giovedì 10 maggio 2012

Sabato e domenica nel bacino artificiale dell’Hyppo Kampos Resort


A CASTEL VOLTURNO IL CAMPIONATO ITALIANO DI MOTO D’ACQUA


Dopo lo sci nautico, la canoa e il triathlon un nuovo sport approda nell’entroterra domizio a Castel Volturno presso l’Hyppo Kampos Resort, che ospiterà, nel suggestivo bacino artificiale già collaudato da altre iniziative, la prova del Campionato Italiano per Moto d’Acqua valido per il primo trofeo “Campi Flegrei”. La originale kermesse si svolgerà sabato 12 e domenica 13 maggio ed è organizzata dall’Asd Flegrea con il patrocinio della delegazione provinciale della Federazione Italiana Motonautica, di cui è responsabile l’ing. Alfredo Della Gatta, e del Comitato Provinciale Coni di Caserta. Numerose le prove in programma: per il campionato italiano in lizza i piloti delle categorie F1-F2-F3-Freestyle; mentre per il campionato regionale per la Campania gareggeranno le categorie Sky Espert, Pro Open e Runabout.

Il programma prevede per venerdì 11 l’arrivo dei partecipanti da tutta Italia con la possibilità delle prime prove tecniche sul circuito già installato all’interno del lago Hyppo Kampos. Sabato 12, dopo le iscrizioni e le verifiche ufficiali, sono previste dalle 10.30 alle 13 le prove libere per le classi Sky F2, Runabout F2, Sky F3, seguite a partire dalle 14.30 dalle finali con le premiazioni alle 17. Domenica 13, dopo le iscrizioni e le verifiche ufficiali, in programma le prove libere della categorie Runabout F1, Sky F1, Runabout F3, Sky Crc, Freestyle, seguite fino alle 13 dalla prima manche di gara; dopo l’interruzione alle 14 in programma la seconda manche per tutte le categorie con la premiazioni previste per le 17.30.

“Coni, Federazioni e Società sportive -sottolinea il presidente del Comitato Provinciale Michele De Simone- sono da tempo impegnati, anche accollandosi l’onere di ospitare manifestazioni di interesse nazionale, in una attività di indiretto sostegno all’economia, visto che ogni competizione di valore assoluto della durata di almeno un long week end comporta occupazione alberghiera e indotto territoriale. Il tutto senza alcun sostegno da parte degli Enti locali con la paradossale constatazione che è lo sport a sponsorizzare il territorio e non viceversa”.








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