venerdì 4 gennaio 2013

Presepe Vivente di Vaccheria,sabato e domenica le ultime rappresentazioni

Ultime rappresentazioni, sabato 5 e domenica 6 gennaio, per la quattordicesima edizione del Presepe Vivente del ‘700 Napoletano di Vaccheria, organizzato con la direzione artistica di Giovanni Marino dalla Proloco "L'Antico Borgo" di Vaccheria, patrocinato dal Comune nell’ambito di ‘Natale a Caserta’.

Il Presepe Vivente si sviluppa in un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana.
Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti.
Molte sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.
Sabato 5 gennaio il Presepe sarà aperto dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
Domenica 6 gennaio sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.


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Ultime rappresentazioni, sabato 5 e domenica 6 gennaio, per la quattordicesima edizione del Presepe Vivente del ‘700 Napoletano di Vaccheria, organizzato con la direzione artistica di Giovanni Marino dalla Proloco "L'Antico Borgo" di Vaccheria, patrocinato dal Comune nell’ambito di ‘Natale a Caserta’.

Il Presepe Vivente si sviluppa in un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana.
Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti.
Molte sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.
Sabato 5 gennaio il Presepe sarà aperto dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
Domenica 6 gennaio sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
 
 
 
Ultime rappresentazioni, sabato 5 e domenica 6 gennaio, per la quattordicesima edizione del Presepe Vivente del ‘700 Napoletano di Vaccheria, organizzato con la direzione artistica di Giovanni Marino dalla Proloco "L'Antico Borgo" di Vaccheria, patrocinato dal Comune nell’ambito di ‘Natale a Caserta’.

Il Presepe Vivente si sviluppa in un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana.
Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti.
Molte sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.
Sabato 5 gennaio il Presepe sarà aperto dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
Domenica 6 gennaio sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
 
Fonte: comunicato stampa

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