mercoledì 26 giugno 2013

Sabato al Reale Belvedere l'Orchestre du Collège de Genève

Sabato 29 giugno, alle ore 21.00, il Cortile dei Serici del Reale Belvedere di San Leucio sarà il teatro di un concerto dell’ "Orchestre du Collège de Genève" diretta dal Maestro Philippe Béran, un epigono della divulgazione della musica classica ai bambini e alle famiglie. L'iniziativa è stata resa possibile grazie a un progetto dell'Accademia Mousikè realizzato con il Comune di Caserta e la collaborazione della Pro Loco Real Sito San Leucio, 'Musicando' e 'Informazioni, Cultura e Spettacolo'.
L'orchestra sinfonica giovanile al completo conta circa 110 membri, è composta da allievi dei vari licei di Ginevra di età fra i 15 e i 19 anni, che vengono selezionati in base al livello musicale e alla motivazione. Fondata nel 1961 da Paul-Louis Siron, era composta solo da musicisti maschi, finché i licei non diventarono misti nel 1969, apprendo le porte alle ragazze e permettendo così all’orchestra di crescere.
Nel 1990 il Maestro Siron venne sostituito dal giovane e entusiasta direttore Philippe Béran, che permise all’Orchestra di affrontare nuove ambiziose sfide: presentare opere quali “Bastien e Bastienne” di Mozart, “L'Arca di Noè” e “Il Piccolo Spazzacamino” di Britten; produrre balletti come “Lo Schiaccianoci” di Ciajkovsky con le scuole professionali di balletto di Ginevra; esibirsi insieme alla prestigiosa Orchestre de la Suisse Romande in opere quali il ”Bolero” di Ravel, “Rhapsody in blue” di Gershwin, suonare durante la proiezione in diretta del film “Luci della Città” di Chaplin o, ultimamente, montare una produzione lirica con 90 bambini – “Les Enfants du Levant” di Isabelle Aboulker – messa in scena nel principale teatro d’opera di Ginevra, il Grand-Théâtre.

Da 20 anni Béran continua a dirigere l'orchestra giovanile ginevrina con spirito pedagogico, “per passione e convinzione circa il ruolo che la musica d’insieme può giocare negli adolescenti”. Il repertorio dell’Orchestre è vario e ambizioso, da Bach a Bartók, da Vivaldi a Verdi, spaziando dal sinfonico al corale e al solistico quando accompagna giovani all’alba di una carriera professionale.


Fonte: comunicato stampa

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