giovedì 22 marzo 2018

Il sindaco Marino a Ferrara al “Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese” per partecipare al Consiglio Direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco.


Città di Caserta
IL SINDACO


Il sindaco Marino a Ferrara al “Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese” per partecipare al Consiglio Direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco.

Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha partecipato oggi pomeriggio a Ferrara al Consiglio Direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, che è in corso di svolgimento presso il Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese. Il primo cittadino è entrato a far parte dell’organo di governo dell’Associazione esattamente due mesi fa, lo scorso 22 gennaio. Nel Capoluogo estense si svolge, quindi, il primo vero impegno dopo l’elezione nel Consiglio Direttivo. Uno degli argomenti più importanti in discussione nel corso della due giorni è quello dell’accessibilità nei luoghi Unesco, con lo svolgimento di dibattiti su best practices e iniziative di particolare rilevanza realizzate nelle diverse realtà locali.
Marino, oltre a fare una panoramica sull’intero patrimonio Unesco della città di Caserta, partendo dalla Reggia e dal Belvedere di San Leucio, ha fatto cenno al progetto “Informiamo il disabile”, realizzato proprio presso il Complesso Monumentale leuciano insieme alla Lega Problemi Handicappati (LPH). Il sindaco ha ricordato come con la LPH sia stato stipulato un protocollo d’intesa che prevede che alcuni giovani del Servizio Civile Volontario, facenti parte del progetto “Informiamo il disabile 6”, si occupino, in maniera totalmente gratuita, di accoglienza e accompagnamento dei turisti disabili al Belvedere di San Leucio.
“Il protocollo - ha spiegato Marino - prevede una programmazione precisa delle visite guidate ad opera dei volontari che riceveranno anche un’adeguata formazione, messa in atto dalla struttura comunale. Il progetto ha una duplice valenza: da un lato assicuriamo il diritto alle persone diversamente abili ad accedere al nostro bene Unesco senza alcun problema di ordine logistico e dall’altro garantiamo a tanti giovani di assumere un bagaglio formativo importante in materia di accoglienza turistica e di assistenza”.
Il primo cittadino ha fatto ancora una volta riferimento alla straordinarietà del patrimonio Unesco casertano: “La nostra città - ha aggiunto - rappresenta una realtà particolarmente ricca sotto il profilo artistico-culturale, avendo il privilegio di ospitare ben due beni facenti parte del patrimonio dell’Unesco. In particolare, il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, che è di proprietà comunale, è un luogo magico nonché teatro di un eccezionale esperimento di avanguardia produttiva e culturale, realizzato grazie all’incredibile utopia di Ferdinando IV Re di Borbone. Abbiamo il dovere di proseguire nella nostra opera di potenziamento di questa incredibile risorsa. Sono stati già conseguiti importanti risultati, con il raddoppio del numero dei visitatori negli ultimi 18 mesi. Ora vogliamo fare ancora meglio”.

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