrazione collettiva”.

 

COMUNICATO STAMPA DEL 27.03.2021

 

Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Giornata della Disabilità Intellettiva: maggiore sensibilità in questo momento di isolamento e prostrazione collettiva”.  

 

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo in occasione della giornata della disabilità intellettiva del 28 marzo richiama l’attenzione sulle persone con disabilità intellettive che in questo momento così difficile a causa della pandemia per il Covid19 sono tra le più fragili della società e rischiano di essere dimenticate e non aiutate a sufficienza.

L’avv. Colombo dichiara: “Occorre un grande impegno in favore di queste persone per preservarle dal rischio di contagio da coronavirus da un lato, ma anche dall’altro cercare di compensare le restrizioni o il contatto diretto dei familiari che momentaneamente non è facilmente fruibile. Per cui è necessario accelerare il più possibile la somministrazione dei vaccini”.

Il Garante ricorda: “il ritardo mentale è stato ridefinito con il termine ‘disabilità intellettiva/Disturbo dello Sviluppo Intellettivo (DSI)’ e collocato in un raggruppamento denominato ‘disturbi del neurosviluppo’.”

“È ancora molto diffusa l’idea errata che il disabile debba avere solamente difficoltà motorie. Secondo Censis la disabilità viene fatta combaciare, da ben due italiano su tre essenzialmente con una limitazione nei movimenti, quindi una disabilità prettamente motoria, mentre sono le disabilità intellettive ad essere più diffuse in età evolutiva (e spesso nascoste).”

Secondo il DSM5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), la disabilità intellettiva (disturbo dello sviluppo intellettivo) è un disturbo con esordio nel periodo dello sviluppo che comprende deficit del funzionamento sia intellettivo che adattivo negli ambiti concettuali, sociali e pratici.

Per SIDiN, Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo-Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico, nel mondo la prevalenza del DSI, ex Ritardo Mentale, è stimata fra il 2 e il 4,5%, mentre quella nazionale ed Europea si aggira intorno al 1,5-2%.

Non esistono dati di prevalenza ufficiali per il nostro Paese, ma si estrapola che gli italiani con DSI siano circa 1 milione, circa il 2-3% della popolazione, un numero molto più grande di quella con disturbi mentali ben più conosciuti, come la schizofrenia. La letteratura indica che il 44% delle persone con DI presenta almeno un disturbo psichiatrico, il 21% ne presenta 2 contemporaneamente e l’8% 3. In più è stato stimato un 15-25% di morbilità nascosta.

 

Napoli, 27.03.2021                                        Il Garante dei disabili

             Avv. Paolo Colombo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE REGIONALE VINCENZO SANTANGELO


«Con i colleghi del gruppo regionale di Italia Viva stiamo preparando una proposta di legge che possa venire incontro alle esigenze del comparto del wedding che rischia il collasso a seguito della pandemia. A tutti gli operatori che questa mattina hanno manifestato a Caserta va tutta la mia solidarietà per il difficile momento che stanno vivendo come settore. Il 2020 è stato un anno saltato per il mondo che lavora intorno alle cerimonie e, certamente, non possiamo permettere che accada lo stesso per il 2021. Stiamo valutando un sistema di ristori che possa realmente aiutare le aziende a superare questo momento di difficoltà e dei criteri che possano dare certezze sulla ripresa delle attività conciliando le esigenze di sicurezza e di salute pubblica con quelle economiche degli operatori. Va precisato che le strutture per cerimonie hanno dimensioni molto ampie che ben possono soddisfare le esigenze di distanziamento che le norme di sicurezza impongono. Va altresì evidenziato che, intorno al wedding gira un mondo enorme che dà lavoro a tantissime persone. Sotto la generica dicitura wedding, infatti ruotano ristorazione, ville, bomboniere, parrucchieri, estetisti, l’abbigliamento, i fotografi, gli artisti e tante altre attività ancora che, nell’ultimo anno, sono state impossibilitate a lavorare. E’, per questo motivo, indispensabile tracciare una strada certa che consenta a tutte queste figure di poter tornare a lavorare a strettissimo giro, tenuto conto che, la stagione delle cerimonie è alle porte». Lo dichiara il consigliere regionale Vincenzo Santangelo.

COMUNICATO CANDIDATO SINDACO PIO DEL GAUDIO


 

«E’ stato un marzo ‘florido’ per il Comune di Caserta: nei primi venticinque giorni sono stati spesi 237732,97 euro tra incarichi professionali ed affidamenti diretti, il peccato è che di tutta questa operosità non se ne sia accorto nessuno. Alla vigilia di Pasqua, spulciando gli atti del Comune, vediamo che l’ente ha speso in media 9509,32 euro al giorno per non apportare alcuna miglioria visibile alla nostra comunità. Il calcolo, ovviamente, è da ritenersi ampiamente per difetto, dal momento che, sicuramente, mi saranno sfuggite altre spese fatte in questo mese opulento per l’ente. Per far capire alla cittadinanza di cosa stiamo parlando, pubblico la specifica delle somme spese n modo che tutti possano farsi un’idea di come questa amministrazione impieghi le risorse della comunità. Ecco il prospetto: Puc supporto attività di programmazione 49389 euro (determine 453 e 356), scuole lavori urgenti 52523,97 euro (determine 382 e 448), cimiteri proroga servizi assistenza cimiteriale Casolla 20460 euro (determina 424), incarichi legali 11600 euro, vigilanza caserma Sacchi 7930 euro (determina 426), buche lavori urgenti 83400 euro (determine 386, 451, 420, 449), manutenzione immobili comunali 12430 euro (determina 450). Il silenzio e la responsabilità che si debbono in questo periodo di pandemia devono imporre anche una riflessione su come si spendono le nostre risorse. Il prospetto dimostra, infatti, come non ci sia alcuna visione di insieme e di prospettiva della città. Le strade sono un colabrodo eppure anziché immaginare una progettualità di lungo respiro si prosegue con affidamenti diretti per mettere pezze e rattoppi. Il risultato è che la cura è peggiore del male… Con la crisi sociale che il Covid ha portato, con la seconda Pasqua di restrizioni, e non intendo in termini di mobilità, ma di possibilità economiche, fa male al cuore leggere queste cifre… Da revisore dei conti evidenzio che senza avere ancora approvato il bilancio di previsione, la Giunta ha approvato due delibere di utilizzo di  anticipazioni dal fondo di riserva ordinario  non rispettando ,a mio giudizio, la normativa che obbliga all'approvazione preventiva del bilancio di previsione( su questo tema ha chiesto spiegazioni formali  il Consigliere Desiderio) . Le delibere sono la 12 (poi annullata) e la 17 in vigore». Lo dichiara il candidato sindaco Pio Del Gaudio.

