sabato 20 giugno 2015

ALVIGNANO (CE): GRANDE SUCCESSO DEL VESPAGIRO, ‘VEICOLO’ DI PROMOZIONE TERRITORIALE E SOCIALITA’


La carica dei 650. Ha fatto registrare numeri da capogiro la settima edizione del Vespagiro, motoraduno organizzato dai Vespisti Alvignanesi, che domenica 14 giugno ha affollato il centro dell’Alto Casertano dopo una giornata trascorsa tra fumi di scappamento, motori rombanti, freestyle in vespa, birre ghiacciate e piatti fumanti. Sono giunti da tutta la Campania ed anche da fuori regione i vespisti ed i membri dei vespaclub che hanno riempito di ronzii la Valle Telesina, sfrecciando in sella a vespe di ogni epoca e di ogni tipo tra Alvignano e Telese, passando per Caiazzo, Ruviano, Amorosi, San Salvatore Telesino, Faicchio, Gioia Sannitica, Alife e Dragoni. Un serpentone rombante che si è snodato lungo strade e campagne nel pieno rispetto del Codice della Strada tra i saluti dei tanti spettatori.  Mirabile il colpo d’occhio, scintillante la massa delle vespe tirate a lucido per l’occasione, un vero museo in movimento di uno dei prodotti del design italiano più conosciuto e longevo del mondo, due ruote che hanno messo in movimento intere generazioni dal dopoguerra ad oggi senza soluzione di continuità, alimentando una leggenda che con il tempo acquista sempre più fascino. La settima edizione del Vespagiro è stata questo ma anche tanto altro: colore, musica, socialità, ricordo, intrattenimento nel segno di una giornata vissuta all’insegna del sano divertimento. Un successo frutto del certosino lavoro degli organizzatori, che supportati da sponsor e volontari e animati da passione e dedizione hanno curato la manifestazione nei minimi dettagli creando un format che ha enormi potenzialità di attrattiva e grandi margini di crescita. Non sono mancate la autorità ai nastri di partenza della kermesse in piazza Notarpaoli ad Alvignano, a fare gli onori di casa è stato il sindaco di Alvignano nonché Presidente della Provincia Angelo Di Costanzo che dopo aver ribadito “che la Provincia ed il Comune sosterranno la manifestazione che anno dopo anno sta crescendo fino a travalicare i confini della regione” non ha esitato a mettersi in sella per prendere parte al Vespagiro. A sottolineare le potenzialità della manifestazione ci ha pensato la presidente dell’EPT Provinciale Lucia Ranucci ricordando che “il vespagiro è l’espressione di una terra bellissima e può essere volano di crescita e promozione del territorio”, mentre a rivendicare il ruolo di Alvignano nella creazione e nell’ideazione della manifestazione ci ha pensato il vicesindaco della comunità alvignanese Maria Del Santo accompagnata dall’assessore alla Cultura Franco La Vecchia ricordando “le straordinarie potenzialità del territorio” e rivolgendo “un sentito ringraziamento agli organizzatori per il gran lavoro svolto”. E prima del classico countdown, dei coriandoli e della partenza con apripista tra vespe con fumogeni tricolori, sono stati consegnati sul palco gagliardetti e fascia con tanto di foto di gruppo ai vespaclub intervenuti (Piana di Monte Verna, Maddaloni, Faicchio, Valle Telesina, Pomigliano D’Arco, Sulmona, Cassino e Fregene/Fiumicino), ai partecipanti invece, all’atto della registrazione, è stato consegnato un kit del birrificio Karma contenente mascherina, cappellino, un portachiavi, un adesivo e colazione offerta dai bar circostanti. Non ha fatto mancare il suo saluto ed il suo sostegno all’iniziativa neanche il sindaco Pasquale Carofano, che nella tappa a Telese ha fatto gli onori di casa nella piazza delle antiche terme, dove i vespisti tra un trancio di pizza ed una bibita rinfrescante si sono concessi qualche minuto di pausa. Insomma una manifestazione che ha stretto la comunità di Alvignano nella festa ma anche nel ricordo (emozionante la consegna di una creazione realizzata per l’occasione dall’architetto Angelo Rossolino ai genitori dello scomparso prematuramente Giovanni Di Lillo e il pensiero andato anche ai vespisti doc Michele Indo e Gigino Falco) e che ha avuto il suo clou con l’attesa esibizione di Nicola l’Impennatore, piombato ad Alvignano direttamente dal programma televisivo “Italia’s go talent” in sella alle sue quattro vespe modificate con le quali ha deliziato e stupito il pubblico. Impennate, numeri da giocoliere, acrobazie e da buon toscanaccio anche un corteggiamento in vespa, questi sono stati gli ingredienti dello show di Nicola che con goliardia, umiltà e professionalità ha ravvivato il pomeriggio dei vespisti presso la Concessionaria Multibrand di località Ponte Margherita di Alvignano. A ravvivare l’umore, invece, ci ha pensato il trio (Maurizio Siano, Jerry Sica e Raffaele Carotenuto) e il loro Cuba Rap Show che con gag, musica e battute hanno riscosso la simpatia del pubblico. Ma c’è stato spazio anche per chi ama prendersi cura del proprio corpo con l’esibizione di Body Building del maestro della World Gym Franco Carano e dei suoi allievi, mentre per chi ama il ballo ed il ritmo ci ha pensato la scuola di ballo Jenny Dance e il maestro Renato Riccio i cui allievi hanno dato sfoggio delle loro doti. Dopo la consegna dei premi estratti nella lotteria finale, della Vespa al fortunato alvignanese Raffaele Saggese, e degli attestati ad organizzatori, volontari e sponsor, la giornata si è chiusa sulle note della band dei “Niussò” (by Fratelli Di Meglio) che con il loro sound accattivante e travolgente hanno accompagnato il Vespagiro alla sua conclusione. “Una manifestazione che avrà sicuramente un seguito, visto lo straordinario successo ottenuto quest’anno – dichiarano all’unisono I Vespisti Alvignanesi (Alberico Pacelli, Alfonso Valentino, Antonio Di Leone, Gianluigi Barbiero, Giovanni Zullo, Massimiliano De Matteo, Nicola Morelli, Sergio Civitella e Stefano Giannetti) - Ringraziamo gli amici del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, della Guardia di Finanza del Comando Regionale Lazio-Roma, la polizia provinciale, le forze dell’ordine locali, la Protezione Civile e tutti  coloro che ci hanno supportato in ogni fase della preparazione, quanti credono in questa manifestazione e continuano a lavorare con tutti noi per la realizzazione di un raduno che ormai è inserito nel calendario degli eventi di inizio estate del Matesino”. Appuntamento, dunque, al prossimo anno. Con tante sorprese e novità.

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