mercoledì 28 giugno 2017

Ripristino e valorizzazione del Belvedere di San Leucio: la Giunta approva le linee di indirizzo programmatiche.

Città di Caserta
Ufficio Stampa


Ripristino e valorizzazione del Belvedere di San Leucio: la Giunta approva le linee di indirizzo programmatiche.

La Giunta Comunale, su proposta degli assessori alla Cultura, Daniela Borrelli, e al Patrimonio, Alessandro Pontillo, ha approvato una delibera con la quale sono state stabilite le linee di indirizzo programmatiche per il ripristino e la valorizzazione del Belvedere di San Leucio. Tante le novità previste e che vedranno svilupparsi presso il bene Unesco una serie di attività volte alla promozione e allo sviluppo delle eccellenze locali. In primo luogo la delibera include la riqualificazione e la valorizzazione delle aree delle Vigne Pomarello e Torretta del Real Sito di San Leucio, con l’obiettivo di rimettere a regime i vigneti storici dei Borbone, avviando una produzione vinicola e commercializzando successivamente il prodotto attraverso l’utilizzo di un marchio esclusivo del complesso monumentale. Si tratta di un’operazione di recupero dei due vigneti posti ai lati del Belvedere, che farà seguito alla riqualificazione dell’agrumeto e dell’oliveto, già operativi.
Il secondo obiettivo previsto dalla delibera è quello del recupero dell’antica tradizione serica, specie dopo l’attività svolta dal Comune di Caserta nel restauro e nella riattivazione degli antichi telai. A tal proposito il prossimo 3 luglio ci sarà un sopralluogo al Belvedere di San Leucio con il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e l’assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani, per mettere a punto le linee guida e dare inizio all’attività di formazione per la produzione della seta con i telai di epoca borbonica, recuperando l’antico mestiere del tessitore.
Il terzo capitolo nelle attività di recupero e valorizzazione del Belvedere di San Leucio riguarda l’attivazione di alcuni servizi di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico del bene Unesco. Si parla, in questo caso, di servizi di informazione ed accoglienza del pubblico, di biglietteria (anche online), di servizi di guida, assistenza didattica, di centri d’incontro, dell’organizzazione di mostre, manifestazioni culturali e iniziative promozionali. Inoltre, la delibera prevede anche la realizzazione di un bookshop, di negozi ed esposizione di prodotti di eccellenza e della creazione di servizi di caffetteria e ristorazione. Nell’ambito di questa attività di riqualificazione andrà incluso la scalone monumentale del Belvedere che, dopo un completo recupero, potrà essere utilizzato anche per spettacoli e sfilate di moda di livello nazionale ed internazionale. I locali situati ai lati dello scalone, poi, ospiteranno da un lato attività di enogastronomia di eccellenza, con degustazioni di prodotti tipici e una scuola di sommelier e dall’altro delle esposizioni di manufatti di seta di prima qualità e un caffè letterario.
“E’ un progetto completo – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – che consentirà al Belvedere di San Leucio di avere un notevole incremento in termini di visitatori e di affermarsi definitivamente come un bene di immenso valore per la città di Caserta, sia sotto il profilo della fruizione culturale che economico. Stiamo dedicando grande attenzione al Belvedere sin dal nostro insediamento e l’aumento di turisti registrato nell’ultimo anno dimostra che il sito sta crescendo in maniera costante”.
“Tutti i servizi aggiuntivi previsti dalla delibera – ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Daniela Borrelli – saranno molto utili a rendere il Belvedere un sito artistico-culturale moderno e funzionale, che potrà abbinare la sua meravigliosa bellezza ad una qualità dell’accoglienza e della recettività di prim’ordine. Il provvedimento della Giunta è un passo avanti importantissimo”.
“Credo – ha dichiarato l’assessore al Patrimonio, Alessandro Pontillo – che lo sviluppo delle eccellenze dell’enogastronomia sia un pilastro fondamentale per garantire la crescita e la valorizzazione di un territorio come il nostro. In tal senso il recupero dei due vigneti che si trovano in prossimità del Belvedere rappresenta un’iniziativa estremamente significativa, che intende perseguire questo obiettivo con decisione”.


Caserta, 27 giugno 2017

   L’Ufficio Stampa

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