Il sindaco Ambrosca premia il campione di tiro a piattello Marco Cuomo

 

COMUNICATO STAMPA COMUNE CANCELLO ED ARNONE

Il sindaco Ambrosca premia il campione di tiro a piattello Marco Cuomo

 

Ancora un’importante vittoria per il campione di tiro a piattello di Cancello ed Arnone Marco Cuomo che si è aggiudicato il Gran Premio Fossa Universale di Pastorano. Il sindaco Raffaele Ambrosca ha deciso di premiare il talento di casa in Comune con una targa per i suoi meriti sportivi e per la passione con cui porta avanti una disciplina così complessa tenendo alto il nome della comunità. «La passione e la dedizione di Marco sono da esempio per tutte le nuove generazioni che decidono di cimentarsi in una qualsiasi attività – ha sottolineato – lo ringraziamo per come è riuscito ad interpretare il suo ruolo di atleta e per come riesce a portare in alto il nome di Cancello ed Arnone con grande soddisfazione per l’intera comunità. A lui auguriamo di conquistare sempre nuovi traguardi: tutto il paese fa il tifo per lui».

La “San Michele” dà l’avvio all’Ambulatorio di Diabetologia

 Casa di Cura "San Michele" Maddaloni (CE)

Struttura Ospedaliera
Accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale

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NELLA CASA DI CURA PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELLA PATOLOGIA


La “San Michele” dà l’avvio

all’Ambulatorio di Diabetologia


Importanza del controllo costante del diabete in gravidanza

comunicato stampa – 26 marzo 2021

Un servizio a favore dei malati di diabete e delle persone che vogliano indagare e prevenire i rischi di questa patologia sarà attivo ufficialmente dal 6 aprile presso la Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni (CE), con uno specialista dedicato.

Il nuovo Ambulatorio di Diabetologia, infatti, può contare sulla collaborazione del dr. Ciro Iovine, che da tempo si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia del diabete, con particolare attenzione alla prevenzione dello sviluppo delle complicanze della malattia diabetica, che ha un’altissima incidenza nel nostro territorio. L’attività dell’Ambulatorio sarà dedicata alle visite di pazienti affetti da diabete tipo 1 e tipo 2, ai test di screening per la valutazione delle temibili complicanze della malattia, alla diagnosi e trattamento di altre patologie dismetaboliche, alle visite dietologiche con prescrizione di diete personalizzate per la cura della malattia, al diabete in gravidanza.

«Nel nostro ambulatorio – spiega il dr. Iovine – vengono curate persone affette da diabete di tipo 1 (insulino-dipendente), di tipo 2, nonché soggetti a rischio di sviluppare il diabete che si trovano nella condizione di alterata glicemia a digiuno (IFG) o ridotta tolleranza ai carboidrati (IGT). Inoltre, ci occupiamo della diagnosi e cura del diabete gestazionale (GDM), una forma di malattia che insorge durante la gravidanza e può aumentare la morbilità e la mortalità sia materna che fetaleSi tratta, pertanto, di una condizione che fa considerare la gravidanza ‘a rischio’ e richiede uno stretto monitoraggio e controllo medico».

Dopo un accurato screening, è molto importante che la diagnosi di diabete gestazionale sia effettuata tempestivamente soprattutto nelle donne che presentano particolari fattori di rischio, per poter ridurre al minimo eventuali problematiche. «Il trattamento – conclude Ciro Iovine – prevede di raggiungere e mantenere un ottimale controllo della glicemia nel corso di tutta la gestazione per evitare il rischio di complicanze per la madre e per il feto».

«Si è dato avvio all’attività dell’Ambulatorio di Diabetologia – dichiara il dr. Crescenzo Barletta, presidente del CdA della “San Michele” – per garantire la prevenzione e la cura alle persone e in tutela di una fascia di popolazione a maggiore rischio di contagio di Covid19. Nella nostra Casa di Cura sono rispettate al cento per cento le norme antiCovid e le misure necessarie ad attestare la massima sicurezza a chi accede e a chi permane in tutti i nostri ambienti sanitari».

È necessario prenotarsi tramite CUP (centro unico di prenotazione): 0823.208 111/506/700 whatsapp 328.9447196.

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Comunicazione e Media Relations:

dott.ssa MARY ATTENTO

giornalista professionista ed editor