venerdì 26 febbraio 2016

Una giornata sui Colli Tifatini

Domani 27 febbraio  l'intera Comunità di Casola invita a partecipare  al Progetto "Una giornata sui Colli Tifatini"  per la Festa del Tiglio Secolare  che"muta sentinella" sul sagrato della Chiesa parrocchiale veglia su tutti gli abitanti. 
Grazie agli  interventi di potatura, di ancoraggio delle branche e di risanamento,  eseguiti in questi anni dal perito agrario Domenico Cascone della Ditta "Global Green"di San Giorgio a Cremano Napoli, oggi possiamo ancora ammirare il grande "VECCHIO" Tiglio che manifesta una grande voglia di vivere.
Sabato prossimo verrà eseguita una nuova indagine " BIOMOLECOLARE", per l'individuazione dei tipi di parassitosi fungine che hanno colpito l'albero. Di questa ulteriore analisi se ne faranno carico la Società DEMETRA SPECIALIST di Besana Brianza e la Società Grandi  Trapianti Italiani di Milano, che dall'inizio seguono le vicende del Tiglio e collaborano con le loro tecnologie.
Seguiranno gli interventi al Tiglio  il Dott. Agr. Guido Olivieri responsabile dell'Ufficio verde pubblico di Caserta, il Dott. Giorgio Ascione dei  pubblici giardini di Napoli, il Dott. Silvestro Acampora, responsabile delle alberature del Comune di Milano, soci SIA e la Dott.ssa Assunta Esposito della seconda Università Federico II di Caserta.
Saranno anche presenti i rappresentanti del Corpo Forestale di Caserta e le scuole del territorio. La ditta Opera Building di Cerreto Francesco collaborerà nella potatura e nel trasporto dei materiali residui.
Sotto l'egida della Società Italiana di Arboricoltura (SIA) , don Valentino Picazio parroco di Casola ha dichiarato : " Ringrazio la SIA e tutti gli amici che hanno adottato, seguito e preso a cuore il nostro Tiglio; mi auguro di poter presentare a breve un volume nel quale si evincerà la storia del nostro Tiglio e nel quale raccogliere aneddoti, foto, poesie e tutti gli interventi che sono stati eseguiti, per farli conoscere ai cittadini."

giovedì 25 febbraio 2016

Coppa Europa 2016 Spada femminile a squadre Al Tarì la presentazione il 29 febbraio


Lunedì, 29 febbraio alle 15.30 il Tarì ospita la Scherma Giannone Caserta
per la presentazione ufficiale della Coppa Europa 2016 di Spada femminile a squadre, che si terrà a Caserta il 5 Marzo presso il Palasport di viale Medaglie d’Oro.

Saranno presenti le delegazioni: Russia (Moskow Fencing Club), Francia (Levallois Club d’escrime), Romania (Steaua Bucarest), Spagna (Valladolid Club d’esgrima), Italia (G.S. Esercito), A.S. Pro Vercelli, Italia (G.S. Aeronautica), Svezia (Linköpings Fäktklubb), Inghilterra (Harrogate Fencing Club), Svizzera (Societé d’Escrime de Bâle), Germania (Heidenheimer Sportbund).



Alla conferenza stampa, alla quale il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti porterà il proprio saluto,  parteciperanno:
·         Luigi Campofreda: consigliere Nazionale Federazione Italiana Scherma;
·         Marco Cannella: Segretario Generale Federazione Italiana Scherma;
·         Matteo Autuori: Presidente Comitato Regionale Campano FIS e VicePresidente CONI Campania;
·         Sandro Cuomo: Commissario Tecnico della Spada della Federazione Italiana Scherma;
·         Michele De Simone: Delegato Provinciale CONI;
·         Giustino de Sire: Presidente Scherma Giannone Caserta, Presidente Comitato Organizzatore, Delegato Provinciale FIS.


La manifestazione, che nel corso degli anni ha visto aumentare costantemente il numero dei partecipanti e che è inserita all’interno del Circuito Internazionale di Spada Femminile con la supervisione della CEE Confederazione Europea di Scherma (federazione continentale che governa la scherma in Europa), ha ottenuto il Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Caserta, nonché di alcune eccellenze del territorio casertano. 

Divenuta ormai un classico appuntamento per gli atleti ed appassionati del panorama schermistico internazionale, vedrà affrontarsi le squadre europee vincitrici dei rispettivi campionati nazionali e si sfideranno in pedana alcune tra le migliori schermitrici del mondo  impegnate nelle prossime Olimpiadi di Rio.
La manifestazione non è solo un momento di sport ma grazie al ricco numero di eventi annessi è un piacevole evento culturale. Nei giorni immediatamente precedenti la gara ricordiamo:

·         la Presentazione della Medaglia Ufficiale della competizione ideata e realizzata presso il centro orafo “il Tarì”;
·         la Cerimonia Inaugurale che ti terrà presso la Reggia di Caserta;
·         l’inizio gara, come tradizione, sarà preceduta dall’inno nazionale eseguito dalla fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi.

