Nuova
denuncia del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano alle forze dell’ordine
sugli
atti vandalici subiti dal sistema di telecontrollo e di automazione della rete
irrigua consortile a servizio del subcomprensorio in destra del Fiume Volturno.
Così
come avvenuto negli ultimi tre anni, anche in questo periodo immediatamente
antecedente all’avvio della campagna irrigua, si sono registrati danni vari
alle opere consortili.
All’indomani
degli ennesimi danneggiamenti perpetrati dai “soliti ignoti” sugli innovativi
impianti irrigui da poco realizzati nella piana vairanese dall’Ente consortile,
nei giorni scorsi il Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella ha inoltrato alle
Stazioni dei Carabinieri di Vairano Patenora e Pietramelara ben tre esposti
dettagliati per segnalare il perdurare del fenomeno del vandalismo sulle
strutture e le apparecchiature finanziate dalla Regione Campania nell’ambito
del POR 2000-2006 Misura 1.4 “Gestione delle risorse idriche in agricoltura”, e
finalizzate al telecontrollo e alla automazione delle reti irrigue consortili
già realizzate nei territorio di Vairano Patenora, Pietravairano, Riardo e
Pietramelara.
Un
sistema preposto ad una gestione moderna e razionale degli impianti irrigui consortili
recentemente eseguiti e posti in funzione da parte del Consorzio, ponendosi
all’avanguardia sull’intero territorio nazionale.
Gli
ultimi atti di vandalismo hanno interessato ben 25 gruppi di consegna a
servizio dei comizi ubicati nei territori di Vairano Patenora e Pietramelara,
presso i quali manufatti, dopo aver manomesso i lucchetti di chiusura delle
reti di recinzione, i malviventi hanno tagliato i cavi elettrici e rotto i
misuratori di portata elettromagnetici ed elettronica gruppi di distribuzione
Acquafix, le casse di contenimento dei quadri elettrici e dei cablaggi interni,
rubato le batterie ed i regolatori solari.
“Il perdurare di tali deprecabili
episodi – dichiara il Presidente
Cappella - comporta il rischio concreto e
non trascurabile che l’intervento in atto possa risultare in tutto o in parte
compromesso, vanificando gli obiettivi e le finalità che intendeva perseguire,
tra cui il risparmio idrico, la razionalizzazione distributiva della risorsa
irrigua, il controllo a distanza dei parametri di funzionamento dell’impianto
irriguo e degli utenti attivi in un determinato momento ed altri ancora.
Rivolgo, pertanto, un accorato appello agli utenti e a tutti gli agricoltori
alla massima attenzione e cura delle apparecchiature al fine di evitare che
pochi malfattori possa danneggiare e distruggere reti ed impianti a servizio di
tutti”.
Tra
l’altro, proprio in questi giorni il Consorzio sta procedendo alle assunzioni
degli
operai
avventizi stagionali che pure saranno deputati alle attività di sorveglianza
delle opere e degli impianti consortili sui luoghi interessati dagli atti
vandalici, sui quali ora indagherà anche l’Arma dei Carabinieri per evitare il
ripetersi degli eventi dannosi.
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