sabato 15 settembre 2012

UDC: INTERROGAZIONE DELL’ON. ANGELO CONSOLI SULLA CENTRALE CALENIA DI SPARANISE, CRITICITA’ AMBIENTALE – TURBOGAS DI PRESENZANO.



La problematica collegata agli insediamenti per la produzione di energia elettrica in provincia di Caserta,  mi riferisco - precisa l'On. Angelo Consoli -  in modo particolare alla centrale termoelettrica di Sparanise e a quella in fase di costruzione del comune di Presenzano, richiede un’attenzione specifica da parte delle Istituzioni, in quanto le perplessità sulla nocività per le persone e per i prodotti agroalimentari, richiedono una valutazione più attenta e più approfondita a partire dalle garanzie sulla correttezza delle rilevazioni riguardanti le immissioni in atmosfera e le eventuali cadute di polveri tossiche. A tale proposito anche le comunità del Molise limitrofe all’insediamento di Presenzano sono mobilitate per scongiurare la realizzazione della centrale in prossimità del loro territorio. In merito - evidenzia in consigliere centrista - basta ricordare il pronunciamento dell’Ordine dei Medici di Campobasso nettamente contrario a tale centrale. Va infine ricordato, che a fronte di tali espresse perplessità non si è ravvisato, almeno per la popolazione e le attività produttive del territorio caleno, alcun beneficio effettivo, né a medio termine, né si intravvede nel lungo termine alcuna prospettiva favorevole allo sviluppo di eventuali attività produttive collegate, per tanto facendo un bilancio dei rischi e dei benefici, - conclude l'On. Angelo Consoli - ho inteso interrogare il Presidente Caldoro e l’assessore competente  prima di procedere al rilascio di eventuali ed ulteriori autorizzazioni di competenza regionali ad adottare tutti gli atti necessari per approfondire le importanti questioni poste per la salvaguardia della salute pubblica e delle attività agroalimentari del territorio, che costituiscono la più importante risorsa .

L'interrogazione a risposta scritta  dell'On. Consoli
 

AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA

ON. STEFANO CALDORO

 

    ALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA ,TUTELA DELL’AMBIENTE E DISINQUINAMENTO, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI, CICLO INEGRATO DELLE ACQUE

                                                                                                    ON. GIOVANNI ROMANO

 

Prot. n .144/sp

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

(art.127 del Regolamento interno del Consiglio Regionale)

 

 

 

Oggetto: Centrale Calenia di Sparanise, criticità ambiente   turbogas di Presenzano.

 

 

 

ll sottoscritto Consigliere regionale Dott. Angelo Consoli - del Gruppo Consiliare UDC

 

 

PREMESSO

 

-          che l’Azienda A.M.I, oggi Calenia Energia ha ottenuto la autorizzazione dal Ministero delle Attività produttive per la costruzione di una Centrale termoelettrica, all’atto della autorizzazione a costruire il Ministero autorizzava con “prescrizioni”;

-          che la società Calenia  Energia S.p.a. nel  maggio 2011 ha chiesto la autorizzazione per il rinnovo dell’esercizio, ottenendolo con “prescrizioni”;

-          che la Società Calenia energia in data 30.07.2012, rif. CAL/O0855 trasmetteva al comune di Sparanise per pubblicazione all’albo Pretorio una nota ad oggetto: Centrale termoelettrica di Sparanise (CE) – verifica di assoggettabilità delle ottimazioni  progettuali ai sensi dell’art.20, D.lgs. 152/2006;

 

CONSIDERATO

 

Che ad oggi le attività lavorative della Centrale termoelettrica e il corretto funzionamento dell’impianto non consente una adeguata conoscenza dei dati relativi all’impatto ambientale e la eventuale immissione in atmosfera di polveri sottili e di CO2.

Che La politica di gestione integrata Sicurezza e Ambiente della società, proprietaria dell’impianto, dovrebbe seguire due direttrici irrinunciabili e cioè: tutela della salute dei lavoratori e la tutela del territorio.

Che Il rispetto di tali principi dovrebbero costituire il fondamento essenziale delle politiche strategiche della dirigenza aziendale. Tanto non è alla luce delle reiterate richieste di notizie e della difficoltà ad acquisirle, contrariamente a quanto dovrebbe naturalmente avvenire, induce i più a pensare alla violazione degli accordi assunti in sede di conferenza di servizi per la salvaguardia della salute e dell’ambiente e ai principi poc’anzi citati. Tantè che parziali, generici e per niente esaustivi sono alcuni dati forniti dall’ARPAC.  Dati rilevati in autocontrollo dalla centrale Calenia e  non  frutto di sopralluoghi eseguiti dagli organi preposti per legge ai controlli..

Che le centraline previste dal sistema di monitoraggio sono collocate in posizione decentrata e strategicamente lontane dal flusso dei venti, al riparo di piante e costruzioni,in modo evidentemente non idoneo per un attendibile monitoraggio dei dati;

Che La stessa istituzione comunale fatica a rilasciare dati e notizie relativi allo stato dei terreni circostanti l’opificio inducendo nella opinione pubblica un legittimo e naturale disappunto.

Che Le aziende agricole del territorio trovano sempre maggiori difficoltà nella collocazione dei propri prodotti e questo rappresenta un duro colpo alla economia locale.  

Che da fonti giornalistiche si apprende che si stia realizzando, nel territorio del comune di Presenzano, una centrale gemella a quella di Sparanise, con le stesse criticità. A tale riguardo, varie istituzioni locali e Ordini professionali, l’Ordine dei medici della provincia di Campobasso, limitrofa al territorio di Presenzano, insieme a comuni come Venafro, Pozzilli e  la Comunità montana del Volturno di Venafro hanno dichiarato la loro contrarietà all’insediamento di tale opificio. La Giunta molisana ha espresso parere negativo per la incompatibilità ambientale a fronte di una approvazione da parte del Ministero dell’Economia. Sembra leggersi un identico canovàccio intorno alle richieste di autorizzazioni alla costruzione di centrali termoelettriche da parte del Ministero , il tutto condito da una “prescrizione” che non si nega mai, come le prescrizioni relative alla costruzione della Centrale di Sparanise.

 

INTERROGA

 

Le SS.LL per conoscere quali procedure intendano adottare affinchè il monitoraggio venga effettuato da organismi pubblici nell’arco dell’intero anno e non soltanto per brevi periodi di tempo esclusivamente in autocontrollo da parte della società. Si chiede inoltre in via prioritaria che, nel contesto della riapertura dell’istruttoria, si approfondiscano le problematiche connesse, non adeguatamente trattate in sede di Conferenza dei servizi per il rilascio del rinnovo all’autorizzazione e si portino a conoscenza della popolazione interessata le valutazioni del Ministero competente sulla relazione allo stato di ottemperanza delle prescrizioni, relazione inviata dalla Società Calenia al Ministero dell’Ambiente – Direzione generale valutazione ambientali – acquisita agli atti in data 15.09.2011.

 

Napoli, lì.  10. 09. 2012

 

                                                                                                                                  F.to

                                                                                                                 Consigliere Regionale

                                                                                                            Angelo Giancarmine Consoli
economica della zona.


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