Miele artigianale Made in Scampia con fiori di Chiaiano e del Vesuvio

I ragazzi del progetto Made in Scampia ne inventano un’altra. Prendendo in giro la criminalità organizzata si trasformano in Spacciatori di Miele. Parte questa settimana la vendita di miele totalmente artigianale prodotto secondo metodi antichi, senza l’aggiunta di materiale chimico e prettamente lavorato a mano. Già in vasetti miele di castagno, di ailanto, di bosco e del pregiatissimo acacia.
“Il nostro obiettivo” spiega Rosario Esposito La Rossa responsabile del progetto Made in Scampia “è quello di diffondere, partendo dalle periferie, miele di ottima qualità a prezzi popolari. Il buon cibo deve essere alla portata di tutti. Per questo il nostro miele costerà esattamente come quello del supermercato. Non vogliamo che il prezzo sia un pretesto per non assaggiare”.
La storia delle api che producono questo miele è meravigliosa. “Circa un anno fa siamo stati ad Asti” continua Esposito La Rossa “parlammo di Fattorie Vodisca, del nostro piccolo progetto di agricoltura sociale a Chiaiano. Un apicoltore astigiano ci promise che sarebbe venuto a Scampia a portare parte delle sue api del Nord. Non gli credemmo minimamente. E invece a sue spese è venuto in un furgone refrigerato apposta per le api e ci ha donato le api del Nord che si sono innamorate dei fiori del Sud e hanno prodotto un eccellente miele italiano”.
Il progetto dopo una fase sperimentale si è ampliato. Oggi i ragazzi di Made in Scampia hanno coinvolto altri apicoltori e avviato attività di nomadismo delle api. Le api oggi svolazzano nella bellissima e poco conosciuta Selva di Chiaiano e nei boschi del Vesuvio. Spacciatori di Miele è un titolo che colpisce soprattutto se parte da Scampia.
“Abbiamo scelto il nome di Spacciatori di Miele, perché ancora oggi Scampia è sinonimo di spaccio. Ci piaceva l’idea di spacciare, quindi diffondere, dosi dolci di legalità. Ridicolizzare la criminalità organizzata, significa smascherare il potere criminale, smontare l’alone di potenza che la camorra si crea. Made in Scampia non si ferma qui. Dopo il progetto natalizio Made in Scampia Box abbiamo deciso di investire nel locale. Stiamo recuperando insieme ad altre associazioni una scuola abbandonata e presto arriveranno altri prodotti a nostro marchio: riso, vino, birra, caffè, latticini. Siamo solo all’inizio di un progetto che vuol unire cibo e cultura partendo dalle periferie. Noi ci crediamo che Scampia possa diventare come Berlino Est”.
Il miele è già in vendita sul sito www.madeinscampia.com in barattoli da 250 g e 500 g. Buon spaccio, pusher!


Fonte: comunicato stampa

UDC CASERTA: URGE CONVOCARE UN TAVOLO PROVINCIALE IN VISTA DELLE PROSSIME CONSULTAZIONI ELETTORALI




Il coordinatore cittadino dell’UDC Marco Lugni, come già evidenziato dal coordinatore provinciale Angelo Consoli, vista la necessità di instaurare un tavolo di confronto tra le forze politiche e civiche determinanti per l’elezione del Governatore De Luca alle elezioni regionali campane, per un esame complessivo a livello provinciale dell’intera questione che riguarda  tutti i comuni che vanno al voto e in modo particolare i grandi centri della provincia, tavolo provinciale non ancora convocato, non parteciperà presso la sede del PD alla riunione  indetta domani sera solo per la città di Caserta.

Alla Piccola Libreria 80mq si parla anche di Cales con Antonio Cangiano, autore di "Non solo Pompei"


In una particolare fase storica, dove si cerca di costruire percorsi che sappiano risollevare dal torpore i territori, la difesa delle risorse che questo offre è di primaria importanza.
Per questo motivo la Rete ArcheoCales da anni promuove su ogni canale la rinascita di Cales e del sito archeologico da cui nasce l’AgroCaleno. Le difficoltà che si incontrano sono però tante, soprattutto considerando che Cales è considerato un sito minore e quindi vive all’ombra di grandi attrattori come Pompei o la Reggia di Caserta.
La politica finora non ha saputo dare risposte concrete e le sorti di tutti i siti minori sono nelle mani delle soprintendenze che con poco personale e senza risorse cercano di limitare i danni che il tempo e gli sciacalli arrecano a questi tesori.
Di tutto questo parla il libro “NON SOLO POMPEI – VIAGGIO NELL’ARCHEOLOGIA DERELITTA IN CAMPANIA” del giornalista Antonio Cangiano. Insieme a lui, la Piccola Libreria 80mq e la Rete ArcheoCales presenteranno il libro domenica 28 febbraio 2016 alle ore 18.00, come occasione per discutere di Cales, della sua storia e del suo futuro; infatti saranno presenti anche Antonio Salerno, di recente diventato direttore dei musei di Teano e AlifeAntonella Tomeofunzionario MiBACT Friuli Venezia Giulia e Stefania Ferrante, ricercatrice dell’Università di Conservazione dei Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli.

