lunedì 26 gennaio 2015

DEL GAUDIO: A CASTELVOLTURNO GESTO PROVOCATORIO, MA DEVE DIVENTARE UTILE


"Nella giornata in cui ho incontrato il nuovo questore Francesco Messina, al quale auguro buon lavoro auspicando che possano essere rafforzate le attività di controllo del territorio cittadino con particolare riguardo ai fenomeni dei parcheggiatori abusivi, dei venditori senza licenza e degli immigrati senza permesso di soggiorno che determinano una generalizzata percezione di insicurezza, mi permetto di commentare la vicenda di Castelvolturno". Lo dichiara il sindaco Pio Del Gaudio.

"Bene ha fatto Dimitri Russo - prosegue il sindaco -, scegliendo un'azione dal forte carattere provocatorio per segnalare una grave situazione di disagio del proprio territorio. Sono con lui ma contemporaneamente chiedo che questa denuncia sia completa e intervenga anche a stigmatizzare quanti, a partire dal centrosinistra, hanno favorito politiche di accoglienza indiscriminata i cui danni sono tuttora evidenti proprio sul litorale domizio. Si è trattato di politiche inefficaci che, invece di favorire le povere persone lì arrivate, hanno assicurato la crescita della criminalità organizzata, dei clan che tuttora li sfruttano. E' venuto il momento di dire basta a iniziative che hanno garantito solo movimenti, associazioni e cooperative di cui c'è traccia anche in città e che non hanno prodotto la completa integrazione degli immigrati, gran parte dei quali continua a ritenere il nostro territorio una zona di transito, nella quale è possibile delinquere invece che essere protagonisti del suo sviluppo".

"Auspico, quindi, - conclude il sindaco  - che all'effetto mediatico di questa denuncia si accompagni un condiviso e più convinto grido di dolore all'indirizzo del governo. Diversamente, i sindaci e i loro territori continueranno a non essere ascoltati e il governo, come i precedenti di destra e di sinistra, non sceglierà la dovuta attenzione per le nostre richieste ma cederà solo alle esigenze momentanee, spesso collegate alla contemporaneità del momento elettorale. Siamo stanchi di essere lasciati soli a combattere come contro i mulini a vento. L'immigrazione e l'integrazione, allora, diventino questioni prioritarie e generino iniziative definitive per favorire la coesione sociale e la crescita, non la criminalità".

Fonte: Comunicato stampa

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