Questa
mattina la III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie’
della Regione Campania si è riunita per discutere dell’Osservatorio regionale
sul Termovalorizzatore di Acerra e dell’erogazione dei ristori ambientali
dovuti ai Comuni in cui si registra un impatto ambientale dovuto alla vicinanza
con impianti di questo genere.
All’audizione,
presieduta dal consigliere regionale Gianpiero
Zinzi, hanno partecipato la segretaria della Commissione Maria Muscarà, i
consiglieri regionali Carmine De Pascale, Tommaso Malerba e Luciano
Passariello; l’assessore e il consigliere del Comune di Maddaloni,
rispettivamente Giuseppe D’Alessandro e Giuseppe Lutri, il delegato della ‘A2A
Ambiente’, Simone Malvezzi e il responsabile dell’Uopc di Maddaloni dell’Asl di
Caserta, Alberto Marra.
La
seduta ha preso le mosse dalla richiesta avanzata dal Comune di Maddaloni in
merito al mancato inserimento di un rappresentante dell’Ente nell’Osservatorio
regionale istituito per vigilare sul corretto funzionamento dell’impianto di
Termovalorizzazione di Acerra.
Nel
corso dell’audizione sono state evidenziate le problematiche di carattere
ambientale che affrontano i territori, in particolare quello maddalonese, per
la presenza di siti di trattamento dei rifiuti. Sono mancati, però, i contributi
del Settore Ambiente della Regione Campania alla discussione.
“Le
disparità tra territori vanno sanate – ha dichiarato il presidente Gianpiero Zinzi – Maddaloni ha il
diritto di essere parte attiva dell’Osservatorio regionale, così come i cittadini
e le istituzioni hanno il diritto di partecipare alle decisioni. Questo rende
ancora più illogica ed improduttiva la posizione assunta dagli uffici regionali
competenti, assenti nei fatti durante le audizioni e di conseguenza non in
grado di rispondere alle pressanti richieste che provengono dai cittadini. C’è
bisogno di un’inversione di tendenza da parte di tutti: in gioco c’è il diritto
alla salute”.
Fonte: comunicato stampa
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