Per l'occasione la Rete ArcheoCales offrirà ai presenti un buffet con cibi d'altri tempi, proponendo prodotti tipici della Cales romana e di tutto l'agrocaleno.

Sabato risanamento per il secolare Tiglio di Casola



Sabato 27 febbraio 2016 alle ore 9.00 inizierà l’intervento di potatura e di risanamento del secolare Tiglio, a cura della Società Italiana di Arboricoltura (SIA), muta sentinella da oltre 450 anni sul sagrato della chiesa di San Marco Evangelista a Casola. Per l’occasione il parroco don Valentino Picazio, comunica che alle ore 10.00 avrà luogo un laboratorio didattico a cura dei ragazzi della scuola media “Dante Alighieri” di Caserta e dell’Oratorio Interparrocchiale (ANSPI) del quartiere di Casertavecchia. Successivamente alle ore 11.30 sarà possibile degustare un decotto con miele di tiglio ed infine a tutti i partecipanti sarà consegnato materiale didattico sulla secolare pianta. 

                                            

Maddaloni, il Direttore Antonio d’Angelo (Conv. Naz. St. “Giordano Bruno”) delegato Nazionale ANQUAP


MADDALONI (Caserta) – Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni è stato eletto lo scorso 19 febbraio per acclamazione dell’assemblea provinciale dell’ANQUAP  - Associazione Nazionale dei Quadri delle Amministrazioni Pubbliche – rappresentante della provincia di Caserta nell’ambito del Quinto Congresso Nazionale dell’ANQUAP che si terrà dal 2 al 5 giugno 2016 a Paestum – Capaccio (Salerno). Si ricorda che l’ANQUAP aderisce alla FNADA ovvero Federazione Nazionale dei direttori e degli amministrativi.
Di recente, presso il Liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta, più precisamente il 19 febbraio 2016, si è tenuta una giornata di formazione ed a seguire assemblea provinciale dell’ANQUAP. La formazione è stata tenuta, sulla Buona Scuola L. 107/95 dal presidente Regionale dott. Salvatore Gallo, mentre l’assemblea aveva tra i suoi punti l’elezione del nuovo presidente provinciale, l’elezione dei rappresentanti in seno all’assemblea regionale nonché l’elezione del delegato al congresso nazionale dell’ANQUAP del prossimo giugno 2016.
Ebbene il 19 febbraio 2016, alla presenza di tutti i dirigenti ed i direttori delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Caserta, si è rinnovata la presidenza confermando il Dirigente dott. Nicola Ronza di Aversa, sono stati eletti i rappresentanti in seno all’assemblea regionale e tra questi, la presidenza dell’assemblea, ha proposto quale candidato a rappresentate la Provincia di Caserta al Quinto Congresso Nazionale il maddalonese Antonio d’Angelo, pocanzi eletto tra i delegati regionali. L’assemblea tutta, a tale proposta , per acclamazione, senza obiezioni anzi quale segno di stima ed apprezzamento per quanto fa e da tempo, ha eletto lo stesso Antonio d’Angelo, Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni, quale unico rappresentante al Congresso Nazionale.
Si deve riconoscere che l’impegno profuso da parte di d’Angelo non solo nell’ambito delle Istituzioni gestite ma nel mondo della scuola in genere, favorendo sempre sinergie, attività e processi di sviluppo della formazione e crescita degli studenti, a prescindere dall’ordine e gradi di istruzione (si ricorda anche il suo commissariamento al Distretto Scolastico n. 13), sono senza dubbio il giusto riconoscimento. Riconoscimento che gli è stato più volte confermato anche dall’apprezzamento da fuori provincia.
Tra le altre cose, si deve ricordare il suo particolare impegno nell’ambito del favori mento di iniziative per la Legalità ed il riconoscimento dei Diritti Umani, in generale, dell’Infanzia, dello Studio, della Donna, dell’Identità etc più in generale. Persona di Grande Cultura sotto la sua direzione nei decenni il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni è diventato motore e palcoscenico culturale capace di fare invidia alle più prestigiose sedi napoletane. E ciò è dimostrato anche dalle news del portale istituzionale della stessa struttura http://www.cngb.it..


Maddaloni, lì 25 febbraio  2016
Fonte: Ufficio Stampa