lunedì 16 dicembre 2013

Terminata la prima edizione di Maestri in Fiera con 60mila visitatori



Cala il sipario sulla prima edizione di Maestri in Fiera, la mostra dell’artigianato che si è svolta nel polo fieristico A1 Expo (casello Capua - uscita autostradale A1) dal 6 al 15 dicembre 2013.
Oltre 250 espositori, provenienti non solo dalla Campania, ma anche dal Lazio, dal Molise, dalla Basilicata, dalla Puglia, dalle Marche e dall’Emilia Romagna, hanno esposto i loro prodotti esclusivi nell’area di 50mila metri quadrati (di cui 15mila coperti) di A1 Expo, ripartita secondo aree tematiche: hobby&motori, moda&accessori, vini&gastronomia, casa&oggettistica. Un programma ricco di appuntamenti, eventi e spettacoli ma anche momenti di confronto sulle problematiche connesse all’impresa artigiana, come il ruolo svolto dalla famiglia, la questione del credito e le prospettive future, nonché la rilevanza sociale del settore, visto come custode di tradizioni e valori legati al territorio e opportunità di inserimento per i diversamente abili.
Il totale dei visitatori è stato di circa 60mila: seppure leggermente al di sotto delle attese, la cifra rappresenta comunque un buon riscontro, soprattutto in relazione alla coincidenza con giorni lavorativi. Il boom delle presenze, infatti, si è verificato soprattutto nei week end, in particolare nei giorni dell’Immacolata e di domenica 15 dicembre.
Intanto, si lavora già per la seconda edizione, prevista per dicembre 2014: «La manifestazione, pur avendo qualche aspetto da migliorare, può dirsi ben riuscita nel suo intento – afferma il presidente di A1 Expo, Antimo Caturano – Perché è stata un’importante occasione per mettere in evidenza le difficoltà delle piccole medie imprese in un momento di crisi generalizzato, accentuato anche da una campagna mediatica denigratoria contro il territorio. Voglio però anche esprimere soddisfazione per quanto detto dall’assessore regionale Fulvio Martusciello, il quale ha annunciato lo stanziamento di 400 milioni di euro da parte della Regione Campania per il settore. Questo ci incoraggia a credere che la ripresa è possibile e che facendo sistema, tutti insieme, possiamo riuscirci».


Fonte: comunicato stampa



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