venerdì 8 maggio 2015

Giovedì 14 Maggio dalle 9 e 30 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II Palazzo Pecoraro-Albani in Via Porta di Massa “Mediterraneo: modello di civiltà o metafora del terrore? Un ruolo di dialogo e di confronto per Napoli”


un confronto tra i rappresentanti italiani dell’islamismo, dell’ebraismo e delle istituzioni nazionali
per una riflessione sull’attuale modello di convivenza multiculturale alla luce dei nuovi fondamentalismi​​
Ogni giorno siamo raggiunti da notizie sconvolgenti da città europee come Parigi e Copenaghen oppure dall'Africa e dal Vicino Oriente ed ora soprattutto dal mare, dal Mediterraneo. Tutto questo non può essere solo materia per ripetitivi e spesso banali dibattiti televisivi.
Vogliamo riflettere sullo stato attuale e sulle prospettive future del rispetto dei diritti umani e della pacifica convivenza tra fedi e culture diverse in Italia e nel Mediterraneo.

L’iniziativa organizzata dalla Fondazione Valenzi con l’Associazione Libera Italiana sarà anche l’occasione per ridiscutere di Napoli come crocevia di uomini e relazioni nell’area euro-mediterranea nei nuovi contesti di tensione internazionale dovuti all’inasprirsi del fondamentalismo e dell’intensificarsi dei grandi flussi migratori.

Dopo i saluti del Rettore Gaetano Manfredi, interverranno Lucia Valenzi, il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno Mario Morcone, il Rabbino Capo di Napoli Umberto Piperno, il Segretario Generale del Centro Islamico Culturale d’Italia Abdellah Redouane, insieme allo storico delle religioni Ottavio di Grazia e al sociologo Ciro Pizzo.
Modera il caporedattore centrale de Il Mattino Antonello Velardi.
Fonte: Lucia Valenzi

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