martedì 15 gennaio 2013

"La Santa, i miracoli e la Rivoluzione. Una storia di politica e devozione". Presentazione dell'ultimo lavoro di Pasquale Palmieri


L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Pietro” della Diocesi di Caserta organizza per Venerdì 18 gennaio 2013, alle ore 18:30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana di Caserta, la presentazione del libro "La santa, i miracoli e la Rivoluzione. Una storia di politica e devozione" (Bologna, Il Mulino, 2012) di Pasquale Palmieri, dottore di ricerca in Storia della società europea, borsista post-dottorato presso l’Istituto di Scienze Umane di Firenze ed autore del volume “I taumaturghi della società. Santi e potere politico nel secolo dei Lumi (Roma, 2010)”.

Interverranno gli storici Anna Maria Rao (Università di Napoli "Federico II") e Giovanni Romeo (Università di Napoli "Federico II"); l'attore Marco D'Amore, interprete tra gli altri lavori di "Una vita tranquilla", leggerà alcuni brani del testo. Modera don Nicola Lombardi (Direttore ISSR "San Pietro", Caserta). Insieme all'autore sarà presente S.E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta.

Il volume narra la storia di Teresa Margherita Redi morta a Firenze il 7 marzo del 1770, a soli 23 anni, fra le mura di un convento carmelitano. Vittima di una malattia fulminante che aveva lasciato segni apparentemente indelebili sulla salma. Dopo poche ore, tuttavia, il corpo senza vita perse il suo pallore e cominciò a emanare un odore gradevole. Per diverse settimane non mostrò segni di decomposizione. Numerosi credenti, incitati dal padre della religiosa e dal suo direttore spirituale, gridarono al miracolo e manifestarono una fervente devozione. Erano solo gli inizi di una vicenda destinata a sviluppi clamorosi, che assorbì le tensioni di un’epoca, coinvolgendo di volta in volta influenti ecclesiastici e autorevoli uomini politici, intraprendenti nobili e devoti popolani, raffinati teologi e rinomati predicatori, rispettabili uomini di scienza e maldestri ciarlatani. Fra numerose traversie, il processo di canonizzazione di Teresa Redi andò avanti per oltre 150 anni, resistendo ai radicali cambiamenti intervenuti con la Rivoluzione francese, l’età napoleonica, la Restaurazione, l’unità italiana, veicolando messaggi che mantennero intatto il loro potere comunicativo fino alla prima metà del Novecento, sotto il pontificato di Pio XI, nell’Italia governata dal regime fascista.

Dalla lettura del testo facilmente si può dedurre che “le domande che ci poniamo sul passato sono in realtà le stesse che animano il nostro presente. La storia di Teresa Margherita Redi e della sua canonizzazione è emblematica, carica di significati simbolici, capace di dare risposte importanti sul rapporto fra religione e politica nel contesto italiano. Si tratta di questioni aperte, purtroppo irrisolte” (Palmieri).

L’incontro è aperto al pubblico e tutti sono invitati a partecipare per conoscere quel momento della storia italiana che, in meno di due secoli, vide l’affermarsi e il susseguirsi di così tanti ed importanti cambiamenti.
 
Fonte: comunicato stampa

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