mercoledì 10 gennaio 2018

Maddaloni, sabato 13 gennaio 2018 a Dietro l’Angolo Special su “Ferdinando Imposimato”



MADDALONI (Caserta) – Lo scorso 2 gennaio 2018 in Roma moriva Ferdinando Imposimato, il Giudice, il Parlamentare, lo scrittore, il candidato alla Presidenza della Repubblica … il maddalonese da tanti conosciuto, frequentato, stimato e che in più occasioni ha portato il nome della Città delle due torri associato al suo al di la dei confini regionali e nazionali.
A Ferdinando Imposimato la trasmissione radiofonica “Dietro l’Angolo” di New Radio Network ideata e diretta da Carlo Scalera, con la collaborazione di Michele Schioppa (già telefonicamente ospite fisso dell’appuntamento del sabato mattina) in rappresentanza della testata giornalista L’Eco di Caserta, dedicherà uno Special al maddalonese illustre.
Ospiti di tutto riguardo in presenza e con contributi telefonici faranno in modo che la trasmissione prevista per sabato 13 gennaio 2018, dalle ore 11 alle ore 13, si configuri come un omaggio, un documento storico esclusivo alla memoria di Ferdinando Imposimato.
I più ricordano che Ferdinando Imposimato è stato uno dei più grande giudici d'Italia, si è occupato della lotta a cosa nostra, alla camorra e al terrorismo in Italia: è stato infatti giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l'attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981, l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione.
Parlamentare per tre legislature e membro della commissione antimafia ha incentrato la sua attività da parlamentare sulla lotta al terrorismo, alla mafia e alle criminalità organizzate.
È stato docente di procedura penale alla facoltà di scienze forensi diretta dal prof. Francesco Bruno a La Sapienza dal 2002 fino al 2014. È stato docente alla facoltà di scienze della investigazione nell'Università dell'Aquila, cattedra di diritto penale. È stato collaboratore della rivista Il Ponte di Piero Calamandrei. È stato inoltre Presidente della TRIO internazionale (Transplant Recipient international Organization). È stato direttore dell'osservatorio dell'Eurispes sulla criminalità organizzata in Italia. Si occupa frequentemente di errori giudiziari, tra cui la condanna di tre ragazzi di Ponticelli per un duplice omicidio di due bambine.
Era stato inoltre scelto per il riconoscimento di "simbolo della giustizia" dall'ONU, in occasione dell'anno della gioventù.
Nel 1984 viene designato dalla rivista francese Le Point Uomo dell'Anno-Giudice Coraggio e riceve il premio dedicato a Carlo Alberto Dalla Chiesa per avere proseguito le sue battaglie al servizio della giustizia nonostante le minacce ricevute e l'assassinio del fratello.
Nel 1985 il Times di Londra gli dedica una intera pagina definendolo lo scudisciatore della mafia. La rivista Reader's Digest gli dedica un servizio per le sue inchieste su terrorismo e mafia. Nello stesso anno un libro dell'ONU lo sceglie, nell'anno della gioventù, come "Il Simbolo della Giustizia".
Il 2 giugno 1999, il Presidente della Repubblica lo nomina "Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana" su proposta dell'allora Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il 2 gennaio 2018 lascia un vuoto incolmabile, ora chiediamo che gli sia intitolata una via affinché resti per sempre il ricordo di un giudice integerrimo difensore della legalità e della Costituzione.
Per aggiornamento sulla trasmissione collegarsi all’evento social https://www.facebook.com/events/2006592876249401/ .
Come di consueto per ascoltare la trasmissione è sufficiente sintonizzarsi in FM sui 89,80 mhz o in streaming su www.newradionetwork.com, dove è possibile seguire anche il live video o attraverso la pagina social face book “new radio network official ” al link https://www.facebook.com/NewRadioNet/ , mentre chi vuole può intervenire sia con la post sul gruppo social “Dietro l’Angolo” di cui al link https://www.facebook.com/groups/145565835622779/ o telefonando allo 0823 405666.
È possibile, inoltre, scaricare la App New Radio Network che consentirà di ascoltare la diretta dal proprio cellulare.


Ufficio Stampa

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